2020-09-07 11:13:03
Un’occasione unica per diventare parte di un progetto innovativo che non ha eguali in Italia: sono aperte le selezioni per entrare a far parte dell’Accademia Giovani per la Scienza della Provincia di Pistoia. Undici nuovi accademici, infatti, sostituiranno coloro che quest’anno terminano il percorso scolastico per fare il loro ingresso all’università.
Promossa e gestita in proprio dalla Fondazione Caript con lo scopo di avvicinare gli studenti delle scuole superiori del territorio al mondo e alle professioni della Scienza, l’Accademia è un progetto sperimentale in continua evoluzione che offre a un gruppo selezionato di 41 giovani la possibilità di partecipare, per un periodo di almeno due anni, a percorsi formativi di alto profilo creando occasioni di contatto e di incontro con i protagonisti della ricerca e dello sviluppo della conoscenza scientifica e della cultura, in Italia e in Europa.
Il primo biennio dell’Accademia si conclude in questi giorni a UNISER, con una speciale e innovativa scuola intensiva in ambiente telematico condotta dai docenti dell’Università di Udine. Sono tuttavia moltissime le attività che i giovani accademici hanno potuto sperimentare: incontri formativi dedicati alla matematica, alle scienze sperimentali, alla medicina, all’informatica, alla storia e filosofia della scienza, campus residenziali nelle strutture universitarie di Bertinoro (Forlì) e di Pavia, visite a laboratori e centri di ricerca. Oltre a continue occasioni di scambio e confronto con docenti ed esperti di diverse aree disciplinari.
Il programma del nuovo Anno Accademico 2020/2021, che avrà inizio il prossimo novembre, prevede, oltre alle Scuole residenziali di primavera e d’estate, un percorso a cadenza mensile di incontri formativi alternati a weekend di studio, dal sabato pomeriggio alla mattina di domenica. Questi ultimi con lo scopo di favorire l’approfondimento dei temi proposti e momenti di socializzazione e libera interazione, per incentivare il lavoro in gruppo e la collaborazione fra gli accademici coltivando le relazioni ed esercitando autonomia di elaborazione e produzione intellettuale.
Molte, dunque, le novità del prossimo anno accademico. Il nuovo programma prevede anche specifici momenti di dialogo e discussione collettiva in cui sarà chiesto ai giovani accademici di contribuire, con le loro idee e la loro esperienza diretta, a migliorare l’architettura dell’Accademia, sia sul piano formativo che organizzativo.
Le lezioni tratteranno di fisica, astrofisica, matematica, biologia, chimica e medicina, ma anche di filosofia, di musica e di letteratura.
COME PARTECIPARE? Possono presentare domanda di ammissione studentesse e studenti residenti nella provincia di Pistoia iscritti dal primo al quarto anno di una scuola secondaria di secondo grado della provincia di Pistoia o di altra provincia. Le domande di partecipazione, scaricabili QUI, dovranno essere inviate a interventi@fondazionecrpt.it entro il 16 ottobre 2020. Entro il 31 ottobre 2020 saranno comunicati a tutti gli esiti della selezione.
2020-09-01 11:46:52
Cinque giorni intellettualmente stimolati, dal 31 agosto al 4 settembre, densi di lezioni, esperimenti, discussioni e momenti di progettazione collettiva, guidati dai docenti dell’Università di Udine: l’Accademia Giovani per la Scienza – progetto di alta formazione dedicato ai giovani studenti pistoiesi, unico nel suo genere in Italia – riprende le sue attività dopo l’estate e dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza sanitaria. E lo fa alla grande, proponendo un intenso programma di alta formazione che si svolge a UNISER, in ambiente telematico, in collaborazione con l’Unità di Ricerca dell’Università di Udine.
