2018-10-17 11:09:46
La Fondazione rende noto che è disponibile n. 1 alloggio posto nel Comune di Pistoia, via Bassa della Vergine n. 36, destinato ad affitto calmierato. L’alloggio in locazione fa parte di un fabbricato condominiale facente parte del complesso immobiliare denominato Cittadella della Solidarietà. L’unità immobiliare ha le seguenti caratteristiche: alloggio non ammobiliato posto al piano terra, superficie netta 90 mq composto da: soggiorno/pranzo – angolo cottura – n. 1 camera matrimoniale e n. 2 camere singole – 2 bagni – ripostiglio – terrazzo – posto macchina al piano seminterrato. Canone di locazione euro 529,00 mensili oltre oneri accessori pari a circa euro 100,00 mensili comprensivi delle spese di riscaldamento e refrigerazione degli ambienti, acqua calda sanitaria e acqua fredda.
Per l’assegnazione dell’unità immobiliare la Fondazione accoglierà le istanze degli interessati senza ricorrere alla procedura del bando, ma raccogliendo in ordine cronologico di arrivo le domande dei richiedenti, che dovranno possedere i requisiti economici, sociali e abitativi già contenuti nel bando precedentemente pubblicato e al quale si rinvia. Gli interessati potranno scaricare la modulistica qui.
La domanda potrà essere consegnata, entro e non oltre giovedì 31 gennaio 2019, presso la sede della Fondazione, via de’ Rossi 26, Pistoia; spedita con raccomandata A/R indirizzata alla Fondazione; oppure inviata tramite PEC all’indirizzo fondazionecrpt@hssecure.com.
2018-10-10 15:59:12
Si è conclusa la quinta edizione del bando Cantieri Smart promosso da Fondazione Caript e rivolto agli Enti locali della provincia di Pistoia con l’obiettivo di sostenere il miglioramento e l’adeguamento alle norme antisismiche del vasto patrimonio edilizio pubblico destinato ai cittadini, e di promuoverne processi di riqualificazione ed efficientamento energetico.
Il bando – che per la prima volta prevedeva tre misure: analisi e valutazioni energetiche e sismiche; lavori di riqualificazione energetica e sismica; progetti di riqualificazione statica e sismica – metteva a disposizione un plafond complessivo di 2,4 milioni di euro. La commissione, appositamente nominata dal CdA della Fondazione, ha terminato l’esame delle domande pervenute deliberando lo stanziamento complessivo di 2.210.524 euro. Sale così a circa 13,7 milioni di euro l’impegno finanziario della Fondazione negli ultimi cinque anni per il progetto Cantieri Smart.
A questa ultima edizione del bando hanno partecipato l’Amministrazione provinciale, diciotto Comuni (quasi la totalità degli appartenenti alla nostra provincia) e l’Unione dei Comuni Montani, presentando alla Fondazione richieste di contributi per circa 2,8 milioni di euro. Sessantotto le domande pervenute, cinquantasette quelle accolte, ripartite nelle tre misure del bando: 29 domande ammesse per la misura 1 (per più di 200mila euro); 17 domande ammesse per la misura 2 (per circa 1,8 milioni di euro); 11 domande ammesse per la misura 3 (per circa 143mila euro). Fra i più consistenti, i finanziamenti ai Comuni di Quarrata e Serravalle Pistoiese, rispettivamente di €337.950 e di € 300.000.
Condizione indispensabile per l’erogazione dei finanziamenti è che siano rispettate le tempistiche dettagliatamente indicate nel bando.
Consulta qui la graduatoria definitiva.
2018-10-10 12:24:55
Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione – nella quale sono stati duemila gli studenti coinvolti, con l’adesione di oltre il 75% delle scuole pistoiesi – la Fondazione Caript, da sempre attenta al mondo della scuola e dell’educazione, promuove per il secondo anno consecutivo il bando Sì … Geniale!. Il progetto, rivolto alle scuole primarie e secondarie della provincia di Pistoia, nasce con l’obiettivo di stimolare la fantasia e l’ingegno nei più giovani, accendendo la loro curiosità e passione per la scienza. L’iniziativa vuole coinvolgere i ragazzi nella progettazione e realizzazione di prodotti d’ingegno, invenzioni originali che potranno essere espressione di qualsiasi disciplina e che saranno esposte ne Il Giardino delle Invenzioni a primavera 2019.
