2026-05-11 14:46:52
L’intervento di riqualificazione dello storico edificio di Corso Gramsci, realizzato dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, è stato sostenuto da Fondazione Caript con il bando Piccole Bellezze per realizzare un centro dedicato ad attività sociali e culturali
2022-12-07 10:44:06
Ai primi posti nella classifica per la Toscana del concorso “I luoghi del cuore”, promosso dal Fondo per l’ambiente italiano per far conoscere i beni da tutelare e valorizzare, la chiesa di San Miniato a Calamecca, piccola frazione della montagna pistoiese, è stata chiusa al culto a causa di un grave dissesto ed è a rischio di crollo. Grazie all’edizione 2022 del bando dedicato al restauro e alla promozione dei beni culturali, la Fondazione Caript assicura un contributo di 241.158 euro per i necessari lavori di ripristino. Si tratta, in particolare, di lavori di somma urgenza per consolidare la navata laterale destra, interdetta al pubblico dal 2013 per le importanti lesioni che vi erano state riscontrate a seguito di un sopralluogo tecnico. Dopo che per trovare risorse era stata anche lanciata una raccolta di fondi su Internet, adesso il contributo della Fondazione assicura la copertura di metà dei costi stimati. Il salvataggio della chiesa di Calamecca è uno degli 11 progetti premiati con il bando sul restauro, progetti nei quali vengono investiti complessivamente 497mila euro. Oltre alla chiesa di San Miniato, altri interventi sono finanziati per il giardino di Villa Sismondi in Valchiusa a Pescia (rimasto per decenni in abbandono e che necessita, in particolare, di recuperare il verde ornamentale) e sul monumento ai caduti e sulla fontana nel parterre di piazza San Francesco a Pistoia. Sempre a scopo conservativo sono destinate, tra le altre, risorse per restaurare le lunette e le volte del loggiato della chiesa di San Michele Arcangelo, nella frazione pistoiese di Bottegone; per il restauro di 17 opere in bronzo custodite a Villa Stonorov dalla Fondazione Jorio Vivarelli e per il recupero della cantoria in legno della chiesa di San Leonardo, nel paese di Serra Pistoiese. Con questo bando, inoltre, la Fondazione sostiene importanti interventi su materiale documentale. In questo ambito sono stati premiati progetti di digitalizzazione degli archivi storici dei Comuni di Monsummano Terme e di Massa e Cozzile e la catalogazione dell’archivio della Fondazione Pedretti a Lamporecchio, che include importante materiale su Leonardo da Vinci. “Questo bando – commenta il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – ha un duplice obiettivo: preservare beni culturali di significativo rilievo e favorire la diffusione e la conoscenza del patrimonio storico e artistico del nostro territorio. Direi che la qualità dei progetti che abbiamo premiato rispondono a questi scopi e sono particolarmente soddisfatto del nostro intervento per la chiesa di Calamecca, la cui situazione ha destato molta preoccupazione nella comunità della montagna pistoiese”. Ulteriori informazioni sono reperibili qui. Foto di David Dolci [gallery size="medium" link="file" ids="13048,13057,13050,13051,13058,13053"]
2022-12-02 08:49:20
Al via a Pistoia il progetto Crisalide, un innovativo servizio specialistico per la cura di minori vittime di abusi e maltrattamenti realizzato dalla Fondazione Sant’Atto. "E' uno spazio clinico – ha spiegato Lisa Petruzzi, psicologa e responsabile del servizio - dove si effettuano psicoterapie del bambino, dell'adolescente e dei familiari. Lo scopo del servizio è di curare i traumi dei bambini e fare un lavoro di recupero delle competenze genitoriali". Fondazione Caript ha contribuito alla sua realizzazione con un importante contributo concesso attraverso l’edizione 2021 del bando Socialmente. “Negli interventi che facciamo nell’ambito del sociale abbiamo come obiettivo la realizzazione di un welfare di comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri - e il progetto Crisalide rientra appieno in questa prospettiva. Si tratta di un servizio innovativo che è destinato a minori vittime di abusi e maltrattamenti, cioè i più fragili tra quanti possono trovarsi in condizioni di difficoltà. Come Fondazione abbiamo sostenuto, sin dal 2015, diverse attività dell’associazione Crisalide riconoscendone l’importanza e, per questo, siamo particolarmente soddisfatti di avere contribuito a un’iniziativa che rappresenta un significativo passo avanti verso una rete di protezione sociale sul nostro territorio il più possibile inclusiva”. [gallery columns="4" size="large" link="file" ids="13026,13025,13024,13023,13022,13021,13019,13020"]
