2022-09-22 11:46:11
Il 21 settembre si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alzheimer ed è in prossimità di questo evento che la Cattedra di Geriatria dell’Università di Firenze annuncia la 12ª edizione del congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer che si terrà al Teatro Verdi di Montecatini Terme il 14 e 15 ottobre con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, fedele fiancheggiatrice di questa iniziativa, unica nel suo genere, di particolare valore culturale e sociale.
Protagonisti ancora una volta molti dei più importanti ricercatori, clinici e operatori italiani, per un’iniziativa unica nel suo genere dedicata sia all'assistenza all'anziano affetto da demenze, sia al mondo della scuola dove, anche a Pistoia, si formano medici, infermieri e operatori vari.
L’Alzheimer, ricorda il professor Giulio Masotti, presidente del congresso, pone problemi complessi e richiede risposte specifiche per il malato, ma anche per chi, di solito un familiare, si dedica all'assistenza in casa. Problemi resi oggi più gravi per i bilanci pubblici e privati da inflazione e rincari dei prodotti energetici a causa dalla guerra in Ucraina.
La letteratura scientifica, l'esperienza clinica e l'organizzazione sanitaria hanno supportato negli ultimi anni in modo crescente l'utilizzo del Centro Diurno Alzheimer quale modalità di trattamento elettiva del paziente con demenza e sintomi psicologici e comportamentali, nel massimo rispetto della sua dignità. “La nostra Fondazione”, dice il presidente Lorenzo Zogheri, “è perciò tanto più orgogliosa di sostenere un’iniziativa di eccellenza che dà lustro al nostro territorio”.
Il congresso si propone di analizzare argomenti rilevanti per il personale sanitario dei Centri Diurni: in particolare le novità organizzative imposte dall'epidemia e le difficolta incontrate dagli assistenti professionali e familiari. Si tratta inoltre di valutare l’efficacia degli interventi psicosociali nel trattamento non farmacologico nei servizi residenziali e semiresidenziali, oltre a fornire aggiornamenti relativi alle novità terapeutiche emergenti.
2022-09-19 16:02:35
BEN(i)TORNATI. Gesti quotidiani di rigenerazione
SABATO 1° OTTOBRE 2022, dalle 15 Polo Culturale Puccini Gatteschi, vicolo Malconsiglio, PistoiaAnche nel 2022 Fondazione Caript aderisce alla Giornata Europea delle Fondazioni, evento diffuso a livello nazionale organizzato da ACRI, l'Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio. La Giornata Europea delle Fondazioni è un’iniziativa nata in seno al network europeo delle associazioni nazionali di fondazioni (Dafne) – oggi confluito in Philea – che ha l’obiettivo di rendere riconoscibile a livello comunitario il ruolo e l’operato delle Fondazioni che, insieme al mondo del volontariato e del Terzo settore, concorrono ad alimentare e innovare il welfare e la cultura in tutta Europa.
BEN(i)TORNATI – Gesti quotidiani di rigenerazione è il titolo dell'edizione di quest'anno, che mette al centro i temi della riqualificazione urbana, del recupero di spazi culturali e naturali a beneficio della collettività, del riciclo di materiali di scarto, dell’educazione alla sostenibilità.
Sabato 1° ottobre dalle 15, nei bellissimi spazi del Polo Culturale Puccini Gatteschi recuperati grazie al bando Piccole Bellezze, Fondazione Caript in collaborazione con G713 Pistoia Valley invita tutta la cittadinanza a partecipare a tante iniziative per adulti e famiglie, nel segno della bellezza come fine ultimo dell’attività di rigenerazione.
SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO
2022-09-19 09:33:13
Sostenere progetti di utilità sociale per le comunità locali che abbiano per protagonisti i giovani. È a ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni, infatti, che è dedicato il bando Socialmente Giovani, aperto per la seconda edizione dalla Fondazione Caript, dopo la positiva esperienza fatta nel 2021.
