2022-07-15 12:01:45
Con base a Udine e trasferte a Trieste e Gorizia, 22 studenti pistoiesi di scuole superiori vivono l’esperienza del campus estivo organizzato dall’Accademia Giovani per la Scienza. Il programma del campus, svolto dal 10 al 17 luglio, propone molte attività che, grazie alla collaborazione dell’Università di Udine, spaziano da laboratori di varie discipline (come matematica, fisica, biotecnologie, geologia, scienze giuridiche) a incontri, conferenze e visite guidate a musei e siti archeologici.
L’Accademia è un’iniziativa di Fondazione Caript che, attraverso un apposito bando, seleziona, in base ai titoli in curriculum e a colloqui attitudinali, studenti delle superiori che partecipano quindi a un percorso di alta formazione, di cui i campus rappresentano l’esperienza più coinvolgente e immersiva.
Lavorando da alcuni mesi all’ufficio comunicazione e stampa della Fondazione, mi è stato chiesto di seguire il gruppo del campus estivo in Friuli per rendermi conto in prima persona di che tipo di esperienza, in effetti, si tratta.
La qualità delle iniziative proposte non è stata una sorpresa, essendo comunque di ambito universitario, mentre diverse sorprese sono venute dall’osservare gli stessi studenti e come vivono quanto viene loro sottoposto.
A riservare la prima sorpresa è stato il livello di preparazione di ragazze e ragazzi, che provengono da scuole di vario genere (come il liceo scientifico, gli istituti Pacini e Fedi Fermi di Pistoia, il Capitini di Agliana) perché la profondità di conoscenza nelle materie dei loro studi, che ho potuto riscontrare direttamente, mi ha fatto molto riflettere sulle effettive potenzialità didattiche e formative di una scuola pubblica spesso bistrattata nella consueta narrazione del nostro sistema scolastico.
Ancora più sorprendente è stata la passione manifestata da questi giovani, che è palpabile e si rivela, ad esempio, nelle animate discussioni che, negli spazi di tempo libero, seguono ogni esperienza precedentemente vissuta. È una passione che poco ha a che fare con ambizioni di carriera e che, invece, molto è proiettata sulla volontà di fare in futuro qualcosa di fruttuoso per gli altri e per la società. Mi è rimasta davvero impressa, a questo riguardo, una frase che ho ascoltato in un dialogo a tavola durante una cena. Si parlava delle prospettive future di lavoro e un ragazzo ha risposto così a una domanda di una compagna: “Non mi interessano i soldi, mi interessa fare un lavoro che sia utile a tutti”.
Sottolineo che io ho ascoltato la conversazione casualmente, non essendone tra i partecipanti e che questa si è svolta tra due adolescenti.
Credevo che la curiosità e, perché no, la sete di conoscenza fossero dati di fatto per così dire alquanto assopiti in un contesto nel quale, almeno all’apparenza, i social sembrano avere soppiantato la lettura. Dopo che, in varie occasioni, per il bombardamento incessante di domande che gli studenti rivolgevano ai loro interlocutori, ho rischiato di saltare il pranzo a causa di orari sforati, anche in questo mi sono dovuto ricredere.
Un’ultima annotazione, che riguarda lo spirito di gruppo. Mi ha molto colpito, infatti, il tentativo corale fatto dagli studenti per cercare di convincere un loro compagno a fare una scelta evidentemente impegnativa: affrontare la selezione per accedere alla Normale di Pisa. Il ragazzo sosteneva di non essere all’altezza ma gli altri, facendo leva sul talento nella matematica, che all’unisono gli riconoscevano, cercavano con gli argomenti più disparati di motivarlo a tentare la prova. È stata, devo ammettere, una scena emozionante.
Sono tutti piccoli episodi di un racconto che certo non riguarda fatti eclatanti, ma questa esperienza mi ha fatto molto riflettere, dopo che in lunghi anni di lavoro da giornalista spesso ho avuto a che fare con il mondo della scuola e con tanti studenti.
Mi ha fatto riflettere su quanto spesso sia rimasto io stesso vittima di luoghi comuni sulle nuove generazioni e mi ha fatto riflettere sulle volte nelle quali ho valutato in modo superficiale e sbrigativo la reale portata di esperienze che vengono sviluppate in campo didattico e formativo.
Alcuni giorni passati al campus estivo in Friuli con l’Accademia Giovani per la Scienza mi hanno permesso di osservare quanto accadeva attraverso lo sguardo di un gruppo di adolescenti ed è uno sguardo che dà fiducia e speranza per il futuro.
Riccardo Fineschi Comunicazione e ufficio stampa Fondazione Caript
2022-06-28 16:43:30
È stata un successo la VI Scuola estiva di dottorato organizzata dall’Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica che si è svolta a Pistoia, presso Uniser.
“Sicuramente il recente avvio di Carme, il nostro Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica – spiega il vicepresidente di Uniser, Ezio Menchi – ha rappresentato un motivo di forte interesse nei giovani ricercatori provenienti dalle maggiori università italiane. E per noi è un onore che per la prima volta Pistoia ospiti questo importante appuntamento. I partecipanti trovano qui alimento, motivazioni, conoscenze e formazione per il loro futuro professionale di esperti in didattica e in apprendimento della matematica”.
“Stiamo ospitando – aggiunge la professoressa Anna Baccaglini Frank dell’Università di Pisa e componente del Comitato scientifico di Carme – studenti e dottorandi, arrivati qui per studiare in particolar modo come si fa a costruire una buona ricerca sui meccanismi di apprendimento. Del resto l’attività di formazione è uno degli scopi di Carme, che prosegue la sua attività anche durante le vacanze estive in attesa di ripartire a settembre con gli studenti nella sua aula speciale”.
Tra i docenti della scuola estiva figura anche il professor Paolo Boero, già insegnante presso l’Università di Genova e presidente della Società europea di didattica della matematica.
“Trovo questa struttura – afferma Boero – davvero eccezionale. E’ il laboratorio ideale per osservare le performances degli studenti e le loro difficoltà utilizzando dispositivi tecnologici d’avanguardia. Negli ultimi quindici anni ho avuto occasione di vedere, in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti, strutture simili, ma non certo paragonabili a Carme, che è un vero e proprio capolavoro”.
Arriva invece dall’Inghilterra, e precisamente dall’Università di Loughborough, l’altra esperta della materia, la professoressa Barbara Jaworski.
“Occorre – spiega la professoressa Jaworsky – imparare a porre le domande giuste per poter ricavare poi dalle risposte una ricerca efficace. Ed è soprattutto di questo che cercherò di parlare ai partecipanti durante il Corso. E sono fiduciosa che il reciproco scambio di conoscenze rappresenterà un sicuro arricchimento per tutti e prima di tutto per me stessa. Ho trovato molto professionale l’accoglienza ricevuta a Pistoia e tecnologicamente ben attrezzata l’aula speciale di Carme”.
2022-06-16 13:31:06
Sostenere studentesse e studenti che si distinguono per merito e che, per motivi economici, possono trovarsi in difficoltà nel percorso di studi avviato o da intraprendere. Sono gli obiettivi della edizione 2022 del bando borse di studio che Fondazione Caript finanzia sino a un importo massimo totale di 200mila euro.
L’iniziativa, gestita in collaborazione con le Caritas delle Diocesi di Pistoia e di Pescia, è rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e a studenti universitari. Gli importi per ciascuna borsa sono di 600 euro per chi frequenta una scuola media, di 800 euro per chi frequenta una scuola superiore e di 1.000 euro per studenti universitari.
Per assegnare le borse di studio – ne sono previste 250 – ai soggetti in possesso dei necessari requisiti, si procederà a una valutazione comparativa/complessiva sulla base di due parametri: il merito e il livello di reddito, con il primo che avrà peso preponderante nell’assegnazione dei punteggi, stabiliti in centesimi, per definire la graduatoria dei vincitori (80/100 punti rispetto a 20/100 punti del parametro sul reddito).
Per il merito, gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno avere conseguito una votazione media di almeno 8/10; per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso di laurea occorrerà avere superato l’esame di maturità con la votazione di almeno 80/100; per chi ha già avviato il percorso universitario occorrerà avere sostenuto gli esami previsti dal proprio piano di studi relativo al periodo di frequenza e avere una media di almeno 27/30.
Per il reddito, il requisito richiesto è il possesso di una certificazione ISEE, in corso di validità, di valore non superiore a 15mila euro.
Al bando possono concorrere soltanto residenti in provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza e per ogni nucleo familiare potrà essere presentata una sola domanda di partecipazione. Le domande andranno presentate nel periodo dal 1° al 31 luglio 2022 con modalità che sono pubblicate qui.
2022-06-09 11:43:40
Studiare le conseguenze cardiologiche e neurologiche dell’infezione da Covid-19, analizzare le correlazioni tra il virus e gravi patologie oncologiche e pediatriche, favorire l’inserimento di persone a rischio di marginalità in percorsi terapeutici e assistenziali.
