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2022-07-15 12:01:45

In Friuli con il Campus dell’Accademia Giovani per la Scienza

Con base a Udine e trasferte a Trieste e Gorizia, 22 studenti pistoiesi di scuole superiori vivono l’esperienza del campus estivo organizzato dall’Accademia Giovani per la Scienza. Il programma del campus, svolto dal 10 al 17 luglio, propone molte attività che, grazie alla collaborazione dell’Università di Udine, spaziano da laboratori di varie discipline (come matematica, fisica, biotecnologie, geologia, scienze giuridiche) a incontri, conferenze e visite guidate a musei e siti archeologici.

L’Accademia è un’iniziativa di Fondazione Caript che, attraverso un apposito bando, seleziona, in base ai titoli in curriculum e a colloqui attitudinali, studenti delle superiori che partecipano quindi  a un percorso di alta formazione, di cui i campus rappresentano l’esperienza più coinvolgente e immersiva.

Lavorando da alcuni mesi all’ufficio comunicazione e stampa della Fondazione, mi è stato chiesto di seguire il gruppo del campus estivo in Friuli per rendermi conto in prima persona di che tipo di esperienza, in effetti, si tratta.

La qualità delle iniziative proposte non è stata una sorpresa, essendo comunque di ambito universitario, mentre diverse sorprese sono venute dall’osservare gli stessi studenti e come vivono quanto viene loro sottoposto.

A riservare la prima sorpresa è stato il livello di preparazione di ragazze e ragazzi, che provengono da scuole di vario genere (come il liceo scientifico, gli istituti Pacini e Fedi Fermi di Pistoia, il Capitini di Agliana) perché la profondità di conoscenza nelle materie dei loro studi, che ho potuto riscontrare direttamente, mi ha fatto molto riflettere sulle effettive potenzialità didattiche e formative di una scuola pubblica spesso bistrattata nella consueta narrazione del nostro sistema scolastico.

Ancora più sorprendente è stata la passione manifestata da questi giovani, che è palpabile e si rivela, ad esempio, nelle animate discussioni che, negli spazi di tempo libero, seguono ogni esperienza precedentemente vissuta. È una passione che poco ha a che fare con ambizioni di carriera e che, invece,  molto è proiettata sulla volontà di fare in futuro qualcosa di fruttuoso per gli altri e per la società. Mi è rimasta davvero impressa, a questo riguardo, una frase che ho ascoltato in un dialogo a tavola durante una cena. Si parlava delle prospettive future di lavoro e un ragazzo ha risposto così a una domanda di una compagna: “Non mi interessano i soldi, mi interessa fare un lavoro che sia utile a tutti”.

Sottolineo che io ho ascoltato la conversazione casualmente, non essendone tra i partecipanti e che questa si è svolta tra due adolescenti.

Credevo che la curiosità e, perché no, la sete di conoscenza fossero dati di fatto per così dire alquanto assopiti in un contesto nel quale, almeno all’apparenza, i social sembrano avere soppiantato la lettura. Dopo che, in varie occasioni, per il bombardamento incessante di domande che gli studenti rivolgevano ai loro interlocutori, ho rischiato di saltare il pranzo a causa di orari sforati, anche in questo mi sono dovuto ricredere.

Un’ultima annotazione, che riguarda lo spirito di gruppo. Mi ha molto colpito, infatti, il tentativo corale fatto dagli studenti per cercare di convincere un loro compagno a fare una scelta evidentemente impegnativa: affrontare la selezione per accedere alla Normale di Pisa. Il ragazzo sosteneva di non essere all’altezza ma gli altri, facendo leva sul talento nella matematica, che all’unisono gli riconoscevano, cercavano con gli argomenti più disparati di motivarlo a tentare la prova. È stata, devo ammettere, una scena emozionante.

Sono tutti piccoli episodi di un racconto che certo non riguarda fatti eclatanti, ma questa esperienza mi ha fatto molto riflettere, dopo che in lunghi anni di lavoro da giornalista spesso ho avuto a che fare con il mondo della scuola e con tanti studenti.

Mi ha fatto riflettere su quanto spesso sia rimasto io stesso vittima di luoghi comuni sulle nuove generazioni e mi ha fatto riflettere sulle volte nelle quali ho valutato in modo superficiale e sbrigativo la reale portata di esperienze che vengono sviluppate in campo didattico e formativo.

Alcuni giorni passati al campus estivo in Friuli con l’Accademia Giovani per la Scienza mi hanno permesso di osservare quanto accadeva attraverso lo sguardo di un gruppo di adolescenti ed è uno sguardo che dà fiducia e speranza per il futuro.

Riccardo Fineschi Comunicazione e ufficio stampa Fondazione Caript

Laboratorio di geologia Laboratorio di geologia 2 laboratorio di geologia 3 Visita a un sito archeologico Visita al castello di Udine 2 Foto di gruppo a Udine

2022-06-28 16:43:30

UNISER: giovani ricercatori alla scuola estiva di matematica

È stata un successo la VI Scuola estiva di dottorato organizzata dall’Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica che si è svolta a Pistoia, presso Uniser.

“Sicuramente il recente avvio di Carme, il nostro Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica – spiega il vicepresidente di Uniser, Ezio Menchi – ha rappresentato un motivo di forte interesse nei giovani ricercatori provenienti dalle maggiori università italiane. E per noi è un onore che per la prima volta Pistoia ospiti questo importante appuntamento. I partecipanti trovano qui alimento, motivazioni, conoscenze e formazione per il loro futuro professionale di esperti in didattica e in apprendimento della matematica”.

“Stiamo ospitando – aggiunge la professoressa Anna Baccaglini Frank dell’Università di Pisa e componente del Comitato scientifico di Carme – studenti e dottorandi, arrivati qui per studiare in particolar modo come si fa a costruire una buona ricerca sui meccanismi di apprendimento. Del resto l’attività di formazione è uno degli scopi di Carme, che prosegue la sua attività anche durante le vacanze estive in attesa di ripartire a settembre con gli studenti nella sua aula speciale”.

Tra i docenti della scuola estiva figura anche il professor Paolo Boero, già insegnante presso l’Università di Genova e presidente della Società europea di didattica della matematica.

“Trovo questa struttura – afferma Boero – davvero eccezionale. E’ il laboratorio ideale per osservare le performances degli studenti e le loro difficoltà utilizzando dispositivi tecnologici d’avanguardia. Negli ultimi quindici anni  ho avuto occasione di vedere, in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti, strutture simili, ma non certo paragonabili a Carme, che è un vero e proprio capolavoro”.

Arriva invece dall’Inghilterra, e precisamente dall’Università di Loughborough, l’altra esperta della materia, la professoressa Barbara Jaworski.

“Occorre – spiega la professoressa Jaworsky – imparare a porre le domande giuste per poter ricavare poi dalle risposte una ricerca efficace. Ed è soprattutto di questo che cercherò di parlare ai partecipanti durante il Corso. E sono fiduciosa che il reciproco scambio di conoscenze rappresenterà un sicuro arricchimento per tutti e prima di tutto per me stessa. Ho trovato molto professionale l’accoglienza ricevuta a Pistoia e tecnologicamente ben attrezzata l’aula speciale di Carme”.

2022-06-16 13:31:06

Nuovo bando per le borse di studio

Sostenere studentesse e studenti che si distinguono per  merito e che, per motivi economici, possono trovarsi in difficoltà nel percorso di studi avviato o da intraprendere. Sono gli obiettivi della edizione 2022 del bando borse di studio che Fondazione Caript finanzia sino  a un importo massimo totale di 200mila euro.

L’iniziativa, gestita in collaborazione con le Caritas delle Diocesi di Pistoia e di Pescia, è rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e a studenti universitari. Gli importi per ciascuna borsa sono di 600 euro per chi frequenta una scuola media, di 800 euro per chi frequenta una scuola superiore e di 1.000 euro per studenti universitari. 

Per assegnare le borse di studio – ne sono previste 250 – ai soggetti in possesso dei necessari  requisiti, si procederà a una valutazione comparativa/complessiva sulla base di due parametri: il merito e il livello di reddito, con il primo che avrà peso preponderante nell’assegnazione dei punteggi, stabiliti in centesimi, per definire la graduatoria dei vincitori (80/100 punti rispetto a 20/100 punti del parametro sul reddito).

Per il merito, gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno avere conseguito una votazione media di almeno 8/10; per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso di laurea occorrerà avere superato l’esame di maturità con la votazione di almeno 80/100; per chi ha già avviato il percorso universitario occorrerà avere sostenuto gli esami previsti dal proprio piano di studi relativo al periodo di frequenza e avere una media di almeno 27/30.

