2023-01-09 13:25:47
Prende il via la prima edizione della rassegna Le parole di Hurbinek. Giornate della memoria. Scuola, teatro, lezioni civili ideata da Massimo Bucciantini che intende arricchire, accompagnare e integrare le iniziative che ruotano intorno al prossimo Giorno della Memoria ed è rivolta alla comunità scolastica e al territorio di Pistoia.
2022-11-28 16:26:28
È per festeggiare assieme il raggiungimento di un importante traguardo che la Fondazione Caript ha invitato, nella sua sede a Palazzo de’ Rossi, tanti studenti alla cerimonia di consegna delle borse di studio 2022. Con l’edizione di quest’anno di uno dei suoi bandi più seguiti, la Fondazione ha premiato 265 studenti, dalle scuole media all’università, che risiedono in provincia di Pistoia e ai quali complessivamente sono andati contributi per 199.800 euro. Nell’assegnare i riconoscimenti sono stati due i criteri seguiti: innanzi tutto il merito scolastico, che ha concorso per l’80% a definire il punteggio finale di ogni partecipante, mentre il restante 20% del punteggio è stato definito in base alla certificazione Isee, con valore che non doveva superare 15mila euro. A essere premiati sono stati 94 studenti di scuole medie, 138 studenti di scuole superiori e 33 studenti universitari. Per chi frequenta la scuola media l’importo della borsa di studio è stato di 600 euro, per gli studenti delle superiori di 800 euro e di 1.000 euro per gli universitari. Il bando per le borse di studio, la cui prima edizione risale al 2012, ha visto nel tempo un costante aumento nel numero di premiati, che sono passati dai 35 dell’anno di avvio dell’iniziativa, per arrivare ai 256 del 2021 sino agli attuali 265. Nell’iniziativa a Palazzo de’ Rossi gli studenti sono stati accolti dal presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri e dai consiglieri Paola Bellandi ed Ezio Menchi. “Con il bando per le borse di studio – ha sottolineato Lorenzo Zogheri – investiamo sul futuro della nostra comunità. Diamo una mano a tante famiglie nel sostenere spese per l’istruzione dei propri figli che spesso pesano molto sul bilancio domestico. Ma, soprattutto, scommettiamo sul talento delle nuove generazioni. Per questo abbiamo scelto di valorizzare in primo luogo il merito, dando a ragazze e ragazzi che hanno capacità e volontà di studiare la possibilità di superare ostacoli frapposti al loro percorso di istruzione”. [gallery columns="4" size="large" ids="12996,12985,12983,12982,12981,12980,12978"]
2022-11-04 11:19:02
Una sezione dedicata a robotica e intelligenza artificiale e la possibilità di partecipare realizzando cortometraggi. Con queste novità prende il via la nuova edizione di Sì … Geniale, la mostra/concorso aperta a tutte le classi delle scuole della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori. Il progetto della Fondazione Caript, che coinvolge centinaia di studenti con i loro insegnanti nella realizzazione di Prodotti d’ingegno, giunge alla quinta edizione e propone nuove modalità con le quali i partecipanti potranno dispiegare al massimo grado la propria creatività. Due sono le modalità suggerite per realizzare e presentare i prodotti in concorso: alla tradizionale installazione di progetti “fisici”, infatti, si affianca la proposta di partecipare realizzando un cortometraggio. Si tratta, comunque, solo di suggerimenti perché alle scuole è data la più ampia libertà di scelta su quale Prodotto d’ingegno elaborare. Le sezioni del concorso sono quattro: l’area della libera fantasia e della libera invenzione (con progetti che possono spaziare dalla matematica alle scienze sperimentali, dalla letteratura alla storia); la sezione L’arte ha bisogno di te!, in collaborazione con Pistoia Musei, dedicata al patrimonio culturale e in particolare a Palazzo de’ Rossi, Antico palazzo dei Vescovi, Palazzo Buontalenti e museo di San Salvatore come luoghi da trasformare e reinventare grazie al contributo di giovani e giovanissimi; A Gea per creare il futuro, in collaborazione con la società “green” di Fondazione Caript, per progetti dedicati alla sostenibilità, alla salvaguardia e alla cura della natura, oltre che alla valorizzazione del grande parco di Gea, alle porte di Pistoia. A queste già sperimentate sezioni se ne affianca una nuova: Robotica & I.A., dedicata a prodotti nel campo della robotica educativa, dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e di tutto ciò che ha a che fare con le nuove tecnologie. A conclusione del percorso di ideazione e realizzazione, i Prodotti d’ingegno saranno esposti al pubblico ne Il Giardino delle Invenzioni, la mostra che sarà inaugurata il 2 maggio del prossimo anno e che, allestita nello splendido convento di San Domenico a Pistoia, sarà visitabile dal 3 al 7 maggio 2023. L’appuntamento con la grande festa per le premiazioni si svolgerà sabato 6 maggio nel parco di Gea. Il concorso ha una ricca dotazione di premi: ai primi tre classificati delle scuole elementari, medie e superiori andranno 8mila euro ciascuno mentre, sempre per queste scuole, tre premi di 4mila euro saranno consegnati a ciascuno dei secondi classificati e tre premi di 2mila euro andranno ai terzi classificati. Un premio di 4mila euro è destinato al primo classificato delle scuole dell’infanzia, mentre con 500 euro saranno premiate tutte le scuole dell’infanzia partecipanti. I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, a innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi. Verrà inoltre assegnato un premio speciale per ciascuna delle sezioni dedicate ad arte, natura e robotica. Entro fine gennaio le scuole dovranno confermare la propria partecipazione ed entro fine marzo dovrà essere inviata una descrizione del prodotto e del percorso per realizzarlo. Infine, entro la metà di aprile dovranno essere completati i Prodotti d’ingegno. Moduli di partecipazione, dettagli del concorso e informazioni sui contatti sono pubblicati qui.
2022-10-26 10:20:08
Prende il via in nuovo anno dell’Accademia Giovani per la Scienza, percorso di alta formazione che Fondazione Caript ha aperto dal 2019 e che proporne a studenti residenti in provincia di Pistoia o che frequentano scuole di questa provincia (iscritti dal secondo al quarto anno di scuola superiore) innovative esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale in tanti ambiti della scienza: matematica, fisica, chimica, scienze naturali e della vita, scienze sociali e informatiche, storia e filosofia della scienza.
