2023-02-06 09:33:26
[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]È sino a un massimo di 25mila euro a progetto il contributo messo a disposizione da Fondazione Caript attraverso una nuova sessione erogativa. L’iniziativa, rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro e a imprese e cooperative sociali, riguarda progetti che, per motivi oggettivi (ad esempio per tempistiche o contenuti), non possono ottenere finanziamenti attraverso i bandi a tema realizzati dalla Fondazione, il cui cronoprogramma per il 2023 è consultabile qui. Gli ambiti di realizzazione per i quali si può concorrere sono assai ampi: arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo e edilizia popolare locale; salute pubblica; ricerca scientifica e tecnologica; protezione e qualità ambientale. “In questo modo – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo la possibilità di realizzare tante attività che arricchiscono l’offerta culturale e di servizi sul nostro territorio. La sessione erogativa, inoltre, aiutandoci nel corso dell’anno a programmare meglio l’impiego delle nostre risorse, ci consente di renderne più efficace l’impatto”. I progetti che possono partecipare alla “sessione erogativa” devono avere una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia e ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo e su uno solo degli ambiti considerati. Ciascun progetto deve prevedere, da parte di chi lo presenta o di terzi, la copertura di almeno il 50% della spesa complessiva e non possono essere riproposte domande di contributo che già non sono state accolte in precedenti iniziative della Fondazione. Il regolamento della sessione erogativa è pubblicato qui. La scadenza per partecipare è il 31 marzo 2023.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
2023-02-02 13:24:54
Welfare, ambiente, lavoro, cultura: sono gli ambiti nei quali opererà la Fondazione delle comunità pistoiesi, costituita da Fondazione Caript, imprese e associazioni con l’obiettivo di è massimizzare l’impatto degli interventi a beneficio dell’intera collettività, superando la logica di micro-interventi non in grado di apportare effettivi cambiamenti.
2022-12-20 11:15:51
Rendere protagonisti ragazze e ragazzi, aiutandoli a tradurre in realtà le loro idee. È lo scopo del bando Socialmente Giovani, promosso da Fondazione Caript che, alla seconda edizione, premia progetti nel segno dell’arte: dalla pittura alla musica ai fumetti. Ai fumetti è dedicato il progetto sui manga, ideato da Alice Becheroni, Caterina Lucignano e Francesca Faggi che, per attuarlo, potranno contare sul supporto dell’associazione culturale Il Moderno. Proprio il teatro Il Moderno di Agliana, infatti, ospiterà cinque incontri, che si terranno da gennaio a maggio del 2023 a cadenza mensile, con esperti di manga in grado di coinvolgere sia gli appassionati sia chi, semplicemente, cerca un’occasione per avvicinarsi a un genere che sta vivendo un clamoroso boom a livello mondiale. Dal 7 al 9 luglio sempre nel teatro aglianese si svolgerà un vero e proprio festival sulla cultura giapponese con un programma molto vario che include mostre, mercato/scambio di fumetti, laboratori di origami e di Sashiko (un’antica tecnica nipponica di ricamo), appuntamenti dedicati a giochi di ruolo e conferenze. In totale sono cinque i progetti che Fondazione Caript finanzia attraverso Socialmente Giovani, con un investimento complessivo di 25.850 euro. Il bando prevede che le idee proposte siano elaborate da ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni e che, per trasformarle prima in progetti e poi in azioni, gli ideatori siano accompagnati da associazioni no profit nel ruolo di tutor. Oltre al festival sui manga, la Fondazione ha premiato il progetto We Care, che vedrà giovani del popoloso quartiere di Bottegone a Pistoia, affiancati dal circolo Arci del posto, realizzare un murale sulla facciata del circolo stesso e organizzare una due giorni dedicata alla street art. Un altro gruppo di giovani, con l’aiuto del Club Alpino Italiano, si metterà invece al lavoro per realizzare un sentiero didattico/ambientale tra i paesi di Gello e di Castello di Cireglio, sulla collina pistoiese. Con loro lavoreranno anche ragazzi disabili assistiti dalla Fondazione Maic, oltre a operatori di questa importante realtà del settore della riabilitazione. Il progetto Musica Solidarietà Giovani, con l’Ente Camposampiero in veste di tutor, include diverse attività da realizzare nella Fabbrica delle emozioni, spazio polivalente a Pistoia. Nella struttura sarà allestito un centro di aggregazione giovanile, saranno svolti laboratori musicali e un concorso per band e saranno installati un palco per le esibizioni con impianti luce e audio. Nel segno della musica è anche il progetto, con tutor il comitato provinciale Arci, che vedrà una squadra di giovani impegnarsi nel costruire una sala prove all’interno dello spazio polivalente Tamburo della Luna a Quarrata, un territorio che attualmente non dispone di una simile struttura a disposizione di band locali. “Socialmente Giovani è una delle nostre iniziative più innovative – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – perché ragazze e ragazzi sono chiamati a essere responsabili di progetti, a favore della propria comunità, lavorandovi in prima persona in tutti i passaggi necessari a rendere concreta un’idea. In questa seconda edizione del bando, in particolare, diversi tra i progetti premiati hanno per destinatari altri giovani e credo che questo aspetto ne costituisca un valore aggiunto”. Ulteriori informazioni sono reperibili qui.
