2023-10-05 10:15:25
Attraverso il bando Socialmente 2023, Fondazione Caript sostiene 19 progetti che spaziano dal reinserimento sociale di minori a rischio, alla cura di malati oncologici ad attività formative e ricreative per anziani, disabili e bambini
2023-06-20 11:08:03
E’ stato definita la graduatoria per l’assegnazione di un alloggio destinato ad affitto calmierato. L’abitazione, nel comune di Pistoia in via Bassa della Vergine 36, è compresa in un condominio che fa parte del complesso immobiliare denominato Cittadella della Solidarietà. Il progetto interamente dedicato al social housing, ideato dalla Misericordia di Pistoia, proprietaria dell’area, è realizzato in partnership con la Fondazione Caript. L’alloggio viene concesso in locazione, con contratto di diritto privato ai sensi della legge n. 431/98 della durata di anni tre rinnovabile, alla scadenza, di biennio in biennio secondo la vigente normativa. Consulta la graduatoria definitiva Consulta l'avviso
2023-05-24 10:22:21
Sette ambulanze per i soccorsi in emergenza e nove mezzi per il trasporto sociale: è il contributo per rinnovare il parco mezzi delle associazioni pistoiesi di volontariato che Fondazione Caript assicura con l’edizione 2023 del bando Mettiamoci in moto!
2023-04-11 11:27:53
E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione di un alloggio destinato ad affitto calmierato. L’abitazione fa parte del complesso immobiliare denominato Cittadella della Solidarietà a Pistoia. La domanda può essere consegnata, entro l’11 maggio 2023
2023-02-06 09:33:26
[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
2019-03-20 11:23:16
Venerdì 29 marzo alle 17 verrà presentato al pubblico il libro Caro nemico. Soldati pistoiesi e toscani nella Resistenza in Albania e Montenegro 1943-1945, a cura di Lia Tosi e edito da Edizioni ETS. A presentarlo saranno il Prof. Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma, il Prof. Francesco Guida del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma e il Dott. Filippo Focardi dell’Università di Padova. Il volume raccoglie interventi e testimonianze di tre convegni (2014-2015-2017) sul tema dei militari italiani che dopo l’8 settembre 1943, intrappolati in Albania e Montenegro dall’abbandono della monarchia e del governo Badoglio, scelsero di affiancare contro le forze germaniche la resistenza di quei paesi, di cui fino ad allora erano stati occupanti e oppressori. Il titolo, Caro nemico, allude alla complessità di queste alleanze rovesciate, prima coi tedeschi, poi con gli angloamericani, prima contro i partigiani poi con i partigiani, ma anche ai legami che il mutuo aiuto riuscì a tessere nei pericoli e nelle sofferenze. «E d’altra parte – scrive Luca Iozzelli, presidente di Fondazione Caript, nella prefazione al libro – in un periodo di generale “rimozione” della nozione stessa di guerra, appare ancor oggi opportuno ricordare a tutti che vivere in tempo di pace è una conquista che ogni popolo deve quotidianamente guadagnarsi».
2019-03-13 17:33:45
PISTOIA, 13 marzo 2019 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Caript, su indicazione di una commissione del Comitato scientifico, ha scelto, a suo insindacabile giudizio, i 41 componenti dell’Accademia Giovani per la Scienza. Si tratta di 24 ragazzi e di 17 ragazze provenienti da tutti gli istituti superiori da cui erano giunte le 91 domande.
“Il nostro lavoro – spiega Giovanni Palchetti, Vicepresidente della Fondazione e Coordinatore del Comitato – non è stato facile, ma siamo soddisfatti delle scelte operate. Alla fine siamo riusciti a comporre un gruppo equilibrato, che privilegia gli alunni delle seconde e delle terze, che in questo modo avranno la possibilità di seguire meglio i due anni di attività didattica. Ringrazio tutti quelli che hanno presentato domanda e do loro appuntamento all’edizione del prossimo anno quando, se lo vorranno, potranno ripresentare la loro richiesta. Tra gli esclusi figurano infatti giovani certamente meritevoli, ma abbiamo dovuto operare delle scelte. Abbiamo deciso di accoglierne dieci in più per cercare di favorirne il maggior numero possibile”.
