2023-04-14 10:37:49
Sostenere la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento nella formazione di base è l’obiettivo del nuovo bando “Scuole in movimento”, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un budget di 275mila euro. Il bando è rivolto alle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado e agli istituti privati parificati con sede in provincia di Pistoia.
2023-03-16 09:36:29
Con il nuovo bando “Studiare il Europa e nel mondo”, la Fondazione Caript sostiene studenti che vogliono intraprendere percorsi di studio all’estero, aiutandoli nelle ingenti spese che questa scelta comporta. L’iniziativa è dedicata a giovani che risiedono in provincia di Pistoia.
2023-02-06 09:33:26
[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
2017-09-01 12:13:46
La scuola è alle porte ed è prossimo ad aprire i battenti anche il bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia “Scuola in movimento”. Evoluzione del bando specifico “Scuole al passo coi tempi” e rivolto agli istituti primari e del territorio provinciale pistoiese, "Scuole in movimento" per questa edizione modifica alcuni aspetti relativi alle finalità dell'iniziativa. Per il 2017 saranno privilegiate le richieste che avranno come oggetto la realizzazione di nuovi ambienti, o il potenziamento di quelli esistenti, per l'apprendimento didattico/tecnologico grazie a laboratori le cui attrezzature e potenzialità di uso consentano modalità e processi di apprendimento efficaci. Altro ambito di finanziamento sarà quello finalizzato all'acquisto di strumenti musicali e di materiali hardware e software dedicati all'insegnamento e alla pratica della musica per gli studenti. Il budget 2017 sarà complessivamente di 400mila euro, circa 50mila euro in più rispetto alle precedenti edizioni, e le domande potranno essere presentate fino al prossimo 31 ottobre esclusivamente online nell’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it a partire dal 1 settembre, con le modalità previste dal regolamento.
2017-08-31 10:28:03
Dai giovani agli esperti, dai pistoiesi agli artisti internazionali, da un successo ... ad un altro successo. Un andamento tutt’altro che “lento” quello del Serravalle Jazz 2017 che con il suo programma di 4 giorni ha fatto sognare e ballare sulle note dei più grandi interpreti del jazz. Con le oltre 3 ore di musica del 30 agosto – davanti ad un pubblico di oltre 2000 persone – si archivia infatti la 16esima edizione della rassegna organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Serravalle Pistoiese alla Rocca di Castruccio Castracani. “Siamo felici del successo ottenuto in questa edizione – sottolinea il Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – perché il riscontro con il pubblico è stato positivo non solo in termini numerici, ma anche qualitativamente. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo ricevuto i ringraziamenti da parte dei vari gruppi che hanno elogiato la preparazione dei presenti, capaci di apprezzare sia il jazz raffinato che quello più ‘movimentato’”. Un programma – voluto e realizzato dal Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – che, come detto, ha raccolto nel comune pistoiese i migliori “artigiani” della musica jazz italiana, con un fil rouge “Arrangiatevi” che ha attraversato i seminari ed i concerti dal 27 al 30 agosto. Ulteriore collegamento tra tutti gli appuntamenti quello rappresentato da Luigi Tronci, patron della UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda che da decenni rappresenta uno dei prodotti musicali italiani di più alta qualità, conosciuta e diffusa in tutto il mondo. Proprio a Luigi Tronci è stato consegnato ieri sera il 3° premio “Renato Sellani”, istituito nel 2014 dal Serravalle Jazz in ricordo del grandissimo musicista. Un riconoscimento ricevuto da Tronci da uno dei suoi “allievi” più famosi: il maestro Tullio De Piscopo che, dopo aver raccontato anche degli aneddoti sullo stesso Sellani, ha fatto ballare e battere le mani agli oltre 2000 spettatori che nell’arco della serata hanno riempito non solo lo spazio all’interno della Rocca ma anche la piazza antistante, dove è stato collocato (nelle serate da lunedì a mercoledì) un maxischermo per dar modo a tutti di vedere il palco.
2017-08-29 12:58:50
Master4Strings è la masterclass di alto perfezionamento condotta dal Quartetto di Cremona che si terrà a Pistoia dal 2 al 10 settembre, offrendo lezioni, concerti e incontri aperti al pubblico.