“L’idea di Sì … Geniale! – ha commentato il presidente della Fondazione, Luca Iozzelli – è nata lo scorso anno in parte come provocazione alla città e alle scuole. Siamo felici che la sfida sia stata raccolta dai molti partecipanti all’iniziativa, con numeri e prodotti di qualità che non ci aspettavamo. Con questa seconda edizione vogliamo continuare a seminare, perché sappiamo che il vero valore della scuola sono le risorse umane, i ragazzi e i docenti che ogni giorno si impegnano con passione e contro le difficoltà”.
Le scuole potranno iscriversi al bando entro il 15 dicembre 2018; entro il 16 marzo 2019, invece, dovranno essere inviati alla Fondazione i moduli di presentazione dei prodotti d'ingegno che, esposti ne Il Giardino delle Invenzioni fra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2019, verranno giudicati da una giuria scientifica appositamente selezionata dalla Fondazione.
“Quello che conta per noi – sottolinea Ezio Menchi, consigliere d’amministrazione della Fondazione e ideatore di Sì … Geniale! – non è tanto la spettacolarità o la quantità dei prodotti, ma la partecipazione corale delle classi, l’entusiasmo e l’amicizia che si creano grazie alla scienza”. Proprio con questa finalità durante la mostra-concorso Il Giardino delle Invenzioni si svolgeranno attività di animazione scientifica, divulgazione, approfondimento, formazione, oltre che di socializzazione e condivisione, rivolte agli studenti, agli insegnanti e a tutti i cittadini interessati.
Clicca qui per sfogliare l'ebook che racconta la scorsa edizione Clicca qui per vedere il video di Sì ... Geniale! 2017/18
Sì … Geniale! per guardare al futuro coltivando il nostro presente.
2018-09-17 08:06:38
Giovani@RicercaScientifica è il bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Con questa iniziativa, infatti, la Fondazione si impegna a finanziare progetti di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro.
Il bando – che nel 2017 ha visto un contributo totale di oltre 297mila euro per il finanziamento di sei progetti – è destinato al finanziamento di assegni di ricerca per giovani impegnati in progetti di durata non superiore ai due anni, e prevede sei settori di intervento: Ambiente; Rigenerazione fisica, sociale ed economica del patrimonio insediativo per la conservazione attiva dei nuclei storici; Agro-alimentare; Scienze della vita; Tecnologie dell'informazione; Trasporti.
Potranno essere finanziati progetti affidati a giovani ricercatori under40 operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale, e ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia.
I lavori candidati saranno valutati da una commissione, nominata dal CdA della Fondazione, e da un esperto di nazionalità non italiana, operante in una prestigiosa università straniera. Inoltre sarà nominato un esperto per ciascuna delle diverse aree del bando per cui verrà presentata almeno una domanda. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto, delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, del contributo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese.
Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, sostenendo i costi relativi all’assegno di ricerca per almeno il 25% del totale.
Le domande di finanziamento potranno essere compilate online accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” e dovranno essere presentate entro il 16 novembre 2018.
2018-07-27 16:18:53
Firmata la dichiarazione di intenti tra l’Ausl Toscana Centro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Comune di Quarrata e la Società della Salute Pistoiese per la riqualificazione dell’ex Ospedale Caselli di Quarrata e la sua trasformazione in una struttura di co-housing rivolta alle persone anziane.
