2022-10-13 14:16:00
“In assenza di novità terapeutiche, pandemia e caro bollette con il loro impatto devastante sulle strutture dedicate alle demenze e sulle famiglie dei malati sono gli argomenti chiave del Congresso Nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, in programma venerdì 14 e sabato 15 ottobre al Teatro Verdi di Montecatini Terme. Un’occasione importante di confronto tra esperti per chiedere al nuovo governo, da una platea qualificata, i necessari interventi in materia”.
Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri, presentando oggi alla stampa la 12ª edizione dell’iniziativa insieme al presidente del congresso, il professor Giulio Masotti, decano della geriatria italiana. Da molti anni l’appuntamento porta in Toscana il top dei ricercatori, dei clinici e degli operatori, con Masotti in rappresentanza dell’Unità di ricerca di Geriatria dell’Università di Firenze, curatrice della parte scientifica, e Zogheri dell’ente pistoiese che fin dalla prima edizione mette a disposizione le risorse per realizzarlo.
“Prevediamo mille congressisti”, sottolinea il professore, “Tra relatori, operatori e pubblico sarà un bel salto rispetto alla prima edizione quando in tutto furono 150. Il congresso è dedicato anche gli studenti delle lauree sanitarie (Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Fisioterapia, Psicologia) dell’Università di Firenze e delle sedi di Pistoia ed Empoli”.
Dal punto di vista organizzativo la novità è l’invito a partecipare, gratuitamente, rivolto ai familiari dei malati e agli assistenti domiciliari. Non sarà un’esperienza inutile: il congresso si svolge in termini comprensibili a chiunque e consentirà di ascoltare le relazioni di specialisti e di ricevere materiali divulgativi su come prendersi cura dei malati nei modi più adeguati.
Apriranno il programma due relazioni dedicate al futuro dei Centri Diurni e dei servizi per la demenza. La prima del presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria Marco Trabucchi, l’altra del geriatra Enrico Mossello, che presenterà i dati di un sondaggio inedito sulle conseguenze della pandemia. Più che una relazione, quella del professor Andrea Ungar, direttore della geriatria universitaria dell’AU di Careggi e co-presidente del congresso, sarà la denuncia del malcostume definito ageismo, cioè la pervasiva, per lo più inconscia, discriminazione degli anziani in base alla sola età anagrafica, perfino nelle strutture sanitarie.
Dei giardini Alzheimer negli edifici, una novità sperimentale significativa che interessa molto anche l’economia di Pistoia, parlerà invece il ricercatore veronese Stefano Tamburin, e dei successi crescenti della pet therapy la veterinaria perugina Maria Chiara Catalani, specialista di comportamento animale. La relazione dell’empolese Enrico Benvenuti verterà poi sull’ospedalizzazione domiciliare, ossia sull’esperienza toscana dei Girot, le squadre di medici multiprofessionali nate con la pandemia per curare i malati con Covid ospiti delle RSA.
Inoltre, sarà dedicato un momento di ricordo a Nicola Cariglia, il presidente della Fondazione Turati di recente scomparso, e sarà consegnata la “Medaglia Jorio Vivarelli per la Geriatria” a una colonna del congresso, il dottor Adriano Carlo Biagini, geriatra pistoiese neopensionato.
2022-09-27 10:41:45
Non solo specialisti, operatori e studenti. Non solo linguaggio per iniziati. Per la prima volta il congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer si apre anche al pubblico generico, in particolare ai familiari dei malati e agli assistenti domiciliari. Ingresso libero.
Ne dà notizia il professor Giulio Masotti, geriatra di fama, presidente della 12ª edizione del congresso, che si terrà al Teatro Tenda di Montecatini Terme il 14 e 15 ottobre, per l’organizzazione scientifica dell’Università di Firenze con il prezioso, immancabile sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
“Il congresso”, spiega il professore, “vuole rendersi comprensibile a tutti per andare incontro a un’esigenza di sapere molto diffusa tra la popolazione, che vede e sopporta senza troppe armi la moltiplicazione dei casi di decadenza cognitiva, per lo più come conseguenza dell’invecchiamento generale e anche di stili di vita, sedentarietà, fumo e alcool, scarsa o nulla socialità, che non aiutano a prevenire la malattia”.
I relatori, aggiunge, si esprimono per lo più in termini divulgativi, accessibili anche alle persone meno istruite: “Chi assiste un familiare malato può così imparare molto. Sapere come nasce e come può svilupparsi la malattia aiuta anche a capire come comportarsi, come accompagnarne il decorso tutelando al meglio la dignità del malato. Le strategie di cura che vengono discusse nel convegno comprendono anche indicazioni per l'assistenza a domicilio. Mostrare al malato le foto della sua gioventù non costa nulla. Neppure coltivare le sue passioni: cantare se amava cantare, ascoltare la musica preferita per farlo rilassare se irrequieto, ma anche cucinare, giocare con il gatto o il cane, curare le piante o semplicemente stare a contatto con la natura. Bisogna però sapere cosa fare. Adattare al meglio l'ambiente di vita della persona con demenza e proporre le attività appropriate è la chiave per aiutarlo a vivere bene anche con la malattia”.
Non basta: sapere aiuta chi assiste anche a difendersi dall’inevitabile stress di dover convivere nel dolore con una persona amata che via via perde la nozione di sé e del mondo che la circonda.