2022-12-01 11:42:56
In occasione della mostra Mauro Bolognini | Un nouveau regard. Il cinema, il teatro e le arti (fino al 26 febbraio 2023 a Pistoia, Palazzo Buontalenti e Antico Palazzo dei Vescovi) Fondazione Caript e Pistoia Musei presentano Mauro Bolognini incontra i musicisti del suo tempo: Ennio Morricone e Piero Piccioni, un concerto in omaggio al grande regista pistoiese. Nelle sale di Palazzo Buontalenti, la mostra ospita una rara antologia di 45 giri e long-playing che dà conto delle prestigiose collaborazioni in campo musicale sulle quali Mauro Bolognini ha potuto contare per le colonne sonore dei suoi film. Durante la sua lunga carriera, infatti, il regista ha visto alternarsi al suo fianco alcuni fra i più importanti compositori per il cinema della seconda metà del secolo scorso. Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Armando Trovajoli e, soprattutto, Ennio Morricone – al quale il Maestro affidò il commento musicale di ben quindici pellicole – seppero indubbiamente approfondire con rara intelligenza, attraverso le loro partiture, i contenuti delle vicende portate sullo schermo dal regista. Oltre alle musiche originali di Morricone scritte, o trascritte, da lui stesso per il Trio Gilda Buttà (pianoforte), Luca Pincini (violoncello), Paolo Zampini (flauto), il programma prevede anche arrangiamenti dai film di Mauro Bolognini musicati da Ennio Morricone e Piero Piccioni, a cura di Franco Pisciotta. I brani eseguiti sono tratti dalle colonne sonore di film come La Viaccia (1961), Senilità (1962), Metello (1970) e L’eredità Ferramonti (1976) e, fra gli interpreti della serata, sono presenti l’Orchestra d’archi Amici del Cherubini, il pianista Antonino Siringo, il saxofonista Fabrizio Cortopassi, il tenore Alessandro Maffucci e la vocalist Valentina Piccioni figlia di Piero, fedele e sensibile interprete delle melodie del padre. La progettazione artistica del concerto è di Paolo Zampini, flautista pistoiese che ha lavorato per decenni nell’ambito delle colonne sonore. Il concerto è intervallato da alcune letture di Massimiliano Barbini, de i Teatri di Pistoia, che raccontano il rapporto che Mauro Bolognini ha avuto con i compositori e i musicisti con cui ha collaborato nella sua lunga carriera. SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO _____________________ Il concerto è promosso da Fondazione Caript e Pistoia Musei, con la collaborazione di ATP Teatri di Pistoia Ingresso gratuito con ritiro dei tagliandi di ingresso presso la biglietteria del Teatro Manzoni da giovedì 1° dicembre Corso Gramsci, 125 0573 991609 – 27112, biglietteria@teatridipistoia.it Orari: dal martedì al giovedì ore 16/19; venerdì ore 11/13 e 16/19; sabato ore 11/13 – 16/19; lunedì chiuso
2022-11-28 16:26:28
È per festeggiare assieme il raggiungimento di un importante traguardo che la Fondazione Caript ha invitato, nella sua sede a Palazzo de’ Rossi, tanti studenti alla cerimonia di consegna delle borse di studio 2022. Con l’edizione di quest’anno di uno dei suoi bandi più seguiti, la Fondazione ha premiato 265 studenti, dalle scuole media all’università, che risiedono in provincia di Pistoia e ai quali complessivamente sono andati contributi per 199.800 euro. Nell’assegnare i riconoscimenti sono stati due i criteri seguiti: innanzi tutto il merito scolastico, che ha concorso per l’80% a definire il punteggio finale di ogni partecipante, mentre il restante 20% del punteggio è stato definito in base alla certificazione Isee, con valore che non doveva superare 15mila euro. A essere premiati sono stati 94 studenti di scuole medie, 138 studenti di scuole superiori e 33 studenti universitari. Per chi frequenta la scuola media l’importo della borsa di studio è stato di 600 euro, per gli studenti delle superiori di 800 euro e di 1.000 euro per gli universitari. Il bando per le borse di studio, la cui prima