Il programma dei Dialoghi di Pistoia 2026, dal 22 al 24 maggio, propone 45 iniziative sul tema "Corpi in divenire"

Il programma dei Dialoghi di Pistoia 2026

Copertina Fondazione Caript

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Il programma dei Dialoghi di Pistoia 2026

Con 45 iniziative che coinvolgeranno anche i più piccoli, il festival animerà i principali spazi pubblici della città dal 22 al 24 maggio

Il programma dei Dialoghi di Pistoia 2026

Da venerdì 22 a domenica 24 maggio si terrà la diciassettesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo promosso da Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli. Il festival, presentato all’Antico Palazzo dei Vescovi, quest’anno propone 45 appuntamenti sul tema Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano, che si svolgeranno nel centro storico di Pistoia: piazza del Duomo, teatro Bolognini, cinema Lux, la Cattedrale di via Pertini, il Polo Culturale Puccini Gatteschi, e con passeggiate alla scoperta di Pistoia ed eventi nei Musei Civici. Il festival ha il patrocinio di Ministero della Cultura e Provincia di Pistoia, con patrocinio e sostegno di Regione Toscana e di Intesa Sanpaolo, partner dell’evento. Media Partner Rai Radio 3.

Il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia

Quest’anno il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, giunto alla decima edizione, sarà conferito a Emmanuel Carrère, uno dei più influenti autori contemporanei, capace di fondere racconto personale e realtà con una scrittura che non concede tregua. Nelle sue pagine il corpo, spesso in crisi, sofferente e in fuga, diventa materia viva di scrittura, messo a nudo a favore della narrazione, in una prosa che scava nei grandi temi dell’esistenza e obbliga il lettore a confrontarsi con essi. La consegna del Premio si terrà mercoledì 3 giugno alle 17.30 nella  Sala Maggiore del palazzo comunale di Pistoia), seguito dall’incontro Il corpo della scrittura, che vedrà l’autore in dialogo con Paolo Di Paolo.

Inaugurazione del festival

Venerdì 22 maggio alle 18.30 in piazza del Duomo, dopo i saluti istituzionali, a inaugurare il festival sarà la conferenza  Dal corpo non si scappa dello psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, dedicata a una riflessione sul corpo come oggetto di infinite metamorfosi, private e pubbliche, continuamente in divenire. Dopo l’inaugurazione, alle 21 al teatro Bolognini appuntamento con lo spettacolo dei Kataklò Athletic Dance Theatre Seasons – Oltre le Stagioni, che i Dialoghi ospitano in occasione del 30° anniversario della compagnia. Ideato e diretto da Giulia Staccioli, sulle musiche di Antonio Vivaldi riarrangiate da Max Richter, Seasons coniuga atletismo, tecnica e poesia visiva in uno spettacolo di straordinario impatto visivo e sonoro. Alle 21.30 in piazza del Duomo, lo storico Alessandro Barbero racconta Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede.

Iniziative per sabato 23 maggio

Alle 9.30 primo appuntamento con La scienza del corpo: viaggio a Pistoia tra studio e pratica, passeggiata a cura della storica dell’arte Caterina Bellezza che quest’anno conduce alla scoperta dei luoghi che, tra Ottocento e Novecento, portarono Pistoia alla ribalta nelle discipline mediche: il Museo dell’Ospedale del Ceppo, il Teatrino Anatomico, la Biblioteca Medica Mario Romagnoli, il Liceo Forteguerri con i suoi laboratori di chimica, fisica e biologia. La passeggiata si ripeterà alle 11.30 e alle 16 (con repliche domenica alle 9.30, 11.30 e 16.00).

Alle 9.30 al teatro Bolognini la sociologa Rossella Ghigi è protagonista dell’incontro La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere. La professoressa di Antropologia culturale e Fashion Studies all’Università di Bologna, Simona Segre-Reinach parlerà sul tema Divenire con la moda. Strategie del corpo nel sociale, alle 10 al cinema Lux.

In Corpi fragili, alle 11 in piazza del Duomo, lo scrittore Jonathan Bazzi e l’antropologo Andrea Staid dialogano sul corpo e sulla malattia da due prospettive diverse: quella antropologica e quella della narrativa. Alle 12 al teatro Bolognini, lo scrittore e critico Paolo Di Paolo in Corpi (comunque) felici. Come reagire a un presente oscuro propone un percorso di letture e sollecitazioni sul piacere e la felicità del corpo.

Alle 15 al teatro Bolognini, la giornalista Annalisa Camilli racconta cosa succede al corpo in scenari di crisi nell’incontro Davanti al dolore degli altri. Corpi in guerra. Alla stessa ora, al cinema Lux, nel corso del’incontro Trovare casa nel corpo: genere e identità in adolescenza, in collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis, la psicologa clinica Sara Boffito e lo psicoterapeuta Guido Giovanardi riflettono sulla costruzione dell’identità di genere.