L’ex Ospedale Caselli è di proprietà dell’Ausl e sorge nel centro della città di Quarrata, in via Larga. Dopo un’opera di completa ristrutturazione ed ampliamento, che sarà realizzata con fondi messi a disposizione dalla Fondazione Caript, l’immobile potrà ospitare alloggi a canone sostenibile destinati a 60 anziani autosufficienti, ma a rischio di disabilità o a rischio di marginalità per disagio sociale, economico, abitativo. Per favorire l'integrazione con il contesto urbano e sociale circostante, la struttura ospiterà non soltanto gli appartamenti, ma anche spazi comuni destinati alla socialità, oltreché servizi aperti a tutta la cittadinanza come, ad esempio, una palestra e un asilo nido.
Oltre alla riqualificazione dell’immobile, saranno necessari anche lavori infrastrutturali, quali la realizzazione di un parcheggio e di una viabilità che favorisca il collegamento del Caselli con la centrale via Firenze.
“Con la firma della dichiarazione di intenti – annuncia Luca Iozzelli presidente della Fondazione Caript – viene effettuato il primo passo per il compimento di un progetto ambizioso, che la Fondazione Caript ha proposto da anni. L’obiettivo è quello di realizzare una struttura moderna sull’esempio dei più avanzati modelli nazionali ed europei, che accolga anziani autosufficienti che abbiano la possibilità di vivere quotidianamente in spazi nei quali la relazione con le altre persone consenta una vita ricca, e quindi permetta di mantenere l’autosufficienza il più a lungo possibile. In tal senso è necessario che le strutture pubbliche gestiscano direttamente il futuro centro di co-housing. Siamo perciò particolarmente felici di aver finalmente individuato un luogo ben inserito nella dimensione urbana di Quarrata e presente positivamente nella memoria dei cittadini”.
“Il recupero dell’ex Ospedale Caselli – afferma il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – è stato da sempre una priorità per l’Amministrazione di Quarrata. Voglio pertanto ringraziare la Fondazione Caript che ha scelto Quarrata per sviluppare questo progetto di straordinario valore sociale, che darà nuova vita ad uno dei simboli della nostra città. Inoltre, grazie al coinvolgimento dell’Ausl, proprietaria dell’immobile, e della Società della Salute Pistoiese, la struttura di co-housing sarà un punto di riferimento non soltanto per il territorio di Quarrata, ma anche per l’intera area pistoiese”.
“La struttura che si andrà a realizzare – dichiara il direttore generale dell’Ausl, Paolo Morello Marchese – si integrerà col tessuto socio-assistenziale di tutta l’area di Pistoia e sarà di supporto ai servizi socio-sanitari già attualmente erogati. Tutto questo senza contare i benefici in termini di rigenerazione che deriveranno al complesso immobiliare da un’operazione del genere”.
“La firma di questa dichiarazione di intenti – aggiunge Anna Maria Celesti, presidente della Società della Salute Pistoiese e vice sindaco del Comune di Pistoia – vuol essere una risposta rivolta a persone anziane autosufficienti ma in condizioni di fragilità sociale, a partire dalla mancanza di una rete parentale e amicale. Il progetto in questione, che vede la SdS Pistoiese impegnata insieme all'Ausl Toscana Centro, al Comune di Quarrata e alla Fondazione Caript, è rivolto a tutte quelle situazioni che, lasciate a se stesse, con il tempo possono ulteriormente accentuarsi e aggravarsi. Il suo obiettivo è creare una rete socio-assistenziale che permetta a queste persone di trovare un proprio habitat in una struttura, in questo caso con caratteristiche uniche nel suo genere, all'interno della quale si possono sviluppare rapporti di socializzazione nella propria autonomia”.
Alla firma della dichiarazione di intenti farà seguito la costituzione di un Comitato di Progetto, formato da otto persone (due per ente coinvolto) che provvederà a redigere il “Progetto Caselli”, il quale, secondo l’accordo siglato oggi, dovrà avere una durata almeno trentennale.
2018-07-26 14:05:38
Monsummano Terme (Pistoia), lunedì 23 luglio 2018 – Inaugurato alla presenza di Rinaldo Vanni Sindaco di Monsummano, Luca Iozzelli Presidente della Fondazione Caript, Francesco Ciampi Presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, e Vincenzo Ceccarelli Assessore della Regione Toscana, il Centro Residenziale di Candalla a Monsummano Terme, intervento di social housing promosso dalla Fondazione Caript in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme, e realizzato anche con il contributo di Intesa Sanpaolo.
