2023-02-06 09:33:26
[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
2023-02-02 13:24:54
Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.
2022-11-24 10:52:29
Tutela dell’ambiente, salute, contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro sono tra i temi al centro di sei progetti di ricerca che saranno realizzati in provincia Pistoia grazie a contributi, per un totale di 251.600 euro, concessi da Fondazione Caript con l’edizione 2022 dei bandi Giovani@RicercaScientifica e Ricerca applicata e innovazione aziendale. Il bando sulla ricerca applicata, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha premiato due progetti: uno si svolgerà all’interno di MDM, giovane impresa di Pistoia che opera nel settore della robotica e della meccatronica, l’altro in una delle più grandi aziende vivaistiche del territorio, la Giorgio Tesi Vivai. Il progetto di MDM si chiama Manipulator e consiste nella messa a punto di software per comandare, in totale sicurezza, robot manipolatori industriali, come a esempio bracci meccanici. I risultati della ricerca, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, saranno a disposizione delle imprese del territorio, consentendo a MDM di espandere la propria attività in nuovi ambiti. Nei vivai Giorgio Tesi, in collaborazione con il CNR si studieranno le proprietà farmacologiche del lentisco, un arbusto sempreverde tipico della flora mediterranea, la cui coltivazione è molto diffusa a scopo ornamentale. La ricerca è sui frutti e sugli scarti di potatura di questa pianta per testarne i potenziali effetti benefici sull’organismo umano, in particolare nel contrastare gli effetti di patologie legate all’invecchiamento. Il progetto Artemis è realizzato con la società di servizi ambientali Alia ed è uno dei quattro progetti finanziati dalla Fondazione con il bando Giovani@RicercaScientifica, tramite assegni di ricerca per giovani scienziati. Si tratta di uno studio, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, per dotare i mezzi per la raccolta dei rifiuti che circolano sulle strade della provincia di Pistoia di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Oltre ad aumentare la sicurezza stradale, la ricerca darà anche utili indicazioni sull’impatto ambientale dei camion e su come ridurne le emissioni. Con il progetto Pistoia on the map un ricercatore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze studierà come rafforzare le misure di contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, tra l’altro monitorando sul territorio pistoiese l’attività dell’Ispettorato del lavoro e della Asl Toscana Centro. Si tratta di un progetto molto articolato che include anche l’elaborazione di un nuovo modello di tutela giuridica per le vittime di sfruttamento. Migliorare la produzione di miele è l’obiettivo del progetto Florapis, realizzato dal Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie dell’Università di Firenze in partnership con l’associazione di produttori Toscana Miele. Attraverso immagini satellitari, dati meteorologici e anche l’utilizzo di sensori di peso applicati ad alveari, sarà elaborato un modello di analisi sulla produzione di miele e sui fattori che la influenzano. Tutte le informazioni ottenute saranno poi messe a disposizione degli apicultori attraverso un’apposita piattaforma. Ottenere da estratti vegetali di un’ampia varietà di piante (tra cui il mirtillo, il pompelmo, il cappero, il rosmarino e il timo) un prodotto per curare dolorose patologie intestinali è, infine, l’obiettivo di uno studio che sarà effettuato da un ricercatore del Dipartimento Neurofarba dell’Università di Firenze. “Puntiamo sui giovani – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri - per realizzare progetti il cui obiettivo, attraverso la ricerca, è innovare prodotti e processi produttivi, rendendo più competitivo il nostro territorio. Siamo molto soddisfatti, in particolare, perché viene dato particolare rilievo al tema della sostenibilità che è un fattore determinante dei processi di cambiamento che stiamo vivendo”.
2022-10-17 09:43:59
Agevolare l’occupazione in aziende ed enti no profit, con maggiori risorse che, rispetto al passato, sono destinate a voucher e borse lavoro per attività specializzate e qualificate. Con diverse novità per favorirne una maggior efficacia, la Fondazione Caript ripropone il bando Borse formazione e lavoro. Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a 350mila euro, fondi ripartiti su tre linee di intervento.
La prima linea, con un plafond di 100mila euro, è rivolta a residenti nella provincia di Pistoia e prevede voucher individuali, sino a un importo massimo complessivo di 5mila euro (importo raddoppiato rispetto al tetto precedente), a copertura di tutte le spese per percorsi formativi da realizzare in agenzie accreditate. Una novità introdotta è che i voucher devono essere destinati ai settori della sostenibilità, della formazione manageriale e dell’informatizzazione e comunicazione.
La seconda linea di intervento, con un plafond di 150mila euro (incrementato di 30mila euro rispetto al bando precedente) è rivolta a imprese o enti no profit per favorire, attraverso borse lavoro, l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Le aziende possono avere sede in tutto il territorio nazionale, gli enti no profit devono essere operanti nel perimetro della provincia. A questo scopo, la Fondazione mette a disposizione contributi, per un massimo di 12 mesi, pari al 60% della retribuzione lorda mensile (Tfr escluso) e, comunque, sino a un importo massimo di 15mila euro per ciascuna borsa lavoro.