Per loro e i loro genitori l’appuntamento è alle 15.00 di sabato 16 marzo nel Saloncino di Palazzo de’ Rossi, in via de’ Rossi 26 a Pistoia, dove saranno ricevuti dal Presidente e dal Vicepresidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli e Giovanni Palchetti, che illustreranno il percorso che li attende.
“Tra i componenti – aggiunge il membro del Cda e ideatore dell’Accademia, Ezio Menchi – non abbiamo inserito, non certo per loro demerito ma per le moltissime domande ricevute, studenti delle prime. A tutti i prescelti il nostro benvenuto, unito all’augurio di una piacevole, impegnativa, interessante esperienza comune attraverso la quale intendiamo valorizzare le eccellenze in campo scientifico, che loro indubbiamente rappresentano”.
Adesso i prescelti saranno chiamati a partecipare allo stage formativo di lancio del progetto, in programma da venerdì 22 a domenica 24 marzo presso il centro dell’Università di Bologna, a Bertinoro (FO).
Gli Accademici rimarranno tali per due anni, trascorsi i quali saranno valutati percorso individuale ed esiti. Poi potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico concedere.
2019-03-02 17:07:58
Coltiva la tua impresa: riapre il bando per imprenditori sociali a Pistoia
Grazie al sostegno di Fondazione Caript e Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, riapre il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”. Il bando sostiene la nascita e la diffusione di imprese sociali nel pistoiese attraverso un percorso di accompagnamento rivolto a individui o gruppi che intendono avviare o che stanno avviando un progetto imprenditoriale a impatto sociale. Al termine del percorso di accompagnamento i progetti ritenuti meritevoli potranno accedere a un contributo a fondo perduto.
A seguito di una selezione iniziale delle idee imprenditoriali, un percorso di formazione e consulenza gratuito guiderà gli aspiranti imprenditori sociali attraverso le varie fasi di sviluppo e finalizzazione di una proposta di business. Il percorso è a cura dello Yunus Social Business Centre University of Florence che ha sede presso il PIN di Prato ed è primo centro italiano accreditato dallo Yunus Centre di Dhaka, fondato dall’economista e premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus.
“Da anni la Fondazione Caript – commenta il Presidente Luca Iozzelli – si impegna nella promozione dell’imprenditoria sociale sul territorio pistoiese e lo fa anche credendo nello sviluppo di sinergie con altre iniziative locali. Insieme alla Fondazione Un Raggio di Luce il nostro ente ha infatti sostenuto, dal 2012 al 2018, il Social Business Lab di Pistoia, promuovendo ricerche e attività nelle scuole superiori e con aspiranti imprenditori sociali. Ora siamo orgogliosi di questo accordo, siglato anche con il PIN di Prato, che ha l’obiettivo di portare avanti un programma annuale che siamo fiduciosi possa rivelarsi un utile strumento per migliorare l’economia della nostra città”.
“Il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”- aggiunge Paolo Carrara, Presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus – si inserisce nella strategia portata avanti dalla nostra Fondazione che è quella di condividere progetti per un’economia di solidarietà responsabilizzando e formando le persone e rendendole protagoniste del proprio futuro. Crediamo – precisa Carrara – che l’impresa sociale abbia un grande avvenire per risolvere alcuni problemi, tipici della nostra società, che lo Stato e gli enti pubblici non sono in grado o non hanno più la possibilità di risolvere”.
