2023-02-06 09:33:26
[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
2023-02-02 13:24:54
Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.
2022-11-24 10:52:29
Tutela dell’ambiente, salute, contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro sono tra i temi al centro di sei progetti di ricerca che saranno realizzati in provincia Pistoia grazie a contributi, per un totale di 251.600 euro, concessi da Fondazione Caript con l’edizione 2022 dei bandi Giovani@RicercaScientifica e Ricerca applicata e innovazione aziendale. Il bando sulla ricerca applicata, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha premiato due progetti: uno si svolgerà all’interno di MDM, giovane impresa di Pistoia che opera nel settore della robotica e della meccatronica, l’altro in una delle più grandi aziende vivaistiche del territorio, la Giorgio Tesi Vivai. Il progetto di MDM si chiama Manipulator e consiste nella messa a punto di software per comandare, in totale sicurezza, robot manipolatori industriali, come a esempio bracci meccanici. I risultati della ricerca, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, saranno a disposizione delle imprese del territorio, consentendo a MDM di espandere la propria attività in nuovi ambiti. Nei vivai Giorgio Tesi, in collaborazione con il CNR si studieranno le proprietà farmacologiche del lentisco, un arbusto sempreverde tipico della flora mediterranea, la cui coltivazione è molto diffusa a scopo ornamentale. La ricerca è sui frutti e sugli scarti di potatura di questa pianta per testarne i potenziali effetti benefici sull’organismo umano, in particolare nel contrastare gli effetti di patologie legate all’invecchiamento. Il progetto Artemis è realizzato con la società di servizi ambientali Alia ed è uno dei quattro progetti finanziati dalla Fondazione con il bando Giovani@RicercaScientifica, tramite assegni di ricerca per giovani scienziati. Si tratta di uno studio, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, per dotare i mezzi per la raccolta dei rifiuti che circolano sulle strade della provincia di Pistoia di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Oltre ad aumentare la sicurezza stradale, la ricerca darà anche utili indicazioni sull’impatto ambientale dei camion e su come ridurne le emissioni. Con il progetto Pistoia on the map un ricercatore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze studierà come rafforzare le misure di contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, tra l’altro monitorando sul territorio pistoiese l’attività dell’Ispettorato del lavoro e della Asl Toscana Centro. Si tratta di un progetto molto articolato che include anche l’elaborazione di un nuovo modello di tutela giuridica per le vittime di sfruttamento. Migliorare la produzione di miele è l’obiettivo del progetto Florapis, realizzato dal Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie dell’Università di Firenze in partnership con l’associazione di produttori Toscana Miele. Attraverso immagini satellitari, dati meteorologici e anche l’utilizzo di sensori di peso applicati ad alveari, sarà elaborato un modello di analisi sulla produzione di miele e sui fattori che la influenzano. Tutte le informazioni ottenute saranno poi messe a disposizione degli apicultori attraverso un’apposita piattaforma. Ottenere da estratti vegetali di un’ampia varietà di piante (tra cui il mirtillo, il pompelmo, il cappero, il rosmarino e il timo) un prodotto per curare dolorose patologie intestinali è, infine, l’obiettivo di uno studio che sarà effettuato da un ricercatore del Dipartimento Neurofarba dell’Università di Firenze. “Puntiamo sui giovani – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri - per realizzare progetti il cui obiettivo, attraverso la ricerca, è innovare prodotti e processi produttivi, rendendo più competitivo il nostro territorio. Siamo molto soddisfatti, in particolare, perché viene dato particolare rilievo al tema della sostenibilità che è un fattore determinante dei processi di cambiamento che stiamo vivendo”.
2022-10-17 09:43:59
Agevolare l’occupazione in aziende ed enti no profit, con maggiori risorse che, rispetto al passato, sono destinate a voucher e borse lavoro per attività specializzate e qualificate. Con diverse novità per favorirne una maggior efficacia, la Fondazione Caript ripropone il bando Borse formazione e lavoro. Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a 350mila euro, fondi ripartiti su tre linee di intervento.
La prima linea, con un plafond di 100mila euro, è rivolta a residenti nella provincia di Pistoia e prevede voucher individuali, sino a un importo massimo complessivo di 5mila euro (importo raddoppiato rispetto al tetto precedente), a copertura di tutte le spese per percorsi formativi da realizzare in agenzie accreditate. Una novità introdotta è che i voucher devono essere destinati ai settori della sostenibilità, della formazione manageriale e dell’informatizzazione e comunicazione.
La seconda linea di intervento, con un plafond di 150mila euro (incrementato di 30mila euro rispetto al bando precedente) è rivolta a imprese o enti no profit per favorire, attraverso borse lavoro, l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Le aziende possono avere sede in tutto il territorio nazionale, gli enti no profit devono essere operanti nel perimetro della provincia. A questo scopo, la Fondazione mette a disposizione contributi, per un massimo di 12 mesi, pari al 60% della retribuzione lorda mensile (Tfr escluso) e, comunque, sino a un importo massimo di 15mila euro per ciascuna borsa lavoro.