Dopo che i partecipanti all’apposito bando con il quale è realizzata l’iniziativa hanno svolto colloqui attitudinali, sono stati selezionati 22 studenti che entrano a far parte da protagonisti del ricco programma dell’Accademia per il 2022/2023. Tra di loro spicca l’alta rappresentanza femminile, visto tra i 22 nuovi accademici ben 15 sono studentesse.
Per tutti i 41 partecipanti all’Accademia, il programma del nuovo anno prenderà il via con il primo Weekend della Conoscenza, che si svolgerà a Pistoia, nella sede di Villa Cappugi, sabato 5 e domenica 6 novembre, proponendo un’iniziativa nel segno della cittadinanza consapevole.
Ad aprire la due giorni, sabato pomeriggio alle 15, saranno Ezio Menchi, coordinatore delle attività educative della Fondazione Caript e Maria Giuliana Vannucchi, direttrice scientifica dell’Accademia, che presenteranno il calendario degli appuntamenti. L’iniziativa clou sarà una lezione di storia e educazione civica, tenuta dal professor Giovanni Tarli Barbieri dell’Università di Firenze, occasione nella quale sarà consegnata ai partecipanti una copia del volume di Paolo Grossi Una Costituzione da vivere: Breviario di valori per italiani di ogni età. Dalle 17.30, due gruppi di ricerca dell’Accademia presenteranno i lavori realizzati nell’ambito della chimica e della scienza della vita.
Domenica 6 novembre il programma si svolgerà la mattina, a partire dalle 9 con il saluto ai partecipanti del presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri. A seguire i tutor dell’Accademia illustreranno le modalità di lavoro dei sottogruppi che svolgono attività di ricerca e di approfondimento nelle varie discipline scientifiche. L’iniziativa conclusiva del primo Weekend della Conoscenza sarà dedicata alla musica, con un incontro di musica e canto d’insieme tenuto dal maestro Giorgio Guiot, musicista torinese, fondatore e direttore di cori, tra i quali il coro PoliEtnico del Politecnico di Torino.
Di seguito l’elenco completo (in ordine alfabetico) dei nuovi ammessi all’Accademia:
2022-10-14 11:27:02
Pubblicati i primi due bandi del Fondo per la Repubblica Digitale, “Futura” e “Onlife”, dedicati ad accrescere le competenze digitali delle giovani donne e dei NEET. Il Fondo per la Repubblica Digitale - nato nell'ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Fondo Nazionale Complementare (FNC) è una innovativa partnership tra il pubblico e il privato sociale: tra il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro dell’economia e delle finanze da una parte e dall’Acri, l’Associazione delle Fondazioni e delle Casse di risparmio dall’altra. Il Fondo ha come obiettivo l’aumento di quelle competenze fondamentali per completare la transizione digitale del Paese e per questo sosterrà progetti di reskilling e di upskilling digitale di persone ai margini del mercato del lavoro con un particolare focus su NEET, donne, disoccupati ed inattivi. In via sperimentale per cinque anni (fino al 2026) il Fondo stanzia un totale di 350 milioni di euro. Sarà alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria, alle quali sarà riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d'imposta (pari al 65% per gli anni 2022 e 2023 e al 75% per gli anni 2024, 2025 e 2026). Il Fondo pone un forte accento sulla valutazione d’impatto dei progetti finanziati. La valutazione mira ad individuare quei progetti che si dimostreranno più efficaci ed efficienti nell’accrescimento delle competenze digitali e nell’occupazione effettiva dei beneficiari. FUTURA. C’è tempo fino al 16 dicembre per partecipare attraverso il nuovo portale Re@dy (www.portaleready.it) a “Futura” per soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership. Il bando prevede un totale di 5 milioni di euro e mira a selezionare progetti di formazione validi e innovativi per accrescere le competenze digitali delle giovani donne (18-50 anni) per garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento nel mondo del lavoro. Particolare attenzione verrà riservata alla valutazione d’impatto. ONLIFE. Anche per il bando dedicato ai NEET (15-34 anni), “Onlife”, c’è tempo fino al 16 dicembre per presentare progetti sulla piattaforma Re@dy (www.portaleready.it). Il bando mette a disposizione 8 milioni di euro per finanziare progetti presentati da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da un massimo di tre soggetti. Come per il bando Futura, gli enti for profit possono essere coinvolti come partner sostenitori (senza quota di budget) o come fornitori per l’apporto di know how e competenze in ambito digitale. L’obiettivo è finanziare progetti di formazione validi ed innovativi volti ad accrescere le competenze digitali dei NEET.
2022-10-06 12:40:45
È in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, celebrata il 5 ottobre, che nella sede di Uniser a Pistoia, la Fondazione Caript ha incontrato dirigenti scolastici e docenti con un duplice obiettivo: far conoscere la grande offerta di attività educative di cui le scuole possono usufruire e raccogliere indicazioni su come migliorare i progetti che vengono realizzati a favore del sistema dell’istruzione.
Oltre alle iniziative che sono direttamente attivate dalla Fondazione, attraverso specifici bandi, si tratta di un’ampia proposta che è sviluppata dalle società strumentali della Fondazione che operano anche in questo ambito: Uniser, Gea e Pistoia Musei.
Per la Fondazione in primo piano sono l’Accademia Giovani per la Scienza, che offre a 41 studenti di scuole superiori pistoiesi un percorso biennale o triennale di alta formazione e il concorso Sì ... Geniale!, che ogni anno coinvolge centinaia di classi di tutto il territorio nella realizzazione di prodotti dell’ingegno. Per la partecipazione a Sì … Geniale a breve sarà aperto il nuovo bando, mentre nella prima settimana di maggio è già programmata la mostra Il Giardino delle Invenzioni, allestita nel convento di San Domenico a Pistoia per presentare alla cittadinanza quanto hanno realizzato le scuole.
Per quanto riguarda Uniser, con Carme, il centro avanzato dedicato all’apprendimento della matematica, ricercatori dell’Università di Pisa realizzano corsi per docenti di scuole pistoiesi di ogni ordine e grado per migliorare l’insegnamento di questa materia. Molto significativa, inoltre, è la proposta di seminari che si svolgeranno in presenza con importanti relatori, come la professoressa Nathalie Sinclair dell’Università di Vancouver, che farà sperimentare app di sua invenzione per facilitare lo studio della matematica. Un seminario di Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" del Cnr, con la partecipazione di disegnatori affermati, sarà incentrato su fumetti e matematica.