Il percorso di accompagnamento I partecipanti selezionati saranno inseriti in un vero e proprio percorso di accompagnamento, durante il quale si alterneranno seminari, workshop, sportelli di consulenza e momenti di verifica e revisione. Da maggio a settembre gli aspiranti imprenditori si cimenteranno nel social business design, analisi di mercato, nel branding e nella creazione di strategie di comunicazione e avranno la possibilità di confrontarsi con esperti e consulenti per mettere nero su bianco la loro idea imprenditoriale in un business plan completo e dettagliato. I materiali prodotti e le rafforzate capacità espositive serviranno agli imprenditori per presentare la loro proposta a una commissione di valutazione finale che deciderà in merito all’erogazione del contributo, ma anche per rivolgersi successivamente ad altri potenziali finanziatori.
“Un’opportunità unica per sviluppare la propria idea in maniera completa e coerente e per acquisire tutti gli strumenti necessari per essere in grado di presentarla e sostenerla” ha detto Enrico Testi, Direttore dello Yunus Social Business Centre University of Florence.
Modalità di partecipazione Il bando e il formulario sono scaricabili all’indirizzo > http://sbflorence.org/bando-imprese-sociali/ Il formulario attraverso il quale potete sottoporre la vostra idea di impresa deve essere inviato entro e non oltre il 1 aprile 2019 a info@sbflorence.org.
2019-02-28 15:45:43
Un corso di formazione in due incontri per capire tutte le potenzialità del crowdfunding applicato alla cultura e al Terzo settore: la Fondazione Caript ed Eppela, la prima piattaforma di crowdfunding reward-based in Italia, con sede a Lucca, aprono le porte alle associazioni culturali e di volontariato per due giornate (giovedì 7 marzo e mercoledì 20 marzo 2019) dedicate alla nuova forma di finanziamento di idee e progetti basata sul coinvolgimento e la creazione di una comunità. A presentare l’iniziativa Cristiana Pasquinelli, consigliere d’amministrazione della Fondazione Caript.
Scadono martedì 5 marzo le iscrizioni alla prima giornata in programma giovedì 7 marzo dalle ore 15 alle 18 al Saloncino di Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26 a Pistoia. Una seconda giornata – dal titolo ‘Tecniche e utilizzo del crowdfunding come sistema di raccolta finanziaria’ – è prevista mercoledì 20 marzo e vedrà coinvolte le associazioni che, nella prima giornata di avvicinamento, avranno mostrato una maggiore propensione all’utilizzo dello strumento del crowdfunding.
Sarà presente Paola D'Agostino, avvocato d’azienda e legal advisor per la piattaforma Eppela: dal 2011 collabora con Anteprima, l’agenzia di advertising con esperienza ventennale da cui è nato il marchio Eppela, e sovrintende a tutti gli aspetti legali e giuridici. Sarà presente anche Giulia Buselli, advisor specialist di Eppela, che dal 2014 si occupa di strategie di comunicazione ed engagement marketing per piattaforme di crowdfunding reward based. Da diversi anni collabora stabilmente con Eppela, focalizzandosi nella creazione di campagne legate alle community online e brand.
Il crowdfunding reward-based consiste nella raccolta di finanziamenti via internet per prodotti o servizi. Per attivare una campagna di crowdfunding occorre creare un progetto, promuoverlo sul web, condividerlo con il proprio network per ottenere un contributo per la sua realizzazione. Startup in tutti gli ambiti, profit e no profit, hanno quindi a disposizione un canale per presentare la propria idea di business e raccogliere i finanziamenti per realizzarla. Attraverso la piattaforma Eppela i finanziatori ‘dal basso’ possono contribuire con piccole o grandi cifre ricevendo in cambio una ricompensa (reward) proporzionata all'offerta. L’obiettivo è quello di rivoluzionare il mercato e dare valore ai suoi protagonisti. Un mercato che sia fondato sulla meritocrazia, la trasparenza e il coinvolgimento della propria community.
