Il progetto prende il via con una lezione introduttiva su micro e nanoplastiche (origine, diffusione ambientale, impatti ecologici e sulla salute umana), con la distinzione tra plastiche tradizionali, biodegradabili, compostabili e ossodegradabili. Sarà svolta attività laboratoriale di campionamento delle acque e sedimenti in un corso d’acqua locale, seguendo protocolli standardizzati. I campioni raccolti verranno processati attraverso la separazione per densità, digestione della materia organica e filtrazione fino alla quantificazione delle microplastiche. L’attività prevede l’osservazione dei filtri al microscopio per identificare tipologie di polimeri, lo studio delle fonti di inquinamento (fibre tessili, frammenti, microsfere) e la discussione delle possibili soluzioni ambientali. Sono inclusi esperimenti sulla biodegradazione di diversi materiali plastici in condizioni controllate, lo studio di batteri e funghi plastivori e analisi del ciclo di vita dei materiali. I partecipanti svilupperanno consapevolezza critica sul problema globale delle plastiche e valuteranno strategie di riduzione, dalle scelte individuali alle politiche sistemiche.