La terza linea di intervento, con un plafond di 100mila euro, è rivolta agli enti del terzo settore per favorire l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Per questo sono previsti contributi di 600 euro mensili per un massimo di 12 mesi. Gli enti che usufruiscono delle agevolazioni previste in questa linea di intervento non potranno usufruire di contributi previsti dalla linea precedente.
Per favorire il massimo utilizzo e delle ingenti risorse messe a disposizione e ampliarne la platea dei potenziali beneficiari, la Fondazione ha introdotto nel bando diverse novità rispetto alle precedenti edizioni: non ci sono più, ad esempio, limiti di età che in passato erano stabiliti per gli uomini (le misure erano riservate a under 35 e over 55) mentre già precedentemente non erano stabilite fasce di età per le lavoratrici.
Altra novità rilevante è che il bando viene realizzato in modalità aperta, sempre per assicurarne la massima efficacia. Per questo, sino a esaurimento dei fondi, il bando sarà aperto su tre step.
La prima scadenza è stabilita, per tutte e tre le linee di intervento, al 30 novembre 2022. In caso di risorse residue, il secondo step sarà dal 2 gennaio al 28 febbraio 2023. In caso ci siano ancora risorse a disposizione, una terza finestra per chi vuole partecipare sarà aperta dal 1° al 30 aprile del prossimo anno.
Inoltre, qualora il budget messo a disposizione per una singola linea di intervento non venga completamente utilizzato, a conclusione della terza finestra di apertura la somma residua potrà essere destinata a copertura delle altre linee di intervento.
“Dopo la pandemia, gli scenari internazionali proiettano sull’economia nuove situazioni di crisi, con il rischio di aggravare la condizione sociale di tante persone per la mancanza di lavoro – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – per questo abbiamo realizzato un bando molto flessibile, concepito per favorire la crescita di professionalità in settori chiave per lo sviluppo. Oltre a incentivi per le assunzioni, abbiamo in particolare puntato sulla formazione professionale, elemento che è decisivo per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro ed ottenere un’occupazione di qualità e il suo mantenimento”.
Il bando è pubblicato integralmente qui, per informazioni: interventi@fondazionecrpt.it.
2022-10-05 10:59:41
Due giorni di full immersion nella natura, con l’opportunità di visitare una mostra mercato sul mondo del verde con tante proposte originali e con la possibilità di acquistare prodotti d’eccellenza del territorio e di partecipare a molte altre iniziative, come un concerto di sculture musicali, laboratori, una caccia al tesoro, incontri dedicati alla natura, alla sostenibilità ambientale e alla salute.
È quanto offre il programma approntato da Gea, società strumentale della Fondazione Caript, per la nuova edizione degli Open Days che si svolgerà sabato 8 e domenica 9 ottobre in orario dalle 9 alle 18, a ingresso libero e con eventi tutti gratuiti.
Ad accogliere i visitatori, numerosissimi nelle precedenti edizioni, sarà Pistoia in Fiore, mostra mercato organizzata dalla Società Toscana di Orticultura, che si svolgerà per l’intera durata della due giorni, con stand nei quali, oltre a ricevere consigli di esperti produttori, sarà possibile acquistare fiori e piante rare, oggetti di artigianato e articoli per il giardinaggio.
Tra gli stand più curiosi sono quello di un’azienda che commercializza prodotti vegan, da foulard a borse, esclusivamente realizzati in tessuti di bambù; lo stand sulle piante acquatiche e palustri, con tante offerte per il water gardening; lo stand delle rose, presentato dalla celebre azienda pistoiese Rose Barni.
In contemporanea si svolgerà anche il mercato contadino dei prodotti a chilometro 0, a cura di Cia Toscana Centro, con vendita diretta e degustazioni per scoprire i sapori del territorio.
Gli Open Days offrono, inoltre, un ampio programma di incontri per approfondire tanti temi legati all’ambiente e alla natura. Come avverrà nel convegno, in programma sabato alle 10, dedicato al verde pubblico, con qualificati esperti di paesaggio e di gestione di parchi e giardini.
Gea prosegue anche un avviato percorso sui metodi tradizionali di cura, rivisitati alla luce delle attuali conoscenze scientifiche: se ne parlerà, sempre nella giornata di sabato, in una conferenza alle 15 intitolata “Il cavolo. Le mille risorse di una pianta tra medicina popolare, farmacologia e gastronomia”.
Un importante e suggestivo spazio è riservato all’arte, in collaborazione con Pistoia Musei altra società strumentale della Fondazione Caript, con un appuntamento molto particolare in programma sabato alle ore 17. Si tratta di Sei gnomi nel parco, un’esibizione musicale di percussionisti, accompagnati da violoncello e voce, che utilizzeranno come strumenti sculture realizzate dall’artista Andrea Dami.