L’edificio, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino a un centro commerciale di recente costruzione e nei pressi di uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, è il primo edificio di queste dimensioni con struttura portante in legno nella provincia di Pistoia, dotato di pannelli solari e fotovoltaici, e realizzato seguendo le più moderne pratiche di bioedilizia.
Il complesso abitativo di proprietà della Fondazione è composto da 18 appartamenti in locazione a canone calmierato, assegnati attraverso un bando pubblico destinato alla cosiddetta “fascia grigia”, cioè quella parte di popolazione che ha difficoltà a reperire un alloggio alle condizioni praticate dal mercato ma la cui situazione economico-sociale non è tale da consentire l’accesso al patrimonio residenziale pubblico.
"È il secondo intervento di social housing che la Fondazione realizza sul territorio - ha dichiarato il presidente della Fondazione, Luca Iozzelli - il primo è stato quello, inaugurato nel 2016, della Cittadella della Solidarietà a Pistoia. Quegli appartamenti e fondi commerciali oggi sono tutti affittati e pianamente vissuti. Il fatto che anche a Monsummano già 17 appartamenti siano stati affittati è segno di una necessità che esiste. Siamo quindi molto soddisfatti, non perché abbiamo tirato su dei muri ma perché abbiamo dato una risposta alle esigenze delle persone. Ci tengo a ringraziare Intesa Sanpaolo, che ha contribuito con una cifra molto rilevante a questo progetto, dimostrando interesse per il benessere del nostro territorio".
Ancora disponibile, in locazione a € 500 mensili, un appartamento composto da tre camere e destinato a un nucleo familiare di almeno quattro persone.
Per l’assegnazione di questo ultimo appartamento, la Fondazione accoglierà le istanze degli interessati senza ricorrere alla procedura del bando, ma raccogliendo in ordine cronologico di arrivo le domande dei richiedenti, che dovranno possedere i requisiti economici, sociali e abitativi già contenuti nel bando precedentemente pubblicato.
La domanda potrà essere consegnata presso la sede della Fondazione, via de’ Rossi 26, Pistoia; spedita con raccomandata A/R indirizzata alla Fondazione; oppure inviata tramite PEC all’indirizzo fondazionecrpt@hssecure.com. Per informazioni: 0573 974221/974223.
2018-05-14 16:09:40
Per il quinto anno consecutivo la Fondazione Caript promuove uno specifico bando – Cantieri Smart 2018 – dedicato all’Amministrazione provinciale di Pistoia ed ai Comuni del territorio, con l’obiettivo di sostenere il miglioramento e l’adeguamento alle norme antisismiche del vasto patrimonio edilizio pubblico destinato al servizio dei cittadini, e di promuoverne processi di riqualificazione ed efficientamento energetico. Il bando mette a disposizione delle amministrazioni locali un plafond complessivo di 2,4 milioni di euro, così suddivisi secondo le tre misure previste:
MISURA 1 – € 200mila disponibili per analisi e valutazioni energetiche e sismiche; MISURA 2 – € 2milioni disponibili per lavori di riqualificazione energetica e sismica; MISURA 3 – € 200mila disponibili per progetti di riqualificazione statica e sismica.