Un tour de force altamente scientifico che coinvolge i giovani e promettenti componenti dell’Accademia Giovani per la Scienza, un gruppo selezionato di quarantuno tra i migliori studenti delle scuole superiori del nostro territorio. L’occasione è preziosissima e irripetibile: l’Università di Udine, infatti, organizza ogni estate, su incarico del MIUR – Ministero Istruzione Università Ricerca, una scuola di eccellenza destinata a un ristretto gruppo di studenti selezionati a livello nazionale. Quest’anno, invece, sono proprio gli studenti pistoiesi dell’Accademia a poter beneficiare, in esclusiva, di questo straordinario momento di formazione: un’esperienza non convenzionale, sia perché avviene in ambiente telematico, sia perché prevede modalità di apprendimento alternative, che richiedono un alto grado di interazione, soprattutto per quanto riguarda le attività di laboratorio incentrate su contenuti avanzati di fisica.
“Un percorso di alta formazione basato su un modello interattivo e, soprattutto, un programma ‘spettacolare’ – ha dichiarato il prof. Ezio Menchi, consigliere di amministrazione della Fondazione Caript e ideatore del progetto – predisposto per le nostre giovani eccellenze pistoiesi dal gruppo di lavoro in didattica della Fisica dell’Università di Udine, guidato dalla prof.ssa Marisa Michelini.”
Da segnalare l’esperienza di Laboratorio Controllato a Distanza (RCL) o “remote lab” con l’Università di Monaco di Baviera (Bundeswehr University), che vedrà la realizzazione da remoto di un esperimento scientifico sulla diffrazione di elettroni, con successiva fase di analisi e discussione dei risultati.
E infine la lectio magistralis “Come capiamo gli altri” condotta da Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato di fama mondiale, autore di una delle principali scoperte degli ultimi decenni nel campo delle neuroscienze: Rizzolatti è stato infatti coordinatore del gruppo di ricercatori che nel 1992 scoprì l'esistenza dei neuroni specchio, di centrale importanza sia nello studio dell’apprendimento per imitazione, che caratterizza lo sviluppo cognitivo dei bambini, sia nella definizione del fenomeno dell’empatia.
“I nostri giovani accademici hanno la possibilità di vivere davvero un’esperienza formativa importantissima – commenta la prof.ssa Maria Giuliana Vannucchi, docente di Istologia all’Università di Firenze e coordinatrice dell’Accademia – Inoltre ci tengo a ricordare che questo progetto ha ottenuto il riconoscimento del MIUR, del CSS Friuli Venezia Giulia e di ESOF – Euro Science Open Forum, l’agenzia che ogni anno organizza in una diversa città europea il grande Science in the City Festival (a Trieste nel 2020)”.
Le lezioni avverranno tutte in via telematica, nel pieno rispetto delle norme dettate dall’emergenza sanitaria in corso.
2020-08-24 14:59:41
Avviso n. 2/2020 per l’assegnazione di n. 1 alloggio ubicato nel complesso immobiliare denominato “ Cittadella Solidale” – via Bonellina – Pistoia
In seguito alla pubblicazione di un avviso pubblico per l'assegnazione di un alloggio nel complesso "Cittadella Solidale" destinato ad affitto calmierato, la Misericordia di Pistoia rende noto che entro le ore 12,00 del giorno 31 luglio sono pervenute 9 domande.
Avendo la Commissione effettuate tutte le verifiche di completezza e regolarità delle documentazioni presentate si procede alla formazione della graduatoria provvisoria (CONSULTABILE QUI) delle domande ammesse secondo l’ordine dei punteggi attribuiti a ciascuna domanda.
La graduatoria rimane pubblicata sul sito internet della Misericordia per trenta giorni consecutivi. Entro tale termine (10 SETTEMBRE 2020) gli interessati potranno presentare opposizione in ordine ad eventuale punteggio non attribuito mediante istanza in carta libera da consegnare presso la Sede della Misericordia, via Can Bianco 35 – Pistoia, oppure a mezzo raccomandata A/R indirizzata alla Misericordia, oppure inviata tramite PEC all’indirizzo misericordiadipistoia@legalmail
Per ulteriori informazione telefonare ai numeri 0573 505337 – 0573 505202 oppure inviare un'email all'indirizzo segreteria@misericordia.pistoia.it
2020-06-29 11:25:21
La Fondazione Caript si racconta, e lo fa attraverso un breve documentario che ha l'obiettivo di illustrare, attraverso immagini e parole, il lavoro svolto negli ultimi anni. La narrazione si svolge principalmente attraverso la voce di Luca Iozzelli - presidente dal 2016 al 2020 - e quella di altre personalità di spicco del mondo della cultura, dell'educazione e del sociale, con i quali la Fondazione ha collaborato. Pistoia e la sua provincia sono al centro di tutto il racconto, in un percorso che si sviluppa attraverso la narrazione dei più importanti progetti realizzati nelle aree di intervento della Fondazione (cultura, sviluppo, educazione, sociale): il festival di antropologia del contemporaneo Dialoghi sull'uomo, il nuovo sistema museale Fondazione Pistoia Musei, la Porrettana Express, GEA Green Economy and Agriculture, i bandi rivolti al mondo della scuola come Giovani@RicercaScientifica e Sì...Geniale!, e quelli rivolti allo sviluppo come Cantieri Smart, il sostegno alla sanità locale, l'adesione al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e molto altro.