La terza linea di intervento, con un plafond di 100mila euro, è rivolta agli enti del terzo settore per favorire l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Per questo sono previsti contributi di 600 euro mensili per un massimo di 12 mesi. Gli enti che usufruiscono delle agevolazioni previste in questa linea di intervento non potranno usufruire di contributi previsti dalla linea precedente.
Per favorire il massimo utilizzo e delle ingenti risorse messe a disposizione e ampliarne la platea dei potenziali beneficiari, la Fondazione ha introdotto nel bando diverse novità rispetto alle precedenti edizioni: non ci sono più, ad esempio, limiti di età che in passato erano stabiliti per gli uomini (le misure erano riservate a under 35 e over 55) mentre già precedentemente non erano stabilite fasce di età per le lavoratrici.
Altra novità rilevante è che il bando viene realizzato in modalità aperta, sempre per assicurarne la massima efficacia. Per questo, sino a esaurimento dei fondi, il bando sarà aperto su tre step.
La prima scadenza è stabilita, per tutte e tre le linee di intervento, al 30 novembre 2022. In caso di risorse residue, il secondo step sarà dal 2 gennaio al 28 febbraio 2023. In caso ci siano ancora risorse a disposizione, una terza finestra per chi vuole partecipare sarà aperta dal 1° al 30 aprile del prossimo anno.
Inoltre, qualora il budget messo a disposizione per una singola linea di intervento non venga completamente utilizzato, a conclusione della terza finestra di apertura la somma residua potrà essere destinata a copertura delle altre linee di intervento.
“Dopo la pandemia, gli scenari internazionali proiettano sull’economia nuove situazioni di crisi, con il rischio di aggravare la condizione sociale di tante persone per la mancanza di lavoro – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – per questo abbiamo realizzato un bando molto flessibile, concepito per favorire la crescita di professionalità in settori chiave per lo sviluppo. Oltre a incentivi per le assunzioni, abbiamo in particolare puntato sulla formazione professionale, elemento che è decisivo per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro ed ottenere un’occupazione di qualità e il suo mantenimento”.
Il bando è pubblicato integralmente qui, per informazioni: interventi@fondazionecrpt.it.
2022-10-05 10:59:41
Due giorni di full immersion nella natura, con l’opportunità di visitare una mostra mercato sul mondo del verde con tante proposte originali e con la possibilità di acquistare prodotti d’eccellenza del territorio e di partecipare a molte altre iniziative, come un concerto di sculture musicali, laboratori, una caccia al tesoro, incontri dedicati alla natura, alla sostenibilità ambientale e alla salute.
È quanto offre il programma approntato da Gea, società strumentale della Fondazione Caript, per la nuova edizione degli Open Days che si svolgerà sabato 8 e domenica 9 ottobre in orario dalle 9 alle 18, a ingresso libero e con eventi tutti gratuiti.
Ad accogliere i visitatori, numerosissimi nelle precedenti edizioni, sarà Pistoia in Fiore, mostra mercato organizzata dalla Società Toscana di Orticultura, che si svolgerà per l’intera durata della due giorni, con stand nei quali, oltre a ricevere consigli di esperti produttori, sarà possibile acquistare fiori e piante rare, oggetti di artigianato e articoli per il giardinaggio.
Tra gli stand più curiosi sono quello di un’azienda che commercializza prodotti vegan, da foulard a borse, esclusivamente realizzati in tessuti di bambù; lo stand sulle piante acquatiche e palustri, con tante offerte per il water gardening; lo stand delle rose, presentato dalla celebre azienda pistoiese Rose Barni.
In contemporanea si svolgerà anche il mercato contadino dei prodotti a chilometro 0, a cura di Cia Toscana Centro, con vendita diretta e degustazioni per scoprire i sapori del territorio.
Gli Open Days offrono, inoltre, un ampio programma di incontri per approfondire tanti temi legati all’ambiente e alla natura. Come avverrà nel convegno, in programma sabato alle 10, dedicato al verde pubblico, con qualificati esperti di paesaggio e di gestione di parchi e giardini.
Gea prosegue anche un avviato percorso sui metodi tradizionali di cura, rivisitati alla luce delle attuali conoscenze scientifiche: se ne parlerà, sempre nella giornata di sabato, in una conferenza alle 15 intitolata “Il cavolo. Le mille risorse di una pianta tra medicina popolare, farmacologia e gastronomia”.