Meglio di ogni considerazione sono però i numeri che dicono quanto il problema sia diffuso: nella sola provincia di Pistoia, capoluogo incluso, si contano circa 7 mila casi di demenze varie, Alzheimer soprattutto, e ognuno coinvolge più o meno pesantemente l’intera famiglia. Facendo una media, si tratta di circa 35 mila persone che ogni giorno si dedicano all’assistenza e alla cura del proprio congiunto malato, con sacrifici umani ed economici spesso esorbitanti.
“Queste persone”, ricorda Masotti, “sono spesso abbandonate a se stesse. Prive di aiuti e di conoscenze specifiche, sono ingabbiate in totale solitudine in una tragedia, perché di vera tragedia si tratta, di cui ignorano quasi tutto, impotenti nel far fronte anche alle esigenze più elementari del malato. Ecco perché il congresso ha deciso di aprirsi a tutti, ecco perché è importante che la popolazione partecipi”.
2022-09-22 11:46:11
Il 21 settembre si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alzheimer ed è in prossimità di questo evento che la Cattedra di Geriatria dell’Università di Firenze annuncia la 12ª edizione del congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer che si terrà al Teatro Verdi di Montecatini Terme il 14 e 15 ottobre con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, fedele fiancheggiatrice di questa iniziativa, unica nel suo genere, di particolare valore culturale e sociale.
Protagonisti ancora una volta molti dei più importanti ricercatori, clinici e operatori italiani, per un’iniziativa unica nel suo genere dedicata sia all'assistenza all'anziano affetto da demenze, sia al mondo della scuola dove, anche a Pistoia, si formano medici, infermieri e operatori vari.
L’Alzheimer, ricorda il professor Giulio Masotti, presidente del congresso, pone problemi complessi e richiede risposte specifiche per il malato, ma anche per chi, di solito un familiare, si dedica all'assistenza in casa. Problemi resi oggi più gravi per i bilanci pubblici e privati da inflazione e rincari dei prodotti energetici a causa dalla guerra in Ucraina.
La letteratura scientifica, l'esperienza clinica e l'organizzazione sanitaria hanno supportato negli ultimi anni in modo crescente l'utilizzo del Centro Diurno Alzheimer quale modalità di trattamento elettiva del paziente con demenza e sintomi psicologici e comportamentali, nel massimo rispetto della sua dignità. “La nostra Fondazione”, dice il presidente Lorenzo Zogheri, “è perciò tanto più orgogliosa di sostenere un’iniziativa di eccellenza che dà lustro al nostro territorio”.
Il congresso si propone di analizzare argomenti rilevanti per il personale sanitario dei Centri Diurni: in particolare le novità organizzative imposte dall'epidemia e le difficolta incontrate dagli assistenti professionali e familiari. Si tratta inoltre di valutare l’efficacia degli interventi psicosociali nel trattamento non farmacologico nei servizi residenziali e semiresidenziali, oltre a fornire aggiornamenti relativi alle novità terapeutiche emergenti.
2020-04-03 17:01:34
Per far fronte all’emergenza Covid-19 e rispondere con efficacia alle richieste dell’ASL Toscana Centro, in data 17 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Caript ha deliberato di incrementare lo stanziamento per l’emergenza sanitaria, passando dai 500mila euro già previsti a 1 milione di euro.
Ad oggi gli interventi realizzati, che hanno impegnato circa la metà del suddetto stanziamento, sono:
Anche in questo grave momento di emergenza, la Fondazione Caript prosegue nello svolgimento delle sue attività ordinarie nel rispetto delle prescrizioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per poter rispondere tempestivamente ai bisogni del territorio e lanciare a tutti un messaggio di speranza e fiducia.
Con l'obiettivo di sostenere le scuole e le famiglie, che in questo complesso periodo di emergenza sanitaria si trovano a dover garantire agli studenti gli strumenti necessari alla messa in atto della didattica a distanza, Fondazione Caript ha stanziato quasi 300mila euro.
Per sopperire alle carenze di strumenti di comunicazione digitale, infatti, la Fondazione si è messa a disposizione delle scuole per contribuire all’acquisto di strumentazioni e materiali per le attività didattiche, anche in previsione di un’utilizzazione futura. Le scuole che ne hanno fatto richiesta hanno ricevuto dalla Fondazione le risorse necessarie all’acquisto di tablet e computer portatili da dare in uso gratuito alle famiglie che ne sono sprovviste.
Un intervento necessariamente tempestivo, che consentirà di gestire al meglio questo delicato momento di emergenza e di difficoltà per gli insegnanti, gli studenti e le famiglie. La Fondazione è a disposizione di tutti gli istituti che, avendone necessità, vorranno presentare le loro richieste.
La situazione emergenziale legata all’epidemia di Covid-19 e ai suoi devastanti effetti sul tessuto economico pistoiese, hanno indotto la Fondazione Caript a partecipare attivamente al corale sforzo di sostegno di quello stesso tessuto, contribuendo fattivamente alla concreta implementazione delle politiche adottate dalle istituzioni.
Nello specifico, il Consiglio d’Amministrazione dell’Ente ha deliberato lo stanziamento di fondi fino a 600mila euro destinati ad attuare la collaborazione con la locale Camera di Commercio di Pistoia per affiancarla nelle sue varie iniziative a favore delle attività economiche del territorio. Tramite un bando pubblicato dalla stessa Camera di Commercio, gli operatori locali che intendono avere accesso ai nuovi finanziamenti messi a disposizione dai recenti provvedimenti emergenziali potranno vedersi parzialmente rimborsati i costi e le commissioni di garanzia corrisposti ai Confidi e/o altri operatori di cui all’art. 106 TUB.