Per vedere il video clicca qui Realizzato da Metilene Design e Comunicazione Immagini: Lorenzo Marianeschi e TVL
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2020-06-18 15:18:46
La Misericordia di Pistoia rende noto che è stato pubblicato un avviso pubblico (consultabile qui) per l’assegnazione di un alloggio posto nel Comune di Pistoia, via Bonellina n.1/a, destinato ad affitto calmierato. L’alloggio in locazione fa parte di un fabbricato condominiale facente parte del complesso immobiliare denominato Cittadella della Solidarietà. L’unità immobiliare di cui al presente avviso ha le seguenti caratteristiche: Alloggio attualmente libero, non ammobiliato, posto al piano primo, superficie convenzionale 79,93 mq composto da: soggiorno/pranzo – angolo cottura – n. 1 camera matrimoniale – 1 cameretta – 1 bagno – ripostiglio – disimpegno – terrazzo – posto macchina al piano seminterrato. Canone di locazione euro 456,00 mensili oltre oneri accessori pari a circa euro 100/120,00 mensili. L’alloggio in locazione è idoneo a un nucleo familiare composto da 3/4 persone.
Gli interessati potranno scaricare la modulistica per la domanda qui.La domanda potrà essere consegnata, entro e non oltre venerdì 31 luglio 2020, presso la sede della Misericordia, via del Can Bianco 35, Pistoia; spedita con raccomandata A/R indirizzata alla Misericordia; oppure inviata tramite PEC all’indirizzo misericordiadipistoia@legalmail.it.
2020-03-30 15:52:19
La situazione di straordinaria e inedita emergenza nazionale e globale di cui è ancora difficile prevedere tempi ed effetti, ha sconvolto l’ordinaria fisiologia e organizzazione della scuola e non può non avere conseguenze sui tempi e sui modi di svolgimento del bando Sì ... Geniale!”.
Comunichiamo pertanto che la Fondazione, mentre conferma la scelta di Sì … Geniale! come progetto di valorizzazione e diffusione del lavoro della componente attiva e creativa di insegnanti e allievi, ha deciso di annullare la manifestazione de “Il Giardino delle Invenzioni” prevista dal 5 al 10 maggio 2020.
Non appena le condizioni nazionali lo renderanno possibile, sarà cura della Fondazione e del gruppo di lavoro dedicato a Sì … Geniale! prendere direttamente contatto con le scuole, gli insegnanti e le classi che stavano operando per la costruzione dei “Prodotti di Ingegno”, per prendere visione dei loro progetti, ovviamente parziali, e concordare i percorsi futuri.
La Fondazione è impegnata a verificare, in relazione all’andamento dell’emergenza sanitaria e alla sua evoluzione, tutte le possibilità di recuperare la festa de "Il Giardino delle Invenzioni” nel prossimo autunno o in altro periodo da definire.
In relazione a questa possibile scelta, la Fondazione avrà cura di promuovere le più efficaci opportunità di una consultazione dei Dirigenti delle scuole e degli insegnanti interessati, a cui va un sentito ringraziamento da parte mia per la disponibilità, l’impegno, la fantasia e la passione che hanno già dimostrato e che, anche quest’anno, troveremo il modo di documentare pubblicamente e valorizzare.