Nell’anno della sua quarta edizione il quartetto sceglie Pistoia, Capitale Italiana della Cultura, come sede della masterclass grazie alla collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica ed il coinvolgimento del Comune di Pistoia e della Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”. Dal 2 al 10 settembre strade, piazze, parchi e luoghi insoliti e suggestivi della città (tra questi anche il laboratorio del liutaio Pietro Gargini) saranno animati da lezioni, concerti, incontri ed happening musicali gratuitamente aperti al pubblico.
La masterclass sarà quindi un’occasione imperdibile per musicisti, appassionati e curiosi, un evento dal carattere internazionale, sia per la partecipazione di studenti provenienti da tutto il mondo, sia per la collaborazione con docenti quali Lawrence Dutton, violista dell’Emerson String Quartet.
Ad inaugurare l’edizione 2017 di Master4Strings sarà il concerto-aperitivo domenica 3 settembre alle ore 19.30, presso la Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini” (via Dalmazia 356, Pistoia – ingresso gratuito) con Yoomin Shin (pianoforte), Nicholas Rocca (chitarra), Margherita Succio (violoncello), Irene Fortunato (pianoforte), ed il Quartetto Guadagnini. In programma musiche di Rachmaninoff, Llobet, Beethoven e Dvorak.
Di seguito il programma completo degli eventi. LEZIONI MASTER4STRINGS Lezioni di quartetto, musica da camera, violino, viola, violoncello, pianoforte e chitarra presso SCUOLA DI MUSICA E DANZA “T. MABELLINI” Sabato 2 settembre, dalle ore 14 Domenica 3 – sabato 9 settembre, dalle ore 10 alle 18 Domenica 10 settembre, dalle ore 10 alle 14 I CONCERTI Domenica 3 settembre, Concerto di Gala, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 20 Mercoledì 6 settembre, Chamber Music Concert, Saloncino della Musica, Palazzo De’ Rossi, via De’ Rossi 26, ore 18 Venerdì 8 settembre, Piano Solo, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 18 Sabato 9 settembre, Concerto finale con debutto della M4S Chamber Orchestra, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 18 GLI INCONTRI presso SCUOLA DI MUSICA E DANZA “T. MABELLINI” Lunedì 4 settembre, ore 18 - LARRY DUTTON INCONTRA LA CITTÀ. Vita e aneddoti di un grande musicista. Martedì 5 settembre, ore 18 - GLORIA CAMPANER INCONTRA LA CITTÀ. Pianista, donna, maestra di meditazione: l’arte secondo Gloria Campaner. Giovedì 7 settembre, ore 18 - MAURICIO SANGUINETTI INCONTRA LA CITTÀ. Da calciatore professionista a psicologo: come gestire l’ansia e avere successo nella vita e nel lavoro. Sabato 9 settembre, ore 11 - GIOVANNI SCOZ INCONTRA LA CITTÀ. Dal massimo esperto di gestione dello spettacolo capiamo come poter vivere solo di musica. DAILY OPEN CONCERTS Concerti a sorpresa degli studenti di Master4Strings in diversi luoghi della città. PIETRO GARGINI LIUTAIO OPEN STUDIO CONCERTS Dal 3 al 9 settembre alle ore 18.30, presso il laboratorio di liuteria di Pietro Gargini (via Ventura Vitoni 23, Pistoia) gli studenti di Master4Strings si esibiranno in concerti di mezz’ora. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico.