L’obiettivo della Fondazione è contribuire al superamento della crisi attuale, facilitando l’utilizzo degli esistenti strumenti di sostegno all’economia locale nei tempi più rapidi possibili.
Con lo stanziamento di 600mila euro, una previsione di massima consente di calcolare in 15 milioni di euro la massa di nuovi finanziamenti in tal modo ottenibili dal mercato a condizioni agevolate, mentre la gestione dell’iniziativa attraverso la Camera di Commercio consentirà reale accessibilità e massima pubblicizzazione presso tutti gli interessati.
Leggi qui il comunicato completo.
La Fondazione ha affiancato le associazioni e gli operatori del settore anche nella situazione emergenziale, sostenendo i loro sforzi a sostegno dei soggetti più svantaggiati. Nello specifico, ha accolto le richieste di contributo straordinario pervenute da parte delle Caritas diocesane di Pistoia e di Pescia che, nei relativi territori di competenza, si sono trovate a fronteggiare un maggior numero di interventi sociali.
A Pistoia si è infatti registrato, in concomitanza con l'emergere della pandemia, un incremento importante degli accessi alla mensa; sono aumentate le tessere per accedere all'Emporio della Solidarietà; sono aumentate le richieste presso il Centro di ascolto non solo di carattere economico relativo al sostegno per il pagamento di affitti e utenze, ma anche richieste di sostegno psicologico legate alla paura dell’epidemia in corso, alla solitudine o a problematiche familiari derivanti da situazioni di conflittualità. Presso l’Hospitium Don Mansueto Bianchi, ovvero nei nuovi locali del Tempio, sono state accolte 13 persone senza fissa dimora. Inoltre, la Caritas è intervenuta per gestire la difficile situazione di sovraffollamento creatasi in questi anni presso la Parrocchia di Vicofaro per l’accoglienza dei migranti. Per tutte queste situazioni emergenziali la Caritas di Pistoia ha ricevuto un contributo straordinario di 100mila euro.
Anche la Caritas di Pescia ha segnalato la medesima situazione, in particolare un aumento del numero di accessi ai servizi offerti per la distribuzione di beni primari e per tale motivo ha ricevuto un contributo straordinario di 50mila euro.
La Fondazione ha poi partecipato, insieme alle altre fondazioni di origine bancaria, al Fondo di Acri per le iniziative comuni per il sostegno del terzo settore nell'emergenza Covid.
Infine, la Fondazione ha sostenuto la Lega Italiana Fibrosi Cistina ODV - Pieve a Nievole nel supporto alle famiglie di malati di fibrosi cistica residenti sul territorio della provincia di Pistoia durante il delicato momento dell'emergenza sanitaria.
2019-02-18 13:20:38
Pistoia – Nel segno della prevenzione, il Teatro Verdi di Montecatini Terme ospiterà l’1 e 2 marzo il decimo congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, promosso come sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione scientifica dell’Unità di ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze.
È un appuntamento ormai tradizionale per gli specialisti italiani chiamati a presentare le ultime novità in tema di ricerca, terapie e assistenza, mentre continua ad aggravarsi il peso della malattia che in Italia colpisce ormai 2,5 milioni di persone, circa 70 mila in Toscana e poco meno di 7 mila nella provincia di Pistoia. Considerate le famiglie e i caregiver questi numeri vanno moltiplicati almeno per 5.
“L’Alzheimer,” ricorda il presidente del congresso, l’eminente geriatra professor Giulio Masotti, “è un flagello assai peggiore di Tbc e Aids. Condanna a lunghi anni di sofferenza sia il malato che i familiari, comportando spesso troppi sacrifici economici che non possono neppure permettersi. Per di più in Italia è già la terza causa di morte. Non essendoci ancora cure efficaci, ecco perché insistiamo sulla prevenzione”.
Prevenzione, ossia stile di vita sano fatto di appropriata alimentazione, attività fisica e intellettuale, nonché quel tanto di rapporti sociali che mantengano vivo il mondo relazionale. In trent’anni l’incidenza della demenza è ridotta di circa il 50%. La medicina riesce comunque a frenare il decorso della malattia, ma la degenerazione delle cellule cerebrali finisce per cancellare memoria e identità.
“Rimane comunque importante la qualità dell’assistenza e in questo la rete dei Centri Diurni, per quanto insufficiente, è un sollievo essenziale per i malati e le loro famiglie. Questi Centri offrono il supporto di validi operatori, ma per sottrarre i pazienti alle loro vuote giornate ci vorrebbe anche il concorso volontario di persone che li facciano parlare, cantare, disegnare, ballare. Persone che portino una ventata di vitalità dentro le strutture assistenziali: la visita di una scolaresca, di un artista, di un musicista o anche un prete a dir messa. Tutto può essere utile per aiutare questi malati a gustare ancora la vita”.
