2026-05-11 14:46:52
L’intervento di riqualificazione dello storico edificio di Corso Gramsci, realizzato dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, è stato sostenuto da Fondazione Caript con il bando Piccole Bellezze per realizzare un centro dedicato ad attività sociali e culturali
2022-09-01 10:05:53
Con la recente approvazione da parte del Consiglio Generale, la Fondazione Caript dà il via all’attuazione di un nuovo modello organizzativo che recepisce i contenuti del decreto legislativo 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa.
L’adozione del Modello è avvenuta su base volontaria e, grazie a procedure che vengono formalizzate e standardizzate, assicurerà nel lungo periodo che le tante attività della Fondazione Caript siano svolte nel massimo della trasparenza e della correttezza, anche a garanzia di chi opera nell’ente o vi collabora e di chi è destinatario delle sue iniziative.
Le regole per le nomine ai vari incarichi, quelle per i contratti con i fornitori e per la trasparenza delle spese sono solo alcuni esempi dei tanti ambiti nei quali trova applicazione il nuovo modello organizzativo. Si tratta, infatti, di un corposo apparato di norme che entreranno a far parte di ogni rapporto che verrà intessuto dall’ente.
Il Modello 231 include l’adozione del Codice di Comportamento Etico, visionabile da chiunque, che ne è componente essenziale e che ha l’obiettivo di conformare le prassi operative ai valori e ai principi generali della Fondazione, con destinatari tutti coloro che, vario titolo, sono legati all’ente: componenti dei suoi organismi, collaboratori, fornitori, beneficiari e intermediari finanziari, tra gli altri.
Il Codice prevede, a titolo di esempio, regole sulla correttezza e la completezza delle informazioni, sulla tracciabilità dei flussi finanziari, sulla gestione del patrimonio e sull’erogazione delle risorse, sulla tutela della privacy e sui conflitti di interesse, sui rapporti con la pubblica amministrazione, i partiti politici, i sindacati e le associazioni.
Per assicurare che le previsioni del nuovo modello organizzativo siano concretamente attuate e rispettate, è prevista l’istituzione di un apposito Organismo di Vigilanza, composto da tre membri designati dal CdA della Fondazione e scelti in base a criteri di indipendenza e di professionalità.
Questo cambiamento risponde anche alla crescita, in numero e complessità, delle iniziative che sul territorio pistoiese sono realizzate dalla Fondazione, con la conseguente necessità di strutturarne al meglio le funzioni.
Per questo un aspetto molto importante del nuovo modello organizzativo riguarda la programmazione di attività di aggiornamento e di formazione dedicate a chi opera nell’ente.
“Si tratta di un’importante novità, frutto di un lungo lavoro – commenta Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – che recepisce quel patrimonio di trasparenza e di correttezza che da sempre caratterizza la Fondazione. È un impegno che abbiamo sostenuto per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle nostre iniziative, assicurando a chi deve realizzarle un quadro assai dettagliato e definito di riferimenti per il proprio operare”.
“Un altro aspetto molto rilevante – conclude Zogheri – va valutato in termini di prospettiva: codificando procedure e comportamenti, infatti, si riducono le incertezze e i rischi che sono costantemente legati al fattore umano. Si tratta, in sostanza, di un passaggio significativo per strutturare sempre di più la Fondazione: un passo che abbiamo compiuto perché, anche negli anni a venire, sia garantita al meglio la continuità del nostro sostegno al territorio e alla sua comunità”.
2022-08-29 10:56:36
È aperta a studentesse e studenti che risiedono in provincia di Pistoia o che frequentano scuole di questa provincia, iscritti dal secondo al quarto anno di scuola superiore, la partecipazione alle iniziative dell’Accademia Giovani per la Scienza per il 2022-2023.
La Fondazione Caript, infatti, ha predisposto un apposito bando per selezionare sino a un massimo di 20 nuovi partecipanti all’importante percorso formativo che, nei prossimi mesi, sarà sviluppato dall’Accademia.
Si tratta di un progetto che, in concomitanza con l’anno scolastico, coinvolge 41 giovani e che ha l’obiettivo di offrire, con modalità innovative, esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale in molti ambiti della scienza: matematica, fisica, chimica, scienze naturali e della vita, scienze sociali e informatiche, storia e filosofia della scienza.
Ai nuovi partecipanti è proposto un vasto programma di speciali opportunità formative, della durata di due o tre anni, a contatto diretto con studiosi ed esperti di alto livello. Inoltre, i contenuti scientifici sono arricchiti dalla dimensione della socialità e dalla condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza” e nei campus residenziali.