Tra i progetti che in precedenza hanno ottenuto un contributo determinante per la loro realizzazione ricordiamo: la Festa della Spighe, tenuta a giugno con grande partecipazione nel parco di Villa di Scornio a Pistoia; il ripristino a scopo turistico-culturale di antichi sentieri sulle colline attorno al paese di Saturnana; il recupero del sentiero Gavinana-Spianessa sulla montagna pistoiese; la creazione di uno spazio di aggregazione intergenerazionale a Buggiano Castello.
Sono tutte iniziative che hanno una caratteristica comune: sono state ideate da giovani che, per concretizzarle, hanno potuto contare sull’aiuto e sulla esperienza di un’associazione. Il bando, infatti, oltre a sostenere interventi utili alla collettività, vuole avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del volontariato e dell’associazionismo, coinvolgendoli in tal modo nella gestione e nella cura di beni comuni.
Per questo è previsto che chi presenta una propria proposta, possa usufruire del supporto di un’associazione no profit, selezionata dalla Fondazione, che ha il compito di agevolare in ogni passaggio la realizzazione delle idee elaborate.
A questo scopo, per le associazioni che vogliono cogliere questa opportunità di lavorare con i giovani, è già aperta la possibilità di presentare la propria candidatura.
“Socialmente Giovani” ha un budget complessivo di 30mila euro e prevede contributi sino a un massimo di 6mila euro a progetto, a copertura del 90% del costo totale. Il restante 10% è a carico dei giovani progettatori, perché siano attivamente responsabili anche nella fase che è inevitabile per qualsiasi progetto: la ricerca dei finanziamenti.
I partecipanti devono presentarsi in gruppi (almeno di tre persone) composti per 2/3 da giovani da 16 a 25 anni, con le proposte elaborate che devono avere una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia e che possono riguardare un’ampia gamma di iniziative.
In particolare, saranno considerati progetti per riqualificare spazi ricreativi e centri di ritrovo e di aggregazione; proposte per promuovere attività di volontariato tra i giovani, anche all’interno di associazioni già attive; progetti per realizzare attività sportive, teatrali, musicali e percorsi formativi su temi di attualità; progetti di integrazione e di ripristino di luoghi abbandonati da destinare a eventi a favore della comunità.
“Spesso i giovani sono i destinatari di progetti calati dall’alto – sottolinea Paola Bellandi, componente del CdA di Fondazione Caript e referente del bando – mentre con questa iniziativa diamo loro un ruolo che è da protagonisti assoluti e in ogni fase: dall’ideazione alla concreta attuazione. A chi partecipa assicuriamo, oltre al sostegno economico, l’accompagnamento di associazioni esperte di interventi negli ambiti che proponiamo, proprio per consentire la più ampia partecipazione possibile. Il nostro intento, infatti, è di raggiungere ragazze e ragazzi che hanno la volontà di esprimersi in azioni per il bene della loro comunità locale ma che non hanno sinora trovato strade percorribili per poterlo fare. È un’occasione importante e invito davvero a non perderla. Sono convinta che sono tanti i giovani animati da idee di cambiamento: il nostro bando è una porta aperta perché diventino realtà”.
Le domande di partecipazione a “Socialmente Giovani” devono essere presentate entro il 18 novembre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate qui.
2022-09-07 10:11:21
Aiutare le imprese del territorio pistoiese nell’innovare produzioni e processi produttivi rendendole più competitive. È l’obiettivo di Ricerca Applicata e Innovazione Aziendale, bando realizzato da Fondazione Caript in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
L’iniziativa ha un budget complessivo di 125mila euro, messo a disposizione di imprese, loro consorzi o associazioni temporanee di imprese che intendono impegnarsi in progetti con università e centri di ricerca per favorire il trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologiche dall’ambito della ricerca alle filiere produttive.
Il bando prevede l’erogazione di contributi per assegni di ricerca della durata di 12 o 24 mesi, destinati a laureati magistrali, sino a un importo di 25mila euro all’anno per ciascun assegno.
Per assicurare uno stretto rapporto tra le ricerche da sviluppare e le produzioni cui sono dedicate, è stabilito che almeno il 60% del tempo necessario a compierle sia impiegato presso le imprese o i consorzi che le propongono.