“Congresso e Centro Diurno di Monteoliveto sono due dei fiori all’occhiello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”, dice il presidente dottor Luca Iozzelli. “Sono entrambi tra i progetti di cui siamo più orgogliosi” aggiunge “Il congresso è una delle principali iniziative scientifiche del settore e la partecipazione dei massimi specialisti italiani e internazionali dà a Pistoia lustro particolare. Come noto la nostra Fondazione investe molto nel sociale che, in media, assorbe oltre un terzo delle nostre erogazioni. Rispondiamo così a esigenze molto sentite. Con la consulenza scientifica dell’Università di Firenze abbiamo inoltre finanziato varie attività sperimentali. Un rapporto proficuo che intendiamo continuare”.
L’iscrizione al Convegno è gratuita e aperta a tutti.
2018-05-11 11:03:00
Pistoia – Dopo otto edizioni si sposta da Pistoia a Montecatini Terme il congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, principale appuntamento scientifico dedicato alle demenze, che ogni anno porta in Toscana i maggiori specialisti italiani. La 9° edizione della serie si terrà infatti al Teatro Verdi della città termale il 18 e 19 maggio prossimi.
2015-05-07 09:13:51
Programma del 6° Convegno Nazionale sui Centri Diurni Alzheimer Auditorium Via Panconi, 14 Pistoia info@regiacongressi.it
Scarica qui il programma del Convegno
Venerdì 15 maggio 14.00 Introduzione e saluti delle Autorità
ATTIVITÀ FISICA E TRAINING COGNITIVO NELLA DEMENZA Moderatori: Marco Baccini (Firenze), Fabio Monzani (Pisa) 14.30 Le basi neurobiologiche e la sperimentazione clinica. Nicoletta Berardi (Firenze, Pisa). Introduce: Mauro Di Bari (Firenze) 14.50 Prescrizione ed organizzazione dell’attività fisica nei servizi per la demenza. Paola Sconfienza (Firenze) 15.10 Stimolazione cognitiva multimediale al tempo delle App. Andrea Guazzini (Firenze) 15.30 Discussione. Discussant: Simone Bonacchi (Pistoia), Patrizia Galantini (Empoli), Patrizia Lazzerini (Lucca)
IL CORPO SOFFERENTE DELL’ANZIANO CON DEMENZA Moderatori: Stefano Fumagalli (Firenze), Luciano Gabbani (Firenze) 15.40 Demenza e malattie somatiche. Alessandra Marengoni (Brescia) 16.00 Il dolore nella persona con demenza. Claudia Cantini (Pistoia) 16.20 Discussione. Discussant: Tiziano Borgogni (Grosseto), Veronica Caleri (Pistoia), Elisabetta Tonon (Pistoia) 16.30 Coffee break 16.50 L’anziano nel cinema. Introduce: Roberto Cadonici (Pistoia) Cortometraggio dal “VI Mauro Bolognini Film Festival 2014” Commenta: Augusto Iossa Fasano (Pistoia, Milano)
DELIRIUM E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: QUALE RISPOSTA DEI SERVIZI? Moderatori: Donatella Calvani (Prato), Maria Lia Lunardelli (Bologna) 17.10 Il medico di medicina generale e l’accesso ai servizi per la demenza. Alessandro Bussotti (Firenze) 17.30 Delirium e disturbi del comportamento al domicilio e nei servizi territoriali. Andrea Fabbo (Modena) 17.50 L'architettura dei servizi per la demenza: evidenze scientifiche, trasferibilità, prospettive future. Gianluca Darvo (Firenze) 18.10 Qualità della vita in un Centro Diurno Alzheimer: interventi psico-sociali e loro valutazione. Guido Gori (Firenze) 18.25 I risultati dell’assistenza in Centro Diurno Alzheimer: dati da una coorte storica. Marta Squillante (Prato) 18.40 Discussione. Discussant: Andrea Mati (Pistoia), Marco Montesi (Osimo) 18.50 Presentazione della 2a Edizione delle Linee di Indirizzo sui Centri Diurni Alzheimer Coordinano: Giulio Masotti (Firenze), Carlo Adriano Biagini (Pistoia) Intervengono: Maria Chiara Cavallini (Firenze), Alberto Cester (Dolo-Venezia), Rabih Chattat (Bologna), Marcello Giordano (Palermo), Mabel Gotti (Firenze), Enrico Mossello (Firenze), David Simoni (Firenze) Commento: Antonio Bavazzano (Firenze), Salvatore Putignano (Napoli) 19.30 Chiusura della prima giornata
Sabato 16 Maggio 08.30 LETTURA Prevalenza, incidenza e durata delle demenze: punti fermi e novità.Sandro Sorbi (Firenze) Introduce: Matteo Borri (Ginevra) 08.50 LETTURA La gioia possibile nella persona con demenza. Leo Nahon (Milano) Introduce: Alessandro Pagnini (Firenze)
LA PIANIFICAZIONE DEI SERVIZI TERRITORIALI PER LA DEMENZA Moderatori: Manlio Matera (Firenze), Lorenzo Roti (Firenze) 09.10 Il Piano Nazionale Demenze: stato dell’arte. Teresa Di Fiandra (Roma) 09.30 Quali percorsi per la cura delle demenze? La sperimentazione toscana. Andrea Leto (Firenze) 09.50 La crisi persistente, i servizi per la demenza e i diritti dei cittadini. Marco Trabucchi (Brescia, Roma) 10.10 Discussione. Discussant: Antonino M. Cotroneo (Torino), Antonella Notarelli (Empoli), Elena Razzi (Pistoia)
RESIDENZIALITÀ PER ANZIANI: IL FUTURO SCOPERTO 40 ANNI FA Moderatori: Daniele Mannelli (Pistoia), Andrea Ungar (Firenze) 10.20 La lezione di Francesco M. Antonini Antonio Guaita (Abbiategrasso) Introduce: Niccolò Marchionni (Firenze) 10.40 Prevenire l’istituzionalizzazione e promuovere la libertà: il modello di Lastra a Signa. Gavino Maciocco (Firenze) Commento: Angela Bagni (Lastra a Signa) 11.00 Discussione. Discussant: Samuele Baldasseroni (Firenze), Luigi Paccosi (Firenze), Lorena Paganelli (Pistoia) 11.10 Coffee Break 11.30 LETTURA Introduce: Pierangelo Geppetti (Firenze) Le basi molecolari della neurodegenerazione Maria Grazia Spillantini (Cambridge) Commento: Giancarlo Pepeu (Firenze)
