2016-12-29 11:57:11
Sarà ancora più elevata la qualità degli esami ecografici nell’area materno infantile pistoiese grazie all’ecografo “Voluson E8” donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia all’Azienda USL Toscana centro. Il nuovo apparecchio è stato inaugurato stamattina all’ospedale San Jacopo. “Dal 2008 ad oggi - ha sottolineato il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli - la Fondazione ha investito nella salute pubblica, uno degli ambiti su cui siamo attivi, oltre 1.5 milioni di euro. Questo strumento viene destinato ad uno dei 'nostri' ospedali, seppur collocato ora in un'ottica di area vasta, e potrà servire alle mamme del nostro territorio". Giansenio Spinelli, direttore del dipartimento infantile, ha parlato di importante “sinergia” riferendosi alla forma di collaborazione tra Fondazione e ASL nell’interesse della comunità e nel caso specifico delle donne e delle future mamme. “A nome della direzione aziendale –ha detto Spinelli- ringrazio la Fondazione perché il nuovo ecografo ci permette di affrontare patologie importanti sviluppando e migliorando i percorsi diagnostici L’apparecchio - dal costo totale di 96.380 euro - è soprattutto un regalo che la Fondazione ha fatto alle donne che avranno la necessità di eseguire esami approfonditi, sia in ambito ostetrico che ginecologico. Il direttore della unità operativa di ostetricia e ginecologia Pasquale Florio (nel video un passaggio del suo intervento, ndr) ha spiegato che l’apparecchio è dotato di un’altissima tecnologia, tri e tetra dimensionale, destinata a sviluppare ulteriormente anche il trattamento di molte malattie che colpiscono l’apparato genitale femminile. Florio ha evidenziato che essendo la tecnica digitale di ultima generazione l’ecografo avrà una notevole impatto negli esami svolti nelle gravidanze a rischio e in quelli che servono ad identificare eventuali anomalie a carico dell’utero che sono causa di infertilità o abortività ripetuta. La possibilità di fare diagnosi avanzate eviterà in molti casi clinici l’intervento chirurgico laparoscopico diagnostico, come invece avveniva in passato. Per quanto riguarda gli esami prenatali Rino Agostiniani, direttore dell’area pediatrica pistoiese, ha posto l’accento sul fatto che nascono sempre meno bambini e che le gravidanze sono sempre più complicate da un punto di vista clinico perché il primo parto avviene, in genere, intorno ai 33 anni e pertanto il nuovo ecografo sarà uno strumento fondamentale per diagnosi precoci. In ambito ginecologico il nuovo ecografo permette di avere una sensibilità ed una specificità migliori per l’identificazione delle lesioni dell’endometriosi e aiuterà gli specialisti a selezionare ancora meglio i casi che necessitano di un intervento chirurgico multidisciplinare, cioè di complessità elevata e che coinvolge più specialisti. Infine, la possibilità di utilizzare un ecografo di ultima generazione permette notevoli applicazioni anche nel campo oncologico per le patologie ginecologiche (tumore della cervice, dell’utero e dell’ovaio). Il nuovo ecografo avrà un utilizzo multidisciplinare: oltre che ginecologico e ostetrico, anche pediatrico. Lo strumento è inoltre già in “rete” e quindi gli specialisti potranno trasmettere gli esami e condividerli con i colleghi di altre strutture, per ulteriori approfondimenti e valutazioni cliniche. “Da anni – ha detto il direttore sanitario Giacomo Corsini - la Fondazione ci sostiene con la donazione di apparecchiature all’avanguardia e la ringraziamo per l’attenzione che ci dedica perché contribuisce in modo sostanziale alla continua l’evoluzione dei nostri servizi sanitari”. (testo a cura dell'ufficio stampa ASL Toscana Centro)
2016-12-02 17:34:27
Presentato all'Altana di Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, il programma di appuntamenti di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Il Sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Luca Iozzelli, e la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, hanno illustrato i dettagli dell’anno in cui Pistoia offrirà occasioni di confronto e di conoscenza in diversi ambiti disciplinari. Dagli approfondimenti - dall’architettura e l’urbanistica alla filosofia, dalla scienza al turismo, dall’antropologia alla sociologia, dalla scienza politica alle scienze della terra e all’ingegneria - organizzati in collaborazione con enti pubblici e privati, a quelli con ordini professionali, case editrici e istituti universitari. Per tutto il 2017, inoltre, la città sarà animata da fiere e rassegne dedicate all’antiquariato, all’enogastronomia e alla valorizzazione dei sapori e prodotti locali e accoglierà nel suo calendario anche gli appuntamenti culturali dei comuni della provincia. Il comunicato completo Maggiori informazioni su www.pistoia17.it
2016-12-01 14:21:10
La Pistoia Eventi Culturali scarl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, a seguito di apposito concorso indetto dalla stessa Fondazione (qui la notizia della presentazione del logo), su mandato del Comitato Promotore, pubblica il Regolamento di condizioni d'uso del marchio ed il Modulo per la richiesta d'uso.