2017-08-22 11:50:44
XVI edizione del Serravalle Jazz Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 Serravalle Pistoiese, 27 – 30 agosto
Da domenica 27 a mercoledì 30 agosto torna il Serravalle Jazz, rassegna musicale giunta alla XVI edizione e che, nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, avrà come motto “Arrangiatevi!”. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Maurizio Tuci, è organizzata dalla Pistoia Eventi Culturali, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e il Comune di Serravalle Pistoiese. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Quattro giorni all’insegna della musica jazz di qualità, con concerti serali nella suggestiva Rocca di Castruccio e seminari all’Oratorio della Vergine Assunta del borgo medievale di Serravalle Pistoiese. Molti i volti noti del jazz attesi, come: il pianista Mauro Grossi e il percussionista Matteo Scarpettini, che apriranno il festival con il loro progetto di jazz improvvisato dal titolo Twoness; il nuovo Dust Trio, formazione nata proprio per il Serravalle Jazz 2017 e composta da tre big del jazz internazionale: Michele Rabbia alle percussioni, Andy Sheppard ai sassofoni e Gianluca Petrella al trombone; il celebre percussionista campano Tullio De Piscopo, che chiuderà questa XVI edizione con il Tullio De Piscopo Quintet. Tra gli altri ospiti: il BargaJazz Ensemble, Dado Sezzi e i gruppi Jacopo Fagioli Jazz 5tet e Francesco Zampini Trio. Per i tre giorni del festival, alle ore 18 all’Oratorio della Vergine, sono in programma seminari, piccoli laboratori in cui la conoscenza teorica del jazz si costruisce attraverso l’incontro informale con i protagonisti italiani del genere musicale. Nella serata conclusiva sarà assegnato il Premio Renato Sellani, in ricordo del carismatico pianista marchigiano, scomparso nel 2014. Il riconoscimento, alla sua terza edizione, sarà conferito quest’anno a Luigi Tronci, erede di una grande famiglia di costruttori di organi, e presidente dell’Unione Fabbricanti Italiani Piatti, azienda produttrice di piatti musicali, punto di riferimento per i musicisti di tutto il mondo. Nelle cabine di prova e nelle sale di registrazione dell’azienda sono passati, infatti, nomi di grandi artisti come Gino Paoli, Paolo Conte e i Red Hot Chili Peppers. Per il programma completo clicca qui
2017-08-03 15:12:35
Dopo 10 anni l'artista tedesco Anselm Kiefer torna a Pistoia, Capitale Italiana della Cultura, con la mostra Libri tra i libri, che sarà inaugurata l'8 settembre nella biblioteca San Giorgio. L'esposizione è organizzata dalla Fondazione Jorio Vivarelli con la compartecipazione del Comune di Pistoia, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e in collaborazione con la Galleria Lia Rumma Milano/Napoli.
La mostra, con ingresso libero e che potrà essere visitata fino al 25 novembre, è formata da una decina di opere tra le quali grandi sculture di libri realizzate da Kiefer con le tecniche più svariate, dalla fotografia al piombo, all’acquerello.
Il rapporto tra l’artista tedesco e la Città – oggi Capitale Italiana della Cultura – è iniziato nel 2007 con l’inserimento nei locali della stessa biblioteca dell’opera permanente Die Grosse Fracht, (Il grande carico), un pannello in piombo fuso e argilla di 490x690 cm che domina la sala di lettura, opera realizzata appositamente per la biblioteca pistoiese.
Gabi Scardi – nel testo introduttivo al volume che accompagna la mostra – spiega le motivazioni dell’interesse che Kiefer ha per il libro e dice che «Il suo impulso conoscitivo lo spinge a esplorare sempre nuovi ambiti. Il suo immaginario non conosce confini. Senza inibizioni e con inusitata energia Kiefer affronta i temi dell’esistenza e della storia, e le loro contraddizioni. La sua opera, animata da un impeto totalizzante, ambisce a contenere tutto: la natura, i miti e gli archetipi, il pensiero filosofico, teologico, mistico ed esoterico di ogni epoca e di ogni luogo; tutto ciò che l’uomo ha costruito in termini di sistemi simbolici e culturali. […] Il tramite della sua relazione con i diversi ambiti della conoscenza è la parola scritta.Non è un caso dunque cheil rapporto attivo con la cultura, con la parola e con il suo corrispettivo, il libro, sia una delle costanti che attraversano e innervano il suo lavoro».
Per ulteriori informazioni: 0573 22607.
