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Approvato il bilancio 2025
Approvato all’unanimità il resoconto con 15,5 milioni di euro destinati alle erogazioni ordinarie e 3,5 milioni a interventi straordinari e progetti strategici
I risultati del bilancio
Segna uno dei migliori risultati nella storia dell’ente il bilancio consuntivo 2025 approvato all’unanimità dal Consiglio generale di Fondazione Caript, con parere favorevole dell’Assemblea dei soci. I proventi netti sono pari a 57 milioni con un avanzo di esercizio di 37,7 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al 2024. Il patrimonio netto contabile si attesta a 438,4 milioni di euro (a valori di mercato 677,2 milioni). Risultati che confermano la solidità dell’ente e la sua capacità di sostenere interventi di lungo periodo. Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni supera quota 50 milioni grazie all’accantonamento di 12,7 milioni di euro, un risultato che assicura continuità pluriennale di erogazioni sul territorio.
Le risorse
Con questi numeri, Fondazione Caript per quest’anno destina 15,5 milioni alle erogazioni ordinarie e 3,5 milioni di euro a interventi straordinari e progetti strategici a favore della provincia di Pistoia. Si tratta di risorse superiori rispetto a quanto previsto nei documenti programmatici.
«Equilibrio, visione e concretezza sono le parole chiave con cui leggere il bilancio 2025 – ha dichiarato Luca Gori, presidente di Fondazione Caript -. Un bilancio che rafforza la solidità dell’ente, ne accresce la capacità erogativa rispetto alle previsioni nella programmazione triennale e consolida le basi per le attività future. Viviamo in un contesto segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e forti incertezze economiche, che incidono sulla stabilità dei mercati e rendono il futuro tutt’altro che scontato. Per questo, i risultati raggiunti, seppur estremamente positivi, ci chiamano a una responsabilità ancora maggiore: rispondere ai bisogni e alle aspirazioni delle nostre comunità, preservando il patrimonio e garantendo continuità alle opportunità di sviluppo del territorio nel lungo periodo. È un impegno che dobbiamo affrontare con responsabilità anche alla luce degli obiettivi finanziari conseguiti.»
Risorse per le erogazioni
Con 15,5 milioni di euro destinati alle erogazioni ordinarie (rispetto ai 14,5 previsti), Fondazione Caript rafforza nel 2026 gli assi di intervento già individuati con i propri documenti programmatici nei campi della coesione sociale e dell’attivismo civico, dell’educazione, istruzione e formazione, dello sviluppo locale e dell’innovazione, insieme agli altri ambiti prioritari di attività.
Interventi rilevanti
In questo quadro, fra l’altro, si inseriscono progetti rilevanti come il sostegno a Fondazione Pistoia Musei, che nel 2025 ha visto anche l’apertura del nuovo percorso archeologico dell’Antico Palazzo dei Vescovi. Così come si inserisce la valorizzazione del parco Gea come polo verde e spazio per attività formative e dove è in fase di realizzazione, attraverso un investimento “mission related”, Pistoia Fitolab, laboratorio per la certificazione fitosanitaria delle piante del distretto vivaistico. Di rilievo è il restauro del Teatro Manzoni con il totale adeguamento di un’infrastruttura culturale fondamentale per lo spettacolo dal vivo, la produzione artistica e l’attrattività del territorio
Progetti strategici
Di particolare significato, invece, i 3,5 milioni di euro aggiuntivi destinati agli interventi straordinari e ai progetti strategici. Tra questi, il Masterplan per il nuovo polo universitario di Pistoia, realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze e il Comune di Pistoia, che mira a rafforzare in modo strutturale la presenza universitaria in città, integrando alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico in connessione con il sistema produttivo locale.
Terme e montagna
In Valdinievole, tra gli interventi strategici, si rafforza l’impegno per il rilancio dell’area e delle strutture delle terme di Montecatini, sviluppato con enti pubblici, perseguendo un progetto di valorizzazione complessiva dall’area, a partire dal Masterplan della Valdinievole. Particolare attenzione è dedicata anche ai territori della montagna pistoiese attraverso azioni concrete per contrastare lo spopolamento e riqualificare servizi essenziali con l’obiettivo di realizzare nuove opportunità di rilancio e sviluppo, fra le quali spicca la Scuola di Montagna.
Il bilancio completo e la documentazione sulle attività sono disponibili qui.







