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2023-02-02 13:24:54

Nasce la Fondazione delle comunità pistoiesi

Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.

2022-12-20 11:15:51

Un festival sui manga con Socialmente Giovani

Rendere protagonisti ragazze e ragazzi, aiutandoli a tradurre in realtà le loro idee. È lo scopo del bando Socialmente Giovani, promosso da Fondazione Caript che, alla seconda edizione, premia progetti nel segno dell’arte: dalla pittura alla musica ai fumetti. Ai fumetti è dedicato il progetto sui manga, ideato da Alice Becheroni, Caterina Lucignano e Francesca Faggi che, per attuarlo, potranno contare sul supporto dell’associazione culturale Il Moderno. Proprio il teatro Il Moderno di Agliana, infatti, ospiterà cinque incontri, che si terranno da gennaio a maggio del 2023 a cadenza mensile, con esperti di manga in grado di coinvolgere sia gli appassionati sia chi, semplicemente, cerca un’occasione per avvicinarsi a un genere che sta vivendo un clamoroso boom a livello mondiale. Dal 7 al 9 luglio sempre nel teatro aglianese si svolgerà un vero e proprio festival sulla cultura giapponese con un programma molto vario che include mostre, mercato/scambio di fumetti, laboratori di origami e di Sashiko (un’antica tecnica nipponica di ricamo), appuntamenti dedicati a giochi di ruolo e conferenze. In totale sono cinque i progetti che Fondazione Caript finanzia attraverso Socialmente Giovani, con un investimento complessivo di 25.850 euro. Il bando prevede che le idee proposte siano elaborate da ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni e che, per trasformarle prima in progetti e poi in azioni, gli ideatori siano accompagnati da associazioni no profit nel ruolo di tutor. Oltre al festival sui manga, la Fondazione ha premiato il progetto We Care, che vedrà giovani del popoloso quartiere di Bottegone a Pistoia, affiancati dal circolo Arci del posto, realizzare un murale sulla facciata del circolo stesso e organizzare una due giorni dedicata alla street art. Un altro gruppo di giovani, con l’aiuto del Club Alpino Italiano, si metterà invece al lavoro per realizzare un sentiero didattico/ambientale tra i paesi di Gello e di Castello di Cireglio, sulla collina pistoiese. Con loro lavoreranno anche ragazzi disabili assistiti dalla Fondazione Maic, oltre a operatori di questa importante realtà del settore della riabilitazione. Il progetto Musica Solidarietà Giovani, con l’Ente Camposampiero in veste di tutor, include diverse attività da realizzare nella Fabbrica delle emozioni, spazio polivalente a Pistoia. Nella struttura sarà allestito un centro di aggregazione giovanile, saranno svolti laboratori musicali e un concorso per band e saranno installati un palco per le esibizioni con impianti luce e audio. Nel segno della musica è anche il progetto, con tutor il comitato provinciale Arci, che vedrà una squadra di giovani impegnarsi nel costruire una sala prove all’interno dello spazio polivalente Tamburo della Luna a Quarrata, un territorio che attualmente non dispone di una simile struttura a disposizione di band locali. “Socialmente Giovani è una delle nostre iniziative più innovative – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheriperché ragazze e ragazzi sono chiamati a essere responsabili di progetti, a favore della propria comunità, lavorandovi in prima persona in tutti i passaggi necessari a rendere concreta un’idea. In questa seconda edizione del bando, in particolare, diversi tra i progetti premiati hanno per destinatari altri giovani e credo che questo aspetto ne costituisca un valore aggiunto”. Ulteriori informazioni sono reperibili qui.

2022-12-02 08:49:20

Aperto il centro Crisalide per minori vittime di abusi

Al via a Pistoia il progetto Crisalide, un innovativo servizio specialistico per la cura di minori vittime di abusi e maltrattamenti realizzato dalla Fondazione Sant’Atto. "E' uno spazio clinico – ha spiegato Lisa Petruzzi, psicologa e responsabile del servizio - dove si effettuano psicoterapie del bambino, dell'adolescente e dei familiari. Lo scopo del servizio è di curare i traumi dei bambini e fare un lavoro di recupero delle competenze genitoriali". Fondazione Caript ha contribuito alla sua realizzazione con un importante contributo concesso attraverso l’edizione 2021 del bando Socialmente. “Negli interventi che facciamo nell’ambito del sociale abbiamo come obiettivo la realizzazione di un welfare di comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri - e il progetto Crisalide rientra appieno in questa prospettiva. Si tratta di un servizio innovativo che è destinato a minori vittime di abusi e maltrattamenti, cioè i più fragili tra quanti possono trovarsi in condizioni di difficoltà. Come Fondazione abbiamo sostenuto, sin dal 2015, diverse attività dell’associazione Crisalide riconoscendone l’importanza e, per questo, siamo particolarmente soddisfatti di avere contribuito a un’iniziativa che rappresenta un significativo passo avanti verso una rete di protezione sociale sul nostro territorio il più possibile inclusiva”. [gallery columns="4" size="large" link="file" ids="13026,13025,13024,13023,13022,13021,13019,13020"]

2022-10-28 08:14:33

Una casa per i ragazzi autistici

Nella frazione di Bonelle, alle porte di Pistoia, vede la luce la «Casa di Agrabah», destinata all’avvio di un servizio sperimentale di coabitazione volto allo sviluppo dell’autonomia nei giovani adulti con autismo. L’appartamento è stato realizzato dalla Fondazione Raggio Verde anche grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Caript nell’ambito del bando Socialmente 2021 e ha beneficiato inoltre di un contributo della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Il progetto è stato affidato e curato dalla start up fiorentina DU IT (Design for user innovation technology).