Il Presidente Luca Iozzelli
2020-01-27 09:18:10
Ogni punto della mappa rappresenta una realtà che su piccola scala o con un impatto più importante sta sperimentando o producendo novità. In alcuni casi, adottando modelli o processi produttivi all'avanguardia, in altri introducendo o creando nuove tecnologie, in altri ancora offrendo servizi a supporto della trasformazione, o semplicemente operando in settori di grande rilevanza contemporanea, in risposta ai grandi cambiamenti socio-economici in atto.
5 sono le categorie mappate, 2 in più rispetto a quelle previste inizialmente dalla Call, a dimostrazione di una ricchezza inattesa e ancora da scoprire, che siamo certi riservi ancora numerose sorprese. Sulla mappa troverete quindi, oltre a imprese eccellenti, emergenti e innovatori indipendenti, anche organizzazioni intraprendenti, ovvero associazioni, cooperativi, onlus, o tutti quei soggetti che non si configurano come impresa, che operano a favore delle imprese e comunità del territorio, favorendo lo sviluppo, l'inclusione sociale, l'integrazione e la creazione di network collaborativi. A queste, come già anticipato, si aggiunge una selezione di progetti innovativi, ovvero iniziative ed eventi promossi da organizzazioni o gruppi locali che favoriscono la divulgazione della cultura e la partecipazione attiva della cittadinanza.
Non vi resta che cominciare a esplorare la Mappa per cominciare a costruire un nuovo punto di vista su Pistoia, verso il 2030!
Non trovi la tua realtà o il tuo progetto sulla mappa? Non preoccuparti, sei ancora in tempo a partecipare, basta compilare questo form in tutte le sue parti. Gli Enti Promotori dell'iniziativa valuteranno il tuo profilo e verrai informato quanto prima se potrai entrare a far parte della Mappa degli Innovatori pistoiesi.
2020-01-16 10:21:33
Pistoia si rinnova è il programma triennale di potenziamento dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia, promosso e finanziato dalla Fondazione Caript, e prevede l’attuazione, all’interno dello stesso presidio ospedaliero, di tre progetti di ricerca clinica di altissima innovazione svolti dal personale ospedaliero operante in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica.
2016-11-17 13:17:48
“Un marchio che intende promuovere Pistoia come città per tutti. Una città a misura d’uomo, capace di colpire chi l’attraversa con le sue molteplici sfaccettature e il suo patrimonio unico”. Il logo di Pistoia Capitale della Cultura 2017, presentato oggi a Palazzo De Rossi, viene così descritto dalla sua creatrice Sara Landini, vincitrice del concorso di idee indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato Promotore di Pistoia Capitale.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – spiega il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli - in collaborazione stretta con il comitato promotore di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 ha promosso ed interamente finanziato il bando del concorso di idee per la scelta di un logo che intende promuovere Pistoia nell’anno in cui sarà capitale della cultura, disponendo anche la bozza del regolamento d’uso del marchio/logotipo da parte dei soggetti pubblici e privati, provvedendo alle procedure di registrazione dello stesso. Esprimo apprezzamento nei confronti del lavoro della Commissione che in totale indipendenza ha scelto il marchio in base alle indicazioni del bando da noi pubblicato il 4 maggio 2016. Ringrazio per la preziosa collaborazione il project manager Giuseppe Gherpelli nonché tutti coloro che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.
“La presentazione pubblica del logo di Pistoia Toscana Capitale italiana della Cultura – spiega il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli – apre una nuova fase di avvicinamento al 2017: i prossimi 45 giorni saranno per la nostra città intensissimi e ricchi di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: dalla presentazione del programma di Pistoia17, alla inaugurazione di importanti mostre che ci accompagneranno anche per le prime settimane del prossimo anno, fino all’avvio di opere pubbliche che qualificheranno ulteriormente la nostra città. Saranno dunque giorni di intenso lavoro al quale tutti i pistoiesi saranno chiamati, unendo le forze, perché Pistoia, tutta insieme, sappia cogliere pienamente questa importantissima occasione di crescita, non solo culturale, ma anche economica e turistica, della nostra città”.