PARTECIPAZIONE GRATUITA Info e prenotazioni: interventi@fondazionecrpt.it
Eppela è una piattaforma generalista di crowdfunding reward-based fondata nel 2011 da Nicola Lencioni. Grazie ai suoi 6000 progetti finanziati e a un volume di offerte di 95 milioni di euro, Eppela si posiziona come la più importante piattaforma reward-based sul mercato italiano. La piattaforma costituisce una concreta opportunità di finanziamento per le associazioni, le Pmi e gli artigiani italiani ed in generale per chiunque voglia realizzare un’idea e sceglie di rivolgersi al popolo di internet per raccogliere le risorse necessarie. Eppela offre ai suoi stakeholder un servizio di advisoring completo, seguendo i progettisti con attenzione in ogni fase della campagna, aiutandoli a creare un’identità ed un piano di comunicazione di successo. Grazie al supporto che viene dato dalla piattaforma, il tasso di successo del finanziamento dei progetti arriva al 65%. Eppela è stata la prima piattaforma ad introdurre lo strumento del mentoring, un meccanismo per cui grandi aziende, enti e fondazioni bancarie premiano la creatività e l’innovazione made in Italy, co-finanziando per il 50 per cento del budget i progetti relativi al proprio ambito. Ad oggi sono stati erogati 3,5 milioni in cofinanziamento dai mentor.
2019-02-28 10:36:21
Dal titolo Teodulo Mabellini. Maestro dell’Ottocento musicale fiorentino e edito da Società Editrice di Musicologia, verrà presentato venerdì 8 marzo alle 17.30 presso il Saloncino della Musica di Palazzo de' Rossi a Pistoia, il volume a cura di Claudio Paradiso, flautista e direttore d’orchestra, fondatore e direttore dal 1990 dell’orchestra da camera I Fiati di Parma e docente al Conservatorio di musica di Perugia. Il volume raccoglie quattordici variegati saggi musicologici che rappresentano in qualche modo la “rivendicazione” di Teodulo Mabellini, di cui nel 2017 ricorreva il bicentenario della nascita.
Allievo di Mercadante e ultimo esponente della scuola napoletana, ma soprattutto influente rappresentante della Firenze musicale ottocentesca dagli ultimi anni del Granducato a quelli dell’Unità, Teodulo Mabellini (Pistoia 1817 – Firenze 1897) fu personalità poliedrica: compositore di melodrammi, musica sacra, inni, cantante, maestro di composizione con schiere di allievi. La biografia e la produzione artistica sono sviscerate in questo volume, che ricostruisce il catalogo delle opere e approfondisce aspetti specifici: dalla ricezione delle sue opere alle composizioni celebrative, dal particolare impegno nella musica sacra agli interventi nella didattica e nell’organizzazione musicale del tempo. Interviene la Prof.ssa Bianca Maria Antolini, direttore editoriale della SEdM. L’incontro vede intermezzi con musiche di Mabellini interpretate da Michela Francini (oboe), Francesco Tomei (contrabbasso) e Samuele Drovandi (pianoforte).
Ingresso libero.
2019-02-23 14:28:39
Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della provincia di Pistoia attraverso il supporto alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, dal 2016 la Fondazione Caript sostiene i giovani ricercatori under40 attraverso il bando Giovani@RicercaScientifica.
Ai vincitori delle ultime tre edizioni è dedicata un’intera giornata – giovedì 28 febbraio dalle 10 alle 17 (Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia) – durante la quale i borsisti avranno modo di presentare e illustrare i progetti in essere e quelli in via di sviluppo.
La giornata avrà inizio con gli interventi di Annarosa Arcangeli, Consigliere di amministrazione della Fondazione Caript e Professore ordinario di Patologia generale all’Università di Firenze, e di Mustafa B. A. Djamgoz, Professor of Cancer Biology all’Imperial College di Londra, entrambi membri del Comitato Scientifico del bando.
Il workshop proseguirà con la presentazione dei progetti finanziati nelle tre edizioni del bando. Fra i tanti, quasi tutti presentati da università toscane – mentre due provengono dall’Università degli studi di Roma e dal Politecnico di Milano – si segnalano studi su un approccio interdisciplinare per la valorizzazione di colture pregiate nella zona di Pistoia; studi su nuovi coloranti organici e pannelli fotovoltaici innovativi per serre a risparmio energetico; e le indagini sulla riqualificazione integrata di edifici esistenti.