Un importante e suggestivo spazio è riservato all’arte, in collaborazione con Pistoia Musei altra società strumentale della Fondazione Caript, con un appuntamento molto particolare in programma sabato alle ore 17. Si tratta di Sei gnomi nel parco, un’esibizione musicale di percussionisti, accompagnati da violoncello e voce, che utilizzeranno come strumenti sculture realizzate dall’artista Andrea Dami.
Molto intenso è anche il programma di domenica 9 ottobre, quando saranno nuovamente aperti la mostra mercato “Pistoia in Fiore” e il mercato contadino e si potranno svolgere liberamente attività motorie nel grande parco. Alle 9 si potrà anche prendere parte, sempre gratuitamente, a una lezione di Tai Chi, l’antichissima arte cinese dalle sinuose movenze.
Nella due giorni si svolgeranno anche iniziative per bambini e ragazzi: sabato, dalle 15.30, sono in programma laboratori sulle bombe di semi, pratica inventata negli anni 30 in Giappone che prevede la semina, in particolare in zone incolte, effettuata attraverso il lancio di “proiettili” di terriccio e semenze.
Domenica alle 16 l’appuntamento sarà con una caccia al tesoro all’aperto guidata da animatori e da un agronomo paesaggista.
Inoltre, sempre domenica alle 17 sarà presentato il libro di Alberto Cipriani e Andrea Ottanelli “La Sala. Il quartiere, i luoghi, la storia”, dedicato a uno dei luoghi simbolo della città di Pistoia.
"Nell'ambito della periodica apertura di Gea a tutti i cittadini – commenta il presidente di Gea Giovanni Palchetti - gli open di questo inizio autunno si caratterizzano per alcune iniziative in collaborazione con tre prestigiosi enti: la Società Toscana di Orticultura, la CIA Toscana Centro e Pistoia Musei. In particolare, la Società Toscana di Orticultura organizzerà la mostra-mercato di piante e fiori, un importante convegno sui problemi e le prospettive del verde pubblico e due attività laboratoriali per ragazzi; la CIA Toscana Centro offrirà una vendita diretta di prodotti alimentari di alta qualità a chilometro zero, con possibilità di degustazione sul posto; in collaborazione con Pistoia Musei offriremo un'originale performance artistico-musicale.
Come sempre saranno disponibili molte altre opportunità di tipo culturale, sociale e sportivo oltre alle consuete passeggiate nel parco con le nostre guide ambientali."
“Sin da quando ci siamo impegnati nel progetto di Gea – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – uno dei nostri primi obiettivi è stato di valorizzarne il magnifico parco e questo non può prescindere dal renderlo accessibile al pubblico. Credo che gli Open Days colgano appieno questo obiettivo e, visto il programma predisposto, sono certo che la due giorni otterrà tutta la partecipazione che merita”.
Gea – Green Economy and Agriculture è una società strumentale di Fondazione Caript che, tra i suoi compiti, ha la cura e la valorizzazione del grande parco di circa 25 ettari, collocato nel cuore di Pistoia, nell’area dell’ex campo di volo davanti all’ospedale San Jacopo. Il parco ospita oltre 1.500 esemplari di piante, serre per la coltivazione, spazi per incontri e aule didattiche.
2022-09-07 10:11:21
Aiutare le imprese del territorio pistoiese nell’innovare produzioni e processi produttivi rendendole più competitive. È l’obiettivo di Ricerca Applicata e Innovazione Aziendale, bando realizzato da Fondazione Caript in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
L’iniziativa ha un budget complessivo di 125mila euro, messo a disposizione di imprese, loro consorzi o associazioni temporanee di imprese che intendono impegnarsi in progetti con università e centri di ricerca per favorire il trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologiche dall’ambito della ricerca alle filiere produttive.
Il bando prevede l’erogazione di contributi per assegni di ricerca della durata di 12 o 24 mesi, destinati a laureati magistrali, sino a un importo di 25mila euro all’anno per ciascun assegno.
Per assicurare uno stretto rapporto tra le ricerche da sviluppare e le produzioni cui sono dedicate, è stabilito che almeno il 60% del tempo necessario a compierle sia impiegato presso le imprese o i consorzi che le propongono.
Lo scorso anno la prima edizione di questo bando, sempre con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha premiato progetti di ricerca proposti da alcune delle più importanti imprese del territorio pistoiese: Hitachi, con uno studio per ridurre i rifiuti derivanti da imballaggi di forniture; Vannucci Piante, con una ricerca per ridurre l’utilizzo dell’acqua nelle irrigazioni; Fabo, con uno studio sulla produzione di nastri adesivi di carta con collante a base di acqua.