edizione risale al 2012, ha visto nel tempo un costante aumento nel numero di premiati, che sono passati dai 35 dell’anno di avvio dell’iniziativa, per arrivare ai 256 del 2021 sino agli attuali 265. Nell’iniziativa a Palazzo de’ Rossi gli studenti sono stati accolti dal presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri e dai consiglieri Paola Bellandi ed Ezio Menchi. “Con il bando per le borse di studio – ha sottolineato Lorenzo Zogheri – investiamo sul futuro della nostra comunità. Diamo una mano a tante famiglie nel sostenere spese per l’istruzione dei propri figli che spesso pesano molto sul bilancio domestico. Ma, soprattutto, scommettiamo sul talento delle nuove generazioni. Per questo abbiamo scelto di valorizzare in primo luogo il merito, dando a ragazze e ragazzi che hanno capacità e volontà di studiare la possibilità di superare ostacoli frapposti al loro percorso di istruzione”. [gallery columns="4" size="large" ids="12996,12985,12983,12982,12981,12980,12978"]
2022-11-28 12:45:59
Un’importante pala d’altare di Raffaello, la Madonna del Baldacchino, si prepara a tornare da Palazzo Pitti a Pescia, la città dove si trovava fino alla fine del Seicento. Per tre mesi, dal 29 aprile al 30 luglio 2023, l’opera sarà esposta nella Cattedrale di Pescia, dove dialogherà con la copia commissionata al pittore fiorentino Pier Dandini, alla fine del Seicento, per sostituirla al momento del suo ritorno a Firenze. L’iniziativa è un progetto speciale nell’ambito degli Uffizi Diffusi: a sostenere e finanziare interamente l’ambiziosa operazione è la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. La Madonna del Baldacchino si trova in questo momento all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove, in vista della ‘trasferta’, è stata sottoposta ad accurate indagini diagnostiche per vagliarne lo stato di salute. Il responso degli specialisti ha stabilito che l’opera sta bene, può essere spostata a Pescia ed essere esposta in Duomo senza problemi ed ha avuto solo bisogno di un leggerissimo intervento di consolidamento nella porzione più alta del supporto ligneo. Realizzata da Raffaello tra il 1506 e il 1508 su commissione della famiglia Dei, la grande pala era stata concepita per la Chiesa di Santo Spirito a Firenze, dove però non andò mai. Ne venne in possesso, non molti anni dopo, il suo amico ed esecutore testamentario Baldassarre Turini (1481-1543), alto prelato della Santa Sede nel primo Cinquecento nonché esponente di spicco della comunità pesciatina. Arrivato nella città della Valdinievole, il dipinto fu posto in Duomo, sull’altare della cappella-mausoleo dei Turini che lo stesso Baldassarre aveva fatto erigere tra gli anni ’30 e ’40 del XVI secolo anche per accogliere degnamente la pala dell’Urbinate. La Madonna del Baldacchino vi rimase per un secolo e mezzo, fino al 1697: in quell’anno fu acquistata dal Gran Principe Ferdinando de’ Medici, che la riportò a Firenze nella reggia di Palazzo Pitti, sua attuale sede, dove è esposta tra i capolavori della Galleria Palatina. Nel Duomo di Pescia fu collocata la copia dipinta da Pier Dandini: anche questo dipinto è stato nei mesi scorsi sottoposto a controllo e restauro, in preparazione della mostra che presto lo vedrà a confronto con l’originale di Raffaello. [gallery size="large" ids="12972,12971,12973"]
2022-11-24 10:52:29
Tutela dell’ambiente, salute, contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro sono tra i temi al centro di sei progetti di ricerca che saranno realizzati in provincia Pistoia grazie a contributi, per un totale di 251.600 euro, concessi da Fondazione Caript con l’edizione 2022 dei bandi Giovani@RicercaScientifica e Ricerca applicata e innovazione aziendale. Il bando sulla ricerca applicata, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha premiato due progetti: uno si svolgerà all’interno di MDM, giovane impresa di Pistoia che opera nel settore della robotica e della meccatronica, l’altro in una delle più grandi aziende vivaistiche del territorio, la Giorgio Tesi Vivai. Il progetto di MDM si chiama Manipulator e consiste nella messa a punto di software per comandare, in totale sicurezza, robot manipolatori industriali, come a esempio bracci meccanici. I risultati