Molto intenso è anche il programma di domenica 9 ottobre, quando saranno nuovamente aperti la mostra mercato “Pistoia in Fiore” e il mercato contadino e si potranno svolgere liberamente attività motorie nel grande parco. Alle 9 si potrà anche prendere parte, sempre gratuitamente, a una lezione di Tai Chi, l’antichissima arte cinese dalle sinuose movenze.
Nella due giorni si svolgeranno anche iniziative per bambini e ragazzi: sabato, dalle 15.30, sono in programma laboratori sulle bombe di semi, pratica inventata negli anni 30 in Giappone che prevede la semina, in particolare in zone incolte, effettuata attraverso il lancio di “proiettili” di terriccio e semenze.
Domenica alle 16 l’appuntamento sarà con una caccia al tesoro all’aperto guidata da animatori e da un agronomo paesaggista.
Inoltre, sempre domenica alle 17 sarà presentato il libro di Alberto Cipriani e Andrea Ottanelli “La Sala. Il quartiere, i luoghi, la storia”, dedicato a uno dei luoghi simbolo della città di Pistoia.
"Nell'ambito della periodica apertura di Gea a tutti i cittadini – commenta il presidente di Gea Giovanni Palchetti - gli open di questo inizio autunno si caratterizzano per alcune iniziative in collaborazione con tre prestigiosi enti: la Società Toscana di Orticultura, la CIA Toscana Centro e Pistoia Musei. In particolare, la Società Toscana di Orticultura organizzerà la mostra-mercato di piante e fiori, un importante convegno sui problemi e le prospettive del verde pubblico e due attività laboratoriali per ragazzi; la CIA Toscana Centro offrirà una vendita diretta di prodotti alimentari di alta qualità a chilometro zero, con possibilità di degustazione sul posto; in collaborazione con Pistoia Musei offriremo un'originale performance artistico-musicale.
Come sempre saranno disponibili molte altre opportunità di tipo culturale, sociale e sportivo oltre alle consuete passeggiate nel parco con le nostre guide ambientali."
“Sin da quando ci siamo impegnati nel progetto di Gea – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – uno dei nostri primi obiettivi è stato di valorizzarne il magnifico parco e questo non può prescindere dal renderlo accessibile al pubblico. Credo che gli Open Days colgano appieno questo obiettivo e, visto il programma predisposto, sono certo che la due giorni otterrà tutta la partecipazione che merita”.
Gea – Green Economy and Agriculture è una società strumentale di Fondazione Caript che, tra i suoi compiti, ha la cura e la valorizzazione del grande parco di circa 25 ettari, collocato nel cuore di Pistoia, nell’area dell’ex campo di volo davanti all’ospedale San Jacopo. Il parco ospita oltre 1.500 esemplari di piante, serre per la coltivazione, spazi per incontri e aule didattiche.
2022-09-07 10:11:21
Aiutare le imprese del territorio pistoiese nell’innovare produzioni e processi produttivi rendendole più competitive. È l’obiettivo di Ricerca Applicata e Innovazione Aziendale, bando realizzato da Fondazione Caript in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
L’iniziativa ha un budget complessivo di 125mila euro, messo a disposizione di imprese, loro consorzi o associazioni temporanee di imprese che intendono impegnarsi in progetti con università e centri di ricerca per favorire il trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologiche dall’ambito della ricerca alle filiere produttive.
Il bando prevede l’erogazione di contributi per assegni di ricerca della durata di 12 o 24 mesi, destinati a laureati magistrali, sino a un importo di 25mila euro all’anno per ciascun assegno.
Per assicurare uno stretto rapporto tra le ricerche da sviluppare e le produzioni cui sono dedicate, è stabilito che almeno il 60% del tempo necessario a compierle sia impiegato presso le imprese o i consorzi che le propongono.
Lo scorso anno la prima edizione di questo bando, sempre con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha premiato progetti di ricerca proposti da alcune delle più importanti imprese del territorio pistoiese: Hitachi, con uno studio per ridurre i rifiuti derivanti da imballaggi di forniture; Vannucci Piante, con una ricerca per ridurre l’utilizzo dell’acqua nelle irrigazioni; Fabo, con uno studio sulla produzione di nastri adesivi di carta con collante a base di acqua.
“L’obiettivo della nostra iniziativa – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – è dare alle imprese l’opportunità di utilizzare proficuamente quanto acquisito dal progresso scientifico e tecnologico, riducendo la distanza tra l’ambito della ricerca e quello della sua concreta applicazione. Lo facciamo sostenendo progetti per innovare prodotti e modalità di produzione, fattori che sono determinanti per il passaggio a un’economia sostenibile e circolare. Si tratta di un intervento molto importante che possiamo attuare perché Intesa Sanpaolo ci supporta, confermando, ancora una volta, il suo impegno a favore dello sviluppo del territorio pistoiese”.
