2022-07-15 12:01:45
Con base a Udine e trasferte a Trieste e Gorizia, 22 studenti pistoiesi di scuole superiori vivono l’esperienza del campus estivo organizzato dall’Accademia Giovani per la Scienza. Il programma del campus, svolto dal 10 al 17 luglio, propone molte attività che, grazie alla collaborazione dell’Università di Udine, spaziano da laboratori di varie discipline (come matematica, fisica, biotecnologie, geologia, scienze giuridiche) a incontri, conferenze e visite guidate a musei e siti archeologici.
L’Accademia è un’iniziativa di Fondazione Caript che, attraverso un apposito bando, seleziona, in base ai titoli in curriculum e a colloqui attitudinali, studenti delle superiori che partecipano quindi a un percorso di alta formazione, di cui i campus rappresentano l’esperienza più coinvolgente e immersiva.
Lavorando da alcuni mesi all’ufficio comunicazione e stampa della Fondazione, mi è stato chiesto di seguire il gruppo del campus estivo in Friuli per rendermi conto in prima persona di che tipo di esperienza, in effetti, si tratta.
La qualità delle iniziative proposte non è stata una sorpresa, essendo comunque di ambito universitario, mentre diverse sorprese sono venute dall’osservare gli stessi studenti e come vivono quanto viene loro sottoposto.
A riservare la prima sorpresa è stato il livello di preparazione di ragazze e ragazzi, che provengono da scuole di vario genere (come il liceo scientifico, gli istituti Pacini e Fedi Fermi di Pistoia, il Capitini di Agliana) perché la profondità di conoscenza nelle materie dei loro studi, che ho potuto riscontrare direttamente, mi ha fatto molto riflettere sulle effettive potenzialità didattiche e formative di una scuola pubblica spesso bistrattata nella consueta narrazione del nostro sistema scolastico.
Ancora più sorprendente è stata la passione manifestata da questi giovani, che è palpabile e si rivela, ad esempio, nelle animate discussioni che, negli spazi di tempo libero, seguono ogni esperienza precedentemente vissuta. È una passione che poco ha a che fare con ambizioni di carriera e che, invece, molto è proiettata sulla volontà di fare in futuro qualcosa di fruttuoso per gli altri e per la società. Mi è rimasta davvero impressa, a questo riguardo, una frase che ho ascoltato in un dialogo a tavola durante una cena. Si parlava delle prospettive future di lavoro e un ragazzo ha risposto così a una domanda di una compagna: “Non mi interessano i soldi, mi interessa fare un lavoro che sia utile a tutti”.
Sottolineo che io ho ascoltato la conversazione casualmente, non essendone tra i partecipanti e che questa si è svolta tra due adolescenti.
Credevo che la curiosità e, perché no, la sete di conoscenza fossero dati di fatto per così dire alquanto assopiti in un contesto nel quale, almeno all’apparenza, i social sembrano avere soppiantato la lettura. Dopo che, in varie occasioni, per il bombardamento incessante di domande che gli studenti rivolgevano ai loro interlocutori, ho rischiato di saltare il pranzo a causa di orari sforati, anche in questo mi sono dovuto ricredere.
Un’ultima annotazione, che riguarda lo spirito di gruppo. Mi ha molto colpito, infatti, il tentativo corale fatto dagli studenti per cercare di convincere un loro compagno a fare una scelta evidentemente impegnativa: affrontare la selezione per accedere alla Normale di Pisa. Il ragazzo sosteneva di non essere all’altezza ma gli altri, facendo leva sul talento nella matematica, che all’unisono gli riconoscevano, cercavano con gli argomenti più disparati di motivarlo a tentare la prova. È stata, devo ammettere, una scena emozionante.
Sono tutti piccoli episodi di un racconto che certo non riguarda fatti eclatanti, ma questa esperienza mi ha fatto molto riflettere, dopo che in lunghi anni di lavoro da giornalista spesso ho avuto a che fare con il mondo della scuola e con tanti studenti.
Mi ha fatto riflettere su quanto spesso sia rimasto io stesso vittima di luoghi comuni sulle nuove generazioni e mi ha fatto riflettere sulle volte nelle quali ho valutato in modo superficiale e sbrigativo la reale portata di esperienze che vengono sviluppate in campo didattico e formativo.
Alcuni giorni passati al campus estivo in Friuli con l’Accademia Giovani per la Scienza mi hanno permesso di osservare quanto accadeva attraverso lo sguardo di un gruppo di adolescenti ed è uno sguardo che dà fiducia e speranza per il futuro.
Riccardo Fineschi Comunicazione e ufficio stampa Fondazione Caript
2022-06-28 16:43:30
È stata un successo la VI Scuola estiva di dottorato organizzata dall’Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica che si è svolta a Pistoia, presso Uniser.
“Sicuramente il recente avvio di Carme, il nostro Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica – spiega il vicepresidente di Uniser, Ezio Menchi – ha rappresentato un motivo di forte interesse nei giovani ricercatori provenienti dalle maggiori università italiane. E per noi è un onore che per la prima volta Pistoia ospiti questo importante appuntamento. I partecipanti trovano qui alimento, motivazioni, conoscenze e formazione per il loro futuro professionale di esperti in didattica e in apprendimento della matematica”.
“Stiamo ospitando – aggiunge la professoressa Anna Baccaglini Frank dell’Università di Pisa e componente del Comitato scientifico di Carme – studenti e dottorandi, arrivati qui per studiare in particolar modo come si fa a costruire una buona ricerca sui meccanismi di apprendimento. Del resto l’attività di formazione è uno degli scopi di Carme, che prosegue la sua attività anche durante le vacanze estive in attesa di ripartire a settembre con gli studenti nella sua aula speciale”.
Tra i docenti della scuola estiva figura anche il professor Paolo Boero, già insegnante presso l’Università di Genova e presidente della Società europea di didattica della matematica.
“Trovo questa struttura – afferma Boero – davvero eccezionale. E’ il laboratorio ideale per osservare le performances degli studenti e le loro difficoltà utilizzando dispositivi tecnologici d’avanguardia. Negli ultimi quindici anni ho avuto occasione di vedere, in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti, strutture simili, ma non certo paragonabili a Carme, che è un vero e proprio capolavoro”.
Arriva invece dall’Inghilterra, e precisamente dall’Università di Loughborough, l’altra esperta della materia, la professoressa Barbara Jaworski.
“Occorre – spiega la professoressa Jaworsky – imparare a porre le domande giuste per poter ricavare poi dalle risposte una ricerca efficace. Ed è soprattutto di questo che cercherò di parlare ai partecipanti durante il Corso. E sono fiduciosa che il reciproco scambio di conoscenze rappresenterà un sicuro arricchimento per tutti e prima di tutto per me stessa. Ho trovato molto professionale l’accoglienza ricevuta a Pistoia e tecnologicamente ben attrezzata l’aula speciale di Carme”.
2022-06-16 13:31:06
Sostenere studentesse e studenti che si distinguono per merito e che, per motivi economici, possono trovarsi in difficoltà nel percorso di studi avviato o da intraprendere. Sono gli obiettivi della edizione 2022 del bando borse di studio che Fondazione Caript finanzia sino a un importo massimo totale di 200mila euro.
L’iniziativa, gestita in collaborazione con le Caritas delle Diocesi di Pistoia e di Pescia, è rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e a studenti universitari. Gli importi per ciascuna borsa sono di 600 euro per chi frequenta una scuola media, di 800 euro per chi frequenta una scuola superiore e di 1.000 euro per studenti universitari.
Per assegnare le borse di studio – ne sono previste 250 – ai soggetti in possesso dei necessari requisiti, si procederà a una valutazione comparativa/complessiva sulla base di due parametri: il merito e il livello di reddito, con il primo che avrà peso preponderante nell’assegnazione dei punteggi, stabiliti in centesimi, per definire la graduatoria dei vincitori (80/100 punti rispetto a 20/100 punti del parametro sul reddito).
Per il merito, gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno avere conseguito una votazione media di almeno 8/10; per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso di laurea occorrerà avere superato l’esame di maturità con la votazione di almeno 80/100; per chi ha già avviato il percorso universitario occorrerà avere sostenuto gli esami previsti dal proprio piano di studi relativo al periodo di frequenza e avere una media di almeno 27/30.