Nell’aula sperimentale di Carme, allestita a Uniser, è inoltre già avviato il progetto Dyna Mat, dedicato a come superare le difficoltà nell’apprendimento della matematica.
Anche Gea, altra società strumentale della Fondazione, propone un’ampia offerta per le attività educative, con iniziative gratuite modulate sulle esigenze di tutte le scuole, da quelle dell’infanzia alle superiori. I percorsi didattici affrontano tutti gli aspetti legati al “green”, spaziando dal ciclo di vita delle piante all’educazione alimentare. Per le scuole superiori sono proposti specifici progetti, più strutturati e di più ampia durata, per orientare gli studenti nella scelta dei loro percorsi formativi futuri.
Pistoia Musei, il braccio operativo della Fondazione nell’ambito della cultura, lega la propria offerta educativa alle mostre allestite a Palazzo de’ Rossi, nell’Antico Palazzo dei Vescovi e a Palazzo Buontalenti, mettendo a disposizione anche il nuovo museo di San Salvatore, dedicato alle epoche più remote.
L’offerta complessiva spazia da visite guidate svolte in forma di dialogo a laboratori per esperienze pratiche, includendo molte altre iniziative, come giornate di formazione con artisti ed esperti del mondo dell’arte e progetti che hanno per protagonisti gli stessi studenti, coinvolti in prima persona anche nella programmazione delle attività dei musei.
Sono solo alcuni esempi di tanti progetti che sono proposti alle scuole pistoiesi e che compongono un’offerta educativa molto articolata. Perché siano veicolati al meglio nel mondo della scuola, è in via di preparazione un vettore multimediale che presenterà in modo organico tutto quanto viene realizzato, in questo ambito, dalla Fondazione e dalle sue società strumentali.
2022-08-29 10:56:36
È aperta a studentesse e studenti che risiedono in provincia di Pistoia o che frequentano scuole di questa provincia, iscritti dal secondo al quarto anno di scuola superiore, la partecipazione alle iniziative dell’Accademia Giovani per la Scienza per il 2022-2023.
La Fondazione Caript, infatti, ha predisposto un apposito bando per selezionare sino a un massimo di 20 nuovi partecipanti all’importante percorso formativo che, nei prossimi mesi, sarà sviluppato dall’Accademia.
Si tratta di un progetto che, in concomitanza con l’anno scolastico, coinvolge 41 giovani e che ha l’obiettivo di offrire, con modalità innovative, esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale in molti ambiti della scienza: matematica, fisica, chimica, scienze naturali e della vita, scienze sociali e informatiche, storia e filosofia della scienza.
Ai nuovi partecipanti è proposto un vasto programma di speciali opportunità formative, della durata di due o tre anni, a contatto diretto con studiosi ed esperti di alto livello. Inoltre, i contenuti scientifici sono arricchiti dalla dimensione della socialità e dalla condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza” e nei campus residenziali.
L’Accademia, ideata dal professor Ezio Menchi, componente del Cda di Fondazione Caript, è nata nell’aprile del 2019 ed è coordinata dalla prof.ssa Maria Giuliana Vannucchi in qualità di direttrice scientifica. Le studentesse e gli studenti che vi prendono parte sono valutati attraverso una lettera di autopresentazione e un colloquio con i responsabili del progetto, sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte.
“L’occhio affettuoso e l’unanime, positivo giudizio degli esperti, dei ricercatori, dei docenti universitari che incontriamo nelle esperienze di formazione del nostro Anno Accademico e nelle scuole primaverile ed estiva – sottolinea Ezio Menchi - ci confortano sull’originalità e il valore speciale dell’Accademia a livello nazionale. Ma è poi il modo di vivere l’Accademia, la qualità della partecipazione e della socialità, l’entusiasmo, la produttività scientifica e culturale delle ragazze e dei ragazzi che dà sostanza e spinta alla lungimirante azione della Fondazione. E’ un investimento nelle intelligenze, nella creatività, nella crescita intellettuale, nel futuro professionale dei giovani talenti che studiano nelle nostre scuole. Alcuni di loro, anche grazie all’esperienza in Accademia (parole loro), stanno già dando eccellente prova di sé nel percorso universitario. E’ un grande piacere vederli crescere e aprire per loro nuovi orizzonti, grazie anche alla grande passione e competenza della direzione scientifica della professoressa Maria Giuliana Vannucchi”.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 settembre 2022, compilando gli appositi moduli pubblicati qui. A tutti i richiedenti verrà inviata comunicazione sull’esito della domanda entro il 20 ottobre 2022.
2022-08-22 10:01:14
Sostenere progetti di ricerca che abbiano una positiva ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia. È l’obiettivo della nuova edizione del bando Giovani@RicercaScientifica, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un finanziamento complessivo di 100mila euro.
Per favorire il carattere di novità dei progetti, la Fondazione punta sui giovani: l’iniziativa, infatti, è dedicata a ricercatori di età non superiore a 40 anni. Al bando possono partecipare under40, che operano presso università o altre istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i cui progetti ricadano nell’ambito delle scienze sociali e umanistiche; delle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche e delle scienze della vita.
Il sostegno da parte della Fondazione Caript avviene attraverso l’erogazione di un contributo per assegni di ricerca, su progetti di durata non superiore a due anni, corrispondente al 75% del costo.
Con la precedente edizione di Giovani@RicercaScientifica sono stati premiati otto progetti di ricerca che hanno incluso uno studio sulle malattie reumatiche croniche giovanili; uno studio sull’utilizzo di larve della tarma della farina da utilizzare nell’agricoltura biologica e per ridurre la produzione di rifiuti; uno studio sui meccanismi patogenetici nella cardiomiopatia ipertrofica.
La scadenza per partecipare all’iniziativa è fissata alle ore 12 del 4 ottobre 2022, con domande che devono essere inoltrate esclusivamente online. La modulistica, con il testo integrale del bando, è pubblicata qui.
