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2023-02-06 09:33:26

Un’opportunità per realizzare nuovi progetti

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

2023-02-02 13:24:54

Nasce la Fondazione delle comunità pistoiesi

Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.

2022-12-20 11:15:51

Un festival sui manga con Socialmente Giovani

Rendere protagonisti ragazze e ragazzi, aiutandoli a tradurre in realtà le loro idee. È lo scopo del bando Socialmente Giovani, promosso da Fondazione Caript che, alla seconda edizione, premia progetti nel segno dell’arte: dalla pittura alla musica ai fumetti. Ai fumetti è dedicato il progetto sui manga, ideato da Alice Becheroni, Caterina Lucignano e Francesca Faggi che, per attuarlo, potranno contare sul supporto dell’associazione culturale Il Moderno. Proprio il teatro Il Moderno di Agliana, infatti, ospiterà cinque incontri, che si terranno da gennaio a maggio del 2023 a cadenza mensile, con esperti di manga in grado di coinvolgere sia gli appassionati sia chi, semplicemente, cerca un’occasione per avvicinarsi a un genere che sta vivendo un clamoroso boom a livello mondiale. Dal 7 al 9 luglio sempre nel teatro aglianese si svolgerà un vero e proprio festival sulla cultura giapponese con un programma molto vario che include mostre, mercato/scambio di fumetti, laboratori di origami e di Sashiko (un’antica tecnica nipponica di ricamo), appuntamenti dedicati a giochi di ruolo e conferenze. In totale sono cinque i progetti che Fondazione Caript finanzia attraverso Socialmente Giovani, con un investimento complessivo di 25.850 euro. Il bando prevede che le idee proposte siano elaborate da ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni e che, per trasformarle prima in progetti e poi in azioni, gli ideatori siano accompagnati da associazioni no profit nel ruolo di tutor. Oltre al festival sui manga, la Fondazione ha premiato il progetto We Care, che vedrà giovani del popoloso quartiere di Bottegone a Pistoia, affiancati dal circolo Arci del posto, realizzare un murale sulla facciata del circolo stesso e organizzare una due giorni dedicata alla street art. Un altro gruppo di giovani, con l’aiuto del Club Alpino Italiano, si metterà invece al lavoro per realizzare un sentiero didattico/ambientale tra i paesi di Gello e di Castello di Cireglio, sulla collina pistoiese. Con loro lavoreranno anche ragazzi disabili assistiti dalla Fondazione Maic, oltre a operatori di questa importante realtà del settore della riabilitazione. Il progetto Musica Solidarietà Giovani, con l’Ente Camposampiero in veste di tutor, include diverse attività da realizzare nella Fabbrica delle emozioni, spazio polivalente a Pistoia. Nella struttura sarà allestito un centro di aggregazione giovanile, saranno svolti laboratori musicali e un concorso per band e saranno installati un palco per le esibizioni con impianti luce e audio. Nel segno della musica è anche il progetto, con tutor il comitato provinciale Arci, che vedrà una squadra di giovani impegnarsi nel costruire una sala prove all’interno dello spazio polivalente Tamburo della Luna a Quarrata, un territorio che attualmente non dispone di una simile struttura a disposizione di band locali. “Socialmente Giovani è una delle nostre iniziative più innovative – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – perché ragazze e ragazzi sono chiamati a essere responsabili di progetti, a favore della propria comunità, lavorandovi in prima persona in tutti i passaggi necessari a rendere concreta un’idea. In questa seconda edizione del bando, in particolare, diversi tra i progetti premiati hanno per destinatari altri giovani e credo che questo aspetto ne costituisca un valore aggiunto”. Ulteriori informazioni sono reperibili qui.

2022-12-02 08:49:20

Aperto il centro Crisalide per minori vittime di abusi

Al via a Pistoia il progetto Crisalide, un innovativo servizio specialistico per la cura di minori vittime di abusi e maltrattamenti realizzato dalla Fondazione Sant’Atto. "E' uno spazio clinico – ha spiegato Lisa Petruzzi, psicologa e responsabile del servizio - dove si effettuano psicoterapie del bambino, dell'adolescente e dei familiari. Lo scopo del servizio è di curare i traumi dei bambini e fare un lavoro di recupero delle competenze genitoriali". Fondazione Caript ha contribuito alla sua realizzazione con un importante contributo concesso attraverso l’edizione 2021 del bando Socialmente. “Negli interventi che facciamo nell’ambito del sociale abbiamo come obiettivo la realizzazione di un welfare di comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri - e il progetto Crisalide rientra appieno in questa prospettiva. Si tratta di un servizio innovativo che è destinato a minori vittime di abusi e maltrattamenti, cioè i più fragili tra quanti possono trovarsi in condizioni di difficoltà. Come Fondazione abbiamo sostenuto, sin dal 2015, diverse attività dell’associazione Crisalide riconoscendone l’importanza e, per questo, siamo particolarmente soddisfatti di avere contribuito a un’iniziativa che rappresenta un significativo passo avanti verso una rete di protezione sociale sul nostro territorio il più possibile inclusiva”. [gallery columns="4" size="large" link="file" ids="13026,13025,13024,13023,13022,13021,13019,13020"]