Per il reddito, il requisito richiesto è il possesso di una certificazione ISEE, in corso di validità, di valore non superiore a 15mila euro.

Al bando possono concorrere soltanto residenti in provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza e per ogni nucleo familiare potrà essere presentata una sola domanda di partecipazione. Le domande andranno presentate nel periodo dal 1° al 31 luglio 2022 con modalità che sono pubblicate qui.

 

2022-06-09 11:43:40

La Fondazione sostiene la ricerca contro il covid

Studiare le conseguenze cardiologiche e neurologiche dell’infezione da Covid-19, analizzare le correlazioni tra il virus e gravi patologie oncologiche e pediatriche, favorire l’inserimento di persone a rischio di marginalità in percorsi terapeutici e assistenziali.

Sono gli obiettivi delle ricerche che saranno realizzate grazie a 2021 VS COVID: cura e prevenzione la nostra sfida, progetto per la cui attuazione Fondazione Caript e Ausl Toscana Centro hanno sottoscritto un’apposita convenzione. L’accordo è stato firmato da Cristina Pantera, vicepresidente di Fondazione Caript e da Paolo Morello Marchese, direttore generale della Ausl e prevede, da parte della Fondazione, un finanziamento di 550.700 euro a favore dell’azienda sanitaria.

Nel dettaglio gli interventi previsti dal progetto, che ha durata triennale, sono i seguenti:

  1. CaPos: analisi delle alterazioni molecolari del carcinoma polmonare in associazione all’infezione da SARS-CoV-2; studio realizzato nelle strutture di Oncologia Medica degli ospedali San Jacopo di Pistoia e SS. Cosma e Damiano di Pescia (referente dr. Mauro Iannopollo, con la collaborazione del dr. Franco Vannucci).
  2. CardioSars: studio clinico e molecolare per la prevenzione del rischio cardiovascolare in pazienti con infezione da Sars-Cov-2 e/o malattia Covid-19, realizzato nelle strutture di Cardiologia, Anestesia Terapia Intensiva e Pneumologia dell’ospedale San Jacopo (referente dr. Marco Comeglio, con la collaborazione del dr. Franco Vannucci).
  3. CI-EMME-TD:“carta di identità dei bambini basata sul microbioma”, per comprendere le patologie della tiroide associate alle alterazioni immunologiche da SARS-CoV-2; studio realizzato nelle Pediatrie degli ospedali San Jacopo e SS. Cosma e Damiano (referente dr. Rino Agostiniani, con la collaborazione della dr.ssa Fernanda Barontini).
  4.  MarIns: screening infettivologico in popolazioni marginali nell’area di Pistoia e Pescia, con inserimento dei soggetti positivi in percorsi terapeutici e assistenziali; progetto realizzato nella struttura di Malattie Infettive 2 dell’ospedale San Jacopo (referente dr. Pierluigi Blanc).
  5. NEUROCOV: studio delle conseguenze neurologiche e cognitive in pazienti affetti da Covid-19 realizzato dal Dipartimento Specialistiche Mediche - Area malattie celebro-vascolari e degenerative dell’Ausl Toscana Centro (referente dr. Pasquale Palumbo, con la collaborazione del dr. Gino Volpi).

Tutti i suddetti progetti sono realizzati in collaborazione con diversi Dipartimenti dell’Università di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, NEUROFARBA e il Centro interdipartimentale MaSVE).

Oltre alle risorse per consentire all’azienda sanitaria questi interventi, la convenzione impegna Fondazione Caript a finanziare anche il progetto R.O.S.E., con il quale all’Ausl Toscana Centro vengono destinati 19.517 euro per acquistare due microscopi per l’Anatomia Patologica dell’ospedale di Pescia (referente dr.ssa Gilda Barbiroglio).

Per 2021 VS COVID, la Fondazione Caript ha già sottoscritto in precedenza convenzioni con i dipartimenti universitari che partecipano al progetto. Con le risorse a questi assicurate per condurre gli studi, l’impegno finanziario complessivo da parte della Fondazione sfiora un milione e 300mila euro. 

Le ricerche che saranno realizzate, oltre che per la sede di svolgimento, in diversi casi sono specificamente legate al territorio della Provincia di Pistoia.

Il progetto CaPos, ad esempio, parte dalla valutazione che l’area di Pistoia e Pescia ha dati superiori alla media regionale su incidenza e mortalità per tumori polmonari. Questo consentirà di studiare in modo particolarmente efficace l’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 su pazienti con tumori in metastasi e la correlazione tra le due malattie. 

Di ambito sociosanitario è MarIns, uno screening che sarà condotto tra popolazioni marginali delle aree urbane di Pistoia, Pescia e Montecatini. Il progetto è rivolto a homeless, immigrati, persone in situazioni di disagio sociale o economico che, per la loro condizione, spesso non si rivolgono ai canali ufficiali di assistenza, rimanendo così esclusi dai sistemi di tracciamento e dalle cure.

I soggetti coinvolti saranno sottoposti a test infettivologici completi (per epatite B e C, tubercolosi, Hiv, sifilide e Covid-19) che si svolgeranno in sedi quali mense popolari, centri di accoglienza e centri di distribuzione di vestiario e beni di prima necessità.

Con 2021 VS Covid – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – diamo continuità al progetto ‘Pistoia si rinnova’ e ai nostri interventi per l’acquisto di attrezzature sanitarie. Con questa azione, per rispondere alla pandemia, abbiamo destinato quasi tre milioni di euro a rafforzare ospedali e rete del welfare locale. Con questo ulteriore, importante contributo proseguiamo, dunque, nell’impegno per la ricerca e l’innovazione e nel già ben avviato percorso di collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Centro, la Regione Toscana e il mondo universitario”.

“Con questo ulteriore e considerevole finanziamento – dichiara Paolo Marello Marchese, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro - prosegue il percorso di collaborazione con la Fondazione già avviato con il progetto Pistoia si Rinnova. Con il nuovo protocollo d’intesa, anch’esso di realizzazione triennale come il precedente e in continuità, si svilupperanno nelle strutture identificate degli Ospedali SS. Cosma e Damiano e San Jacopo studi e ricerca clinica sugli effetti sociosanitari legati alla pandemia Sars-Cov2. Il contributo economico, le donazioni dei beni biomedicali, le collaborazioni con i Dipartimenti Universitari grazie al sostegno della Fondazione saranno efficacemente utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi individuati nei singoli progetti e quindi per sviluppare nuovi percorsi per la prevenzione e il contenimento dell’infezione da coronavirus oltre che per curarne le sequele cliniche conseguenti. Ringraziamo pertanto la Fondazione che, intercettando il delicato momento sanitario e sociale che il territorio sta attraversando, incrementa il suo impegno per i nostri presidi ospedalieri; essi sono già stati oggetto della sua attenzione durante l’emergenza in atto con la donazione di attrezzature sanitarie e dispositivi medici che si sono dimostrati fondamentali per affrontare la pandemia”.

2022-06-07 09:54:23

Due scienziati incontrano gli studenti dell’Accademia

Opportunità e insidie dell’intelligenza artificiale, origine e influenza dei raggi cosmici su processi fisici, astrofisici e biologici. Sono stati gli argomenti al centro delle due conferenze proposte a conclusione del terzo anno accademico dell’Accademia Giovani per la Scienza, il progetto di Fondazione Caript che offre, agli studenti che frequentano dalla seconda alla quarta classe delle scuole secondarie superiori della provincia di Pistoia, esperienze e percorsi formativi in ambiti che spaziano dalla matematica alla filosofia della scienza.

Le conferenze, tenute sabato 4 giugno a Palazzo de’ Rossi a Pistoia, sede della Fondazione Caript, sono state tenute da due illustri scienziati: Alfio Quarteroni, docente di analisi numerica al Politecnico di Milano ed Elena Amato, ricercatrice dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

A conferma dell’alto livello delle proposte formative rivolte ai giovani accademici, l’incontro del 4 giugno si è svolto alla vigilia del conferimento al professor Quarteroni della Medaglia Eulero, uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale nel campo della matematica applicata, assegnato ogni due anni dall’European Community on Computational Methods in Applied Sciences (ECCOMAS).

Il professor Quarteroni, anche docente emerito della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL), è conosciuto in tutto il mondo per il contributo determinante dato alla messa a punto di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni dell’America’s Cup ed è l’ideatore e responsabile del progetto iHeart, finanziato dalla Comunità Europea, con il quale, per la prima volta, viene costruito un modello matematico che integra tutti i processi della funzione cardiaca; un vero e proprio cuore virtuale in grado di gettare nuova luce sul funzionamento dell’organo.