“L’obiettivo della nostra iniziativa – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – è dare alle imprese l’opportunità di utilizzare proficuamente quanto acquisito dal progresso scientifico e tecnologico, riducendo la distanza tra l’ambito della ricerca e quello della sua concreta applicazione. Lo facciamo sostenendo progetti per innovare prodotti e modalità di produzione, fattori che sono determinanti per il passaggio a un’economia sostenibile e circolare. Si tratta di un intervento molto importante che possiamo attuare perché Intesa Sanpaolo ci supporta, confermando, ancora una volta, il suo impegno a favore dello sviluppo del territorio pistoiese”.
“Siamo davvero motivati nel rilanciare anche quest’anno questo bando insieme a Fondazione Caript - commenta Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo - Oggi più che mai ricerca e innovazione sono indispensabili allo sviluppo e alla competitività delle imprese e dell’intera economia locale. Il tessuto imprenditoriale pistoiese è da sempre fertile, ma la complessità e la criticità dell’attuale contesto necessitano di una ulteriore spinta verso progettualità e rinnovamento, attivabili anche grazie al trasferimento di conoscenze e tecnologie dalla ricerca scientifica. Questo bando costituisce un’opportunità per lo sviluppo delle medie e piccole imprese e per incentivare le filiere produttive e le eccellenze di distretto che questo territorio esprime”.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate entro le ore 12 del 31 ottobre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate qui.
2022-07-18 09:03:50
Sono state inaugurate le nuove aree ludico-sportive nel parco di piazza della Resistenza. L’intervento, progettato e seguito dall'ufficio verde pubblico del Comune, ha visto la realizzazione di un’area giochi, costituita da tre nuove strutture ludiche, collocata nella zona centrale del parco, dietro la vasca, e da una piccola area sportiva dedicata allo street workout, situata nei pressi del viale centrale. La collocazione delle due aree è stata scelta per la lontananza dalla strada, per la buona visibilità sia diurna che notturna, grazie alla nuova illuminazione del parco, e per la presenza nelle vicinanze del bar-ristorante che può offrire servizi di ristoro.
All’inaugurazione era presente il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore al verde Alessio Bartolomei, la vicepresidente della Fondazione Caript Cristina Pantera, il responsabile del servizio Nicola Stefanelli.
Il progetto è partito dalla volontà dell’Amministrazione comunale di riunificare e ampliare l’offerta ricreativa del parco, mediante la realizzazione di spazi accessibili e inclusivi, che fossero originali, innovativi e attraenti, sviluppati allo scopo di suscitare interesse e curiosità non solo nei bambini, ma anche negli accompagnatori e nei fruitori del parco.
«Questi nuovi giochi rappresentano un altro tassello per la riqualificazione e la riappropriazione della piazza da parte delle famiglie – evidenzia il sindaco Alessandro Tomasi –. Proseguiremo con gli altri interventi necessari al definitivo recupero di questo importante spazio verde nel cuore della città».
L’intervento di riqualificazione è partito a metà maggio ed è stato affidato alla ditta appaltatrice Giochisport Group Progress sas di Milano, che ha fornito e installato le nuove strutture ludiche, per un investimento complessivo di 260 mila euro, con un importante contributo da parte della Fondazione Caript di 200 mila euro.
«La riqualificazione e la valorizzazione di spazi aperti al pubblico – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – sono tra le nostre priorità e vi dedichiamo molte risorse, tramite appositi bandi e contribuendo, come in questo caso, a iniziative delle amministrazioni locali. Migliorare la fruibilità di un’area importante per Pistoia come piazza della Resistenza è il senso del nostro impegno che comporta un investimento rilevante. Durante la pandemia siamo tutti diventati più consapevoli di quanto siano indispensabili giardini e parchi dove le famiglie e i ragazzi possano ritrovarsi e passare del tempo libero assieme e in un ambiente naturale. È pensando in particolare a chi non ha a disposizione un proprio giardino privato che salutiamo, dunque, una realizzazione che, per la nostra comunità, è nel segno del gioco, della socialità e dell’incontro».
L’Amministrazione prosegue, dunque, il processo di riqualificazione del parco, il più grande polmone verde per il centro della città, iniziato con la concessione della gestione del bar ristorante e la sistemazione e ampliamento dell’impianto di illuminazione pubblica, provvedendo così a una totale e radicale riqualificazione degli spazi destinati all’attività ricreativa.
L’allestimento dell’area giochi è composto da tre strutture ludiche combinate, destinate a bambini dai 5 ai 12 anni, e si sviluppa su una una piastra di pavimentazione antitrauma della superficie di 255 mq. Pur essendo indipendenti tra loro, le attrezzature ludiche (a torri, archi, con scivoli, sedute, altalene, arrampicate e passerelle) si articolano in una sorta di percorso unitario e sono caratterizzate dalla presenza di dettagli, colori ed elementi ludici ricorrenti e omogenei che lo rendono un spazio giochi unico e organico.