2022-10-28 08:14:33

Una casa per i ragazzi autistici

Nella frazione di Bonelle, alle porte di Pistoia, vede la luce la «Casa di Agrabah», destinata all’avvio di un servizio sperimentale di coabitazione volto allo sviluppo dell’autonomia nei giovani adulti con autismo. L’appartamento è stato realizzato dalla Fondazione Raggio Verde anche grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Caript nell’ambito del bando Socialmente 2021 e ha beneficiato inoltre di un contributo della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Il progetto è stato affidato e curato dalla start up fiorentina DU IT (Design for user innovation technology).

L’idea della «Casa di Agrabah» è nata in un’ottica di ‘dopo di noi’ ed è stata portata avanti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile a condurre persone con disturbi dello spettro autistico verso percorsi di vita indipendente. Gli ambienti interni della struttura sono stati accuratamente progettati e arredati, anche con suggestive dotazioni tecnologiche, al fine di incoraggiare le competenze, le attitudini e rispondere ai bisogni specifici dei partecipanti. Vi saranno accolti gruppi di quattro adulti (più un operatore), che avranno la possibilità di sperimentare, in un contesto protetto e familiare, la quotidianità lontano da casa, seguendo una sorta di training per aiutarli ad abituarsi gradualmente a vivere da soli. Potranno inoltre fare esperienza di relazioni di vita in comune ed eventualmente anche di vicinato. L’immobile, che è stato messo a disposizione dall’associazione Agrabah, si trova in un quartiere ricco di servizi e ben collegato dai mezzi pubblici.

La presentazione ha avuto luogo stamani alla presenza di Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), della vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, di Lorenzo Zogheri (presidente Fondazione Caript), dell’architetto Elena Bellini di DU IT, insieme all’associazione Agrabah – Associazione genitori per l’autismo e al Comitato di quartiere di Bonelle, con il quale è iniziato un rapporto di collaborazione.

«Siamo felici di poter inaugurare questo progetto che è, forse, il più importante dalla nascita della Fondazione Raggio Verde, avvenuta nel 2019: fin da allora, infatti ci proponiamo di offrire risposte alle famiglie nell’ambito del cosiddetto ‘dopo di noi’, supportando i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita autonoma affinché abbiano gli strumenti per affrontare un futuro nel quale non potranno più contare sull’assistenza di genitori e parenti. Il nostro impegno in tal senso proseguirà con la creazione di opportunità lavorative e di altre simili soluzioni abitative». Giancarlo Magni, presidente Fondazione Raggio Verde.

«Nel corso degli anni abbiamo accompagnato le importanti iniziative, prima di Agrabah e poi di Fondazione Raggio Verde, attraverso le quali vengono aiutate tante persone in difficoltà e le loro famiglie. Dall’inaugurazione della Casa di Gello, un progetto il cui avvio è stato interamente finanziato dalla Fondazione Caript, in sostanza non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i protagonisti di una nuova tappa di questo percorso, una tappa molto rilevante perché si tratta di un progetto sperimentale che agisce su uno degli aspetti più angoscianti di chi vive le conseguenze dell’autismo, cioè il ‘dopo di noi’. Lo abbiamo fatto per alleviare situazioni di reale sofferenza: per chi è affetto da autismo e per chi vede un proprio congiunto dovere affrontare la vita con il fardello di questo disturbo». Lorenzo Zogheri, presidente Fondazione Caript.

2022-09-19 09:33:13

Socialmente Giovani, aperto il nuovo bando

Sostenere progetti di utilità sociale per le comunità locali che abbiano per protagonisti i giovani. È a ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni, infatti, che è dedicato il bando Socialmente Giovani, aperto per la seconda edizione dalla Fondazione Caript, dopo la positiva esperienza fatta nel 2021.

Tra i progetti che in precedenza hanno ottenuto un contributo determinante per la loro realizzazione ricordiamo: la Festa della Spighe, tenuta a giugno con grande partecipazione nel parco di Villa di Scornio a Pistoia; il ripristino a scopo turistico-culturale di antichi sentieri sulle colline attorno al paese di Saturnana; il recupero del sentiero Gavinana-Spianessa sulla montagna pistoiese; la creazione di uno spazio di aggregazione intergenerazionale a Buggiano Castello.