2022-12-02 08:49:20
Al via a Pistoia il progetto Crisalide, un innovativo servizio specialistico per la cura di minori vittime di abusi e maltrattamenti realizzato dalla Fondazione Sant’Atto. "E' uno spazio clinico – ha spiegato Lisa Petruzzi, psicologa e responsabile del servizio - dove si effettuano psicoterapie del bambino, dell'adolescente e dei familiari. Lo scopo del servizio è di curare i traumi dei bambini e fare un lavoro di recupero delle competenze genitoriali". Fondazione Caript ha contribuito alla sua realizzazione con un importante contributo concesso attraverso l’edizione 2021 del bando Socialmente. “Negli interventi che facciamo nell’ambito del sociale abbiamo come obiettivo la realizzazione di un welfare di comunità – sottolinea il presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri - e il progetto Crisalide rientra appieno in questa prospettiva. Si tratta di un servizio innovativo che è destinato a minori vittime di abusi e maltrattamenti, cioè i più fragili tra quanti possono trovarsi in condizioni di difficoltà. Come Fondazione abbiamo sostenuto, sin dal 2015, diverse attività dell’associazione Crisalide riconoscendone l’importanza e, per questo, siamo particolarmente soddisfatti di avere contribuito a un’iniziativa che rappresenta un significativo passo avanti verso una rete di protezione sociale sul nostro territorio il più possibile inclusiva”. [gallery columns="4" size="large" link="file" ids="13026,13025,13024,13023,13022,13021,13019,13020"]
2022-10-28 08:14:33
Nella frazione di Bonelle, alle porte di Pistoia, vede la luce la «Casa di Agrabah», destinata all’avvio di un servizio sperimentale di coabitazione volto allo sviluppo dell’autonomia nei giovani adulti con autismo. L’appartamento è stato realizzato dalla Fondazione Raggio Verde anche grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Caript nell’ambito del bando Socialmente 2021 e ha beneficiato inoltre di un contributo della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Il progetto è stato affidato e curato dalla start up fiorentina DU IT (Design for user innovation technology).
L’idea della «Casa di Agrabah» è nata in un’ottica di ‘dopo di noi’ ed è stata portata avanti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile a condurre persone con disturbi dello spettro autistico verso percorsi di vita indipendente. Gli ambienti interni della struttura sono stati accuratamente progettati e arredati, anche con suggestive dotazioni tecnologiche, al fine di incoraggiare le competenze, le attitudini e rispondere ai bisogni specifici dei partecipanti. Vi saranno accolti gruppi di quattro adulti (più un operatore), che avranno la possibilità di sperimentare, in un contesto protetto e familiare, la quotidianità lontano da casa, seguendo una sorta di training per aiutarli ad abituarsi gradualmente a vivere da soli. Potranno inoltre fare esperienza di relazioni di vita in comune ed eventualmente anche di vicinato. L’immobile, che è stato messo a disposizione dall’associazione Agrabah, si trova in un quartiere ricco di servizi e ben collegato dai mezzi pubblici.
La presentazione ha avuto luogo stamani alla presenza di Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), della vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, di Lorenzo Zogheri (presidente Fondazione Caript), dell’architetto Elena Bellini di DU IT, insieme all’associazione Agrabah – Associazione genitori per l’autismo e al Comitato di quartiere di Bonelle, con il quale è iniziato un rapporto di collaborazione.
«Siamo felici di poter inaugurare questo progetto che è, forse, il più importante dalla nascita della Fondazione Raggio Verde, avvenuta nel 2019: fin da allora, infatti ci proponiamo di offrire risposte alle famiglie nell’ambito del cosiddetto ‘dopo di noi’, supportando i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita autonoma affinché abbiano gli strumenti per affrontare un futuro nel quale non potranno più contare sull’assistenza di genitori e parenti. Il nostro impegno in tal senso proseguirà con la creazione di opportunità lavorative e di altre simili soluzioni abitative». Giancarlo Magni, presidente Fondazione Raggio Verde.
«Nel corso degli anni abbiamo accompagnato le importanti iniziative, prima di Agrabah e poi di Fondazione Raggio Verde, attraverso le quali vengono aiutate tante persone in difficoltà e le loro famiglie. Dall’inaugurazione della Casa di Gello, un progetto il cui avvio è stato interamente finanziato dalla Fondazione Caript, in sostanza non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i protagonisti di una nuova tappa di questo percorso, una tappa molto rilevante perché si tratta di un progetto sperimentale che agisce su uno degli aspetti più angoscianti di chi vive le conseguenze dell’autismo, cioè il ‘dopo di noi’. Lo abbiamo fatto per alleviare situazioni di reale sofferenza: per chi è affetto da autismo e per chi vede un proprio congiunto dovere affrontare la vita con il fardello di questo disturbo». Lorenzo Zogheri, presidente Fondazione Caript.