Rispetto alla scorsa edizione si aggiunge questa terza Misura, che ha l’obiettivo di agevolare ulteriormente le Amministrazioni locali sostenendo anche la progettazione dei lavori. Sono ammissibili al finanziamento gli audit energetici e i lavori di riqualificazione energetica su immobili di proprietà della Provincia di Pistoia o dei Comuni del territorio (adibiti a qualsiasi destinazione d’uso) ed edifici pubblici definiti strategici ai fini della protezione civile o rilevanti, in caso di eventuale crollo, per l’elevata presenza di persone. Requisito fondamentale per poter usufruire del finanziamento è che siano rispettate le tempistiche dettagliatamente indicate dal bando. Nello specifico, a partire dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento:
Misura 1: per le analisi e valutazioni energetiche e sismiche entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi, all’interno o all’esterno dell’Amministrazione richiedente; entro 180 giorni devono essere realizzate le indagini conoscitive e depositate in forma completa le diagnosi e le valutazioni prescritte dal bando. Misura 2: i lavori di riqualificazione energetica e sismica devono essere avviati entro 210 giorni e devono essere ultimati entro il termine previsto dal crono-programma allegato alla domanda di partecipazione. Salvo motivate eccezioni, tale termine non potrà superare 360 giorni dall’avvio del cantiere. Misura 3: per i progetti di riqualificazione statica e sismica entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi, all’interno o all’esterno dell’Amministrazione richiedente; entro 180 giorni deve essere completato il progetto nella forma e con i contenuti prescritti dal bando.
Le domande devono essere inserite online sul sito www.fondazionecrpt.it nell’apposita sezione “Bandi e contributi” a partire da lunedì 14 maggio e fino alla mezzanotte di venerdì 29 giugno 2018. Non dovrà essere inviata alcuna documentazione cartacea.
Dopo il successo del bando Cantieri Smart 2017 che, a fronte di circa due milioni e mezzo di euro di contributi della Fondazione, ha consentito di attivare audit e lavori per un totale di circa quattro milioni e settecentomila euro, è auspicabile che l’introduzione di una misura aggiuntiva, dedicata alle progettazioni, possa dare un’ulteriore spinta alla riqualificazione e all’adeguamento normativo degli edifici pubblici locali, a partire dalle scuole che hanno costituito la tipologia maggiormente beneficiaria dei finanziamenti dello scorso anno.
2018-04-05 10:06:43
Grande successo dell’iniziativa a sostegno del welfare comunitario. Un progetto importante per la riconquista dell’autonomia dei soggetti più svantaggiati.
A circa un anno e mezzo dalla sua inaugurazione e dopo oltre quattrocento giorni di piena operatività, l’Emporio Sociale di Quarrata rappresenta una rivoluzione nel sistema locale degli aiuti alla persona: realizzato da un’idea dell’associazione di volontariato Pozzo di Giacobbe subito accolta dal Comune di Quarrata – che ha messo a disposizione i locali di via Allende, nel quartiere “I Ronchi” – l’iniziativa ha potuto contare sul fondamentale sostegno della Fondazione Caript.
Il progetto dell’Emporio Sociale è stata una vera e propria scommessa per il nostro territorio. Infatti, la sperimentazione di altre analoghe realtà (attualmente ne esistono poco più di 60 in tutta Italia) permette a chi è in difficoltà di fare la spesa gratuitamente, in locali allestiti come mini-market e dove si possono scegliere prodotti alimentari (e non solo) “pagando” con punti-spesa caricati sulla tessera sanitaria. Una tipologia di intervento a sostegno del welfare comunitario diverso dalla distribuzione di viveri che parrocchie e associazioni operano già da molto tempo sul territorio, perché prevede un aiuto a tutto tondo centrato sulle persone, che da una parte hanno la possibilità di fare la spesa gratuitamente, ma che sono anche chiamate a dare il loro contributo alla comunità attraverso attività di volontariato e utilità sociale.
I numeri del primo anno di vita dell’Emporio di Quarrata danno la misura del grande lavoro svolto dal Pozzo di Giacobbe, dalla Caritas e dalla Casa della Solidarietà di Quarrata, che con i propri volontari gestiscono le tre aperture settimanali:
Le Persone prima di tutto è il motto scelto per l’Emporio Sociale e nel quale sta il senso profondo del lavoro che viene svolto assieme ai Servizi Sociali del Comune, che va oltre la distribuzione dei generi di prima necessità. Infatti, ogni qual volta è possibile, vengono proposti ai beneficiari e ai loro familiari progetti di riattivazione personale che hanno come obiettivo quello della fuoriuscita dalla condizione di bisogno.