“Siamo davvero motivati nel rilanciare anche quest’anno questo bando insieme a Fondazione Caript - commenta Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo - Oggi più che mai ricerca e innovazione sono indispensabili allo sviluppo e alla competitività delle imprese e dell’intera economia locale. Il tessuto imprenditoriale pistoiese è da sempre fertile, ma la complessità e la criticità dell’attuale contesto necessitano di una ulteriore spinta verso progettualità e rinnovamento, attivabili anche grazie al trasferimento di conoscenze e tecnologie dalla ricerca scientifica. Questo bando costituisce un’opportunità per lo sviluppo delle medie e piccole imprese e per incentivare le filiere produttive e le eccellenze di distretto che questo territorio esprime”.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate entro le ore 12 del 31 ottobre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate qui.
2022-07-18 09:03:50
Sono state inaugurate le nuove aree ludico-sportive nel parco di piazza della Resistenza. L’intervento, progettato e seguito dall'ufficio verde pubblico del Comune, ha visto la realizzazione di un’area giochi, costituita da tre nuove strutture ludiche, collocata nella zona centrale del parco, dietro la vasca, e da una piccola area sportiva dedicata allo street workout, situata nei pressi del viale centrale. La collocazione delle due aree è stata scelta per la lontananza dalla strada, per la buona visibilità sia diurna che notturna, grazie alla nuova illuminazione del parco, e per la presenza nelle vicinanze del bar-ristorante che può offrire servizi di ristoro.
All’inaugurazione era presente il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore al verde Alessio Bartolomei, la vicepresidente della Fondazione Caript Cristina Pantera, il responsabile del servizio Nicola Stefanelli.
Il progetto è partito dalla volontà dell’Amministrazione comunale di riunificare e ampliare l’offerta ricreativa del parco, mediante la realizzazione di spazi accessibili e inclusivi, che fossero originali, innovativi e attraenti, sviluppati allo scopo di suscitare interesse e curiosità non solo nei bambini, ma anche negli accompagnatori e nei fruitori del parco.
«Questi nuovi giochi rappresentano un altro tassello per la riqualificazione e la riappropriazione della piazza da parte delle famiglie – evidenzia il sindaco Alessandro Tomasi –. Proseguiremo con gli altri interventi necessari al definitivo recupero di questo importante spazio verde nel cuore della città».
L’intervento di riqualificazione è partito a metà maggio ed è stato affidato alla ditta appaltatrice Giochisport Group Progress sas di Milano, che ha fornito e installato le nuove strutture ludiche, per un investimento complessivo di 260 mila euro, con un importante contributo da parte della Fondazione Caript di 200 mila euro.
«La riqualificazione e la valorizzazione di spazi aperti al pubblico – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – sono tra le nostre priorità e vi dedichiamo molte risorse, tramite appositi bandi e contribuendo, come in questo caso, a iniziative delle amministrazioni locali. Migliorare la fruibilità di un’area importante per Pistoia come piazza della Resistenza è il senso del nostro impegno che comporta un investimento rilevante. Durante la pandemia siamo tutti diventati più consapevoli di quanto siano indispensabili giardini e parchi dove le famiglie e i ragazzi possano ritrovarsi e passare del tempo libero assieme e in un ambiente naturale. È pensando in particolare a chi non ha a disposizione un proprio giardino privato che salutiamo, dunque, una realizzazione che, per la nostra comunità, è nel segno del gioco, della socialità e dell’incontro».
L’Amministrazione prosegue, dunque, il processo di riqualificazione del parco, il più grande polmone verde per il centro della città, iniziato con la concessione della gestione del bar ristorante e la sistemazione e ampliamento dell’impianto di illuminazione pubblica, provvedendo così a una totale e radicale riqualificazione degli spazi destinati all’attività ricreativa.
L’allestimento dell’area giochi è composto da tre strutture ludiche combinate, destinate a bambini dai 5 ai 12 anni, e si sviluppa su una una piastra di pavimentazione antitrauma della superficie di 255 mq. Pur essendo indipendenti tra loro, le attrezzature ludiche (a torri, archi, con scivoli, sedute, altalene, arrampicate e passerelle) si articolano in una sorta di percorso unitario e sono caratterizzate dalla presenza di dettagli, colori ed elementi ludici ricorrenti e omogenei che lo rendono un spazio giochi unico e organico.
L’area sportiva è composta da una struttura combinata per il workout, una panca per addominali e tre step a differenti altezze, oltre ad una superficie di 70 mq di pavimentazione antitrauma in sughero, un materiale innovativo che combina elasticità, accessibilità e rispetto dell’ambiente.