L’idea della «Casa di Agrabah» è nata in un’ottica di ‘dopo di noi’ ed è stata portata avanti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile a condurre persone con disturbi dello spettro autistico verso percorsi di vita indipendente. Gli ambienti interni della struttura sono stati accuratamente progettati e arredati, anche con suggestive dotazioni tecnologiche, al fine di incoraggiare le competenze, le attitudini e rispondere ai bisogni specifici dei partecipanti. Vi saranno accolti gruppi di quattro adulti (più un operatore), che avranno la possibilità di sperimentare, in un contesto protetto e familiare, la quotidianità lontano da casa, seguendo una sorta di training per aiutarli ad abituarsi gradualmente a vivere da soli. Potranno inoltre fare esperienza di relazioni di vita in comune ed eventualmente anche di vicinato. L’immobile, che è stato messo a disposizione dall’associazione Agrabah, si trova in un quartiere ricco di servizi e ben collegato dai mezzi pubblici.

La presentazione ha avuto luogo stamani alla presenza di Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), della vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, di Lorenzo Zogheri (presidente Fondazione Caript), dell’architetto Elena Bellini di DU IT, insieme all’associazione Agrabah – Associazione genitori per l’autismo e al Comitato di quartiere di Bonelle, con il quale è iniziato un rapporto di collaborazione.

«Siamo felici di poter inaugurare questo progetto che è, forse, il più importante dalla nascita della Fondazione Raggio Verde, avvenuta nel 2019: fin da allora, infatti ci proponiamo di offrire risposte alle famiglie nell’ambito del cosiddetto ‘dopo di noi’, supportando i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita autonoma affinché abbiano gli strumenti per affrontare un futuro nel quale non potranno più contare sull’assistenza di genitori e parenti. Il nostro impegno in tal senso proseguirà con la creazione di opportunità lavorative e di altre simili soluzioni abitative». Giancarlo Magni, presidente Fondazione Raggio Verde.

«Nel corso degli anni abbiamo accompagnato le importanti iniziative, prima di Agrabah e poi di Fondazione Raggio Verde, attraverso le quali vengono aiutate tante persone in difficoltà e le loro famiglie. Dall’inaugurazione della Casa di Gello, un progetto il cui avvio è stato interamente finanziato dalla Fondazione Caript, in sostanza non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i protagonisti di una nuova tappa di questo percorso, una tappa molto rilevante perché si tratta di un progetto sperimentale che agisce su uno degli aspetti più angoscianti di chi vive le conseguenze dell’autismo, cioè il ‘dopo di noi’. Lo abbiamo fatto per alleviare situazioni di reale sofferenza: per chi è affetto da autismo e per chi vede un proprio congiunto dovere affrontare la vita con il fardello di questo disturbo». Lorenzo Zogheri, presidente Fondazione Caript.

2022-09-19 09:33:13

Socialmente Giovani, aperto il nuovo bando

Sostenere progetti di utilità sociale per le comunità locali che abbiano per protagonisti i giovani. È a ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni, infatti, che è dedicato il bando Socialmente Giovani, aperto per la seconda edizione dalla Fondazione Caript, dopo la positiva esperienza fatta nel 2021.

Tra i progetti che in precedenza hanno ottenuto un contributo determinante per la loro realizzazione ricordiamo: la Festa della Spighe, tenuta a giugno con grande partecipazione nel parco di Villa di Scornio a Pistoia; il ripristino a scopo turistico-culturale di antichi sentieri sulle colline attorno al paese di Saturnana; il recupero del sentiero Gavinana-Spianessa sulla montagna pistoiese; la creazione di uno spazio di aggregazione intergenerazionale a Buggiano Castello.

Sono tutte iniziative che hanno una caratteristica comune: sono state ideate da giovani che, per concretizzarle, hanno potuto contare sull’aiuto e sulla esperienza di un’associazione. Il bando, infatti, oltre a sostenere interventi utili alla collettività, vuole avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del volontariato e dell’associazionismo, coinvolgendoli in tal modo nella gestione e nella cura di beni comuni.

Per questo è previsto che chi presenta una propria proposta, possa usufruire del supporto di un’associazione no profit, selezionata dalla Fondazione, che ha il compito di agevolare in ogni passaggio la realizzazione delle idee elaborate.

A questo scopo, per le associazioni che vogliono cogliere questa opportunità di lavorare con i giovani, è già aperta la possibilità di presentare la propria candidatura.