della ricerca, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, saranno a disposizione delle imprese del territorio, consentendo a MDM di espandere la propria attività in nuovi ambiti. Nei vivai Giorgio Tesi, in collaborazione con il CNR si studieranno le proprietà farmacologiche del lentisco, un arbusto sempreverde tipico della flora mediterranea, la cui coltivazione è molto diffusa a scopo ornamentale. La ricerca è sui frutti e sugli scarti di potatura di questa pianta per testarne i potenziali effetti benefici sull’organismo umano, in particolare nel contrastare gli effetti di patologie legate all’invecchiamento. Il progetto Artemis è realizzato con la società di servizi ambientali Alia ed è uno dei quattro progetti finanziati dalla Fondazione con il bando Giovani@RicercaScientifica, tramite assegni di ricerca per giovani scienziati. Si tratta di uno studio, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, per dotare i mezzi per la raccolta dei rifiuti che circolano sulle strade della provincia di Pistoia di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Oltre ad aumentare la sicurezza stradale, la ricerca darà anche utili indicazioni sull’impatto ambientale dei camion e su come ridurne le emissioni. Con il progetto Pistoia on the map un ricercatore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze studierà come rafforzare le misure di contrasto al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, tra l’altro monitorando sul territorio pistoiese l’attività dell’Ispettorato del lavoro e della Asl Toscana Centro. Si tratta di un progetto molto articolato che include anche l’elaborazione di un nuovo modello di tutela giuridica per le vittime di sfruttamento. Migliorare la produzione di miele è l’obiettivo del progetto Florapis, realizzato dal Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie dell’Università di Firenze in partnership con l’associazione di produttori Toscana Miele. Attraverso immagini satellitari, dati meteorologici e anche l’utilizzo di sensori di peso applicati ad alveari, sarà elaborato un modello di analisi sulla produzione di miele e sui fattori che la influenzano. Tutte le informazioni ottenute saranno poi messe a disposizione degli apicultori attraverso un’apposita piattaforma. Ottenere da estratti vegetali di un’ampia varietà di piante (tra cui il mirtillo, il pompelmo, il cappero, il rosmarino e il timo) un prodotto per curare dolorose patologie intestinali è, infine, l’obiettivo di uno studio che sarà effettuato da un ricercatore del Dipartimento Neurofarba dell’Università di Firenze. “Puntiamo sui giovani – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri - per realizzare progetti il cui obiettivo, attraverso la ricerca, è innovare prodotti e processi produttivi, rendendo più competitivo il nostro territorio. Siamo molto soddisfatti, in particolare, perché viene dato particolare rilievo al tema della sostenibilità che è un fattore determinante dei processi di cambiamento che stiamo vivendo”.
2022-11-19 13:36:53
Nei suoi trent’anni di attività la Fondazione Caript ha erogato risorse per 280 milioni di euro, consentendo la realizzazione di oltre 8mila progetti con una ricaduta economica stimata fino a 870 milioni nella provincia di Pistoia. La salute pubblica è il settore che ha avuto il maggior impatto con 6 euro di ritorno economico per ogni euro erogato, seguito dalla formazione (3,2 euro per ogni euro speso). In termini assoluti è l’ambito dell’arte e della cultura ad aver contribuito maggiormente con circa 300 milioni di euro di ricadute economiche. Nel 2023 sono previste erogazioni per 12 milioni, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, nonostante l’andamento dei rendimenti finanziari globali.
I dati, presentati dal presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri ed elaborati da Sinloc insieme a Open Impact, sono stati illustrati questa mattina all’evento Progettare il futuro, che in occasione dei 30 anni dell’ente si è svolto nella sua sede a Palazzo de’ Rossi. Al convegno, che è stato trasmesso in diretta streaming sul nuovo portale web della Fondazione, hanno partecipato fra gli altri il presidente di ACRI Francesco Profumo, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.