Comunicato Ufficio Stampa Comune di Pistoia
2018-02-01 11:58:15
Il Documento Programmatico Annuale per il 2018 della Fondazione Caript prevede la pubblicazione di 12 bandi specifici in diversi settori di intervento, allo scopo di stimolare una maggiore innovatività, e incoraggiare la presentazione di progetti articolati e di maggior impatto per il territorio. Clicca qui per il calendario delle uscite dei bandi
2018-01-22 18:08:00
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Caript dedica un bando al mondo del volontariato, della filantropia e della beneficenza, mettendo a disposizione di fondazioni, imprese e cooperative sociali, ONLUS e associazioni non profit operanti nella provincia di Pistoia un plafond complessivo di 600mila euro per la realizzazione dei loro progetti di utilità sociale. Mantenendo la propria attività erogativa scandita dalla pubblicazione di bandi specifici – dodici in tutto quelli previsti per il 2018, per un importo complessivo di 6milioni di euro – la Fondazione intende incoraggiare la presentazione di progetti strutturati, che possano essere innovativi e avere un forte impatto sul territorio. È in quest’ottica che Socialmente – Bando per l’integrazione sociale e culturale si propone l’obiettivo di raccogliere progetti volti ad accrescere l’autonomia e l’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, di contrastare la povertà e di sostenere il superamento dell’emarginazione sociale affiancando le associazioni e gli enti che operano in questo ambito.
Nel 2017, per la prima edizione del bando, le richieste pervenute sono state quasi cinquanta, delle quali la metà sono state quelle accolte, per contributi complessivi pari a circa 500mila euro. Fra i progetti più interessanti e originali che la Fondazione ha sostenuto ricordiamo la ristrutturazione e messa a norma di un piccolo fabbricato in disuso, adibito a spazio per l'assistenza dei senza fissa dimora; la riqualificazione di un immobile che ha coinvolto, nei lavori di ristrutturazione, direttamente i ragazzi che usufruiscono del bene; un progetto di sviluppo della comunità attraverso spazi verdi collettivi grazie all’attivazione in agricoltura di persone appartenenti a fasce deboli, con lo scopo di integrare e includere, far socializzare ed educare all’ambiente.
Il bando Socialmente si inserisce nel complesso degli interventi destinati al settore del volontariato, della filantropia e delle beneficenza, per il quale la Fondazione prevede nel suo Documento Programmatico 2018 un totale di oltre 3milioni di euro. Per partecipare al bando occorre presentare l’apposita richiesta online consultabile nella sezione Attività – Bandi e contributi, entro il 31 marzo 2018; per poter usufruire dell’erogazione, le iniziative e i progetti ammessi al contributo dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2019.
Per maggiori informazioni: Ufficio Erogazioni e Progetti: 0573 974221 – 974227 – 974287 - interventi@fondazionecrpt.it Clicca qui il testo completo del bando
2018-01-12 10:44:48
Secondo intervento di social housing per la Fondazione Caript che – dopo l’inaugurazione della “Cittadella della Solidarietà” avvenuta nel 2016 insieme alla Misericordia di Pistoia presso il Parco della Vergine – si appresta a concludere un nuovo progetto di edilizia sociale a Monsummano Terme: un edificio residenziale collocato in un’area ricca di spazi verdi, caratterizzata dalla presenza di una significativa rete di servizi, e composto da diciotto unità abitative da concedere in locazione a canone calmierato.
Il fabbricato si trova nell’area Candalla-Orzali, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino ad un centro commerciale di recente costruzione e nei pressi di uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, con conseguente riqualificazione dell’intero comparto secondo le disposizioni urbanistiche del Comune di Monsummano Terme. Il progetto di social housing fatto proprio dalla Fondazione Caript, che è divenuta proprietaria dell’edificio, è importante anche per la scelta delle tecniche costruttive adottate: si tratta infatti del primo edificio condominiale di queste dimensioni con struttura portante in legno nella provincia di Pistoia, dotato di pannelli solari e fotovoltaici, e realizzato seguendo le più moderne pratiche di bioedilizia, che gli assicurano un’ottima coibentazione, una scarsa dispersione di calore, e quindi un’elevata qualità energetica. Una scelta che inserisce queste abitazioni in classe energetica A, garantendo bassi consumi e, di conseguenza, bollette meno onerose.
Gli appartamenti, serviti da due vani scala-ascensore autonomi, sono suddivisi in tre tipologie da 53, 68 e 85 metri quadrati calpestabili: sei bilocali composti da un soggiorno, angolo cottura, una camera, ripostiglio e servizi; sei trilocali con soggiorno, angolo cottura, due camere, ripostiglio e servizi; e sei alloggi più grandi, formati da soggiorno, cucina, tre camere, ripostiglio e servizi. L’edificio è inoltre dotato di terrazzi o di giardini privati, mentre al piano interrato sono presenti le cantine e i posti auto.
La consegna degli alloggi avverrà nel corso del 2018: entro il 16 febbraio, infatti, dovranno essere consegnate le domande per la formazione delle graduatorie degli aventi titolo per la successiva assegnazione degli appartamenti. Potranno concorrere i cittadini che appartengono alla cosiddetta “fascia grigia”, cioè quella parte di popolazione che ha difficoltà a reperire un alloggio alle condizioni praticate dal mercato ma la cui situazione economico-sociale non è tale da consentire l’accesso al patrimonio residenziale pubblico.