Sono gli obiettivi delle ricerche che saranno realizzate grazie a 2021 VS COVID: cura e prevenzione la nostra sfida, progetto per la cui attuazione Fondazione Caript e Ausl Toscana Centro hanno sottoscritto un’apposita convenzione. L’accordo è stato firmato da Cristina Pantera, vicepresidente di Fondazione Caript e da Paolo Morello Marchese, direttore generale della Ausl e prevede, da parte della Fondazione, un finanziamento di 550.700 euro a favore dell’azienda sanitaria.
Nel dettaglio gli interventi previsti dal progetto, che ha durata triennale, sono i seguenti:
Tutti i suddetti progetti sono realizzati in collaborazione con diversi Dipartimenti dell’Università di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, NEUROFARBA e il Centro interdipartimentale MaSVE).
Oltre alle risorse per consentire all’azienda sanitaria questi interventi, la convenzione impegna Fondazione Caript a finanziare anche il progetto R.O.S.E., con il quale all’Ausl Toscana Centro vengono destinati 19.517 euro per acquistare due microscopi per l’Anatomia Patologica dell’ospedale di Pescia (referente dr.ssa Gilda Barbiroglio).
Per 2021 VS COVID, la Fondazione Caript ha già sottoscritto in precedenza convenzioni con i dipartimenti universitari che partecipano al progetto. Con le risorse a questi assicurate per condurre gli studi, l’impegno finanziario complessivo da parte della Fondazione sfiora un milione e 300mila euro.
Le ricerche che saranno realizzate, oltre che per la sede di svolgimento, in diversi casi sono specificamente legate al territorio della Provincia di Pistoia.
Il progetto CaPos, ad esempio, parte dalla valutazione che l’area di Pistoia e Pescia ha dati superiori alla media regionale su incidenza e mortalità per tumori polmonari. Questo consentirà di studiare in modo particolarmente efficace l’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 su pazienti con tumori in metastasi e la correlazione tra le due malattie.
Di ambito sociosanitario è MarIns, uno screening che sarà condotto tra popolazioni marginali delle aree urbane di Pistoia, Pescia e Montecatini. Il progetto è rivolto a homeless, immigrati, persone in situazioni di disagio sociale o economico che, per la loro condizione, spesso non si rivolgono ai canali ufficiali di assistenza, rimanendo così esclusi dai sistemi di tracciamento e dalle cure.
I soggetti coinvolti saranno sottoposti a test infettivologici completi (per epatite B e C, tubercolosi, Hiv, sifilide e Covid-19) che si svolgeranno in sedi quali mense popolari, centri di accoglienza e centri di distribuzione di vestiario e beni di prima necessità.
“Con 2021 VS Covid – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – diamo continuità al progetto ‘Pistoia si rinnova’ e ai nostri interventi per l’acquisto di attrezzature sanitarie. Con questa azione, per rispondere alla pandemia, abbiamo destinato quasi tre milioni di euro a rafforzare ospedali e rete del welfare locale. Con questo ulteriore, importante contributo proseguiamo, dunque, nell’impegno per la ricerca e l’innovazione e nel già ben avviato percorso di collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Centro, la Regione Toscana e il mondo universitario”.
“Con questo ulteriore e considerevole finanziamento – dichiara Paolo Marello Marchese, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro - prosegue il percorso di collaborazione con la Fondazione già avviato con il progetto Pistoia si Rinnova. Con il nuovo protocollo d’intesa, anch’esso di realizzazione triennale come il precedente e in continuità, si svilupperanno nelle strutture identificate degli Ospedali SS. Cosma e Damiano e San Jacopo studi e ricerca clinica sugli effetti sociosanitari legati alla pandemia Sars-Cov2. Il contributo economico, le donazioni dei beni biomedicali, le collaborazioni con i Dipartimenti Universitari grazie al sostegno della Fondazione saranno efficacemente utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi individuati nei singoli progetti e quindi per sviluppare nuovi percorsi per la prevenzione e il contenimento dell’infezione da coronavirus oltre che per curarne le sequele cliniche conseguenti. Ringraziamo pertanto la Fondazione che, intercettando il delicato momento sanitario e sociale che il territorio sta attraversando, incrementa il suo impegno per i nostri presidi ospedalieri; essi sono già stati oggetto della sua attenzione durante l’emergenza in atto con la donazione di attrezzature sanitarie e dispositivi medici che si sono dimostrati fondamentali per affrontare la pandemia”.
2022-06-07 09:54:23
Opportunità e insidie dell’intelligenza artificiale, origine e influenza dei raggi cosmici su processi fisici, astrofisici e biologici. Sono stati gli argomenti al centro delle due conferenze proposte a conclusione del terzo anno accademico dell’Accademia Giovani per la Scienza, il progetto di Fondazione Caript che offre, agli studenti che frequentano dalla seconda alla quarta classe delle scuole secondarie superiori della provincia di Pistoia, esperienze e percorsi formativi in ambiti che spaziano dalla matematica alla filosofia della scienza.
Le conferenze, tenute sabato 4 giugno a Palazzo de’ Rossi a Pistoia, sede della Fondazione Caript, sono state tenute da due illustri scienziati: Alfio Quarteroni, docente di analisi numerica al Politecnico di Milano ed Elena Amato, ricercatrice dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
A conferma dell’alto livello delle proposte formative rivolte ai giovani accademici, l’incontro del 4 giugno si è svolto alla vigilia del conferimento al professor Quarteroni della Medaglia Eulero, uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale nel campo della matematica applicata, assegnato ogni due anni dall’European Community on Computational Methods in Applied Sciences (ECCOMAS).
Il professor Quarteroni, anche docente emerito della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL), è conosciuto in tutto il mondo per il contributo determinante dato alla messa a punto di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni dell’America’s Cup ed è l’ideatore e responsabile del progetto iHeart, finanziato dalla Comunità Europea, con il quale, per la prima volta, viene costruito un modello matematico che integra tutti i processi della funzione cardiaca; un vero e proprio cuore virtuale in grado di gettare nuova luce sul funzionamento dell’organo.
Nella sua relazione, Quarteroni ha guidato studentesse e studenti in un affascinante viaggio nella storia, nelle applicazioni e nelle ricadute, a oggi in gran parte ignote, dell’intelligenza artificiale, approfondendo argomenti quali l’autoapprendimento delle macchine (machine learning), il funzionamento dei supercomputer e la creazione di reti neurali artificiali che sono al centro dell’attuale dibattito scientifico.
Altrettanto coinvolgente è la stata la seconda conferenza, svolta dalla dott.ssa Elena Amato che ha guidato il giovanissimo pubblico alla scoperta delle proprietà dei raggi cosmici, le particelle di più alta energia che popolano l’universo, illustrandone le proprietà e l’influenza che queste possono avere anche sulla vita quotidiana di ciascuno di noi.
“Con questa bella e coinvolgente giornata – sottolinea la professoressa Maria Giuliana Vannucchi, coordinatrice e direttrice scientifica dell’Accademia Giovani per la Scienza – si è chiuso ufficialmente l’anno accademico, ma non sono terminate le proposte per i giovani che partecipano al nostro progetto. Il prossimo 10 luglio, infatti, partiremo per Udine dove, con un programma molto intenso di appuntamenti, farà base per una settimana il campus estivo dell’Accademia. Nel mese di settembre uscirà il nuovo bando della Fondazione con il quale saranno selezionati i nuovi partecipanti all’Accademia, in sostituzione dei giovani che, con quest’anno, hanno concluso il loro percorso”.
Il progetto Accademia Giovani per la Scienza è iniziato nell’aprile del 2019 su idea e impulso del professor Ezio Menchi, componente del CdA della Fondazione Caript. Da allora, per ogni anno scolastico, vi partecipano quarantuno studentesse e studenti che, tramite apposito bando, vengono selezionati sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte; questi ultimi elementi vengono valutati attraverso una lettera di autopresentazione del candidato ed un colloquio con i responsabili del progetto.
Obiettivi dell’Accademia, infatti, sono quelli di stimolare la curiosità e la passione dei giovani per la matematica, la fisica e la chimica, per le scienze della vita, per quelle sociali e informatiche, per la storia e la filosofia della scienza, con l’orizzonte aperto anche alla letteratura, alla poesia, alla musica e l’arte. Si offre per due o tre anni un programma di speciali occasioni formative, mettendoli in contatto diretto con studiosi ed esperti di alto profilo, valorizzando la dimensione di gruppo attraverso i risultati di sottogruppi di ricerca ed approfondimento da loro stessi condotti, ed attraverso esperienze di socializzazione e condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza”, in particolare, nei due campus residenziali in primavera e in estate.
2022-05-18 16:46:15
Sono stati i trenta alunni della IV A del locale Liceo Scientifico ad inaugurare operativamente a Pistoia, nella sede di Uniser che insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e all’Università di Pisa l’ha voluto e finanziato, CARME (acronimo per Center for advanced research on mathemathics education) il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica, un laboratorio tecnologicamente all’avanguardia e unico al mondo.
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nella lettera che ha inviato agli organizzatori ha sottolineato il suo “pieno apprezzamento per l’istituzione di questo centro che è volto a potenziare l’insegnamento della matematica attraverso innovative modalità di formazione”. Il ministro si è anche congratulato per l’intitolazione del Centro alla matematica iraniana Maryam Mirzakhani, definita “simbolo dell’affermazione della donna in campo scientifico e sociale e ispirazione per le giovani generazioni”.