L’area sportiva è composta da una struttura combinata per il workout, una panca per addominali e tre step a differenti altezze, oltre ad una superficie di 70 mq di pavimentazione antitrauma in sughero, un materiale innovativo che combina elasticità, accessibilità e rispetto dell’ambiente.
Comunicato Ufficio Stampa Comune di Pistoia
2022-07-08 15:16:57
Spazi per la didattica e la formazione nel verde del “Bosco in città” e del parco di Monteoliveto a Pistoia; il “Viale dei glicini”, per valorizzare il parco di Traversagna a Massa e Cozzile; un intervento, nell’ambito del Parco Letterario Policarpo Petrocchi, che porterà a riqualificare nel paese di Cireglio un’area attualmente in stato di degrado.
Sono alcuni dei progetti premiati con l’edizione 2022 di Piccole bellezze, il bando della Fondazione Caript dedicato al recupero di spazi di interesse pubblico da utilizzare per iniziative sociali, culturali, educative e ricreative.
Agli esiti del bando in totale sono cinque i progetti premiati, cui la Fondazione destina un finanziamento complessivo di 202.440 euro. I temi che ne sono al centro includono la formazione dei giovani, offrire nuovi spazi di aggregazione e di scambio, la vivibilità del verde pubblico e la valorizzazione dell’identità culturale del territorio.
A Viola Mugelli, educatrice degli scout Cngei deceduta nel marzo del 2021 a soli 19 anni per una grave patologia, è dedicato Area Viola, progetto della sezione di Pistoia della Cngei che è nato da un’idea della famiglia della ragazza e al quale viene anche destinato il ricavato di una raccolta fondi. Si tratta di un’area didattica che verrà realizzata a nord del “Bosco in città”, ampio spazio verde a Pistoia dove sarà costruita un’aula all’aperto con copertura contro il maltempo, dotata di servizi da utilizzare per attività educative di scuole di ogni ordine e grado.
Con il progetto Montu Academy, l’associazione Amici di Montuliveto realizzerà un’aula aperta, nel parco di Monteoliveto a Pistoia, dove si potranno svolgere laboratori e attività ludico creative extrascolastiche coinvolgendo scuole, associazioni e gruppi locali che si occupano di formazione. La struttura sarà significativa anche dal punto di vista estetico-architettonico, con pareti verticali traslucide, un sistema di recupero delle acque e un giardino verticale.
Nella frazione di Traversagna, una delle più popolose del comune di Massa e Cozzile, grazie a “Piccole bellezze” il viale di ingresso al parco, molto frequentato, sarà coperto con un pergolato di glicini lungo 20 metri. Il progetto del Viale dei glicini, presentato dall’amministrazione comunale, prevede anche la collocazione di nuovi elementi di verde, l’allestimento di una nuova area fitness e la sistemazione di muretti, attualmente deturpati, realizzandovi opere di street art affidate a studenti dell’istituto comprensivo Bernardo Pasquini.
Nel paese di Cireglio, sulla collina di Pistoia, il contributo della Fondazione aiuta l’associazione Castel di Cireglio a procedere nell’articolato progetto del Parco Letterario intitolato a Policarpo Petrocchi. Il progetto prevede, tra l’altro, la realizzazione di un punto museale, di una foresteria e di una bottega dedicata ai prodotti della montagna, oltre che della sede stessa del Parco. Per questo è necessario l’acquisto di tre immobili, da recuperare assieme alle aree aperte circostanti, con un intervento che coinvolge uno spazio al centro del paese che attualmente si trova in condizione di degrado.
Tra i premiati è anche il progetto presentato dalla parrocchia della Vergine a Pistoia per la rigenerazione del parco della chiesa, un’area da sempre aperta al quartiere e a tutta città che da anni è in stato di abbandono. Si tratta, tra l’altro, di uno spazio adiacente alla Cittadella della Solidarietà della Misericordia e riqualificandolo, dunque, si valorizzerà ulteriormente un luogo caratterizzato dalla presenza di rilevanti servizi e molto frequentato.
“Riconsegnare alla comunità luoghi che si trovano in stato di abbandono o che non sono adeguatamente utilizzabili è lo scopo di questo bando – dichiara il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – e, affinché tutti possano pienamente beneficiare di spazi riqualificati e di nuove opportunità per viverli assieme, abbiamo scelto di unire all’aspetto del recupero la progettazione di iniziative per la fruizione”.
“La risposta è stata positiva – sottolinea Zogheri – perché con il bando vogliamo sensibilizzare i cittadini alla cura diretta e alla gestione dei beni comuni e i progetti che abbiamo premiato coinvolgono associazioni, giovani e scuole. Tutti soggetti, cioè, molto rilevanti se si vuole affrontare il tema di una rinnovata consapevolezza e di una rinnovata responsabilità nella valorizzazione dei luoghi pubblici”.
Gli esiti del bando sono pubblicati qui.