ANTICHI E NUOVI INTERVENTI TERAPEUTICI IN CENTRO DIURNO ALZHEIMER Moderatori: Osvaldo Scarpino (Ancona), Luigi Rossi (Lucca) 12.10 La demenza nel disabile intellettivo che invecchia. Luc De Vreese (Modena) Introduce: Nicola Cariglia (Pistoia) 12.30 La terapia occupazionale. Alessandro Lanzoni (Modena) 12.50 L’assistenza alla persona. Michela Panicucci e Sonia Remafedi (Pisa) 13.10 Antipsicotici nella demenza: sempre e solo brutti e cattivi? Francesco Nifosì (Verona) 13.30 Discussione. Discussant: Paolo Lippi (Pistoia), Samantha Pradelli (Treviso), Silvia Ragni (Roma) 13.40 Chiusura del Convegno e lunch
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2017-02-16 12:03:24
Una sfida che valorizza l’ingegno e l’inventiva dei ragazzi. Quella che andrà in scena il 17 e 18 febbraio, alla Cattedrale di Pistoia, sarà la quinta edizione del Concorso di Scienza e Robotica FIRST LEGO LEAGUE ITALIA E FIRST LEAGUE ITALIA JUNIOR, giunto alla sua fase di finale interregionale per il Centro Italia e promosso dall’Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Silvano Fedi - Enrico Fermi". La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che investe sulle qualità espresse dal territorio, sostiene l’iniziativa della FIRST LEGO LEAGUE in quanto promotrice di attività che sono in grado di generare una ricaduta positiva sul tessuto socio-educativo ed economico del territorio pistoiese. Una qualità espressa dai rapporti tenuti sia con l’Università di Firenze che con l’Istituto di Bio-robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, presente con alcuni suoi ricercatori alla manifestazione. “La Fondazione Caript – sottolinea il Presidente Luca Iozzelli – è da tempo attiva anche nel 'nuovo mondo', quello fatto di sapere e conoscenza. La scienza è il futuro e i giovani altrettanto, ma fare scienza ed avvicinare i più giovani a questo mondo in questo Paese è sempre più difficile. Con eventi come la First Lego League stimoliamo i ragazzi a percorrere questa strada”. “Attraverso i bandi promossi dalla Fondazione – conclude Iozzelli – negli ultimi anni abbiamo sempre più investito nel settore scientifico perché convinti dei benefici nel sostenere le qualità espresse dal territorio e nelle loro ricadute nel breve e medio periodo”. Maggiori info qui
2017-02-13 17:05:20
La campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa” ha visto il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che si è unita agli oltre 140 donatori per rendere possibile l’avvio – nel prossimo futuro – di una stagione di concerti, con esibizioni di grandi artisti e di giovani musicisti dell’isola siciliana. Un contributo che ha permesso di compiere al contatore della raccolta un balzo in avanti tale da superare il traguardo prefissato, arrivando a raccogliere 22.080 €, pari al 110% dell’obiettivo iniziale. Il contributo della Fondazione Caript non è casuale, ma si inserisce nel solco del gemellaggio culturale nel segno della musica tra Pistoia e l’isola delle Pelagie. Già lo scorso anno la Fondazione Promusica e l’Orchestra Leonore di Pistoia avevano lanciato un segnale molto chiaro, inserendo nel concerto del 9 aprile 2016 una composizione di Paolo Marzocchi creata nel 2014 a Lampedusa durante il progetto “Le nuove vie dei canti”. Anche la nuova scultura dell’artista pistoiese Mauro Vaccai recentemente benedetta da Papa Francesco, che simboleggia la tragedia dell’immigrazione in una visione di fede e speranza, è un ulteriore segno tangibile della vicinanza tra la città dei vivai e l’isola della porta d’Europa, e verrà posizionata nel porto di Lampedusa. La Fondazione Caript, da sempre in prima linea nel sostenere la cultura e la musica sul proprio territorio, ha deciso di contribuire allo sviluppo culturale del luogo simbolo dell’accoglienza con segni tangibili, che rimangano. “In un periodo nel quale, da una parte all’altra del globo, la parola d’ordine sembra essere quella di alzare muri per tutelare presunte identità – sottolinea Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Caript - noi vogliamo, al contrario, ribadire che questo nostro mondo, proprio perché così interconnesso, ha bisogno di integrazione fra le persone che lo abitano”. “La nostra Fondazione con la partecipazione al crowdfunding per dotare l’isola di Lampedusa di un pianoforte – chiosa Iozzelli - ha perciò simbolicamente voluto affermare che non muri debbono essere costruiti ma ponti. Ponti costruiti con quel meraviglioso dono dell’intera umanità che è la musica”. Obiettivo raggiunto, dunque. Ma proprio per la serie di idee e iniziative che si stanno sviluppando intorno allo strumento, proseguirà la raccolta fondi, con un obiettivo più ambizioso, e anche più delicato: cercare di raccogliere ulteriori risorse che saranno utilizzate per allestire e attrezzare una vera scuola di musica, che al momento esiste solo in parte e sopravvive grazie all’iniziativa ed alla dedizione dell’Associazione Musicale Culturale Lipadusa. I soldi in più saranno utilizzati per acquistare altri strumenti (a fiato, a corde) e per costituire un piccolo fondo per permettere di poter invitare sull’isola insegnanti e maestri. Per contribuire al raggiungimento del nuovo obiettivo è ancora possibile sostenere la campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa” donando su: http://www.ideaginger.it/progetti/un-pianoforte-per-lampedusa.html
2017-02-03 16:00:19
Nel 2017 la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia prosegue il cammino intrapreso nel 2016, continuando ad investire sulle potenzialità espresse dal territorio. Saranno infatti ben 12 i bandi specifici nei diversi settori di intervento della Fondazione Caript, distribuiti in modo quasi ‘omogeneo’ nei restanti undici mesi del 2017, allo scopo di stimolare una maggiore innovatività e di facilitare ed incoraggiare la presentazione di progetti.