Nella stesura delle graduatorie, comunque aperte a tutti i Comuni della Valdinievole, sarà data precedenza ai cittadini che hanno residenza o che lavorano nel Comune di Monsummano Terme.
2018-01-02 14:44:37
Al via da gennaio 2018 la nuova Stagione di Musica da Camera della Fondazione Pistoiese Promusica, giunta alla sua 57° edizione, promossa e sostenuta dalla Fondazione Caript, realizzata con la collaborazione organizzativa e artistica dell’Associazione Amici della Musica di Pistoia sotto la Direzione Artistica del M° Massimo Caselli. L’edizione 2018 – i cui concerti si terranno presso il Saloncino della Musica del Palazzo de’ Rossi, con due uscite fuori sede al Piccolo Teatro Mauro Bolognini e al Seminario Vescovile di Pistoia – racconta una serie di storie di musica e di musicisti, in un percorso variegato che ci accompagna fino a maggio inoltrato con undici appuntamenti suddivisi in CLASSICA 21 (6 concerti, alle ore 21) e CLASSICA 18 (5 concerti, alle ore 18). BIGLIETTERIA TEATRO MANZONI Conferma vecchi abbonamenti: martedì 9 e mercoledì 10 gennaio 2018 Acquisto nuovi abbonamenti: da venerdì 12 gennaio 2018 Prenotazione biglietti: da martedì 16 gennaio 2018 martedì, mercoledì, giovedì 16-19; venerdì e sabato 11-13 e 16-19 Corso Gramsci 127, Pistoia 0573 991609/27112 - www.teatridipistoia.it PROGRAMMA DELLA STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA 2018
2017-12-15 15:40:15
In occasione delle festività natalizie gli uffici della Fondazione Caript resteranno chiusi al pubblico dal 27 dicembre 2017 al 1° gennaio 2018. Molti i progetti e le iniziative che ci aspettano alla ripresa delle attività … nel frattempo la Fondazione augura a tutti buone feste!
2017-12-13 12:51:51
1992•2017 25° anniversario della Fondazione Caript Venticinque anni di attività che la Fondazione festeggia con la pubblicazione di un volume dedicato a Palazzo de’ Rossi e una giornata di apertura al pubblico con concerti, visite guidate e attività per le famiglie. A questo anno intenso, nel quale Pistoia è stata celebrata in qualità di Capitale Italiana della Cultura, si aggiungono quindi i festeggiamenti per il 25° anniversario della Fondazione, che invita la città a partecipare a due giornate di incontri ed eventi presso la sua sede di Palazzo de’ Rossi. Il primo degli appuntamenti è venerdì 15 dicembre alle ore 16.30 quando – insieme a Luca Iozzelli (presidente Fondazione Caript) e Giuseppe Guzzetti (presidente ACRI Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio) – Antonio Paolucci, storico dell’arte ed ex Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, presenterà il volume Il Palazzo de’ Rossi. Una storia pistoiese (a cura di Roberto Cadonici, edizione Gli Ori). Per sabato 16 dicembre, invece, l’invito a visitare il Palazzo e le sue meraviglie artistiche, con un’apertura straordinaria durante la quale si alterneranno visite guidate; laboratori didattici per famiglie e bambini per esplorare la collezione d’arte della Fondazione; concerti di musica classica e musica jazz insieme a Samuele Drovandi (pianoforte), il Cello Play Quartet (violoncelli), la formazione Jazzin’ (Antonio Siringo, pianoforte; Rebecca Scorcelletti, voce), e il gruppo Sound Pastry (Daniele Biagini, pianoforte; Antonella Grumelli, voce). In programma brani di Rachmaninov, Čajkovskij, Astor Piazzolla, Duke Ellington, Queen e molti altri ancora. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Sabato 16 dicembre 2017, dalle ore 15 Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia Alcuni eventi prevedono un numero massimo di partecipanti, si consiglia pertanto la prenotazione scrivendo a eventi@fondazionecrpt.it oppure telefonando al numero 0573 974226.