2022-09-19 09:33:13
Sostenere progetti di utilità sociale per le comunità locali che abbiano per protagonisti i giovani. È a ragazze e ragazzi da 16 a 25 anni, infatti, che è dedicato il bando Socialmente Giovani, aperto per la seconda edizione dalla Fondazione Caript, dopo la positiva esperienza fatta nel 2021.
Tra i progetti che in precedenza hanno ottenuto un contributo determinante per la loro realizzazione ricordiamo: la Festa della Spighe, tenuta a giugno con grande partecipazione nel parco di Villa di Scornio a Pistoia; il ripristino a scopo turistico-culturale di antichi sentieri sulle colline attorno al paese di Saturnana; il recupero del sentiero Gavinana-Spianessa sulla montagna pistoiese; la creazione di uno spazio di aggregazione intergenerazionale a Buggiano Castello.
Sono tutte iniziative che hanno una caratteristica comune: sono state ideate da giovani che, per concretizzarle, hanno potuto contare sull’aiuto e sulla esperienza di un’associazione. Il bando, infatti, oltre a sostenere interventi utili alla collettività, vuole avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del volontariato e dell’associazionismo, coinvolgendoli in tal modo nella gestione e nella cura di beni comuni.
Per questo è previsto che chi presenta una propria proposta, possa usufruire del supporto di un’associazione no profit, selezionata dalla Fondazione, che ha il compito di agevolare in ogni passaggio la realizzazione delle idee elaborate.
A questo scopo, per le associazioni che vogliono cogliere questa opportunità di lavorare con i giovani, è già aperta la possibilità di presentare la propria candidatura.
“Socialmente Giovani” ha un budget complessivo di 30mila euro e prevede contributi sino a un massimo di 6mila euro a progetto, a copertura del 90% del costo totale. Il restante 10% è a carico dei giovani progettatori, perché siano attivamente responsabili anche nella fase che è inevitabile per qualsiasi progetto: la ricerca dei finanziamenti.
I partecipanti devono presentarsi in gruppi (almeno di tre persone) composti per 2/3 da giovani da 16 a 25 anni, con le proposte elaborate che devono avere una ricaduta positiva sul territorio della provincia di Pistoia e che possono riguardare un’ampia gamma di iniziative.
In particolare, saranno considerati progetti per riqualificare spazi ricreativi e centri di ritrovo e di aggregazione; proposte per promuovere attività di volontariato tra i giovani, anche all’interno di associazioni già attive; progetti per realizzare attività sportive, teatrali, musicali e percorsi formativi su temi di attualità; progetti di integrazione e di ripristino di luoghi abbandonati da destinare a eventi a favore della comunità.
“Spesso i giovani sono i destinatari di progetti calati dall’alto – sottolinea Paola Bellandi, componente del CdA di Fondazione Caript e referente del bando – mentre con questa iniziativa diamo loro un ruolo che è da protagonisti assoluti e in ogni fase: dall’ideazione alla concreta attuazione. A chi partecipa assicuriamo, oltre al sostegno economico, l’accompagnamento di associazioni esperte di interventi negli ambiti che proponiamo, proprio per consentire la più ampia partecipazione possibile. Il nostro intento, infatti, è di raggiungere ragazze e ragazzi che hanno la volontà di esprimersi in azioni per il bene della loro comunità locale ma che non hanno sinora trovato strade percorribili per poterlo fare. È un’occasione importante e invito davvero a non perderla. Sono convinta che sono tanti i giovani animati da idee di cambiamento: il nostro bando è una porta aperta perché diventino realtà”.
Le domande di partecipazione a “Socialmente Giovani” devono essere presentate entro il 18 novembre 2022. Informazioni dettagliate sono pubblicate qui.
2022-09-05 13:44:58
"30ComeNoi" è un progetto realizzato in occasione del trentennale delle Fondazioni di origine bancaria. Fondazione Caript vi partecipa con un video dedicato alla Casa di Gello, struttura per persone affette da autismo. A raccontare questa importante realtà è Vincenzo Mangione, educatore professionale. Tutti i video realizzati per il trentennale sono pubblicati sul sito www.30ComeNoi.it.
2022-08-03 13:42:34
Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.
Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.
Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.
È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza.
Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.
Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.
È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.
Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.
“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.
Gli esiti del bando sono pubblicati qui.
2022-06-10 10:30:59
Educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo locale e edilizia popolare locale; salute pubblica; protezione e qualità dell’ambiente. Sono i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caript per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.
Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo con la prima, chiusa lo scorso febbraio, che ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone l’iniziativa con una novità rilevante.
Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.
La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.
Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50% del costo complessivo del progetto stesso e il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.
Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile qui, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione.
La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i diversi bandi tematici.
Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che Fondazione Caript mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando. Queste ultime, infatti, ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi, finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.
2022-05-23 12:22:35
“L’aiuto che ci arriva dalla Fondazione Caript per noi è fondamentale perché ci consente di riacquistare uno dei mezzi più importanti per gli interventi che svolgiamo a servizio della collettività. Il sostegno della Fondazione è una spinta a non arrendersi”.
Ivano Lucchesi, presidente della Protezione Civile - Arci di Chiesina Uzzanese, commenta così la notizia che, grazie alla partecipazione al bando Mettiamoci in moto!, la sua associazione sarà in grado di sostituire il pick-up completamente distrutto, nella notte del 30 gennaio scorso, in un incendio di origine dolosa. L’atto intimidatorio aveva rappresentato un duro colpo per questa realtà del volontariato, che utilizzava il mezzo sia per il servizio antincendio sul territorio provinciale e regionale (con ben 25 interventi fuori provincia sostenuti nella passata stagione), sia per la consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica (210 sono i nuclei familiari assistiti soltanto nell’area della Valdinievole).
Con l’edizione 2022 di Mettiamoci in moto!, la Fondazione ha premiato 19 progetti di altrettante associazioni, sostenute nell’acquisto o nella manutenzione straordinaria di ambulanze o altri automezzi per il trasporto sanitario e i servizi socio-assistenziali. In totale le risorse assicurate ammontano a 320.700 euro, suddivise nei due settori di intervento previsti dal bando: il settore salute pubblica (con 6 progetti premiati, per un importo complessivo di 153mila euro) e il settore volontariato, filantropia e beneficenza (con 13 progetti premiati, per un totale di 167.700 euro).
Oltre al progetto della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, significativamente intitolato “No alle intimidazioni, no alla violenza, sì al volontariato!!! Sì al nostro Pick-up!!!”, tra le iniziative che hanno partecipato con successo al bando figurano l’acquisto di un automezzo per il trasporto dei bambini con disturbi dello spettro autistico che frequentano il centro “In viaggio con la Fiaba” dell’associazione Il Cappellaio Matto di Pistoia; il progetto “Ambulanza per la montagna” della Misericordia di Castelvecchio Valleriana, che svolge il suo servizio a favore della popolazione della montagna pesciatina, territorio con un’elevata presenza di anziani; il progetto “Fantastica contro i nemici invisibili” della Misericordia di Montale che, grazie al contributo della Fondazione Caript, potrà dotarsi di un’ambulanza pediatrica con attrezzature per il trasporto di pazienti obesi e dotata di un innovativo sistema a pressione negativa che assicura un costante ricambio d’aria, proteggendone gli spazi da contaminazioni esterne.
“I tanti progetti che sono stati presentati per il nostro bando – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – attestano che si tratta di un’iniziativa molto importante per enti che assicurano sul territorio servizi essenziali, in ambito sanitario e nella rete del welfare locale. Per la Fondazione contribuire a rinnovare e a fare mantenere in buono stato i mezzi di cui dispongono le associazioni, significa innanzi tutto venire incontro ai bisogni dei più fragili: bambini, ammalati e persone diversamente abili”.
2015-06-18 16:10:24
L’annuale incontro con le istituzioni e le molteplici espressioni del territorio e della società civile (associazioni di volontariato, culturali, ecc.) organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia è giunto ormai alla sua sedicesima edizione, e si svolgerà giovedì 2 luglio dalle 16.30 presso la Sala Assemblee di Palazzo De' Rossi, in via De' Rossi 26 a Pistoia. L'incontro, aperto anche a qualunque cittadino interessato, servirà ad esporre l’attività svolta nell’anno 2014, nonché le linee di azione della Fondazione per il futuro. In tale occasione verranno illustrate le modalità per la richiesta di contributi e per la partecipazione ai bandi specifici. 16° Incontro annuale della Fondazione Caript giovedì 2 luglio, ore 16.30, Sala Assemblee Palazzo De' Rossi via De' Rossi 26, Pistoia
2015-06-16 11:04:11
Scuole pistoiesi al passo con i tempi: il nuovo bando della Fondazione Caript rivolto alle scuole elementari, medie e superiori. L’educazione, l’istruzione e la formazione dei giovani costituiscono una priorità nella pianificazione degli interventi della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che da tempo promuove bandi di concorso per l’assegnazione di borse di studio e borse lavoro destinate in particolar modo alle nuove generazioni. È proseguendo questa linea di azione che la Fondazione rende pubblico il nuovo bando “Scuole pistoiesi al passo con i tempi”, con il quale si mettono a disposizione di scuole elementari, medie e superiori delle risorse da destinare all’acquisto di dispositivi informatici, libri e strumenti musicali, con l’obiettivo di offrire agli istituti l’opportunità di migliorare e arricchire le attività didattiche attraverso supporti adeguati e, appunto, “al passo con i tempi”. Nello specifico la Fondazione Caript mette a disposizione di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, e istituti scolastici privati parificati, che abbiano sede in uno dei comuni del territorio della provincia di Pistoia, un plafond complessivo di 200mila euro. Ogni scuola potrà presentare un solo progetto e ricevere fino ad un massimo di 15mila euro. Le risorse potranno essere destinate all’acquisto e l’installazione di strumenti informatici destinati a supportare l’attività didattica degli studenti, con particolare riguardo a quelli con disturbi dell’apprendimento o bisognosi di supporti speciali; l’acquisto di libri da destinare alle biblioteche scolastiche; l’acquisto di strumenti musicali da riservare all’insegnamento della musica agli studenti. Le domande sono compilabili tramite procedura guidata online dal sito della Fondazione > www.fondazionecrpt.it/attivita/bandi-e-contributi/ SCADENZA 16 luglio 2015.