Sono tutte iniziative che hanno una caratteristica comune: sono state ideate da giovani che, per concretizzarle, hanno potuto contare sull’aiuto e sulla esperienza di un’associazione. Il bando, infatti, oltre a sostenere interventi utili alla collettività, vuole avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del volontariato e dell’associazionismo, coinvolgendoli in tal modo nella gestione e nella cura di beni comuni.

Per questo è previsto che chi presenta una propria proposta, possa usufruire del supporto di un’associazione no profit, selezionata dalla Fondazione, che ha il compito di agevolare in ogni passaggio la realizzazione delle idee elaborate.

A questo scopo, per le associazioni che vogliono cogliere questa opportunità di lavorare con i giovani, è già aperta la possibilità di presentare la propria candidatura.

“Socialmente Giovani” ha un budget complessivo di 30mila euro e prevede contributi sino a un massimo di 6mila euro a progetto, a copertura del 90% del costo totale. Il restante 10% è a carico dei giovani progettatori, perché siano attivamente responsabili anche nella fase che è inevitabile per qualsiasi progetto: la ricerca dei finanziamenti.

I partecipanti devono presentarsi in gruppi (almeno di tre persone) composti per 2/3 da giovani da 16 a 25 anni, con le proposte elaborate che devono avere una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia e che possono riguardare un’ampia gamma di iniziative.

In particolare, saranno considerati progetti per riqualificare spazi ricreativi e centri di ritrovo e di aggregazione; proposte per promuovere attività di volontariato tra i giovani, anche all’interno di associazioni già attive; progetti per realizzare attività sportive, teatrali, musicali e percorsi formativi su temi di attualità; progetti di integrazione e di ripristino di luoghi abbandonati da destinare a eventi a favore della comunità.

“Spesso i giovani sono i destinatari di progetti calati dall’alto – sottolinea Paola Bellandi, componente del CdA di Fondazione Caript e referente del bando – mentre con questa iniziativa diamo loro un ruolo che è da protagonisti assoluti e in ogni fase: dall’ideazione alla concreta attuazione. A chi partecipa assicuriamo, oltre al sostegno economico, l’accompagnamento di associazioni esperte di interventi negli ambiti che proponiamo, proprio per consentire la più ampia partecipazione possibile. Il nostro intento, infatti, è di raggiungere ragazze e ragazzi che hanno la volontà di esprimersi in azioni per il bene della loro comunità locale ma che non hanno sinora trovato strade percorribili per poterlo fare. È un’occasione importante e invito davvero a non perderla. Sono convinta che sono tanti i giovani animati da idee di cambiamento: il nostro bando è una porta aperta perché diventino realtà”.

Le domande di partecipazione a “Socialmente Giovani” devono essere presentate entro il 18 novembre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate   qui.

2022-09-05 13:44:58

"Casa di Gello" si racconta a 30comenoi

"30ComeNoi" è un progetto realizzato in occasione del trentennale delle Fondazioni di origine bancaria. Fondazione Caript vi partecipa con un video dedicato alla Casa di Gello, struttura per persone affette da autismo. A raccontare questa importante realtà è Vincenzo Mangione, educatore professionale. Tutti i video realizzati per il trentennale sono pubblicati sul sito www.30ComeNoi.it.

   

2022-08-03 13:42:34

Per il sociale oltre mezzo milione di investimenti

Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.

Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.

Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.

È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza. 

Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.

Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.

È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.

Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.

“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.

Gli esiti del bando sono pubblicati qui.

2022-06-10 10:30:59

Aperta la seconda sessione erogativa del 2022

Educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo locale e edilizia popolare locale; salute pubblica; protezione e qualità dell’ambiente. Sono i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caript per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.

Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo con la prima, chiusa lo scorso febbraio, che ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone l’iniziativa con una novità rilevante.

Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.

La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e  questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.

Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50% del costo complessivo del progetto stesso e il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.

Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile qui, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione.

La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i diversi bandi tematici.

Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che Fondazione Caript mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando. Queste ultime, infatti,  ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi,  finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.

2022-05-23 12:22:35

Risorse al volontariato per ambulenze e mezzi

“L’aiuto che ci arriva dalla Fondazione Caript per noi è fondamentale perché ci consente di riacquistare uno dei mezzi più importanti per gli interventi che svolgiamo a servizio della collettività. Il sostegno della Fondazione è una spinta a non arrendersi”.

Ivano Lucchesi, presidente della Protezione Civile - Arci di Chiesina Uzzanese, commenta così la notizia che, grazie alla partecipazione al bando Mettiamoci in moto!, la sua associazione sarà in grado di sostituire il pick-up completamente distrutto, nella notte del 30 gennaio scorso, in un incendio di origine dolosa. L’atto intimidatorio aveva rappresentato un duro colpo per questa realtà del volontariato, che utilizzava il mezzo sia per il servizio antincendio sul territorio provinciale e regionale (con ben 25 interventi fuori provincia sostenuti nella passata stagione), sia per la consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica (210 sono i nuclei familiari assistiti soltanto nell’area della Valdinievole).