Per il reddito, il requisito richiesto è il possesso di una certificazione ISEE, in corso di validità, di valore non superiore a 15mila euro.
Al bando possono concorrere soltanto residenti in provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza e per ogni nucleo familiare potrà essere presentata una sola domanda di partecipazione. Le domande andranno presentate nel periodo dal 1° al 31 luglio 2022 con modalità che sono pubblicate qui.
2022-06-09 11:43:40
Studiare le conseguenze cardiologiche e neurologiche dell’infezione da Covid-19, analizzare le correlazioni tra il virus e gravi patologie oncologiche e pediatriche, favorire l’inserimento di persone a rischio di marginalità in percorsi terapeutici e assistenziali.
Sono gli obiettivi delle ricerche che saranno realizzate grazie a 2021 VS COVID: cura e prevenzione la nostra sfida, progetto per la cui attuazione Fondazione Caript e Ausl Toscana Centro hanno sottoscritto un’apposita convenzione. L’accordo è stato firmato da Cristina Pantera, vicepresidente di Fondazione Caript e da Paolo Morello Marchese, direttore generale della Ausl e prevede, da parte della Fondazione, un finanziamento di 550.700 euro a favore dell’azienda sanitaria.
Nel dettaglio gli interventi previsti dal progetto, che ha durata triennale, sono i seguenti:
Tutti i suddetti progetti sono realizzati in collaborazione con diversi Dipartimenti dell’Università di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, NEUROFARBA e il Centro interdipartimentale MaSVE).
Oltre alle risorse per consentire all’azienda sanitaria questi interventi, la convenzione impegna Fondazione Caript a finanziare anche il progetto R.O.S.E., con il quale all’Ausl Toscana Centro vengono destinati 19.517 euro per acquistare due microscopi per l’Anatomia Patologica dell’ospedale di Pescia (referente dr.ssa Gilda Barbiroglio).
Per 2021 VS COVID, la Fondazione Caript ha già sottoscritto in precedenza convenzioni con i dipartimenti universitari che partecipano al progetto. Con le risorse a questi assicurate per condurre gli studi, l’impegno finanziario complessivo da parte della Fondazione sfiora un milione e 300mila euro.
Le ricerche che saranno realizzate, oltre che per la sede di svolgimento, in diversi casi sono specificamente legate al territorio della Provincia di Pistoia.
Il progetto CaPos, ad esempio, parte dalla valutazione che l’area di Pistoia e Pescia ha dati superiori alla media regionale su incidenza e mortalità per tumori polmonari. Questo consentirà di studiare in modo particolarmente efficace l’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 su pazienti con tumori in metastasi e la correlazione tra le due malattie.
Di ambito sociosanitario è MarIns, uno screening che sarà condotto tra popolazioni marginali delle aree urbane di Pistoia, Pescia e Montecatini. Il progetto è rivolto a homeless, immigrati, persone in situazioni di disagio sociale o economico che, per la loro condizione, spesso non si rivolgono ai canali ufficiali di assistenza, rimanendo così esclusi dai sistemi di tracciamento e dalle cure.
I soggetti coinvolti saranno sottoposti a test infettivologici completi (per epatite B e C, tubercolosi, Hiv, sifilide e Covid-19) che si svolgeranno in sedi quali mense popolari, centri di accoglienza e centri di distribuzione di vestiario e beni di prima necessità.
“Con 2021 VS Covid – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – diamo continuità al progetto ‘Pistoia si rinnova’ e ai nostri interventi per l’acquisto di attrezzature sanitarie. Con questa azione, per rispondere alla pandemia, abbiamo destinato quasi tre milioni di euro a rafforzare ospedali e rete del welfare locale. Con questo ulteriore, importante contributo proseguiamo, dunque, nell’impegno per la ricerca e l’innovazione e nel già ben avviato percorso di collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Centro, la Regione Toscana e il mondo universitario”.
“Con questo ulteriore e considerevole finanziamento – dichiara Paolo Marello Marchese, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro - prosegue il percorso di collaborazione con la Fondazione già avviato con il progetto Pistoia si Rinnova. Con il nuovo protocollo d’intesa, anch’esso di realizzazione triennale come il precedente e in continuità, si svilupperanno nelle strutture identificate degli Ospedali SS. Cosma e Damiano e San Jacopo studi e ricerca clinica sugli effetti sociosanitari legati alla pandemia Sars-Cov2. Il contributo economico, le donazioni dei beni biomedicali, le collaborazioni con i Dipartimenti Universitari grazie al sostegno della Fondazione saranno efficacemente utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi individuati nei singoli progetti e quindi per sviluppare nuovi percorsi per la prevenzione e il contenimento dell’infezione da coronavirus oltre che per curarne le sequele cliniche conseguenti. Ringraziamo pertanto la Fondazione che, intercettando il delicato momento sanitario e sociale che il territorio sta attraversando, incrementa il suo impegno per i nostri presidi ospedalieri; essi sono già stati oggetto della sua attenzione durante l’emergenza in atto con la donazione di attrezzature sanitarie e dispositivi medici che si sono dimostrati fondamentali per affrontare la pandemia”.
2022-06-07 09:54:23
Opportunità e insidie dell’intelligenza artificiale, origine e influenza dei raggi cosmici su processi fisici, astrofisici e biologici. Sono stati gli argomenti al centro delle due conferenze proposte a conclusione del terzo anno accademico dell’Accademia Giovani per la Scienza, il progetto di Fondazione Caript che offre, agli studenti che frequentano dalla seconda alla quarta classe delle scuole secondarie superiori della provincia di Pistoia, esperienze e percorsi formativi in ambiti che spaziano dalla matematica alla filosofia della scienza.
Le conferenze, tenute sabato 4 giugno a Palazzo de’ Rossi a Pistoia, sede della Fondazione Caript, sono state tenute da due illustri scienziati: Alfio Quarteroni, docente di analisi numerica al Politecnico di Milano ed Elena Amato, ricercatrice dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
A conferma dell’alto livello delle proposte formative rivolte ai giovani accademici, l’incontro del 4 giugno si è svolto alla vigilia del conferimento al professor Quarteroni della Medaglia Eulero, uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale nel campo della matematica applicata, assegnato ogni due anni dall’European Community on Computational Methods in Applied Sciences (ECCOMAS).
Il professor Quarteroni, anche docente emerito della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL), è conosciuto in tutto il mondo per il contributo determinante dato alla messa a punto di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni dell’America’s Cup ed è l’ideatore e responsabile del progetto iHeart, finanziato dalla Comunità Europea, con il quale, per la prima volta, viene costruito un modello matematico che integra tutti i processi della funzione cardiaca; un vero e proprio cuore virtuale in grado di gettare nuova luce sul funzionamento dell’organo.
Nella sua relazione, Quarteroni ha guidato studentesse e studenti in un affascinante viaggio nella storia, nelle applicazioni e nelle ricadute, a oggi in gran parte ignote, dell’intelligenza artificiale, approfondendo argomenti quali l’autoapprendimento delle macchine (machine learning), il funzionamento dei supercomputer e la creazione di reti neurali artificiali che sono al centro dell’attuale dibattito scientifico.
Altrettanto coinvolgente è la stata la seconda conferenza, svolta dalla dott.ssa Elena Amato che ha guidato il giovanissimo pubblico alla scoperta delle proprietà dei raggi cosmici, le particelle di più alta energia che popolano l’universo, illustrandone le proprietà e l’influenza che queste possono avere anche sulla vita quotidiana di ciascuno di noi.
“Con questa bella e coinvolgente giornata – sottolinea la professoressa Maria Giuliana Vannucchi, coordinatrice e direttrice scientifica dell’Accademia Giovani per la Scienza – si è chiuso ufficialmente l’anno accademico, ma non sono terminate le proposte per i giovani che partecipano al nostro progetto. Il prossimo 10 luglio, infatti, partiremo per Udine dove, con un programma molto intenso di appuntamenti, farà base per una settimana il campus estivo dell’Accademia. Nel mese di settembre uscirà il nuovo bando della Fondazione con il quale saranno selezionati i nuovi partecipanti all’Accademia, in sostituzione dei giovani che, con quest’anno, hanno concluso il loro percorso”.
