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A Larciano due residenze per il “Dopo di noi”
Inaugurate grazie a un progetto con Comune, Società della Salute Valdinievole e Regione Toscana, ospiteranno fino a dodici persone con disabilità inserite in un percorso per l’autonomia individuale
Inaugurazione di un progetto per il “Dopo di noi”
A Larciano sono stati inaugurati due appartamenti destinati alla residenza di persone con disabilità psicofisiche che non possono più contare sul sostegno dei genitori o di altri familiari, nell’ambito del cosiddetto “Dopo di noi”. Il progetto nasce da un lascito al Comune di Larciano di una residenza colonica in via Matteotti da destinare a scopi sociali ed è stato realizzato da Comune di Larciano e Società della Salute della Valdinievole, con il sostegno di Fondazione Caript e Regione Toscana.
I contributi per l’iniziativa
Il costo complessivo della realizzazione dell’intero immobile è stato di circa 2 milioni di euro, così ripartiti: 650mila euro da parte della Regione Toscana, 635mila euro da Fondazione Caript, 350mila euro dalla Società della Salute della Valdinievole, 300mila euro dal PNRR “Missione 5”, 90mila euro dal Comune di Larciano.
Il progetto
Le condizioni in cui versava l’immobile oggetto del lascito hanno fatto optare per il suo abbattimento e per la realizzazione di una struttura ex novo. Inizialmente il progetto prevedeva un centro sia residenziale sia diurno. Successivamente si è scelto di destinare la struttura alla sola residenza. Si tratta di un centro residenziale con due appartamenti identici, di 230 metri quadri ciascuno. Gli appartamenti sono disposti su due livelli, a piano terra e al primo piano. Entrambi hanno due camere doppie, due singole, una cucina, una sala da pranzo, bagni e uno spazio per il personale. La struttura ha anche un ampio seminterrato adibito a lavanderia, deposito e parcheggio. Le due residenze possono accogliere fino a un massimo di dodici ospiti. Attualmente undici posti sono già assegnati a persone che vanno dai 35 ai 60 anni di età.
A chi è destinata la struttura
I destinatari degli appartamenti sono persone adulte con disabilità. Si tratta di persone con bisogno di sostegno intensivo, in carico ai servizi socio sanitari della Società della Salute, prive, del tutto o in parte, di rete familiare. Per ogni ospite è stato costruito uno specifico progetto di vita, che riguarda anche attività occupazionali, di socializzazione e di tempo libero. Il progetto dedica attenzione specifica anche alla compatibilità rispetto alle caratteristiche, alla personalità, ai bisogni delle persone che andranno a co-abitare.
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