Con l’edizione 2022 di Mettiamoci in moto!, la Fondazione ha premiato 19 progetti di altrettante associazioni, sostenute nell’acquisto o nella manutenzione straordinaria di ambulanze o altri automezzi per il trasporto sanitario e i servizi socio-assistenziali. In totale le risorse assicurate ammontano a 320.700 euro, suddivise nei due settori di intervento previsti dal bando: il settore salute pubblica (con 6 progetti premiati, per un importo complessivo di 153mila euro) e il settore volontariato, filantropia e beneficenza (con 13 progetti premiati, per un totale di 167.700 euro).

Oltre al progetto della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, significativamente intitolato “No alle intimidazioni, no alla violenza, sì al volontariato!!! Sì al nostro Pick-up!!!”, tra le iniziative che hanno partecipato con successo al bando figurano l’acquisto di un automezzo per il trasporto dei bambini con disturbi dello spettro autistico che frequentano il centro “In viaggio con la Fiaba” dell’associazione Il Cappellaio Matto di Pistoia; il progetto “Ambulanza per la montagna” della Misericordia di Castelvecchio Valleriana, che svolge il suo servizio a favore della popolazione della montagna pesciatina, territorio con un’elevata presenza di anziani;  il progetto “Fantastica contro i nemici invisibili” della Misericordia di Montale che, grazie al contributo della Fondazione Caript, potrà dotarsi di un’ambulanza pediatrica con attrezzature per il trasporto di pazienti obesi e dotata di un innovativo sistema a pressione negativa che assicura un costante ricambio d’aria, proteggendone gli spazi da contaminazioni esterne.

“I tanti progetti che sono stati presentati per il nostro bando – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – attestano che si tratta di un’iniziativa molto importante per enti che assicurano sul territorio servizi essenziali, in ambito sanitario e nella rete del welfare locale. Per la Fondazione contribuire a rinnovare e a fare mantenere in buono stato i mezzi di cui dispongono le associazioni, significa innanzi tutto venire incontro ai bisogni dei più fragili: bambini, ammalati e persone diversamente abili”.

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2017-05-30 11:09:01

Pistoia e i Dialoghi: le storie, i volontari, la città

Ottava edizione, quasi non entrano più sulle dita delle mani. Da otto anni Pistoia per tre giorni si trasforma, in giornate di maggio scaldate di cultura. Sarà perché si inventa un po’ milanese, perché si fa bella in modo speciale, ma Pistoia diventa una sposa di bianco vestita in mostra per le foto dei giornali; piazze gremite, ventagli che affannano, ma soprattutto orecchie che ascoltano, imparano, reagiscono. Domande che arrivano, confronti che arricchiscono. "I Dialoghi credono che la cultura ci renda esseri umani migliori", ha detto una volta Giulia Cogoli. Ed esseri umani migliori saranno anche – si spera – le centinaia di volontari in divisa e collaborazione; gambe veloci e menti attente è quello che si chiede loro, e poi passione, educazione e facce sorridenti. Nei mesi antecedenti al Festival mi si è preso un po’ in giro – creando addirittura un hashtag ufficiale! -, fra amici e colleghi, perché una volta ho detto a un ragazzo che il festival è disponibilità. Ebbene, scherzi a parte, dal punto di vista dei volontari, il festival deve essere proprio questo. E capita allora che chi ha il turno il venerdì, senza che glielo chiedi torni il sabato, e poi anche la domenica mattina e infine la domenica pomeriggio perché c’è l’intervento di Paolini e lo volevo vedere, e perché magari si capisce che è bello passare le giornate in collaborazione e serenità, lavoro e soddisfazioni. “Con la lingua è stato difficile, ma col cuore è stato molto bello” ha detto uno dei ragazzi dei centri di accoglienza di Pistoia, quest’anno coinvolti nell’atmosfera dei Dialoghi come volontari adulti; e mi sembra di non dover aggiungere altro. I volontari dei Dialoghi 2017Tante le conferenze, come sempre, tanti i nomi importanti per questo anno da Capitale, tanti gli eventi (e gli effetti) collaterali: mostre fotografiche, ospedali per le bambole, proiezioni di film. E poi Aime e Favole che passeggiano accaldati per Ripa del Sale, che ti salutano e ti sorridono con casalinga naturalezza, e tu pensi a Gianna Manzini che scriveva che “basterebbe una strada, via Ripa del Sale, a farmi tenere tutta la città in mezzo al petto” ed è proprio così se, salendo dal tendone di Piazza San Bartolomeo, incontri di riflesso al tuo Campanile un po’ di cultura a gratis, come si dice dalle nostre, schiette, parti. Non ho mai pensato fosse obbligatorio essere studiati per partecipare a un Festival del genere, e non credo a chi ha paura di ascoltare con la riserva, già in partenza, di non riuscire a capire. È lecito ascoltare e non capire, è giusto anche; è lecito essere curiosi, assorbire e rimuginare, ruminare e riflettere; è lecito anche solo farsi investire dalle parole per il gusto di farlo, come una musica, quasi. E musica da cui farsi investire è stata quella dell’Orchestra Leonore in apertura di Festival. Una Nona del Maestro per Maestri, una Nona da abbracci a fine concerto, in un teatro pieno e caldo di gente. Detto questo, il giorno dopo, sono uscita da Via Bracciolini col rintocco del Campanile per mano e scrupolosi tecnici con elmetto stavano già accatastando le seggioline blu; non c’è più posto per stare a sedere, ora è tempo di muoversi con le proprie gambe. La cultura è uscita dai tendoni.     (testo di Rachele Buttelli, volontaria 'di lungo corso' di Pistoia - Dialoghi sull'Uomo)