“Socialmente Giovani” ha un budget complessivo di 30mila euro e prevede contributi sino a un massimo di 6mila euro a progetto, a copertura del 90% del costo totale. Il restante 10% è a carico dei giovani progettatori, perché siano attivamente responsabili anche nella fase che è inevitabile per qualsiasi progetto: la ricerca dei finanziamenti.

I partecipanti devono presentarsi in gruppi (almeno di tre persone) composti per 2/3 da giovani da 16 a 25 anni, con le proposte elaborate che devono avere una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia e che possono riguardare un’ampia gamma di iniziative.

In particolare, saranno considerati progetti per riqualificare spazi ricreativi e centri di ritrovo e di aggregazione; proposte per promuovere attività di volontariato tra i giovani, anche all’interno di associazioni già attive; progetti per realizzare attività sportive, teatrali, musicali e percorsi formativi su temi di attualità; progetti di integrazione e di ripristino di luoghi abbandonati da destinare a eventi a favore della comunità.

Spesso i giovani sono i destinatari di progetti calati dall’alto – sottolinea Paola Bellandi, componente del CdA di Fondazione Caript e referente del bando – mentre con questa iniziativa diamo loro un ruolo che è da protagonisti assoluti e in ogni fase: dall’ideazione alla concreta attuazione. A chi partecipa assicuriamo, oltre al sostegno economico, l’accompagnamento di associazioni esperte di interventi negli ambiti che proponiamo, proprio per consentire la più ampia partecipazione possibile. Il nostro intento, infatti, è di raggiungere ragazze e ragazzi che hanno la volontà di esprimersi in azioni per il bene della loro comunità locale ma che non hanno sinora trovato strade percorribili per poterlo fare. È un’occasione importante e invito davvero a non perderla. Sono convinta che sono tanti i giovani animati da idee di cambiamento: il nostro bando è una porta aperta perché diventino realtà”.

Le domande di partecipazione a “Socialmente Giovani” devono essere presentate entro il 18 novembre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate   qui.

2022-09-05 13:44:58

"Casa di Gello" si racconta a 30comenoi

"30ComeNoi" è un progetto realizzato in occasione del trentennale delle Fondazioni di origine bancaria. Fondazione Caript vi partecipa con un video dedicato alla Casa di Gello, struttura per persone affette da autismo. A raccontare questa importante realtà è Vincenzo Mangione, educatore professionale. Tutti i video realizzati per il trentennale sono pubblicati sul sito www.30ComeNoi.it.

   

2022-08-03 13:42:34

Per il sociale oltre mezzo milione di investimenti

Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.

Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.

Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.

È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza. 

Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.

Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.

È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.

Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.

“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheridiamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.

Gli esiti del bando sono pubblicati qui.

2022-06-10 10:30:59

Aperta la seconda sessione erogativa del 2022

Educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo locale e edilizia popolare locale; salute pubblica; protezione e qualità dell’ambiente. Sono i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caript per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.

Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo con la prima, chiusa lo scorso febbraio, che ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone l’iniziativa con una novità rilevante.

Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.

La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e  questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.

Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50% del costo complessivo del progetto stesso e il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.

Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile qui, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione.

La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i diversi bandi tematici.

Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che Fondazione Caript mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando. Queste ultime, infatti,  ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi,  finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.

2022-05-23 12:22:35

Risorse al volontariato per ambulenze e mezzi

“L’aiuto che ci arriva dalla Fondazione Caript per noi è fondamentale perché ci consente di riacquistare uno dei mezzi più importanti per gli interventi che svolgiamo a servizio della collettività. Il sostegno della Fondazione è una spinta a non arrendersi”.

Ivano Lucchesi, presidente della Protezione Civile - Arci di Chiesina Uzzanese, commenta così la notizia che, grazie alla partecipazione al bando Mettiamoci in moto!, la sua associazione sarà in grado di sostituire il pick-up completamente distrutto, nella notte del 30 gennaio scorso, in un incendio di origine dolosa. L’atto intimidatorio aveva rappresentato un duro colpo per questa realtà del volontariato, che utilizzava il mezzo sia per il servizio antincendio sul territorio provinciale e regionale (con ben 25 interventi fuori provincia sostenuti nella passata stagione), sia per la consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica (210 sono i nuclei familiari assistiti soltanto nell’area della Valdinievole).

Con l’edizione 2022 di Mettiamoci in moto!, la Fondazione ha premiato 19 progetti di altrettante associazioni, sostenute nell’acquisto o nella manutenzione straordinaria di ambulanze o altri automezzi per il trasporto sanitario e i servizi socio-assistenziali. In totale le risorse assicurate ammontano a 320.700 euro, suddivise nei due settori di intervento previsti dal bando: il settore salute pubblica (con 6 progetti premiati, per un importo complessivo di 153mila euro) e il settore volontariato, filantropia e beneficenza (con 13 progetti premiati, per un totale di 167.700 euro).