“Una città – dichiara in una nota la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - unica come tutte le altre di questa nostra straordinaria Toscana, che nasconde tesori inaspettati, ma non per questo meno belli o importanti. La sua proclamazione a Capitale italiana della Cultura 2017 segna l’inizio di un nuovo percorso che la vedrà impegnata sia nella definizione di un piano strategico della Cultura, sia nell'attuazione di tutti i progetti che sono stati elaborati per la candidatura”.
Il bando, pubblicato il 4 maggio 2016, richiedeva che il marchio e la linea grafica fossero capaci di sintetizzare il programma, i valori e i temi contenuti nel dossier di candidatura con un riferimento unitario all’immagine della città. Il logo doveva essere inoltre distintivo, originale e inedito, e al contempo riconoscibile e riproducibile sia a colori che in bianco e nero. Richiedeva due versioni del logo entrambe riportanti la scritta “Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017” e altrettante con la scritta in inglese “Pistoia Tuscany 2017 Italian Capital of Culture”. Sono state 181 le proposte inviate da professionisti del settore e da laureati iscritti a Master o specializzazioni post-diploma (in Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica pubblicitaria, Disegno industriale); di queste, tra le 174 ritenute ammissibili, 17 hanno superato la valutazione minima di 60/100 necessaria per accedere alla seconda fase di selezione.
Gli elaborati sono stati valutati da: Gianni Ruffi, Presidente della Commissione giudicatrice e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Maura Isetto, rappresentante per la Regione Toscana; Angelo Ferrario, rappresentante per il Comune di Pistoia, e Elena Testaferrata, membro del Comitato organizzatore di Pistoia 2017 e segretaria della Commissione.
La creazione di Sara Landini, titolare dello studio KeepUp di Quarrata (Pistoia), si è aggiudicata la vittoria con la valutazione complessiva di 96/100. La sua proposta grafica richiama la forma della pianta della città murata, la losanga della terza cerchia muraria pistoiese, che diventa luogo di connessioni e di intrecci colorati. Il secondo posto è stato conquistato dall’elaborato grafico di Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm di Pescara, con una valutazione di 92/100 e il terzo posto da Fabio Mochi, designer professionista, che ha ottenuto un punteggio di 86/100.
A giudizio della Commissione, Il marchio nel suo complesso (immagine e scritta) è in particolare apparso ispirato a quei criteri di semplicità, leggibilità, chiarezza, sobrietà e concretezza che hanno contraddistinto la predisposizione del programma e, di conseguenza, i contenuti del dossier che ha assicurato a Pistoia il titolo di Capitale; nonché in grado di riassumere l’immagine di Pistoia come quella di una città che, profondamente radicata nella propria storia, intende essere tutt’altro che chiusa e provinciale, nient’affatto ripiegata su se stessa, bensì curiosa del mondo e desiderosa di confrontarsi con gli altri sui valori e le esperienze delle politiche culturali più avvertite.
Il concorso di idee è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato promotore, costituito dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia, dalla Provincia di Pistoia, dalla Diocesi di Pistoia, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre che dalla stessa Fondazione.
MATERIALI
2016-11-14 17:30:11
Favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione ed il sostegno alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica dei migliori “cervelli” italiani. Questo l’obiettivo del bando “Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica” che sarà presentato giovedì 17 novembre, dalle ore 15.00, all’interno del workshop “La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell’arte” che si svolgerà a Palazzo De’ Rossi a Pistoia (via De’ Rossi 26). L’incontro, rivolto a ricercatori e rappresentanti dell’imprenditoria locale, vedrà la presenza del Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, del Prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università di Firenze Andrea Arnone, della General Manager di CF Consulting Carla Finocchiaro, della Professoressa Ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Firenze Annarosa Arcangeli e del Professore di Oncologia all’Imperial College di Londra Mustafa Djamgoz. IL BANDO. Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale. I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016. Ulteriori approfondimenti sulla notizia
2016-11-08 16:04:33
Sono stati presentati a Firenze i due bandi nazionali inseriti all’interno delle iniziative del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) che puntano a coinvolgere le organizzazioni del terzo settore affinché presentino progetti per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Siamo davanti ad un progetto innovativo – ha spiegato Luca Iozzelli, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Toscane e Presidente della Fondazione Caript - che è una sfida per noi fondazioni che lo abbiamo sollecitato, per il Terzo Settore e per tutti gli attori coinvolti. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di sollecitare la partecipazione attiva delle realtà del territorio per rispondere con efficacia alle reali esigenze espresse”. Il fondo – triennale in questa fase sperimentale - punta al recupero degli oltre 2 milioni di minori italiani che al momento sono censiti in condizioni di difficoltà economica. I progetti, che dovranno vedere almeno due enti promotori di cui obbligatoriamente uno appartenente al Terzo Settore, saranno divisi in due graduatorie: una graduatoria di tipo A per i progetti di ambito regionale e che potranno avere accesso a finanziamenti dai 250mila al milione di Euro; una graduatoria B per i progetti extraregionali o nazionali, con finanziamenti tra 1 e 3 milioni di euro. Le idee progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito www.conibambini.org. A fine aprile i due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta. Il fondo avrà una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza. I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – mettono a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuoverà interventi rivolti alle altre fasce d’età.