2016-11-30 17:19:24
La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia rinnova come ogni anno la tradizione proponendo per mercoledì 21 dicembre alle ore 21:00, presso il Teatro Manzoni di Pistoia, il Concerto di Natale. Per la prima volta sarà l’Orchestra Leonore, insieme al suo direttore M° Daniele Giorgi, a farci avvicinare al Natale con le celebri composizioni dei Maestri Ennio Morricone e Nino Rota. Direttore d’orchestra, compositore e violinista, Daniele Giorgi considera una ricchezza irrinunciabile dedicarsi alla musica da più prospettive. Nato a Firenze nel 1970, si diploma in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini perfezionandosi in seguito al Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera Italiana. Dalla Stagione 2014/2015 è Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore e Responsabile della programmazione artistica della Stagione Sinfonica Promusica. Voluta e promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica, ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, l’Orchestra Leonore – Fondazione Promusica Pistoia nasce nel 2014 come espressione dell’idea del fare musica insieme come atto di condivisione autentica, riunendo in questo obiettivo comune musicisti eccellenti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre europee. Fin dal suo esordio il “fenomeno Orchestra Leonore” si è guadagnato l’attenzione del mondo musicale a livello nazionale per la straordinaria energia e naturalezza delle interpretazioni e per l'intesa gioiosa fra i musicisti. Di seguito il programma completo: - Ennio Morricone, C’era una volta in America (arr. Ted Parson) - Nino Rota, La Strada - Suite dal balletto - Nino Rota, “Variazioni sopra un tema gioviale” - Nino Rota, “Il Gattopardo” - Suite L’ingresso al concerto è gratuito fino ad esaurimento posti, e i biglietti potranno essere ritirati presso il Teatro Manzoni dal 1 dicembre 2016, negli orari di biglietteria del Teatro, tutti i giorni eccetto la domenica e il lunedì. Ogni persona non potrà ritirare più di 4 biglietti. Biglietteria Teatro Manzoni Martedì, mercoledì, giovedì 16 – 19; venerdì e sabato 11 – 13 e 16 – 19 (lunedì chiuso) Corso Gramsci, 127 – Pistoia Per informazioni chiamare lo 0573 991609 / 27112 www.teatridipistoia.it Evento organizzato da PISTOIA EVENTI CULTURALI scarl, società strumentale della Fondazione Caript
2016-11-24 15:16:57
Una settima edizione del Mauro Bolognini Film Festival che aumenta i partecipanti con nuove sezioni e che vedrà la proiezione delle opere finaliste nei giorni dal 25 al 27 novembre prossimi, come sempre al Teatro Bolognini di Pistoia (via del Presto, 5). Il programma dettagliato della tre giorni – che vedrà coinvolte anche le scuole elementari, medie e superiori del territorio pistoiese – è stato illustrato quest’oggi dal Presidente del Centro Culturale ‘Mauro Bolognini’ Roberto Cadonici, dal direttore artistico del Centro Gabriele Cecconi, dal Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia Elena Becheri. “Il Festival si sta consolidando da biennio a biennio – sottolinea il Presidente del Centro Bolognini, Roberto Cadonici – La parte dei concorsi non si è mai disgiunta dall’opera del Bolognini, cercando di realizzare un viaggio nel suo cinema, e premiando i lavori di autori che, successivamente, hanno raccolto anche premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale”. Un riferimento al giovane regista Sydney Sibilia, che ha recentemente ottenuto un grande successo al cinema con il film “Smetto quando voglio” e che ha ricevuto il premio Bolognini nel 2010. Il festival, come ogni due anni, presenterà tre tipologie di concorso, che hanno ricevuto adesioni davvero notevoli; in questa edizione, inoltre, è stata aggiunta una categoria in più in maniera tale da non perdere di vista la produzione cinematografica in tutte le sue forme. In particolare, tra i concorsi tradizionali troviamo quello riservato ai cortometraggi nazionali e internazionali (presiede la Giuria il compositore Fabio Frizzi), quello rivolto a produzioni italiane con soggetti tratti da opere letterarie e CortoScuola (una doppia selezione dedicata ai cortometraggi realizzati dalle scuole italiane). Tra gli attori protagonisti dei corti inviati anche Valeria Solarino, Paolo Rossi, Paolo Sassanelli e Cristiana Capotondi. Gli oltre 400 lavori sono arrivati da tutta Italia ed anche dall’estero, con corti provenienti da Francia, Germania, Grecia e Spagna. Come sempre a decretare i vincitori saranno gli alunni pistoiesi che assisteranno alle proiezioni: venerdì 25 gli alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° grado, sabato 26 i ragazzi delle superiori. A tutti questi si aggiunge il nuovo concorso per le puntate pilota di web series. Fuori concorso, invece, verranno presentate due produzioni che hanno visto la compartecipazione del Centro dedicato