Oltre al progetto della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, significativamente intitolato “No alle intimidazioni, no alla violenza, sì al volontariato!!! Sì al nostro Pick-up!!!”, tra le iniziative che hanno partecipato con successo al bando figurano l’acquisto di un automezzo per il trasporto dei bambini con disturbi dello spettro autistico che frequentano il centro “In viaggio con la Fiaba” dell’associazione Il Cappellaio Matto di Pistoia; il progetto “Ambulanza per la montagna” della Misericordia di Castelvecchio Valleriana, che svolge il suo servizio a favore della popolazione della montagna pesciatina, territorio con un’elevata presenza di anziani;  il progetto “Fantastica contro i nemici invisibili” della Misericordia di Montale che, grazie al contributo della Fondazione Caript, potrà dotarsi di un’ambulanza pediatrica con attrezzature per il trasporto di pazienti obesi e dotata di un innovativo sistema a pressione negativa che assicura un costante ricambio d’aria, proteggendone gli spazi da contaminazioni esterne.

“I tanti progetti che sono stati presentati per il nostro bando – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – attestano che si tratta di un’iniziativa molto importante per enti che assicurano sul territorio servizi essenziali, in ambito sanitario e nella rete del welfare locale. Per la Fondazione contribuire a rinnovare e a fare mantenere in buono stato i mezzi di cui dispongono le associazioni, significa innanzi tutto venire incontro ai bisogni dei più fragili: bambini, ammalati e persone diversamente abili”.

2022-05-09 12:29:19

Socialmente, aperto il nuovo bando

È rivolto a enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi della provincia di Pistoia il nuovo bando Socialmente, con il quale la Fondazione Caript mette a disposizione 570mila euro per progetti che innovino e rafforzino la rete territoriale del welfare, messa a dura prova dalla pandemia.

Per la Fondazione il bando rappresenta uno dei più importanti interventi nell’ambito del sociale e, solo nel 2021, attraverso questa iniziativa sono stati sostenuti 38 progetti, assicurando risorse  determinanti per la loro realizzazione. Tra questi, a titolo di esempio,  il progetto “A forma di casa” della cooperativa sociale Arké, per la sperimentazione di nuove azioni contro l’emergenza abitativa, mettendo in relazione persone in difficoltà, agenzie immobiliari, associazioni di volontariato ed enti pubblici; il progetto di tirocini formativi in carpenteria e orticoltura della cooperativa In Cammino, destinati all’inserimento sociale e lavorativo di giovani a rischio di marginalità e adulti coinvolti in percorsi giudiziari; “RIDOinDANZA”, iniziativa dell’Associazione Gianluca Melani con la quale sono stati avviati laboratori di musica, lezioni di danza e percorsi di ippoterapia per persone diversamente abili; un progetto sperimentale della Fondazione Raggio Verde sulla coabitazione con l’obiettivo di rendere più autonome persone affette di autismo.

Adesso la nuova edizione di “Socialmente” è aperta, con un importante finanziamento, per sostenere progetti che, in particolare, siano dedicati a contrastare la povertà, sia materiale che educativa; per favorire l’autonomia di persone diversamente abili, per pruomuovere iniziative che rafforzino le relazioni tra giovani e anziani. Il bando, comunque, dà possibilità di ricevere contributi su un’ampia gamma di azioni: dalla tutela dell’infanzia alla cura e assistenza degli anziani, dall’inclusione sociale e lavorativa all’integrazione di persone immigrate sino a all’acquisto di strumenti per cure sanitarie e attività diagnostiche.

Nel valutare le domande che saranno presentate, tra i requisiti che verranno previlegiati ci sono quello della co-progettazione degli interventi, dell’aggregazione o comunque collaborazione tra più soggetti attuatori e il carattere innovativo di quanto proposto. Per ogni progetto, salvo motivate eccezioni, il contributo da parte della Fondazione Caript non potrà essere superiore al 70% della spesa complessiva, se si tratta di iniziative realizzate in co-progettazione. In caso di progetti di singoli soggetti, il contributo massimo non supererà il 50% del costo complessivo preventivato.

“Questo bando – sottolinea Paola Bellandi, componente del Cda di Fondazione Caript e referente di Socialmente – oltre a essere una delle iniziative più rilevanti tra quelle che abbiamo in programma per il 2022, riassume bene alcuni degli obiettivi di fondo che orientano la Fondazione nel suo impegno per lo sviluppo del territorio”. 

“Il senso di appartenenza alla comunità è centrale, se pensiamo in termini di progresso per il nostro territorio – spiega Bellandi – e necessita di fiducia e di reciproca solidarietà. Per questo riteniamo prioritario favorire nuove relazioni e reti tra il mondo del volontariato e gli altri attori sociali. Il nostro bando agisce in questa direzione e vuole contribuire al superamento del tradizionale modello di welfare, troppo spesso incentrato su azioni essenzialmente riparative”. 

In questo ambito la Fondazione Caript ha in programma, per il prossimo settembre, anche l’apertura di una nuova edizione di Socialmente Giovani, il bando specificamente dedicato a progetti con giovani a rischio di disidattamento sociale e civile.

Le domande per partecipare a “Socialmente” devono essere presentate entro le ore 12 del 20 giugno 2022. Il testo integrale del bando è pubblicato sul sito www.fondazionecrpt.it, nella sezione “Bandi e contributi”.