Il progetto Accademia Giovani per la Scienza è iniziato nell’aprile del 2019 su idea e impulso del professor Ezio Menchi, componente del CdA della Fondazione Caript. Da allora, per ogni anno scolastico, vi partecipano quarantuno studentesse e studenti che, tramite apposito bando, vengono selezionati sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte; questi ultimi elementi vengono valutati attraverso una lettera di autopresentazione del candidato ed un colloquio con i responsabili del progetto.
Obiettivi dell’Accademia, infatti, sono quelli di stimolare la curiosità e la passione dei giovani per la matematica, la fisica e la chimica, per le scienze della vita, per quelle sociali e informatiche, per la storia e la filosofia della scienza, con l’orizzonte aperto anche alla letteratura, alla poesia, alla musica e l’arte. Si offre per due o tre anni un programma di speciali occasioni formative, mettendoli in contatto diretto con studiosi ed esperti di alto profilo, valorizzando la dimensione di gruppo attraverso i risultati di sottogruppi di ricerca ed approfondimento da loro stessi condotti, ed attraverso esperienze di socializzazione e condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza”, in particolare, nei due campus residenziali in primavera e in estate.
2022-05-18 16:46:15
Sono stati i trenta alunni della IV A del locale Liceo Scientifico ad inaugurare operativamente a Pistoia, nella sede di Uniser che insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e all’Università di Pisa l’ha voluto e finanziato, CARME (acronimo per Center for advanced research on mathemathics education) il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica, un laboratorio tecnologicamente all’avanguardia e unico al mondo.
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nella lettera che ha inviato agli organizzatori ha sottolineato il suo “pieno apprezzamento per l’istituzione di questo centro che è volto a potenziare l’insegnamento della matematica attraverso innovative modalità di formazione”. Il ministro si è anche congratulato per l’intitolazione del Centro alla matematica iraniana Maryam Mirzakhani, definita “simbolo dell’affermazione della donna in campo scientifico e sociale e ispirazione per le giovani generazioni”.
CARME, nato da un'intuizione dei ricercatori dell'Università di Pisa, si propone di studiare come migliorare una situazione che vede il 51% degli studenti italiani non raggiungere un livello accettabile per ciò che riguarda la conoscenza della matematica, materia nella quale l’Italia è il fanalino di coda in Europa e dove l’analfabetismo matematico è tre volte più grave al sud che nel resto della penisola.
Per farlo CARME fa ricorso ad ambienti e a strutture tecnologiche innovative che consentono di registrare in tempo reale i processi di apprendimento in atto. Lo fa utilizzando una grande aula di 90 metri quadrati dove, attraverso numerose telecamere e altrettanti microfoni, è in grado di monitorare in tempo reale tutto ciò che fanno i trenta studenti che siedono ai cinque i tavoli a forma di margherita da sei postazioni ciascuno.
Le loro attività, così come quelle degli insegnanti che li guidano, vengono osservate attraverso un vetro a specchio e registrate dai ricercatori attraverso una cabina di regia posta in una stanza attigua. Così si studiano metodi e meccanismi di apprendimento della matematica da parte degli studenti dai 3 ai 18 anni somministrando loro attività di carattere matematico, di algebra e di geometria, attraverso la lavagna interattiva con cui sono collegati e i tablet di cui sono dotati.
Lo scopo è quello di stimolare la fantasia cognitiva degli alunni, non attraverso semplici calcoli o problemi, ma facendo ricorso a modelli di presentazione didattica molto diversi da quelli a cui sono abituati a scuola. Si ricerca e si indaga sullo stile cognitivo e vengono sottoposti loro quesiti matematici che prevedono un ragionamento e una discussione tra i vari componenti di ciascun tavolo di lavoro. L'obiettivo è di indagare i processi che regolano l'apprendimento della materia, così da modularne la didattica, massimizzandone i risultati, sia per i livelli di eccellenza che per chi ha difficoltà con la materia.
CARME ha fra i suoi compiti primari anche quello di trasferire i risultati delle ricerche al mondo della scuola, attraverso corsi di formazione specializzata, seminari, convegni aperti ai protagonisti nazionali ed internazionali degli studi sull’apprendimento e la didattica della matematica.
Il progetto è nato grazie ad un investimento di trentamila euro per l’allestimento dell’aula speciale e della cabina di regia, più l’erogazione di una borsa triennale di dottorato e di un assegno di ricerca, cofinanziato dall’Università di Pisa.
Pistoia, grazie alla Fondazione e ad Uniser, diventa così sorgente di un’innovativa attività di ricerca educativa di grande attualità e di larghi orizzonti.
“CARME – afferma Ezio Menchi, vicepresidente di Uniser - nasce da una sinergia perfetta fra due eccellenze: una, storica e di orizzonte internazionale, dell’Università di Pisa per le ricerche e i risultati sulla didattica e l’apprendimento della matematica e l’altra, locale, ma proiettata a livello nazionale ed oltre, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La Fondazione con CARME e altri programmi, propri, e delle società strumentali, sta investendo in misura crescente, con coraggio e lungimiranza, sul futuro. Il futuro sono in primo luogo le nuove generazioni e le nuove intelligenze. CARME nasce per contribuire in modo innovativo, partendo dalle nostre scuole, entro una vivacissima competizione internazionale, ad un campo di ricerca fondamentale per costruire le competenze necessarie ad affermarsi nel mondo globalizzato: il linguaggio, lo stile cognitivo, la potenza applicativa della Matematica, sempre meno disciplina specifica, sempre più struttura di pensiero costruttivo trasversale”.
Per il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Lorenzo Zogheri “la Fondazione investe molto nella scuola, nell’istruzione e nella formazione, con bandi dedicati a borse di studio, anche all’estero, e interventi per introdurre innovazioni nelle scuole, dal punto di vista delle strutture, degli spazi dedicati alla didattica e per progetti che la innovino. Carme si inserisce appieno in questo contesto e rappresenta un’esperienza nella quale riponiamo molte aspettative. Certamente bene rispecchia la nostra volontà di seguire nuove strade per gli obiettivi che la Fondazione si pone a servizio del progresso e dello sviluppo della nostra comunità”.
La ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti, collegata in via telematica da Roma, ha voluto salutare con queste parole il presidente di Uniser e tutti gli altri curatori dell’inaugurazione di Carme, il Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica che inizia da oggi la sua attività con studenti ed insegnanti: “La ricerca sulla didattica della matematica è per noi una sfida importante che abbiamo voluto inserire nella prima strategia nazionale per la parità di genere. E’ anche per questo, oltre che per la mia professione di insegnante di matematica, che sono felice e onorata di partecipare insieme a voi all’inaugurazione di questo importante Centro e perché la matematica può diventare una leva per promuovere la parità di genere”.
“Intendiamo colmare - ha aggiunto la ministra – i divari territoriali e di genere che esistono in questo campo, convinti che la sfida rappresentata da un nuovo approccio alla matematica è fondamentale per coinvolgere le nuove generazioni usando il linguaggio del “tempo in avanti” per costruire il futuro. E’ necessario saper anticipare e governare i tempi perché i nostri giovani possano agire da protagonisti nella società”.
2022-05-09 08:07:04
Ha avuto una partecipazione oltre ogni previsione la grande festa tenuta nel parco di Gea per proclamare ufficialmente le classi vincitrici della quinta edizione del concorso Sì … Geniale!.
L’appuntamento, inserito nel programma dei tre giorni degli Open Day di Gea – Green Economy and Agriculture, ha richiamato un pubblico di centinaia di persone, formato non solo da studenti con i loro insegnanti ma anche da tanti genitori.