2017-11-27 13:45:12
Per festeggiare i suoi primi 25 anni di attività (1992-2017), la Fondazione Caript ospita venerdì 15 dicembre alle ore 16.30 nella sua sede in via de' Rossi 26 a Pistoia la presentazione del volume "Palazzo de' Rossi. Un storia pistoiese", che sarà introdotto da Antonio Paolucci. Interviene Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri - Associazione delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio. 1992•2017 25° anniversario della Fondazione Caript Venticinque anni di attività che la Fondazione festeggia con la pubblicazione di un volume dedicato a Palazzo de’ Rossi e una giornata di apertura al pubblico con concerti, visite guidate e attività per le famiglie. Nel 1992, secondo le disposizioni della legge Amato – che impose alle casse di risparmio la separazione dell’attività bancaria da quella filantropica – vengono costituite in tutta Italia le fondazioni di origine bancaria, frutto del processo di ristrutturazione e liberalizzazione del sistema delle banche. Nasce così, con un patrimonio di 125 milioni di euro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, ente non profit con la missione di perseguire finalità di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico. Oggi, a venticinque anni dalla sua costituzione, quel patrimonio è cresciuto fino a sfiorare i 361 milioni di euro: i frutti di queste risorse vengono destinati dalla Fondazione alla realizzazione di progetti propri e al sostegno di iniziative di terzi (associazioni di volontariato, enti pubblici e realtà del Terzo Settore) per la promozione di attività culturali e lo sviluppo economico e sociale del territorio di riferimento. Nei suoi venticinque anni di attività – durante i quali le iniziative si sono fatte sempre più rilevanti e articolate – la Fondazione Caript ha promosso, sostenuto e realizzato progetti per circa 190 milioni di euro operando in molteplici settori, raggruppabili in quattro grandi macro-aree: Cultura, Educazione, Sociale e Sviluppo. A questo anno intenso, nel quale Pistoia è stata celebrata in qualità di Capitale Italiana della Cultura, si aggiungono quindi i festeggiamenti per il 25° anniversario della Fondazione, che invita la città a partecipare a due giornate di incontri ed eventi presso la sua sede di Palazzo de’ Rossi. Il primo degli appuntamenti è venerdì 15 dicembre alle ore 16.30 quando – insieme a Luca Iozzelli (presidente Fondazione Caript) e Giuseppe Guzzetti (presidente ACRI Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio) – Antonio Paolucci, storico dell’arte ed ex Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, presenterà il volume Il Palazzo de’ Rossi. Una storia pistoiese (a cura di Roberto Cadonici, edizione Gli Ori). Per sabato 16 dicembre, invece, l’invito a visitare il Palazzo e le sue meraviglie artistiche, con un’apertura straordinaria durante la quale si alterneranno visite guidate; laboratori didattici per famiglie e bambini per esplorare la collezione d’arte della Fondazione; concerti di musica classica e musica jazz insieme a Samuele Drovandi (pianoforte), il Cello Play Quartet (violoncelli), la formazione Jazzin’ (Antonio Siringo, pianoforte; Rebecca Scorcelletti, voce), e il gruppo Sound Pastry (Daniele Biagini, pianoforte; Antonella Grumelli, voce). In programma brani di Rachmaninov, Čajkovskij, Astor Piazzolla, Duke Ellington, Queen e molti altri ancora. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Sabato 16 dicembre 2017, dalle ore 15 Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia Alcuni eventi prevedono un numero massimo di partecipanti, si consiglia pertanto la prenotazione scrivendo a eventi@fondazionecrpt.it oppure telefonando al numero 0573 974226.
2017-11-22 12:29:42
LA RIVELAZIONE DEL TIBET Ippolito Desideri e l’esplorazione scientifica italiana nelle terre più vicine al cielo
Pistoia, Capitale Italiana della Cultura 2017, dedica una mostra al suo illustre cittadino Ippolito Desideri (Pistoia, 1684 – Roma, 1733), missionario gesuita che per primo rivelò il Tibet all’Occidente. Definito dall’attuale Dalai Lama «un autentico pioniere» del dialogo interreligioso e dell’incontro rispettoso e proficuo fra culture e tradizioni diverse, Ippolito Desideri anticipò di secoli gli specialisti del settore e fu l’antesignano di una fortunata stagione di esplorazioni italiane in Asia.
Nella ricorrenza del terzo centenario dell’arrivo a Lhasa del missionario, sabato 14 ottobre apre a Palazzo Sozzifanti (via de' Rossi 7, Pistoia) la mostra La rivelazione del Tibet. Ippolito Desideri e l’esplorazione italiana nelle terre più vicine al cielo, che sarà visitabile fino a domenica 7 gennaio 2018. Documenti, carte geografiche, foto panoramiche d’epoca, strumentazione scientifica si alterneranno a filmati e dipinti su stoffa o thangka, che permetteranno ai visitatori di ripercorrere idealmente queste terre lontane. Dopo aver compiuto un lungo cammino attraverso le regioni del Punjab, Kashmir, Baltistan e Ladakh tra il 1712 e il 1728, Ippolito Desideri rivelò il “Tetto del Mondo” all’Europa attraverso descrizioni ricchissime e originali di un paese all’epoca totalmente sconosciuto. Le pagine dei suoi scritti – cinque opere in lingua tibetana – raccontano le aree esplorate dal punto di vista geografico, storico, antropologico, filosofico e religioso e mostrano una prodigiosa capacità di penetrare la complessità delle concezioni centrali del Buddhismo.