CARME, nato da un'intuizione dei ricercatori dell'Università di Pisa, si propone di studiare come migliorare una situazione che vede il 51% degli studenti italiani non raggiungere un livello accettabile per ciò che riguarda la conoscenza della matematica, materia nella quale l’Italia è il fanalino di coda in Europa e dove l’analfabetismo matematico è tre volte più grave al sud che nel resto della penisola.
Per farlo CARME fa ricorso ad ambienti e a strutture tecnologiche innovative che consentono di registrare in tempo reale i processi di apprendimento in atto. Lo fa utilizzando una grande aula di 90 metri quadrati dove, attraverso numerose telecamere e altrettanti microfoni, è in grado di monitorare in tempo reale tutto ciò che fanno i trenta studenti che siedono ai cinque i tavoli a forma di margherita da sei postazioni ciascuno.
Le loro attività, così come quelle degli insegnanti che li guidano, vengono osservate attraverso un vetro a specchio e registrate dai ricercatori attraverso una cabina di regia posta in una stanza attigua. Così si studiano metodi e meccanismi di apprendimento della matematica da parte degli studenti dai 3 ai 18 anni somministrando loro attività di carattere matematico, di algebra e di geometria, attraverso la lavagna interattiva con cui sono collegati e i tablet di cui sono dotati.
Lo scopo è quello di stimolare la fantasia cognitiva degli alunni, non attraverso semplici calcoli o problemi, ma facendo ricorso a modelli di presentazione didattica molto diversi da quelli a cui sono abituati a scuola. Si ricerca e si indaga sullo stile cognitivo e vengono sottoposti loro quesiti matematici che prevedono un ragionamento e una discussione tra i vari componenti di ciascun tavolo di lavoro. L'obiettivo è di indagare i processi che regolano l'apprendimento della materia, così da modularne la didattica, massimizzandone i risultati, sia per i livelli di eccellenza che per chi ha difficoltà con la materia.
CARME ha fra i suoi compiti primari anche quello di trasferire i risultati delle ricerche al mondo della scuola, attraverso corsi di formazione specializzata, seminari, convegni aperti ai protagonisti nazionali ed internazionali degli studi sull’apprendimento e la didattica della matematica.
Il progetto è nato grazie ad un investimento di trentamila euro per l’allestimento dell’aula speciale e della cabina di regia, più l’erogazione di una borsa triennale di dottorato e di un assegno di ricerca, cofinanziato dall’Università di Pisa.
Pistoia, grazie alla Fondazione e ad Uniser, diventa così sorgente di un’innovativa attività di ricerca educativa di grande attualità e di larghi orizzonti.
“CARME – afferma Ezio Menchi, vicepresidente di Uniser - nasce da una sinergia perfetta fra due eccellenze: una, storica e di orizzonte internazionale, dell’Università di Pisa per le ricerche e i risultati sulla didattica e l’apprendimento della matematica e l’altra, locale, ma proiettata a livello nazionale ed oltre, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La Fondazione con CARME e altri programmi, propri, e delle società strumentali, sta investendo in misura crescente, con coraggio e lungimiranza, sul futuro. Il futuro sono in primo luogo le nuove generazioni e le nuove intelligenze. CARME nasce per contribuire in modo innovativo, partendo dalle nostre scuole, entro una vivacissima competizione internazionale, ad un campo di ricerca fondamentale per costruire le competenze necessarie ad affermarsi nel mondo globalizzato: il linguaggio, lo stile cognitivo, la potenza applicativa della Matematica, sempre meno disciplina specifica, sempre più struttura di pensiero costruttivo trasversale”.
Per il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Lorenzo Zogheri “la Fondazione investe molto nella scuola, nell’istruzione e nella formazione, con bandi dedicati a borse di studio, anche all’estero, e interventi per introdurre innovazioni nelle scuole, dal punto di vista delle strutture, degli spazi dedicati alla didattica e per progetti che la innovino. Carme si inserisce appieno in questo contesto e rappresenta un’esperienza nella quale riponiamo molte aspettative. Certamente bene rispecchia la nostra volontà di seguire nuove strade per gli obiettivi che la Fondazione si pone a servizio del progresso e dello sviluppo della nostra comunità”.
La ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti, collegata in via telematica da Roma, ha voluto salutare con queste parole il presidente di Uniser e tutti gli altri curatori dell’inaugurazione di Carme, il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica che inizia da oggi la sua attività con studenti ed insegnanti: “La ricerca sulla didattica della matematica è per noi una sfida importante che abbiamo voluto inserire nella prima strategia nazionale per la parità di genere. E’ anche per questo, oltre che per la mia professione di insegnante di matematica, che sono felice e onorata di partecipare insieme a voi all’inaugurazione di questo importante Centro e perché la matematica può diventare una leva per promuovere la parità di genere”.
“Intendiamo colmare - ha aggiunto la ministra – i divari territoriali e di genere che esistono in questo campo, convinti che la sfida rappresentata da un nuovo approccio alla matematica è fondamentale per coinvolgere le nuove generazioni usando il linguaggio del “tempo in avanti” per costruire il futuro. E’ necessario saper anticipare e governare i tempi perché i nostri giovani possano agire da protagonisti nella società”.
2022-05-09 08:07:04
Ha avuto una partecipazione oltre ogni previsione la grande festa tenuta nel parco di Gea per proclamare ufficialmente le classi vincitrici della quinta edizione del concorso Sì … Geniale!.
L’appuntamento, inserito nel programma dei tre giorni degli Open Day di Gea – Green Economy and Agriculture, ha richiamato un pubblico di centinaia di persone, formato non solo da studenti con i loro insegnanti ma anche da tanti genitori.
Si è conclusa così la quinta edizione del concorso promosso dalla Fondazione Caript e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Pistoia (dall’infanzia alle superiori), chiamate a realizzare un Prodotto d’ingegno dedicato alla scienza, tema cui quest’anno sono state affiancate due nuove sezioni: una sull’arte, in collaborazione con Pistoia Musei e una sulla natura, in collaborazione con Gea. Tutti i 72 prodotti realizzati nel corso dell’anno scolastico sono stati esposti nella mostra Il Giardino delle Invenzioni, aperta dal 2 all’8 maggio nel Convento di San Domenico a Pistoia dove, a esposizione non ancora conclusa, la stima sulle presenze sfiora le 3mila persone.
A testimoniare la qualità dei lavori realizzati in classe, per inventiva, creatività e carattere innovativo, è il fatto che, nell’elenco dei premi assegnati, particolarmente numerosi sono stati gli ex-aequo. La giuria che si è cimentata in questo compito non semplice ha avuto un’illustre partecipazione. A presiederla, infatti, è stata la scienziata Silvia Marchesan, docente e ricercatrice dell’Università di Trieste, testimonial di questa edizione di Sì … Geniale!. La scienziata, che ha anche animato in prima persona l’incontro di premiazione a Gea, per due giorni è stata assieme agli studenti che affollavano il Giardino delle Invenzioni per presentare ai visitatori, con i loro stand, quanto erano stati in grado di realizzare.
E Silvia Marchesan non è stata l’unica insigne rappresentante del mondo della scienza a partecipare al concorso: con lei, nel bellissimo Convento di San Domenico, è stato presente anche il collega Giorgio Vacchiano, docente e ricercatore dell’Università Statale di Milano, chiamato a far parte della giuria del concorso.
Nel parco di Gea, sotto un grande tendone che non è stato sufficiente a contenere il pubblico accorso, a ogni annuncio su uno dei tanti premi assegnati ha risposto una vera ovazione da parte dei ragazzi, in un’esplosione di gioia che ha avuto anche il sapore di un grido di liberazione, dopo le molte restrizioni vissute in classe per la pandemia.
Per le scuole superiori al primo posto si sono classificati a pari merito il Liceo Scientifico Lorenzini di Pescia (classi IV A e B) con il Prodotto d’ingegno “Una riflessione…sulla riflessione. Illusione o realtà?” e il Liceo Scientifico Amedeo di Savoia duca di Aosta di Pistoia (Classe IV B) con il prodotto “Onda su Onda”; il primo incentrato sui fenomeni luminosi, il secondo sulla realizzazione di un dispositivo in grado di misurare la velocità di un carrellino in moto.
Per le scuole medie il primo premio è stato assegnato ex-aequo alla scuola Martin Luther King di Pistoia (classe III C) per il progetto “Insects&Sound” e alla scuola Raffaello di Pistoia (classe I C) per “Una questione di densità”; il primo incentrato su una riproduzione multimediale dei suoni emessi dagli insetti, il secondo dedicato a un serie di esperimenti sul rapporto tra volume e densità.
Per le scuole primarie il primo premio, anche in questo caso a pari merito, è andato alla scuola Don Milani di Agliana (classe IV C) per il prodotto “King Tut: viaggio centenario nell’oltretomba (1922-2022)” e alla scuola di Capostrada a Pistoia (classe III) per il prodotto “Sfumature medievali. Piccolo giro nell’Antico Palazzo dei Vescovi. Alla scoperta di un Medioevo variopinto”; il primo incentrato sulla mostra Medioevo a Pistoia, spunto di un percorso articolato sui colori, il secondo sulla realizzazione di una scenografia dedicata al centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon.