2017-05-29 16:38:34

Il video ufficiale di Pistoia17 protagonista a Roma

Un altro riconoscimento per il video ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Dopo aver abbondantemente superato il traguardo delle 300mila visualizzazioni sui social – tra Youtube e Facebook – il video realizzato da Discover Pistoia/Giorgio Tesi Editrice grazie al finanziamento esclusivo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, e co-prodotto da Fondazione Sistema Toscana, è stato tra i protagonisti nella sezione “Fuori concorso” della Biennale dello Spazio Pubblico dell’Università Roma 3, manifestazione svoltasi nello scorso weekend nella capitale, promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dall’Ordine degli architetti di Roma e dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma TRE, con la collaborazione di UN-Habitat e di ANCI. Il corto – della durata di poco inferiore ai 3 minuti – è stato tra i 4 menzionati nella categoria “Fuori concorso”. “È stata una bella esperienza, soprattutto perché la selezione ha avuto un ambito internazionale – sottolinea Lorenzo Marianeschi, creatore del video assieme a Jacopo Bellomo, presente a Roma al ritiro dell’attestato del concorso – La giuria ha fatto i complimenti ed i contributi sono stati tutti pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione”.

2017-05-24 14:30:46

Attività sociali, online la graduatoria definitiva

Da pochi giorni è online la graduatoria definitiva del bando 2017 "Attività sociali", andato in scadenza lo scorso 31 marzo. Consulta la graduatoria