2016-11-17 13:17:48
“Un marchio che intende promuovere Pistoia come città per tutti. Una città a misura d’uomo, capace di colpire chi l’attraversa con le sue molteplici sfaccettature e il suo patrimonio unico”. Il logo di Pistoia Capitale della Cultura 2017, presentato oggi a Palazzo De Rossi, viene così descritto dalla sua creatrice Sara Landini, vincitrice del concorso di idee indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato Promotore di Pistoia Capitale.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – spiega il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli - in collaborazione stretta con il comitato promotore di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 ha promosso ed interamente finanziato il bando del concorso di idee per la scelta di un logo che intende promuovere Pistoia nell’anno in cui sarà capitale della cultura, disponendo anche la bozza del regolamento d’uso del marchio/logotipo da parte dei soggetti pubblici e privati, provvedendo alle procedure di registrazione dello stesso. Esprimo apprezzamento nei confronti del lavoro della Commissione che in totale indipendenza ha scelto il marchio in base alle indicazioni del bando da noi pubblicato il 4 maggio 2016. Ringrazio per la preziosa collaborazione il project manager Giuseppe Gherpelli nonché tutti coloro che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.
“La presentazione pubblica del logo di Pistoia Toscana Capitale italiana della Cultura – spiega il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli – apre una nuova fase di avvicinamento al 2017: i prossimi 45 giorni saranno per la nostra città intensissimi e ricchi di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: dalla presentazione del programma di Pistoia17, alla inaugurazione di importanti mostre che ci accompagneranno anche per le prime settimane del prossimo anno, fino all’avvio di opere pubbliche che qualificheranno ulteriormente la nostra città. Saranno dunque giorni di intenso lavoro al quale tutti i pistoiesi saranno chiamati, unendo le forze, perché Pistoia, tutta insieme, sappia cogliere pienamente questa importantissima occasione di crescita, non solo culturale, ma anche economica e turistica, della nostra città”.
“Una città – dichiara in una nota la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - unica come tutte le altre di questa nostra straordinaria Toscana, che nasconde tesori inaspettati, ma non per questo meno belli o importanti. La sua proclamazione a Capitale italiana della Cultura 2017 segna l’inizio di un nuovo percorso che la vedrà impegnata sia nella definizione di un piano strategico della Cultura, sia nell'attuazione di tutti i progetti che sono stati elaborati per la candidatura”.
Il bando, pubblicato il 4 maggio 2016, richiedeva che il marchio e la linea grafica fossero capaci di sintetizzare il programma, i valori e i temi contenuti nel dossier di candidatura con un riferimento unitario all’immagine della città. Il logo doveva essere inoltre distintivo, originale e inedito, e al contempo riconoscibile e riproducibile sia a colori che in bianco e nero. Richiedeva due versioni del logo entrambe riportanti la scritta “Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017” e altrettante con la scritta in inglese “Pistoia Tuscany 2017 Italian Capital of Culture”. Sono state 181 le proposte inviate da professionisti del settore e da laureati iscritti a Master o specializzazioni post-diploma (in Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica pubblicitaria, Disegno industriale); di queste, tra le 174 ritenute ammissibili, 17 hanno superato la valutazione minima di 60/100 necessaria per accedere alla seconda fase di selezione.
Gli elaborati sono stati valutati da: Gianni Ruffi, Presidente della Commissione giudicatrice e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Maura Isetto, rappresentante per la Regione Toscana; Angelo Ferrario, rappresentante per il Comune di Pistoia, e Elena Testaferrata, membro del Comitato organizzatore di Pistoia 2017 e segretaria della Commissione.
La creazione di Sara Landini, titolare dello studio KeepUp di Quarrata (Pistoia), si è aggiudicata la vittoria con la valutazione complessiva di 96/100. La sua proposta grafica richiama la forma della pianta della città murata, la losanga della terza cerchia muraria pistoiese, che diventa luogo di connessioni e di intrecci colorati. Il secondo posto è stato conquistato dall’elaborato grafico di Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm di Pescara, con una valutazione di 92/100 e il terzo posto da Fabio Mochi, designer professionista, che ha ottenuto un punteggio di 86/100.
A giudizio della Commissione, Il marchio nel suo complesso (immagine e scritta) è in particolare apparso ispirato a quei criteri di semplicità, leggibilità, chiarezza, sobrietà e concretezza che hanno contraddistinto la predisposizione del programma e, di conseguenza, i contenuti del dossier che ha assicurato a Pistoia il titolo di Capitale; nonché in grado di riassumere l’immagine di Pistoia come quella di una città che, profondamente radicata nella propria storia, intende essere tutt’altro che chiusa e provinciale, nient’affatto ripiegata su se stessa, bensì curiosa del mondo e desiderosa di confrontarsi con gli altri sui valori e le esperienze delle politiche culturali più avvertite.
