Nel parco Gea, ampia area verde alle porte di Pistoia, in via Ciliegiole 99, Fondazione Caript propone un’ampia offerta didattica rivolta alle scuole dall’infanzia alle superiori. Le attività, a cura di Gruppo Castanea, sono progettate e realizzate seguendo i principi dell’educazione ambientale attiva e partecipativa. I percorsi didattici sono svolti all’aperto, nell’aula in serra o nelle scuole, e sono sviluppati attraverso laboratori pratici, osservazioni dirette, esperimenti scientifici e momenti creativi che intrecciano natura, scienza, arte e storia del territorio.
Inclusività, sostenibilità e interdisciplinarità guidano tutti i progetti, pensati per stimolare curiosità, responsabilità e collaborazione, immersi in un contesto naturalistico di pregio. Tutte le attività sono gratuite e su prenotazione.
Tutti i progetti didattici del Parco GEA sono progettati secondo i principi dell’educazione ambientale attiva e partecipativa.
Ogni attività prevede:
I partecipanti osserveranno le trasformazioni di una porzione di prato nel parco durante le diverse stagioni, documentandole in un “diario del prato” con immagini, testi e campioni di materiali.
Esperienza sulla vita dei semi: raccolta, osservazione al microscopio e studio delle strategie di dispersione, con semine, esperimenti e creazione di una “biblioteca dei semi”
Un progetto per scoprire il parco con i cinque sensi: giochi di esplorazione, mappe sonore, percorsi barefoot e un “museo sensoriale” con materiali naturali.
Un’attività per conoscere l’albero come ecosistema: osservazioni scientifiche, giochi di immedesimazione e disegno naturalistico per scoprire relazioni e biodiversità.
Un percorso su arte e natura con visita alle opere di arte ambientale collocate nel parco Gea e laboratorio creativo per realizzare installazioni con materiali naturali.
Esplorazione nel bosco per riconoscere impronte e segni di presenza degli animali, con raccolta di reperti, calchi in gesso e realizzazione di una mappa delle tracce del parco.
Progetto di etologia tra parco e classe per scoprire come gli animali comunicano: osservazioni dirette, giochi di ruolo e focus sulla conservazione.
Percorso sulle piante officinali con studio di principi attivi e tradizione erboristica e laboratorio per preparare tisane, oleoliti e rimedi naturali (solo quinta primaria).
Percorso di chimica ecologica sul bucato fatto con la cenere: preparazione della lisciva, studio dei processi chimici e confronto con i metodi moderni di lavaggio.
Progetto di botanica per riconoscere le erbe spontanee del parco, scoprendone il ruolo ecologico, gli usi tradizionali e le potenzialità per stili di vita sostenibili.
Progetto sulla creatività che unisce arte e botanica: osservazione della morfologia delle foglie e realizzazione di stampe naturali su tessuto con tecniche di ecoprint.
Percorso laboratoriale e ludico per comprendere la fotosintesi: esperimenti semplici, osservazioni sul campo e attività creative per scoprire come le piante producono zucchero ed energia.
Percorso tra ecologia e territorio pistoiese, con focus sul ritorno del lupo e sulle foreste appenniniche: osservazioni naturalistiche, approfondimenti scientifici e realizzazione di un diorama.
Percorso dedicato alla biodiversità con focus sull’addomesticamento delle piante: varietà scomparse, tecniche biologiche, conservazione dei semi, sicurezza alimentare e un orto con specie antiche.
I partecipanti osserveranno le trasformazioni di una porzione di prato nel parco durante le diverse stagioni, documentandole in un “diario del prato” con immagini, testi e campioni di materiali.
Esperienza sulla vita dei semi: raccolta, osservazione al microscopio e studio delle strategie di dispersione, con semine, esperimenti e creazione di una “biblioteca dei semi”
Un progetto per scoprire il parco con i cinque sensi: giochi di esplorazione, mappe sonore, percorsi barefoot e un “museo sensoriale” con materiali naturali.