L’Accademia, ideata dal professor Ezio Menchi, componente del Cda di Fondazione Caript, è nata nell’aprile del 2019 ed è coordinata dalla prof.ssa Maria Giuliana Vannucchi in qualità di direttrice scientifica. Le studentesse e gli studenti che vi prendono parte sono valutati attraverso una lettera di autopresentazione e un colloquio con i responsabili del progetto, sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte.
“L’occhio affettuoso e l’unanime, positivo giudizio degli esperti, dei ricercatori, dei docenti universitari che incontriamo nelle esperienze di formazione del nostro Anno Accademico e nelle scuole primaverile ed estiva – sottolinea Ezio Menchi - ci confortano sull’originalità e il valore speciale dell’Accademia a livello nazionale. Ma è poi il modo di vivere l’Accademia, la qualità della partecipazione e della socialità, l’entusiasmo, la produttività scientifica e culturale delle ragazze e dei ragazzi che dà sostanza e spinta alla lungimirante azione della Fondazione. E’ un investimento nelle intelligenze, nella creatività, nella crescita intellettuale, nel futuro professionale dei giovani talenti che studiano nelle nostre scuole. Alcuni di loro, anche grazie all’esperienza in Accademia (parole loro), stanno già dando eccellente prova di sé nel percorso universitario. E’ un grande piacere vederli crescere e aprire per loro nuovi orizzonti, grazie anche alla grande passione e competenza della direzione scientifica della professoressa Maria Giuliana Vannucchi”.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 settembre 2022, compilando gli appositi moduli pubblicati qui. A tutti i richiedenti verrà inviata comunicazione sull’esito della domanda entro il 20 ottobre 2022.
2022-08-27 07:00:51
Un anno fa, il 27 agosto 2021, la Fondazione Caript ha vissuto uno dei giorni più tristi della sua storia: il giorno della morte di Luca Iozzelli.
Un evento che ci ha profondamente addolorati e che il tempo non sbiadisce nel ricordo, suscitando una commozione che oggi si rinnova con particolare forza.
Per noi, e credo per tutta la comunità pistoiese, è doveroso onorare con un momento di riflessione questa ricorrenza.
Non voglio ricordare Luca per quello che in un anno con la sua assenza ci è venuto a mancare, ma per quanto, nella nostra opera, lo abbiamo sentito vicino e per quanto il suo lascito ci è prezioso.
Personalmente devo a lui il ruolo che attualmente assolvo, perché è stato Luca a motivarmi nella scelta non semplice, dal punto di vista umano e professionale, di diventare presidente.
La sua guida è stata insostituibile in tutti gli anni che abbiamo condiviso in Fondazione e lo è tuttora nelle tante e complesse scelte che comporta la responsabilità di operare in un ente di così grande rilievo per il territorio pistoiese.
Ma quello che Luca ha dato e continua a dare va ben oltre il dato personale e riguarda, quotidianamente, l’intera vita della Fondazione.
Al suo impegno dobbiamo importanti iniziative di cui il territorio continua a beneficiare, a partire dall’ambito della cultura che particolarmente lo avvinceva; al suo esempio e a quello che ha realizzato per la Fondazione, dobbiamo la spinta a non adagiarsi mai su quanto fatto, ma a cercare costantemente di migliorarci, sperimentando nuove vie per rendere le nostre attività sempre più efficaci e funzionali nel dare impulso alla crescita della nostra comunità.
Grazie a Luca, infatti, la Fondazione da un lato ha consolidato e accresciuto i propri risultati patrimoniali che costituiscono una base solida per guardare positivamente al futuro, dall’altro ha elaborato una piena consapevolezza della necessità di pensare e programmare nel lungo periodo, affinché le generazioni a venire possano continuare a beneficiare del nostro apporto.
Si tratta di elementi molto concreti e dei quali dobbiamo essergli grati, in particolare pensando al contesto che stiamo vivendo, ancora contrassegnato da emergenze, instabilità e incertezze.
È stato detto che ci sono due cose che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali.
Credo che Luca abbia lasciato entrambe, a chi opera nella Fondazione e a chi, di questa opera, condivide i frutti.
Lorenzo Zogheri
presidente di Fondazione Caript
2022-08-22 10:01:14
Sostenere progetti di ricerca che abbiano una positiva ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia. È l’obiettivo della nuova edizione del bando Giovani@RicercaScientifica, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un finanziamento complessivo di 100mila euro.