Si è conclusa così la quinta edizione del concorso promosso dalla Fondazione Caript e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Pistoia (dall’infanzia alle superiori), chiamate a realizzare un Prodotto d’ingegno dedicato alla scienza, tema cui quest’anno sono state affiancate due nuove sezioni: una sull’arte, in collaborazione con Pistoia Musei e una sulla natura, in collaborazione con Gea. Tutti i 72 prodotti realizzati nel corso dell’anno scolastico sono stati esposti nella mostra Il Giardino delle Invenzioni, aperta dal 2 all’8 maggio nel Convento di San Domenico a Pistoia dove, a esposizione non ancora conclusa, la stima sulle presenze sfiora le 3mila persone.
A testimoniare la qualità dei lavori realizzati in classe, per inventiva, creatività e carattere innovativo, è il fatto che, nell’elenco dei premi assegnati, particolarmente numerosi sono stati gli ex-aequo. La giuria che si è cimentata in questo compito non semplice ha avuto un’illustre partecipazione. A presiederla, infatti, è stata la scienziata Silvia Marchesan, docente e ricercatrice dell’Università di Trieste, testimonial di questa edizione di Sì … Geniale!. La scienziata, che ha anche animato in prima persona l’incontro di premiazione a Gea, per due giorni è stata assieme agli studenti che affollavano il Giardino delle Invenzioni per presentare ai visitatori, con i loro stand, quanto erano stati in grado di realizzare.
E Silvia Marchesan non è stata l’unica insigne rappresentante del mondo della scienza a partecipare al concorso: con lei, nel bellissimo Convento di San Domenico, è stato presente anche il collega Giorgio Vacchiano, docente e ricercatore dell’Università Statale di Milano, chiamato a far parte della giuria del concorso.
Nel parco di Gea, sotto un grande tendone che non è stato sufficiente a contenere il pubblico accorso, a ogni annuncio su uno dei tanti premi assegnati ha risposto una vera ovazione da parte dei ragazzi, in un’esplosione di gioia che ha avuto anche il sapore di un grido di liberazione, dopo le molte restrizioni vissute in classe per la pandemia.
Per le scuole superiori al primo posto si sono classificati a pari merito il Liceo Scientifico Lorenzini di Pescia (classi IV A e B) con il Prodotto d’ingegno “Una riflessione…sulla riflessione. Illusione o realtà?” e il Liceo Scientifico Amedeo di Savoia duca di Aosta di Pistoia (Classe IV B) con il prodotto “Onda su Onda”; il primo incentrato sui fenomeni luminosi, il secondo sulla realizzazione di un dispositivo in grado di misurare la velocità di un carrellino in moto.
Per le scuole medie il primo premio è stato assegnato ex-aequo alla scuola Martin Luther King di Pistoia (classe III C) per il progetto “Insects&Sound” e alla scuola Raffaello di Pistoia (classe I C) per “Una questione di densità”; il primo incentrato su una riproduzione multimediale dei suoni emessi dagli insetti, il secondo dedicato a un serie di esperimenti sul rapporto tra volume e densità.
Per le scuole primarie il primo premio, anche in questo caso a pari merito, è andato alla scuola Don Milani di Agliana (classe IV C) per il prodotto “King Tut: viaggio centenario nell’oltretomba (1922-2022)” e alla scuola di Capostrada a Pistoia (classe III) per il prodotto “Sfumature medievali. Piccolo giro nell’Antico Palazzo dei Vescovi. Alla scoperta di un Medioevo variopinto”; il primo incentrato sulla mostra Medioevo a Pistoia, spunto di un percorso articolato sui colori, il secondo sulla realizzazione di una scenografia dedicata al centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon.
I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, per innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi.
ELENCO PREMI
PRIMI PREMI
PRIMO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “UNA RIFLESSIONE…SULLA RIFLESSIONE. ILLUSIONE O REALTÀ?”
– classi: IV A, IV B Scientifico Lorenzini – Pescia (€ 5.000)
Prodotto: “ONDA SU ONDA”
– classe: IV B, Liceo Scientifico Amedeo Duca d’Aosta – Pistoia (€ 5.000)
PRIMO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “INSECTS&SOUND”
- classe: III C, Scuola Martin Luther King – Pistoia (€ 5.000)
Prodotto: “UNA QUESTIONE DI DENSITÀ”
- classe: I C, Scuola Media Raffaello – Pistoia (€ 5.000)
PRIMO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “KING TUT: VIAGGIO CENTENARIO NELL’OLTRETOMBA (1922-2022)”
- classe: IV C, Scuola Primaria“Don Milani” – Agliana (€ 5.000)
Prodotto: “SFUMATURE MEDIEVALI.PICCOLO GIRO NELL’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI. ALLA SCOPERTA DI UN MEDIOEVO VARIOPINTO”
- classe: III, Scuola Primaria di Capostrada – Pistoia (€ 5.000)
SECONDI PREMI
SECONDO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “MEDIOEVO.DOC”
- classe: IV AFM TUR, Ics “Enrico Fermi” - San Marcello Pistoiese (€ 1.500)
Prodotto: “SKIP PET”
- classe: V C Informatica, Itts “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 1.500)
SECONDO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA BAT – GANZATA”
- classi: I AC, II AC, III AC, Scuola Media “De gasperi” – Cutigliano (€ 1.500)
Prodotto: “SPAGHETTI BRIDGE CHALLENGE”
- classi: II B, II C – Scuola Media “Primo Levi” – Pescia (€ 1.500)
SECONDO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA CASA DELL’UOMO”
- classe: II B, Scuola Primaria “Don Milani” – Agliana (€ 1.500)
Prodotto: “I SUPEREROI DELL’AMBIENTE”
- classe: IV C, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Ponte Buggianese (€ 1.500)
TERZI PREMI
TERZO PREMIO SCUOLE SUPERIORI (EX AEQUO)
Prodotto: “BIKE ELECTRIC GENERATOR”
- classi: III Bmr, V Amm, V Ams, V Apm, Ist. Prof.le “De Franceschi-Pacinotti” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “POWER BENCH”
- classe: III F , Liceo Artistico “Petrocchi” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “GIOCHI D’ACQUA”
-class: I Bls, Liceo Scientifico “Salutati” – Montecatini Terme (€ 1.000)
TERZO PREMIO SCUOLE MEDIE (EX AEQUO)
Prodotto: “Arte da “toccare”
classi: IAC, IIAC, IIIAC, Scuola Media “A. De Gasperi” – Cutigliano (€ 1.000)
Prodotto: “GEA INTERACTIVE TOUR”
- classe: III F, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)
Prodotto: “BENVENUTI ALLA DANTE: LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE?”
- classe: II E, Scuola Media “Dante Alighieri” – Quarrata (€ 1.000)
TERZO PREMIO SCUOLE PRIMARIE (EX AEQUO)
Prodotto: “LA VIA DEL CARBONE”
- classe: V, Scuola Primaria “Gianni Rodari” – Campo Tizzoro (€ 1.000)
Prodotto: “PISTOIA, MUSICA NASCOSTA”
- classe: V A, V B, Scuola Primaria “Civinini-Arrighi” – Pistoia (€ 1.000)
Prodotto: “QUANTA CURA NELLE PIANTE: CHIEDILO ALLA NONNA!”
- classe: IV, Scuola Primaria “Renato Fucini” – Pistoia (€ 1.000)
PREMI SCUOLE DELL’INFANZIA (EX AEQUO)
Prodotto: “SI GIOCA AL MEDIOEVO!”
Scuola dell’Infanzia “La Girandola” (€ 1.000)
Prodotto: “ATTENTI AL BULLO…”LIVING TOGETHER
- sezioni: I, II, III, IV, Scuola dell’Infanzia “Don Facibeni” – Montecatini Terme (€ 1.000)
Prodotto: “AMBIENTI-AMO!”
- sezioni: III, IV, Scuola dell’Infanzia “Merlini-Lorenzini” – Montecatini (€ 1.000)
Sono stati inoltre ripartiti premi per un totale di € 2.500 alle altre cinque scuole dell’infanzia che hanno partecipato al concorso
PREMIO SEZIONE “UN PARCO DA SCOPRIRE!”
In collaborazione con Gea – Green Economy and Agricolture
Prodotto: “ALLA SCOPERTA DI GEA”
- classe: I AM, Scuola Media “Enrico Fermi” – Masotti (Serravalle Pistoiese) (€ 2.000)
PREMIO SEZIONE “L’ARTE HA BISOGNO DI TE!”