I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, per innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi.
ELENCO PREMI
PRIMI PREMI
PRIMO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “UNA RIFLESSIONE…SULLA RIFLESSIONE. ILLUSIONE O REALTÀ?”
– classi: IV A, IV B Scientifico Lorenzini – Pescia (€ 5.000)
Prodotto: “ONDA SU ONDA”
– classe: IV B, Liceo Scientifico Amedeo Duca d’Aosta – Pistoia (€ 5.000)
PRIMO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “INSECTS&SOUND”
- classe: III C, Scuola Martin Luther King – Pistoia (€ 5.000)
Prodotto: “UNA QUESTIONE DI DENSITÀ”
- classe: I C, Scuola Media Raffaello – Pistoia (€ 5.000)
PRIMO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “KING TUT: VIAGGIO CENTENARIO NELL’OLTRETOMBA (1922-2022)”
- classe: IV C, Scuola Primaria“Don Milani” – Agliana (€ 5.000)
Prodotto: “SFUMATURE MEDIEVALI.PICCOLO GIRO NELL’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI. ALLA SCOPERTA DI UN MEDIOEVO VARIOPINTO”
- classe: III, Scuola Primaria di Capostrada – Pistoia (€ 5.000)
SECONDI PREMI
SECONDO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “MEDIOEVO.DOC”
- classe: IV AFM TUR, Ics “Enrico Fermi” - San Marcello Pistoiese (€ 1.500)
Prodotto: “SKIP PET”
- classe: V C Informatica, Itts “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 1.500)
SECONDO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA BAT – GANZATA”
- classi: I AC, II AC, III AC, Scuola Media “De gasperi” – Cutigliano (€ 1.500)
Prodotto: “SPAGHETTI BRIDGE CHALLENGE”
- classi: II B, II C – Scuola Media “Primo Levi” – Pescia (€ 1.500)
SECONDO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA CASA DELL’UOMO”
- classe: II B, Scuola Primaria “Don Milani” – Agliana (€ 1.500)
Prodotto: “I SUPEREROI DELL’AMBIENTE”
- classe: IV C, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Ponte Buggianese (€ 1.500)
TERZI PREMI
TERZO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “BIKE ELECTRIC GENERATOR”
- classi: III Bmr, V Amm, V Ams, V Apm, Ist. Prof.le “De Franceschi-Pacinotti” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “POWER BENCH”
- classe: III F , Liceo Artistico “Petrocchi” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “GIOCHI D’ACQUA”
-class: I Bls, Liceo Scientifico “Salutati” – Montecatini Terme (€ 1.000)
TERZO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “Arte da “toccare”
classi: IAC, IIAC, IIIAC, Scuola Media “A. De Gasperi” – Cutigliano (€ 1.000)
Prodotto: “GEA INTERACTIVE TOUR”
- classe: III F, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)
Prodotto: “BENVENUTI ALLA DANTE: LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE?”
- classe: II E, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)
TERZO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA VIA DEL CARBONE”
- classe: V, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Campo Tizzoro (€ 1.000)
Prodotto: “PISTOIA, MUSICA NASCOSTA”
- classe: V A, V B, Scuola Primaria “Civinini-Arrighi” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “QUANTA CURA NELLE PIANTE: CHIEDILO ALLA NONNA!”
- classe: IV, Scuola Primaria “Renato Fucini” – Pistoia (€ 1.000)
PREMI SCUOLE DELL’INFANZIA (EX AEQUO)
Prodotto: “SI GIOCA AL MEDIOEVO!”
Scuola dell’Infanzia “La Girandola” (€ 1.000)
Prodotto: “ATTENTI AL BULLO…”LIVING TOGETHER
- sezioni: I, II, III, IV, Scuola dell’Infanzia “Don Facibeni” – Montecatini Terme (€ 1.000)
Prodotto: “AMBIENTI-AMO!”
- sezioni: III, IV, Scuola dell’Infanzia “Merlini-Lorenzini” – Montecatini (€ 1.000)
Sono stati inoltre ripartiti premi per un totale di € 2.500 alle altre cinque scuole dell’infanzia che hanno partecipato al concorso
PREMIO SEZIONE “UN PARCO DA SCOPRIRE!”
In collaborazione con Gea – Green Economy and Agricolture
Prodotto: “ALLA SCOPERTA DI GEA”
- classe: I AM, Scuola Media “Enrico Fermi” – Masotti (Serravalle Pistoiese) (€ 2.000)
PREMIO SEZIONE “L’ARTE HA BISOGNO DI TE!”
In collaborazione con Pistoia Musei
Prodotto: “L’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI TORNA BAMBINO: L’AUDIOGUIDA DEI PICCOLI PER I PIÙ PICCOLI”
- classe: IV B, Scuola Primaria “Roccon Rosso” – Pistoia (€ 2.000)
PREMIO SPECIALE SÌ …. GENIALE!
Prodotto: “SIAMO NATI DA UN SOGNO”
- classi: IIA, IIB, IIC, Scuola Media “Martin Luther King” – Pistoia (€ 2.000)
PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE
Prodotto: “MARS PERSEVERANCE ROVER LAND
- classe: III C Informatica, ITTS “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 2.000)
2022-05-04 14:58:19
Sino a domenica 8 maggio nel convento di San Domenico a Pistoia è aperto Il Giardino delle Invenzioni, la mostra dei Prodotti d’ingegno realizzata da centinaia di studenti per la quinta edizione del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. L’ingresso è libero (con orario tutti i giorni dalle 10 alle 18) e i visitatori quest’anno hanno anche la possibilità di esprimere il loro voto e contribuire così a decretare i vincitori tra le oltre 120 classi di 25 scuole diverse della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori, che sono protagoniste del percorso di Sì … Geniale!.
Giovedì e venerdì (5 e 6 maggio) assieme agli studenti che stanno animando con la loro presenza e le loro invenzioni il bellissimo convento pistoiese saranno due importanti scienziati: Silvia Marchesan e Giorgio Vacchiano. Silvia Marchesan, che quest’anno è testimonial di Sì … Geniale! e ne presiede la giuria, è docente di chimica all’Università di Trieste e si occupa di ricerche su come assemblare e scomporre le molecole; Giorgio Vacchiano, nella giuria del concorso, è docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano e studia come alberi e foreste rispondono al cambiamento climatico e come possono contrastarne le conseguenze. Entrambi i ricercatori sono stati inseriti dalla prestigiosa rivista Nature nella ristrettissima élite dei più importanti scienziati emergenti a livello mondiale: Silvia nella sesta posizione della classifica e Giorgio in undicesima posizione.
Per ragazze e ragazzi di tutte le età, che con il loro entusiasmo stanno riempendo di colori e suoni il Convento di San Domenico, si tratta di un’occasione unica di confronto, scambio e apprendimento, oltre che di un’opportunità davvero stimolante di illustrare a due interlocutori di primissimo piano del mondo della scienza quanto, accompagnati dai loro insegnanti, sono riusciti a realizzare per il concorso di Sì … Geniale!.
Nella mostra sono presentati ben 72 Prodotti d’ingegno, realizzati sui temi della scienza, dell’arte e della natura, che rappresentano al meglio le potenzialità creative, di fantasia e di innovazione che i giovani pistoiesi sono in grado di esprimere quando se ne dà loro l’opportunità, come avviene con Sì … Geniale!.
Chi visita in questi giorni la mostra potrà curiosare fra i tanti prodotti della fantasia e della creatività di studentesse e studenti, con una sorprendente e straordinaria capacità di uso, nei più diversi contesti, delle tecnologie digitali. Si va dal progetto di una scuola dell’infanzia sul “fare arte con la natura”, al progetto sulla “via del carbone”, allo studio delle onde attraverso i suoni emessi dagli insetti, alla app che riconosce la destinazione da dare ad un materiale per la raccolta differenziata, allo studio della luce per realizzare ologrammi. Insomma, lo splendido spazio di San Domenico, ricco di storia, si trasforma in questa settimana in un vero Giardino delle Invenzioni. Da citare la bella ricostruzione, con diverse azioni che vedono protagonisti ragazze e ragazzi, della storia del gruppo di intellettuali arrestati negli anni del fascismo che, prigionieri nell’isola di Ventotene, hanno progettato e scritto l’atto di nascita dell’Unione Europea. Significativo che la classe abbia costruito il prodotto sotto la guida dell’insegnante di lettere. Testimonianza che Sì…Geniale! è aperto a ogni area disciplinare e a ogni percorso che coinvolga la partecipazione attiva e la passione di studentesse e studenti. Partecipazione e passione palpabili nel sentirli presentare e spiegare i loro progetti.
Sono soli alcuni esempi delle sorprese che riserva Il Giardino delle Invenzioni, evento clou della quinta edizione di Sì … Geniale!, il progetto-concorso che è realizzato dalla Fondazione Caript per stimolare curiosità e passione nei giovani per la scienza; a tale ambito quest’anno sono stati aggiunti i settori dell’arte e della natura, con due apposite sezioni dedicate.