Il concorso di idee è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato promotore, costituito dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia, dalla Provincia di Pistoia, dalla Diocesi di Pistoia, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre che dalla stessa Fondazione.
MATERIALI
2016-11-14 17:30:11
Favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione ed il sostegno alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica dei migliori “cervelli” italiani. Questo l’obiettivo del bando “Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica” che sarà presentato giovedì 17 novembre, dalle ore 15.00, all’interno del workshop “La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell’arte” che si svolgerà a Palazzo De’ Rossi a Pistoia (via De’ Rossi 26). L’incontro, rivolto a ricercatori e rappresentanti dell’imprenditoria locale, vedrà la presenza del Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, del Prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università di Firenze Andrea Arnone, della General Manager di CF Consulting Carla Finocchiaro, della Professoressa Ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Firenze Annarosa Arcangeli e del Professore di Oncologia all’Imperial College di Londra Mustafa Djamgoz. IL BANDO. Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale. I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016. Ulteriori approfondimenti sulla notizia
2016-11-08 16:04:33
Sono stati presentati a Firenze i due bandi nazionali inseriti all’interno delle iniziative del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) che puntano a coinvolgere le organizzazioni del terzo settore affinché presentino progetti per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Siamo davanti ad un progetto innovativo – ha spiegato Luca Iozzelli, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Toscane e Presidente della Fondazione Caript - che è una sfida per noi fondazioni che lo abbiamo sollecitato, per il Terzo Settore e per tutti gli attori coinvolti. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di sollecitare la partecipazione attiva delle realtà del territorio per rispondere con efficacia alle reali esigenze espresse”. Il fondo – triennale in questa fase sperimentale - punta al recupero degli oltre 2 milioni di minori italiani che al momento sono censiti in condizioni di difficoltà economica. I progetti, che dovranno vedere almeno due enti promotori di cui obbligatoriamente uno appartenente al Terzo Settore, saranno divisi in due graduatorie: una graduatoria di tipo A per i progetti di ambito regionale e che potranno avere accesso a finanziamenti dai 250mila al milione di Euro; una graduatoria B per i progetti extraregionali o nazionali, con finanziamenti tra 1 e 3 milioni di euro. Le idee progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito www.conibambini.org. A fine aprile i due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta. Il fondo avrà una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza. I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – mettono a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuoverà interventi rivolti alle altre fasce d’età.
2016-10-26 06:56:20
Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca? Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.
Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile? Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.
Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l'attivazione di uno nuovo? L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.
È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di "RTD" (Ricercatore tempo determinato)? No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.
Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell'Università non rendicontabili? Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.
È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto? Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.
2016-10-07 12:08:21
Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica è il nuovo bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Nonostante un leggero incremento della quota di PIL destinata alla ricerca, la relativa spesa nazionale è al di sotto della media europea e lontana dagli obiettivi del programma di Europa 2020 (Istat). Tuttavia – benché l’Italia sia al ventesimo posto nella classifica europea degli occupati nei settori hi-tech e l’attività brevettuale continui a calare – un dato confortante è quello che riguarda l’incremento degli investimenti da parte di imprese e istituzioni non profit, quali appunto la stessa Fondazione, che per la prima volta, si impegna a favore della ricerca scientifica con la pubblicazione del presente bando speciale.
Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.
I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale.
Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016.
Clicca qui per accedere alla pagina del bando FAQ - Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica
2016-09-30 12:32:10
Online i risultati del bando Borse di studio Fondazione Caript, giunto alla sua quinta edizione e riservato agli studenti di scuole medie inferiori, superiori e università, residenti nella provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto di testi scolastici, alla copertura delle tasse universitarie, e in generale al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Caript in collaborazione con le Caritas di Pistoia e di Pescia.
Clicca qui per accedere all'elenco dei vincitori.
2016-09-26 14:33:34
Il senso del ridicolo, il festival sull’umorismo, la comicità e la satira diretto da Stefano Bartezzaghi, tenutosi a Livorno dal 23 al 25 settembre, ha visto la partecipazione anche di un gruppo di studenti pistoiesi, volontari durante l’ultima edizione di Pistoia-Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia contemporanea diretto da Giulia Cogoli, promosso da Fondazione Caript e Comune di Pistoia.
I ragazzi, iscritti al Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia e all’Istituto Tecnico Commerciale Forti di Monsummano, hanno potuto vivere l’esperienza livornese grazie a Gulliver, progetto di scambio interculturale attivo tra i festival di Pistoia, Leggendo Metropolitano di Cagliari e, appunto, Il senso del ridicolo di Livorno. Una collaborazione tra festival culturali che offre ai giovani volontari la possibilità di viaggiare, conoscere altri festival e visitare nuove città, lavorando in sintonia, stringendo nuove amicizie e incontrando grandi scrittori e pensatori italiani e internazionali. Il progetto Gulliver aveva avuto il suo avvio proprio durante l’ultima edizione di Dialoghi sull’uomo, quando alcuni studenti dell’Istituto Superiore Vespucci-Colombo di Livorno avevano avuto l’opportunità di lavorare a Pistoia durante il festival, mentre a giugno tre studentesse universitarie pistoiesi, volontarie ai Dialoghi, erano volate a Cagliari per lavorare al festival Leggendo Metropolitano.