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Da sin.: il Direttore Bernardi ed il Presidente Iozzelli[/caption]
I bandi. Tra conferme e novità, il maggiore capitolo di investimenti – 3 milioni di euro, stesso importo delle edizioni precedenti - sarà ricoperto dai “Cantieri smart”, nel settore denominato Edilizia popolare e Sviluppo locale. Due, invece, le opportunità per il mondo del volontariato: oltre al bando Automezzi - già attivo nel 2015 e che nell’anno in corso avrà un ammontare complessivo di 350mila euro - la novità del 2017 sarà rappresentata dal bando di “Attività sociali”, che finanzierà i progetti aventi come scopo l’accrescimento dell’autonomia e dell’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, per contrastare la povertà e l’emarginazione sociale.
Leggi il comunicato dedicato ad "Attività sociali"
Negli stessi giorni l’apertura delle richieste per “Ready, Study, Go!”, che mette a disposizione 210mila euro in borse di studio per la formazione universitaria all’estero, rivolto ai giovani studenti residenti a Pistoia ma che abbiano l’intenzione di completare il proprio percorso di studi – triennale o magistrale – fuori dall’Italia.
Leggi il comunicato dedicato a "Ready, Study, Go!"
La ricerca scientifica al centro di “Pistoia Giovani e Ricerca scientifica” – riproposizione del bando presentato, con successo, nel 2016 e che vedrà quest’anno lo stesso importo messo a finanziamento – ma anche di “Sì. Geniale!”.
Rivolto alle classi ed agli insegnanti di scuole primarie e secondarie del territorio e finalizzato alla realizzazione di un “Prodotto di ingegno”, “Sì. Geniale!” vedrà nella sua fase conclusiva la “Settimana delle scintille”, momento di presentazione al pubblico degli elaborati ‘geniali’ attraverso il racconto dei tutor e con la testimonianza dei ricercatori d’eccellenza del territorio pistoiese e non solo.
Non mancano poi gli investimenti sull’arte – complessivamente per quasi 1.5 milioni di euro – grazie ai bandi su “Eventi ed attività culturali” e “Restauro e valorizzazione del patrimonio artistico”, che caratterizzeranno la seconda parte dell’anno 2017.
Sempre disponibile online, in qualsiasi momento dell’anno, la possibilità delle “Richieste fuori bando” attraverso la modulistica presente su www.fondazionecrpt.it.
2017-02-03 15:55:17
Pubblicate quest'oggi, 3 febbraio, le graduatorie degli ammessi e dei non ammessi al bando 2016 "Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica". Vai nella sezione "Bandi e contributi" del nostro sito, oppure clicca qui.