2017-05-17 12:51:28

Alzheimer, oltre 85mila i malati in Toscana

Dal fronte Alzheimer finalmente una buona notizia: dopo una certa età anche in Italia ci si ammala meno e quella che è ormai più di un’ipotesi sarà uno degli argomenti centrali dell’8° Convegno nazionale sui Centri Diurni (Pistoia, dal 16 al 17 giugno), che porta di nuovo in Toscana i grandi specialisti italiani. Resta che i malati aumentano e che per ora non esiste vera cura.  Dell’Alzheimer si sa molto di più, lo si può frenare con terapie di crescente efficacia e modi e forme dell’assistenza sono sempre più raffinati e articolati. Ma guarire resta proibito e di antidoti, a parte un destino amico, non c’è che la prevenzione. Come si fa a non ammalarsi? Con una sana alimentazione e l’antico e sempre valido mens sana in corpore sano: lo stile di vita. I DATI. Secondo un’indagine Censis-Aima gli italiani anziani con varie forme di demenza sono ormai 1,3 milioni, il 10% circa dei 13 milioni di ultrasessantenni. In Toscana, con una popolazione tra le più longeve e oltre 85 mila malati, il fenomeno è particolarmente sentito. A Firenze i casi sono 20 mila, a Pistoia e provincia 7 mila. Si tratta di persone che lentamente perdono memoria e autonomia, a volte con manifestazioni aggressive, e perciò bisognose di assistenza continua. Il Convegno sui Centri Diurni ha in sostanza due scopi: 1) presentare innovazioni, proposte e problemi specifici; 2) ma anche tener viva l’attenzione su un dramma sanitario e sociale che la politica purtroppo sottovaluta. Questi e altri aspetti più o meno singolari del fenomeno Alzheimer e delle demenze senili figurano tra i temi cardine del Convegno e ben li sintetizza il professor Giulio Masotti, presidente onorario della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia, che oggi ne ha presentato alla stampa il programma curato con l’Università di Firenze e co-organizzato con i colleghi Carlo Adriano Biagini (Asl Pistoia) e Alberto Cester (Dolo - Venezia), oltre al dottor Enrico Mossello in veste di coordinatore scientifico. “Negli ultimi anni”, ha detto Masotti, “i nuovi casi di malattia si sono ridotti e sempre più spesso si arriva in età anche molto avanzata senza disturbi cognitivi. Il progressivo invecchiamento della popolazione produce però un numero straripante di malati che mette in crisi il sistema sanitario. I Centri Diurni svolgono un ruolo insostituibile e con i vari servizi per le demenze formano una rete nazionale importante, benché ancora insufficiente. I problemi sono enormi e la crisi economica li ha aggravati. Il risultato è che tanti malati e le loro famiglie restano isolati, spesso con gravi sofferenze e rinunce vissute nel chiuso delle pareti domestiche”. Riconfermando la città come leader in Italia nello studio e nella assistenza all’Alzheimer, il Convegno figura tra l’altro nel calendario di Pistoia capitale italiana della Cultura 2017. Tutto ciò anche grazie al fondamentale supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. “Abbiamo investito nel sociale”, ha ricordato il presidente Luca Iozzelli, “e siamo orgogliosi di aver sostenuto l’iniziativa fin dalla prima edizione e di aver finanziato varie attività sperimentali con la collaborazione scientifica dell’Unità di Ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze”. IL CONVEGNO. Star dell’edizione 2017 è la neurologa/epidemiologa Laura Fratiglioni, docente al Karolinska Institute di Stoccolma dove dirige il Centro di Ricerca sull’Invecchiamento. Maremmana, laureata a Firenze, è uno dei tanti cervelli in fuga che si sono fatti valere all’estero. A Pistoia parlerà appunto di stile di vita come ricetta per prevenire la demenza: sana alimentazione, relazioni, interessi, attività fisica anche moderata, in altri termini tenere in forma il più possibile corpo e cervello. Tema caro anche al professor Masotti che lancia in proposito un appello al mondo del volontariato: organizzarsi per promuovere quanto sopra nella popolazione anziana. Con il professor Mario Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, tra i principali protagonisti del Convegno figura anche il poeta Alberto Bertoni con il suo bel libro di versi sull’Alzheimer. Quindi la dottoressa Maria Teresa di Fiandra (Ministero della Salute) con un’aggiornata relazione sul Piano nazionale delle demenze. Per l’Istituto Superiore di Sanità il dottor Nicola Vanacore spiegherà, appunto, perché ci si ammala meno, e il neurologo dell’ateneo fiorentino Sandro Sorbi riferirà sui progressi della ricerca. Altri relatori: lo psicologo milanese Leo Nahon (preparare pazienti e familiari al decorso della malattia); le pistoiesi Filomena Cafaro e Benedetta Tucci (l’esperienza con un gruppo di pazienti condotta al Museo Marini). Il geriatra Antonio Greco (Ospedale di S. Giovanni Rotondo) presenterà invece i progetti europei Mario e ACCRA, la robotica più avanzata allo specifico servizio delle deficienze cognitive. Previsto anche uno sguardo sul terremoto nelle Marche con un report sull’attività emergenziale del Centro Diurno di Camerino. Info: www.centridiurnialzheimer.it.

2017-05-16 15:07:18

"Sì, Geniale" oltre 100 studenti 'interrogano' Daniela Bortoletto

“Perseveranza ed ostinazione sono necessarie per avvicinarsi alla scienza”. Così Daniela Bortoletto, Professoressa di Fisica Sperimentale ad Oxford e tra le “menti” del team di ricerca del bosone di Higgs, risponde agli oltre 100 studenti delle scuole pistoiesi presenti a Palazzo De’ Rossi questa mattina alla presentazione di “Sì,Geniale!” bando della Fondazione Caript rivolto agli istituti elementari, medi e superiori del territorio. “Senza passione è impossibile intraprendere questo percorso – sottolinea Bortoletto, testimonial d’eccezione per questa prima edizione del bando – Spesso ci sono momenti di ‘solitudine’ e la passione è necessaria per proseguire. Quando ho iniziato ad insegnare negli Stati Uniti, ad esempio, spesso ero l’unica donna presente in aula”. [caption id="attachment_4675" align="alignnone" width="225"]La professoressa Bortoletto mentre risponde alle domande degli studenti La professoressa Bortoletto mentre risponde alle domande degli studenti[/caption] “Sì, Geniale!” è stato introdotto dal presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli. “Il 36% dei finanziamenti della Fondazione Caript – ricorda Iozzelli - sono destinati in progetti rivolti ai giovani. Non dobbiamo aver paura della tecnologia, ma dobbiamo abbracciarla ed avvicinarci sapendo che non esiste una predisponizione naturale per la scienza, ma una passione che può essere condivisa da tutti”. Al termine, tante le curiosità espresse nelle domande degli studenti: da quelle prettamente scientifiche - "Il bosone di Higgs è la particella più piccola che conosciamo?", "Cosa sta cercando ora?" – a quelle più empatiche, sulle sensazioni - "Come ti sei sentita quando avete scoperto il bosone di Higgs?". “L’intento di questo bando – precisa il suo ‘inventore’ e membro del Cda della Fondazione Caript, prof. Ezio Menchi – è quello di rendere più gradevole il cammino di avvicinamento alla scienza, demolendo il mito della ‘predisposizione’ naturale. Ci sono tanti impulsi a maturare la qualità della ricerca scientifica in Italia, vista anche l’ormai amplissima concorrenza internazionale”. Questa la news sulla conferenza stampa di presentazione di "Sì, Geniale!"