In collaborazione con Pistoia Musei
Prodotto: “L’ANTICO PALAZZO DEI VESCOVI TORNA BAMBINO: L’AUDIOGUIDA DEI PICCOLI PER I PIÙ PICCOLI”
- classe: IV B, Scuola Primaria “Roccon Rosso” – Pistoia (€ 2.000)
PREMIO SPECIALE SÌ …. GENIALE!
Prodotto: “SIAMO NATI DA UN SOGNO”
- classi: IIA, IIB, IIC, Scuola Media “Martin Luther King” – Pistoia (€ 2.000)
PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE
Prodotto: “MARS PERSEVERANCE ROVER LAND
- classe: III C Informatica, ITTS “Fedi-Fermi” – Pistoia (€ 2.000)
2022-05-04 14:58:19
Sino a domenica 8 maggio nel convento di San Domenico a Pistoia è aperto Il Giardino delle Invenzioni, la mostra dei Prodotti d’ingegno realizzata da centinaia di studenti per la quinta edizione del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. L’ingresso è libero (con orario tutti i giorni dalle 10 alle 18) e i visitatori quest’anno hanno anche la possibilità di esprimere il loro voto e contribuire così a decretare i vincitori tra le oltre 120 classi di 25 scuole diverse della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori, che sono protagoniste del percorso di Sì … Geniale!.
Giovedì e venerdì (5 e 6 maggio) assieme agli studenti che stanno animando con la loro presenza e le loro invenzioni il bellissimo convento pistoiese saranno due importanti scienziati: Silvia Marchesan e Giorgio Vacchiano. Silvia Marchesan, che quest’anno è testimonial di Sì … Geniale! e ne presiede la giuria, è docente di chimica all’Università di Trieste e si occupa di ricerche su come assemblare e scomporre le molecole; Giorgio Vacchiano, nella giuria del concorso, è docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano e studia come alberi e foreste rispondono al cambiamento climatico e come possono contrastarne le conseguenze. Entrambi i ricercatori sono stati inseriti dalla prestigiosa rivista Nature nella ristrettissima élite dei più importanti scienziati emergenti a livello mondiale: Silvia nella sesta posizione della classifica e Giorgio in undicesima posizione.
Per ragazze e ragazzi di tutte le età, che con il loro entusiasmo stanno riempendo di colori e suoni il Convento di San Domenico, si tratta di un’occasione unica di confronto, scambio e apprendimento, oltre che di un’opportunità davvero stimolante di illustrare a due interlocutori di primissimo piano del mondo della scienza quanto, accompagnati dai loro insegnanti, sono riusciti a realizzare per il concorso di Sì … Geniale!.
Nella mostra sono presentati ben 72 Prodotti d’ingegno, realizzati sui temi della scienza, dell’arte e della natura, che rappresentano al meglio le potenzialità creative, di fantasia e di innovazione che i giovani pistoiesi sono in grado di esprimere quando se ne dà loro l’opportunità, come avviene con Sì … Geniale!.
Chi visita in questi giorni la mostra potrà curiosare fra i tanti prodotti della fantasia e della creatività di studentesse e studenti, con una sorprendente e straordinaria capacità di uso, nei più diversi contesti, delle tecnologie digitali. Si va dal progetto di una scuola dell’infanzia sul “fare arte con la natura”, al progetto sulla “via del carbone”, allo studio delle onde attraverso i suoni emessi dagli insetti, alla app che riconosce la destinazione da dare ad un materiale per la raccolta differenziata, allo studio della luce per realizzare ologrammi. Insomma, lo splendido spazio di San Domenico, ricco di storia, si trasforma in questa settimana in un vero Giardino delle Invenzioni. Da citare la bella ricostruzione, con diverse azioni che vedono protagonisti ragazze e ragazzi, della storia del gruppo di intellettuali arrestati negli anni del fascismo che, prigionieri nell’isola di Ventotene, hanno progettato e scritto l’atto di nascita dell’Unione Europea. Significativo che la classe abbia costruito il prodotto sotto la guida dell’insegnante di lettere. Testimonianza che Sì…Geniale! è aperto a ogni area disciplinare e a ogni percorso che coinvolga la partecipazione attiva e la passione di studentesse e studenti. Partecipazione e passione palpabili nel sentirli presentare e spiegare i loro progetti.
Sono soli alcuni esempi delle sorprese che riserva Il Giardino delle Invenzioni, evento clou della quinta edizione di Sì … Geniale!, il progetto-concorso che è realizzato dalla Fondazione Caript per stimolare curiosità e passione nei giovani per la scienza; a tale ambito quest’anno sono stati aggiunti i settori dell’arte e della natura, con due apposite sezioni dedicate.
La proclamazione dei vincitori avverrà sabato 7 maggio nel corso della grande festa in programma dalle 9 alle 13 nel parco di GEA a Pistoia, nell’ambito di una tre giorni di open days che vi si svolgono. In caso di maltempo la festa si terrà nel teatro Manzoni di Pistoia.
2022-04-29 14:46:49
Un’esplosione di fantasia e creatività dopo che, quando hanno avuto la fortuna di non essere in quarantena o in didattica a distanza, per due anni sono dovuti stare in classe con le mascherine sul volto e distanti gli uni dagli altri. A Pistoia prende il via un’iniziativa nella quale gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, esprimono tutta la loro voglia di partecipazione, di socialità, l’impegno ad andare avanti e il bisogno di lasciarsi alle spalle il periodo buio della pandemia.
Da lunedì 2 maggio, a Pistoia, nel convento di San Domenico, aprirà al pubblico Il Giardino delle invenzioni, la mostra conclusiva del concorso Sì … Geniale!, promosso dalla Fondazione Caript. A essere esposti sono più di 70 invenzioni e creazioni realizzate da quasi 2mila studenti di oltre 120 classi di scuole dall’infanzia alle superiori della provincia di Pistoia. Una mostra da non perdere, per le sorprese che riservano i Prodotti d’ingegno realizzati dagli studenti, grazie alla volontà dei loro insegnanti e dei loro dirigenti scolastici di non arrendersi alle difficoltà causate dal Covid.
Chi visiterà la mostra, aperta a ingresso libero sino a domenica 8 maggio, dalle 9 del mattino alle 18 del pomeriggio, avrà occasione di emozionarsi e restare affascinato da quanto i giovani e giovanissimi pistoiesi sono stati capaci di realizzare.
Difficile, infatti, non essere toccati dai lavori di bambine e bambini di 5 anni di una scuola dell’infanzia che hanno rielaborato la celebre opera L’abbraccio di Klimt, esprimendo tutta la loro necessità di tornare a essere vicini; così come fanno riflettere i poster che inneggiano alla pace creati da studenti di una scuola superiore dopo un percorso di approfondimento sulla guerra in Ucraina. Ma la fantasia e la capacità di creare davvero sembrano essere esplose dopo le restrizioni affrontate. Così nel convento di San Domenico si potranno ammirare invenzioni curiose e sorprendenti, come un dispositivo che, attraverso l’intelligenza artificiale, guida a come smaltire senza errori i rifiuti per la raccolta differenziata. Si potrà così scoprire, a esempio, come funziona un dispositivo che in caso di incidente con un motociclo invia automaticamente la posizione del mezzo ai servizi di emergenza, oppure come studenti di una scuola media hanno campionato il suono degli insetti per farne musica.
Non si tratta che di pochi esempi tra le decine di Prodotti d’ingegno che Il Giardino delle Invenzioni dà occasione di ammirare, quest’anno offrendo ai visitatori anche l’opportunità di votare per contribuire a decretare i vincitori del concorso. Sì … Geniale! mette in palio premi da 500 a 10mila euro destinati a migliorare la didattica attraverso l’acquisto di dotazioni tecnologiche, arredi per rinnovare ambienti di apprendimento, materiali per progetti specifici ma anche contributi per viaggi di istruzione e visite a musei.