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2016-12-29 11:57:11

Salute, al San Jacopo l'ecografo donato dalla Fondazione Caript

Sarà ancora più elevata la qualità degli esami ecografici nell’area materno infantile pistoiese grazie all’ecografo “Voluson E8” donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia all’Azienda USL Toscana centro. Il nuovo apparecchio è stato inaugurato stamattina all’ospedale San Jacopo. “Dal 2008 ad oggi - ha sottolineato il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli - la Fondazione ha investito nella salute pubblica, uno degli ambiti su cui siamo attivi, oltre 1.5 milioni di euro. Questo strumento viene destinato ad uno dei 'nostri' ospedali, seppur collocato ora in un'ottica di area vasta, e potrà servire alle mamme del nostro territorio". Giansenio Spinelli, direttore del dipartimento infantile, ha parlato di importante “sinergia” riferendosi alla forma di collaborazione tra Fondazione e ASL nell’interesse della comunità e nel caso specifico delle donne e delle future mamme. “A nome della direzione aziendale –ha detto Spinelli- ringrazio la Fondazione perché il nuovo ecografo ci permette di affrontare patologie importanti sviluppando e migliorando i percorsi diagnostici L’apparecchio - dal costo totale di 96.380 euro - è soprattutto un regalo che la Fondazione ha fatto alle donne che avranno la necessità di eseguire esami approfonditi, sia in ambito ostetrico che ginecologico. Il direttore della unità operativa di ostetricia e ginecologia Pasquale Florio (nel video un passaggio del suo intervento, ndr) ha spiegato che l’apparecchio è dotato di un’altissima tecnologia, tri e tetra dimensionale, destinata a sviluppare ulteriormente anche il trattamento di molte malattie che colpiscono l’apparato genitale femminile. Florio ha evidenziato che essendo la tecnica digitale di ultima generazione l’ecografo avrà una notevole impatto negli esami svolti nelle gravidanze a rischio e in quelli che servono ad identificare eventuali anomalie a carico dell’utero che sono causa di infertilità o abortività ripetuta. La possibilità di fare diagnosi avanzate eviterà in molti casi clinici l’intervento chirurgico laparoscopico diagnostico, come invece avveniva in passato. Per quanto riguarda gli esami prenatali Rino Agostiniani, direttore dell’area pediatrica pistoiese, ha posto l’accento sul fatto che nascono sempre meno bambini e che le gravidanze sono sempre più complicate da un punto di vista clinico perché il primo parto avviene, in genere, intorno ai 33 anni e pertanto il nuovo ecografo sarà uno strumento fondamentale per diagnosi precoci. In ambito ginecologico il nuovo ecografo permette di avere una sensibilità ed una specificità migliori per l’identificazione delle lesioni dell’endometriosi e aiuterà gli specialisti a selezionare ancora meglio i casi che necessitano di un intervento chirurgico multidisciplinare, cioè di complessità elevata e che coinvolge più specialisti. Infine, la possibilità di utilizzare un ecografo di ultima generazione permette notevoli applicazioni anche nel campo oncologico per le patologie ginecologiche (tumore della cervice, dell’utero e dell’ovaio). Il nuovo ecografo avrà un utilizzo multidisciplinare: oltre che ginecologico e ostetrico, anche pediatrico.  Lo strumento è inoltre già in “rete” e quindi gli specialisti potranno trasmettere gli esami e condividerli con i colleghi di altre strutture, per ulteriori approfondimenti e valutazioni cliniche. “Da anni – ha detto il direttore sanitario Giacomo Corsini - la Fondazione ci sostiene con la donazione di apparecchiature all’avanguardia e la ringraziamo per l’attenzione che ci dedica perché contribuisce in modo sostanziale alla continua l’evoluzione dei nostri servizi sanitari”.   (testo a cura dell'ufficio stampa ASL Toscana Centro)

2016-12-02 17:34:27

Presentazione Pistoia Capitale della Cultura 2017

Presentato all'Altana di Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, il programma di appuntamenti di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Il Sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Luca Iozzelli, e la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, hanno illustrato i dettagli dell’anno in cui Pistoia offrirà occasioni di confronto e di conoscenza in diversi ambiti disciplinari. Dagli approfondimenti - dall’architettura e l’urbanistica alla filosofia, dalla scienza al turismo, dall’antropologia alla sociologia, dalla scienza politica alle scienze della terra e all’ingegneria - organizzati in collaborazione con enti pubblici e privati, a quelli con ordini professionali, case editrici e istituti universitari. Per tutto il 2017, inoltre, la città sarà animata da fiere e rassegne dedicate all’antiquariato, all’enogastronomia e alla valorizzazione dei sapori e prodotti locali e accoglierà nel suo calendario anche gli appuntamenti culturali dei comuni della provincia. Il comunicato completo Maggiori informazioni su www.pistoia17.it

2016-12-01 14:21:10

Regolamento d'uso del logo Pistoia Capitale della Cultura 2017

La Pistoia Eventi Culturali scarl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, a seguito di apposito concorso indetto dalla stessa Fondazione (qui la notizia della presentazione del logo), su mandato del Comitato Promotore, pubblica il Regolamento di condizioni d'uso del marchio ed il Modulo per la richiesta d'uso.  