2022-07-28 13:37:33
Si chiama I.T.W. – Innovative Technological Workshop il progetto grazie al quale all’Istituto De Franceschi Pacinotti di Pistoia saranno allestiti laboratori per formare figure professionali molto richiese dal mercato del lavoro e che sono particolarmente difficili da reperire. Con questo progetto la scuola sarà dotata di spazi attrezzati per studiare e sperimentare le nuove motorizzazioni ibride ed elettriche e per imparare la saldatura tramite l’uso di simulatori virtuali.
A consentire l’innovazione è il bando di Fondazione Caript Scuole in movimento che, con l’edizione 2022, premia 25 progetti di scuole pistoiesi dedicati a migliorare la didattica, ad adeguare spazi di apprendimento e relative dotazioni e a valorizzare competenze educative interne ed esterne alla scuola. Per questi obiettivi la Fondazione assicura alle iniziative premiate risorse per un totale complessivo di 299.724 euro.
Tra i progetti sostenuti è Il giardino in cielo dell’Istituto Sestini di Agliana dove sarà allestito un laboratorio di astronomia all’aperto, con un’aula didattica e strumenti scientifici collocati in diversi punti del giardino della scuola. Nella dotazione sono inclusi una “sdraio celeste” per osservare il cielo come dal Polo Nord e uno “gnomone” alto due metri per determinare, attraverso l’ombra, l’ora e il periodo dell’anno, evidenziando i solstizi.
Nel plesso di Monsummano dell’Istituto Marchi-Forti sarà riconvertito il laboratorio di fisica e chimica, realizzandovi uno spazio per le scienze integrate. Inoltre, con il progetto intitolato Didattica attiva dal reale al virtuale, nel plesso di Pescia sarà creato un ambiente di apprendimento dotato di visori che consentiranno, attraverso la realtà virtuale, esperienze immersive per migliorare lo studio delle discipline scientifiche.
Nel segno della didattica inclusiva e dello sviluppo delle competenze trasversali è il progetto Alberi per pareti e per soffitto…il cielo, elaborato dalla scuola primaria Mechini-Fucini di Monsummano. Nella scuola saranno installate attrezzature per sostenere lo sviluppo di abilità di base che vanno dalla lingua, alla logica, all’espressività sino alle capacità motorie. Le dotazioni includono panchine e pedane per la coversazione, la lettura e il teatro; un gazebo con postazioni e lavagne multiuso; un orto protetto per sviluppare semi di piante; cassette per l’allevamento e l’osservazione degli insetti; magiatoie per uccelli e percorsi motori per i bambini.
“La risposta che abbiamo avuto con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – evidenzia l’impegno delle scuole pistoiesi nel tentare nuove strade per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento. Si tratta di obiettivi che consideriamo molto rilevanti, perché l’istruzione è uno dei fattori centrali nel determinare l’effettivo progresso di una comunità. Per questo la Fondazione sostiene le scuole con interventi a 360 gradi: da quelli sull’edilizia a quelli, come in questo caso, per allestire nuovi spazi educativi e per dotarsi di strumenti innovativi”.
2019-04-05 11:15:15
Pistoia – Dialoghi sull’uomo si prepara a festeggiare un compleanno importante: la decima edizione del festival di antropologia del contemporaneo, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto fin dalla prima edizione da Giulia Cogoli, è in programma dal 24 al 26 maggio 2019 (www.dialoghisulluomo.it).
Nati nel 2010 come progetto di condivisione e approfondimento di taglio antropologico, i Dialoghi – che nell’ultima edizione hanno registrato oltre 30.000 presenze – sono stati animati fin da subito da un forte impegno culturale e civile e dalla volontà di offrire un nuovo modo di fare approfondimento culturale, con contenuti inediti e nuovi sguardi sulle società umane. Un percorso lungo e intenso, premiato da numeri in continua crescita: nelle prime nove edizioni le presenze sono state circa 167.000 (più che triplicate dalla prima edizione); i relatori – italiani e internazionali – 250; gli eventi 249; i volontari più di 3.000; i follower sui social circa 43.000.
Negli anni, al festival si sono affiancate una serie di importanti iniziative di produzione e documentazione culturale: i 13 volumi editi da UTET nella serie Dialoghi sull’uomo, con 19 edizioni e una tiratura di 65.000 copie; un vasto archivio di 252 registrazioni audio e video disponibili sul sito della manifestazione; un canale YouTube dedicato che ha avuto oltre un milione di visualizzazioni; un progetto di divulgazione antropologica per le scuole che ha visto la partecipazione di circa 25.000 giovani; il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, oggi alla sua terza edizione; 5 mostre con grandi maestri della fotografia che ogni anno completano il percorso del festival.
Inoltre, nel 2018, il festival ha valicato i confini nazionali, organizzando una serie di incontri all’Istituto Italiano di Cultura di Londra e portando all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin ideata appositamente per la manifestazione.
Il tema scelto per il decennale è: Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini. Con-vivere significa “vivere con”, “vivere assieme” rispettandoci e rispettando la Terra su cui ci è dato vivere. Con-vivere è un “mestiere”, nel senso che la società è un luogo di costruzione. In un mondo ogni giorno più segnato da un’accelerazione generale, in cui i rapporti sono sempre più mediati dal digitale e i legami si indeboliscono a causa del venire meno di quelle narrazioni che stanno alla base di ogni comunità, diventa sempre più difficile stabilire un rapporto reciproco, profondo ed egualitario. Un percorso, dunque, di tematiche che si tengono assieme e che compongono, anche grazie ai contributi di alcuni fra i più importanti intellettuali contemporanei, un grande mosaico culturale, fatto di tante tessere, pensieri, approfondimenti, con una forte visione e valenza unitaria. Questo è forse il punto di forza dei Dialoghi: produrre cultura – una cultura della convivenza – e farlo in un percorso ideato e costruito appositamente, sia all’interno del singolo programma di ogni anno, sia nella visione più ampia del decennale.
«Dieci anni fa è sembrato molto innovativo dedicare un festival all’antropologia contemporanea. – commenta Giulia Cogoli – Ma il mondo sta cambiando sotto i nostri occhi, e forse oggi cercare di capire la realtà che ci circonda dall’angolatura antropologica è quanto di più utile si possa proporre. Perché significa rilanciare l’interesse per gli altri, per le altre culture, a cui non ci deve legare solo il rispetto e il dialogo, ma la consapevolezza di essere su un’imbarcazione comune, in un viaggio attorno all’umanità, liberi da quelle zavorre del razzismo e dell’indifferenza che tanto pesano sulla vita quotidiana».