Alla sua quinta edizione, il progetto-concorso della Fondazione Caript, realizzato attraverso un apposito bando, ha affiancato alla tradizionale sezione della scienza due nuove sezioni, in collaborazione con Pistoia Musei e con Gea – Green Economy and Agriculture, nel cui ambito gli studenti hanno potuto realizzare i loro Prodotti d’ingegno: L’arte ha bisogno di te, per progetti che valorizzassero l’Antico Palazzo dei Vescovi e la mostra Medioevo a Pistoia e la sezione Un parco da scoprire, per progetti dedicati alla natura e a promuovere il parco di Gea.
Tutti i lavori saranno esaminati da una qualificata giuria, al cui giudizio si affiancheranno le valutazioni espresse dai visitatori del Giardino delle Invenzioni. La giuria è presieduta quest’anno da una vera star della scienza: Silvia Marchesan, docente di chimica all’Università di Trieste, nel 2018 proclamata dalla prestigiosa rivista Nature sesta nella classifica mondiale dei più importanti scienziati emergenti, e testimonial della quinta edizione di Sì … Geniale!.
I vincitori saranno proclamati ufficialmente sabato 7 maggio nel corso della grande festa che si svolgerà dalle 9 alle 13 nel parco di Gea a Pistoia, un appuntamento al quale – ed è un’altra novità di questa edizione del Giardino delle Invenzioni – sono stati invitati tutti i protagonisti di Sì … Geniale!
“Nelle precedenti edizioni il Giardino delle Invenzioni ha sempre sorpreso chi lo ha visitato – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione Caript e ideatore di Sì … Geniale! – ma in particolare quest’anno vale davvero la pena ammirare quanto hanno saputo creare gli studenti pistoiesi con i loro insegnanti. Il nostro concorso è stato una vera sfida, dato che si è svolto in un contesto di perduranti ed enormi difficoltà per le scuole ma è stata una sfida vinta, per la partecipazione che ha riscosso e per il livello dei prodotti realizzati. La mostra è un’occasione unica per scoprire un vero mondo, il mondo emozionante e innovativo che esprimono la fantasia e la creatività delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”.
2022-04-04 12:17:10
Avere a disposizione contesti adeguati a svolgere nella maniera più proficua le attività didattiche, valorizzare le componenti più aperte al nuovo attive nella scuola e la collaborazione con le realtà educative esterne, progettare e costruire nuovi spazi di apprendimento che superino il modello statico dell’aula con cattedra e banchi: sono queste le linee privilegiate dal nuovo bando della Fondazione Caript.
L’edizione 2022 del bando Scuole in movimento mette a disposizione contributi per 300mila euro. L’obiettivo è favorire metodi innovativi nell’insegnamento, così da stimolare l’autonomia, la partecipazione e la produzione intellettuale di ragazze e ragazzi e, con queste finalità, il bando premierà in particolare progetti ed azioni esplicitamente mirate a costruire contesti didattici e ambienti di studio e di apprendimento che superino i modelli statici e tradizionali del fare scuola e utilizzino le migliori risorse interne (gli insegnanti più attivi) ed esterne (esperti o educatori del privato sociale) che, per la prima volta, il bando consente di coinvolgere in modo strutturale.
Altre novità sono il rilievo dato agli interventi per potenziare attività di laboratorio e la possibilità di richiedere contributi per gli spazi esterni, per progettare e costruire aule di nuova architettura all’aperto, quando queste siano utilizzate per favorire attività didattiche innovative. I
Nel 2021, in piena emergenza sanitaria, la Fondazione, ha assicurato il suo sostegno a 22 iniziative, finanziate per oltre 260mila euro. Tra queste sono state: il progetto dell’Istituto Fedi Fermi di Pistoia per l’orientamento di studenti stranieri di recente arrivo; il progetto per dotare le scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno a Quarrata di schermi touch con computer e document camera, in modo da rendere ogni classe un potenziale laboratorio; il progetto dell’Istituto Sismondi-Pacinotti di Pescia per un laboratorio di saldatura in realtà virtuale, con la scuola che è stata sostenuta anche nell’acquisto di un simulatore di nuova generazione per lavori di tornitura e fornitura, il progetto “Oltre” dell’Istituto Raffaello, primo esempio di collaborazione integrata fra insegnanti ed educatori esterni nel vivo dell’attività didattica quotidiana.
“La libertà di azione, il protagonismo e il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti sono i nostri primi obiettivi – sottolinea Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione e referente per la scuola – perché li riteniamo fattori essenziali nella qualità dei processi di apprendimento. Una scuola che cambia anche nella organizzazione degli spazi, che valorizza gli insegnanti più attivi ed aperti al futuro. Le novità del bando 2022, rilevanti, sono nate anche accogliendo le proposte dei dirigenti le scuole del territorio, che ringraziamo, cui la Fondazione ha dato voce in un incontro collettivo, prima di definire i contenuti e le linee del bando. Il testo del bando è pubblicato qui.
2017-02-16 12:03:24
Una sfida che valorizza l’ingegno e l’inventiva dei ragazzi. Quella che andrà in scena il 17 e 18 febbraio, alla Cattedrale di Pistoia, sarà la quinta edizione del Concorso di Scienza e Robotica FIRST LEGO LEAGUE ITALIA E FIRST LEAGUE ITALIA JUNIOR, giunto alla sua fase di finale interregionale per il Centro Italia e promosso dall’Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Silvano Fedi - Enrico Fermi". La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che investe sulle qualità espresse dal territorio, sostiene l’iniziativa della FIRST LEGO LEAGUE in quanto promotrice di attività che sono in grado di generare una ricaduta positiva sul tessuto socio-educativo ed economico del territorio pistoiese. Una qualità espressa dai rapporti tenuti sia con l’Università di Firenze che con l’Istituto di Bio-robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, presente con alcuni suoi ricercatori alla manifestazione. “La Fondazione Caript – sottolinea il Presidente Luca Iozzelli – è da tempo attiva anche nel 'nuovo mondo', quello fatto di sapere e conoscenza. La scienza è il futuro e i giovani altrettanto, ma fare scienza ed avvicinare i più giovani a questo mondo in questo Paese è sempre più difficile. Con eventi come la First Lego League stimoliamo i ragazzi a percorrere questa strada”. “Attraverso i bandi promossi dalla Fondazione – conclude Iozzelli – negli ultimi anni abbiamo sempre più investito nel settore scientifico perché convinti dei benefici nel sostenere le qualità espresse dal territorio e nelle loro ricadute nel breve e medio periodo”. Maggiori info qui
2017-02-13 17:05:20
La campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa” ha visto il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che si è unita agli oltre 140 donatori per rendere possibile l’avvio – nel prossimo futuro – di una stagione di concerti, con esibizioni di grandi artisti e di giovani musicisti dell’isola siciliana. Un contributo che ha permesso di compiere al contatore della raccolta un balzo in avanti tale da superare il traguardo prefissato, arrivando a raccogliere 22.080 €, pari al 110% dell’obiettivo iniziale. Il contributo della Fondazione Caript non è casuale, ma si inserisce nel solco del gemellaggio culturale nel segno della musica tra Pistoia e l’isola delle Pelagie. Già lo scorso anno la Fondazione Promusica e l’Orchestra Leonore di Pistoia avevano lanciato un segnale molto chiaro, inserendo nel concerto del 9 aprile 2016 una composizione di Paolo Marzocchi creata nel 2014 a Lampedusa durante il progetto “Le nuove vie dei canti”. Anche la nuova scultura dell’artista pistoiese Mauro Vaccai recentemente benedetta da Papa Francesco, che simboleggia la tragedia dell’immigrazione in una visione di fede e speranza, è un ulteriore segno tangibile della vicinanza tra la città dei vivai e l’isola della porta d’Europa, e verrà posizionata nel porto di Lampedusa. La Fondazione Caript, da sempre in prima linea nel sostenere la cultura e la musica sul proprio territorio, ha deciso di contribuire allo sviluppo culturale del luogo simbolo dell’accoglienza con segni tangibili, che rimangano. “In un periodo nel quale, da una parte all’altra del globo, la parola d’ordine sembra essere quella di alzare muri per tutelare presunte identità – sottolinea Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Caript - noi vogliamo, al contrario, ribadire che questo nostro mondo, proprio perché così interconnesso, ha bisogno di integrazione fra le persone che lo abitano”. “La nostra Fondazione con la partecipazione al crowdfunding per dotare l’isola di Lampedusa di un pianoforte – chiosa Iozzelli - ha perciò simbolicamente voluto affermare che non muri debbono essere costruiti ma ponti. Ponti costruiti con quel meraviglioso dono dell’intera umanità che è la musica”. Obiettivo raggiunto, dunque. Ma proprio per la serie di idee e iniziative che si stanno sviluppando intorno allo strumento, proseguirà la raccolta fondi, con un obiettivo più ambizioso, e anche più delicato: cercare di raccogliere ulteriori risorse che saranno utilizzate per allestire e attrezzare una vera scuola di musica, che al momento esiste solo in parte e sopravvive grazie all’iniziativa ed alla dedizione dell’Associazione Musicale Culturale Lipadusa. I soldi in più saranno utilizzati per acquistare altri strumenti (a fiato, a corde) e per costituire un piccolo fondo per permettere di poter invitare sull’isola insegnanti e maestri. Per contribuire al raggiungimento del nuovo obiettivo è ancora possibile sostenere la campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa” donando su: http://www.ideaginger.it/progetti/un-pianoforte-per-lampedusa.html
2017-02-03 16:00:19
Nel 2017 la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia prosegue il cammino intrapreso nel 2016, continuando ad investire sulle potenzialità espresse dal territorio. Saranno infatti ben 12 i bandi specifici nei diversi settori di intervento della Fondazione Caript, distribuiti in modo quasi ‘omogeneo’ nei restanti undici mesi del 2017, allo scopo di stimolare una maggiore innovatività e di facilitare ed incoraggiare la presentazione di progetti.