2017-02-01 10:18:16
Il Volontariato, la Filantropia e la Beneficenza sono tra le priorità nella pianificazione degli interventi della Fondazione Caript, che promuove progetti destinati al superamento dell’emarginazione sociale. Con il bando Attività Sociali si mette a disposizione delle fondazioni, delle imprese e cooperative sociali, delle organizzazioni ONLUS e associazioni non aventi fini di lucro del territorio un plafond complessivo di 500mila euro. Le domande dovranno essere inserite online nell’apposita sezione “Bandi e contributi” – Bando n.1/2017 “Attività sociali” cliccando su “Modulistica on line per la candidatura”. Il termine ultimo per la presentazione delle domande sarà quello di venerdì 31 marzo 2017. Per maggiori informazioni: Ufficio erogazioni e progetti: 0573 974227 – 974287 info@fondazionecrpt.it - www.fondazionecrpt.it
2017-01-18 13:48:45
Venerdì 20 gennaio 2017, alle 17:00, nella Sala delle assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia in via de’ Rossi, saranno presentati i numeri 27 e 28 della rivista “Storialocale” Saranno presenti: Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Carlo Vivoli, Presidente dell’Associazione Storia e Città Andrea Ottanelli, Direttore della rivista Storialocale Interverrà Luca Mannori, Presidente della Società Pistoiese di Storia Patria
2017-01-13 13:21:17
Tornerà presto a nuova vita la Chiesa di San Salvatore a Pistoia. Nella giornata di giovedì 12 gennaio la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha consegnato i lavori per il restauro di quello che è probabilmente il più antico sacrario cristiano della città, di cui si ha testimonianza fin dal 979. Gli interventi - dall’importo complessivo di poco superiore ai 300mila euro, entro un quadro economico complessivo di circa mezzo milione di euro - sono stati affidati alla IRES Spa di Firenze, e saranno finalizzati al recupero strutturale e funzionale dell’edificio che al termine dei lavori diventerà uno spazio polifunzionale con la realizzazione di spazi duttili anche per le scuole. L’affidamento - avvenuto a seguito di confronto concorrenziale che ha visto la partecipazione di aziende specializzate in questo tipo di intervento e di certificata capacità – è stato preceduto dalle autorizzazioni all’intervento da parte del MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), ed in particolar modo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato. Storia di San Salvatore. La chiesa, come detto, era compresa entro la prima cerchia muraria di Pistoia, dettaglio che ne fa risalire la costruzione tra l’VIII e la seconda metà del XII secolo, in una posizione praticamente a ridosso del lato nord-orientale delle fortificazioni. I principali interventi di ristrutturazione sono stati eseguiti dapprima dal maestro fiorentino Buono di Buonaccolto, intorno al 1270 – sulla base di quanto ricordato in una epigrafe su marmo presente sulla cantonata meridionale della nuova facciata – ed in un secondo momento tra il 1579 ed il 1580, quando la chiesa venne ristrutturata dal rettore Cesare Fioravanti, che demolì l’abside tardoromanica per far posto, sul lato orientale, alla sacrestia. Nulla però poté fermare la volontà del vescovo Scipione de’ Ricci, che con un decreto del 1784 sancì la soppressione della parrocchia; una decisione però fortemente ostracizzata dal parroco d’allora che resistette alla disposizione, tanto che la chiesa venne effettivamente sconsacrata solo nel 1804, alla morte del parroco. Dopo due secoli di progressivo abbandono ed incuria, nel 2015 – per evitare anche l’aggravio dello spanciamento della struttura – arriva la decisione da parte della Fondazione Caript di iniziare le opere di restauro dell’intero edificio. La news nella sezione "Attività" del sito
2017-01-09 09:38:15
Si aprirà venerdì 13 gennaio alle ore 17, presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia, il ciclo di incontri “Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento”. Ad inaugurare il nuovo calendario di conversazioni sul 'secolo breve' e il sistema delle arti sarà l'intervento di Giovanni Capecchi dal titolo “Pistoia-Toscana-Italia: scritture novecentesche tra Arturo Stanghellini e Gianna Manzini”. L'iniziativa, sostenuta dal contributo della Regione Toscana, si avvale del coordinamento scientifico di Carlo Sisi, dell'apporto organizzativo dei funzionari responsabili dei tre Comuni e delle sette istituzioni coinvolte nel progetto, e la collaborazione scientifico-operativa di Silvia Mauro. Scarica la brochure I tre Comuni e le sette istituzioni coinvolte nel progetto – testimonianze esse stesse dell’arte e della cultura novecentesca, grazie alle preziose collezioni esposte – hanno ritenuto opportuno, fin dal 2015, mettere il tema al centro di un nutrito e concorde calendario di eventi e iniziative. Attività educative per il pubblico, pubblicazioni e occasioni di approfondimento hanno così permesso al pubblico di conoscere e apprezzare a fondo il rilevante patrimonio storico-artistico, architettonico e culturale di stampo novecentesco custodito nei musei e nei luoghi di cultura del territorio: a Pistoia, il Museo Civico con il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Palazzo Fabroni con la Casa-studio Fernando Melani, la Fondazione Marino Marini, la Fondazione Jorio Vivarelli e il Museo del Ricamo; a Montale, Villa-Castello Smilea; a Quarrata, Villa Medicea La Magia. Dopo le conferenze dello scorso anno – con cui sono stati affrontati alcuni nodi cardine del periodo novecentesco, destinando alle diverse sedi coinvolte i temi ad esse più congeniali e coerenti con la loro posizione all'interno del 'sistema delle arti' – proseguono dunque, anche nel 2017, anno in cui Pistoia è Capitale Italiana della Cultura, gli appuntamenti sul cosiddetto 'secolo breve' e sul ruolo di rilevante prestigio nazionale che il territorio ricoprì al tempo. Se il Novecento si contraddistingue per la marcata e peculiare compresenza nella società di tutti gli aspetti della creatività e del relativo dibattito critico, ecco dunque che, in questo nuovo calendario, un ruolo di primo piano non poteva che spettare alla disanima di letteratura, cinema, musica e arte, tematiche affrontate, come sempre, tenendo in debito conto il panorama regionale e nazionale in cui l'ambito territoriale si trovava inserito. Pur nel loro apparente riserbo, questi luoghi hanno infatti dato vita ad esiti di portata vasta e universale, tutt'altro che periferici. Dopo l'incontro con Giovanni Capecchi presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia – venerdì 13 gennaio alle ore 17 – sarà perciò la volta di Francesco Galluzzi con la conferenza “Presenze nel cinema del territorio pistoiese. Non solo liberty”, che si terrà giovedì 19 gennaio alle ore 21, presso Villa-Castello Smilea a Montale. Il calendario proseguirà quindi con l'intervento di Eleonora Negri su “Momenti del Novecento musicale in Toscana”, che avrà luogo venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 17, presso la Fondazione Jorio Vivarelli, in località Felceti a Pistoia; per concludersi infine giovedì 26 gennaio alle ore 21, presso Villa Medicea La Magia a Quarrata, con la lezione di Susanna Ragionieri dal titolo “Una città appartata ma non periferica: percorso nell'arte pistoiese del Novecento”. L'ingresso agli incontri è libero e non occorre prenotazione. Per la conferenza di Eleonora Negri presso la Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti, 11 - zona Torbecchia) è previsto un servizio di trasporto in bus riservato, con partenza dalla Stazione FFSS di Pistoia alle ore 16.30 all'andata e dalla Fondazione Vivarelli alle ore 19.00 al ritorno. Il servizio è gratuito, ma occorre prenotarsi entro le ore 17.00 di giovedì 19 gennaio al numero di Pistoiainforma 800 012146. I posti disponibili sono per un massimo di 25 persone.