Nella sua relazione, Quarteroni ha guidato studentesse e studenti in un affascinante viaggio nella storia, nelle applicazioni e nelle ricadute, a oggi in gran parte ignote, dell’intelligenza artificiale, approfondendo argomenti quali l’autoapprendimento delle macchine (machine learning), il funzionamento dei supercomputer e la creazione di reti neurali artificiali che sono al centro dell’attuale dibattito scientifico.

Altrettanto coinvolgente è la stata la seconda conferenza, svolta dalla dott.ssa Elena Amato che ha guidato il giovanissimo pubblico alla scoperta delle proprietà dei raggi cosmici, le particelle di più alta energia che popolano l’universo, illustrandone le proprietà e l’influenza che queste possono avere anche sulla vita quotidiana di ciascuno di noi. 

“Con questa bella e coinvolgente giornata – sottolinea la professoressa Maria Giuliana Vannucchi, coordinatrice e direttrice scientifica dell’Accademia Giovani per la Scienzasi è chiuso ufficialmente l’anno accademico, ma non sono terminate le proposte per i giovani che partecipano al nostro progetto. Il prossimo 10 luglio, infatti, partiremo per Udine dove, con un programma molto intenso di appuntamenti, farà base per una settimana il campus estivo dell’Accademia. Nel mese di settembre uscirà il nuovo bando della Fondazione con il quale saranno selezionati i nuovi partecipanti all’Accademia, in sostituzione dei giovani che, con quest’anno, hanno concluso il loro percorso”. 

Il progetto Accademia Giovani per la Scienza è iniziato nell’aprile del 2019 su idea e impulso del professor Ezio Menchi, componente del CdA della Fondazione Caript. Da allora, per ogni anno scolastico, vi partecipano quarantuno studentesse e studenti che, tramite apposito bando, vengono selezionati sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte; questi ultimi elementi vengono valutati attraverso una lettera di autopresentazione del candidato ed un colloquio con i responsabili del progetto.

Obiettivi dell’Accademia, infatti, sono quelli di stimolare la curiosità e la passione dei giovani per la matematica, la fisica e la chimica, per le scienze della vita, per quelle sociali e informatiche, per la storia e la filosofia della scienza, con l’orizzonte aperto anche alla letteratura, alla poesia, alla musica e l’arte. Si offre per due o tre anni un programma di speciali occasioni formative, mettendoli in contatto diretto con studiosi ed esperti di alto profilo, valorizzando la dimensione di gruppo attraverso i risultati di sottogruppi di ricerca ed approfondimento da loro stessi condotti, ed attraverso esperienze di socializzazione e condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza”, in particolare, nei due campus residenziali in primavera e in estate.

2022-05-18 16:46:15

Inaugurato CARME

Sono stati i trenta alunni della IV A del locale Liceo Scientifico ad inaugurare operativamente a Pistoia, nella sede di Uniser che insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e all’Università di Pisa l’ha voluto e finanziato, CARME (acronimo per Center for advanced research on mathemathics education) il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica, un laboratorio tecnologicamente all’avanguardia e unico al mondo.

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nella lettera che ha inviato agli organizzatori ha sottolineato il suo “pieno apprezzamento per l’istituzione di questo centro che è volto a potenziare l’insegnamento della matematica attraverso innovative modalità di formazione”. Il ministro si è anche congratulato per l’intitolazione del Centro alla matematica iraniana Maryam Mirzakhani, definita “simbolo dell’affermazione della donna in campo scientifico e sociale e ispirazione per le giovani generazioni”.

CARME, nato da un'intuizione dei ricercatori dell'Università di Pisa, si propone di studiare come migliorare una situazione che vede il 51% degli studenti italiani non raggiungere un livello accettabile per ciò che riguarda la conoscenza della matematica, materia nella quale l’Italia è il fanalino di coda in Europa e dove l’analfabetismo matematico è tre volte più grave al sud che nel resto della penisola.

Per farlo CARME fa ricorso ad ambienti e a strutture tecnologiche innovative che consentono di  registrare in tempo reale i processi di apprendimento in atto.  Lo fa utilizzando una grande aula di 90 metri quadrati dove, attraverso numerose telecamere e  altrettanti microfoni, è in grado di monitorare in tempo reale tutto ciò che fanno i trenta studenti che siedono ai cinque i tavoli a forma di margherita da sei postazioni ciascuno.

Le loro attività, così come quelle degli insegnanti che li guidano, vengono osservate attraverso un vetro a specchio e registrate dai ricercatori attraverso una cabina di regia posta in una stanza attigua. Così si studiano metodi e meccanismi di apprendimento della matematica da parte degli studenti dai 3 ai 18 anni somministrando loro attività di carattere matematico, di algebra e di geometria, attraverso la lavagna interattiva con cui sono collegati e i tablet di cui sono dotati.

Lo scopo è quello di stimolare la fantasia cognitiva degli alunni, non attraverso semplici calcoli o problemi, ma facendo ricorso a modelli di presentazione didattica molto diversi da quelli a cui sono abituati a scuola. Si ricerca e si indaga sullo stile cognitivo e vengono sottoposti loro quesiti matematici che prevedono un ragionamento e una discussione tra i vari componenti di ciascun tavolo di lavoro. L'obiettivo è di indagare i processi che regolano l'apprendimento della materia, così da modularne la didattica, massimizzandone i risultati, sia per i livelli di eccellenza che per chi ha difficoltà con la materia.

CARME ha fra i suoi compiti primari anche quello di trasferire i risultati delle ricerche al mondo della scuola, attraverso corsi di formazione specializzata, seminari, convegni aperti ai protagonisti nazionali ed internazionali degli studi sull’apprendimento e la didattica della matematica.

Il progetto è nato grazie ad un investimento di trentamila euro per l’allestimento dell’aula speciale e della cabina  di regia, più l’erogazione di una borsa triennale di dottorato e di un assegno di ricerca, cofinanziato dall’Università di Pisa.

Pistoia, grazie alla Fondazione e ad Uniser, diventa così sorgente di un’innovativa attività di ricerca educativa di grande attualità e di larghi orizzonti.

“CARME – afferma Ezio Menchi, vicepresidente di Uniser - nasce da una sinergia perfetta fra due eccellenze: una, storica e di orizzonte internazionale, dell’Università di Pisa per le ricerche e i risultati sulla didattica e l’apprendimento della matematica e l’altra, locale, ma proiettata a livello nazionale ed oltre,  della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La Fondazione con CARME e altri programmi, propri, e delle società strumentali, sta investendo in misura crescente, con coraggio e lungimiranza, sul futuro. Il futuro sono in primo luogo le nuove generazioni e le nuove intelligenze. CARME nasce per contribuire in modo innovativo, partendo dalle nostre scuole,  entro una vivacissima competizione internazionale, ad un campo di ricerca fondamentale per costruire le competenze necessarie ad affermarsi nel mondo globalizzato: il linguaggio, lo stile cognitivo, la potenza applicativa della Matematica, sempre meno disciplina specifica, sempre più struttura di pensiero costruttivo trasversale”.

Per il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Lorenzo Zogheri “la Fondazione investe molto nella scuola, nell’istruzione e nella formazione, con bandi dedicati a borse di studio, anche all’estero, e interventi per introdurre innovazioni nelle scuole, dal punto di vista delle strutture, degli spazi dedicati alla didattica e per progetti che la innovino. Carme si inserisce appieno in questo contesto e rappresenta un’esperienza nella quale riponiamo molte aspettative. Certamente bene rispecchia la nostra volontà di seguire nuove strade per gli obiettivi che la Fondazione si pone a servizio del progresso e dello sviluppo della nostra comunità”.

La ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti, collegata in via telematica da Roma, ha voluto salutare con queste parole il presidente di Uniser e tutti gli altri curatori dell’inaugurazione di Carme, il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica che inizia da oggi la sua attività con studenti ed insegnanti: “La ricerca sulla didattica della matematica è per noi una sfida importante che abbiamo voluto inserire nella prima strategia nazionale per la parità di genere. E’ anche per questo, oltre che per la mia professione di insegnante di matematica, che sono felice e onorata di partecipare insieme a voi all’inaugurazione di questo importante Centro e perché la matematica può diventare una leva per promuovere la parità di genere”.

“Intendiamo colmare - ha aggiunto la ministra – i divari territoriali e di genere che esistono in questo campo, convinti che la sfida rappresentata da un nuovo approccio alla matematica è fondamentale per coinvolgere le nuove generazioni usando il linguaggio del “tempo in avanti” per costruire il futuro. E’ necessario saper anticipare e governare i tempi perché i nostri giovani possano agire da protagonisti nella società”.