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Da sin.: il Direttore Bernardi ed il Presidente Iozzelli[/caption]
I bandi. Tra conferme e novità, il maggiore capitolo di investimenti – 3 milioni di euro, stesso importo delle edizioni precedenti - sarà ricoperto dai “Cantieri smart”, nel settore denominato Edilizia popolare e Sviluppo locale. Due, invece, le opportunità per il mondo del volontariato: oltre al bando Automezzi - già attivo nel 2015 e che nell’anno in corso avrà un ammontare complessivo di 350mila euro - la novità del 2017 sarà rappresentata dal bando di “Attività sociali”, che finanzierà i progetti aventi come scopo l’accrescimento dell’autonomia e dell’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, per contrastare la povertà e l’emarginazione sociale.
Leggi il comunicato dedicato ad "Attività sociali"
Negli stessi giorni l’apertura delle richieste per “Ready, Study, Go!”, che mette a disposizione 210mila euro in borse di studio per la formazione universitaria all’estero, rivolto ai giovani studenti residenti a Pistoia ma che abbiano l’intenzione di completare il proprio percorso di studi – triennale o magistrale – fuori dall’Italia.
Leggi il comunicato dedicato a "Ready, Study, Go!"
La ricerca scientifica al centro di “Pistoia Giovani e Ricerca scientifica” – riproposizione del bando presentato, con successo, nel 2016 e che vedrà quest’anno lo stesso importo messo a finanziamento – ma anche di “Sì. Geniale!”.
Rivolto alle classi ed agli insegnanti di scuole primarie e secondarie del territorio e finalizzato alla realizzazione di un “Prodotto di ingegno”, “Sì. Geniale!” vedrà nella sua fase conclusiva la “Settimana delle scintille”, momento di presentazione al pubblico degli elaborati ‘geniali’ attraverso il racconto dei tutor e con la testimonianza dei ricercatori d’eccellenza del territorio pistoiese e non solo.
Non mancano poi gli investimenti sull’arte – complessivamente per quasi 1.5 milioni di euro – grazie ai bandi su “Eventi ed attività culturali” e “Restauro e valorizzazione del patrimonio artistico”, che caratterizzeranno la seconda parte dell’anno 2017.
Sempre disponibile online, in qualsiasi momento dell’anno, la possibilità delle “Richieste fuori bando” attraverso la modulistica presente su www.fondazionecrpt.it.
2017-02-03 15:55:17
Pubblicate quest'oggi, 3 febbraio, le graduatorie degli ammessi e dei non ammessi al bando 2016 "Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica". Vai nella sezione "Bandi e contributi" del nostro sito, oppure clicca qui.
2017-02-01 10:18:16
Il Volontariato, la Filantropia e la Beneficenza sono tra le priorità nella pianificazione degli interventi della Fondazione Caript, che promuove progetti destinati al superamento dell’emarginazione sociale. Con il bando Attività Sociali si mette a disposizione delle fondazioni, delle imprese e cooperative sociali, delle organizzazioni ONLUS e associazioni non aventi fini di lucro del territorio un plafond complessivo di 500mila euro. Le domande dovranno essere inserite online nell’apposita sezione “Bandi e contributi” – Bando n.1/2017 “Attività sociali” cliccando su “Modulistica on line per la candidatura”. Il termine ultimo per la presentazione delle domande sarà quello di venerdì 31 marzo 2017. Per maggiori informazioni: Ufficio erogazioni e progetti: 0573 974227 – 974287 info@fondazionecrpt.it - www.fondazionecrpt.it
2017-01-18 13:48:45
Venerdì 20 gennaio 2017, alle 17:00, nella Sala delle assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia in via de’ Rossi, saranno presentati i numeri 27 e 28 della rivista “Storialocale” Saranno presenti: Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Carlo Vivoli, Presidente dell’Associazione Storia e Città Andrea Ottanelli, Direttore della rivista Storialocale Interverrà Luca Mannori, Presidente della Società Pistoiese di Storia Patria
2017-01-13 13:21:17
Tornerà presto a nuova vita la Chiesa di San Salvatore a Pistoia. Nella giornata di giovedì 12 gennaio la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha consegnato i lavori per il restauro di quello che è probabilmente il più antico sacrario cristiano della città, di cui si ha testimonianza fin dal 979. Gli interventi - dall’importo complessivo di poco superiore ai 300mila euro, entro un quadro economico complessivo di circa mezzo milione di euro - sono stati affidati alla IRES Spa di Firenze, e saranno finalizzati al recupero strutturale e funzionale dell’edificio che al termine dei lavori diventerà uno spazio polifunzionale con la realizzazione di spazi duttili anche per le scuole. L’affidamento - avvenuto a seguito di confronto concorrenziale che ha visto la partecipazione di aziende specializzate in questo tipo di intervento e di certificata capacità – è stato preceduto dalle autorizzazioni all’intervento da parte del MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), ed in particolar modo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato. Storia di San Salvatore. La chiesa, come detto, era compresa entro la prima cerchia muraria di Pistoia, dettaglio che ne fa risalire la costruzione tra l’VIII e la seconda metà del XII secolo, in una posizione praticamente a ridosso del lato nord-orientale delle fortificazioni. I principali interventi di ristrutturazione sono stati eseguiti dapprima dal maestro fiorentino Buono di Buonaccolto, intorno al 1270 – sulla base di quanto ricordato in una epigrafe su marmo presente sulla cantonata meridionale della nuova facciata – ed in un secondo momento tra il 1579 ed il 1580, quando la chiesa venne ristrutturata dal rettore Cesare Fioravanti, che demolì l’abside tardoromanica per far posto, sul lato orientale, alla sacrestia. Nulla però poté fermare la volontà del vescovo Scipione de’ Ricci, che con un decreto del 1784 sancì la soppressione della parrocchia; una decisione però fortemente ostracizzata dal parroco d’allora che resistette alla disposizione, tanto che la chiesa venne effettivamente sconsacrata solo nel 1804, alla morte del parroco. Dopo due secoli di progressivo abbandono ed incuria, nel 2015 – per evitare anche l’aggravio dello spanciamento della struttura – arriva la decisione da parte della Fondazione Caript di iniziare le opere di restauro dell’intero edificio. La news nella sezione "Attività" del sito
2017-01-09 09:38:15