al regista, Figli del set (di Carlotta Bolognini e Alfredo Lo Piero) e The Child, cortometraggio realizzato dal vincitore della scorsa edizione del festival Diego Botta. Quest’anno, essendo terminato il restyling del Teatro Bolognini, al suo interno sarà allestita un’esposizione di libri, spartiti, cd e dischi in vinile; inoltre, avendo il festival come tema conduttore le colonne sonore delle produzioni del regista pistoiese, la serata di sabato sarà dedicata a un concerto ispirato alle musiche dei suoi film, cui farà seguito la proiezione di Metello. Il Centro Mauro Bolognini invita la cittadinanza a partecipare agli eventi in programma, con la convinzione di proporre selezioni di assoluta qualità. Ulteriori dettagli su www.centromaurobolognini.it Ingresso libero fino ad esaurimento posti
2016-11-17 13:17:48
“Un marchio che intende promuovere Pistoia come città per tutti. Una città a misura d’uomo, capace di colpire chi l’attraversa con le sue molteplici sfaccettature e il suo patrimonio unico”. Il logo di Pistoia Capitale della Cultura 2017, presentato oggi a Palazzo De Rossi, viene così descritto dalla sua creatrice Sara Landini, vincitrice del concorso di idee indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato Promotore di Pistoia Capitale.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – spiega il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli - in collaborazione stretta con il comitato promotore di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 ha promosso ed interamente finanziato il bando del concorso di idee per la scelta di un logo che intende promuovere Pistoia nell’anno in cui sarà capitale della cultura, disponendo anche la bozza del regolamento d’uso del marchio/logotipo da parte dei soggetti pubblici e privati, provvedendo alle procedure di registrazione dello stesso. Esprimo apprezzamento nei confronti del lavoro della Commissione che in totale indipendenza ha scelto il marchio in base alle indicazioni del bando da noi pubblicato il 4 maggio 2016. Ringrazio per la preziosa collaborazione il project manager Giuseppe Gherpelli nonché tutti coloro che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.
“La presentazione pubblica del logo di Pistoia Toscana Capitale italiana della Cultura – spiega il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli – apre una nuova fase di avvicinamento al 2017: i prossimi 45 giorni saranno per la nostra città intensissimi e ricchi di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: dalla presentazione del programma di Pistoia17, alla inaugurazione di importanti mostre che ci accompagneranno anche per le prime settimane del prossimo anno, fino all’avvio di opere pubbliche che qualificheranno ulteriormente la nostra città. Saranno dunque giorni di intenso lavoro al quale tutti i pistoiesi saranno chiamati, unendo le forze, perché Pistoia, tutta insieme, sappia cogliere pienamente questa importantissima occasione di crescita, non solo culturale, ma anche economica e turistica, della nostra città”.
“Una città – dichiara in una nota la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - unica come tutte le altre di questa nostra straordinaria Toscana, che nasconde tesori inaspettati, ma non per questo meno belli o importanti. La sua proclamazione a Capitale italiana della Cultura 2017 segna l’inizio di un nuovo percorso che la vedrà impegnata sia nella definizione di un piano strategico della Cultura, sia nell'attuazione di tutti i progetti che sono stati elaborati per la candidatura”.
Il bando, pubblicato il 4 maggio 2016, richiedeva che il marchio e la linea grafica fossero capaci di sintetizzare il programma, i valori e i temi contenuti nel dossier di candidatura con un riferimento unitario all’immagine della città. Il logo doveva essere inoltre distintivo, originale e inedito, e al contempo riconoscibile e riproducibile sia a colori che in bianco e nero. Richiedeva due versioni del logo entrambe riportanti la scritta “Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017” e altrettante con la scritta in inglese “Pistoia Tuscany 2017 Italian Capital of Culture”. Sono state 181 le proposte inviate da professionisti del settore e da laureati iscritti a Master o specializzazioni post-diploma (in Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica pubblicitaria, Disegno industriale); di queste, tra le 174 ritenute ammissibili, 17 hanno superato la valutazione minima di 60/100 necessaria per accedere alla seconda fase di selezione.
Gli elaborati sono stati valutati da: Gianni Ruffi, Presidente della Commissione giudicatrice e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Maura Isetto, rappresentante per la Regione Toscana; Angelo Ferrario, rappresentante per il Comune di Pistoia, e Elena Testaferrata, membro del Comitato organizzatore di Pistoia 2017 e segretaria della Commissione.