2022-05-09 08:07:04

A GEA le premiazioni per Sì … Geniale!

Ha avuto una partecipazione oltre ogni previsione la grande festa tenuta nel parco di Gea per proclamare ufficialmente le classi vincitrici della quinta edizione del concorso Sì … Geniale!.

L’appuntamento, inserito nel programma dei tre giorni degli Open Day di Gea – Green Economy and Agriculture, ha richiamato un pubblico di centinaia di persone, formato non solo da studenti con i loro insegnanti ma anche da tanti genitori.

Si è conclusa così la quinta edizione del concorso promosso dalla Fondazione Caript e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Pistoia (dall’infanzia alle superiori), chiamate a realizzare un Prodotto d’ingegno dedicato alla scienza, tema cui quest’anno sono state affiancate due nuove sezioni: una sull’arte, in collaborazione con Pistoia Musei e una sulla natura, in collaborazione con Gea. Tutti i 72 prodotti realizzati nel corso dell’anno scolastico sono stati esposti nella mostra Il Giardino delle Invenzioni, aperta dal 2 all’8 maggio nel Convento di San Domenico a Pistoia dove, a esposizione non ancora conclusa, la stima sulle presenze sfiora le 3mila persone.

A testimoniare la qualità dei lavori realizzati in classe, per inventiva, creatività e carattere innovativo, è il fatto che, nell’elenco dei premi assegnati, particolarmente numerosi sono stati gli ex-aequo. La giuria che si è cimentata in questo compito non semplice ha avuto un’illustre partecipazione. A presiederla, infatti, è stata la scienziata Silvia Marchesan, docente e ricercatrice dell’Università di Trieste, testimonial di questa edizione di Sì … Geniale!. La scienziata, che ha anche animato in prima persona l’incontro di premiazione a Gea, per due giorni è stata assieme agli studenti che affollavano il Giardino delle Invenzioni per presentare ai visitatori, con i loro stand, quanto erano stati in grado di realizzare.

E Silvia Marchesan non è stata l’unica insigne rappresentante del mondo della scienza a partecipare al concorso: con lei, nel bellissimo Convento di San Domenico, è stato presente anche il collega Giorgio Vacchiano, docente e ricercatore dell’Università Statale di Milano, chiamato a far parte della giuria del concorso.

Nel parco di Gea, sotto un grande tendone che non è stato sufficiente a contenere il pubblico accorso, a ogni annuncio su uno dei tanti premi assegnati ha risposto una vera ovazione da parte dei ragazzi, in un’esplosione di gioia che ha avuto anche il sapore di un grido di liberazione, dopo le molte restrizioni vissute in classe per la pandemia.

Per le scuole superiori al primo posto si sono classificati a pari merito il Liceo Scientifico Lorenzini di Pescia (classi IV A e B) con il Prodotto d’ingegno “Una riflessione…sulla riflessione. Illusione o realtà?” e il Liceo Scientifico Amedeo di Savoia duca di Aosta di Pistoia (Classe IV B) con il prodotto “Onda su Onda”; il primo incentrato sui fenomeni luminosi, il secondo sulla realizzazione di un dispositivo in grado di misurare la velocità di un carrellino in moto.

Per le scuole medie il primo premio è stato assegnato ex-aequo alla scuola Martin Luther King di Pistoia (classe III C) per il progetto “Insects&Sound” e alla scuola Raffaello di Pistoia (classe I C) per “Una questione di densità”; il primo incentrato su una riproduzione multimediale dei suoni emessi dagli insetti, il secondo dedicato a un serie di esperimenti sul rapporto tra volume e densità.

Per le scuole primarie il primo premio, anche in questo caso a pari merito, è andato alla scuola Don Milani di Agliana (classe IV C) per il prodotto “King Tut: viaggio centenario nell’oltretomba (1922-2022)” e alla scuola di Capostrada a Pistoia (classe III) per il prodotto “Sfumature medievali. Piccolo giro nell’Antico Palazzo dei Vescovi. Alla scoperta di un Medioevo variopinto”; il primo incentrato sulla mostra Medioevo a Pistoia, spunto di un percorso articolato sui colori, il secondo sulla realizzazione di una scenografia dedicata al centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon.

I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, per innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi.

ELENCO PREMI

PRIMI PREMI

PRIMO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)

Prodotto: “UNA RIFLESSIONE…SULLA RIFLESSIONE. ILLUSIONE O REALTÀ?”

– classi: IV A, IV B Scientifico Lorenzini – Pescia (€ 5.000)

Prodotto: “ONDA SU ONDA”

– classe: IV B, Liceo Scientifico Amedeo Duca d’Aosta – Pistoia (€ 5.000)

PRIMO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)

Prodotto: “INSECTS&SOUND”

- classe: III C, Scuola Martin Luther King – Pistoia (€ 5.000)

Prodotto: “UNA QUESTIONE DI DENSITÀ”

- classe: I C, Scuola Media Raffaello – Pistoia (€ 5.000)

PRIMO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)

Prodotto: “KING TUT: VIAGGIO CENTENARIO NELL’OLTRETOMBA (1922-2022)”

- classe: IV C, Scuola Primaria“Don Milani” – Agliana (€ 5.000)

Prodotto: “SFUMATURE MEDIEVALI.PICCOLO GIRO NELL’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI. ALLA SCOPERTA DI UN MEDIOEVO VARIOPINTO”

- classe: III, Scuola Primaria di Capostrada – Pistoia (€ 5.000)

SECONDI PREMI

SECONDO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)

Prodotto: “MEDIOEVO.DOC”

- classe: IV AFM TUR, Ics “Enrico Fermi” - San Marcello Pistoiese (€ 1.500)

Prodotto: “SKIP PET”

- classe: V C Informatica, Itts “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 1.500)

SECONDO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)

Prodotto: “LA BAT – GANZATA”

- classi: I AC, II AC, III AC, Scuola Media “De gasperi” – Cutigliano (€ 1.500)

Prodotto: “SPAGHETTI BRIDGE CHALLENGE”

- classi: II B, II C – Scuola Media “Primo Levi” – Pescia (€ 1.500)

SECONDO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)

Prodotto: “LA CASA DELL’UOMO”

- classe: II B, Scuola Primaria “Don Milani” – Agliana (€ 1.500)

Prodotto: “I SUPEREROI DELL’AMBIENTE”

- classe: IV C, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Ponte Buggianese (€ 1.500)

TERZI PREMI

TERZO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)

Prodotto: “BIKE ELECTRIC GENERATOR”

- classi: III Bmr, V Amm, V Ams, V Apm, Ist. Prof.le “De Franceschi-Pacinotti” – Pistoia (€ 1.000)

Prodotto: “POWER BENCH”

- classe: III F , Liceo Artistico “Petrocchi” – Pistoia (€ 1.000)

Prodotto: “GIOCHI D’ACQUA”

-class: I Bls, Liceo Scientifico “Salutati” – Montecatini Terme (€ 1.000)

TERZO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)

Prodotto: “Arte da “toccare”

classi: IAC, IIAC, IIIAC, Scuola Media “A. De Gasperi” – Cutigliano (€ 1.000)

Prodotto: “GEA INTERACTIVE TOUR”

- classe: III F, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)

Prodotto: “BENVENUTI ALLA DANTE: LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE?”

- classe: II E, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)

TERZO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)

Prodotto: “LA VIA DEL CARBONE”

- classe: V, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Campo Tizzoro (€ 1.000) 

Prodotto: “PISTOIA, MUSICA NASCOSTA”

- classe: V A, V B, Scuola Primaria “Civinini-Arrighi” – Pistoia (€ 1.000) 

Prodotto: “QUANTA CURA NELLE PIANTE: CHIEDILO ALLA NONNA!”

- classe: IV, Scuola Primaria “Renato Fucini” – Pistoia (€ 1.000)

PREMI SCUOLE DELL’INFANZIA (EX AEQUO)

Prodotto: “SI GIOCA AL MEDIOEVO!”

Scuola dell’Infanzia “La Girandola” (€ 1.000)

Prodotto: “ATTENTI AL BULLO…”LIVING TOGETHER

- sezioni: I, II, III, IV, Scuola dell’Infanzia “Don Facibeni” – Montecatini Terme (€ 1.000) 

Prodotto: “AMBIENTI-AMO!”

- sezioni: III, IV, Scuola dell’Infanzia “Merlini-Lorenzini” – Montecatini (€ 1.000) 

Sono stati inoltre ripartiti premi per un totale di € 2.500 alle altre cinque scuole dell’infanzia che hanno partecipato al concorso

PREMIO SEZIONE “UN PARCO DA SCOPRIRE!”