La terza edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, conferito a una figura del mondo culturale che testimonia la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane, dopo David Grossman e Wole Soyinka, quest’anno andrà a Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, tra i massimi esperti mondiali di ecologia sociale, già premiata con il Right Livelihood Award, premio Nobel alternativo per la Pace, per le sue battaglie a difesa dell’ambiente. Sabato 25 maggio alle 21.15, in piazza del Duomo, Vandana Shiva terrà una lectio dal titolo: Impariamo a condividere il nostro pianeta: è di tutti! Il dialogo permette di imparare a riconoscerci come membri della comunità della Terra, che ha strabilianti capacità e il potenziale per rigenerarsi, nonostante ci si trovi sull’orlo del baratro. Si deve coltivare la speranza, fondata sulla filosofia della Terra intesa come un’unica famiglia, sostiene Vandana Shiva: ce la faremo solo credendo nella capacità di trascendere le divisioni, di pensare, agire e vivere come un’umanità unita, impegnandoci a partecipare in ogni momento alla difesa e alla rigenerazione del tessuto naturale e sociale della vita.
Biglietti in vendita (€ 3,00 incontri e proiezioni cinematografiche - € 7,00 spettacoli) presso La Torre, via Tomba di Catilina 5/7, Pistoia, e sul sito www.dialoghisulluomo.it.
Informazioni e programma: www.dialoghisulluomo.it e sulla App del festival.
Facebook: @festivaldialoghisulluomo Twitter: @DialoghiPistoia Instagram: pistoia_dialoghisulluomo Youtube: Pistoia – Dialoghi sull’uomo Hashtag ufficiale: #Dialoghi2019
Con il patrocinio di MIBAC, Regione Toscana, Provincia di Pistoia.
Scarica qui il programma completo.
2019-04-02 12:03:47
Torna anche per il 2019 Sviluppo e Cultura, il bando della Fondazione Caript per la promozione di eventi e progetti di rilevante valore culturale nato con l’obiettivo di stimolare l’innovazione nei modi di fare cultura.
La Fondazione invita le realtà attive nel settore culturale con sede e/o operanti nella provincia di Pistoia a mettere a frutto le proprie competenze e capacità inventive per proporre progetti organici, innovativi e di qualità: gli interventi dovranno essere preferibilmente originali e inediti, in grado di valorizzare il patrimonio locale, possibilmente sviluppare collaborazioni con altre istituzioni culturali (nazionali e internazionali), e avere una forte capacità attrattiva, in modo da coinvolgere non solo i cittadini, ma richiamare in città anche visitatori e turisti. Molti gli ambiti di possibile intervento – arti visive, letteratura, poesia, musica, danza, teatro – e varie le tipologie dei progetti che potranno essere finanziati: esposizioni temporanee, installazione site-specific, spettacoli e performance teatrali, concerti e happening musicali, reading, interventi che prevedano utilizzo di tecnologie e pratiche innovative, progetti digitali che abbiano alta valenza culturale.
Possono partecipare al bando – per il quale la Fondazione ha previsto uno stanziamento complessivo di 400mila euro – gli enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni), gli istituti scolastici solo in forma associata e gli enti religiosi.
La scorsa edizione del bando ha registrato complessivamente 88 domande, di cui 50 sono state quelle accolte, per un contributo totale di più di 300mila euro. Tra i progetti finanziati si ricorda l’allestimento della mostra “Nel ventre della balena” promossa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, formata da 40 disegni inediti su Pinocchio del famoso scrittore e illustratore Edward Carey.
Ancora, l’Associazione Culturale Musiké ha presentato un progetto di digitalizzazione delle formelle dell’altare argenteo di San Jacopo e la sua riproduzione interattiva, grazie alla quale è possibile accedere a immagini e approfondimenti dell’opera.
Per partecipare è necessario compilare la richiesta online qui entro il 15 maggio 2019. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro il 30 giugno 2020.
INFO: 0573 974287 - interventi@fondazionecrpt.it
2019-04-01 17:52:02
LA SCADENZA PER L'ISCRIZIONE AL PRESENTE BANDO È STATA PROROGATA A MARTEDÌ 14 MAGGIO 2019.
In riferimento allo sviluppo economico del territorio, la Fondazione si propone come soggetto attivo che attraverso i propri interventi genera processi di cooperazione e cambiamento, volti a produrre un beneficio per la comunità locale.
Proprio in quest'ottica, e in collaborazione e sinergia con gli altri enti e promotori locali, nasce "InnoVaction Pistoia 2019", iniziativa di Fondazione Caript e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro, Confartigianato Imprese Pistoia, Confcommercio Pistoia e Confesercenti Pistoia per promuovere e sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica, la nascita di Startup, l'internazionalizzazione e la crescita di PMI del territorio della provincia di Pistoia.
Sono ammessi alla selezione nell'ambito dell'iniziativa - per la quale Intesa Sanpaolo mette a disposizione la somma complessiva di 580 mila euro - progetti proposti da Startup Innovative, caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, specie nel campo dell'economia digitale, che siano finalizzati alla valorizzazione economica di risultati di ricerca, che adottino soluzioni tecniche e produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, che propongano modelli di business orientati all'innovazione sociale e ambientale.
I soggetti ammessi ai contributi sono Startup Innovative e PMI, iscritte nel Registro Imprese, aventi sede - o che si impegnino a stabilirvela - nella provincia di Pistoia. Ai progetti selezionati sarà corrisposto un contributo non superiore alla misura massima del 70% dei costi.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro martedì 14 maggio 2019 inviando a innovactionpt2019@fondazionecrpt.it i moduli debitamente compilati e sottoscritti scaricabili qui, unitamente alla documentazione indicata nel bando. La data di pubblicazione dei risultati della selezione (art. 5.6 del bando) è prorogata al 15 giugno 2019.