Per favorire il carattere di novità dei progetti, la Fondazione punta sui giovani: l’iniziativa, infatti, è dedicata a ricercatori di età non superiore a 40 anni. Al bando possono partecipare under40, che operano presso università o altre istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i cui progetti ricadano nell’ambito delle scienze sociali e umanistiche; delle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche e delle scienze della vita.
Il sostegno da parte della Fondazione Caript avviene attraverso l’erogazione di un contributo per assegni di ricerca, su progetti di durata non superiore a due anni, corrispondente al 75% del costo.
Con la precedente edizione di Giovani@RicercaScientifica sono stati premiati otto progetti di ricerca che hanno incluso uno studio sulle malattie reumatiche croniche giovanili; uno studio sull’utilizzo di larve della tarma della farina da utilizzare nell’agricoltura biologica e per ridurre la produzione di rifiuti; uno studio sui meccanismi patogenetici nella cardiomiopatia ipertrofica.
La scadenza per partecipare all’iniziativa è fissata alle ore 12 del 4 ottobre 2022, con domande che devono essere inoltrate esclusivamente online. La modulistica, con il testo integrale del bando, è pubblicata qui.
2022-08-03 13:42:34
Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.
Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.
Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.
È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza.
Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.
Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.
È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.
Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.
“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.
Gli esiti del bando sono pubblicati qui.
2022-08-01 14:12:43
Comunicato dell'Accademia della Bugia:
“Avevamo promesso che avremmo dato il via agli importanti lavori di recupero e trasformazione dell’ex Cinema Italia de Le Piastre entro l’inizio dell’edizione 2022 del Campionato italiano della Bugia. Siamo bugiardi ma anche di parola e quindi eccoci qui, a posare la prima e simbolica balla (noi le usiamo al posto delle pietre) di quello che si appresta a vivere una seconda vita: non più soltanto cinema, ma Spazio Bugia, cinema, teatro, sala spettacoli, ristopizzeria, museo, sede e sala prove per associazioni e gruppi locali. Iniziamo finalmente a procedere a passi svelti verso quello che si appresta a diventare il polo spettacolar-culturale e riferimento polifunzionale per tutta la Montagna pistoiese”.
Non nasconde la sua soddisfazione Emanuele Begliomini, magnifico rettore dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, che ha diretto la breve cerimonia inaugurale alla quale hanno presenziato anche il decano accademico Mauro Begliomini, Cinzia Sebastiano, presidentessa della Pro loco Alta Valle del Reno, Ezio Menchi del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, gli assessori del Comune di Pistoia Alessandro Sabella e Benedetta Menichelli, il progettista dei lavori architetto Nicola Becagli e Marzio Mariotti, il legale rappresentante dell'impresa Eco D Denis, che realizzerà i lavori.
La struttura si sviluppa per oltre 20 metri di lunghezza, per quasi 12 di larghezza e per oltre 5 di altezza, con un volume di 1.300 metri cubi.
Il nuovo Spazio Bugia verrà suddiviso in nicchie allineate lungo le pareti, evocative dei metati, i locali in cui si seccano le castagne. Saranno sia le stanze del nuovo Museo della Bugia adesso allestito in uno spazio non adeguato, che zone in grado di ospitare tavoli e sedie, ad uso dei commensali di quella che sarà una ristopizzeria per soci, oltre ad un luogo per le riunioni delle associazioni, senza dimenticare la sua funzione di platea del nuovo cinema teatro.Lo Spazio Bugia sarà completamente accessibile ai portatori di handicap. Il progetto di recupero è stato realizzato dall’architetto Nicola Becagli, piastrese d’adozione, che ha trovato ottime soluzioni tecniche.
“Il budget per il recupero – spiega Begliomini – è notevole per una piccola associazione come la nostra: serviranno in tutto circa 300.000 euro, che in parte abbiamo e in parte contiamo di raccogliere con una serie di iniziative come quella dei Nasi d’inciampo, che lanciamo oggi. Chi farà una donazione di almeno 100 euro per finanziare la conclusione del progetto, avrà il suo nome inserito in maniera perenne all’interno dello Spazio Bugia. Le prime due targhe vanno di diritto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e al Comune di Pistoia che hanno contribuito con un finanziamento rispettivamente di 150.000 e di 27.000 euro. E per questo decisivo sostegno li ringraziamo ancora una volta”.