In collaborazione con Gea – Green Economy and Agricolture

Prodotto: “ALLA SCOPERTA DI GEA”

- classe: I AM, Scuola Media “Enrico Fermi” – Masotti (Serravalle Pistoiese) (€ 2.000)

PREMIO SEZIONE “L’ARTE HA BISOGNO DI TE!”

In collaborazione con Pistoia Musei

Prodotto: “L’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI TORNA BAMBINO: L’AUDIOGUIDA DEI PICCOLI PER I PIÙ PICCOLI”

- classe: IV B, Scuola Primaria “Roccon Rosso” – Pistoia (€ 2.000)

PREMIO SPECIALE SÌ …. GENIALE! 

Prodotto: “SIAMO NATI DA UN SOGNO”

- classi: IIA, IIB, IIC, Scuola Media “Martin Luther King” – Pistoia (€ 2.000)

PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE 

Prodotto: “MARS PERSEVERANCE ROVER LAND

- classe: III C Informatica, ITTS “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 2.000)

2022-05-04 14:58:19

Due scienziati nel Giardino delle Invenzioni

Sino a domenica 8 maggio nel convento di San Domenico a Pistoia è aperto Il Giardino delle Invenzioni, la mostra dei Prodotti d’ingegno realizzata da centinaia di studenti per la quinta edizione del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. L’ingresso è libero (con orario tutti i giorni dalle 10 alle 18) e i visitatori quest’anno hanno anche la possibilità di esprimere il loro voto e contribuire così a decretare i vincitori tra le oltre 120 classi di 25 scuole diverse della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori, che sono protagoniste del percorso di Sì … Geniale!.

Giovedì e venerdì (5 e 6 maggio) assieme agli studenti che stanno animando con la loro presenza e le loro invenzioni il bellissimo convento pistoiese saranno due importanti scienziati: Silvia Marchesan e Giorgio Vacchiano. Silvia Marchesan, che quest’anno è testimonial di Sì … Geniale! e ne presiede la giuria, è docente di chimica all’Università di Trieste e si occupa di ricerche su come assemblare e scomporre le molecole; Giorgio Vacchiano, nella giuria del concorso, è docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano e studia come alberi e foreste rispondono al cambiamento climatico e come possono contrastarne le conseguenze. Entrambi i ricercatori sono stati inseriti dalla prestigiosa rivista Nature nella ristrettissima élite dei più importanti scienziati emergenti a livello mondiale: Silvia nella sesta posizione della classifica e Giorgio in undicesima posizione.

Per ragazze e ragazzi di tutte le età, che con il loro entusiasmo stanno riempendo di colori e suoni il Convento di San Domenico, si tratta di un’occasione unica di confronto, scambio e apprendimento, oltre che di un’opportunità davvero stimolante di illustrare a due interlocutori di primissimo piano del mondo della scienza quanto, accompagnati dai loro insegnanti, sono riusciti a realizzare per il concorso di Sì … Geniale!.

Nella mostra sono presentati ben 72 Prodotti d’ingegno, realizzati sui temi della scienza, dell’arte e della natura, che rappresentano al meglio le potenzialità creative, di fantasia e di innovazione che i giovani pistoiesi sono in grado di esprimere quando se ne dà loro l’opportunità, come avviene con Sì … Geniale!.

Chi visita in questi giorni la mostra potrà curiosare fra i tanti prodotti della fantasia e della creatività di studentesse e studenti, con una sorprendente e straordinaria capacità di uso, nei più diversi contesti, delle tecnologie digitali. Si va dal progetto di una scuola dell’infanzia sul “fare arte con la natura”, al progetto sulla “via del carbone”, allo studio delle onde attraverso i suoni emessi dagli insetti, alla app che riconosce la destinazione da dare ad un materiale per la raccolta differenziata, allo studio della luce per realizzare ologrammi. Insomma, lo splendido spazio di San Domenico, ricco di storia, si trasforma in questa settimana in un vero Giardino delle Invenzioni. Da citare la bella ricostruzione, con diverse azioni che vedono protagonisti ragazze e ragazzi, della storia del gruppo di intellettuali arrestati negli anni del fascismo che, prigionieri nell’isola di Ventotene, hanno progettato e scritto l’atto di nascita dell’Unione Europea. Significativo che la classe abbia costruito il prodotto sotto la guida dell’insegnante di lettere. Testimonianza che Sì…Geniale! è aperto a ogni area disciplinare e a ogni percorso che coinvolga la partecipazione attiva e la passione di studentesse e studenti. Partecipazione e passione palpabili nel sentirli presentare e spiegare i loro progetti.

Sono soli alcuni esempi delle sorprese che riserva Il Giardino delle Invenzioni, evento clou della quinta edizione di Sì … Geniale!, il progetto-concorso che è realizzato dalla Fondazione Caript per stimolare curiosità e passione nei giovani per la scienza; a tale ambito quest’anno sono stati aggiunti i settori dell’arte e della natura, con due apposite sezioni dedicate.

La proclamazione dei vincitori avverrà sabato 7 maggio nel corso della grande festa in programma dalle 9 alle 13 nel parco di GEA a Pistoia, nell’ambito di una tre giorni di open days che vi si svolgono. In caso di maltempo la festa si terrà nel teatro Manzoni di Pistoia.

2022-04-29 14:46:49

Il Giardino delle Invenzioni, mostra a Pistoia

Un’esplosione di fantasia e creatività dopo che, quando hanno avuto la fortuna di non essere in quarantena o in didattica a distanza, per due anni sono dovuti stare in classe con le mascherine sul volto e distanti gli uni dagli altri. A Pistoia prende il via un’iniziativa nella quale gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, esprimono tutta la loro voglia di partecipazione, di socialità, l’impegno ad andare avanti e il bisogno di lasciarsi alle spalle il periodo buio della pandemia.

Da lunedì 2 maggio, a Pistoia, nel convento di San Domenico, aprirà al pubblico Il Giardino delle invenzioni, la mostra conclusiva del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. A essere esposti sono più di 70 invenzioni e creazioni realizzate da quasi 2mila studenti di oltre 120 classi di scuole dall’infanzia alle superiori della provincia di Pistoia. Una mostra da non perdere, per le sorprese che riservano i Prodotti d’ingegno realizzati dagli studenti, grazie alla volontà dei loro insegnanti e dei loro dirigenti scolastici di non arrendersi alle difficoltà causate dal Covid.

Chi visiterà la mostra, aperta a ingresso libero sino a domenica 8 maggio, dalle 9 del mattino alle 18 del pomeriggio, avrà occasione di emozionarsi e restare affascinato da quanto i giovani e giovanissimi pistoiesi sono stati capaci di realizzare.

Difficile, infatti, non essere toccati dai lavori di bambine e bambini di 5 anni di una scuola dell’infanzia che hanno rielaborato la celebre opera L’abbraccio di Klimt, esprimendo tutta la loro necessità di tornare a essere vicini; così come fanno riflettere i poster che inneggiano alla pace creati da studenti di una scuola superiore dopo un percorso di approfondimento sulla guerra in Ucraina. Ma la fantasia e la capacità di creare davvero sembrano essere esplose dopo le restrizioni affrontate. Così nel convento di San Domenico si potranno ammirare invenzioni curiose e sorprendenti, come un dispositivo che, attraverso l’intelligenza artificiale, guida a come smaltire senza errori i rifiuti per la raccolta differenziata. Si potrà così scoprire, a esempio, come funziona un dispositivo che in caso di incidente con un motociclo invia automaticamente la posizione del mezzo ai servizi di emergenza, oppure come studenti di una scuola media hanno campionato il suono degli insetti per farne musica.

Non si tratta che di pochi esempi tra le decine di Prodotti d’ingegno che Il Giardino delle Invenzioni dà occasione di ammirare, quest’anno offrendo ai visitatori anche l’opportunità di votare per contribuire a decretare i vincitori del concorso. Sì … Geniale! mette in palio premi da 500 a 10mila euro destinati a migliorare la didattica attraverso l’acquisto di dotazioni tecnologiche, arredi per rinnovare ambienti di apprendimento, materiali per progetti specifici ma anche contributi per viaggi di istruzione e visite a musei.

Alla sua quinta edizione, il progetto-concorso della Fondazione Caript, realizzato attraverso un apposito bando, ha affiancato alla tradizionale sezione della scienza due nuove sezioni, in collaborazione con Pistoia Musei e con Gea – Green Economy and Agriculture, nel cui ambito gli studenti hanno potuto realizzare i loro Prodotti d’ingegno: L’arte ha bisogno di te, per progetti che valorizzassero l’Antico Palazzo dei Vescovi e la mostra Medioevo a Pistoia e la sezione Un parco da scoprire, per progetti dedicati alla natura e a promuovere il parco di Gea.