2017-05-10 15:34:58

"Sì, Geniale!", primo incontro con la top scientist Daniela Bortoletto

Curiosità e passione per la scienza e la tecnologia non sono frutto di una predisposizione naturale o di una vocazione improvvisa, ma di un percorso di avvicinamento senza barriere. È per questo che la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia promuove per il 2017 un nuovo bando, “Sì…Geniale!”, che vedrà gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori protagonisti attraverso la realizzazione di prodotti di ingegno, incontri con i massimi rappresentanti della ricerca scientifica italiana ed internazionale fino all’esposizione delle loro creazione all’interno di un “Giardino delle invenzioni”. “Con ‘Sì, Geniale!” presentiamo un’altra azione della Fondazione Caript rivolta agli studenti – sottolinea il Vicepresidente della Fondazione Caript, Giovanni Palchetti – Oltre la metà delle nostre erogazioni annuali sono rivolte, più o meno direttamente, ai ragazzi in età scolare: dalle borse di studio ai materiali didattici. Questo bando però è unico nel suo genere, perché cerca di incentivare ed estendere l’aspetto dell’approccio alla scienza”.   [caption id="attachment_4662" align="alignleft" width="300"]Un passaggio della conferenza: a sin. Giovanni Palchetti, a dex. Ezio Menchi Un passaggio della conferenza: a sin. Giovanni Palchetti, a dex. Ezio Menchi[/caption]   DANIELA BORTOLETTO. Il primo momento formativo di “Sì…Geniale!” è in programma il prossimo 16 maggio 2017, dalle ore 10.30 nel Saloncino della Musica di Palazzo De’ Rossi (via De’ Rossi 26 – Pistoia), con l’incontro che alcuni degli studenti avrà con la ricercatrice Daniela Bortoletto, Professoressa di Fisica Sperimentale ad Oxford e tra le “menti” del team di ricerca del bosone di Higgs (questo il suo curriculum), testimonial d’eccezione per questa prima edizione del bando. I ragazzi presenti potranno così intervistare una delle 100 esperte da tenere d’occhio – secondo la lista stilata dall’Osservatorio di Pavia e l’Associazione di Giornaliste GiULiA – in un confronto aperto con gli studenti in una giornata, moderata dal giornalista di Radio Toscana, Giacomo Guerrini, e che vedrà anche la presentazione del bando alle scuole a cura del Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli, e del suo ideatore e membro del Cda della Fondazione, prof. Ezio Menchi. “L’intento di questo bando – precisa il suo ‘ideatore’ e membro del Cda della Fondazione Caript, prof. Ezio Menchi – è quello di rendere più gradevole il cammino di avvicinamento alla scienza, demolendo il mito della ‘predisposizione’ naturale. Ci sono tanti impulsi a maturare la qualità della ricerca scientifica in Italia, vista anche l’ormai amplissima concorrenza internazionale”. CRONOPROGRAMMA. A partire dal prossimo 16 maggio e fino al 16 dicembre 2017, le scuole pistoiesi potranno perciò iscrivere le classi interessate a “Sì…Geniale!” proponendo i loro elaborati d’ingegno, da realizzare entro la fine dell’aprile 2018. Successivamente, all’inizio di maggio 2018, gli elaborati saranno visibili al pubblico in quello che sarà il “Giardino delle invenzioni”, una mostra/concorso, opportunamente ambientata e strutturata - con durata prevista da quattro a sette giorni - dove protagonisti saranno le ragazze e i ragazzi delle classi coinvolte. All’interno del Giardino si svolgeranno attività di animazione scientifica, divulgazione, approfondimento, formazione, oltre che di socializzazione e condivisione. Una giuria assegnerà poi un premio al miglior “prodotto/processo” per ognuno dei tre ordini di scuola indicando, tra questi, anche il miglior prodotto in assoluto.