“Quando più energie di un territorio - ha detto Ezio Menchi del Cda della Fondazione - collaborano per un obiettivo di valorizzazione e di apertura di nuove opportunità sociali, culturali e anche di lavoro, la Fondazione Caript c’è. Quando questi processi nascono dalla nostra bellissima montagna, a cui guardiamo con speciale attenzione, la presenza della Fondazione vuole contribuire consapevolmente alla salvaguardia e ad un nuovo sviluppo di un’area di particolare valore storico, ambientale, economico. Ci interessa il turismo, per fortuna in crescita, se i dati non mentono, ma ci interessa molto la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, adulti o giovani, che vivono nei paesi della montagna pistoiese. Ecco che l’Accademia ci ha presentato, insieme ad altre realtà, mettendoci del proprio, questo bel progetto di recupero del cinema, parte della storia di questi luoghi, e della sua trasformazione in centro propulsivo di occasioni di incontro, socializzazione, convivialità, in cui impegnare anche giovani nella gestione delle attività. Tutti insieme, hanno dipinto un quadro perfetto”.
La conclusione dei lavori è prevista entro un anno dal loro avvio.
2022-07-28 13:37:33
Si chiama I.T.W. – Innovative Technological Workshop il progetto grazie al quale all’Istituto De Franceschi Pacinotti di Pistoia saranno allestiti laboratori per formare figure professionali molto richiese dal mercato del lavoro e che sono particolarmente difficili da reperire. Con questo progetto la scuola sarà dotata di spazi attrezzati per studiare e sperimentare le nuove motorizzazioni ibride ed elettriche e per imparare la saldatura tramite l’uso di simulatori virtuali.
A consentire l’innovazione è il bando di Fondazione Caript Scuole in movimento che, con l’edizione 2022, premia 25 progetti di scuole pistoiesi dedicati a migliorare la didattica, ad adeguare spazi di apprendimento e relative dotazioni e a valorizzare competenze educative interne ed esterne alla scuola. Per questi obiettivi la Fondazione assicura alle iniziative premiate risorse per un totale complessivo di 299.724 euro.
Tra i progetti sostenuti è Il giardino in cielo dell’Istituto Sestini di Agliana dove sarà allestito un laboratorio di astronomia all’aperto, con un’aula didattica e strumenti scientifici collocati in diversi punti del giardino della scuola. Nella dotazione sono inclusi una “sdraio celeste” per osservare il cielo come dal Polo Nord e uno “gnomone” alto due metri per determinare, attraverso l’ombra, l’ora e il periodo dell’anno, evidenziando i solstizi.
Nel plesso di Monsummano dell’Istituto Marchi-Forti sarà riconvertito il laboratorio di fisica e chimica, realizzandovi uno spazio per le scienze integrate. Inoltre, con il progetto intitolato Didattica attiva dal reale al virtuale, nel plesso di Pescia sarà creato un ambiente di apprendimento dotato di visori che consentiranno, attraverso la realtà virtuale, esperienze immersive per migliorare lo studio delle discipline scientifiche.
Nel segno della didattica inclusiva e dello sviluppo delle competenze trasversali è il progetto Alberi per pareti e per soffitto…il cielo, elaborato dalla scuola primaria Mechini-Fucini di Monsummano. Nella scuola saranno installate attrezzature per sostenere lo sviluppo di abilità di base che vanno dalla lingua, alla logica, all’espressività sino alle capacità motorie. Le dotazioni includono panchine e pedane per la coversazione, la lettura e il teatro; un gazebo con postazioni e lavagne multiuso; un orto protetto per sviluppare semi di piante; cassette per l’allevamento e l’osservazione degli insetti; magiatoie per uccelli e percorsi motori per i bambini.
“La risposta che abbiamo avuto con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – evidenzia l’impegno delle scuole pistoiesi nel tentare nuove strade per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento. Si tratta di obiettivi che consideriamo molto rilevanti, perché l’istruzione è uno dei fattori centrali nel determinare l’effettivo progresso di una comunità. Per questo la Fondazione sostiene le scuole con interventi a 360 gradi: da quelli sull’edilizia a quelli, come in questo caso, per allestire nuovi spazi educativi e per dotarsi di strumenti innovativi”.