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2017-07-26 12:26:25
Oltre 50 dettagliate valutazioni dell'efficienza energetica e della resistenza sismica degli edifici comunali e 20 interventi diretti alla messa in sicurezza ed alla riduzione dei consumi di energia finanziati, di cui oltre il 75% destinati alle scuole del territorio provinciale pistoiese. Si conclude con un successo di richieste la prima fase dell'innovativo bando “Cantieri Smart”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dedicato per l’edizione 2017 sia agli audit energetici e sismici, richiesti dalle amministrazioni comunali per valutare la qualità dei propri immobili, che al finanziamento di veri e propri interventi di miglioramento sulle prestazioni energetiche degli edifici pubblici, sui livelli di sicurezza sismica e, più in generale, sulla qualità funzionale e sull’adeguamento degli edifici alle norme vigenti. Essendo stato il bando coordinato con i criteri della Regione Toscana, gli Enti Locali che hanno avuto accesso al finanziamento degli audit da parte della Fondazione saranno facilmente in grado di partecipare ai finanziamenti in materia nei bandi emessi dagli altri Enti, come – appunto - la stessa Regione Toscana. La Fondazione erogherà oltre 2,5 milioni di euro che si suddividono in 300mila euro destinati agli audit e oltre 2,2 milioni per i lavori. Questo contributo della Fondazione attiverà subito quasi altrettante risorse finanziarie dei Comuni o della Regione, arrivando così ad attivare cantieri per oltre 4 milioni di euro. LA GRADUATORIA DEFINITIVA DEL BANDO Nello specifico, si suddividono in maniera quasi perfetta le richieste tra la componente energetica e quella sismica: per quanto riguarda le valutazioni complessivamente quelle accolte sono state 49 (21 per quanto riguarda la parte energetica, 28 per la sismica), mentre i lavori finanziati sono stati 20 (9 per l’adeguamento sismico, 11 per la riqualificazione energetica). Nel 75% dei casi (poco meno di 1,9 milioni di Euro) i finanziamenti andranno a beneficio delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria del territorio pistoiese coinvolto, tra l’altro, quasi totalmente essendo ben 17 le Amministrazioni pistoiesi interessate. “Credo che complessivamente la Fondazione von il bando Cantieri Smart – sottolinea il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli – abbia sollecitato l’intervento di maggior rilievo che la nostra provincia abbia mai avuto sul territorio pistoiese sulle materie così importanti in questione, come quelle del risparmio energetico e della sicurezza antisismica”. Anche per questa edizione, dovranno essere rispettate le scadenze temporali per poter ricevere i contributi: i lavori dovranno essere avviati entro e non oltre 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento e dovranno essere ultimati non oltre 360 giorni dall’avvio del cantiere e comunque entro il termine previsto dal crono-programma.
2017-07-21 15:27:49
Il festival Serravalle Jazz torna con la sua 16° edizione da domenica 27 a mercoledì 30 agosto 2017 come sempre con i concerti serali gratuiti all’aperto alla Rocca di Castruccio e con i seminari all’Oratorio della Vergine Assunta del borgo medievale di Serravalle Pistoiese, gioiello architettonico incastonato nel paesaggio collinare pistoiese. Evento nell’evento, l’assegnazione del Premio Renato Sellani, giunto alla terza edizione. Serravalle Jazz è organizzato dalla Pistoia Eventi Culturali, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Comune di Serravalle Pistoiese Assessorato alla Cultura e con la direzione artistica di Maurizio Tuci. La cartella stampa completa Il Serravalle Jazz 2017 avrà come motto “Arrangiatevi!” e, così come avviene dall’edizione del 2015, vedrà assegnato il Premio Renato Sellani in ricordo della figura carismatica del pianista marchigiano, scomparso nel 2014. La giuria - composta da Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Massimo Morriconi, Stefania Scarinzi, Maurizio Tuci - ha assegnato il Premio per il 2017 “a Luigi Tronci, erede di una grande famiglia di costruttori di organi, per essere oggi, con la sua UFIP, produttrice di splendidi bronzi sonanti, punto di riferimento mondiale per batteristi e percussionisti, attivi in ogni genere musicale. E per onorare così il ricordo dello straordinario, leggero