Tutti i lavori saranno esaminati da una qualificata giuria, al cui giudizio si affiancheranno le valutazioni espresse dai visitatori del Giardino delle Invenzioni. La giuria è presieduta quest’anno da una vera star della scienza: Silvia Marchesan, docente di chimica all’Università di Trieste, nel 2018 proclamata dalla prestigiosa rivista Nature sesta nella classifica mondiale dei più importanti scienziati emergenti, e testimonial della quinta edizione di Sì … Geniale!.

I vincitori saranno proclamati ufficialmente sabato 7 maggio nel corso della grande festa che si svolgerà dalle 9 alle 13 nel parco di Gea a Pistoia, un appuntamento al quale – ed è un’altra novità di questa edizione del Giardino delle Invenzioni – sono stati invitati tutti i protagonisti di Sì … Geniale!

“Nelle precedenti edizioni il Giardino delle Invenzioni ha sempre sorpreso chi lo ha visitato – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione Caript e ideatore di Sì … Geniale!ma in particolare quest’anno vale davvero la pena ammirare quanto hanno saputo creare gli studenti pistoiesi con i loro insegnanti. Il nostro concorso è stato una vera sfida, dato che si è svolto in un contesto di perduranti ed enormi difficoltà per le scuole ma è stata una sfida vinta, per la partecipazione che ha riscosso e per il livello dei prodotti realizzati. La mostra è un’occasione unica per scoprire un vero mondo, il mondo emozionante e innovativo che esprimono la fantasia e la creatività delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”.

2022-04-04 12:17:10

Scuole in Movimento, aperto il nuovo bando

Avere a disposizione contesti adeguati a svolgere nella maniera più proficua le attività didattiche, valorizzare le componenti più aperte al nuovo attive nella scuola e la collaborazione con le realtà educative esterne, progettare e costruire nuovi spazi di apprendimento che superino il modello statico dell’aula con cattedra e banchi: sono queste le linee privilegiate dal nuovo bando della Fondazione Caript.

L’edizione 2022 del bando Scuole in movimento mette a disposizione contributi per 300mila euro. L’obiettivo è favorire metodi innovativi nell’insegnamento, così da stimolare l’autonomia, la partecipazione e la produzione intellettuale di ragazze e ragazzi e, con queste finalità, il bando premierà in particolare progetti ed azioni esplicitamente mirate a costruire contesti didattici e ambienti di studio e di apprendimento che superino i modelli statici e tradizionali del fare scuola e utilizzino le migliori risorse interne (gli insegnanti più attivi) ed esterne (esperti o educatori del privato sociale) che, per la prima volta, il bando consente di coinvolgere in modo strutturale.

Altre novità sono il rilievo dato agli interventi per potenziare attività di laboratorio e la possibilità di richiedere contributi per gli spazi esterni, per progettare e costruire aule di nuova architettura all’aperto, quando queste siano utilizzate per favorire attività didattiche innovative. I

Nel 2021, in piena emergenza sanitaria, la Fondazione, ha assicurato il suo sostegno a 22 iniziative, finanziate per oltre 260mila euro. Tra queste sono state: il progetto dell’Istituto Fedi Fermi di Pistoia per l’orientamento di studenti stranieri di recente arrivo; il progetto per dotare le scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno a Quarrata di schermi touch con computer e document camera, in modo da rendere ogni classe un potenziale laboratorio; il progetto dell’Istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia per un laboratorio di saldatura in realtà virtuale, con la scuola che è stata sostenuta anche nell’acquisto di un simulatore di nuova generazione per lavori di tornitura e fornitura, il progetto “Oltre” dell’Istituto Raffaello, primo esempio di collaborazione integrata fra insegnanti ed educatori esterni nel vivo dell’attività didattica quotidiana.

“La libertà di azione, il protagonismo e il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti sono i nostri primi obiettivi – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione e referente per la scuola – perché li riteniamo fattori essenziali nella qualità dei processi di apprendimento. Una scuola che cambia anche nella organizzazione degli spazi, che valorizza gli insegnanti più attivi ed aperti al futuro. Le novità del bando 2022, rilevanti, sono nate anche accogliendo le proposte dei dirigenti le scuole del territorio, che ringraziamo, cui la Fondazione ha dato voce in un incontro collettivo, prima di definire i contenuti e le linee del bando. Il testo del bando è pubblicato qui.

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2017-05-30 11:09:01

Pistoia e i Dialoghi: le storie, i volontari, la città

Ottava edizione, quasi non entrano più sulle dita delle mani. Da otto anni Pistoia per tre giorni si trasforma, in giornate di maggio scaldate di cultura. Sarà perché si inventa un po’ milanese, perché si fa bella in modo speciale, ma Pistoia diventa una sposa di bianco vestita in mostra per le foto dei giornali; piazze gremite, ventagli che affannano, ma soprattutto orecchie che ascoltano, imparano, reagiscono. Domande che arrivano, confronti che arricchiscono. "I Dialoghi credono che la cultura ci renda esseri umani migliori", ha detto una volta Giulia Cogoli. Ed esseri umani migliori saranno anche – si spera – le centinaia di volontari in divisa e collaborazione; gambe veloci e menti attente è quello che si chiede loro, e poi passione, educazione e facce sorridenti. Nei mesi antecedenti al Festival mi si è preso un po’ in giro – creando addirittura un hashtag ufficiale! -, fra amici e colleghi, perché una volta ho detto a un ragazzo che il festival è disponibilità. Ebbene, scherzi a parte, dal punto di vista dei volontari, il festival deve essere proprio questo. E capita allora che chi ha il turno il venerdì, senza che glielo chiedi torni il sabato, e poi anche la domenica mattina e infine la domenica pomeriggio perché c’è l’intervento di Paolini e lo volevo vedere, e perché magari si capisce che è bello passare le giornate in collaborazione e serenità, lavoro e soddisfazioni. “Con la lingua è stato difficile, ma col cuore è stato molto bello” ha detto uno dei ragazzi dei centri di accoglienza di Pistoia, quest’anno coinvolti nell’atmosfera dei Dialoghi come volontari adulti; e mi sembra di non dover aggiungere altro. I volontari dei Dialoghi 2017Tante le conferenze, come sempre, tanti i nomi importanti per questo anno da Capitale, tanti gli eventi (e gli effetti) collaterali: mostre fotografiche, ospedali per le bambole, proiezioni di film. E poi Aime e Favole che passeggiano accaldati per Ripa del Sale, che ti salutano e ti sorridono con casalinga naturalezza, e tu pensi a Gianna Manzini che scriveva che “basterebbe una strada, via Ripa del Sale, a farmi tenere tutta la città in mezzo al petto” ed è proprio così se, salendo dal tendone di Piazza San Bartolomeo, incontri di riflesso al tuo Campanile un po’ di cultura a gratis, come si dice dalle nostre, schiette, parti. Non ho mai pensato fosse obbligatorio essere studiati per partecipare a un Festival del genere, e non credo a chi ha paura di ascoltare con la riserva, già in partenza, di non riuscire a capire. È lecito ascoltare e non capire, è giusto anche; è lecito essere curiosi, assorbire e rimuginare, ruminare e riflettere; è lecito anche solo farsi investire dalle parole per il gusto di farlo, come una musica, quasi. E musica da cui farsi investire è stata quella dell’Orchestra Leonore in apertura di Festival. Una Nona del Maestro per Maestri, una Nona da abbracci a fine concerto, in un teatro pieno e caldo di gente. Detto questo, il giorno dopo, sono uscita da Via Bracciolini col rintocco del Campanile per mano e scrupolosi tecnici con elmetto stavano già accatastando le seggioline blu; non c’è più posto per stare a sedere, ora è tempo di muoversi con le proprie gambe. La cultura è uscita dai tendoni.     (testo di Rachele Buttelli, volontaria 'di lungo corso' di Pistoia - Dialoghi sull'Uomo)

2017-05-29 16:38:34

Il video ufficiale di Pistoia17 protagonista a Roma

Un altro riconoscimento per il video ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Dopo aver abbondantemente superato il traguardo delle 300mila visualizzazioni sui social – tra Youtube e Facebook – il video realizzato da Discover Pistoia/Giorgio Tesi Editrice grazie al finanziamento esclusivo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, e co-prodotto da Fondazione Sistema Toscana, è stato tra i protagonisti nella sezione “Fuori concorso” della Biennale dello Spazio Pubblico dell’Università Roma 3, manifestazione svoltasi nello scorso weekend nella capitale, promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Ordine degli architetti di Roma e dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma TRE, con la collaborazione di UN-Habitat e di ANCI. Il corto – della durata di poco inferiore ai 3 minuti – è stato tra i 4 menzionati nella categoria “Fuori concorso”. “È stata una bella esperienza, soprattutto perché la selezione ha avuto un ambito internazionale – sottolinea Lorenzo Marianeschi, creatore del video assieme a Jacopo Bellomo, presente a Roma al ritiro dell’attestato del concorso – La giuria ha fatto i complimenti ed i contributi sono stati tutti pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione”.