Un’attività per conoscere l’albero come ecosistema: osservazioni scientifiche, giochi di immedesimazione e disegno naturalistico per scoprire relazioni e biodiversità.
Un percorso su arte e natura con visita alle opere di arte ambientale collocate nel parco Gea e laboratorio creativo per realizzare installazioni con materiali naturali.
Un percorso per conoscere le caratteristiche dell’acqua: dalle proprietà chimico-fisiche al ruolo negli organismi con esperienze in laboratorio e la progettazione di strategie per gestire le risorse idriche.
Un’introduzione alla sismologia con esperimenti pratici: propagazione delle onde, simulazioni su diversi terreni, modelli di edifici e principi di prevenzione e protezione.
Un progetto incentrato sulla geodinamica per comprendere come si formano le montagne con esperimenti di simulazione, riconoscimento delle rocce e costruzione di un modello 3D.
Un progetto dedicato all’evoluzione umana dai primordi a oggi: calchi di crani e strumenti litici, tecniche di datazione, paleoecologia e un laboratorio di tecnologia preistorica.
Percorso geologico sulle frane: analisi dei terreni, attività in laboratorio e simulazioni per capire cause e prevenzione dei dissesti con elaborazione di proposte per mitigarne gli effetti.
Percorso di sismologia applicata con esperimenti ed esercitazioni pratiche: da uno studio empirico a rappresentazioni simulate.
Percorso di analisi del territorio con approccio esperienziale: dai rilievi sul campo all’utilizzo di informatica e foto aeree storiche per comprendere trasformazioni antropiche e rischi idrogeologici.
Laboratorio sulle microplastiche: campionamento e analisi delle acque, osservazioni al microscopio ed esperimenti di biodegradazione per comprendere impatti ed elaborare soluzioni sostenibili.
Percorso ecologico sul ruolo delle foreste come serbatoi di carbonio: misurazioni sul campo con strumenti professionali, calcoli di biomassa e riflessioni su clima e sostenibilità (dalla terza).
Innovativo laboratorio sul cambiamento climatico con approccio ludico, emotivo e creativo per comprendere cause, effetti e possibili soluzioni.
Percorso sulla fotosintesi: esperimenti, modelli molecolari, raccolta e confronto di specie diverse per eleggere la “pianta campionessa” del parco Gea.
Percorso di ricerca tra natura e matematica: dalla sequenza di Fibonacci alle spirali delle felci, fino al “Wood Wide Web” che svela la comunicazione segreta degli alberi.
Un’attività per comprendere il funzionamento di base di un ecosistema chiuso e il ruolo primario delle piante sul nostro pianeta.
Esplorazione nel bosco per riconoscere impronte e segni di presenza degli animali, con raccolta di reperti, calchi in gesso e realizzazione di una mappa delle tracce del parco.
Progetto di etologia tra parco e classe per scoprire come gli animali comunicano: osservazioni dirette, giochi di ruolo e focus sulla conservazione.
Percorso sulle piante officinali con studio di principi attivi e tradizione erboristica e laboratorio per preparare tisane, oleoliti e rimedi naturali (solo quinta primaria).
Percorso di chimica ecologica sul bucato fatto con la cenere: preparazione della lisciva, studio dei processi chimici e confronto con i metodi moderni di lavaggio.
Progetto di botanica per riconoscere le erbe spontanee del parco, scoprendone il ruolo ecologico, gli usi tradizionali e le potenzialità per stili di vita sostenibili.
Progetto sulla creatività che unisce arte e botanica: osservazione della morfologia delle foglie e realizzazione di stampe naturali su tessuto con tecniche di ecoprint.
Percorso tra ecologia e territorio pistoiese, con focus sul ritorno del lupo e sulle foreste appenniniche: osservazioni naturalistiche, approfondimenti scientifici e realizzazione di un diorama.