pianismo di Renato Sellani cui il premio è dedicato”. “Nel programma ci sono legami forte con la realtà nazionale e locale – sottolinea Ezio Menchi, Fondazione Caript – segno di grande sensibilità e di grande saggezza nella stesura del programma del Serravalle Jazz. Inoltre, quest’anno viene ulteriormente valorizzata una grandissima realtà del nostro territorio con il Premio Sellani assegnato a Luigi Tronci: per questo la Fondazione sostiene e continuerà a sostenere con forza questa rassegna, così importante per tutta la nostra realtà territoriale”. “Quando abbiamo deciso di dare il Premio Sellani a Luigi Tronci – spiega il direttore artistico del Serravalle Jazz, Maurizio Tuci – ci si è presentato davanti il percorso ideale per il programma di questa edizione: l’arrangiamento, che esaltiamo con il messaggio ironico “Arrangiatevi!” che guiderà tutte le performances alla Rocca, in più, proprio grazie al forte legame con Luigi Tronci, abbiamo subito contattato Tullio De Piscopo, che verrà in una formazione puramente jazzista a chiudere i 4 giorni di seminari e concerti”. IL PROGRAMMA. Nella serata di apertura del Festival (27 agosto), alla Rocca di Castruccio si esibiranno Mauro Grossi (pianoforte) e Matteo Scarpettini (percussioni) che con il loro Twoness daranno il via ufficiale ai concerti serali. Il primo intermezzo di questa edizione sarà a cura di Matteo Cammisa (percussioni) , già allievo di Fausto Bombardieri (timpanista del Maggio Fiorentino), e che ha studiato con Vittorio Ferrari, David Mazzei, Michael Bump e Tullio De Piscopo. La seconda parte della serata vedrà invece il BargaJazz Ensemble, formazione variabile che attinge di volta in volta dalle fila della Big Band di Barga ‘prelevando’ i musicisti più adatti ai nuovi progetti. Si tratta di un gruppo continuamente in bilico tra le profondità sonore della big band e le atmosfere cameristiche dei piccoli gruppi. Lunedì 28 agosto sarà lo Jacopo Fagioli Jazz 5tet ad aprire con una formazione che si è già presentata a Pistoia in occasione dei Giovedì Jazz tenuti presso la Fondazione Luigi Tronci, e che è un insieme di giovani musicisti tutti provenienti dalle classi della Fondazione Siena Jazz. Intermezzo a cura di Gennaro Scarpato, percussionista e docente di batteria e percussioni, con una lunga carriera da cultore della materia che lo ha portato – nel 2008 – a fondare, con la moglie, l’Associazione culturale musicale HANGAR, di cui è presidente. Concluderà la serata una formazione nata proprio per il Serravalle Jazz 2017: il nuovissimo Dust Trio con tre big del jazz internazionale: Michele Rabbia alle percussioni, Andy Sheppard ai sassofoni e Gianluca Petrella al trombone. Il Francesco Zampini Trio – composto dallo stesso Zampini (chitarra) assieme a Lello Pareti (contrabbasso) e Walter Paoli (batteria) – aprirà invece la sera di mercoledì 29 agosto. Un mix strumentale dove tutti i brani, originali e jazz standards, sono collegati tra loro in quello che risulta essere un repertorio vario ed intrigante. La solida intesa tra Pareti e Paoli, arricchisce e completa gli arrangiamenti e le composizioni del leader Francesco Zampini. Intermezzo serale affidato alle percussioni di Gigi Biolcati, che con il suo drumming riesce ad unire sonorità e groove ispirati sia dalla tradizione batteristica che da quella delle percussioni etniche. Il “party” a cura del Nico Gori Swing 10tet vedrà invece la direzione di Nico Gori (clarinetto ed arrangiamenti) avvicinare il pubblico al ‘rinato’ mondo swing – supportato anche dalla nuova vita dei balli ad esso collegati – con una variegata formazione guidata dalla voce di Iacopo Crudeli. L’ultima serata (30 agosto) sarà inaugurata dal Simone Graziano Frontal, che oltre al piano di Simone Graziano - uno dei migliori musicisti jazz della sua generazione – vedrà un affiatatissimo gruppo completato da Gabriele Evangelista, Stefano Tamborrino e Dan Kinzelman, che con l'aggiunta di Chris Speed e Dave Binney ha registrato due CD (Frontal e Trentacinque, Auand Records), che hanno raccolto entusiasmanti consensi da addetti ai lavori e pubblico. La lunga esperienza internazionale di Dado Sezzi nell’intermezzo che porterà prima alla consegna del Premio Renato Sellani a Luigi Tronci e poi alla conclusione di questa edizione con Tullio De Piscopo Quintet, che vedrà il celeberrimo percussionista