2017-01-05 09:52:09
Un vero e proprio “giro della città in 80 giorni”, con circa 1500 presenze, quello di Pistoia è la mia casa, programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali. Nei 35 appuntamenti che si sono susseguiti dal 24 settembre al 14 dicembre 2016 – ma il programma non è ancora del tutto chiuso perché sono in corso le attività progettate per le scuole, con circa 520 studenti coinvolti – si sono riavvicinate alle bellezze di Pistoia persone che mai, o raramente, talvolta per loro stessa ammissione, frequentano musei, biblioteche, archivi o altre istituzioni culturali. “Sono le stesse persone che spesso hanno fatto da passaparola virtuoso verso altre persone – spiega il curatore dell’iniziativa, Claudio Rosati - Una buona parte del successo del programma si deve proprio a questa catena interpersonale”. “Nella progettazione del programma – prosegue Rosati - ci siamo attenuti, per quanto possibile, a criteri di accessibilità culturale che per l'apposita commissione di Icom Italia (International Council of Museum) devono prendere in considerazione questi fattori: le barriere comunicative, le barriere culturali, il percorso accessibile, il percorso interculturale, la progettazione plurisensoriale, la coerenza concettuale, la comprensibilità, il linguaggio settoriale, la comunicazione parlata e scritta, la costruzione del significato”. Tutti gli incontri sono stati gratuiti, ma con l’obbligo di prenotazione. Questa forma ha consentito di limitare il pubblico – soprattutto nei luoghi chiusi – secondo la capienza, ma soprattutto di rispettare standard di qualità che inevitabilmente si sarebbero abbassati nei gruppi molto alti. Ad esempio, nella sezione Tableaux vivants le persone che hanno partecipato a Un giardino verticale del Rinascimento: l'Arazzo millefiori di Pistoia (5 novembre) hanno trovato il posto riservato con l'indicazione del nome, e l'attenzione è stata assai apprezzata. La scarsa propensione alla prenotazione ha fatto sì che talvolta gli “esterni” fossero in misura maggiore dei prenotati, ma - dove possibile - tutte le persone presentatesi agli appuntamenti hanno potuto usufruire della visita guidata. I volumi donati. Grande successo anche per il ‘gioco’ che ha segnato la conclusione del progetto. La Fondazione Caript ha infatti distribuito gratuitamente, fra il 15 e il 23 dicembre scorso, due libri ogni 5 timbri esibiti sul libretto di Pistoia è la mia casa per un totale di oltre 300 volumi, con un riscontro molto positivo. I volumi distribuiti spaziano dall’arte contemporanea – con il titolo Toscana ‘900 Guida ai musei – fino al viaggio leonardiano riproposto da Sandro Danesi ed il suo Diario di viaggio nei territori disegnati da Leonardo, che prende spunto da quei territori, la Valdinievole e la Lucchesia, che hanno ispirato il primo disegno di puro paesaggio dell’arte occidentale realizzato da Leonardo da Vinci. Tra gli altri libri distribuiti anche Che fare? Ed altre prose sulla pace di Tiziano Terzani e La via Romea Imperiale - Mantova Modena Pistoia sulla strada dei sovrani germanici pubblicazione edita e concepita da Nilo Benedetti e che, idealmente, lega le due ultime capitali italiane della cultura, Mantova e Pistoia. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti. La news di presentazione di "Pistoia è la mia casa"
2017-01-02 13:04:43
Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia aumenta i canali social di diffusione delle proprie iniziative con l’apertura di un canale Telegram, applicazione di messaggistica gratuita che ha superato i 100 milioni di download nel mondo nel 2016. Gli utenti avranno perciò un nuovo strumento di comunicazione al quale si potrà accedere scaricando gratuitamente l'app sul proprio smartphone o tablet, cercando il canale @FondazioneCaript e cliccando sul tasto 'Unisciti'. Il link diretto è https://telegram.me/FondazioneCaript. Da quel momento si potranno ricevere i messaggi con le ultime notizie: la pubblicazione dei bandi indetti dalla Fondazione Caript, le news sui concerti delle stagioni concertistiche della Fondazione Promusica (Sinfonica e Musica da Camera), gli aggiornamenti dei Dialoghi sull’Uomo e molto altro. Il canale Telegram della Fondazione Caript va a completare un’attività social che negli ultimi anni ha già visto l’apertura dei profili Facebook, Twitter ed Instagram.