2017-05-08 16:24:42

Il Maggio Musicale Fiorentino a Pistoia, oltre 2000 spettatori

Un successo da oltre duemila spettatori quello dell'80esimo Maggio Musicale Fiorentino che ha portato l'Idomeneo di Mozart in quattro date al Teatro Manzoni di Pistoia. Gli appuntamenti - tra i principali del programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 - erano stati presentati ad ottobre 2016, perchè inseriti nel cartellone della Stagione Sinfonica della Fondazione Pistoiese Promusica. “La collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino nella sua 80esima edizione – sottolinea il Presidente della Fondazione Caript e della Fondazione Pistoiese Promusica, Luca Iozzelli – è per Pistoia e la Fondazione che rappresento un evento importante e straordinario. Un progetto che oltre a riportare l’opera internazionale a Pistoia, con le quattro date dell’Idomeneo di Mozart inserite nel cartellone della nostra Stagione Sinfonica Promusica, prevede anche un grande concerto offerto alla città il prossimo 5 luglio, con il Maestro Luisi che incanterà il pubblico nella splendida piazza Duomo”. Proprio il concerto del 5 luglio è il prossimo momento di incontro tra il Maggio Musicale Fiorentino e Pistoia: le informazioni sul concerto diretto dal Maestro Fabio Luisi, direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino, assieme all’Orchestra e il Coro del Maggio sul sito dell'Opera di Firenze: www.operadifirenze.it . Il servizio del TGR Toscana sull'Idomeneo:

2017-05-03 10:58:55

Sì, Geniale! Protagonista la ricercatrice Daniela Bortoletto

Un’occasione davvero particolare quella che avranno gli studenti pistoiesi il prossimo 16 maggio. Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia promuove l’apertura di un nuovo bando rivolto ai bambini/ragazzi dai 6 ai 18 anni, dal nome “Sì! Geniale”. L’intento del bando è quello di promuovere la curiosità scientifica nelle classi -  non rivolgendosi ‘solo’ a singoli studenti, ma alle intere classi di elementari, medie e superiori - attraverso la realizzazione di ‘elaborati di ingegno’. A fare da testimonial in questa prima edizione sarà la ricercatrice Daniela Bortoletto, professoressa di fisica sperimentale ad Oxford e fra i nomi di punta della ricerca scientifica internazionale: nei primi anni del nuovo millennio ha infatti fatto parte del team di ricerca del CERN che ha scoperto il celebre “bosone di Higgs”. L’incontro con i ragazzi delle scuole pistoiesi e la prof.ssa Bortoletto si terrà martedì 16 maggio 2017 a partire dalle ore 10.30, nella Sala delle Assemblee di Palazzo De’ Rossi (via De’ Rossi 26 – Pistoia).

2017-05-02 12:34:21

Le Case della memoria: i luoghi, la storia

Sabato 6 maggio, dalle ore 10.30, l’Associazione Nazionale Case della Memoria sarà a Pistoia (Palazzo De’ Rossi) con una giornata dedicata a “L’Italia delle case – La prosposta dell’Associazione nazionale Case della Memoria” che vedrà la presenza del prof. Claudio Rosati, del presidente dell’Associazione Case della Memoria Adriano Rigoli, del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e del presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, e che si concluderà con la visita alla casa-museo di Sigfrido Bartolini. Scarica il programma

2017-04-28 11:07:52

Cantieri Smart 2017 su risparmio energetico e misure antisismiche

Indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, torna per la quarta edizione il bando riservato all’Amministrazione Provinciale ed ai Comuni pistoiesi, che quest'anno avrà il nome “Cantieri Smart”. Il bando nell’ultimo triennio ha permesso investimenti sul territorio provinciale per quasi 9 milioni e per questa edizione conferma il plafond annuale di 3 milioni di euro. Sono due le misure previste in Cantieri Smart 2017: la prima riguarda gli audit - sia energetici che sismici – che potranno essere richiesti dalle amministrazioni per valutare la qualità degli immobili riguardo alla dispersione energetica ed alla sicurezza statica e  sismica; la seconda misura invece prevede finanziamenti per gli interventi di miglioramento sulle prestazioni energetiche degli edifici pubblici, sui livelli di sicurezza sismica e, più in generale, sulla qualità funzionale e sull’adeguamento degli edifici alle norme vigenti. Per la misura 1 (audit) è previsto un plafond di 300mila euro, mentre per la misura 2 (interventi) l’importo stanziato dalla Fondazione è di 2,7 milioni di Euro. La partecipazione al bando sarà possibile anche per immobili oggetto di altri finanziamenti che però non coprono i costi complessivi per realizzare interventi efficaci. Anche per questa edizione sono stabilite scadenze temporali da rispettare per poter ricevere i contributi: i lavori dovranno essere avviati entro e non oltre 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento e dovranno essere ultimati non oltre 360 giorni dall’avvio del cantiere e comunque entro il termine previsto dal crono-programma. La domanda può già essere presentata seguendo la procedura online sul sito della Fondazione, www.fondazionecrpt.it , sezione “Bandi e attività”. Termine ultimo per la presentazione delle domande: 26 giugno 2017

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