La proclamazione dei vincitori avverrà sabato 7 maggio nel corso della grande festa in programma dalle 9 alle 13 nel parco di GEA a Pistoia, nell’ambito di una tre giorni di open days che vi si svolgono. In caso di maltempo la festa si terrà nel teatro Manzoni di Pistoia.
2022-04-29 14:46:49
Un’esplosione di fantasia e creatività dopo che, quando hanno avuto la fortuna di non essere in quarantena o in didattica a distanza, per due anni sono dovuti stare in classe con le mascherine sul volto e distanti gli uni dagli altri. A Pistoia prende il via un’iniziativa nella quale gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, esprimono tutta la loro voglia di partecipazione, di socialità, l’impegno ad andare avanti e il bisogno di lasciarsi alle spalle il periodo buio della pandemia.
Da lunedì 2 maggio, a Pistoia, nel convento di San Domenico, aprirà al pubblico Il Giardino delle invenzioni, la mostra conclusiva del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. A essere esposti sono più di 70 invenzioni e creazioni realizzate da quasi 2mila studenti di oltre 120 classi di scuole dall’infanzia alle superiori della provincia di Pistoia. Una mostra da non perdere, per le sorprese che riservano i Prodotti d’ingegno realizzati dagli studenti, grazie alla volontà dei loro insegnanti e dei loro dirigenti scolastici di non arrendersi alle difficoltà causate dal Covid.
Chi visiterà la mostra, aperta a ingresso libero sino a domenica 8 maggio, dalle 9 del mattino alle 18 del pomeriggio, avrà occasione di emozionarsi e restare affascinato da quanto i giovani e giovanissimi pistoiesi sono stati capaci di realizzare.
Difficile, infatti, non essere toccati dai lavori di bambine e bambini di 5 anni di una scuola dell’infanzia che hanno rielaborato la celebre opera L’abbraccio di Klimt, esprimendo tutta la loro necessità di tornare a essere vicini; così come fanno riflettere i poster che inneggiano alla pace creati da studenti di una scuola superiore dopo un percorso di approfondimento sulla guerra in Ucraina. Ma la fantasia e la capacità di creare davvero sembrano essere esplose dopo le restrizioni affrontate. Così nel convento di San Domenico si potranno ammirare invenzioni curiose e sorprendenti, come un dispositivo che, attraverso l’intelligenza artificiale, guida a come smaltire senza errori i rifiuti per la raccolta differenziata. Si potrà così scoprire, a esempio, come funziona un dispositivo che in caso di incidente con un motociclo invia automaticamente la posizione del mezzo ai servizi di emergenza, oppure come studenti di una scuola media hanno campionato il suono degli insetti per farne musica.
Non si tratta che di pochi esempi tra le decine di Prodotti d’ingegno che Il Giardino delle Invenzioni dà occasione di ammirare, quest’anno offrendo ai visitatori anche l’opportunità di votare per contribuire a decretare i vincitori del concorso. Sì … Geniale! mette in palio premi da 500 a 10mila euro destinati a migliorare la didattica attraverso l’acquisto di dotazioni tecnologiche, arredi per rinnovare ambienti di apprendimento, materiali per progetti specifici ma anche contributi per viaggi di istruzione e visite a musei.
Alla sua quinta edizione, il progetto-concorso della Fondazione Caript, realizzato attraverso un apposito bando, ha affiancato alla tradizionale sezione della scienza due nuove sezioni, in collaborazione con Pistoia Musei e con Gea – Green Economy and Agriculture, nel cui ambito gli studenti hanno potuto realizzare i loro Prodotti d’ingegno: L’arte ha bisogno di te, per progetti che valorizzassero l’Antico Palazzo dei Vescovi e la mostra Medioevo a Pistoia e la sezione Un parco da scoprire, per progetti dedicati alla natura e a promuovere il parco di Gea.
Tutti i lavori saranno esaminati da una qualificata giuria, al cui giudizio si affiancheranno le valutazioni espresse dai visitatori del Giardino delle Invenzioni. La giuria è presieduta quest’anno da una vera star della scienza: Silvia Marchesan, docente di chimica all’Università di Trieste, nel 2018 proclamata dalla prestigiosa rivista Nature sesta nella classifica mondiale dei più importanti scienziati emergenti, e testimonial della quinta edizione di Sì … Geniale!.
I vincitori saranno proclamati ufficialmente sabato 7 maggio nel corso della grande festa che si svolgerà dalle 9 alle 13 nel parco di Gea a Pistoia, un appuntamento al quale – ed è un’altra novità di questa edizione del Giardino delle Invenzioni – sono stati invitati tutti i protagonisti di Sì … Geniale!
“Nelle precedenti edizioni il Giardino delle Invenzioni ha sempre sorpreso chi lo ha visitato – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione Caript e ideatore di Sì … Geniale! – ma in particolare quest’anno vale davvero la pena ammirare quanto hanno saputo creare gli studenti pistoiesi con i loro insegnanti. Il nostro concorso è stato una vera sfida, dato che si è svolto in un contesto di perduranti ed enormi difficoltà per le scuole ma è stata una sfida vinta, per la partecipazione che ha riscosso e per il livello dei prodotti realizzati. La mostra è un’occasione unica per scoprire un vero mondo, il mondo emozionante e innovativo che esprimono la fantasia e la creatività delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”.
2022-04-04 12:17:10
Avere a disposizione contesti adeguati a svolgere nella maniera più proficua le attività didattiche, valorizzare le componenti più aperte al nuovo attive nella scuola e la collaborazione con le realtà educative esterne, progettare e costruire nuovi spazi di apprendimento che superino il modello statico dell’aula con cattedra e banchi: sono queste le linee privilegiate dal nuovo bando della Fondazione Caript.
L’edizione 2022 del bando Scuole in movimento mette a disposizione contributi per 300mila euro. L’obiettivo è favorire metodi innovativi nell’insegnamento, così da stimolare l’autonomia, la partecipazione e la produzione intellettuale di ragazze e ragazzi e, con queste finalità, il bando premierà in particolare progetti ed azioni esplicitamente mirate a costruire contesti didattici e ambienti di studio e di apprendimento che superino i modelli statici e tradizionali del fare scuola e utilizzino le migliori risorse interne (gli insegnanti più attivi) ed esterne (esperti o educatori del privato sociale) che, per la prima volta, il bando consente di coinvolgere in modo strutturale.
Altre novità sono il rilievo dato agli interventi per potenziare attività di laboratorio e la possibilità di richiedere contributi per gli spazi esterni, per progettare e costruire aule di nuova architettura all’aperto, quando queste siano utilizzate per favorire attività didattiche innovative. I
Nel 2021, in piena emergenza sanitaria, la Fondazione, ha assicurato il suo sostegno a 22 iniziative, finanziate per oltre 260mila euro. Tra queste sono state: il progetto dell’Istituto Fedi Fermi di Pistoia per l’orientamento di studenti stranieri di recente arrivo; il progetto per dotare le scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno a Quarrata di schermi touch con computer e document camera, in modo da rendere ogni classe un potenziale laboratorio; il progetto dell’Istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia per un laboratorio di saldatura in realtà virtuale, con la scuola che è stata sostenuta anche nell’acquisto di un simulatore di nuova generazione per lavori di tornitura e fornitura, il progetto “Oltre” dell’Istituto Raffaello, primo esempio di collaborazione integrata fra insegnanti ed educatori esterni nel vivo dell’attività didattica quotidiana.
“La libertà di azione, il protagonismo e il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti sono i nostri primi obiettivi – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione e referente per la scuola – perché li riteniamo fattori essenziali nella qualità dei processi di apprendimento. Una scuola che cambia anche nella organizzazione degli spazi, che valorizza gli insegnanti più attivi ed aperti al futuro. Le novità del bando 2022, rilevanti, sono nate anche accogliendo le proposte dei dirigenti le scuole del territorio, che ringraziamo, cui la Fondazione ha dato voce in un incontro collettivo, prima di definire i contenuti e le linee del bando. Il testo del bando è pubblicato qui.
2017-09-01 12:13:46
La scuola è alle porte ed è prossimo ad aprire i battenti anche il bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia “Scuola in movimento”. Evoluzione del bando specifico “Scuole al passo coi tempi” e rivolto agli istituti primari e del territorio provinciale pistoiese, "Scuole in movimento" per questa edizione modifica alcuni aspetti relativi alle finalità dell'iniziativa. Per il 2017 saranno privilegiate le richieste che avranno come oggetto la realizzazione di nuovi ambienti, o il potenziamento di quelli esistenti, per l'apprendimento didattico/tecnologico grazie a laboratori le cui attrezzature e potenzialità di uso consentano modalità e processi di apprendimento efficaci. Altro ambito di finanziamento sarà quello finalizzato all'acquisto di strumenti musicali e di materiali hardware e software dedicati all'insegnamento e alla pratica della musica per gli studenti. Il budget 2017 sarà complessivamente di 400mila euro, circa 50mila euro in più rispetto alle precedenti edizioni, e le domande potranno essere presentate fino al prossimo 31 ottobre esclusivamente online nell’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it a partire dal 1 settembre, con le modalità previste dal regolamento.