  Nell'ambito di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 è stato inoltre presentato, lo scorso venerdì 2 dicembre all’Altana di Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, il programma di appuntamenti che la città ospiterà nel 2017. Il Sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Luca Iozzelli, e la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, hanno illustrato i dettagli dell’anno in cui Pistoia offrirà occasioni di confronto e di conoscenza in diversi ambiti disciplinari: dagli approfondimenti – dall’architettura e l’urbanistica alla filosofia, dalla scienza al turismo, dall’antropologia alla sociologia, dalla scienza politica alle scienze della terra e all’ingegneria – organizzati in collaborazione con enti pubblici e privati, a quelli con ordini professionali, case editrici e istituti universitari. Il video ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 presentato il 9 dicembre alla Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia   Il comunicato completo Maggiori informazioni su www.pistoia17.it

2016-11-30 17:19:24

Concerto di Natale con Ennio Morricone e Nino Rota

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia rinnova come ogni anno la tradizione proponendo per mercoledì 21 dicembre alle ore 21:00, presso il Teatro Manzoni di Pistoia, il Concerto di Natale. Per la prima volta sarà l’Orchestra Leonore, insieme al suo direttore M° Daniele Giorgi, a farci avvicinare al Natale con le celebri composizioni dei Maestri Ennio Morricone e Nino Rota. Direttore d’orchestra, compositore e violinista, Daniele Giorgi considera una ricchezza irrinunciabile dedicarsi alla musica da più prospettive. Nato a Firenze nel 1970, si diploma in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini perfezionandosi in seguito al Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera Italiana. Dalla Stagione 2014/2015 è Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore e Responsabile della programmazione artistica della Stagione Sinfonica Promusica. Voluta e promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica, ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, l’Orchestra Leonore – Fondazione Promusica Pistoia nasce nel 2014 come espressione dell’idea del fare musica insieme come atto di condivisione autentica, riunendo in questo obiettivo comune musicisti eccellenti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre europee. Fin dal suo esordio il “fenomeno Orchestra Leonore” si è guadagnato l’attenzione del mondo musicale a livello nazionale per la straordinaria energia e naturalezza delle interpretazioni e per l'intesa gioiosa fra i musicisti. Di seguito il programma completo: - Ennio Morricone, C’era una volta in America (arr. Ted Parson) - Nino Rota, La Strada  - Suite dal balletto - Nino Rota, “Variazioni sopra un tema gioviale” - Nino Rota, “Il Gattopardo” - Suite L’ingresso al concerto è gratuito fino ad esaurimento posti, e i biglietti potranno essere ritirati presso il Teatro Manzoni dal 1 dicembre 2016, negli orari di biglietteria del Teatro, tutti i giorni eccetto la domenica e il lunedì. Ogni persona non potrà ritirare più di 4 biglietti. Biglietteria Teatro Manzoni Martedì, mercoledì, giovedì 16 – 19; venerdì e sabato 11 – 13 e 16 – 19 (lunedì chiuso) Corso Gramsci, 127 – Pistoia Per informazioni chiamare lo 0573 991609 / 27112 www.teatridipistoia.it Evento organizzato da PISTOIA EVENTI CULTURALI scarl, società strumentale della Fondazione Caript