«Pur avendo un rapporto tra patrimonio ed erogazioni particolarmente virtuoso - ha detto Zogheri -, siamo consapevoli che oggi non è più sufficiente investire solo con i criteri di cautela e trasparenza che da sempre seguiamo, ma è indispensabile poter misurare l’impatto di ogni singolo progetto con l’obiettivo di massimizzare le ricadute sul territorio. Il nostro compito non sarà distribuire più risorse, ma distribuirle meglio».
Queste finalità saranno perseguite attivando strumenti di valutazione delle singole erogazioni e realizzando progetti innovativi. Inoltre, la valorizzazione del territorio sarà raggiungibile anche grazie alla partecipazione, insieme ad altre Fondazioni, a fondi d’investimento come Piattaforma Territori, che attira potenziali investitori nei contesti locali.
Tre le novità progettuali presentate: la Fondazione delle Comunità pistoiesi, il Masterplan della Valdinievole e il progetto green Gea 2030, temi dei quali si è discusso anche nella tavola rotonda moderata dal giornalista Vittorio Meloni con l’architetto urbanista Stefano Boeri, la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina e il CEO dell’hub di accelerazione Nana Bianca Alessandro Sordi.
La Fondazione delle Comunità pistoiesi metterà insieme terzo settore, sistema delle imprese e mondo della ricerca universitaria con l’obiettivo di superare la logica dei microprogetti a favore di iniziative capaci di cogliere nuove risorse e indirizzarle su interventi di forte impatto sociale ed economico, a partire dal welfare e dal mercato del lavoro.
Il Masterplan della Valdinievole, affidato all’architetto urbanista Stefano Boeri, ha l’obiettivo di rendere l’identità di un territorio particolarmente vocato al turismo e all’accoglienza più riconoscibile e attrattiva, coinvolgendo tutte le amministrazioni locali e le forze produttive per realizzare una progettualità unitaria.
Inoltre, unendo i grandi temi della transizione ecologica e digitale sta prendendo forma anche il progetto Gea 2030 su un’area verde di 25 ettari dove, nel contesto di un’oasi di biodiversità, sorgeranno hub tecnologici e sociali vocati all’innovazione secondo il principio della società circolare.
«Se la globalizzazione ha imposto una scala di misura per cui i territori sono sempre più piccoli, dovendosi proiettare su un palcoscenico mondiale, allo stesso tempo ha offerto anche l’opportunità inedita di proporsi su questo palcoscenico, ma per farlo servono innovazione e senso di comunità - ha concluso Zogheri -. Oggi la Fondazione è chiamata a dare una nuova accezione alla filantropia trasformandosi in agente di cambiamento, superando tratti di autoreferenzialità e promuovendo soluzioni inedite per lo sviluppo sociale ed economico».
L’iniziativa per il trentennale della Fondazione Caript ha preso il via con l’inaugurazione di una targa in ricordo di Ivano Paci, per 25 anni presidente dell’ente.