Lo scorso anno la prima edizione di questo bando, sempre con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha premiato progetti di ricerca proposti da alcune delle più importanti imprese del territorio pistoiese: Hitachi, con uno studio per ridurre i rifiuti derivanti da imballaggi di forniture; Vannucci Piante, con una ricerca per ridurre l’utilizzo dell’acqua nelle irrigazioni; Fabo, con uno studio sulla produzione di nastri adesivi di carta con collante a base di acqua.
“L’obiettivo della nostra iniziativa – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – è dare alle imprese l’opportunità di utilizzare proficuamente quanto acquisito dal progresso scientifico e tecnologico, riducendo la distanza tra l’ambito della ricerca e quello della sua concreta applicazione. Lo facciamo sostenendo progetti per innovare prodotti e modalità di produzione, fattori che sono determinanti per il passaggio a un’economia sostenibile e circolare. Si tratta di un intervento molto importante che possiamo attuare perché Intesa Sanpaolo ci supporta, confermando, ancora una volta, il suo impegno a favore dello sviluppo del territorio pistoiese”.
“Siamo davvero motivati nel rilanciare anche quest’anno questo bando insieme a Fondazione Caript - commenta Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo - Oggi più che mai ricerca e innovazione sono indispensabili allo sviluppo e alla competitività delle imprese e dell’intera economia locale. Il tessuto imprenditoriale pistoiese è da sempre fertile, ma la complessità e la criticità dell’attuale contesto necessitano di una ulteriore spinta verso progettualità e rinnovamento, attivabili anche grazie al trasferimento di conoscenze e tecnologie dalla ricerca scientifica. Questo bando costituisce un’opportunità per lo sviluppo delle medie e piccole imprese e per incentivare le filiere produttive e le eccellenze di distretto che questo territorio esprime”.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate entro le ore 12 del 31 ottobre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate qui.
2022-09-05 13:44:58
"30ComeNoi" è un progetto realizzato in occasione del trentennale delle Fondazioni di origine bancaria. Fondazione Caript vi partecipa con un video dedicato alla Casa di Gello, struttura per persone affette da autismo. A raccontare questa importante realtà è Vincenzo Mangione, educatore professionale. Tutti i video realizzati per il trentennale sono pubblicati sul sito www.30ComeNoi.it.
2022-09-01 10:05:53
Con la recente approvazione da parte del Consiglio Generale, la Fondazione Caript dà il via all’attuazione di un nuovo modello organizzativo che recepisce i contenuti del decreto legislativo 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa.
L’adozione del Modello è avvenuta su base volontaria e, grazie a procedure che vengono formalizzate e standardizzate, assicurerà nel lungo periodo che le tante attività della Fondazione Caript siano svolte nel massimo della trasparenza e della correttezza, anche a garanzia di chi opera nell’ente o vi collabora e di chi è destinatario delle sue iniziative.
Le regole per le nomine ai vari incarichi, quelle per i contratti con i fornitori e per la trasparenza delle spese sono solo alcuni esempi dei tanti ambiti nei quali trova applicazione il nuovo modello organizzativo. Si tratta, infatti, di un corposo apparato di norme che entreranno a far parte di ogni rapporto che verrà intessuto dall’ente.
Il Modello 231 include l’adozione del Codice di Comportamento Etico, visionabile da chiunque, che ne è componente essenziale e che ha l’obiettivo di conformare le prassi operative ai valori e ai principi generali della Fondazione, con destinatari tutti coloro che, vario titolo, sono legati all’ente: componenti dei suoi organismi, collaboratori, fornitori, beneficiari e intermediari finanziari, tra gli altri.
Il Codice prevede, a titolo di esempio, regole sulla correttezza e la completezza delle informazioni, sulla tracciabilità dei flussi finanziari, sulla gestione del patrimonio e sull’erogazione delle risorse, sulla tutela della privacy e sui conflitti di interesse, sui rapporti con la pubblica amministrazione, i partiti politici, i sindacati e le associazioni.
Per assicurare che le previsioni del nuovo modello organizzativo siano concretamente attuate e rispettate, è prevista l’istituzione di un apposito Organismo di Vigilanza, composto da tre membri designati dal CdA della Fondazione e scelti in base a criteri di indipendenza e di professionalità.