Percorso dedicato alla biodiversità con focus sull’addomesticamento delle piante: varietà scomparse, tecniche biologiche, conservazione dei semi, sicurezza alimentare e un orto con specie antiche.
Esperienza sulla vita dei semi: raccolta, osservazione al microscopio e studio delle strategie di dispersione, con semine, esperimenti e creazione di una “biblioteca dei semi”
Un percorso su arte e natura con visita alle opere di arte ambientale collocate nel parco Gea e laboratorio creativo per realizzare installazioni con materiali naturali.
Attività sul campo per scoprire il suolo come ecosistema: osservazione degli strati, studio di radici e microfauna, esperimenti pratici ed esperienze interattive.
Progetto sul ciclo vitale delle piante: dalla semina alla fioritura e fruttificazione, con esperimenti, osservazioni al microscopio e attività creative sull’impollinazione.
Esperimenti pratici e osservazioni al microscopio per comprendere come l’acqua entra, circola e fuoriesce dalle piante studiandone la struttura anatomica.
Attività pratica e teorica di monitoraggio faunistico nel Parco Gea: riconoscimento delle specie locali, tecniche professionali di rilevamento e catalogazione dei dati in database e portali GIS.
Un laboratorio per conoscere i licheni, organismi utili bioindicatori della qualità dell’aria, studiando quelli che si trovano nel parco Gea.
Un percorso per conoscere le caratteristiche dell’acqua: dalle proprietà chimico-fisiche al ruolo negli organismi con esperienze in laboratorio e la progettazione di strategie per gestire le risorse idriche.
Un progetto incentrato sulla geodinamica per comprendere come si formano le montagne con esperimenti di simulazione, riconoscimento delle rocce e costruzione di un modello 3D.
Un progetto dedicato all’evoluzione umana dai primordi a oggi: calchi di crani e strumenti litici, tecniche di datazione, paleoecologia e un laboratorio di tecnologia preistorica.
Percorso geologico sulle frane: analisi dei terreni, attività in laboratorio e simulazioni per capire cause e prevenzione dei dissesti con elaborazione di proposte per mitigarne gli effetti.
Percorso di sismologia applicata con esperimenti ed esercitazioni pratiche: da uno studio empirico a rappresentazioni simulate.
Percorso di analisi del territorio con approccio esperienziale: dai rilievi sul campo all’utilizzo di informatica e foto aeree storiche per comprendere trasformazioni antropiche e rischi idrogeologici.
Laboratorio sulle microplastiche: campionamento e analisi delle acque, osservazioni al microscopio ed esperimenti di biodegradazione per comprendere impatti ed elaborare soluzioni sostenibili.
Percorso ecologico sul ruolo delle foreste come serbatoi di carbonio: misurazioni sul campo con strumenti professionali, calcoli di biomassa e riflessioni su clima e sostenibilità (dalla terza).
Innovativo laboratorio sul cambiamento climatico con approccio ludico, emotivo e creativo per comprendere cause, effetti e possibili soluzioni.
Percorso sulla fotosintesi: esperimenti, modelli molecolari, raccolta e confronto di specie diverse per eleggere la “pianta campionessa” del parco Gea.
Percorso di ricerca tra natura e matematica: dalla sequenza di Fibonacci alle spirali delle felci, fino al “Wood Wide Web” che svela la comunicazione segreta degli alberi.
Un’attività per comprendere il funzionamento di base di un ecosistema chiuso e il ruolo primario delle piante sul nostro pianeta.
Percorso sulle piante officinali con studio di principi attivi e tradizione erboristica e laboratorio per preparare tisane, oleoliti e rimedi naturali (solo quinta primaria).
Percorso di chimica ecologica sul bucato fatto con la cenere: preparazione della lisciva, studio dei processi chimici e confronto con i metodi moderni di lavaggio.
Un percorso su arte e natura con visita alle opere di arte ambientale collocate nel parco Gea e laboratorio creativo per realizzare installazioni con materiali naturali.