2015-06-12 18:49:26
Mercoledì 17 Giugno alle 17.30, la Sala delle Assemblee di Palazzo De' Rossi ospita la presentazione del volume Fotografia totale di Gianfranco Chiavacci (1936-2011). La pubblicazione, curata da Valerio Dehò, edita da Damiani (Bologna) in collaborazione con Die Mauer arte contemporanea e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, rappresenta il catalogo ragionato degli esiti e dell’intenso lavoro di ricerca concettuale che l’artista pistoiese ha dedicato alla fotografia. Sempre in Chiavacci la riflessione teorica è accompagnata dalla relativa sperimentazione pratica: anche nel caso della fotografia avviene la stessa cosa. Si parte dal superamento dell’ optical per transitare da rotazioni e sfocature, poi si concepiscono le “sculture fotografiche” e i “libri opera”. L’approdo naturale è l’identificazione della fotografia con un linguaggio assoluto (la fotografia totale), dove scarti, bordi, processi e momenti divengono protagonisti giocosi di una galleria del “non visto”, di tutto ciò che ordinariamente sfugge alla percezione immediata. L’esatto contrario di quello che di solito si fa con una macchina fotografica, che cerca di fissare un’immagine per sempre, laddove in natura avviene esattamente il contrario, con mutazioni e movimento. Per questo Chiavacci arrivava a teorizzare che una cultura del’immagine è una cultura contro natura, e che la fissazione di un’immagine equivaleva, né più, né meno, a un omicidio. Sarà presente il curatore del volume, Valerio Dehò. Per l’occasione il M° Andrea Nesti, stimolato dalla dimensione “musicale” di una serie di disegni di Chiavacci, ne ha ipotizzato una trascrizione-interpretazione. Sia i disegni che le relative trascrizioni musicali sono stati raccolti in un’elegante cartella che verrà distribuita al pubblico in quest’occasione, e i brani saranno eseguiti dal loro autore nel corso della presentazione. Presentazione del catalogo Fotografia totale, di Gianfranco Chiavacci A cura di Valerio Dehò Mercoledì 17 giugno, ore 17.30 Sala Assemblee Fondazione Caript via De' Rossi 26, Pistoia
2015-06-09 11:42:35
Venerdì 12 giugno alle ore 18 presso la Sala Assemblee della Fondazione Caript, a cura dell'Accademia dei Ritrovati, la presentazione del romanzo di Romano Forleo "2033. Nostalgia di domani" (edizioni Ensemble). La presentazione del libro, che affronta il tema della nostalgia e dell'aspirazione ad un futuro migliore attraverso un intenso colloquio tra un padre e sua figlia, sarà anche un'occasione di confronto tra l'autore Romano Forleo, medico, scrittore e giornalista, con il filosofo Sergio Givone (Università di Firenze) ed il medico Marco Trabucchi (Università "La Sapienza" di Roma). Introduce Alessandro Pagnini, Presidente del Polo universitario Uniser di Pistoia. Romano Forleo, ginecologo impegnato da sempre a scoprire la profezia scritta nella nascita, è oggi uno scrittore delle commedie e drammi che alimentano il quotidiano attraverso l’avventura e il gioco. La sua esperienza sui misteri della coniugalità (è stato presidente della Word Association for Sexology) assieme alla sua esperienza nell’insegnamento universitario, fanno dei suoi romanzi un divertente strumento di riflessione per le nuove generazioni. Venerdì 12 giugno, ore 18 Sala Assemblee, Fondazione Caript via De' Rossi 26, Pistoia
2015-06-04 17:19:44
Le “Borse di studio Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – Fondo Ivana Bardi” sono riservate agli studenti di scuole medie inferiori, superiori e università, residenti nella provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza. Tra i criteri di valutazione per ottenere la borsa di studio, il merito scolastico e il valore ISEE delle famiglie, che non deve superare 12.000 euro. L'importo di ciascuna borsa è pari a 500 euro per gli studenti della scuola media, 600 euro per gli studenti della scuola superiore, e 900 euro per gli universitari. Le risorse potranno essere destinate all’acquisto di testi scolastici, alla copertura delle tasse universitarie, e in generale al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Caript in collaborazione con la Caritas diocesana di Pistoia e di Pescia, grazie alla donazione di Ivana Bardi, maestra elementare che ha dedicato la sua vita alla formazione dei giovani. Scadenza 31 luglio 2015 Per maggiori informazioni e per l'elenco dei vincitori dell'edizione 2015/2016 > www.fondazionecrpt.it/attivita/bandi-e-contributi