2017-08-31 10:28:03
Dai giovani agli esperti, dai pistoiesi agli artisti internazionali, da un successo ... ad un altro successo. Un andamento tutt’altro che “lento” quello del Serravalle Jazz 2017 che con il suo programma di 4 giorni ha fatto sognare e ballare sulle note dei più grandi interpreti del jazz. Con le oltre 3 ore di musica del 30 agosto – davanti ad un pubblico di oltre 2000 persone – si archivia infatti la 16esima edizione della rassegna organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Serravalle Pistoiese alla Rocca di Castruccio Castracani. “Siamo felici del successo ottenuto in questa edizione – sottolinea il Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – perché il riscontro con il pubblico è stato positivo non solo in termini numerici, ma anche qualitativamente. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo ricevuto i ringraziamenti da parte dei vari gruppi che hanno elogiato la preparazione dei presenti, capaci di apprezzare sia il jazz raffinato che quello più ‘movimentato’”. Un programma – voluto e realizzato dal Direttore Artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – che, come detto, ha raccolto nel comune pistoiese i migliori “artigiani” della musica jazz italiana, con un fil rouge “Arrangiatevi” che ha attraversato i seminari ed i concerti dal 27 al 30 agosto. Ulteriore collegamento tra tutti gli appuntamenti quello rappresentato da Luigi Tronci, patron della UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda che da decenni rappresenta uno dei prodotti musicali italiani di più alta qualità, conosciuta e diffusa in tutto il mondo. Proprio a Luigi Tronci è stato consegnato ieri sera il 3° premio “Renato Sellani”, istituito nel 2014 dal Serravalle Jazz in ricordo del grandissimo musicista. Un riconoscimento ricevuto da Tronci da uno dei suoi “allievi” più famosi: il maestro Tullio De Piscopo che, dopo aver raccontato anche degli aneddoti sullo stesso Sellani, ha fatto ballare e battere le mani agli oltre 2000 spettatori che nell’arco della serata hanno riempito non solo lo spazio all’interno della Rocca ma anche la piazza antistante, dove è stato collocato (nelle serate da lunedì a mercoledì) un maxischermo per dar modo a tutti di vedere il palco.
2017-08-29 12:58:50
Master4Strings è la masterclass di alto perfezionamento condotta dal Quartetto di Cremona che si terrà a Pistoia dal 2 al 10 settembre, offrendo lezioni, concerti e incontri aperti al pubblico.
Nell’anno della sua quarta edizione il quartetto sceglie Pistoia, Capitale Italiana della Cultura, come sede della masterclass grazie alla collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica ed il coinvolgimento del Comune di Pistoia e della Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”. Dal 2 al 10 settembre strade, piazze, parchi e luoghi insoliti e suggestivi della città (tra questi anche il laboratorio del liutaio Pietro Gargini) saranno animati da lezioni, concerti, incontri ed happening musicali gratuitamente aperti al pubblico.
La masterclass sarà quindi un’occasione imperdibile per musicisti, appassionati e curiosi, un evento dal carattere internazionale, sia per la partecipazione di studenti provenienti da tutto il mondo, sia per la collaborazione con docenti quali Lawrence Dutton, violista dell’Emerson String Quartet.
Ad inaugurare l’edizione 2017 di Master4Strings sarà il concerto-aperitivo domenica 3 settembre alle ore 19.30, presso la Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini” (via Dalmazia 356, Pistoia – ingresso gratuito) con Yoomin Shin (pianoforte), Nicholas Rocca (chitarra), Margherita Succio (violoncello), Irene Fortunato (pianoforte), ed il Quartetto Guadagnini. In programma musiche di Rachmaninoff, Llobet, Beethoven e Dvorak.
Di seguito il programma completo degli eventi. LEZIONI MASTER4STRINGS Lezioni di quartetto, musica da camera, violino, viola, violoncello, pianoforte e chitarra presso SCUOLA DI MUSICA E DANZA “T. MABELLINI” Sabato 2 settembre, dalle ore 14 Domenica 3 – sabato 9 settembre, dalle ore 10 alle 18 Domenica 10 settembre, dalle ore 10 alle 14 I CONCERTI Domenica 3 settembre, Concerto di Gala, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 20 Mercoledì 6 settembre, Chamber Music Concert, Saloncino della Musica, Palazzo De’ Rossi, via De’ Rossi 26, ore 18 Venerdì 8 settembre, Piano Solo, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 18 Sabato 9 settembre, Concerto finale con debutto della M4S Chamber Orchestra, Auditorium Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, ore 18 GLI INCONTRI presso SCUOLA DI MUSICA E DANZA “T. MABELLINI” Lunedì 4 settembre, ore 18 - LARRY DUTTON INCONTRA LA CITTÀ. Vita e aneddoti di un grande musicista. Martedì 5 settembre, ore 18 - GLORIA CAMPANER INCONTRA LA CITTÀ. Pianista, donna, maestra di meditazione: l’arte secondo Gloria Campaner. Giovedì 7 settembre, ore 18 - MAURICIO SANGUINETTI INCONTRA LA CITTÀ. Da calciatore professionista a psicologo: come gestire l’ansia e avere successo nella vita e nel lavoro. Sabato 9 settembre, ore 11 - GIOVANNI SCOZ INCONTRA LA CITTÀ. Dal massimo esperto di gestione dello spettacolo capiamo come poter vivere solo di musica. DAILY OPEN CONCERTS Concerti a sorpresa degli studenti di Master4Strings in diversi luoghi della città. PIETRO GARGINI LIUTAIO OPEN STUDIO CONCERTS Dal 3 al 9 settembre alle ore 18.30, presso il laboratorio di liuteria di Pietro Gargini (via Ventura Vitoni 23, Pistoia) gli studenti di Master4Strings si esibiranno in concerti di mezz’ora. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico.
2017-08-22 11:50:44
XVI edizione del Serravalle Jazz Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 Serravalle Pistoiese, 27 – 30 agosto
Da domenica 27 a mercoledì 30 agosto torna il Serravalle Jazz, rassegna musicale giunta alla XVI edizione e che, nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, avrà come motto “Arrangiatevi!”. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Maurizio Tuci, è organizzata dalla Pistoia Eventi Culturali, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e il Comune di Serravalle Pistoiese. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Quattro giorni all’insegna della musica jazz di qualità, con concerti serali nella suggestiva Rocca di Castruccio e seminari all’Oratorio della Vergine Assunta del borgo medievale di Serravalle Pistoiese. Molti i volti noti del jazz attesi, come: il pianista Mauro Grossi e il percussionista Matteo Scarpettini, che apriranno il festival con il loro progetto di jazz improvvisato dal titolo Twoness; il nuovo Dust Trio, formazione nata proprio per il Serravalle Jazz 2017 e composta da tre big del jazz internazionale: Michele Rabbia alle percussioni, Andy Sheppard ai sassofoni e Gianluca Petrella al trombone; il celebre percussionista campano Tullio De Piscopo, che chiuderà questa XVI edizione con il Tullio De Piscopo Quintet. Tra gli altri ospiti: il BargaJazz Ensemble, Dado Sezzi e i gruppi Jacopo Fagioli Jazz 5tet e Francesco Zampini Trio. Per i tre giorni del festival, alle ore 18 all’Oratorio della Vergine, sono in programma seminari, piccoli laboratori in cui la conoscenza teorica del jazz si costruisce attraverso l’incontro informale con i protagonisti italiani del genere musicale. Nella serata conclusiva sarà assegnato il Premio Renato Sellani, in ricordo del carismatico pianista marchigiano, scomparso nel 2014. Il riconoscimento, alla sua terza edizione, sarà conferito quest’anno a Luigi Tronci, erede di una grande famiglia di costruttori di organi, e presidente dell’Unione Fabbricanti Italiani Piatti, azienda produttrice di piatti musicali, punto di riferimento per i musicisti di tutto il mondo. Nelle cabine di prova e nelle sale di registrazione dell’azienda sono passati, infatti, nomi di grandi artisti come Gino Paoli, Paolo Conte e i Red Hot Chili Peppers. Per il programma completo clicca qui
2017-08-03 15:12:35
Dopo 10 anni l'artista tedesco Anselm Kiefer torna a Pistoia, Capitale Italiana della Cultura, con la mostra Libri tra i libri, che sarà inaugurata l'8 settembre nella biblioteca San Giorgio. L'esposizione è organizzata dalla Fondazione Jorio Vivarelli con la compartecipazione del Comune di Pistoia, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e in collaborazione con la Galleria Lia Rumma Milano/Napoli.
La mostra, con ingresso libero e che potrà essere visitata fino al 25 novembre, è formata da una decina di opere tra le quali grandi sculture di libri realizzate da Kiefer con le tecniche più svariate, dalla fotografia al piombo, all’acquerello.
Il rapporto tra l’artista tedesco e la Città – oggi Capitale Italiana della Cultura – è iniziato nel 2007 con l’inserimento nei locali della stessa biblioteca dell’opera permanente Die Grosse Fracht, (Il grande carico), un pannello in piombo fuso e argilla di 490x690 cm che domina la sala di lettura, opera realizzata appositamente per la biblioteca pistoiese.