2016-10-26 06:56:20
Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca? Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.
Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile? Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.
Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l'attivazione di uno nuovo? L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.
È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di "RTD" (Ricercatore tempo determinato)? No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.
Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell'Università non rendicontabili? Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.
È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto? Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.
2016-10-07 12:08:21
Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica è il nuovo bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Nonostante un leggero incremento della quota di PIL destinata alla ricerca, la relativa spesa nazionale è al di sotto della media europea e lontana dagli obiettivi del programma di Europa 2020 (Istat). Tuttavia – benché l’Italia sia al ventesimo posto nella classifica europea degli occupati nei settori hi-tech e l’attività brevettuale continui a calare – un dato confortante è quello che riguarda l’incremento degli investimenti da parte di imprese e istituzioni non profit, quali appunto la stessa Fondazione, che per la prima volta, si impegna a favore della ricerca scientifica con la pubblicazione del presente bando speciale.
Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.
I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale.
Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016.
Clicca qui per accedere alla pagina del bando FAQ - Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica
2016-09-30 12:32:10
Online i risultati del bando Borse di studio Fondazione Caript, giunto alla sua quinta edizione e riservato agli studenti di scuole medie inferiori, superiori e università, residenti nella provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto di testi scolastici, alla copertura delle tasse universitarie, e in generale al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Caript in collaborazione con le Caritas di Pistoia e di Pescia.
Clicca qui per accedere all'elenco dei vincitori.
2016-09-26 14:33:34
Il senso del ridicolo, il festival sull’umorismo, la comicità e la satira diretto da Stefano Bartezzaghi, tenutosi a Livorno dal 23 al 25 settembre, ha visto la partecipazione anche di un gruppo di studenti pistoiesi, volontari durante l’ultima edizione di Pistoia-Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia contemporanea diretto da Giulia Cogoli, promosso da Fondazione Caript e Comune di Pistoia.
I ragazzi, iscritti al Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia e all’Istituto Tecnico Commerciale Forti di Monsummano, hanno potuto vivere l’esperienza livornese grazie a Gulliver, progetto di scambio interculturale attivo tra i festival di Pistoia, Leggendo Metropolitano di Cagliari e, appunto, Il senso del ridicolo di Livorno. Una collaborazione tra festival culturali che offre ai giovani volontari la possibilità di viaggiare, conoscere altri festival e visitare nuove città, lavorando in sintonia, stringendo nuove amicizie e incontrando grandi scrittori e pensatori italiani e internazionali. Il progetto Gulliver aveva avuto il suo avvio proprio durante l’ultima edizione di Dialoghi sull’uomo, quando alcuni studenti dell’Istituto Superiore Vespucci-Colombo di Livorno avevano avuto l’opportunità di lavorare a Pistoia durante il festival, mentre a giugno tre studentesse universitarie pistoiesi, volontarie ai Dialoghi, erano volate a Cagliari per lavorare al festival Leggendo Metropolitano.