2015-05-19 12:42:58
Aspettando l’apertura della sesta edizione del festival di antropologia del contemporaneo “Pistoia – Dialoghi sull’uomo” (22-24 maggio 2015) diretto da Giulia Cogoli, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Comune di Pistoia, giovedì 21 maggio alle ore 18.30 (Palazzo De’ Rossi, via De’ Rossi 26, Pistoia) il cantautore e scrittore Francesco Guccini e gli antropologi Marco Aime e Adriano Favole presenteranno i libri della collana “Dialoghi sull’uomo”, pubblicata da Utet: Tra i castagni dell'Appennino. Conversazioni con Francesco Guccini di Marco Aime, e L’arte della condivisione. Per un'ecologia dei beni comuni. In Tra i castagni dell’Appennino Marco Aime racconta un viaggio in treno fino a Pavana, lungo la ferrovia Porrettana, per avvicinarsi nel modo più autentico allo spirito delle canzoni e dei luoghi di Francesco Guccini. È il viaggio, metaforico e reale, che intraprende l’antropologo Marco Aime, e insieme a lui ogni lettore, che ha con questo libro l’occasione di scoprire, attraverso la viva voce di Guccini, i ricordi più personali, insoliti e inaspettati attinti da una vita intera tra musica e poesia. Un viaggio emozionante e suggestivo, ma al contempo molto concreto, fatto di paesaggi aspri come i boschi dell’Appennino che Guccini ci invita da sempre, attraverso i suoi versi, a scoprire. Tra i castagni dell’Appennino è anche un viaggio nella memoria, che ripercorre l’evoluzione artistica ed esistenziale di una delle più grandi voci del panorama musicale italiano. L’arte della condivisione. Per un’ecologia dei beni comuni, invece, raccoglie i contributi di alcuni degli antropologi, filosofi e scrittori che hanno preso parte alla scorsa edizione del festival “Pistoia – Dialoghi sull’uomo”. Otto acuti osservatori del mondo di oggi – Marco Aime, Matteo Aria, Remo Bodei, Laura Bosio, Alain Caillé, Adriano Favole, Serge Latouche e Luca Serianni – dedicano le loro riflessioni all’arte della condivisione, elemento costitutivo dell’umanità e di molti aspetti della contemporaneità, che si contrappone all’individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. Per maggiori informazioni e per il programma completo della sesta edizione www.dialoghisulluomo.it INGRESSO LIBERO Giovedì 21 maggio 2015, ore 18.30 Palazzo De’ Rossi, Sala delle Assemblee Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia via De’ Rossi 26, Pistoia
2015-05-07 09:13:51
Programma del 6° Convegno Nazionale sui Centri Diurni Alzheimer Auditorium Via Panconi, 14 Pistoia info@regiacongressi.it
Scarica qui il programma del Convegno
Venerdì 15 maggio 14.00 Introduzione e saluti delle Autorità
ATTIVITÀ FISICA E TRAINING COGNITIVO NELLA DEMENZA Moderatori: Marco Baccini (Firenze), Fabio Monzani (Pisa) 14.30 Le basi neurobiologiche e la sperimentazione clinica. Nicoletta Berardi (Firenze, Pisa). Introduce: Mauro Di Bari (Firenze) 14.50 Prescrizione ed organizzazione dell’attività fisica nei servizi per la demenza. Paola Sconfienza (Firenze) 15.10 Stimolazione cognitiva multimediale al tempo delle App. Andrea Guazzini (Firenze) 15.30 Discussione. Discussant: Simone Bonacchi (Pistoia), Patrizia Galantini (Empoli), Patrizia Lazzerini (Lucca)
IL CORPO SOFFERENTE DELL’ANZIANO CON DEMENZA Moderatori: Stefano Fumagalli (Firenze), Luciano Gabbani (Firenze) 15.40 Demenza e malattie somatiche. Alessandra Marengoni (Brescia) 16.00 Il dolore nella persona con demenza. Claudia Cantini (Pistoia) 16.20 Discussione. Discussant: Tiziano Borgogni (Grosseto), Veronica Caleri (Pistoia), Elisabetta Tonon (Pistoia) 16.30 Coffee break 16.50 L’anziano nel cinema. Introduce: Roberto Cadonici (Pistoia) Cortometraggio dal “VI Mauro Bolognini Film Festival 2014” Commenta: Augusto Iossa Fasano (Pistoia, Milano)