Si aprirà venerdì 13 gennaio alle ore 17, presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia, il ciclo di incontri “Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento”. Ad inaugurare il nuovo calendario di conversazioni sul 'secolo breve' e il sistema delle arti sarà l'intervento di Giovanni Capecchi dal titolo “Pistoia-Toscana-Italia: scritture novecentesche tra Arturo Stanghellini e Gianna Manzini”. L'iniziativa, sostenuta dal contributo della Regione Toscana, si avvale del coordinamento scientifico di Carlo Sisi, dell'apporto organizzativo dei funzionari responsabili dei tre Comuni e delle sette istituzioni coinvolte nel progetto, e la collaborazione scientifico-operativa di Silvia Mauro. Scarica la brochure I tre Comuni e le sette istituzioni coinvolte nel progetto – testimonianze esse stesse dell’arte e della cultura novecentesca, grazie alle preziose collezioni esposte – hanno ritenuto opportuno, fin dal 2015, mettere il tema al centro di un nutrito e concorde calendario di eventi e iniziative. Attività educative per il pubblico, pubblicazioni e occasioni di approfondimento hanno così permesso al pubblico di conoscere e apprezzare a fondo il rilevante patrimonio storico-artistico, architettonico e culturale di stampo novecentesco custodito nei musei e nei luoghi di cultura del territorio: a Pistoia, il Museo Civico con il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Palazzo Fabroni con la Casa-studio Fernando Melani, la Fondazione Marino Marini, la Fondazione Jorio Vivarelli e il Museo del Ricamo; a Montale, Villa-Castello Smilea; a Quarrata, Villa Medicea La Magia. Dopo le conferenze dello scorso anno – con cui sono stati affrontati alcuni nodi cardine del periodo novecentesco, destinando alle diverse sedi coinvolte i temi ad esse più congeniali e coerenti con la loro posizione all'interno del 'sistema delle arti' – proseguono dunque, anche nel 2017, anno in cui Pistoia è Capitale Italiana della Cultura, gli appuntamenti sul cosiddetto 'secolo breve' e sul ruolo di rilevante prestigio nazionale che il territorio ricoprì al tempo. Se il Novecento si contraddistingue per la marcata e peculiare compresenza nella società di tutti gli aspetti della creatività e del relativo dibattito critico, ecco dunque che, in questo nuovo calendario, un ruolo di primo piano non poteva che spettare alla disanima di letteratura, cinema, musica e arte, tematiche affrontate, come sempre, tenendo in debito conto il panorama regionale e nazionale in cui l'ambito territoriale si trovava inserito. Pur nel loro apparente riserbo, questi luoghi hanno infatti dato vita ad esiti di portata vasta e universale, tutt'altro che periferici. Dopo l'incontro con Giovanni Capecchi presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia – venerdì 13 gennaio alle ore 17 – sarà perciò la volta di Francesco Galluzzi con la conferenza “Presenze nel cinema del territorio pistoiese. Non solo liberty”, che si terrà giovedì 19 gennaio alle ore 21, presso Villa-Castello Smilea a Montale. Il calendario proseguirà quindi con l'intervento di Eleonora Negri su “Momenti del Novecento musicale in Toscana”, che avrà luogo venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 17, presso la Fondazione Jorio Vivarelli, in località Felceti a Pistoia; per concludersi infine giovedì 26 gennaio alle ore 21, presso Villa Medicea La Magia a Quarrata, con la lezione di Susanna Ragionieri dal titolo “Una città appartata ma non periferica: percorso nell'arte pistoiese del Novecento”. L'ingresso agli incontri è libero e non occorre prenotazione. Per la conferenza di Eleonora Negri presso la Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti, 11 - zona Torbecchia) è previsto un servizio di trasporto in bus riservato, con partenza dalla Stazione FFSS di Pistoia alle ore 16.30 all'andata e dalla Fondazione Vivarelli alle ore 19.00 al ritorno. Il servizio è gratuito, ma occorre prenotarsi entro le ore 17.00 di giovedì 19 gennaio al numero di Pistoiainforma 800 012146. I posti disponibili sono per un massimo di 25 persone.
2017-01-05 09:52:09
Un vero e proprio “giro della città in 80 giorni”, con circa 1500 presenze, quello di Pistoia è la mia casa, programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali. Nei 35 appuntamenti che si sono susseguiti dal 24 settembre al 14 dicembre 2016 – ma il programma non è ancora del tutto chiuso perché sono in corso le attività progettate per le scuole, con circa 520 studenti coinvolti – si sono riavvicinate alle bellezze di Pistoia persone che mai, o raramente, talvolta per loro stessa ammissione, frequentano musei, biblioteche, archivi o altre istituzioni culturali. “Sono le stesse persone che spesso hanno fatto da passaparola virtuoso verso altre persone – spiega il curatore dell’iniziativa, Claudio Rosati - Una buona parte del successo del programma si deve proprio a questa catena interpersonale”. “Nella progettazione del programma – prosegue Rosati - ci siamo attenuti, per quanto possibile, a criteri di accessibilità culturale che per l'apposita commissione di Icom Italia (International Council of Museum) devono prendere in considerazione questi fattori: le barriere comunicative, le barriere culturali, il percorso accessibile, il percorso interculturale, la progettazione plurisensoriale, la coerenza concettuale, la comprensibilità, il linguaggio settoriale, la comunicazione parlata e scritta, la costruzione del significato”. Tutti gli incontri sono stati gratuiti, ma con l’obbligo di prenotazione. Questa forma ha consentito di limitare il pubblico – soprattutto nei luoghi chiusi – secondo la capienza, ma soprattutto di rispettare standard di qualità che inevitabilmente si sarebbero abbassati nei gruppi molto alti. Ad esempio, nella sezione Tableaux vivants le persone che hanno partecipato a Un giardino verticale del Rinascimento: l'Arazzo millefiori di Pistoia (5 novembre) hanno trovato il posto riservato con l'indicazione del nome, e l'attenzione è stata assai apprezzata. La scarsa propensione alla prenotazione ha fatto sì che talvolta gli “esterni” fossero in misura maggiore dei prenotati, ma - dove possibile - tutte le persone presentatesi agli appuntamenti hanno potuto usufruire della visita guidata. I volumi donati. Grande successo anche per il ‘gioco’ che ha segnato la conclusione del progetto. La Fondazione Caript ha infatti distribuito gratuitamente, fra il 15 e il 23 dicembre scorso, due libri ogni 5 timbri esibiti sul libretto di Pistoia è la mia casa per un totale di oltre 300 volumi, con un riscontro molto positivo. I volumi distribuiti spaziano dall’arte contemporanea – con il titolo Toscana ‘900 Guida ai musei – fino al viaggio leonardiano riproposto da Sandro Danesi ed il suo Diario di viaggio nei territori disegnati da Leonardo, che prende spunto da quei territori, la Valdinievole e la Lucchesia, che hanno ispirato il primo disegno di puro paesaggio dell’arte occidentale realizzato da Leonardo da Vinci. Tra gli altri libri distribuiti anche Che fare? Ed altre prose sulla pace di Tiziano Terzani e La via Romea Imperiale - Mantova Modena Pistoia sulla strada dei sovrani germanici pubblicazione edita e concepita da Nilo Benedetti e che, idealmente, lega le due ultime capitali italiane della cultura, Mantova e Pistoia. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti. La news di presentazione di "Pistoia è la mia casa"
2017-01-02 13:04:43
Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia aumenta i canali social di diffusione delle proprie iniziative con l’apertura di un canale Telegram, applicazione di messaggistica gratuita che ha superato i 100 milioni di download nel mondo nel 2016. Gli utenti avranno perciò un nuovo strumento di comunicazione al quale si potrà accedere scaricando gratuitamente l'app sul proprio smartphone o tablet, cercando il canale @FondazioneCaript e cliccando sul tasto 'Unisciti'. Il link diretto è https://telegram.me/FondazioneCaript. Da quel momento si potranno ricevere i messaggi con le ultime notizie: la pubblicazione dei bandi indetti dalla Fondazione Caript, le news sui concerti delle stagioni concertistiche della Fondazione Promusica (Sinfonica e Musica da Camera), gli aggiornamenti dei Dialoghi sull’Uomo e molto altro. Il canale Telegram della Fondazione Caript va a completare un’attività social che negli ultimi anni ha già visto l’apertura dei profili Facebook, Twitter ed Instagram.