[gallery columns="4" link="file" size="medium" ids="12928,12931,12930,12929"] https://youtu.be/mYbyHl8sYP0
2022-11-10 06:46:51
In occasione del centenario della nascita del celebre regista, dal 10 novembre 2022 al 26 febbraio 2023 Pistoia Musei presenta al pubblico la mostra MAURO BOLOGNINI | UN NOUVEAU REGARD. Il cinema, il teatro e le arti, a cura di Andrea Baldinotti, Vincenzo Farinella, Monica Preti e Luca Scarlini. Circa 200 tra manifesti, bozzetti, costumi, dipinti, fotografie e materiali di scena: a Palazzo Buontalenti si dipana la vicenda cinematografica di Bolognini (il rapporto con Pasolini, i successi degli anni Sessanta, l'impegno politico e letterario). Accanto a questi, un focus dedicato a un’antologia di dipinti dell’Ottocento utilizzati dal regista come spunti, e un approfondimento sulla sua personalità e i suoi gusti con una selezione di oggetti e opere che lo hanno circondato nelle sue abitazioni. Nella sede dell’Antico Palazzo dei Vescovi sono invece rievocate le sue regie liriche e teatrali: otto sale allestite in maniera ‘scenografica’ con bozzetti, figurini, costumi che rievocano le maggiori produzioni teatrali di Bolognini. MAURO BOLOGNINI | UN NOUVEAU REGARD. Il cinema, il teatro e le arti – attraverso l’ampia varietà di media offerti e il suo taglio trasversale fra cinema e arte, musica e letteratura – vuole essere quindi un invito alla scoperta della creatività di Bolognini, il cui messaggio visivo continua a risuonare a cento anni dalla sua nascita. Per tutta la durata della mostra Pistoia Musei offre al pubblico di ogni età un ricco programma di attività collaterali: convegni, conferenze, concerti, una programmazione cinematografica legata al regista, oltre che visite guidate e attività educative per scuole, famiglie e pubblici speciali. INFO www.pistoiamusei.it
2022-11-04 11:19:02
Una sezione dedicata a robotica e intelligenza artificiale e la possibilità di partecipare realizzando cortometraggi. Con queste novità prende il via la nuova edizione di Sì … Geniale, la mostra/concorso aperta a tutte le classi delle scuole della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori. Il progetto della Fondazione Caript, che coinvolge centinaia di studenti con i loro insegnanti nella realizzazione di Prodotti d’ingegno, giunge alla quinta edizione e propone nuove modalità con le quali i partecipanti potranno dispiegare al massimo grado la propria creatività. Due sono le modalità suggerite per realizzare e presentare i prodotti in concorso: alla tradizionale installazione di progetti “fisici”, infatti, si affianca la proposta di partecipare realizzando un cortometraggio. Si tratta, comunque, solo di suggerimenti perché alle scuole è data la più ampia libertà di scelta su quale Prodotto d’ingegno elaborare. Le sezioni del concorso sono quattro: l’area della libera fantasia e della libera invenzione (con progetti che possono spaziare dalla matematica alle scienze sperimentali, dalla letteratura alla storia); la sezione L’arte ha bisogno di te!, in collaborazione con Pistoia Musei, dedicata al patrimonio culturale e in particolare a Palazzo de’ Rossi, Antico palazzo dei Vescovi, Palazzo Buontalenti e museo di San Salvatore come luoghi da trasformare e reinventare grazie al contributo di giovani e giovanissimi; A Gea per creare il futuro, in collaborazione con la società “green” di Fondazione Caript, per progetti dedicati alla sostenibilità, alla salvaguardia e alla cura della natura, oltre che alla valorizzazione del grande parco di Gea, alle porte di Pistoia. A queste già sperimentate sezioni se ne affianca una nuova: Robotica & I.A., dedicata a prodotti nel campo della robotica educativa, dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e di tutto ciò che ha a che fare con le nuove tecnologie. A conclusione del percorso di ideazione e realizzazione, i Prodotti d’ingegno saranno esposti al pubblico ne Il Giardino delle Invenzioni, la mostra che sarà inaugurata il 2 maggio del prossimo anno e che, allestita nello splendido convento di San Domenico a Pistoia, sarà visitabile dal 3 al 7 maggio 2023. L’appuntamento con la grande festa per le premiazioni si svolgerà sabato 6 maggio nel parco di Gea. Il concorso ha una ricca dotazione di premi: ai primi tre classificati delle scuole elementari, medie e superiori andranno 8mila euro ciascuno mentre, sempre per queste scuole, tre premi di 4mila euro saranno consegnati a ciascuno dei secondi classificati e tre premi di 2mila euro andranno ai terzi classificati. Un premio di 4mila euro è destinato al primo classificato delle scuole dell’infanzia, mentre con 500 euro saranno premiate tutte le scuole dell’infanzia partecipanti. I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, a innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi. Verrà inoltre assegnato un premio speciale per ciascuna delle sezioni dedicate ad arte, natura e robotica. Entro fine gennaio le scuole dovranno confermare la propria partecipazione ed entro fine marzo dovrà essere inviata una descrizione del prodotto e del percorso per realizzarlo. Infine, entro la metà di aprile dovranno essere completati i Prodotti d’ingegno. Moduli di partecipazione, dettagli del concorso e informazioni sui contatti sono pubblicati qui.
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