Gabi Scardi – nel testo introduttivo al volume che accompagna la mostra – spiega le motivazioni dell’interesse che Kiefer ha per il libro e dice che «Il suo impulso conoscitivo lo spinge a esplorare sempre nuovi ambiti. Il suo immaginario non conosce confini. Senza inibizioni e con inusitata energia Kiefer affronta i temi dell’esistenza e della storia, e le loro contraddizioni. La sua opera, animata da un impeto totalizzante, ambisce a contenere tutto: la natura, i miti e gli archetipi, il pensiero filosofico, teologico, mistico ed esoterico di ogni epoca e di ogni luogo; tutto ciò che l’uomo ha costruito in termini di sistemi simbolici e culturali. […] Il tramite della sua relazione con i diversi ambiti della conoscenza è la parola scritta.Non è un caso dunque cheil rapporto attivo con la cultura, con la parola e con il suo corrispettivo, il libro, sia una delle costanti che attraversano e innervano il suo lavoro».
Per ulteriori informazioni: 0573 22607.
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2017-07-26 12:26:25
Oltre 50 dettagliate valutazioni dell'efficienza energetica e della resistenza sismica degli edifici comunali e 20 interventi diretti alla messa in sicurezza ed alla riduzione dei consumi di energia finanziati, di cui oltre il 75% destinati alle scuole del territorio provinciale pistoiese. Si conclude con un successo di richieste la prima fase dell'innovativo bando “Cantieri Smart”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dedicato per l’edizione 2017 sia agli audit energetici e sismici, richiesti dalle amministrazioni comunali per valutare la qualità dei propri immobili, che al finanziamento di veri e propri interventi di miglioramento sulle prestazioni energetiche degli edifici pubblici, sui livelli di sicurezza sismica e, più in generale, sulla qualità funzionale e sull’adeguamento degli edifici alle norme vigenti. Essendo stato il bando coordinato con i criteri della Regione Toscana, gli Enti Locali che hanno avuto accesso al finanziamento degli audit da parte della Fondazione saranno facilmente in grado di partecipare ai finanziamenti in materia nei bandi emessi dagli altri Enti, come – appunto - la stessa Regione Toscana. La Fondazione erogherà oltre 2,5 milioni di euro che si suddividono in 300mila euro destinati agli audit e oltre 2,2 milioni per i lavori. Questo contributo della Fondazione attiverà subito quasi altrettante risorse finanziarie dei Comuni o della Regione, arrivando così ad attivare cantieri per oltre 4 milioni di euro. LA GRADUATORIA DEFINITIVA DEL BANDO Nello specifico, si suddividono in maniera quasi perfetta le richieste tra la componente energetica e quella sismica: per quanto riguarda le valutazioni complessivamente quelle accolte sono state 49 (21 per quanto riguarda la parte energetica, 28 per la sismica), mentre i lavori finanziati sono stati 20 (9 per l’adeguamento sismico, 11 per la riqualificazione energetica). Nel 75% dei casi (poco meno di 1,9 milioni di Euro) i finanziamenti andranno a beneficio delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria del territorio pistoiese coinvolto, tra l’altro, quasi totalmente essendo ben 17 le Amministrazioni pistoiesi interessate. “Credo che complessivamente la Fondazione von il bando Cantieri Smart – sottolinea il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli – abbia sollecitato l’intervento di maggior rilievo che la nostra provincia abbia mai avuto sul territorio pistoiese sulle materie così importanti in questione, come quelle del risparmio energetico e della sicurezza antisismica”. Anche per questa edizione, dovranno essere rispettate le scadenze temporali per poter ricevere i contributi: i lavori dovranno essere avviati entro e non oltre 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento e dovranno essere ultimati non oltre 360 giorni dall’avvio del cantiere e comunque entro il termine previsto dal crono-programma.
2017-07-21 15:27:49
Il festival Serravalle Jazz torna con la sua 16° edizione da domenica 27 a mercoledì 30 agosto 2017 come sempre con i concerti serali gratuiti all’aperto alla Rocca di Castruccio e con i seminari all’Oratorio della Vergine Assunta del borgo medievale di Serravalle Pistoiese, gioiello architettonico incastonato nel paesaggio collinare pistoiese. Evento nell’evento, l’assegnazione del Premio Renato Sellani, giunto alla terza edizione. Serravalle Jazz è organizzato dalla Pistoia Eventi Culturali, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Comune di Serravalle Pistoiese Assessorato alla Cultura e con la direzione artistica di Maurizio Tuci. La cartella stampa completa Il Serravalle Jazz 2017 avrà come motto “Arrangiatevi!” e, così come avviene dall’edizione del 2015, vedrà assegnato il Premio Renato Sellani in ricordo della figura carismatica del pianista marchigiano, scomparso nel 2014. La giuria - composta da Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Massimo Morriconi, Stefania Scarinzi, Maurizio Tuci - ha assegnato il Premio per il 2017 “a Luigi Tronci, erede di una grande famiglia di costruttori di organi, per essere oggi, con la sua UFIP, produttrice di splendidi bronzi sonanti, punto di riferimento mondiale per batteristi e percussionisti, attivi in ogni genere musicale. E per onorare così il ricordo dello straordinario, leggero pianismo di Renato Sellani cui il premio è dedicato”. “Nel programma ci sono legami forte con la realtà nazionale e locale – sottolinea Ezio Menchi, Fondazione Caript – segno di grande sensibilità e di grande saggezza nella stesura del programma del Serravalle Jazz. Inoltre, quest’anno viene ulteriormente valorizzata una grandissima realtà del nostro territorio con il Premio Sellani assegnato a Luigi Tronci: per questo la Fondazione sostiene e continuerà a sostenere con forza questa rassegna, così importante per tutta la nostra realtà territoriale”. “Quando abbiamo deciso di dare il Premio Sellani a Luigi Tronci – spiega il direttore artistico del Serravalle Jazz, Maurizio Tuci – ci si è presentato davanti il percorso ideale per il programma di questa edizione: l’arrangiamento, che esaltiamo con il messaggio ironico “Arrangiatevi!” che guiderà tutte le performances alla Rocca, in più, proprio grazie al forte legame con Luigi Tronci, abbiamo subito contattato Tullio De Piscopo, che verrà in una formazione puramente jazzista a chiudere i 4 giorni di seminari e concerti”. IL PROGRAMMA. Nella serata di apertura del Festival (27 agosto), alla Rocca di Castruccio si esibiranno Mauro Grossi (pianoforte) e Matteo Scarpettini (percussioni) che con il loro Twoness daranno il via ufficiale ai concerti serali. Il primo intermezzo di questa edizione sarà a cura di Matteo Cammisa (percussioni) , già allievo di Fausto Bombardieri (timpanista del Maggio Fiorentino), e che ha studiato con Vittorio Ferrari, David Mazzei, Michael Bump e Tullio De Piscopo. La seconda parte della serata vedrà invece il BargaJazz Ensemble, formazione variabile che attinge di volta in volta dalle fila della Big Band di Barga ‘prelevando’ i musicisti più adatti ai nuovi progetti. Si tratta di un gruppo continuamente in bilico tra le profondità sonore della big band e le atmosfere cameristiche dei piccoli gruppi. Lunedì 28 agosto sarà lo Jacopo Fagioli Jazz 5tet ad aprire con una formazione che si è già presentata a Pistoia in occasione dei Giovedì Jazz tenuti presso la Fondazione Luigi Tronci, e che è un insieme di giovani musicisti tutti provenienti dalle classi della Fondazione Siena Jazz. Intermezzo a cura di Gennaro Scarpato, percussionista e docente di batteria e percussioni, con una lunga carriera da cultore della materia che lo ha portato – nel 2008 – a fondare, con la moglie, l’Associazione culturale musicale HANGAR, di cui è presidente. Concluderà la serata una formazione nata proprio per il Serravalle Jazz 2017: il nuovissimo Dust Trio con tre big del jazz internazionale: Michele Rabbia alle percussioni, Andy Sheppard ai sassofoni e Gianluca Petrella al trombone. Il Francesco Zampini Trio – composto dallo stesso Zampini (chitarra) assieme a Lello Pareti (contrabbasso) e Walter Paoli (batteria) – aprirà invece la sera di mercoledì 29 agosto. Un mix strumentale dove tutti i brani, originali e jazz standards, sono collegati tra loro in quello che risulta essere un repertorio vario ed intrigante. La solida intesa tra Pareti e Paoli, arricchisce e completa gli arrangiamenti e le composizioni del leader Francesco Zampini. Intermezzo serale affidato alle percussioni di Gigi Biolcati, che con il suo drumming riesce ad unire sonorità e groove ispirati sia dalla tradizione batteristica che da quella delle percussioni etniche. Il “party” a cura del Nico Gori Swing 10tet vedrà invece la direzione di Nico Gori (clarinetto ed arrangiamenti) avvicinare il pubblico al ‘rinato’ mondo swing – supportato anche dalla nuova vita dei balli ad esso collegati – con una variegata formazione guidata dalla voce di Iacopo Crudeli. L’ultima serata (30 agosto) sarà inaugurata dal Simone Graziano Frontal, che oltre al piano di Simone Graziano - uno dei migliori musicisti jazz della