Si va dall’accompagnamento nella ricerca attiva di un lavoro, ad attività di volontariato nelle associazioni del territorio (Croce Rossa, Misericordia, Auser, Coop. Gemma e Coop. Integra, quelle più attive), all’inserimento in esperienze di servizio civile regionale per i più giovani, fino a corsi di lingua italiana per migranti. Per tutti, comunque, viene costruito un percorso individuale di recupero e riattivazione, e viene stipulato un patto sociale con obiettivi e impegni nei confronti della comunità che devono essere rispettati.
Molto alti i numeri dei progetti che registrano un buon esito del percorso: attualmente sono 33 i progetti di recupero attivati e una decina quelli in fase di definizione. Su questi viene svolto un lavoro di affiancamento educativo e monitoraggio costante che rappresenta un’assoluta novità nei metodi di gestione degli aiuti alle persone in difficoltà. Un lavoro immenso quello portato a termine fino ad oggi, grazie anche alla presenza di un gruppo coeso e motivato composto da una ventina di volontari della Caritas, del Pozzo di Giacobbe e della Casa della Solidarietà.
INFORMAZIONI L’Emporio è aperto tre giorni a settimana: lunedì (16.00-19.00), mercoledì (9.00-12.00) e venerdì (15.00-18.00). Per ricevere aiuto è necessario avere determinati requisiti (da verificare con i Servizi Sociali del Comune di Quarrata) che dimostrano l’effettiva situazione di difficoltà economica. Per richiedere informazioni o per presentare domanda di accesso ci si può rivolgere al Comune di Quarrata (Ufficio Servizi Sociali, tel. 0573 771440), alla Caritas Zonale (tel. 0573 72125) o all’Associazione Pozzo di Giacobbe (tel. 0573 739626). Inoltre è possibile chiedere informazioni direttamente all’Emporio Sociale, nei tre giorni di apertura settimanale (anche telefonicamente al numero 0573 739519).
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2018-03-26 13:35:11
Dopo il successo ottenuto dall’edizione 2017, per la quale sono andate esaurite le risorse a disposizione, la Fondazione Caript rinnova il suo impegno a sostegno delle associazioni di volontariato con METTIAMOCI IN MOTO!, bando finalizzato all’acquisto di automezzi e autoambulanze e rivolto agli enti non profit che operano in ambito sociale, sanitario e assistenziale con sede operativa o legale nella provincia di Pistoia.
Anche per questa edizione del bando la Fondazione ha deciso di stanziare un importo complessivo di 350mila euro: tali risorse potranno essere destinate all’acquisto di automezzi e autoambulanze, anche usati; oppure a interventi di manutenzione straordinaria o riadattamento.
Particolare attenzione è riservata al settore del volontariato sociale e all’acquisto di mezzi adibiti al trasporto di soggetti portatori di handicap (accompagnamento a scuola, in centri di riabilitazione o presso strutture a carattere assistenziale, formativo, lavorativo e aggregativo) e di adulti in temporanea condizione di difficoltà per l’accompagnamento presso ospedali, centri di cura e di riabilitazione. La Fondazione, infatti, ha scelto di dare priorità all’acquisto di questa tipologia di automezzi. Le risorse restanti, invece, saranno destinate ai mezzi di trasporto utilizzati per il pronto soccorso (autoambulanze di tipo A). Restano esclusi dal bando gli enti pubblici, le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere.
La domanda potrà essere presentata entro il 4 maggio 2018 seguendo la procedura online INFO interventi@fondazionecrpt.it - 0573 974227/974221
2018-03-16 14:05:54
Giovedì 29 marzo 2018, dalle ore 10 fino alle 17, si terrà a Palazzo de' Rossi (via de' Rossi 26, Pistoia) una giornata di studio e presentazione dei progetti di ricerca finanziati dalle edizioni 2016 e 2017 del bando Giovani@RicercaScientifica, promosso dalla Fondazione Caript con la volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Intervengono Annarosa Arcangeli, Professore Ordinario di Patologia Generale, Università di Firenze e Mustafa B. A. Djamgoz, Professor of Cancer Biology, Imperial College London, membri del Comitato Scientifico del bando.