DELIRIUM E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: QUALE RISPOSTA DEI SERVIZI? Moderatori: Donatella Calvani (Prato), Maria Lia Lunardelli (Bologna) 17.10 Il medico di medicina generale e l’accesso ai servizi per la demenza. Alessandro Bussotti (Firenze) 17.30 Delirium e disturbi del comportamento al domicilio e nei servizi territoriali. Andrea Fabbo (Modena) 17.50 L'architettura dei servizi per la demenza: evidenze scientifiche, trasferibilità, prospettive future. Gianluca Darvo (Firenze) 18.10 Qualità della vita in un Centro Diurno Alzheimer: interventi psico-sociali e loro valutazione. Guido Gori (Firenze) 18.25 I risultati dell’assistenza in Centro Diurno Alzheimer: dati da una coorte storica. Marta Squillante (Prato) 18.40 Discussione. Discussant: Andrea Mati (Pistoia), Marco Montesi (Osimo) 18.50 Presentazione della 2a Edizione delle Linee di Indirizzo sui Centri Diurni Alzheimer Coordinano: Giulio Masotti (Firenze), Carlo Adriano Biagini (Pistoia) Intervengono: Maria Chiara Cavallini (Firenze), Alberto Cester (Dolo-Venezia), Rabih Chattat (Bologna), Marcello Giordano (Palermo), Mabel Gotti (Firenze), Enrico Mossello (Firenze), David Simoni (Firenze) Commento: Antonio Bavazzano (Firenze), Salvatore Putignano (Napoli) 19.30 Chiusura della prima giornata
Sabato 16 Maggio 08.30 LETTURA Prevalenza, incidenza e durata delle demenze: punti fermi e novità.Sandro Sorbi (Firenze) Introduce: Matteo Borri (Ginevra) 08.50 LETTURA La gioia possibile nella persona con demenza. Leo Nahon (Milano) Introduce: Alessandro Pagnini (Firenze)
LA PIANIFICAZIONE DEI SERVIZI TERRITORIALI PER LA DEMENZA Moderatori: Manlio Matera (Firenze), Lorenzo Roti (Firenze) 09.10 Il Piano Nazionale Demenze: stato dell’arte. Teresa Di Fiandra (Roma) 09.30 Quali percorsi per la cura delle demenze? La sperimentazione toscana. Andrea Leto (Firenze) 09.50 La crisi persistente, i servizi per la demenza e i diritti dei cittadini. Marco Trabucchi (Brescia, Roma) 10.10 Discussione. Discussant: Antonino M. Cotroneo (Torino), Antonella Notarelli (Empoli), Elena Razzi (Pistoia)
RESIDENZIALITÀ PER ANZIANI: IL FUTURO SCOPERTO 40 ANNI FA Moderatori: Daniele Mannelli (Pistoia), Andrea Ungar (Firenze) 10.20 La lezione di Francesco M. Antonini Antonio Guaita (Abbiategrasso) Introduce: Niccolò Marchionni (Firenze) 10.40 Prevenire l’istituzionalizzazione e promuovere la libertà: il modello di Lastra a Signa. Gavino Maciocco (Firenze) Commento: Angela Bagni (Lastra a Signa) 11.00 Discussione. Discussant: Samuele Baldasseroni (Firenze), Luigi Paccosi (Firenze), Lorena Paganelli (Pistoia) 11.10 Coffee Break 11.30 LETTURA Introduce: Pierangelo Geppetti (Firenze) Le basi molecolari della neurodegenerazione Maria Grazia Spillantini (Cambridge) Commento: Giancarlo Pepeu (Firenze)
ANTICHI E NUOVI INTERVENTI TERAPEUTICI IN CENTRO DIURNO ALZHEIMER Moderatori: Osvaldo Scarpino (Ancona), Luigi Rossi (Lucca) 12.10 La demenza nel disabile intellettivo che invecchia. Luc De Vreese (Modena) Introduce: Nicola Cariglia (Pistoia) 12.30 La terapia occupazionale. Alessandro Lanzoni (Modena) 12.50 L’assistenza alla persona. Michela Panicucci e Sonia Remafedi (Pisa) 13.10 Antipsicotici nella demenza: sempre e solo brutti e cattivi? Francesco Nifosì (Verona) 13.30 Discussione. Discussant: Paolo Lippi (Pistoia), Samantha Pradelli (Treviso), Silvia Ragni (Roma) 13.40 Chiusura del Convegno e lunch
2015-04-30 14:58:14
Dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione con oltre 18.000 presenze, si terrà da venerdì 22 a domenica 24 maggio Pistoia – Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli. In programma tre giornate con 23 appuntamenti nel centro storico di Pistoia: incontri, dialoghi, letture, spettacoli, proiezioni e passeggiate proposti con un linguaggio accessibile a tutti e rivolti a un pubblico ampio e intergenerazionale, interessato all’approfondimento culturale e sempre alla ricerca di nuovi strumenti e stimoli per comprendere la realtà di oggi. “Le case dell’uomo. Abitare il mondo” è il tema della sesta edizione dei Dialoghi, che come sempre trattano un argomento di grande attualità e forte valenza socio-antropologica. Per maggiori informazioni e per il programma completo della sesta edizione www.dialoghisulluomo.it