campano – protagonista di una carriera trasversale, non solo nei generi musicali ma in senso assoluto ai generi “artistici” – salire sul palco assieme a Gianluca Silvestri (chitarra), Cesare Pizzetti (basso elettrico e contrabbasso), Fabio Visocchi (tastiere) e Matteo Mammoliti (percussioni e batteria). I SEMINARI. Nei tre giorni del festival, alle ore 18, all’Oratorio della Vergine, sarà possibile assistere ai seminari, piccoli laboratori in cui la conoscenza teorica del jazz si costruisce attraverso l’incontro informale con i protagonisti del jazz italiano. Il primo appuntamento (27 agosto) sarà con la presentazione del libro “Benedetti da Parker” a cura dell’autore Alessandro Agostinelli, viaggio tra le vite di Charlie Parker – il leggendario Bird, padre fondatore del bebop e in generale del jazz moderno – e quella di Dean Benedetti, sassofonista italoamericano che ha collaborato per anni con Parker. Lunedì 28 agosto seminario con Michele Raggia su “Quando le percussioni cantano”, che precederà l’esibizione serale di Rabbia con Sheppard e Petrella. “L’attualità delllo swing” invece l’argomento dell’incontro di Nico Gori e Maurizio Tuci nel pomeriggio del 29 agosto. Ultimo appuntamento, il 30 agosto, con un focus dedicato alla celebre azienda pistoiese – la Ufip – uno dei brand più conosciuti e diffusi nella musica internazionale: “Il metallo sonante della Ufip” che vedràprotagonisti Giampaolo Lazzeri, Presidente ANBIMA, e Stefano Ragni, musicologo. I concerti, con inizio alle ore 21, si terranno alla Rocca di Castruccio. I seminari pomeridiani all'Oratorio della Vergine Assunta, alle ore 18 Come tutti gli anni, il Festival è preceduto dalla rassegna cinematografica Aspettando Serravalle Jazz / Quattro incontri tra “musical” e jazz, organizzata in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Gli appuntamenti vedranno la proiezione di musical celeberrimi come West Side Story (31 luglio), Bulli e Pupe (7 agosto), Pal Joey (21 agosto) e Sette spose per sette fratelli (28 agosto) e si svolgeranno nella Saletta Multimediale della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, alle ore 16, con ingresso libero. Ingresso libero a tutti gli eventi. I concerti sono garantiti anche in caso di pioggia, ma si svolgeranno in sedi diverse, sempre comunque nel centro di Serravalle Pistoiese.
2017-07-17 10:14:16
Online nella sezione "Bandi e contributi" - all'interno dell'area "Attività" - la graduatoria definitiva del Bando Automezzi-autoambulanze 2017- Il documento è consultabile anche al seguente link
2017-07-14 16:00:59
Il complesso scultoreo de La Visitazione di Luca della Robbia è tornata a Pistoia dopo le esposizioni al Museum of Fine Arts di Boston e alla National Gallery di Washington e sarà visitabile nella suggestiva chiesa di San Leone, recentemente tornata all’antico splendore grazie a lavori di restauro finanziati dalla Fondazione Caript.
Realizzata intorno al 1445 per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas – dove è collocata abitualmente e dove tornerà al termine dell’esposizione – la Visitazione è una delle prime opere in terracotta invetriata, tecnica di cui della Robbia è considerato l’inventore. L’artista fiorentino per primo applicò alla scultura in terracotta una copertura in smalto stannifero che rendeva la superficie lucida e resistente, iniziando una produzione di grande successo. Il gruppo raffigura l’incontro tra Maria e la cugina Elisabetta, come è narrato nel Vangelo di Luca.
Per questo speciale allestimento, il gruppo scultoreo sarà esposto nella Chiesa di San Leone, uno degli esempi più importanti dell’arte barocca a Pistoia, interamente affrescata. Vi lavorò tra il 1753 e il 1764 Vincenzo Meucci, protagonista indiscusso della pittura fiorentina del Settecento, affiancato dai quadraturisti Giuseppe Del Moro e Mauro Antonio Tesi. In questa inedita cornice, i visitatori potranno ammirare da vicino lo splendore dell’invetriatura pienamente recuperata nel suo candore e potranno osservare il caldo abbraccio tra Maria e Elisabetta non solo dall’abituale veduta frontale, ma da diverse prospettive. L’accostamento tra le forme classiche della Visitazione, espressione del più puro umanesimo, e la leggera e teatrale pittura del Meucci potrà forse sembrare azzardato, ma il dialogo creato tra arti ed epoche lontane esalta entrambe.