Questo cambiamento risponde anche alla crescita, in numero e complessità, delle iniziative che sul territorio pistoiese sono realizzate dalla Fondazione, con la conseguente necessità di strutturarne al meglio le funzioni.
Per questo un aspetto molto importante del nuovo modello organizzativo riguarda la programmazione di attività di aggiornamento e di formazione dedicate a chi opera nell’ente.
“Si tratta di un’importante novità, frutto di un lungo lavoro – commenta Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – che recepisce quel patrimonio di trasparenza e di correttezza che da sempre caratterizza la Fondazione. È un impegno che abbiamo sostenuto per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle nostre iniziative, assicurando a chi deve realizzarle un quadro assai dettagliato e definito di riferimenti per il proprio operare”.
“Un altro aspetto molto rilevante – conclude Zogheri – va valutato in termini di prospettiva: codificando procedure e comportamenti, infatti, si riducono le incertezze e i rischi che sono costantemente legati al fattore umano. Si tratta, in sostanza, di un passaggio significativo per strutturare sempre di più la Fondazione: un passo che abbiamo compiuto perché, anche negli anni a venire, sia garantita al meglio la continuità del nostro sostegno al territorio e alla sua comunità”.
2022-08-29 10:56:36
È aperta a studentesse e studenti che risiedono in provincia di Pistoia o che frequentano scuole di questa provincia, iscritti dal secondo al quarto anno di scuola superiore, la partecipazione alle iniziative dell’Accademia Giovani per la Scienza per il 2022-2023.
La Fondazione Caript, infatti, ha predisposto un apposito bando per selezionare sino a un massimo di 20 nuovi partecipanti all’importante percorso formativo che, nei prossimi mesi, sarà sviluppato dall’Accademia.
Si tratta di un progetto che, in concomitanza con l’anno scolastico, coinvolge 41 giovani e che ha l’obiettivo di offrire, con modalità innovative, esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale in molti ambiti della scienza: matematica, fisica, chimica, scienze naturali e della vita, scienze sociali e informatiche, storia e filosofia della scienza.
Ai nuovi partecipanti è proposto un vasto programma di speciali opportunità formative, della durata di due o tre anni, a contatto diretto con studiosi ed esperti di alto livello. Inoltre, i contenuti scientifici sono arricchiti dalla dimensione della socialità e dalla condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza” e nei campus residenziali.
L’Accademia, ideata dal professor Ezio Menchi, componente del Cda di Fondazione Caript, è nata nell’aprile del 2019 ed è coordinata dalla prof.ssa Maria Giuliana Vannucchi in qualità di direttrice scientifica. Le studentesse e gli studenti che vi prendono parte sono valutati attraverso una lettera di autopresentazione e un colloquio con i responsabili del progetto, sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte.
“L’occhio affettuoso e l’unanime, positivo giudizio degli esperti, dei ricercatori, dei docenti universitari che incontriamo nelle esperienze di formazione del nostro Anno Accademico e nelle scuole primaverile ed estiva – sottolinea Ezio Menchi - ci confortano sull’originalità e il valore speciale dell’Accademia a livello nazionale. Ma è poi il modo di vivere l’Accademia, la qualità della partecipazione e della socialità, l’entusiasmo, la produttività scientifica e culturale delle ragazze e dei ragazzi che dà sostanza e spinta alla lungimirante azione della Fondazione. E’ un investimento nelle intelligenze, nella creatività, nella crescita intellettuale, nel futuro professionale dei giovani talenti che studiano nelle nostre scuole. Alcuni di loro, anche grazie all’esperienza in Accademia (parole loro), stanno già dando eccellente prova di sé nel percorso universitario. E’ un grande piacere vederli crescere e aprire per loro nuovi orizzonti, grazie anche alla grande passione e competenza della direzione scientifica della professoressa Maria Giuliana Vannucchi”.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 settembre 2022, compilando gli appositi moduli pubblicati qui. A tutti i richiedenti verrà inviata comunicazione sull’esito della domanda entro il 20 ottobre 2022.