Nel pomeriggio il workshop prosegue con altri interventi: tra i più interessanti, un progetto di ricerca sulla trasformazione digitale nei settori tradizionali dell’economia pistoiese: settore floricolo e distretto del mobile; ricerche sull’impatto della fiscalità sulle decisioni aziendali e sullo sviluppo economico territoriale; studi sulla letteratura, politica e arte nel salotto pistoiese di Louisa Grace Bartolini.
Come espressamente richiesto dal bando, tutti i progetti finanziati – seppur provenienti da università e centri di sperimentazione nazionali – prevedono una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia.
Il workshop è gratuitamente aperto a tutti. Clicca qui per il programma completo della giornata.
2019-02-18 13:20:38
Pistoia – Nel segno della prevenzione, il Teatro Verdi di Montecatini Terme ospiterà l’1 e 2 marzo il decimo congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, promosso come sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione scientifica dell’Unità di ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze.
È un appuntamento ormai tradizionale per gli specialisti italiani chiamati a presentare le ultime novità in tema di ricerca, terapie e assistenza, mentre continua ad aggravarsi il peso della malattia che in Italia colpisce ormai 2,5 milioni di persone, circa 70 mila in Toscana e poco meno di 7 mila nella provincia di Pistoia. Considerate le famiglie e i caregiver questi numeri vanno moltiplicati almeno per 5.
“L’Alzheimer,” ricorda il presidente del congresso, l’eminente geriatra professor Giulio Masotti, “è un flagello assai peggiore di Tbc e Aids. Condanna a lunghi anni di sofferenza sia il malato che i familiari, comportando spesso troppi sacrifici economici che non possono neppure permettersi. Per di più in Italia è già la terza causa di morte. Non essendoci ancora cure efficaci, ecco perché insistiamo sulla prevenzione”.
Prevenzione, ossia stile di vita sano fatto di appropriata alimentazione, attività fisica e intellettuale, nonché quel tanto di rapporti sociali che mantengano vivo il mondo relazionale. In trent’anni l’incidenza della demenza è ridotta di circa il 50%. La medicina riesce comunque a frenare il decorso della malattia, ma la degenerazione delle cellule cerebrali finisce per cancellare memoria e identità.
“Rimane comunque importante la qualità dell’assistenza e in questo la rete dei Centri Diurni, per quanto insufficiente, è un sollievo essenziale per i malati e le loro famiglie. Questi Centri offrono il supporto di validi operatori, ma per sottrarre i pazienti alle loro vuote giornate ci vorrebbe anche il concorso volontario di persone che li facciano parlare, cantare, disegnare, ballare. Persone che portino una ventata di vitalità dentro le strutture assistenziali: la visita di una scolaresca, di un artista, di un musicista o anche un prete a dir messa. Tutto può essere utile per aiutare questi malati a gustare ancora la vita”.
“Congresso e Centro Diurno di Monteoliveto sono due dei fiori all’occhiello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”, dice il presidente dottor Luca Iozzelli. “Sono entrambi tra i progetti di cui siamo più orgogliosi” aggiunge “Il congresso è una delle principali iniziative scientifiche del settore e la partecipazione dei massimi specialisti italiani e internazionali dà a Pistoia lustro particolare. Come noto la nostra Fondazione investe molto nel sociale che, in media, assorbe oltre un terzo delle nostre erogazioni. Rispondiamo così a esigenze molto sentite. Con la consulenza scientifica dell’Università di Firenze abbiamo inoltre finanziato varie attività sperimentali. Un rapporto proficuo che intendiamo continuare”.
L’iscrizione al Convegno è gratuita e aperta a tutti.
2019-02-12 16:13:52
Dalla scienza per tutti alla ricerca delle eccellenze Parte da Pistoia la sfida all’Europa: nasce l’Accademia per allevare futuri Nobel È il nuovo progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Un incubatore per un massimo di 31 giovani, a cui si offrono inedite e straordinarie opportunità di crescita personale nel campo delle scienze.

2019-01-31 13:17:41
Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Caript dedica un bando al mondo del volontariato, della filantropia e della beneficenza, mettendo a disposizione di fondazioni, imprese e cooperative sociali, ONLUS e associazioni no profit operanti nella provincia di Pistoia un plafond complessivo di 400mila euro per la realizzazione dei loro progetti di utilità sociale.
Mantenendo la propria attività erogativa scandita dalla pubblicazione di bandi specifici, la Fondazione intende incoraggiare la presentazione di progetti strutturati, che possano essere innovativi e avere un forte impatto sul territorio.
È in quest'ottica che Socialmente – Bando per l'integrazione sociale e culturale si propone l'obiettivo di raccogliere progetti volti ad accrescere l'autonomia e l'inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, di contrastare la povertà e di sostenere il superamento dell'emarginazione sociale affiancando le associazioni e gli enti che operano in questo ambito.
Il bando Socialmente si inserisce nel complesso degli interventi destinati al settore del volontariato, della filantropia e delle beneficenza, per il quale la Fondazione prevede nel suo Documento Programmatico 2019 un totale di quasi 1 milione e mezzo di euro.
Nel 2018, le richieste pervenute sono state più di sessanta – in aumento rispetto all'anno precedente – e di queste 36 sono state quelle accolte. Fra i progetti più interessanti e originali che la Fondazione ha sostenuto ricordiamo l'attivazione di un laboratorio socio-educativo a carattere artigianale destinato a dieci persone italiane o straniere appartenenti a fasce deboli per lo sviluppo di competenze manuali di alto livello e successivo inserimento nel mondo del lavoro; la creazione di tre nuovi spazi adibiti all'accoglienza di giovani dai 16 ai 21 anni, per l'autonomia di persone disabili e per ospiti che hanno esigenza di ambienti di condivisione e opportunità di scambio nel complesso conventuale di S. Domenico a Pistoia; l’attivazione di percorsi di autonomia e coabitazione per gruppi di persone con disabilità.
Per partecipare al bando occorre compilare l'apposita richiesta online consultabile nella sezione Attività – Bandi e contributi, entro il 31 marzo 2019; per poter usufruire dell'erogazione, le iniziative e i progetti ammessi al contributo dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2020.
Info: Ufficio Erogazioni e Progetti 0573 974221 interventi@fondazionecrpt.it
2019-01-11 17:27:18
BORSE LAVORO Il bando della Fondazione Caript ha l’obiettivo di incentivare l’occupazione rendendo temporaneamente meno onerosa l’assunzione di nuove risorse per aziende ed enti no profit, favorendo l’accesso al mondo del lavoro di inoccupati Under30 e, da quest’anno, anche Over50.
CHI PUÒ PARTECIPARE
CHI PUÒ ASSUMERE Le imprese aventi sede su tutto il territorio nazionale, e le organizzazioni di volontariato e gli enti no profit operanti nel territorio della provincia di Pistoia. Sono escluse le pubbliche amministrazioni e gli studi professionali.
COME PARTECIPARE Trova un’azienda o un ente no profit interessati a diventare partner del progetto: la Fondazione Caript, con un contributo lordo mensile di 600 euro si impegna a sostenere parte delle spese necessarie per l’assunzione, che dovrà avvenire con contratto full o part time, a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi. La domanda deve essere redatta compilando gli appositi moduli scaricabili dalla pagina Bandi e Contributi, ai quali allegare fotocopia del documento di identità, scheda anagrafico-professionale rilasciata dal centro per l’impiego e attestazione ISEE del richiedente. La modulistica deve essere inviata in busta chiusa a mezzo raccomandata a:
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA Settore erogazione e progetti – Borse Lavoro 2019 Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia.
Scadenza per la presentazione delle domande 31 marzo 2019.
INFO: interventi@fondazionecrpt.it
Attivati con BORSE LAVORO!
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