Prorogata fino all'8 aprile 2018 Visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17 Per maggiori informazioni www.diocesipistoia.it Ascolta l'intervista a Maria Cristina Masdea, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia [gallery ids="4957,4956,4955,4954"]
2017-07-11 12:37:25
Nel 2017 il Serravalle Jazz aumenta i giorni di musica alla Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese. Dal 27 al 30 agosto sarà possibile ascoltare i migliori musicisti internazionali che si alterneranno sul palco seguendo il fil rouge di questa edizione, “Arrangiatevi!”, per un percorso che si intreccerà con le percussioni. PREMIO SELLANI. Punto fermo, ormai dal 2015, il Premio Renato Sellani creato in ricordo della figura carismatica del pianista marchigiano, scomparso nel 2014 ad ottantotto anni. Sellani nella sua lunghissima carriera ha attraversato la storia del jazz e della musica leggera in Italia con le sue performance effervescenti, collaborando con alcuni dei mostri sacri del jazz, come Chet Baker, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald, e suonando come componente stabile del primo grande gruppo di jazz moderno europeo negli anni ’50, il Quintetto Basso-Valdambrini. Con i suoi indimenticabili concerti e la sua amicizia ha onorato il Serravalle Jazz, contribuendo non poco negli anni alla sua crescita. Per questa terza edizione, il Serravalle Jazz ha l’onore di attribuire il Premio Renato Sellani a Luigi Tronci, dal 1968 a capo della Ufip con sede a Pistoia. Il premio quindi viene dato – per la prima volta – non ad un musicista ‘operativo’ ma ad un uomo di musica tout-court. “Ho più volte seguito alcune attività concertistiche come l’”Umbria Jazz” dove Renato era di casa – sottolinea Tronci – incontrandolo nuovamente a Pistoia all’Associazione “Amici di Groppoli”. Sono contento di questo premio perché rappresenta la migliore opportunità per ricordare Renato Sellani riportandolo alla mente per il grandissimo pianista e musicista che è stato”. LUIGI TRONCI E UFIP. La UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda pistoiese produttrice di piatti musicali, nasce nel 1931 e da allora esporta i suoi prodotti, unici nel loro genere, in tutto il mondo. L’unicità dei piatti UFIP è garantita da un particolare ed esclusivo metodo di fusione, denominato Rotocaster®, che assicura l’eliminazione delle impurità della lega di bronzo. Nelle cabine di prova e nelle sale di registrazione dell’azienda sono passati, e continuano a farlo, nomi di grandi artisti contemporanei come quelli di Gino Paoli e Paolo Conte, Tullio de Piscopo e i Red Hot Chili Peppers. Ma la UFIP affonda le sue radici in una storia ancora più lontana, quella delle due ditte di organari pistoiesi, la Agati e la Tronci, concorrenti fra loro a cavallo tra i secoli XVIII e XIX. L’attuale azienda infatti nasce proprio dalla fusione, avvenuta nel 1883, delle due storiche imprese, che vantavano la produzione dei più importanti organi toscani dell’epoca. Luigi Tronci, discendente della famiglia Tronci e dal 1968 a capo della UFIP insieme al socio Alberto Biasei, è uno dei maggiori protagonisti della storia artistica della città di Pistoia e meritevole padre di una collezione straordinaria: la Fondazione Luigi Tronci, nata nel 2008, possiede infatti 800 fra strumenti a percussione extraeuropei e delle tradizioni popolari europee e italiane, sculture sonore, macchine rumoristiche da teatro, organi, macchine e strumenti della fonderia, una raccolta di documenti storici. [gallery ids="4926,4933,4934,4935,4927,4930,4931,4932"] Il Premio Renato Sellani è stato creato nel 2015, da un’idea del sassofonista Nico Gori accolta con grande entusiasmo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dal Comune di Serravalle Pistoiese, organizzatori del Serravalle Jazz e dal suo direttore artistico Maurizio Tuci. La Giuria del Premio Sellani è composta da pochi amici del musicista scomparso: lo stesso Nico Gori, la cantante fiorentina Stefania Scarinzi, il contrabbassista romano Massimo Moriconi, il direttore del Serravalle Jazz Maurizio Tuci e Alessandro Lanzoni, vincitore della prima edizione del Premio.
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