Nella foto, insieme ai volontari, Luca Iozzelli (presidente della Fondazione Caript), Giulia Cogoli (direttrice di Pistoia-Dialoghi sull'uomo), Francesca Bechini (responsabile dei volontari di Pistoia), Luciano Barsotti (Presidente Fondazione Livorno - Arte e Cultura), Riccardo Vitti (Presidente Fondazione Livorno), Luisa Terzi (Segretario Generale Fondazione Livorno), e Stefano Bartezzaghi (direttore de Il Senso del ridicolo).
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2016-09-22 10:43:37
Il prossimo anno Pistoia è chiamata a ricoprire un ruolo importante, quello di Capitale Italiana della Cultura: un’opportunità di sviluppo e di crescita che sarà tanto più feconda quanto più sarà partecipata e condivisa. È da questa convinzione che nasce Pistoia è la mia casa, un ricco programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali.
Le città che hanno le migliori prestazioni in termini di turismo, infatti, sono proprio quelle in cui la relazione tra abitanti e patrimonio culturale è più intensa, perché qui l'ospite percepisce un tessuto vivo e non semplicemente una serie di musei e monumenti. Pistoia è la mia casa vuole perciò avvicinare gli abitanti al patrimonio culturale di cui sono i primi custodi e fruitori, affinché nell'anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura ne siano anche testimoni e promotori, per una consapevolezza diffusa del contesto in cui viviamo. Gli appuntamenti – 35 in totale, sempre gratuiti – ci accompagneranno da settembre fino alla fine dell’anno, offrendo l'occasione di conoscere meglio la città e scoprire con occhi nuovi quello che vediamo tutti i giorni o che risulta più nascosto e poco accessibile. Il programma si rivolge a ogni fascia di pubblico, dai genitori con il passeggino ai cittadini che provengono da altri paesi, dalle famiglie agli studenti, dalle persone anziane agli insegnanti, fino agli ospiti di passaggio.
Si guardano opere e monumenti, mettendo al centro le esigenze delle persone: per ogni incontro viene comunicata in anticipo la durata e segnalato il grado di accessibilità dei luoghi; per alcuni appuntamenti è prevista la traduzione nella lingua dei segni, mentre per altri sono a disposizione supporti nelle lingue più parlate a Pistoia. Frequentando gli incontri si potrà anche partecipare ad un piccolo “concorso a premi”, con il quale ricevere in regalo libri legati a Pistoia e al suo territorio. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti.
La partecipazione agli incontri è gratuita Prenotazione obbligatoria ai numeri 800 012146 – 0573 21331 Lunedì – venerdì 9-13/15-18; sabato 9-13 o scrivendo a info@comune.pistoia.it Clicca qui per il programma completo
2016-09-15 14:45:13
Con il nuovo bando Scuole al passo con i tempi, la Fondazione Caript mette a disposizione di scuole elementari, medie e superiori risorse - per un totale di 350mila euro - da destinare all’acquisto di dispositivi informatici, strumenti musicali e di materiale per l’allestimento di laboratori, con l’obiettivo di offrire agli istituti l’opportunità di migliorare e arricchire le attività didattiche attraverso supporti adeguati e, appunto, “al passo con i tempi”. Ogni scuola potrà presentare un solo progetto e ricevere fino ad un massimo di 20mila euro.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto e all’installazione di strumenti informatici destinati a supportare l’attività didattica degli studenti, con particolare riguardo a quelli con disturbi dell’apprendimento o bisognosi di supporti speciali; l’acquisto di materiale e l’allestimento di laboratori; l’acquisto di strumenti musicali da riservare all’insegnamento della musica agli studenti.
Per presentare le domande, compilabili tramite apposita procedura guidata online, le scuole hanno tempo fino al 31 ottobre 2016.
Link al bando > www.fondazionecrpt.it/attivita/bandi-e-contributi
2016-08-04 14:34:43
Gli uffici della Fondazione Caript resteranno chiusi al pubblico dall'8 al 19 agosto. Molte le novità e le iniziative che ci aspettano alla ripresa delle attività … nel frattempo, buona estate!
Immagine: Lando Landini, Giochi di bambini al mare, particolare Collezione Fondazione Caript “Arte pistoiese attraverso i secoli” Palazzo De’ Rossi, Pistoia