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Il progetto per la FAP di Pracchia
Presentato il progetto di recupero dell’ex stazione della storica Ferrovia Alto Pistoiese, intervento sostenuto da Fondazione Caript per trasformare l’edificio, da anni in condizioni di degrado, in un punto di accesso ai servizi e alle opportunità della Montagna Pistoiese
Presentato il progetto per la FAP di Pracchia
Con una conferenza stampa è stato presentato il progetto per la FAP di Pracchia. Sono, infatti, iniziati i lavori di ristrutturazione e ripristino dell’ex stazione della Ferrovia Alto Pistoiese (FAP), un intervento promosso dall’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese che punta a restituire una nuova funzione a uno degli edifici più rappresentativi della storia della montagna. Il progetto è sostenuto da un partenariato istituzionale che coinvolge Regione Toscana, Unione dei Comuni, Comune di Pistoia, GAL MontagnAppennino e Fondazione Caript, con l’obiettivo di trasformare la struttura in un punto di riferimento per l’accoglienza e l’orientamento dei visitatori, contribuendo alla valorizzazione dell’intera Montagna Pistoiese.
Un punto per servizi, turismo e territorio
La posizione di Pracchia, collocata lungo l’asse ferroviario che collega la Toscana e l’Emilia-Romagna, rende l’ex stazione un luogo strategico per intercettare e accompagnare i visitatori diretti verso l’Appennino. L’obiettivo è realizzare uno spazio capace di offrire servizi di informazione e orientamento turistico, promuovere itinerari, attività e opportunità presenti sul territorio e favorire la connessione tra comunità, operatori e realtà locali. La nuova struttura dovrà essere un punto di accesso alla montagna e uno strumento per metterne in rete le risorse.
L’impegno della Fondazione
Per Fondazione Caript, il sostegno all’intervento si inserisce in una strategia più ampia dedicata allo sviluppo della Montagna Pistoiese e alla valorizzazione delle sue potenzialità. L’interesse della Fondazione non riguarda soltanto il recupero di un immobile storico, ma soprattutto la possibilità di realizzare un’infrastruttura territoriale capace di generare nuove opportunità di crescita, rafforzare l’attrattività dell’Appennino e migliorare l’accesso ai servizi per residenti e visitatori. In questa prospettiva, l’ex stazione FAP è pensata come un potenziale hub della montagna, collegato alla valorizzazione della linea ferroviaria Porrettana e al suo ruolo di cerniera tra l’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia e il versante emiliano dell’Appennino.
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