2016-11-24 15:16:57

Settima edizione del Mario Bolognini Film Festival. Oltre 400 partecipanti

Una settima edizione del Mauro Bolognini Film Festival che aumenta i partecipanti con nuove sezioni e che vedrà la proiezione delle opere finaliste nei giorni dal 25 al 27 novembre prossimi, come sempre al Teatro Bolognini di Pistoia (via del Presto, 5). Il programma dettagliato della tre giorni – che vedrà coinvolte anche le scuole elementari, medie e superiori del territorio pistoiese – è stato illustrato quest’oggi dal Presidente del Centro Culturale ‘Mauro Bolognini’ Roberto Cadonici, dal direttore artistico del Centro Gabriele Cecconi, dal Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia Elena Becheri. “Il Festival si sta consolidando da biennio a biennio – sottolinea il Presidente del Centro Bolognini, Roberto Cadonici – La parte dei concorsi non si è mai disgiunta dall’opera del Bolognini, cercando di realizzare un viaggio nel suo cinema, e premiando i lavori di autori che, successivamente, hanno raccolto anche premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale”. Un riferimento al giovane regista Sydney Sibilia, che ha recentemente ottenuto un grande successo al cinema con il film “Smetto quando voglio” e che ha ricevuto il premio Bolognini nel 2010. Il festival, come ogni due anni, presenterà tre tipologie di concorso, che hanno ricevuto adesioni davvero notevoli; in questa edizione, inoltre, è stata aggiunta una categoria in più in maniera tale da non perdere di vista la produzione cinematografica in tutte le sue forme. In particolare, tra i concorsi tradizionali troviamo quello riservato ai cortometraggi nazionali e internazionali (presiede la Giuria il compositore Fabio Frizzi), quello rivolto a produzioni italiane con soggetti tratti da opere letterarie e CortoScuola (una doppia selezione dedicata ai cortometraggi realizzati dalle scuole italiane). Tra gli attori protagonisti dei corti inviati anche Valeria Solarino, Paolo Rossi, Paolo Sassanelli e Cristiana Capotondi. Gli oltre 400 lavori sono arrivati da tutta Italia ed anche dall’estero, con corti provenienti da Francia, Germania, Grecia e Spagna. Come sempre a decretare i vincitori saranno gli alunni pistoiesi che assisteranno alle proiezioni: venerdì 25 gli alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° grado, sabato 26 i ragazzi delle superiori. A tutti questi si aggiunge il nuovo concorso per le puntate pilota di web series. Fuori concorso, invece, verranno presentate due produzioni che hanno visto la compartecipazione del Centro dedicato al regista, Figli del set (di Carlotta Bolognini e Alfredo Lo Piero) e The Child, cortometraggio realizzato dal vincitore della scorsa edizione del festival Diego Botta. Quest’anno, essendo terminato il restyling del Teatro Bolognini, al suo interno sarà allestita un’esposizione di libri, spartiti, cd e dischi in vinile; inoltre, avendo il festival come tema conduttore le colonne sonore delle produzioni del regista pistoiese, la serata di sabato sarà dedicata a un concerto ispirato alle musiche dei suoi film, cui farà seguito la proiezione di Metello. Il Centro Mauro Bolognini invita la cittadinanza a partecipare agli eventi in programma, con la convinzione di proporre selezioni di assoluta qualità.   Ulteriori dettagli su www.centromaurobolognini.it   Ingresso libero fino ad esaurimento posti

2016-11-17 13:17:48

Logo Pistoia Capitale Cultura 2017

“Un marchio che intende promuovere Pistoia come città per tutti. Una città a misura d’uomo, capace di colpire chi l’attraversa con le sue molteplici sfaccettature e il suo patrimonio unico”. Il logo di Pistoia Capitale della Cultura 2017, presentato oggi a Palazzo De Rossi, viene così descritto dalla sua creatrice Sara Landini, vincitrice del concorso di idee indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato Promotore di Pistoia Capitale.

La videopresentazione del logo a cura di Sara Landini. Intervista realizzata da Marta Quilici e Michela Puggelli

“La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – spiega il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli - in collaborazione stretta con il comitato promotore di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 ha promosso ed interamente finanziato il bando del concorso di idee per la scelta di un logo che intende promuovere Pistoia nell’anno in cui sarà capitale della cultura, disponendo anche la bozza del regolamento d’uso del marchio/logotipo da parte dei soggetti pubblici e privati, provvedendo alle procedure di registrazione dello stesso. Esprimo apprezzamento nei confronti del lavoro della Commissione che in totale indipendenza ha scelto il marchio in base alle indicazioni del bando da noi pubblicato il 4 maggio 2016. Ringrazio per la preziosa collaborazione il project manager Giuseppe Gherpelli nonché tutti coloro che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.

“La presentazione pubblica del logo di Pistoia Toscana Capitale italiana della Cultura – spiega il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli – apre una nuova fase di avvicinamento al 2017: i prossimi 45 giorni saranno per la nostra città intensissimi e ricchi di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: dalla presentazione del programma di Pistoia17, alla inaugurazione di importanti mostre che ci accompagneranno anche per le prime settimane del prossimo anno, fino all’avvio di opere pubbliche che qualificheranno ulteriormente la nostra città. Saranno dunque giorni di intenso lavoro al quale tutti i pistoiesi saranno chiamati, unendo le forze, perché Pistoia, tutta insieme, sappia cogliere pienamente questa importantissima occasione di crescita, non solo culturale, ma anche economica e turistica, della nostra città”.

“Una città – dichiara in una nota la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - unica come tutte le altre di questa nostra straordinaria Toscana, che nasconde tesori inaspettati, ma non per questo meno belli o importanti. La sua proclamazione a Capitale italiana della Cultura 2017 segna l’inizio di un nuovo percorso che la vedrà impegnata sia nella definizione di un piano strategico della Cultura, sia nell'attuazione di tutti i progetti che sono stati elaborati per la candidatura”.

Il bando, pubblicato il 4 maggio 2016, richiedeva che il marchio e la linea grafica fossero capaci di sintetizzare il programma, i valori e i temi contenuti nel dossier di candidatura con un riferimento unitario all’immagine della città. Il logo doveva essere inoltre distintivo, originale e inedito, e al contempo riconoscibile e riproducibile sia a colori che in bianco e nero. Richiedeva due versioni del logo entrambe riportanti la scritta “Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017” e altrettante con la scritta in inglese “Pistoia Tuscany 2017 Italian Capital of Culture”. Sono state 181 le proposte inviate da professionisti del settore e da laureati iscritti a Master o specializzazioni post-diploma (in Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica pubblicitaria, Disegno industriale); di queste, tra le 174 ritenute ammissibili, 17 hanno superato la valutazione minima di 60/100 necessaria per accedere alla seconda fase di selezione.