Nella foto, insieme ai volontari, Luca Iozzelli (presidente della Fondazione Caript), Giulia Cogoli (direttrice di Pistoia-Dialoghi sull'uomo), Francesca Bechini (responsabile dei volontari di Pistoia), Luciano Barsotti (Presidente Fondazione Livorno - Arte e Cultura), Riccardo Vitti (Presidente Fondazione Livorno), Luisa Terzi (Segretario Generale Fondazione Livorno), e Stefano Bartezzaghi (direttore de Il Senso del ridicolo).
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2016-09-22 10:43:37
Il prossimo anno Pistoia è chiamata a ricoprire un ruolo importante, quello di Capitale Italiana della Cultura: un’opportunità di sviluppo e di crescita che sarà tanto più feconda quanto più sarà partecipata e condivisa. È da questa convinzione che nasce Pistoia è la mia casa, un ricco programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali.
Le città che hanno le migliori prestazioni in termini di turismo, infatti, sono proprio quelle in cui la relazione tra abitanti e patrimonio culturale è più intensa, perché qui l'ospite percepisce un tessuto vivo e non semplicemente una serie di musei e monumenti. Pistoia è la mia casa vuole perciò avvicinare gli abitanti al patrimonio culturale di cui sono i primi custodi e fruitori, affinché nell'anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura ne siano anche testimoni e promotori, per una consapevolezza diffusa del contesto in cui viviamo. Gli appuntamenti – 35 in totale, sempre gratuiti – ci accompagneranno da settembre fino alla fine dell’anno, offrendo l'occasione di conoscere meglio la città e scoprire con occhi nuovi quello che vediamo tutti i giorni o che risulta più nascosto e poco accessibile. Il programma si rivolge a ogni fascia di pubblico, dai genitori con il passeggino ai cittadini che provengono da altri paesi, dalle famiglie agli studenti, dalle persone anziane agli insegnanti, fino agli ospiti di passaggio.
Si guardano opere e monumenti, mettendo al centro le esigenze delle persone: per ogni incontro viene comunicata in anticipo la durata e segnalato il grado di accessibilità dei luoghi; per alcuni appuntamenti è prevista la traduzione nella lingua dei segni, mentre per altri sono a disposizione supporti nelle lingue più parlate a Pistoia. Frequentando gli incontri si potrà anche partecipare ad un piccolo “concorso a premi”, con il quale ricevere in regalo libri legati a Pistoia e al suo territorio. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti.
La partecipazione agli incontri è gratuita Prenotazione obbligatoria ai numeri 800 012146 – 0573 21331 Lunedì – venerdì 9-13/15-18; sabato 9-13 o scrivendo a info@comune.pistoia.it Clicca qui per il programma completo
2016-09-15 14:45:13
Con il nuovo bando Scuole al passo con i tempi, la Fondazione Caript mette a disposizione di scuole elementari, medie e superiori risorse - per un totale di 350mila euro - da destinare all’acquisto di dispositivi informatici, strumenti musicali e di materiale per l’allestimento di laboratori, con l’obiettivo di offrire agli istituti l’opportunità di migliorare e arricchire le attività didattiche attraverso supporti adeguati e, appunto, “al passo con i tempi”. Ogni scuola potrà presentare un solo progetto e ricevere fino ad un massimo di 20mila euro.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto e all’installazione di strumenti informatici destinati a supportare l’attività didattica degli studenti, con particolare riguardo a quelli con disturbi dell’apprendimento o bisognosi di supporti speciali; l’acquisto di materiale e l’allestimento di laboratori; l’acquisto di strumenti musicali da riservare all’insegnamento della musica agli studenti.
Per presentare le domande, compilabili tramite apposita procedura guidata online, le scuole hanno tempo fino al 31 ottobre 2016.
Link al bando > www.fondazionecrpt.it/attivita/bandi-e-contributi
2016-08-04 14:34:43
Gli uffici della Fondazione Caript resteranno chiusi al pubblico dall'8 al 19 agosto. Molte le novità e le iniziative che ci aspettano alla ripresa delle attività … nel frattempo, buona estate!
Immagine: Lando Landini, Giochi di bambini al mare, particolare Collezione Fondazione Caript “Arte pistoiese attraverso i secoli” Palazzo De’ Rossi, Pistoia