2019-03-28 12:50:19
In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo di maggio, Dafne e Efc, che rappresentano il settore della filantropia istituzionale a livello internazionale, presentano il “Manifesto della Filantropia - Per un’Europa migliore. Risorse private per il bene comune”. Si tratta di un invito ai politici di tutta Europa a lavorare per costruire un vero “mercato unico della filantropia”. A livello europeo sono sempre di più i cittadini che si attivano per il bene comune e che vogliono essere protagonisti dello sviluppo sociale. Le organizzazioni filantropiche sono al loro fianco per dare voce e gambe ai loro ideali di partecipazione e di solidarietà e contribuire così alla crescita di una società democratica e pluralista. Il Manifesto della Filantropia (qui il testo completo) si articola in quattro raccomandazioni chiave: provvedere a un maggior riconoscimento del ruolo e della rilevanza della filantropia e iniziare a coinvolgerla nell’attività legislativa dell’Ue e dei vari Stati membri; supportare la cooperazione transfrontaliera fra organizzazioni filantropiche; semplificare la legislazione di settore per potenziare l’impatto delle risorse stanziate; prevedere risorse e strumenti finanziari dedicati per promuovere e sostenere l’attività delle istituzioni filantropiche. In Italia il Manifesto è stato condiviso e sottoscritto da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e da Assifero, che raccoglie le altre fondazioni ed enti filantropici.
«Con grande convinzione abbiamo aderito a questa iniziativa promossa dalle due associazioni europee che rappresentano l’intero settore – dichiara il Presidente di Acri Giuseppe Guzzetti –. C’è bisogno di pluralismo, c’è bisogno di partecipazione, c’è bisogno di comunità. Gli enti filantropici svolgono un ruolo cruciale a sostegno del bene comune ed è pertanto fondamentale che le Istituzioni europee contribuiscano a facilitare il ruolo di questi enti. I corpi intermedi rappresentano uno dei pilastri della democrazia, e mai, come in questo momento, è necessario favorire il dispiegarsi della loro azione civica e sociale».
«Le fondazioni di famiglia, di impresa, di comunità e altri enti filantropici – commenta il Presidente di Assifero Felice Scalvini – svolgono un ruolo fondamentale: non meri erogatori di risorse finanziarie ma enti strategici capaci di investire con flessibilità e creatività risorse, non solo economiche, per lo sviluppo umano delle comunità e della società civile. Il Manifesto della filantropia europea, cui Assifero ha subito aderito con grande convinzione, è un appello fondamentale perché la politica finalmente riconosca il ruolo fondamentale delle fondazioni ed enti filantropici e perché l’Europa, e tutti i paesi europei, promuova un ambiente abilitante per la loro azione strategica per il bene comune».
«La collaborazione strategica fra i network Efc e Dafne è fondamentale per promuovere con una sola voce le istanze della filantropia a livello europeo – afferma il Presidente di Efc Massimo Lapucci –. Il Manifesto della Filantropia è il primo risultato concreto del lavoro congiunto di advocacy per lo sviluppo di un mercato unico senza frontiere per l’intero settore. È infatti solo in presenza di un ambiente favorevole che la filantropia istituzionale può svolgere appieno la propria azione di costruzione del capitale sociale: un ‘collante’ essenziale nell’Europa di oggi segnata, come non mai nel secondo dopoguerra, da numerose spinte centrifughe e da un pericoloso scollamento tra cittadini e istituzioni».
«Mentre far circolare liberamente beni e servizi in Europa è semplice – afferma il Presidente di Dafne Felix Oldenburg –, per donors, fondazioni e cittadini impegnati fare filantropia transfrontaliera è ancora molto difficile. I tempi sono maturi per un Mercato unico europeo della Filantropia».
La filantropia istituzionale in Europa conta più di 148mila fra enti donatori e fondazioni, con stanziamenti annuali superiori ai 50 miliardi di euro e un patrimonio complessivo di oltre 400 miliardi di euro. Oltre a erogazioni e investimenti, queste organizzazioni dispongono di un considerevole bagaglio di esperienze, di competenze approfondite e di una vasta rete di soggetti attivi nei diversi campi in cui intervengono: dalla promozione dei diritti umani al welfare, dalla cultura alla tutela dell’ambiente.
Ufficio Stampa Acri Giacomo Paiano - 0668184262 - 3485906381 - giacomo.paiano@acri.it
Ufficio Stampa Assifero Claudio Zitoli – 3334998968 - czitoli@glebb-metzger.it
2019-03-26 09:50:16
È online anche per il 2019 READY, STUDY, GO!, il bando della Fondazione Caript che offre a studenti universitari della provincia di Pistoia la possibilità di formarsi in università estere. Considerando quello dell’istruzione un diritto primario e fondamentale, la Fondazione si impegna infatti per contribuire a migliorarne la qualità nel suo territorio di riferimento, destinando al settore dell’istruzione e della formazione nel 2019, come indicato nel Documento Programmatico, tre bandi specifici per un investimento totale di 570mila euro.
Con un plafond complessivo di 150mila euro, grazie a questo bando la Fondazione mette a disposizione borse di studio per il conseguimento di lauree triennali, magistrali e master di I e II livello presso università, scuole universitarie o altri istituti universitari accreditati aventi sede in Europa o negli Stati Uniti, per l’importo massimo di 10mila euro per ciascun anno di corso, 15mila euro nel caso di università americane. Riservata quindi esclusivamente agli studenti universitari, l’iniziativa – quest’anno alla sua quarta edizione – offre ai giovani residenti nella provincia di Pistoia l’importante opportunità di intraprendere o completare il proprio percorso di studi universitari all’estero, non solo per perfezionare la conoscenza di un’altra lingua, ma anche e soprattutto per acquisire qualifiche e competenze professionali e personali che arricchiranno il loro curriculum, rendendolo più appetibile sul mercato del lavoro.
L’edizione del 2018 ha visto pervenire 12 domande in totale, di cui 9 sono state quelle accolte per un contributo complessivo di più di 100mila euro. La maggior parte delle richieste finanziate riguardava soggiorni in università con sede in Europa (Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Finlandia, Olanda, Svizzera). Non è mancata una domanda anche per Università negli Stati Uniti, permettendo a uno dei borsisti assegnatari di completare la propria tesi di laurea al prestigioso MIT di Boston.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino al 31 dicembre 2019, inviata per raccomandata a Fondazione Caript (via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia). La modulistica e il bando sono scaricabili qui.