2017-05-24 14:30:46

Attività sociali, online la graduatoria definitiva

Da pochi giorni è online la graduatoria definitiva del bando 2017 "Attività sociali", andato in scadenza lo scorso 31 marzo. Consulta la graduatoria

2017-05-17 12:51:28

Alzheimer, oltre 85mila i malati in Toscana

Dal fronte Alzheimer finalmente una buona notizia: dopo una certa età anche in Italia ci si ammala meno e quella che è ormai più di un’ipotesi sarà uno degli argomenti centrali dell’8° Convegno nazionale sui Centri Diurni (Pistoia, dal 16 al 17 giugno), che porta di nuovo in Toscana i grandi specialisti italiani. Resta che i malati aumentano e che per ora non esiste vera cura.  Dell’Alzheimer si sa molto di più, lo si può frenare con terapie di crescente efficacia e modi e forme dell’assistenza sono sempre più raffinati e articolati. Ma guarire resta proibito e di antidoti, a parte un destino amico, non c’è che la prevenzione. Come si fa a non ammalarsi? Con una sana alimentazione e l’antico e sempre valido mens sana in corpore sano: lo stile di vita. I DATI. Secondo un’indagine Censis-Aima gli italiani anziani con varie forme di demenza sono ormai 1,3 milioni, il 10% circa dei 13 milioni di ultrasessantenni. In Toscana, con una popolazione tra le più longeve e oltre 85 mila malati, il fenomeno è particolarmente sentito. A Firenze i casi sono 20 mila, a Pistoia e provincia 7 mila. Si tratta di persone che lentamente perdono memoria e autonomia, a volte con manifestazioni aggressive, e perciò bisognose di assistenza continua. Il Convegno sui Centri Diurni ha in sostanza due scopi: 1) presentare innovazioni, proposte e problemi specifici; 2) ma anche tener viva l’attenzione su un dramma sanitario e sociale che la politica purtroppo sottovaluta. Questi e altri aspetti più o meno singolari del fenomeno Alzheimer e delle demenze senili figurano tra i temi cardine del Convegno e ben li sintetizza il professor Giulio Masotti, presidente onorario della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, che oggi ne ha presentato alla stampa il programma curato con l’Università di Firenze e co-organizzato con i colleghi Carlo Adriano Biagini (Asl Pistoia) e Alberto Cester (Dolo - Venezia), oltre al dottor Enrico Mossello in veste di coordinatore scientifico. “Negli ultimi anni”, ha detto Masotti, “i nuovi casi di malattia si sono ridotti e sempre più spesso si arriva in età anche molto avanzata senza disturbi cognitivi. Il progressivo invecchiamento della popolazione produce però un numero straripante di malati che mette in crisi il sistema sanitario. I Centri Diurni svolgono un ruolo insostituibile e con i vari servizi per le demenze formano una rete nazionale importante, benché ancora insufficiente. I problemi sono enormi e la crisi economica li ha aggravati. Il risultato è che tanti malati e le loro famiglie restano isolati, spesso con gravi sofferenze e rinunce vissute nel chiuso delle pareti domestiche”. Riconfermando la città come leader in Italia nello studio e nella assistenza all’Alzheimer, il Convegno figura tra l’altro nel calendario di Pistoia capitale italiana della Cultura 2017. Tutto ciò anche grazie al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. “Abbiamo investito nel sociale”, ha ricordato il presidente Luca Iozzelli, “e siamo orgogliosi di aver sostenuto l’iniziativa fin dalla prima edizione e di aver finanziato varie attività sperimentali con la collaborazione scientifica dell’Unità di Ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze”. IL CONVEGNO. Star dell’edizione 2017 è la neurologa/epidemiologa Laura Fratiglioni, docente al Karolinska Institute di Stoccolma dove dirige il Centro di Ricerca sull’Invecchiamento. Maremmana, laureata a Firenze, è uno dei tanti cervelli in fuga che si sono fatti valere all’estero. A Pistoia parlerà appunto di stile di vita come ricetta per prevenire la demenza: sana alimentazione, relazioni, interessi, attività fisica anche moderata, in altri termini tenere in forma il più possibile corpo e cervello. Tema caro anche al professor Masotti che lancia in proposito un appello al mondo del volontariato: organizzarsi per promuovere quanto sopra nella popolazione anziana. Con il professor Mario Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, tra i principali protagonisti del Convegno figura anche il poeta Alberto Bertoni con il suo bel libro di versi sull’Alzheimer. Quindi la dottoressa Maria Teresa di Fiandra (Ministero della Salute) con un’aggiornata relazione sul Piano nazionale delle demenze. Per l’Istituto Superiore di Sanità il dottor Nicola Vanacore spiegherà, appunto, perché ci si ammala meno, e il neurologo dell’ateneo fiorentino Sandro Sorbi riferirà sui progressi della ricerca. Altri relatori: lo psicologo milanese Leo Nahon (preparare pazienti e familiari al decorso della malattia); le pistoiesi Filomena Cafaro e Benedetta Tucci (l’esperienza con un gruppo di pazienti condotta al Museo Marini). Il geriatra Antonio Greco (Ospedale di S. Giovanni Rotondo) presenterà invece i progetti europei Mario e ACCRA, la robotica più avanzata allo specifico servizio delle deficienze cognitive. Previsto anche uno sguardo sul terremoto nelle Marche con un report sull’attività emergenziale del Centro Diurno di Camerino. Info: www.centridiurnialzheimer.it.

2017-05-16 15:07:18

"Sì, Geniale" oltre 100 studenti 'interrogano' Daniela Bortoletto

“Perseveranza ed ostinazione sono necessarie per avvicinarsi alla scienza”. Così Daniela Bortoletto, Professoressa di Fisica Sperimentale ad Oxford e tra le “menti” del team di ricerca del bosone di Higgs, risponde agli oltre 100 studenti delle scuole pistoiesi presenti a Palazzo De’ Rossi questa mattina alla presentazione di “Sì,Geniale!” bando della Fondazione Caript rivolto agli istituti elementari, medi e superiori del territorio. “Senza passione è impossibile intraprendere questo percorso – sottolinea Bortoletto, testimonial d’eccezione per questa prima edizione del bando – Spesso ci sono momenti di ‘solitudine’ e la passione è necessaria per proseguire. Quando ho iniziato ad insegnare negli Stati Uniti, ad esempio, spesso ero l’unica donna presente in aula”. [caption id="attachment_4675" align="alignnone" width="225"]La professoressa Bortoletto mentre risponde alle domande degli studenti La professoressa Bortoletto mentre risponde alle domande degli studenti[/caption] “Sì, Geniale!” è stato introdotto dal presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli. “Il 36% dei finanziamenti della Fondazione Caript – ricorda Iozzelli - sono destinati in progetti rivolti ai giovani. Non dobbiamo aver paura della tecnologia, ma dobbiamo abbracciarla ed avvicinarci sapendo che non esiste una predisponizione naturale per la scienza, ma una passione che può essere condivisa da tutti”. Al termine, tante le curiosità espresse nelle domande degli studenti: da quelle prettamente scientifiche - "Il bosone di Higgs è la particella più piccola che conosciamo?", "Cosa sta cercando ora?" – a quelle più empatiche, sulle sensazioni - "Come ti sei sentita quando avete scoperto il bosone di Higgs?". “L’intento di questo bando – precisa il suo ‘inventore’ e membro del Cda della Fondazione Caript, prof. Ezio Menchi – è quello di rendere più gradevole il cammino di avvicinamento alla scienza, demolendo il mito della ‘predisposizione’ naturale. Ci sono tanti impulsi a maturare la qualità della ricerca scientifica in Italia, vista anche l’ormai amplissima concorrenza internazionale”. Questa la news sulla conferenza stampa di presentazione di "Sì, Geniale!"