2022-08-27 07:00:51
Un anno fa, il 27 agosto 2021, la Fondazione Caript ha vissuto uno dei giorni più tristi della sua storia: il giorno della morte di Luca Iozzelli.
Un evento che ci ha profondamente addolorati e che il tempo non sbiadisce nel ricordo, suscitando una commozione che oggi si rinnova con particolare forza.
Per noi, e credo per tutta la comunità pistoiese, è doveroso onorare con un momento di riflessione questa ricorrenza.
Non voglio ricordare Luca per quello che in un anno con la sua assenza ci è venuto a mancare, ma per quanto, nella nostra opera, lo abbiamo sentito vicino e per quanto il suo lascito ci è prezioso.
Personalmente devo a lui il ruolo che attualmente assolvo, perché è stato Luca a motivarmi nella scelta non semplice, dal punto di vista umano e professionale, di diventare presidente.
La sua guida è stata insostituibile in tutti gli anni che abbiamo condiviso in Fondazione e lo è tuttora nelle tante e complesse scelte che comporta la responsabilità di operare in un ente di così grande rilievo per il territorio pistoiese.
Ma quello che Luca ha dato e continua a dare va ben oltre il dato personale e riguarda, quotidianamente, l’intera vita della Fondazione.
Al suo impegno dobbiamo importanti iniziative di cui il territorio continua a beneficiare, a partire dall’ambito della cultura che particolarmente lo avvinceva; al suo esempio e a quello che ha realizzato per la Fondazione, dobbiamo la spinta a non adagiarsi mai su quanto fatto, ma a cercare costantemente di migliorarci, sperimentando nuove vie per rendere le nostre attività sempre più efficaci e funzionali nel dare impulso alla crescita della nostra comunità.
Grazie a Luca, infatti, la Fondazione da un lato ha consolidato e accresciuto i propri risultati patrimoniali che costituiscono una base solida per guardare positivamente al futuro, dall’altro ha elaborato una piena consapevolezza della necessità di pensare e programmare nel lungo periodo, affinché le generazioni a venire possano continuare a beneficiare del nostro apporto.
Si tratta di elementi molto concreti e dei quali dobbiamo essergli grati, in particolare pensando al contesto che stiamo vivendo, ancora contrassegnato da emergenze, instabilità e incertezze.
È stato detto che ci sono due cose che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali.
Credo che Luca abbia lasciato entrambe, a chi opera nella Fondazione e a chi, di questa opera, condivide i frutti.
Lorenzo Zogheri
presidente di Fondazione Caript
2022-08-22 10:01:14
Sostenere progetti di ricerca che abbiano una positiva ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia. È l’obiettivo della nuova edizione del bando Giovani@RicercaScientifica, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un finanziamento complessivo di 100mila euro.
Per favorire il carattere di novità dei progetti, la Fondazione punta sui giovani: l’iniziativa, infatti, è dedicata a ricercatori di età non superiore a 40 anni. Al bando possono partecipare under40, che operano presso università o altre istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i cui progetti ricadano nell’ambito delle scienze sociali e umanistiche; delle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche e delle scienze della vita.
Il sostegno da parte della Fondazione Caript avviene attraverso l’erogazione di un contributo per assegni di ricerca, su progetti di durata non superiore a due anni, corrispondente al 75% del costo.
Con la precedente edizione di Giovani@RicercaScientifica sono stati premiati otto progetti di ricerca che hanno incluso uno studio sulle malattie reumatiche croniche giovanili; uno studio sull’utilizzo di larve della tarma della farina da utilizzare nell’agricoltura biologica e per ridurre la produzione di rifiuti; uno studio sui meccanismi patogenetici nella cardiomiopatia ipertrofica.
La scadenza per partecipare all’iniziativa è fissata alle ore 12 del 4 ottobre 2022, con domande che devono essere inoltrate esclusivamente online. La modulistica, con il testo integrale del bando, è pubblicata qui.
2022-08-03 13:42:34
Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.
Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.
Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.
È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza.
Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.
Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.
È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.
Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.
“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.
Gli esiti del bando sono pubblicati qui.
« Inizio ‹ Indietro 1 34 42 43 44 45 46 54 85 Avanti › Fine »