Gli elaborati sono stati valutati da: Gianni Ruffi, Presidente della Commissione giudicatrice e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Maura Isetto, rappresentante per la Regione Toscana; Angelo Ferrario, rappresentante per il Comune di Pistoia, e Elena Testaferrata, membro del Comitato organizzatore di Pistoia 2017 e segretaria della Commissione.

La creazione di Sara Landini, titolare dello studio KeepUp di Quarrata (Pistoia), si è aggiudicata la vittoria con la valutazione complessiva di 96/100. La sua proposta grafica richiama la forma della pianta della città murata, la losanga della terza cerchia muraria pistoiese, che diventa luogo di connessioni e di intrecci colorati. Il secondo posto è stato conquistato dall’elaborato grafico di Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm di Pescara, con una valutazione di 92/100 e il terzo posto da Fabio Mochi, designer professionista, che ha ottenuto un punteggio di 86/100.

A giudizio della Commissione, Il marchio nel suo complesso (immagine e scritta) è in particolare apparso ispirato a quei criteri di semplicità, leggibilità, chiarezza, sobrietà e concretezza che hanno contraddistinto la predisposizione del programma e, di conseguenza, i contenuti del dossier che ha assicurato a Pistoia il titolo di Capitale; nonché in grado di riassumere l’immagine di Pistoia come quella di una città che, profondamente radicata nella propria storia, intende essere tutt’altro che chiusa e provinciale, nient’affatto ripiegata su se stessa, bensì curiosa del mondo e desiderosa di confrontarsi con gli altri sui valori e le esperienze delle politiche culturali più avvertite.

Il concorso di idee è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato promotore, costituito dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia, dalla Provincia di Pistoia, dalla Diocesi di Pistoia, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre che dalla stessa Fondazione.

MATERIALI

2016-11-14 17:30:11

La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell'arte

Favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione ed il sostegno alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica dei migliori “cervelli” italiani. Questo l’obiettivo del bando “Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica” che sarà presentato giovedì 17 novembre, dalle ore 15.00, all’interno del workshop “La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell’arte” che si svolgerà a Palazzo De’ Rossi a Pistoia (via De’ Rossi 26). L’incontro, rivolto a ricercatori e rappresentanti dell’imprenditoria locale, vedrà la presenza del Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, del Prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università di Firenze Andrea Arnone, della General Manager di CF Consulting Carla Finocchiaro, della Professoressa Ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Firenze Annarosa Arcangeli e del Professore di Oncologia all’Imperial College di Londra Mustafa Djamgoz. IL BANDO. Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale. I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016. Ulteriori approfondimenti sulla notizia  

2016-11-08 16:04:33

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Sono stati presentati a Firenze i due bandi nazionali inseriti all’interno delle iniziative del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) che puntano a coinvolgere le organizzazioni del terzo settore affinché presentino progetti per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Siamo davanti ad un progetto innovativo – ha spiegato Luca Iozzelli, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Toscane e Presidente della Fondazione Caript - che è una sfida per noi fondazioni che lo abbiamo sollecitato, per il Terzo Settore e per tutti gli attori coinvolti. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di sollecitare la partecipazione attiva delle realtà del territorio per rispondere con efficacia alle reali esigenze espresse”. Il fondo – triennale in questa fase sperimentale - punta al recupero degli oltre 2 milioni di minori italiani che al momento sono censiti in condizioni di difficoltà economica. I progetti, che dovranno vedere almeno due enti promotori di cui obbligatoriamente uno appartenente al Terzo Settore, saranno divisi in due graduatorie: una graduatoria di tipo A per i progetti di ambito regionale e che potranno avere accesso a finanziamenti dai 250mila al milione di Euro; una graduatoria B per i progetti extraregionali o nazionali, con finanziamenti tra 1 e 3 milioni di euro. Le idee progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito www.conibambini.org. A fine aprile i due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta. Il fondo avrà una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza. I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – mettono a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuoverà interventi rivolti alle altre fasce d’età.

2016-10-26 06:56:20

FAQ – Giovani@RicercaScientifica

Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca? Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.

Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile? Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.

Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l'attivazione di uno nuovo? L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.

È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di "RTD" (Ricercatore tempo determinato)? No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.

Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell'Università non rendicontabili? Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.

È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto? Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.

2016-10-07 12:08:21

Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica

Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica è il nuovo bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.

Nonostante un leggero incremento della quota di PIL destinata alla ricerca, la relativa spesa nazionale è al di sotto della media europea e lontana dagli obiettivi del programma di Europa 2020 (Istat). Tuttavia – benché l’Italia sia al ventesimo posto nella classifica europea degli occupati nei settori hi-tech e l’attività brevettuale continui a calare – un dato confortante è quello che riguarda l’incremento degli investimenti da parte di imprese e istituzioni non profit, quali appunto la stessa Fondazione, che per la prima volta, si impegna a favore della ricerca scientifica con la pubblicazione del presente bando speciale.

Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.

I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale.

Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016.

Clicca qui per accedere alla pagina del bando FAQ - Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica

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