2019-03-20 11:23:16
Venerdì 29 marzo alle 17 verrà presentato al pubblico il libro Caro nemico. Soldati pistoiesi e toscani nella Resistenza in Albania e Montenegro 1943-1945, a cura di Lia Tosi e edito da Edizioni ETS. A presentarlo saranno il Prof. Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma, il Prof. Francesco Guida del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma e il Dott. Filippo Focardi dell’Università di Padova. Il volume raccoglie interventi e testimonianze di tre convegni (2014-2015-2017) sul tema dei militari italiani che dopo l’8 settembre 1943, intrappolati in Albania e Montenegro dall’abbandono della monarchia e del governo Badoglio, scelsero di affiancare contro le forze germaniche la resistenza di quei paesi, di cui fino ad allora erano stati occupanti e oppressori. Il titolo, Caro nemico, allude alla complessità di queste alleanze rovesciate, prima coi tedeschi, poi con gli angloamericani, prima contro i partigiani poi con i partigiani, ma anche ai legami che il mutuo aiuto riuscì a tessere nei pericoli e nelle sofferenze. «E d’altra parte – scrive Luca Iozzelli, presidente di Fondazione Caript, nella prefazione al libro – in un periodo di generale “rimozione” della nozione stessa di guerra, appare ancor oggi opportuno ricordare a tutti che vivere in tempo di pace è una conquista che ogni popolo deve quotidianamente guadagnarsi».
2019-03-13 17:33:45
PISTOIA, 13 marzo 2019 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Caript, su indicazione di una commissione del Comitato scientifico, ha scelto, a suo insindacabile giudizio, i 41 componenti dell’Accademia Giovani per la Scienza. Si tratta di 24 ragazzi e di 17 ragazze provenienti da tutti gli istituti superiori da cui erano giunte le 91 domande.
“Il nostro lavoro – spiega Giovanni Palchetti, Vicepresidente della Fondazione e Coordinatore del Comitato – non è stato facile, ma siamo soddisfatti delle scelte operate. Alla fine siamo riusciti a comporre un gruppo equilibrato, che privilegia gli alunni delle seconde e delle terze, che in questo modo avranno la possibilità di seguire meglio i due anni di attività didattica. Ringrazio tutti quelli che hanno presentato domanda e do loro appuntamento all’edizione del prossimo anno quando, se lo vorranno, potranno ripresentare la loro richiesta. Tra gli esclusi figurano infatti giovani certamente meritevoli, ma abbiamo dovuto operare delle scelte. Abbiamo deciso di accoglierne dieci in più per cercare di favorirne il maggior numero possibile”.
Per loro e i loro genitori l’appuntamento è alle 15.00 di sabato 16 marzo nel Saloncino di Palazzo de’ Rossi, in via de’ Rossi 26 a Pistoia, dove saranno ricevuti dal Presidente e dal Vicepresidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli e Giovanni Palchetti, che illustreranno il percorso che li attende.
“Tra i componenti – aggiunge il membro del Cda e ideatore dell’Accademia, Ezio Menchi – non abbiamo inserito, non certo per loro demerito ma per le moltissime domande ricevute, studenti delle prime. A tutti i prescelti il nostro benvenuto, unito all’augurio di una piacevole, impegnativa, interessante esperienza comune attraverso la quale intendiamo valorizzare le eccellenze in campo scientifico, che loro indubbiamente rappresentano”.
Adesso i prescelti saranno chiamati a partecipare allo stage formativo di lancio del progetto, in programma da venerdì 22 a domenica 24 marzo presso il centro dell’Università di Bologna, a Bertinoro (FO).
Gli Accademici rimarranno tali per due anni, trascorsi i quali saranno valutati percorso individuale ed esiti. Poi potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico concedere.
2019-03-02 17:07:58
Coltiva la tua impresa: riapre il bando per imprenditori sociali a Pistoia
Grazie al sostegno di Fondazione Caript e Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, riapre il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”. Il bando sostiene la nascita e la diffusione di imprese sociali nel pistoiese attraverso un percorso di accompagnamento rivolto a individui o gruppi che intendono avviare o che stanno avviando un progetto imprenditoriale a impatto sociale. Al termine del percorso di accompagnamento i progetti ritenuti meritevoli potranno accedere a un contributo a fondo perduto.
A seguito di una selezione iniziale delle idee imprenditoriali, un percorso di formazione e consulenza gratuito guiderà gli aspiranti imprenditori sociali attraverso le varie fasi di sviluppo e finalizzazione di una proposta di business. Il percorso è a cura dello Yunus Social Business Centre University of Florence che ha sede presso il PIN di Prato ed è primo centro italiano accreditato dallo Yunus Centre di Dhaka, fondato dall’economista e premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus.
“Da anni la Fondazione Caript – commenta il Presidente Luca Iozzelli – si impegna nella promozione dell’imprenditoria sociale sul territorio pistoiese e lo fa anche credendo nello sviluppo di sinergie con altre iniziative locali. Insieme alla Fondazione Un Raggio di Luce il nostro ente ha infatti sostenuto, dal 2012 al 2018, il Social Business Lab di Pistoia, promuovendo ricerche e attività nelle scuole superiori e con aspiranti imprenditori sociali. Ora siamo orgogliosi di questo accordo, siglato anche con il PIN di Prato, che ha l’obiettivo di portare avanti un programma annuale che siamo fiduciosi possa rivelarsi un utile strumento per migliorare l’economia della nostra città”.
“Il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”- aggiunge Paolo Carrara, Presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus – si inserisce nella strategia portata avanti dalla nostra Fondazione che è quella di condividere progetti per un’economia di solidarietà responsabilizzando e formando le persone e rendendole protagoniste del proprio futuro. Crediamo – precisa Carrara – che l’impresa sociale abbia un grande avvenire per risolvere alcuni problemi, tipici della nostra società, che lo Stato e gli enti pubblici non sono in grado o non hanno più la possibilità di risolvere”.
Il percorso di accompagnamento I partecipanti selezionati saranno inseriti in un vero e proprio percorso di accompagnamento, durante il quale si alterneranno seminari, workshop, sportelli di consulenza e momenti di verifica e revisione. Da maggio a settembre gli aspiranti imprenditori si cimenteranno nel social business design, analisi di mercato, nel branding e nella creazione di strategie di comunicazione e avranno la possibilità di confrontarsi con esperti e consulenti per mettere nero su bianco la loro idea imprenditoriale in un business plan completo e dettagliato. I materiali prodotti e le rafforzate capacità espositive serviranno agli imprenditori per presentare la loro proposta a una commissione di valutazione finale che deciderà in merito all’erogazione del contributo, ma anche per rivolgersi successivamente ad altri potenziali finanziatori.