2017-05-10 15:34:58

"Sì, Geniale!", primo incontro con la top scientist Daniela Bortoletto

Curiosità e passione per la scienza e la tecnologia non sono frutto di una predisposizione naturale o di una vocazione improvvisa, ma di un percorso di avvicinamento senza barriere. È per questo che la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia promuove per il 2017 un nuovo bando, “Sì…Geniale!”, che vedrà gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori protagonisti attraverso la realizzazione di prodotti di ingegno, incontri con i massimi rappresentanti della ricerca scientifica italiana ed internazionale fino all’esposizione delle loro creazione all’interno di un “Giardino delle invenzioni”. “Con ‘Sì, Geniale!” presentiamo un’altra azione della Fondazione Caript rivolta agli studenti – sottolinea il Vicepresidente della Fondazione Caript, Giovanni Palchetti – Oltre la metà delle nostre erogazioni annuali sono rivolte, più o meno direttamente, ai ragazzi in età scolare: dalle borse di studio ai materiali didattici. Questo bando però è unico nel suo genere, perché cerca di incentivare ed estendere l’aspetto dell’approccio alla scienza”.   [caption id="attachment_4662" align="alignleft" width="300"]Un passaggio della conferenza: a sin. Giovanni Palchetti, a dex. Ezio Menchi Un passaggio della conferenza: a sin. Giovanni Palchetti, a dex. Ezio Menchi[/caption]   DANIELA BORTOLETTO. Il primo momento formativo di “Sì…Geniale!” è in programma il prossimo 16 maggio 2017, dalle ore 10.30 nel Saloncino della Musica di Palazzo De’ Rossi (via De’ Rossi 26 – Pistoia), con l’incontro che alcuni degli studenti avrà con la ricercatrice Daniela Bortoletto, Professoressa di Fisica Sperimentale ad Oxford e tra le “menti” del team di ricerca del bosone di Higgs (questo il suo curriculum), testimonial d’eccezione per questa prima edizione del bando. I ragazzi presenti potranno così intervistare una delle 100 esperte da tenere d’occhio – secondo la lista stilata dall’Osservatorio di Pavia e l’Associazione di Giornaliste GiULiA – in un confronto aperto con gli studenti in una giornata, moderata dal giornalista di Radio Toscana, Giacomo Guerrini, e che vedrà anche la presentazione del bando alle scuole a cura del Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli, e del suo ideatore e membro del Cda della Fondazione, prof. Ezio Menchi. “L’intento di questo bando – precisa il suo ‘ideatore’ e membro del Cda della Fondazione Caript, prof. Ezio Menchi – è quello di rendere più gradevole il cammino di avvicinamento alla scienza, demolendo il mito della ‘predisposizione’ naturale. Ci sono tanti impulsi a maturare la qualità della ricerca scientifica in Italia, vista anche l’ormai amplissima concorrenza internazionale”. CRONOPROGRAMMA. A partire dal prossimo 16 maggio e fino al 16 dicembre 2017, le scuole pistoiesi potranno perciò iscrivere le classi interessate a “Sì…Geniale!” proponendo i loro elaborati d’ingegno, da realizzare entro la fine dell’aprile 2018. Successivamente, all’inizio di maggio 2018, gli elaborati saranno visibili al pubblico in quello che sarà il “Giardino delle invenzioni”, una mostra/concorso, opportunamente ambientata e strutturata - con durata prevista da quattro a sette giorni - dove protagonisti saranno le ragazze e i ragazzi delle classi coinvolte. All’interno del Giardino si svolgeranno attività di animazione scientifica, divulgazione, approfondimento, formazione, oltre che di socializzazione e condivisione. Una giuria assegnerà poi un premio al miglior “prodotto/processo” per ognuno dei tre ordini di scuola indicando, tra questi, anche il miglior prodotto in assoluto.

2017-05-08 16:24:42

Il Maggio Musicale Fiorentino a Pistoia, oltre 2000 spettatori

Un successo da oltre duemila spettatori quello dell'80esimo Maggio Musicale Fiorentino che ha portato l'Idomeneo di Mozart in quattro date al Teatro Manzoni di Pistoia. Gli appuntamenti - tra i principali del programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 - erano stati presentati ad ottobre 2016, perchè inseriti nel cartellone della Stagione Sinfonica della Fondazione Pistoiese Promusica. “La collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino nella sua 80esima edizione – sottolinea il Presidente della Fondazione Caript e della Fondazione Pistoiese Promusica, Luca Iozzelli – è per Pistoia e la Fondazione che rappresento un evento importante e straordinario. Un progetto che oltre a riportare l’opera internazionale a Pistoia, con le quattro date dell’Idomeneo di Mozart inserite nel cartellone della nostra Stagione Sinfonica Promusica, prevede anche un grande concerto offerto alla città il prossimo 5 luglio, con il Maestro Luisi che incanterà il pubblico nella splendida piazza Duomo”. Proprio il concerto del 5 luglio è il prossimo momento di incontro tra il Maggio Musicale Fiorentino e Pistoia: le informazioni sul concerto diretto dal Maestro Fabio Luisi, direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, assieme all’Orchestra e il Coro del Maggio sul sito dell'Opera di Firenze: www.operadifirenze.it . Il servizio del TGR Toscana sull'Idomeneo:

2017-05-03 10:58:55

Sì, Geniale! Protagonista la ricercatrice Daniela Bortoletto

Un’occasione davvero particolare quella che avranno gli studenti pistoiesi il prossimo 16 maggio. Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia promuove l’apertura di un nuovo bando rivolto ai bambini/ragazzi dai 6 ai 18 anni, dal nome “Sì! Geniale”. L’intento del bando è quello di promuovere la curiosità scientifica nelle classi -  non rivolgendosi ‘solo’ a singoli studenti, ma alle intere classi di elementari, medie e superiori - attraverso la realizzazione di ‘elaborati di ingegno’. A fare da testimonial in questa prima edizione sarà la ricercatrice Daniela Bortoletto, professoressa di fisica sperimentale ad Oxford e fra i nomi di punta della ricerca scientifica internazionale: nei primi anni del nuovo millennio ha infatti fatto parte del team di ricerca del CERN che ha scoperto il celebre “bosone di Higgs”. L’incontro con i ragazzi delle scuole pistoiesi e la prof.ssa Bortoletto si terrà martedì 16 maggio 2017 a partire dalle ore 10.30, nella Sala delle Assemblee di Palazzo De’ Rossi (via De’ Rossi 26 – Pistoia).

2017-05-02 12:34:21

Le Case della memoria: i luoghi, la storia

Sabato 6 maggio, dalle ore 10.30, l’Associazione Nazionale Case della Memoria sarà a Pistoia (Palazzo De’ Rossi) con una giornata dedicata a “L’Italia delle case – La prosposta dell’Associazione nazionale Case della Memoria” che vedrà la presenza del prof. Claudio Rosati, del presidente dell’Associazione Case della Memoria Adriano Rigoli, del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e del presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, e che si concluderà con la visita alla casa-museo di Sigfrido Bartolini. Scarica il programma

2017-04-28 11:07:52

Cantieri Smart 2017 su risparmio energetico e misure antisismiche

Indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, torna per la quarta edizione il bando riservato all’Amministrazione Provinciale ed ai Comuni pistoiesi, che quest'anno avrà il nome “Cantieri Smart”. Il bando nell’ultimo triennio ha permesso investimenti sul territorio provinciale per quasi 9 milioni e per questa edizione conferma il plafond annuale di 3 milioni di euro. Sono due le misure previste in Cantieri Smart 2017: la prima riguarda gli audit - sia energetici che sismici – che potranno essere richiesti dalle amministrazioni per valutare la qualità degli immobili riguardo alla dispersione energetica ed alla sicurezza statica e  sismica; la seconda misura invece prevede finanziamenti per gli interventi di miglioramento sulle prestazioni energetiche degli edifici pubblici, sui livelli di sicurezza sismica e, più in generale, sulla qualità funzionale e sull’adeguamento degli edifici alle norme vigenti. Per la misura 1 (audit) è previsto un plafond di 300mila euro, mentre per la misura 2 (interventi) l’importo stanziato dalla Fondazione è di 2,7 milioni di Euro. La partecipazione al bando sarà possibile anche per immobili oggetto di altri finanziamenti che però non coprono i costi complessivi per realizzare interventi efficaci. Anche per questa edizione sono stabilite scadenze temporali da rispettare per poter ricevere i contributi: i lavori dovranno essere avviati entro e non oltre 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento e dovranno essere ultimati non oltre 360 giorni dall’avvio del cantiere e comunque entro il termine previsto dal crono-programma. La domanda può già essere presentata seguendo la procedura online sul sito della Fondazione, www.fondazionecrpt.it , sezione “Bandi e attività”. Termine ultimo per la presentazione delle domande: 26 giugno 2017

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