sua generazione – vedrà un affiatatissimo gruppo completato da Gabriele Evangelista, Stefano Tamborrino e Dan Kinzelman, che con l'aggiunta di Chris Speed e Dave Binney ha registrato due CD (Frontal e Trentacinque, Auand Records), che hanno raccolto entusiasmanti consensi da addetti ai lavori e pubblico. La lunga esperienza internazionale di Dado Sezzi nell’intermezzo che porterà prima alla consegna del Premio Renato Sellani a Luigi Tronci e poi alla conclusione di questa edizione con Tullio De Piscopo Quintet, che vedrà il celeberrimo percussionista campano – protagonista di una carriera trasversale, non solo nei generi musicali ma in senso assoluto ai generi “artistici” – salire sul palco assieme a Gianluca Silvestri (chitarra), Cesare Pizzetti (basso elettrico e contrabbasso), Fabio Visocchi (tastiere) e Matteo Mammoliti (percussioni e batteria). I SEMINARI. Nei tre giorni del festival, alle ore 18, all’Oratorio della Vergine, sarà possibile assistere ai seminari, piccoli laboratori in cui la conoscenza teorica del jazz si costruisce attraverso l’incontro informale con i protagonisti del jazz italiano. Il primo appuntamento (27 agosto) sarà con la presentazione del libro “Benedetti da Parker” a cura dell’autore Alessandro Agostinelli, viaggio tra le vite di Charlie Parker – il leggendario Bird, padre fondatore del bebop e in generale del jazz moderno – e quella di Dean Benedetti, sassofonista italoamericano che ha collaborato per anni con Parker. Lunedì 28 agosto seminario con Michele Raggia su “Quando le percussioni cantano”, che precederà l’esibizione serale di Rabbia con Sheppard e Petrella. “L’attualità delllo swing” invece l’argomento dell’incontro di Nico Gori e Maurizio Tuci nel pomeriggio del 29 agosto. Ultimo appuntamento, il 30 agosto, con un focus dedicato alla celebre azienda pistoiese – la Ufip – uno dei brand più conosciuti e diffusi nella musica internazionale: “Il metallo sonante della Ufip” che vedràprotagonisti Giampaolo Lazzeri, Presidente ANBIMA, e Stefano Ragni, musicologo. I concerti, con inizio alle ore 21, si terranno alla Rocca di Castruccio. I seminari pomeridiani all'Oratorio della Vergine Assunta, alle ore 18 Come tutti gli anni, il Festival è preceduto dalla rassegna cinematografica Aspettando Serravalle Jazz / Quattro incontri tra “musical” e jazz, organizzata in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Gli appuntamenti vedranno la proiezione di musical celeberrimi come West Side Story (31 luglio), Bulli e Pupe (7 agosto), Pal Joey (21 agosto) e Sette spose per sette fratelli (28 agosto) e si svolgeranno nella Saletta Multimediale della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, alle ore 16, con ingresso libero. Ingresso libero a tutti gli eventi. I concerti sono garantiti anche in caso di pioggia, ma si svolgeranno in sedi diverse, sempre comunque nel centro di Serravalle Pistoiese.
2017-07-17 10:14:16
Online nella sezione "Bandi e contributi" - all'interno dell'area "Attività" - la graduatoria definitiva del Bando Automezzi-autoambulanze 2017- Il documento è consultabile anche al seguente link
2017-07-14 16:00:59
Il complesso scultoreo de La Visitazione di Luca della Robbia è tornata a Pistoia dopo le esposizioni al Museum of Fine Arts di Boston e alla National Gallery di Washington e sarà visitabile nella suggestiva chiesa di San Leone, recentemente tornata all’antico splendore grazie a lavori di restauro finanziati dalla Fondazione Caript.
Realizzata intorno al 1445 per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas – dove è collocata abitualmente e dove tornerà al termine dell’esposizione – la Visitazione è una delle prime opere in terracotta invetriata, tecnica di cui della Robbia è considerato l’inventore. L’artista fiorentino per primo applicò alla scultura in terracotta una copertura in smalto stannifero che rendeva la superficie lucida e resistente, iniziando una produzione di grande successo. Il gruppo raffigura l’incontro tra Maria e la cugina Elisabetta, come è narrato nel Vangelo di Luca.
Per questo speciale allestimento, il gruppo scultoreo sarà esposto nella Chiesa di San Leone, uno degli esempi più importanti dell’arte barocca a Pistoia, interamente affrescata. Vi lavorò tra il 1753 e il 1764 Vincenzo Meucci, protagonista indiscusso della pittura fiorentina del Settecento, affiancato dai quadraturisti Giuseppe Del Moro e Mauro Antonio Tesi. In questa inedita cornice, i visitatori potranno ammirare da vicino lo splendore dell’invetriatura pienamente recuperata nel suo candore e potranno osservare il caldo abbraccio tra Maria e Elisabetta non solo dall’abituale veduta frontale, ma da diverse prospettive. L’accostamento tra le forme classiche della Visitazione, espressione del più puro umanesimo, e la leggera e teatrale pittura del Meucci potrà forse sembrare azzardato, ma il dialogo creato tra arti ed epoche lontane esalta entrambe.
Prorogata fino all'8 aprile 2018 Visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17 Per maggiori informazioni www.diocesipistoia.it Ascolta l'intervista a Maria Cristina Masdea, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia [gallery ids="4957,4956,4955,4954"]
2017-07-11 12:37:25
Nel 2017 il Serravalle Jazz aumenta i giorni di musica alla Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese. Dal 27 al 30 agosto sarà possibile ascoltare i migliori musicisti internazionali che si alterneranno sul palco seguendo il fil rouge di questa edizione, “Arrangiatevi!”, per un percorso che si intreccerà con le percussioni. PREMIO SELLANI. Punto fermo, ormai dal 2015, il Premio Renato Sellani creato in ricordo della figura carismatica del pianista marchigiano, scomparso nel 2014 ad ottantotto anni. Sellani nella sua lunghissima carriera ha attraversato la storia del jazz e della musica leggera in Italia con le sue performance effervescenti, collaborando con alcuni dei mostri sacri del jazz, come Chet Baker, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald, e suonando come componente stabile del primo grande gruppo di jazz moderno europeo negli anni ’50, il Quintetto Basso-Valdambrini. Con i suoi indimenticabili concerti e la sua amicizia ha onorato il Serravalle Jazz, contribuendo non poco negli anni alla sua crescita. Per questa terza edizione, il Serravalle Jazz ha l’onore di attribuire il Premio Renato Sellani a Luigi Tronci, dal 1968 a capo della Ufip con sede a Pistoia. Il premio quindi viene dato – per la prima volta – non ad un musicista ‘operativo’ ma ad un uomo di musica tout-court. “Ho più volte seguito alcune attività concertistiche come l’”Umbria Jazz” dove Renato era di casa – sottolinea Tronci – incontrandolo nuovamente a Pistoia all’Associazione “Amici di Groppoli”. Sono contento di questo premio perché rappresenta la migliore opportunità per ricordare Renato Sellani riportandolo alla mente per il grandissimo pianista e musicista che è stato”. LUIGI TRONCI E UFIP. La UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda pistoiese produttrice di piatti musicali, nasce nel 1931 e da allora esporta i suoi prodotti, unici nel loro genere, in tutto il mondo. L’unicità dei piatti UFIP è garantita da un particolare ed esclusivo metodo di fusione, denominato Rotocaster®, che assicura l’eliminazione delle impurità della lega di bronzo. Nelle cabine di prova e nelle sale di registrazione dell’azienda sono passati, e continuano a farlo, nomi di grandi artisti contemporanei come quelli di Gino Paoli e Paolo Conte, Tullio de Piscopo e i Red Hot Chili Peppers. Ma la UFIP affonda le sue radici in una storia ancora più lontana, quella delle due ditte di organari pistoiesi, la Agati e la Tronci, concorrenti fra loro a cavallo tra i secoli XVIII e XIX. L’attuale azienda infatti nasce proprio dalla fusione, avvenuta nel 1883, delle due storiche imprese, che vantavano la produzione dei più importanti organi toscani dell’epoca. Luigi Tronci, discendente della famiglia Tronci e dal 1968 a capo della UFIP insieme al socio Alberto Biasei, è uno dei maggiori protagonisti della storia artistica della città di Pistoia e meritevole padre di una collezione straordinaria: la Fondazione Luigi Tronci, nata nel 2008, possiede infatti 800 fra strumenti a percussione extraeuropei e delle tradizioni popolari europee e italiane, sculture sonore, macchine rumoristiche da teatro, organi, macchine e strumenti della fonderia, una raccolta di documenti storici. [gallery ids="4926,4933,4934,4935,4927,4930,4931,4932"] Il Premio Renato Sellani è stato creato nel 2015, da un’idea del sassofonista Nico Gori accolta con grande entusiasmo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dal Comune di Serravalle Pistoiese, organizzatori del Serravalle Jazz e dal suo direttore artistico Maurizio Tuci. La Giuria del Premio Sellani è composta da pochi amici del musicista scomparso: lo stesso Nico Gori, la cantante fiorentina Stefania Scarinzi, il contrabbassista romano Massimo Moriconi, il direttore del Serravalle Jazz Maurizio Tuci e Alessandro Lanzoni, vincitore della prima edizione del Premio.
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