
News
Le parole di Hurbinek
Incentrata sulla parola “fuga” la rassegna, realizzata in occasione del Giorno della Memoria, torna a Pistoia con la quarta edizione dal 10 al 27 gennaio 2026 con un programma di spettacoli, lezioni civili e laboratori nelle scuole
Le parole di Hurbinek alla quarta edizione
Torna a Pistoia, dal 10 al 27 gennaio 2026, Le parole di Hurbinek, alla quarta edizione. La rassegna, che propone un percorso di riflessione in occasione del Giorno della Memoria, è realizzata da Fondazione Teatri di Pistoia, con il sostegno di Fondazione Caript, il patrocinio del Comune di Pistoia, della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana, con il contributo di Unicoop Firenze. Il progetto è ideato e curato da Massimo Bucciantini e Marica Setaro, in collaborazione con l’associazione Le parole di Hurbinek APS. Lezioni civili, laboratori nelle scuole, spettacoli si condensano in un percorso al Giorno della memoria preferisce le giornate della memoria. Occasioni, cioè, di approfondimento che promuovano il valore della conoscenza di un passato tragico per riflettere sul presente.
Il tema della rassegna
Come nelle precedenti edizioni, anche al quarto appuntamento Le parole di Hurbinek hanno una parola guida per il percorso proposto. Per il 2026 la parola scelta è fuga. Il primo appuntamento è il 10 gennaio alla libreria Lo Spazio con la presentazione del libro di Davide Lerner Il sentiero dei dieci. Una storia tra Israele e Gaza (Piemme 2024). “Il sentiero dei dieci” è il nome evocativo di un moshav (una comunità di agricoltori) che è stato uno dei luoghi centrali dell’offensiva di Hamas del 7 ottobre e al momento si trova in una zona militare chiusa. Il libro tiene insieme narrazione, storia, politica e sociologia.
Anche spettacoli nel programma della rassegna
Il 19 gennaio al Teatro Manzoni in esclusiva per la rassegna è la rappresentazione Spinoza di Via del Mercato, un racconto di Isaac B. Singer con protagonista Toni Servillo che porta in teatro un classico della letteratura yiddish. Il 25 gennaio al Funaro in scena Rebetiko: la colonna sonora ribelle di un popolo oppresso. I canti popolari urbani della diaspora greca, che chiude gli appuntamenti di spettacolo dal vivo della rassegna con le musiche di Eví Eván e la partecipazione del fisarmonicista turco Muammer Ketencoğlu.
Lezioni civili
Tra gli appuntamenti in questo filone della rassegna, il 26 gennaio nella Sala Soci Coop di Pistoia Paola Caridi terrà una lezione civile dal titolo Gaza è Auschwitz. Non è Auschwitz. Non è meno di Auschwitz. Il genocidio dei palestinesi rimette al centro una domanda ricorrente: “Si può classificare l’orrore?”. Il 27 gennaio, giornata conclusiva, al Teatro Manzoni il filosofo Massimo Cacciari terrà una lezione civile a partire dalla nuova edizione del volume Icone della Legge (Adelphi, 2025).
Iniziative con le scuole
La rassegna, inoltre, si caratterizza per l’offerta educativa e culturale rivolta alle scuole. Tre i laboratori e gli incontri di questa edizione. Il Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia ospita l’attività didattica di educazione alle immagini Le fotografie della Shoah, tenuta da Laura Fontana. Una seconda proposta dal titolo Chi porterà queste parole prevede un laboratorio teatrale da un testo di Charlotte Delbo, a cura di Cespuglio Ecosistema Teatrale, per l’I.T.S.E. Capitini di Agliana. Infine, il Liceo Classico Lorenzini di Pescia ospita il laboratorio di letteratura italiana È la lettera che stavo aspettando. Il laboratorio è incentrato sulle corrispondenze tedesche di Primo Levi con seminari tenuti da Martina Mengoni, docente dell’Università di Ferrara, insieme ai ricercatori Riccardo Curcurù e Camilla Veneziani.
ALTRE NEWS
Intesa Sanpaolo rinnova i Consigli del Territorio

Iniziativa al teatro Manzoni prima del restauro

A Larciano due residenze per il “Dopo di noi”

Prorogata l’esposizione su Marino Marini

I progetti a Pistoia con Siete Presente

Il nuovo bando Scuole in movimento

Aperto il bando Socialmente 2026

Torna Coltiva la tua impresa!