“Un’opportunità unica per sviluppare la propria idea in maniera completa e coerente e per acquisire tutti gli strumenti necessari per essere in grado di presentarla e sostenerla” ha detto Enrico Testi, Direttore dello Yunus Social Business Centre University of Florence.
Modalità di partecipazione Il bando e il formulario sono scaricabili all’indirizzo > http://sbflorence.org/bando-imprese-sociali/ Il formulario attraverso il quale potete sottoporre la vostra idea di impresa deve essere inviato entro e non oltre il 1 aprile 2019 a info@sbflorence.org.
2019-02-28 15:45:43
Un corso di formazione in due incontri per capire tutte le potenzialità del crowdfunding applicato alla cultura e al Terzo settore: la Fondazione Caript ed Eppela, la prima piattaforma di crowdfunding reward-based in Italia, con sede a Lucca, aprono le porte alle associazioni culturali e di volontariato per due giornate (giovedì 7 marzo e mercoledì 20 marzo 2019) dedicate alla nuova forma di finanziamento di idee e progetti basata sul coinvolgimento e la creazione di una comunità. A presentare l’iniziativa Cristiana Pasquinelli, consigliere d’amministrazione della Fondazione Caript.
Scadono martedì 5 marzo le iscrizioni alla prima giornata in programma giovedì 7 marzo dalle ore 15 alle 18 al Saloncino di Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26 a Pistoia. Una seconda giornata – dal titolo ‘Tecniche e utilizzo del crowdfunding come sistema di raccolta finanziaria’ – è prevista mercoledì 20 marzo e vedrà coinvolte le associazioni che, nella prima giornata di avvicinamento, avranno mostrato una maggiore propensione all’utilizzo dello strumento del crowdfunding.
Sarà presente Paola D'Agostino, avvocato d’azienda e legal advisor per la piattaforma Eppela: dal 2011 collabora con Anteprima, l’agenzia di advertising con esperienza ventennale da cui è nato il marchio Eppela, e sovrintende a tutti gli aspetti legali e giuridici. Sarà presente anche Giulia Buselli, advisor specialist di Eppela, che dal 2014 si occupa di strategie di comunicazione ed engagement marketing per piattaforme di crowdfunding reward based. Da diversi anni collabora stabilmente con Eppela, focalizzandosi nella creazione di campagne legate alle community online e brand.
Il crowdfunding reward-based consiste nella raccolta di finanziamenti via internet per prodotti o servizi. Per attivare una campagna di crowdfunding occorre creare un progetto, promuoverlo sul web, condividerlo con il proprio network per ottenere un contributo per la sua realizzazione. Startup in tutti gli ambiti, profit e no profit, hanno quindi a disposizione un canale per presentare la propria idea di business e raccogliere i finanziamenti per realizzarla. Attraverso la piattaforma Eppela i finanziatori ‘dal basso’ possono contribuire con piccole o grandi cifre ricevendo in cambio una ricompensa (reward) proporzionata all'offerta. L’obiettivo è quello di rivoluzionare il mercato e dare valore ai suoi protagonisti. Un mercato che sia fondato sulla meritocrazia, la trasparenza e il coinvolgimento della propria community.
PARTECIPAZIONE GRATUITA Info e prenotazioni: interventi@fondazionecrpt.it
Eppela è una piattaforma generalista di crowdfunding reward-based fondata nel 2011 da Nicola Lencioni. Grazie ai suoi 6000 progetti finanziati e a un volume di offerte di 95 milioni di euro, Eppela si posiziona come la più importante piattaforma reward-based sul mercato italiano. La piattaforma costituisce una concreta opportunità di finanziamento per le associazioni, le Pmi e gli artigiani italiani ed in generale per chiunque voglia realizzare un’idea e sceglie di rivolgersi al popolo di internet per raccogliere le risorse necessarie. Eppela offre ai suoi stakeholder un servizio di advisoring completo, seguendo i progettisti con attenzione in ogni fase della campagna, aiutandoli a creare un’identità ed un piano di comunicazione di successo. Grazie al supporto che viene dato dalla piattaforma, il tasso di successo del finanziamento dei progetti arriva al 65%. Eppela è stata la prima piattaforma ad introdurre lo strumento del mentoring, un meccanismo per cui grandi aziende, enti e fondazioni bancarie premiano la creatività e l’innovazione made in Italy, co-finanziando per il 50 per cento del budget i progetti relativi al proprio ambito. Ad oggi sono stati erogati 3,5 milioni in cofinanziamento dai mentor.
2019-02-28 10:36:21
Dal titolo Teodulo Mabellini. Maestro dell’Ottocento musicale fiorentino e edito da Società Editrice di Musicologia, verrà presentato venerdì 8 marzo alle 17.30 presso il Saloncino della Musica di Palazzo de' Rossi a Pistoia, il volume a cura di Claudio Paradiso, flautista e direttore d’orchestra, fondatore e direttore dal 1990 dell’orchestra da camera I Fiati di Parma e docente al Conservatorio di musica di Perugia. Il volume raccoglie quattordici variegati saggi musicologici che rappresentano in qualche modo la “rivendicazione” di Teodulo Mabellini, di cui nel 2017 ricorreva il bicentenario della nascita.
Allievo di Mercadante e ultimo esponente della scuola napoletana, ma soprattutto influente rappresentante della Firenze musicale ottocentesca dagli ultimi anni del Granducato a quelli dell’Unità, Teodulo Mabellini (Pistoia 1817 – Firenze 1897) fu personalità poliedrica: compositore di melodrammi, musica sacra, inni, cantante, maestro di composizione con schiere di allievi. La biografia e la produzione artistica sono sviscerate in questo volume, che ricostruisce il catalogo delle opere e approfondisce aspetti specifici: dalla ricezione delle sue opere alle composizioni celebrative, dal particolare impegno nella musica sacra agli interventi nella didattica e nell’organizzazione musicale del tempo. Interviene la Prof.ssa Bianca Maria Antolini, direttore editoriale della SEdM. L’incontro vede intermezzi con musiche di Mabellini interpretate da Michela Francini (oboe), Francesco Tomei (contrabbasso) e Samuele Drovandi (pianoforte).
Ingresso libero.
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