2015-04-29 14:56:56
Il Giardino Volante è un grande spazio verde dedicato ai bambini (e non solo), posto nell’area comunale di Villa Capecchi in via degli Armeni, nel centro storico della città. Il progetto – interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e curato da Stefania Gori, storica dell’arte da sempre impegnata nella progettazione di percorsi didattici alternativi – è il frutto della sinergia di molte professionalità e dell’accordo con il Comune di Pistoia, che ha permesso la trasformazione di una preesistente area verde in un giardino unico nel suo genere, costellato da sculture-gioco con le quali interagire ed allenare la fantasia. Il Giardino Volante, con un’estensione di oltre 8.000 metri quadrati, è il primo giardino pubblico italiano pensato come un grande “laboratorio” in cui l’istallazione artistica è anche, e soprattutto, “gioco”. Il nuovo parco di arte ambientale è l’espressione di una linea di pensiero che accomuna il lavoro di artisti e architetti: Pistoia a dondolo, Ziggurat e Tappeto volante sono i suggestivi nomi di alcune installazioni disegnate dagli artisti Luigi Mainolfi, Atelier Mendini con Andrea Balzari, e Gianni Ruffi, concepite in armonia con il progetto degli architetti Lapo Ruffi e Angiola Mainolfi, che ripropone nel suo schema interno l’anatomia reticolare di una foglia, con una serie di camminamenti in pietra che simulano le nervature linfatiche e che consentono di passeggiare sprofondati nel verde. Il Giardino Volante via degli Armeni 5A, Pistoia www.ilgiardinovolante.it info@ilgiardinovolante.it [gallery ids="1937,1938,1939,1940,1943,1944,1941,1945"]
2015-04-27 13:20:56
Il 10 maggio a Pistoia, a Palazzo Sozzifanti, apre al pubblico la mostra “Burri e Pistoia. La Collezione Gori e le fotografie di Amendola”, promossa dalla Fondazione Caript e curata da Bruno Corà, con opere della Collezione Gori, della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello e fotografie di Aurelio Amendola. A cento anni dalla nascita, molti Paesi renderanno omaggio al grande artista umbro che, come afferma Bruno Corà, «ha demolito e riconfigurato la pittura occidentale». Un anniversario che anche la città di Pistoia si appresta a celebrare con una grande mostra. Il percorso espositivo presenta un nucleo significativo di lavori appartenente alla collezione di Giuliano Gori, grande amico di Burri fin dagli anni Sessanta, e una serie di fotografie di Aurelio Amendola, che con lui ha avuto un lungo sodalizio professionale. Istantanee che forniscono un fedele ritratto dell’artista e dell’uomo. L’immagine che ha reso Burri celebre in tutto il mondo proviene proprio dall’obiettivo di Amendola: parte di una spettacolare serie di scatti delle “Combustioni” realizzate nell’atelier di Morra nel 1976. Il rapporto di Alberto Burri con la città di Pistoia è testimoniato anche dal Grande Ferro Celle, scultura progettata espressamente dall’artista nel 1986 per lo spazio aperto lungo la strada che unisce Montale a Pistoia, nel punto di accesso alla Fattoria di Celle di Santomato, sede della Collezione Gori. In mostra, oltre ai notevoli pezzi della collezione Gori, riferibili in gran parte agli anni Cinquanta, si potrà ammirare l’opera di rilevante valenza storica Sacco, del 1952, prestata dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. L’allestimento porta la firma dell’architetto Tiziano Sarteanesi, storico curatore degli allestimenti delle esposizioni dell’artista. Burri e Pistoia. La collezione Gori e le fotografie di Amendola Sede: Pistoia, Palazzo Sozzifanti, ingresso Vicolo dei Pedoni, 1 Inaugurazione: sabato 9 maggio, ore 17.30 Date: 10 maggio – 26 luglio 2015 Orari: Martedì-Venerdì dalle 14.30 alle 19.30; Sabato e Domenica dalle 10 alle 18 In mattinata aperto per scolaresche o visite guidate, su prenotazione Ingresso: € 3,00 – gratuito per studenti, over 65 e possessori dei biglietti del festival Pistoia – Dialoghi sull’uomo Info e prenotazioni: +39 0573 974226 (Lunedì - Venerdì dalle 8.30 alle 13.30) eventi@fondazionecrpt.it, www.mostrefondazionecrpt.it [gallery link="file" ids="2191,2192,2194,2195,2196,2198,2199,2200"]