Alle 17 al teatro Bolognini, la saggista Gabriella Caramore parlerà del nuovo volume edito da UTET per la collana Dialoghi di Pistoia, Ciò che in me sente sta pensando. Sul divenire dei corpi. Ancora alle 17, al cinema Lux, Vittorio Gallese, uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, indaga la relazione tra Corpo e cervello nell’era digitale. Alle 18.30 in Piazza del Duomo, l’antropologo Marco Aime con The dark side of the skin. Razzismi vecchi e nuovi indaga come la percezione del colore, culturalmente costruita e mai neutrale, si trasformi, quando applicata alla pelle, in strumento di discriminazione e disumanizzazione.

Nell’anno in cui ricorre il bicentenario di Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio ritrovano vita nella lettura di Peppe Servillo, alle 21 in piazza del Duomo. Alle 21.30 appuntamento con lo spettacolo “site specific” Oscillando nel tempo di Associazione Sarabanda e Circo Zoè ideato da Boris Vecchio per i Dialoghi di Pistoia e realizzato negli spazi della Cattedrale di via Pertini. Nella scenografia post industriale della Cattedrale, il pubblico viene accompagnato in un appassionante viaggio in cui le evoluzioni aeree e i virtuosismi circensi si fondono in un’atmosfera di meraviglia e mistero.  In chiusura della giornata di sabato è proposta la proiezione del film The Elephant Man di David Lynch (ore 22.30 al cinema Lux).

Iniziative per domenica 24 maggio

La terza giornata dei Dialoghi inizia alle 10 con due incontri dedicati al corpo come oggetto di trasformazione, individuale e culturale. Al teatro Bolognini la psicoterapeuta Loredana Cirillo, nell’incontro Il corpo violento degli adolescenti, in collaborazione con Fondazione Hapax – Synapsis, indaga come le trasformazioni dell’adolescenza rendono il corpo particolarmente esposto alla manipolazione. Al cinema Lux Guido Guerzoni parlerà della Storia del tatuaggio nella civiltà mediterranea.

Alle 11 in piazza del Duomo, Paolo Nori torna a parlare, con ironia e profondità, dei suoi incontri con la morte e il trauma, nel monologo Piccolo discorso sul dolore. Vivere una vita non è attraversare un campo. La scrittrice Lidia Ravera, alle 12 al teatro Bolognini animerà l’incontro Elogio della maturità: contro i pregiudizi sull’età. Di come il digitale sta cambiando il modo in cui viviamo il lutto, la memoria, il desiderio di immortalità parla il tanatologo Davide Sisto alle 15 al cinema Lux nell’incontro Morte, immortalità e memoria nell’epoca dell’AI. Alla stessa ora, al teatro Bolognini, la filosofa Luigina Mortari tiene l’incontro Avere “cura” della vita introdotto da Maria Teresa Ferrari.

Alle 17 al cinema Lux, lo storico, designer e umanista Jeffrey Schnapp nell’incontro Al confine tra uomo e robot nell’era dell’intelligenza artificiale racconta alcuni momenti importanti dell’interazione tra esseri umani e macchine, in particolare su ciò che oggi viene definito physical computing: lo sviluppo dei cosiddetti agenti robotici, dotati di sensori, capaci di orientarsi nel mondo fisico e di agire in stretta collaborazione e prossimità con gli esseri umani. Al teatro Bolognini, l’incontro A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo con la scrittrice Benedetta Tobagi riflette sul corpo delle donne, per millenni un campo di battaglia, soffermandosi sul ruolo femminile nella Resistenza. Alle 18.30 in piazza del Duomo, il festival si concluderà con il dialogo Abitare il corpo ferito. Quando la musica nel dolore cerca l’infinito, tra il pianista e compositore Giovanni Allevi e l’antropologo Adriano Favole. Alle 20 al cinema Lux, infine, è in programma la proiezione del film La Mosca di David Cronenberg.

Altre iniziative

Tornano anche gli appuntamenti dedicati a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 4 ai 12 anni a cura dell’Associazione Boemondo con il supporto di Unicoop Firenze, negli spazi del Polo Culturale Puccini Gatteschi e dei Musei Civici di Pistoia. everyBODY sarà un vero e proprio festival nel festival, in 18 appuntamenti, che trasporta i teme ddei Dialoghi nel linguaggio dell’arte, della musica e del gioco. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi sono invitati a muoversi tra atelier artistici, laboratori e letture: percorsi dove ognuno potrà trovare il proprio modo di esprimersi.

 

Immagine di Lorenzo Marianeschi




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