Ippolito Desideri è ritenuto l’iniziatore di una lunga e proficua stagione di ricerche e viaggi che hanno visto protagonista la scienza italiana: il percorso espositivo svelerà l’eccezionale contributo offerto dall’Italia nel campo dell’esplorazione in Tibet, in particolare nell’area Karakorum-Himalaya. Molti oggetti e immagini in mostra sono stati infatti raccolti durante i vari viaggi di esplorazione e di studio guidati da Osvaldo Roero di Cortanze, Luigi Amedeo di Savoia, Mario Piacenza, Filippo De Filippi, Giuseppe Tucci e Ardito Desio. Questi esploratori – mossi dall’unico fine della conoscenza – compresero a fondo le particolarità geografiche, uniche al mondo, la religione, l’arte e la cultura del Tibet e ne diedero per la prima volta nella storia una precisa collocazione e una descrizione cartografica corretta.
Ispirata dallo studioso pistoiese Enzo Gualtiero Bargiacchi, la mostra è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, ed è curata dal geografo e storico Andrea Cantile e da Massimiliano Alessandro Polichetti e Oscar Nalesini del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma.
La mostra è visitabile fino al 7 gennaio 2018 nei seguenti orari: martedì-venerdì 15-19; sabato e domenica 10-18 Chiusa il 25 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018. Palazzo Sozzifanti, via de' Rossi 7, Pistoia
__________________ La mostra è promossa da Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 Fondazione Caript MiBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo MuCiv Museo delle Civiltà - Museo d'Arte Orientale "Giuseppe Tucci" In partnership con Comune di Pistoia Regione Toscana Archivio Storico Istituto Luce Istituto Geografico Militare Istituto Idrografico della Marina Società Geografica Italiana Osservatorio Ximeniano Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici [gallery ids="5336,5332,5331,5333,5330,5337,5334,5329"]
2017-11-21 13:41:00
Con Effettofestival 3, realizzata dal prof. Guido Guerzoni dell’Università Bocconi di Milano per la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, per la prima volta in Italia si realizza una ricerca per valutare il valore economico della ricaduta comunicazionale di un evento culturale. I risultati della ricerca saranno illustrati mercoledì 29 novembre ore 18 presso la sede della Fondazione Caript, Palazzo De' Rossi, via De' Rossi 26, a Pistoia. Le metodologie estremamente innovative, già sperimentate all’estero, che Guido Guerzoni ha adottato con il suo gruppo di ricerca in oltre un anno di studio, permettono di presentare ora gli esiti di un’indagine i cui risultati numerici rendono nello specifico l’esperienza del festival Dialoghi sull’uomo estremamente positiva. Ma più in generale, questa tipologia di ricerca permette ai finanziatori pubblici e privati di eventi culturali di comprenderne a pieno il posizionamento reputazionale, il valore economico, la portata della promozione turistica indiretta determinati dalla copertura dei media. Molto spesso, infatti, i festival sono l’occasione ideale per descrivere le città che li ospitano, raccontarne la storia e le tradizioni, pubblicare ampi servizi fotografici e diffondere materiali audiovisivi, proporre nuovi itinerari turistici ed enogastronomici, scoprire i territori circostanti e farli conoscere a pubblici molti vasti. Numeri importanti e coperture fondamentali per il marketing urbano e territoriale, che, senza i festival, potrebbero essere ottenuti solo attraverso costosissime campagne pubblicitarie, il cui equivalente monetario costituisce uno dei due fattori che determina il valore economico totale dell’impatto comunicazionale. «Alla luce di queste considerazioni l’analisi del valore economico dell’impatto comunicazionale dei festival andrebbe sempre incluso tra gli impatti economici (reddituali, occupazionali e fiscali), poiché le cifre risultanti dimostrano che in presenza di organizzatori seri e di palinsesti di qualità le ricadute economiche sui territori ospitanti sono largamente superiori agli investimenti pubblici e privati sostenuti per la realizzazione degli eventi», afferma Guido Guerzoni. Oggi questa ricerca permette ai Dialoghi sull’uomo e a Pistoia di presentarsi, alla fine dell’anno in cui è stata Capitale Italiana della Cultura, come una realtà che ha saputo valorizzarsi. Presentazione della ricerca: Mercoledì 29 novembre, ore 18 Palazzo De’ Rossi via De’ Rossi 26, Pistoia Autore: Guido Guerzoni Titolo: Effettofestival 3. L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso Pistoia-Dialoghi sull’uomo 2017 Edito da: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, 2017
2017-11-14 14:23:35
Giovani@RicercaScientifica è il bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Con questa iniziativa, infatti, la Fondazione si impegna a finanziare progetti di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Il bando prevede sei settori di intervento: ambiente; rigenerazione fisica, sociale ed economica del patrimonio insediativo per la conservazione attiva dei nuclei storici; agro-alimentare; scienze della vita; tecnologie dell’informazione; trasporti. Potranno essere finanziati progetti affidati a giovani ricercatori under40 operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale, e ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia.
I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto di nazionalità non italiana, operante in una prestigiosa università straniera. Inoltre sarà nominato un esperto per ciascuna delle diverse aree del bando per cui verrà presentata almeno una domanda. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto, delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, del contributo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese.
Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, sostenendo i costi relativi all’assegno di ricerca per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2017.
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