La creazione di Sara Landini, titolare dello studio KeepUp di Quarrata (Pistoia), si è aggiudicata la vittoria con la valutazione complessiva di 96/100. La sua proposta grafica richiama la forma della pianta della città murata, la losanga della terza cerchia muraria pistoiese, che diventa luogo di connessioni e di intrecci colorati. Il secondo posto è stato conquistato dall’elaborato grafico di Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm di Pescara, con una valutazione di 92/100 e il terzo posto da Fabio Mochi, designer professionista, che ha ottenuto un punteggio di 86/100.
A giudizio della Commissione, Il marchio nel suo complesso (immagine e scritta) è in particolare apparso ispirato a quei criteri di semplicità, leggibilità, chiarezza, sobrietà e concretezza che hanno contraddistinto la predisposizione del programma e, di conseguenza, i contenuti del dossier che ha assicurato a Pistoia il titolo di Capitale; nonché in grado di riassumere l’immagine di Pistoia come quella di una città che, profondamente radicata nella propria storia, intende essere tutt’altro che chiusa e provinciale, nient’affatto ripiegata su se stessa, bensì curiosa del mondo e desiderosa di confrontarsi con gli altri sui valori e le esperienze delle politiche culturali più avvertite.
Il concorso di idee è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato promotore, costituito dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia, dalla Provincia di Pistoia, dalla Diocesi di Pistoia, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre che dalla stessa Fondazione.
MATERIALI
2016-11-14 17:30:11
Favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione ed il sostegno alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica dei migliori “cervelli” italiani. Questo l’obiettivo del bando “Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica” che sarà presentato giovedì 17 novembre, dalle ore 15.00, all’interno del workshop “La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell’arte” che si svolgerà a Palazzo De’ Rossi a Pistoia (via De’ Rossi 26). L’incontro, rivolto a ricercatori e rappresentanti dell’imprenditoria locale, vedrà la presenza del Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, del Prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università di Firenze Andrea Arnone, della General Manager di CF Consulting Carla Finocchiaro, della Professoressa Ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Firenze Annarosa Arcangeli e del Professore di Oncologia all’Imperial College di Londra Mustafa Djamgoz. IL BANDO. Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale. I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016. Ulteriori approfondimenti sulla notizia
2016-11-08 16:04:33
Sono stati presentati a Firenze i due bandi nazionali inseriti all’interno delle iniziative del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) che puntano a coinvolgere le organizzazioni del terzo settore affinché presentino progetti per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Siamo davanti ad un progetto innovativo – ha spiegato Luca Iozzelli, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Toscane e Presidente della Fondazione Caript - che è una sfida per noi fondazioni che lo abbiamo sollecitato, per il Terzo Settore e per tutti gli attori coinvolti. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di sollecitare la partecipazione attiva delle realtà del territorio per rispondere con efficacia alle reali esigenze espresse”. Il fondo – triennale in questa fase sperimentale - punta al recupero degli oltre 2 milioni di minori italiani che al momento sono censiti in condizioni di difficoltà economica. I progetti, che dovranno vedere almeno due enti promotori di cui obbligatoriamente uno appartenente al Terzo Settore, saranno divisi in due graduatorie: una graduatoria di tipo A per i progetti di ambito regionale e che potranno avere accesso a finanziamenti dai 250mila al milione di Euro; una graduatoria B per i progetti extraregionali o nazionali, con finanziamenti tra 1 e 3 milioni di euro. Le idee progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito www.conibambini.org. A fine aprile i due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta. Il fondo avrà una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza. I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – mettono a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuoverà interventi rivolti alle altre fasce d’età.
2016-10-26 06:56:20
Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca? Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.
Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile? Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.
Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l'attivazione di uno nuovo? L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.
È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di "RTD" (Ricercatore tempo determinato)? No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.
Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell'Università non rendicontabili? Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.
È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto? Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.
2016-10-07 12:08:21
Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica è il nuovo bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Nonostante un leggero incremento della quota di PIL destinata alla ricerca, la relativa spesa nazionale è al di sotto della media europea e lontana dagli obiettivi del programma di Europa 2020 (Istat). Tuttavia – benché l’Italia sia al ventesimo posto nella classifica europea degli occupati nei settori hi-tech e l’attività brevettuale continui a calare – un dato confortante è quello che riguarda l’incremento degli investimenti da parte di imprese e istituzioni non profit, quali appunto la stessa Fondazione, che per la prima volta, si impegna a favore della ricerca scientifica con la pubblicazione del presente bando speciale.
Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.
I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale.
Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016.
Clicca qui per accedere alla pagina del bando FAQ - Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica