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2023-02-02 13:24:54

Nasce la Fondazione delle comunità pistoiesi

Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.

2022-12-20 11:15:51

Un festival sui manga con Socialmente Giovani

Rendere protagonisti ragazze e ragazzi, aiutandoli a tradurre in realtà le loro idee. È lo scopo del bando Socialmente Giovani, promosso da Fondazione Caript che, alla seconda edizione, premia progetti nel segno dell’arte: dalla pittura alla musica ai fumetti. Ai fumetti è dedicato il progetto sui manga, ideato da Alice Becheroni, Caterina Lucignano e Francesca Faggi che, per attuarlo, potranno contare sul supporto dell’associazione culturale Il Moderno. Proprio il teatro Il Moderno di Agliana, infatti, ospiterà cinque incontri, che si terranno da gennaio a maggio del 2023 a cadenza mensile, con esperti di manga in grado di coinvolgere sia gli appassionati sia chi, semplicemente, cerca un’occasione per avvicinarsi a un genere che sta vivendo un clamoroso boom a livello mondiale. Dal 7 al 9 luglio sempre nel teatro aglianese si svolgerà un vero e proprio festival sulla cultura giapponese con un programma molto vario che include mostre, mercato/scambio di fumetti, laboratori di origami e di Sashiko (un’antica tecnica nipponica di ricamo), appuntamenti dedicati a giochi di ruolo e conferenze. In totale sono cinque i progetti che Fondazione Caript finanzia attraverso Socialmente Giovani, con un investimento complessivo di 25.850 euro. Il bando prevede che le idee proposte siano elaborate da ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni e che, per trasformarle prima in progetti e poi in azioni, gli ideatori siano accompagnati da associazioni no profit nel ruolo di tutor. Oltre al festival sui manga, la Fondazione ha premiato il progetto We Care, che vedrà giovani del popoloso quartiere di Bottegone a Pistoia, affiancati dal circolo Arci del posto, realizzare un murale sulla facciata del circolo stesso e organizzare una due giorni dedicata alla street art. Un altro gruppo di giovani, con l’aiuto del Club Alpino Italiano, si metterà invece al lavoro per realizzare un sentiero didattico/ambientale tra i paesi di Gello e di Castello di Cireglio, sulla collina pistoiese. Con loro lavoreranno anche ragazzi disabili assistiti dalla Fondazione Maic, oltre a operatori di questa importante realtà del settore della riabilitazione. Il progetto Musica Solidarietà Giovani, con l’Ente Camposampiero in veste di tutor, include diverse attività da realizzare nella Fabbrica delle emozioni, spazio polivalente a Pistoia. Nella struttura sarà allestito un centro di aggregazione giovanile, saranno svolti laboratori musicali e un concorso per band e saranno installati un palco per le esibizioni con impianti luce e audio. Nel segno della musica è anche il progetto, con tutor il comitato provinciale Arci, che vedrà una squadra di giovani impegnarsi nel costruire una sala prove all’interno dello spazio polivalente Tamburo della Luna a Quarrata, un territorio che attualmente non dispone di una simile struttura a disposizione di band locali. “Socialmente Giovani è una delle nostre iniziative più innovative – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheriperché ragazze e ragazzi sono chiamati a essere responsabili di progetti, a favore della propria comunità, lavorandovi in prima persona in tutti i passaggi necessari a rendere concreta un’idea. In questa seconda edizione del bando, in particolare, diversi tra i progetti premiati hanno per destinatari altri giovani e credo che questo aspetto ne costituisca un valore aggiunto”. Ulteriori informazioni sono reperibili qui.

2022-12-02 08:49:20

Aperto il centro Crisalide per minori vittime di abusi

Al via a Pistoia il progetto Crisalide, un innovativo servizio specialistico per la cura di minori vittime di abusi e maltrattamenti realizzato dalla Fondazione Sant’Atto. "E' uno spazio clinico – ha spiegato Lisa Petruzzi, psicologa e responsabile del servizio - dove si effettuano psicoterapie del bambino, dell'adolescente e dei familiari. Lo scopo del servizio è di curare i traumi dei bambini e fare un lavoro di recupero delle competenze genitoriali". Fondazione Caript ha contribuito alla sua realizzazione con un importante contributo concesso attraverso l’edizione 2021 del bando Socialmente. “Negli interventi che facciamo nell’ambito del sociale abbiamo come obiettivo la realizzazione di un welfare di comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri - e il progetto Crisalide rientra appieno in questa prospettiva. Si tratta di un servizio innovativo che è destinato a minori vittime di abusi e maltrattamenti, cioè i più fragili tra quanti possono trovarsi in condizioni di difficoltà. Come Fondazione abbiamo sostenuto, sin dal 2015, diverse attività dell’associazione Crisalide riconoscendone l’importanza e, per questo, siamo particolarmente soddisfatti di avere contribuito a un’iniziativa che rappresenta un significativo passo avanti verso una rete di protezione sociale sul nostro territorio il più possibile inclusiva”. [gallery columns="4" size="large" link="file" ids="13026,13025,13024,13023,13022,13021,13019,13020"]

2022-10-28 08:14:33

Una casa per i ragazzi autistici

Nella frazione di Bonelle, alle porte di Pistoia, vede la luce la «Casa di Agrabah», destinata all’avvio di un servizio sperimentale di coabitazione volto allo sviluppo dell’autonomia nei giovani adulti con autismo. L’appartamento è stato realizzato dalla Fondazione Raggio Verde anche grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Caript nell’ambito del bando Socialmente 2021 e ha beneficiato inoltre di un contributo della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Il progetto è stato affidato e curato dalla start up fiorentina DU IT (Design for user innovation technology).

L’idea della «Casa di Agrabah» è nata in un’ottica di ‘dopo di noi’ ed è stata portata avanti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile a condurre persone con disturbi dello spettro autistico verso percorsi di vita indipendente. Gli ambienti interni della struttura sono stati accuratamente progettati e arredati, anche con suggestive dotazioni tecnologiche, al fine di incoraggiare le competenze, le attitudini e rispondere ai bisogni specifici dei partecipanti. Vi saranno accolti gruppi di quattro adulti (più un operatore), che avranno la possibilità di sperimentare, in un contesto protetto e familiare, la quotidianità lontano da casa, seguendo una sorta di training per aiutarli ad abituarsi gradualmente a vivere da soli. Potranno inoltre fare esperienza di relazioni di vita in comune ed eventualmente anche di vicinato. L’immobile, che è stato messo a disposizione dall’associazione Agrabah, si trova in un quartiere ricco di servizi e ben collegato dai mezzi pubblici.

La presentazione ha avuto luogo stamani alla presenza di Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), della vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, di Lorenzo Zogheri (presidente Fondazione Caript), dell’architetto Elena Bellini di DU IT, insieme all’associazione Agrabah – Associazione genitori per l’autismo e al Comitato di quartiere di Bonelle, con il quale è iniziato un rapporto di collaborazione.

«Siamo felici di poter inaugurare questo progetto che è, forse, il più importante dalla nascita della Fondazione Raggio Verde, avvenuta nel 2019: fin da allora, infatti ci proponiamo di offrire risposte alle famiglie nell’ambito del cosiddetto ‘dopo di noi’, supportando i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita autonoma affinché abbiano gli strumenti per affrontare un futuro nel quale non potranno più contare sull’assistenza di genitori e parenti. Il nostro impegno in tal senso proseguirà con la creazione di opportunità lavorative e di altre simili soluzioni abitative». Giancarlo Magni, presidente Fondazione Raggio Verde.

«Nel corso degli anni abbiamo accompagnato le importanti iniziative, prima di Agrabah e poi di Fondazione Raggio Verde, attraverso le quali vengono aiutate tante persone in difficoltà e le loro famiglie. Dall’inaugurazione della Casa di Gello, un progetto il cui avvio è stato interamente finanziato dalla Fondazione Caript, in sostanza non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i protagonisti di una nuova tappa di questo percorso, una tappa molto rilevante perché si tratta di un progetto sperimentale che agisce su uno degli aspetti più angoscianti di chi vive le conseguenze dell’autismo, cioè il ‘dopo di noi’. Lo abbiamo fatto per alleviare situazioni di reale sofferenza: per chi è affetto da autismo e per chi vede un proprio congiunto dovere affrontare la vita con il fardello di questo disturbo». Lorenzo Zogheri, presidente Fondazione Caript.

2022-09-19 09:33:13

Socialmente Giovani, aperto il nuovo bando

Sostenere progetti di utilità sociale per le comunità locali che abbiano per protagonisti i giovani. È a ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni, infatti, che è dedicato il bando Socialmente Giovani, aperto per la seconda edizione dalla Fondazione Caript, dopo la positiva esperienza fatta nel 2021.

Tra i progetti che in precedenza hanno ottenuto un contributo determinante per la loro realizzazione ricordiamo: la Festa della Spighe, tenuta a giugno con grande partecipazione nel parco di Villa di Scornio a Pistoia; il ripristino a scopo turistico-culturale di antichi sentieri sulle colline attorno al paese di Saturnana; il recupero del sentiero Gavinana-Spianessa sulla montagna pistoiese; la creazione di uno spazio di aggregazione intergenerazionale a Buggiano Castello.

Sono tutte iniziative che hanno una caratteristica comune: sono state ideate da giovani che, per concretizzarle, hanno potuto contare sull’aiuto e sulla esperienza di un’associazione. Il bando, infatti, oltre a sostenere interventi utili alla collettività, vuole avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del volontariato e dell’associazionismo, coinvolgendoli in tal modo nella gestione e nella cura di beni comuni.

Per questo è previsto che chi presenta una propria proposta, possa usufruire del supporto di un’associazione no profit, selezionata dalla Fondazione, che ha il compito di agevolare in ogni passaggio la realizzazione delle idee elaborate.

A questo scopo, per le associazioni che vogliono cogliere questa opportunità di lavorare con i giovani, è già aperta la possibilità di presentare la propria candidatura.

“Socialmente Giovani” ha un budget complessivo di 30mila euro e prevede contributi sino a un massimo di 6mila euro a progetto, a copertura del 90% del costo totale. Il restante 10% è a carico dei giovani progettatori, perché siano attivamente responsabili anche nella fase che è inevitabile per qualsiasi progetto: la ricerca dei finanziamenti.

I partecipanti devono presentarsi in gruppi (almeno di tre persone) composti per 2/3 da giovani da 16 a 25 anni, con le proposte elaborate che devono avere una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia e che possono riguardare un’ampia gamma di iniziative.

In particolare, saranno considerati progetti per riqualificare spazi ricreativi e centri di ritrovo e di aggregazione; proposte per promuovere attività di volontariato tra i giovani, anche all’interno di associazioni già attive; progetti per realizzare attività sportive, teatrali, musicali e percorsi formativi su temi di attualità; progetti di integrazione e di ripristino di luoghi abbandonati da destinare a eventi a favore della comunità.

Spesso i giovani sono i destinatari di progetti calati dall’alto – sottolinea Paola Bellandi, componente del CdA di Fondazione Caript e referente del bando – mentre con questa iniziativa diamo loro un ruolo che è da protagonisti assoluti e in ogni fase: dall’ideazione alla concreta attuazione. A chi partecipa assicuriamo, oltre al sostegno economico, l’accompagnamento di associazioni esperte di interventi negli ambiti che proponiamo, proprio per consentire la più ampia partecipazione possibile. Il nostro intento, infatti, è di raggiungere ragazze e ragazzi che hanno la volontà di esprimersi in azioni per il bene della loro comunità locale ma che non hanno sinora trovato strade percorribili per poterlo fare. È un’occasione importante e invito davvero a non perderla. Sono convinta che sono tanti i giovani animati da idee di cambiamento: il nostro bando è una porta aperta perché diventino realtà”.

Le domande di partecipazione a “Socialmente Giovani” devono essere presentate entro il 18 novembre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate   qui.

2022-09-05 13:44:58

"Casa di Gello" si racconta a 30comenoi

"30ComeNoi" è un progetto realizzato in occasione del trentennale delle Fondazioni di origine bancaria. Fondazione Caript vi partecipa con un video dedicato alla Casa di Gello, struttura per persone affette da autismo. A raccontare questa importante realtà è Vincenzo Mangione, educatore professionale. Tutti i video realizzati per il trentennale sono pubblicati sul sito www.30ComeNoi.it.

   

2022-08-03 13:42:34

Per il sociale oltre mezzo milione di investimenti

Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.

Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.

Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.

È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza. 

Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.

Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.

È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.

Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.

“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheridiamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.

Gli esiti del bando sono pubblicati qui.

2022-06-10 10:30:59

Aperta la seconda sessione erogativa del 2022

Educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo locale e edilizia popolare locale; salute pubblica; protezione e qualità dell’ambiente. Sono i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caript per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.

Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo con la prima, chiusa lo scorso febbraio, che ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone l’iniziativa con una novità rilevante.

Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.

La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e  questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.

Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50% del costo complessivo del progetto stesso e il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.

Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile qui, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione.

La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i diversi bandi tematici.

Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che Fondazione Caript mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando. Queste ultime, infatti,  ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi,  finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.

2022-05-23 12:22:35

Risorse al volontariato per ambulenze e mezzi

“L’aiuto che ci arriva dalla Fondazione Caript per noi è fondamentale perché ci consente di riacquistare uno dei mezzi più importanti per gli interventi che svolgiamo a servizio della collettività. Il sostegno della Fondazione è una spinta a non arrendersi”.

Ivano Lucchesi, presidente della Protezione Civile - Arci di Chiesina Uzzanese, commenta così la notizia che, grazie alla partecipazione al bando Mettiamoci in moto!, la sua associazione sarà in grado di sostituire il pick-up completamente distrutto, nella notte del 30 gennaio scorso, in un incendio di origine dolosa. L’atto intimidatorio aveva rappresentato un duro colpo per questa realtà del volontariato, che utilizzava il mezzo sia per il servizio antincendio sul territorio provinciale e regionale (con ben 25 interventi fuori provincia sostenuti nella passata stagione), sia per la consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica (210 sono i nuclei familiari assistiti soltanto nell’area della Valdinievole).

Con l’edizione 2022 di Mettiamoci in moto!, la Fondazione ha premiato 19 progetti di altrettante associazioni, sostenute nell’acquisto o nella manutenzione straordinaria di ambulanze o altri automezzi per il trasporto sanitario e i servizi socio-assistenziali. In totale le risorse assicurate ammontano a 320.700 euro, suddivise nei due settori di intervento previsti dal bando: il settore salute pubblica (con 6 progetti premiati, per un importo complessivo di 153mila euro) e il settore volontariato, filantropia e beneficenza (con 13 progetti premiati, per un totale di 167.700 euro).

Oltre al progetto della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, significativamente intitolato “No alle intimidazioni, no alla violenza, sì al volontariato!!! Sì al nostro Pick-up!!!”, tra le iniziative che hanno partecipato con successo al bando figurano l’acquisto di un automezzo per il trasporto dei bambini con disturbi dello spettro autistico che frequentano il centro “In viaggio con la Fiaba” dell’associazione Il Cappellaio Matto di Pistoia; il progetto “Ambulanza per la montagna” della Misericordia di Castelvecchio Valleriana, che svolge il suo servizio a favore della popolazione della montagna pesciatina, territorio con un’elevata presenza di anziani;  il progetto “Fantastica contro i nemici invisibili” della Misericordia di Montale che, grazie al contributo della Fondazione Caript, potrà dotarsi di un’ambulanza pediatrica con attrezzature per il trasporto di pazienti obesi e dotata di un innovativo sistema a pressione negativa che assicura un costante ricambio d’aria, proteggendone gli spazi da contaminazioni esterne.

“I tanti progetti che sono stati presentati per il nostro bando – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – attestano che si tratta di un’iniziativa molto importante per enti che assicurano sul territorio servizi essenziali, in ambito sanitario e nella rete del welfare locale. Per la Fondazione contribuire a rinnovare e a fare mantenere in buono stato i mezzi di cui dispongono le associazioni, significa innanzi tutto venire incontro ai bisogni dei più fragili: bambini, ammalati e persone diversamente abili”.

2022-05-09 12:29:19

Socialmente, aperto il nuovo bando

È rivolto a enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi della provincia di Pistoia il nuovo bando Socialmente, con il quale la Fondazione Caript mette a disposizione 570mila euro per progetti che innovino e rafforzino la rete territoriale del welfare, messa a dura prova dalla pandemia.

Per la Fondazione il bando rappresenta uno dei più importanti interventi nell’ambito del sociale e, solo nel 2021, attraverso questa iniziativa sono stati sostenuti 38 progetti, assicurando risorse  determinanti per la loro realizzazione. Tra questi, a titolo di esempio,  il progetto “A forma di casa” della cooperativa sociale Arké, per la sperimentazione di nuove azioni contro l’emergenza abitativa, mettendo in relazione persone in difficoltà, agenzie immobiliari, associazioni di volontariato ed enti pubblici; il progetto di tirocini formativi in carpenteria e orticoltura della cooperativa In Cammino, destinati all’inserimento sociale e lavorativo di giovani a rischio di marginalità e adulti coinvolti in percorsi giudiziari; “RIDOinDANZA”, iniziativa dell’Associazione Gianluca Melani con la quale sono stati avviati laboratori di musica, lezioni di danza e percorsi di ippoterapia per persone diversamente abili; un progetto sperimentale della Fondazione Raggio Verde sulla coabitazione con l’obiettivo di rendere più autonome persone affette di autismo.

Adesso la nuova edizione di “Socialmente” è aperta, con un importante finanziamento, per sostenere progetti che, in particolare, siano dedicati a contrastare la povertà, sia materiale che educativa; per favorire l’autonomia di persone diversamente abili, per pruomuovere iniziative che rafforzino le relazioni tra giovani e anziani. Il bando, comunque, dà possibilità di ricevere contributi su un’ampia gamma di azioni: dalla tutela dell’infanzia alla cura e assistenza degli anziani, dall’inclusione sociale e lavorativa all’integrazione di persone immigrate sino a all’acquisto di strumenti per cure sanitarie e attività diagnostiche.

Nel valutare le domande che saranno presentate, tra i requisiti che verranno previlegiati ci sono quello della co-progettazione degli interventi, dell’aggregazione o comunque collaborazione tra più soggetti attuatori e il carattere innovativo di quanto proposto. Per ogni progetto, salvo motivate eccezioni, il contributo da parte della Fondazione Caript non potrà essere superiore al 70% della spesa complessiva, se si tratta di iniziative realizzate in co-progettazione. In caso di progetti di singoli soggetti, il contributo massimo non supererà il 50% del costo complessivo preventivato.

“Questo bando – sottolinea Paola Bellandi, componente del Cda di Fondazione Caript e referente di Socialmente – oltre a essere una delle iniziative più rilevanti tra quelle che abbiamo in programma per il 2022, riassume bene alcuni degli obiettivi di fondo che orientano la Fondazione nel suo impegno per lo sviluppo del territorio”. 

“Il senso di appartenenza alla comunità è centrale, se pensiamo in termini di progresso per il nostro territorio – spiega Bellandi – e necessita di fiducia e di reciproca solidarietà. Per questo riteniamo prioritario favorire nuove relazioni e reti tra il mondo del volontariato e gli altri attori sociali. Il nostro bando agisce in questa direzione e vuole contribuire al superamento del tradizionale modello di welfare, troppo spesso incentrato su azioni essenzialmente riparative”. 

In questo ambito la Fondazione Caript ha in programma, per il prossimo settembre, anche l’apertura di una nuova edizione di Socialmente Giovani, il bando specificamente dedicato a progetti con giovani a rischio di disidattamento sociale e civile.

Le domande per partecipare a “Socialmente” devono essere presentate entro le ore 12 del 20 giugno 2022. Il testo integrale del bando è pubblicato sul sito www.fondazionecrpt.it, nella sezione “Bandi e contributi”.

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2019-02-23 14:28:39

Giovani@RicercaScientifica

Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della provincia di Pistoia attraverso il supporto alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, dal 2016 la Fondazione Caript sostiene i giovani ricercatori under40 attraverso il bando Giovani@RicercaScientifica.

Ai vincitori delle ultime tre edizioni è dedicata un’intera giornata – giovedì 28 febbraio dalle 10 alle 17 (Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia) – durante la quale i borsisti avranno modo di presentare e illustrare i progetti in essere e quelli in via di sviluppo.

La giornata avrà inizio con gli interventi di Annarosa Arcangeli, Consigliere di amministrazione della Fondazione Caript e Professore ordinario di Patologia generale all’Università di Firenze, e di Mustafa B. A. Djamgoz, Professor of Cancer Biology all’Imperial College di Londra, entrambi membri del Comitato Scientifico del bando.

Il workshop proseguirà con la presentazione dei progetti finanziati nelle tre edizioni del bando. Fra i tanti, quasi tutti presentati da università toscane – mentre due provengono dall’Università degli studi di Roma e dal Politecnico di Milano – si segnalano studi su un approccio interdisciplinare per la valorizzazione di colture pregiate nella zona di Pistoia; studi su nuovi coloranti organici e pannelli fotovoltaici innovativi per serre a risparmio energetico; e le indagini sulla riqualificazione integrata di edifici esistenti.

Nel pomeriggio il workshop prosegue con altri interventi: tra i più interessanti, un progetto di ricerca sulla trasformazione digitale nei settori tradizionali dell’economia pistoiese: settore floricolo e distretto del mobile; ricerche sull’impatto della fiscalità sulle decisioni aziendali e sullo sviluppo economico territoriale; studi sulla letteratura, politica e arte nel salotto pistoiese di Louisa Grace Bartolini.

Come espressamente richiesto dal bando, tutti i progetti finanziati – seppur provenienti da università e centri di sperimentazione nazionali – prevedono una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia.


Il workshop è gratuitamente aperto a tutti. Clicca qui per il programma completo della giornata.

2019-02-18 13:20:38

Congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer

Pistoia – Nel segno della prevenzione, il Teatro Verdi di Montecatini Terme ospiterà l’1 e 2 marzo il decimo congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, promosso come sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione scientifica dell’Unità di ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze.

È un appuntamento ormai tradizionale per gli specialisti italiani chiamati a presentare le ultime novità in tema di ricerca, terapie e assistenza, mentre continua ad aggravarsi il peso della malattia che in Italia colpisce ormai 2,5 milioni di persone, circa 70 mila in Toscana e poco meno di 7 mila nella provincia di Pistoia. Considerate le famiglie e i caregiver questi numeri vanno moltiplicati almeno per 5.

“L’Alzheimer,” ricorda il presidente del congresso, l’eminente geriatra professor Giulio Masotti, “è un flagello assai peggiore di Tbc e Aids. Condanna a lunghi anni di sofferenza sia il malato che i familiari, comportando spesso troppi sacrifici economici che non possono neppure permettersi. Per di più in Italia è già la terza causa di morte. Non essendoci ancora cure efficaci, ecco perché insistiamo sulla prevenzione”.

Prevenzione, ossia stile di vita sano fatto di appropriata alimentazione, attività fisica e intellettuale, nonché quel tanto di rapporti sociali che mantengano vivo il mondo relazionale. In trent’anni l’incidenza della demenza è ridotta di circa il 50%. La medicina riesce comunque a frenare il decorso della malattia, ma la degenerazione delle cellule cerebrali finisce per cancellare memoria e identità.

“Rimane comunque importante la qualità dell’assistenza e in questo la rete dei Centri Diurni, per quanto insufficiente, è un sollievo essenziale per i malati e le loro famiglie. Questi Centri offrono il supporto di validi operatori, ma per sottrarre i pazienti alle loro vuote giornate ci vorrebbe anche il concorso volontario di persone che li facciano parlare, cantare, disegnare, ballare. Persone che portino una ventata di vitalità dentro le strutture assistenziali: la visita di una scolaresca, di un artista, di un musicista o anche un prete a dir messa. Tutto può essere utile per aiutare questi malati a gustare ancora la vita”.

“Congresso e Centro Diurno di Monteoliveto sono due dei fiori all’occhiello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”, dice il presidente dottor Luca Iozzelli. “Sono entrambi tra i progetti di cui siamo più orgogliosi” aggiunge “Il congresso è una delle principali iniziative scientifiche del settore e la partecipazione dei massimi specialisti italiani e internazionali dà a Pistoia lustro particolare. Come noto la nostra Fondazione investe molto nel sociale che, in media, assorbe oltre un terzo delle nostre erogazioni. Rispondiamo così a esigenze molto sentite. Con la consulenza scientifica dell’Università di Firenze abbiamo inoltre finanziato varie attività sperimentali. Un rapporto proficuo che intendiamo continuare”.

L’iscrizione al Convegno è gratuita e aperta a tutti.


Consulta qui il programma completo della decima edizione del Convegno.

2019-02-12 16:13:52

Accademia Giovani per la Scienza

Dalla scienza per tutti alla ricerca delle eccellenze Parte da Pistoia la sfida all’Europa: nasce l’Accademia per allevare futuri Nobel È il nuovo progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Un incubatore per un massimo di 31 giovani, a cui si offrono inedite e straordinarie opportunità di crescita personale nel campo delle scienze.


PISTOIA 12 febbraio 2019 – È Pistoia a lanciare il guanto di sfida al resto dell’Europa, convinta che sia possibile creare le condizioni per allevare futuri premi Nobel nelle materie scientifiche. E così crea la sua originale fabbrica di baby scienziati. È questa la filosofia di fondo che fa nascere l’Accademia Giovani per la Scienza. È il nuovo, e unico in Italia, progetto della Fondazione Caript che si affianca a Sì … Geniale!, il concorso giunto alla seconda edizione, che si pone invece l’obiettivo di trasmettere l’amore per la scienza a intere classi di ogni ordine di scuola. Dell’Accademia potranno invece far parte esclusivamente studenti delle scuole medie superiori. Sarà un Comitato scientifico coordinato dal vicepresidente della Fondazione, Giovanni Palchetti, a selezionare, tra le domande che arriveranno, un primo nucleo che potrà arrivare fino a un massimo di 31 componenti. Unico requisito: frequentare uno degli istituti pistoiesi o comunque essere residenti a Pistoia, a norma dello statuto della Fondazione. Oltre al merito scolastico, saranno valutate la qualità e vivacità degli interessi culturali, la curiosità scientifica, il desiderio di approfondimento delle conoscenze, oltre alla coerenza delle motivazioni espresse nella domanda di adesione. Alla fine del primo anno sarà richiesta una relazione individuale sulle attività svolte. Al termine del secondo la presentazione di una “tesi”, individuale o di gruppo, dedicata a un tema di approfondimento e di ricerca scelto dagli accademici e approvato dal Comitato Scientifico. A questo gruppo di motivati e meritevoli verrà proposto, a partire da fine marzo, nel periodo estivo e nel successivo anno scolastico, un eccezionale programma di formazione e aggiornamento, con la possibilità di lavorare fianco a fianco con scienziati italiani e stranieri e di essere seguiti da tutor qualificati. Insomma, un incubatore inedito e di eccellenza. Ovviamente la partecipazione all’Accademia è completamente gratuita e tutte le spese saranno sostenute dalla Fondazione. Numerose le esperienze già in programma: si va da uno stage al Cern di Ginevra, a uno presso il laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso, mentre le baby scienziate saranno ospitate a Oxford dalla fisica delle nanoperticelle Daniela Bortoletto che terrà uno stage riservato alle donne. Poi altri, di eccellenza in eccellenza. Si tratterà di seminari, workshop, visite ad ambienti e strutture significative per le finalità dell’Accademia, campus residenziali in estate, in Italia, Europa o in altri Paesi. L’idea è di far partecipare i ragazzi a esperienze speciali di formazione, sviluppando temi scelti dai gruppi, arricchendo le occasioni di conoscenza, scambio e collaborazione con altre realtà di avanguardia e di livello europeo. “Siamo convinti – spiega l’ideatore del progetto, il fisico Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione – che con proposte di alto livello, sia possibile far crescere e finalizzare a percorsi di eccellenza il naturale amore per la scienza che i nostri giovani accademici devono comunque possedere. Se da questo percorso virtuoso e di qualità usciranno fuori anche futuri grandi scienziati, vedremo. La Fondazione e il Comitato scientifico si impegnano a fornire loro irripetibili occasioni di crescita. Del resto è proprio l’articolo 34 della Costituzione che ci invita a farlo: i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i più alti gradi negli studi”. I tempi previsti dal bando sono serrati: entro metà marzo dovrebbero essere scelti coloro che saranno chiamati a partecipare a un primo stage di introduzione che si terrà a fine mese presso il centro dell’Università di Bologna di Bertinoro (FO). Gli Accademici rimarranno tali per due anni, al termine dei quali verrà fatta una valutazione del percorso e dei suoi esiti. Al termine del secondo anno, i membri dell’Accademia potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico di concedere. E, se son Nobel, fioriranno.
Clicca qui per il bando completo. INFO: Ufficio Erogazioni e Progetti interventi@fondazionecrpt.it, 0573 974287   photo5987633230867705800    photo5987633230867705809  photo5987633230867705802photo5987633230867705803  photo5987633230867705811 photo5987633230867705822  

2019-01-31 13:17:41

Socialmente 2019

Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Caript dedica un bando al mondo del volontariato, della filantropia e della beneficenza, mettendo a disposizione di fondazioni, imprese e cooperative sociali, ONLUS e associazioni no profit operanti nella provincia di Pistoia un plafond complessivo di 400mila euro per la realizzazione dei loro progetti di utilità sociale.

Mantenendo la propria attività erogativa scandita dalla pubblicazione di bandi specifici, la Fondazione intende incoraggiare la presentazione di progetti strutturati, che possano essere innovativi e avere un forte impatto sul territorio.

È in quest'ottica che Socialmente – Bando per l'integrazione sociale e culturale si propone l'obiettivo di raccogliere progetti volti ad accrescere l'autonomia e l'inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, di contrastare la povertà e di sostenere il superamento dell'emarginazione sociale affiancando le associazioni e gli enti che operano in questo ambito.

Il bando Socialmente si inserisce nel complesso degli interventi destinati al settore del volontariato, della filantropia e delle beneficenza, per il quale la Fondazione prevede nel suo Documento Programmatico 2019 un totale di quasi 1 milione e mezzo di euro.

Nel 2018, le richieste pervenute sono state più di sessanta – in aumento rispetto all'anno precedente – e di queste 36 sono state quelle accolte. Fra i progetti più interessanti e originali che la Fondazione ha sostenuto ricordiamo l'attivazione di un laboratorio socio-educativo a carattere artigianale destinato a dieci persone italiane o straniere appartenenti a fasce deboli per lo sviluppo di competenze manuali di alto livello e successivo inserimento nel mondo del lavoro; la creazione di tre nuovi spazi adibiti all'accoglienza di giovani dai 16 ai 21 anni, per l'autonomia di persone disabili e per ospiti che hanno esigenza di ambienti di condivisione e opportunità di scambio nel complesso conventuale di S. Domenico a Pistoia; l’attivazione di percorsi di autonomia e coabitazione per gruppi di persone con disabilità.

Per partecipare al bando occorre compilare l'apposita richiesta online consultabile nella sezione Attività – Bandi e contributi, entro il 31 marzo 2019; per poter usufruire dell'erogazione, le iniziative e i progetti ammessi al contributo dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2020.


Info: Ufficio Erogazioni e Progetti 0573 974221 interventi@fondazionecrpt.it

2019-01-11 17:27:18

Borse Lavoro 2019

BORSE LAVORO Il bando della Fondazione Caript ha l’obiettivo di incentivare l’occupazione rendendo temporaneamente meno onerosa l’assunzione di nuove risorse per aziende ed enti no profit, favorendo l’accesso al mondo del lavoro di inoccupati Under30 e, da quest’anno, anche Over50.

CHI PUÒ PARTECIPARE

  • Inoccupati di età compresa fra 18 e 30 anni, residenti nella provincia di Pistoia, in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo, e iscritti al centro per l’impiego di competenza.
  • Disoccupati di età compresa fra 50 e 65 anni, residenti nella provincia di Pistoia, non pensionati e iscritti al centro per l’impiego di competenza.

CHI PUÒ ASSUMERE Le imprese aventi sede su tutto il territorio nazionale, e le organizzazioni di volontariato e gli enti no profit operanti nel territorio della provincia di Pistoia. Sono escluse le pubbliche amministrazioni e gli studi professionali.

COME PARTECIPARE Trova un’azienda o un ente no profit interessati a diventare partner del progetto: la Fondazione Caript, con un contributo lordo mensile di 600 euro si impegna a sostenere parte delle spese necessarie per l’assunzione, che dovrà avvenire con contratto full o part time, a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi. La domanda deve essere redatta compilando gli appositi moduli scaricabili dalla pagina Bandi e Contributi, ai quali allegare fotocopia del documento di identità, scheda anagrafico-professionale rilasciata dal centro per l’impiego e attestazione ISEE del richiedente. La modulistica deve essere inviata in busta chiusa a mezzo raccomandata a:

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA Settore erogazione e progetti – Borse Lavoro 2019 Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia.

Scadenza per la presentazione delle domande 31 marzo 2019.

INFO: interventi@fondazionecrpt.it


Attivati con BORSE LAVORO!

2019-01-10 09:37:49

Sì … Geniale! 2018/19

Duemila studenti pistoiesi si confrontano con la bellezza della scienza

Si chiama Sì … Geniale! La scienza ti fa volare. E, dopo lo straordinario successo della prima edizione nel 2018, si appresta a coinvolgere, per il secondo anno consecutivo, circa 2.000 studentesse e studenti di 95 classi di ben 26 istituti pistoiesi di elementari, medie e superiori guidati dai loro insegnanti. E per la prima volta il concorso dà spazio anche ai piccolissimi delle scuole dell’infanzia.

Il bando, che è stato presentato questa mattina a Pistoia nella sede della Fondazione Caript – che lo ha promosso e lo gestisce in proprio – dal suo presidente, Luca Iozzelli, da Giovanni Palchetti, vicepresidente e coordinatore del Comitato scientifico e da Ezio Menchi del CDA e ideatore della manifestazione, si pone l’obiettivo di raccontare la bellezza, l’intelligenza e l’utilità delle scienza, promuovendo nei ragazzi la curiosità e l’amore per le materie scientifiche, anche valorizzando metodi innovativi e più coinvolgenti di insegnare e di apprendere.

Ancora una volta sarà una scienziata, una donna, ad accompagnare i ragazzi in questa avventura. Si tratta della giovane matematica Eleonora di Nezza, che ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa. Brillante corso di studi nei licei e nell’università italiana, vincitrice nel 2015 del premio dell’Unione Matematica Italiana per la tesi di dottorato, prestigiose esperienze negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, attualmente “Maître de Conference” alla Sorbona di Parigi. Quando non si muove nelle affascinanti architetture dell’alta matematica astratta, Eleonora è una giovane ricercatrice che guarda serie TV, frequenta teatri e musei, esce con gli amici, pratica sport e soprattutto yoga, disciplina di cui è molto appassionata.

Mi appassiona la ricerca in matematica – ha detto Eleonora Di Nezzadisciplina a cui sono arrivata in parte per caso, forse perché le iscrizioni a ingegneria erano già chiuse. Nel mio percorso di studi potrei dire che è stata la matematica ad incontrare me, piuttosto che io a cercarla. Nella mia carriera sono stata fortunata e adesso lavoro nel campo della geometria complessa e differenziale: un percorso, il mio, che tuttavia credo non sia precluso a nessuno dei giovani studenti che partecipano a Sì … Geniale! nei quali cerchiamo di potenziare amore e motivazione per lo studio, per ogni campo della conoscenza e, in particolare, per le discipline scientifiche”.

Sarà dunque Eleonora Di Nezza ad accompagnare gli studenti in un percorso che prenderà avvio al rientro dalle vacanze scolastiche, per concludersi nell’aprile prossimo, giusto in tempo per permettere l’allestimento della mostra-concorso di tutti i “prodotti di ingegno” realizzati dalle varie classi, nel corso del Giardino delle Invenzioni, la quattro giorni in calendario a Pistoia da mercoledì 8 a sabato 11 maggio, in cui si terranno anche attività di divulgazione, approfondimento e formazione rivolte agli studenti, agli insegnanti e, in alcune occasioni, a tutti i cittadini.

Le classi potranno mostrare esperienze, materiali multimediali, invenzioni, macchine, ma anche racconti, documentari, ricerche storiche, realizzate a scuola durante il normale percorso di studio della matematica, dell’informatica, delle tecnologie, delle scienze sperimentali, di quelle della vita, con forte integrazione con le altre aree disciplinari, come già è accaduto nella prima edizione. Alla fine la giuria, presieduta da Eleonora Di Nezza, assegnerà un premio ai primi tre migliori prodotti per ciascuno dei quattro ordini di scuole coinvolte.

La Fondazione – spiega il presidente, Luca Iozzelliè lieta di riproporre Sì … Geniale!, dopo l’incredibile successo della prima edizione, certa in questo modo di contribuire a fornire alle scuole, a studenti e insegnanti una buona opportunità di mostrare e di vedere premiati gli straordinari talenti che hanno già dato prova di possedere. Anche per questo abbiamo deciso di incrementare la dotazione a disposizione dei premi, dai 35.000 euro dello scorso anno ai 50.000 destinati a questa seconda edizione. Sono risorse che andranno alle nove scuole finaliste, un dono che le classi vincitrici porteranno a tutti gli studenti dei loro istituti.”.

Anche quest’anno – aggiunge il vicepresidente, Giovanni Palchettiil compito del Comitato Scientifico nella scelta dei finalisti non sarà affatto facile, non solo per il grande numero di opere candidate ma, soprattutto, per la selezione della qualità dei prodotti che ci aspettiamo almeno del livello, già alto, dello scorso anno. Per la prima volta abbiamo deciso di dare un’opportunità anche alle scuole dell’infanzia, che sono sicuro sapranno stupirci. Buon lavoro a tutti e spazio a fantasia, intelligenza e creatività”.

Il dato che si deve sottolineare – precisa Ezio Menchi del CdA della Fondazione – è che la partecipazione a Sì … Geniale! comporta un impegno e un lavoro di mesi per gli insegnanti e per le classi che sono coinvolte, con tutti gli allievi, nel processo di costruzione del “prodotto di ingegno”. Avere anche quest’anno una partecipazione così diffusa è una risposta bellissima che viene dalle scuole del territorio e da quella parte degli insegnanti aperti al nuovo, che sanno raccogliere le sfide e trasmettere ai loro allievi di qualunque età, amore e passione per la costruzione del sapere. Due i segnali che ci hanno colpito dopo la prima edizione. Uno lo abbiamo avuto dall’insegnante che, avendo partecipato alla prima edizione, ci ha raccontato di essere entrata per la prima volta in classe all’inizio dell’anno scolastico e di aver ricevuto, subito, dai suoi studenti un’unanime richiesta: “partecipiamo anche quest’anno a Sì … Geniale!”. L’altro da una lettera di un’insegnante della scuola dell’infanzia che, con stile garbato ed efficace ci ha chiesto “perché bambine e bambini della scuola dell’infanzia non possono partecipare? Anche noi siamo scuola”. Le abbiamo dato ragione, con convinzione. Dobbiamo dire grazie a questi insegnanti e mandare un grande applauso ai loro allievi”.

2019-01-01 17:15:35

Bandi Fondazione Caript 2019

Il Documento Programmatico Annuale per il 2019 della Fondazione Caript prevede la pubblicazione di 10 bandi specifici in diversi settori di intervento, allo scopo di stimolare una maggiore innovatività, e incoraggiare la presentazione di progetti articolati e di maggior impatto per il territorio. Clicca qui per il calendario delle uscite dei bandi

2018-12-18 12:05:15

Pistoia – Dialoghi sull'uomo

Con-vivere significa "vivere con", vivere assieme nel rispetto dell'altro. Come e perché noi umani stiamo insieme? Come ci rapportiamo con gli altri esseri viventi e, più in generale, con il mondo in cui ci è dato vivere, con gli animali e la natura? Proporre il tema convivenza significa evocare la questione dell'essere umano nella sua completezza e nell'accezione aristotelica di animale politico. Significa riflettere su come si forma il legame sociale e sul rapporto tra convivenza e conflitto, analizzare come altre società e altre epoche hanno organizzato e realizzato la convivenza. Significa inoltre parlare della famiglia, nucleo basilare della società, dei suoi modelli e della sua evoluzione. Con-vivere è un "mestiere", nel senso che la società è un ambito di costruzione, non un approdo naturale dell'essere umano. In una società ogni giorno più segnata da un'accelerazione generale, in cui i rapporti sono costantemente mediati dal digitale, diventa sempre più difficile dialogare in modo profondo ed egualitario.

«Riflettere sui linguaggi e sulle pratiche del vivere insieme, vuole essere anche un modo per valorizzare e riprendere il percorso decennale che i Dialoghi hanno compiuto – afferma Giulia Cogoli – Un percorso di tematiche che si tengono assieme e che compongo, anche grazie ai contributi di alcuni fra i più importanti intellettuali contemporanei, un grande mosaico culturale, fatto di tante tessere, pensieri, approfondimenti, con una forte visione e valenza unitaria. Questo è forse il punto di eccellenza e di forza dei Dialoghi: produrre cultura - una cultura della convivenza - e farlo in un percorso ideato e costruito appositamente, sia all'interno del singolo programma di ogni anno, sia nella visione più ampia del decennale».

I Dialoghi hanno sempre dedicato grande attenzione ai giovani e fin dalla prima edizione, per avvicinare gli studenti al tema del festival, organizzano un ciclo di incontri per le scuole: un vero e proprio mini corso di antropologia culturale, che in nove anni ha coinvolto circa 20.000 giovani di tutt'Italia.

Tre le lezioni in programma nel 2019, al Teatro Manzoni di Pistoia alle ore 11,  fruibili anche in diretta streaming: 30 gennaio,  l'antropologo  Marco Aime  introdurrà il tema della prossima edizione dei Dialoghi; 26 febbraio, il genetista Guido Barbujani "Tutti parenti tutti differenti. Contro la tentazione del razzismo, la verità spiegata dalla scienza"; 2 aprile,  lo storico  Carlo Greppi  "La frontiera come luogo di incontro".


"Le culture sono cantieri sempre aperti, processi in continua evoluzione e lo scambio culturale è la norma, non l’eccezione. I Dialoghi credono che la cultura ci renda essere umani migliori" Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi sull’uomo

www.dialoghisulluomo.it

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2018-12-18 11:08:05

Fondazione Pistoia Musei

Quattro diverse sedi situate nel cuore del centro storico danno vita al nuovo sistema museale Fondazione Pistoia Musei, promosso da Fondazione Caript e gestito dalla sua società strumentale Pistoia Eventi Culturali, per raccontare la città dalle sue origini fino alle vicende artistiche del Novecento, con un programma espositivo di ampio respiro e un’attenzione particolare all’arte moderna e contemporanea.

Un progetto importante e impegnativo, che – anche tenuto conto degli effetti positivi registrati dall’elezione nel 2017 a Capitale Italiana della Cultura – si pone l’obiettivo di offrire alla città, ai suoi abitanti e ai visitatori un programma di iniziative culturali e artistiche articolato e attrattivo, affinché Pistoia si affermi sempre di più come meta prediletta dal turismo culturale e possa valorizzare e promuovere il suo patrimonio.

La volontà di costituire un sistema museale si è andata consolidando attorno all’acquisizione dell’Antico Palazzo dei Vescovi, operazione che la Fondazione Caript sta attualmente finalizzando con Intesa Sanpaolo e che prevede la gestione in comodato delle collezioni del Gruppo, nell’ambito del Progetto Cultura della Banca che contempla, tra i principali obiettivi, la valorizzazione e la condivisione con il pubblico del patrimonio artistico di proprietà. Il museo, gestito a fronte di convenzioni con soggetti pubblici e privati, è infatti un singolarissimo edificio e un prezioso contenitore in cui si collocano diversi nuclei museali distinti, con un percorso archeologico attrezzato, il Museo della cattedrale di San Zeno, il meraviglioso Arazzo ‘millefiori’, la collezione Bigongiari dedicata al Seicento fiorentino, e le pitture murali di Giovanni Boldini appartenenti alla collezione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia, Gruppo Intesa Sanpaolo.

A pochi passi, quasi affacciata su Piazza Duomo, la sede espositiva di San Salvatore, ex chiesa attestata fin dal 979, il cui declino viene arrestato solo oggi con il restauro attuato e finanziato dalla Fondazione Caript. San Salvatore, la cui inaugurazione è prevista per la prossima primavera, si presenta come un piccolo e prezioso museo che racconta il cuore antico di Pistoia attraverso varietà di linguaggi, interazione digitale, e nuove scoperte tra cui, la più straordinaria, quella di un affresco incompleto, Il Compianto sul Cristo morto, databile alla fine del Duecento e attribuito alla cerchia di Lippo di Benivieni.

Attraversata la piazza – poco distante dalla chiesa di Sant’Andrea, in cui è conservato lo straordinario pulpito di Giovanni Pisano, e da Palazzo Fabroni, Museo del Novecento e del Contemporaneo – si trova Palazzo de’ Rossi: edificio settecentesco sede della Fondazione Caript, il palazzo conserva una collezione di opere d’arte nata nel 1992 con l’acquisizione di un insieme di disegni e dipinti del pittore e scultore Corrado Zanzotto (Pieve di Soligo, 1903 – Pistoia, 1980). Nel corso degli anni la raccolta è cresciuta, diventando rappresentativa delle espressioni artistiche che si sono sviluppate a Pistoia nel corso dei secoli. Con la nascita di Fondazione Pistoia Musei, Palazzo de’ Rossi diventa uno dei vertici del nuovo sistema museale connotandosi come centro dedicato all’arte del Novecento pistoiese, con un rinnovato percorso espositivo arricchito delle opere in comodato dalla collezione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia.

Di fronte, Palazzo Buontalenti, interessante esempio di architettura fiorentina di fine Cinquecento, che dal 2013 ospita esposizioni temporanee promosse dalla Fondazione Caript. Dal 2019 Palazzo Buontalenti diventerà sede di mostre di ampio respiro, con una particolare attenzione all’arte moderna e contemporanea. Ad inaugurare la nuova programmazione espositiva sarà Italia Moderna 1945 – 1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione a cura di Marco Meneguzzo: la rassegna attualmente in via di definizione – con un progetto di mostra da aprile a novembre 2019 con centoquaranta opere, tutte selezionate dalle collezioni di Intesa Sanpaolo – punterà a mostrare il complesso tessuto artistico italiano in uno dei periodi di trasformazione del Paese tra i più fecondi.

A seguire, da dicembre 2019 a marzo 2020, Memorie di Leonardo. Due secoli di celebrazioni, anniversari e ‘capricci’ a cura di Antonio Natali, Andrea Baldinotti e Tommaso Mozzati: concepita per chiudere idealmente le manifestazioni del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, l’esposizione proporrà un’articolata rivisitazione della lunga e nobile storia delle mostre leonardesche fra Otto e Novecento, ponendo sotto i riflettori alcuni momenti nevralgici della fortuna del mito dell’artista.

Il nostro ente – commenta Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Caript e Direttore Generale di Fondazione Pistoia Museiconsidera la cultura un faro nella rotta per lo sviluppo del territorio e ha in programma di investire importanti risorse in questo nuovo progetto, andando ad accrescere il suo impegno in un settore che la vede già protagonista in città, in particolar modo sul fronte musicale, con importanti rassegne di musica da camera, sinfonica e jazz, oltre all’annuale festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo”.

Philip Rylands, Direttore Emerito della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e Direttore Scientifico di Fondazione Pistoia Musei conclude: “Non posso che ammirare la politica illuminata della Fondazione Caript nell’intraprendere, oltre ai suoi ben noti interventi a favore della cultura e del sociale, una valorizzazione delle collezioni d’arte sotto la sua tutela”.

Il logo di Fondazione Pistoia Musei è stato progettato da Sebastiano Girardi Studio, Venezia. Materiali grafici, web e video a cura di Cristiano Coppi Studio Design e Comunicazione, Pistoia.

INFO Comunicazione e Ufficio stampa Francesca Vannucci + 39 0573 974228 – fvannucci@fondazionepistoiamusei.it
Clicca  qui  per la cartella stampa completa www.fondazionepistoiamusei.it   [gallery ids="6775,6780,6774,6777,6778,6781,6779,6772"]

2018-12-06 13:46:00

Scuole in movimento 2018

Online gli esiti di Scuole in movimento, bando per sostenere la qualità della formazione di base con il quale la Fondazione Caript offre agli istituti scolastici del territorio l'opportunità di creare nuovi ambienti per l'apprendimento e dotarsi degli strumenti e dei materiali per lo sviluppo di approcci didattici innovativi.

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