2022-07-22 08:29:40
A Pistoia un teatro decide di rilanciare sulla sua funzione culturale e di servizio pubblico proprio durante una pandemia, una guerra e un momento di forte incertezza economica, nella convinzione che questa sia la risposta da dare in tempi di crisi. I Teatri di Pistoia crescono, infatti, per raccontare una nuova storia per la città, la sua provincia, la Toscana, il pubblico e per il settore dello spettacolo dal vivo. Entra nell’ente il Funaro, centro culturale indipendente, che dal 2009 ha portato a Pistoia importanti esperienze internazionali non perdendo mai di vista il lavoro sul territorio: programmazione di spettacoli, la cura del percorso artistico di Cristiana Morganti, la formazione, la biblioteca, le residenze artistiche sono stati gli ingredienti di un percorso che in pochi anni ha ottenuto il riconoscimento di pubblico e addetti ai lavori e vari premi nazionali e locali.
Un soggetto a partecipazione pubblica, Associazione Teatrale Pistoiese, nato nel 1984, di cui sono soci fondatori il Comune di Pistoia e la Fondazione Caript ed a cui aderiscono la Provincia di Pistoia e otto Comuni (Abetone Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pescia, Pieve a Nievole, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese), presieduto da Giuseppe Gherpelli e diretto da Gianfranco Gagliardi accoglie quindi al suo interno un’associazione privata, fondata e presieduta fino al 2021 da Antonella Carrara. L’operazione sottolinea ancora una volta il valore che Teatri di Pistoia riconosce alle alleanze fra pubblico e privato. Il progetto avviato sceglie di promuoversi come “Teatri di Pistoia”, mantenendo la denominazione giuridica e istituzionale di Associazione Teatrale Pistoiese. I Teatri di Pistoia per il 2022/2023 hanno programmato sei Stagioni: la Prosa, che prevede anche la tradizionale sezione, Altri Percorsi, a cura di Saverio Barsanti, la nuova sezione La Via del Funaro, a cura di Lisa Cantini, la Musica, con il programma dedicato alla Sinfonica e alla Cameristica, a cura di Daniele Giorgi, la Danza, a cura di Lisa Cantini e il Teatro Ragazzi, a cura di Francesca Giaconi. Sei cartelloni (con l’idea che potrebbe essere introdotta, in futuro, anche l’Opera) e la realizzazione della rassegna estiva Spazi Aperti/ l’Antidoto/ Teatri di Confine e del Festival Serravalle Jazz che hanno luogo in sei sale teatrali (il Teatro Manzoni, il Funaro, il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, il Teatro Comunale di Lamporecchio, il Teatro Francini di Casalguidi, il Teatro Mascagni di Popiglio), in un totale di quattordici spazi (oltre alle già citate sale Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli, Fortezza Santa Barbara, Palazzo Fabroni, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, il Convento di San Domenico, Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese, e inoltre il Comune di Montale, Comune di Pieve a Nievole.
Sulle sei Stagioni: la Prosa, nelle sue tre diverse declinazioni vede tra i nomi Emma Dante, Antonio Latella, Massimo Popolizio, Daniel Pennac in due spettacoli (il primo con la direzione di Clara Bauer, il secondo con quella di Giorgio Gallione), oltre al debutto de “I separabili”, con Alessandro Benvenuti, la ripresa di “Antichi Maestri”, di Lombardi – Tiezzi, “L’Angelo della Storia”, di Sotterraneo. Alla voce Musica, nella Stagione Cameristica compaiono i nomi di Grigory Sokolov, Federico Maria Sardelli, Mario Brunello, in quella Sinfonica troviamo, tra gli altri, Mao Fujita con l’Orchestra Leonore e la direzione di Daniele Giorgi, la Camerata Salzburg con Janine Jansen, l’Accademia Bizantina guidata da Ottavio Dantone, Lilya Zilberstein con l’Orchestra Leonore e la direzione di Finnegan Downie Dear. Per la Danza andranno in scena il nuovo spettacolo di Cristiana Morganti, Damiano Ottavio Bigi, il Nuovo Balletto di Toscana e Les italiens de L’Opera, per fare alcuni esempi. Il Teatro Ragazzi, presenterà, oltre a “Smacchia la Wanda” e “Shakespeare da Tavolo”, produzioni ATP, circa venti titoli, destinati alle scuole, alle famiglie e alla fascia dai 2 ai 18 anni. Tra gli eventi speciali “Johann Sebastian Circus”, del Circo El Grito, “Samusà”, con Virginia Raffaele e“Billy Elliot il Musical”. I calendari completi delle sei Stagioni e le schede degli spettacoli sono disponibili su www.teatridipistoia.it.
Daniela Iride Murgia ha realizzato un’illustrazione originale per questo nuovo inizio. Una bambina, che guarda gioiosamente il cielo orchestra il gioco teatrale, tirando le fila, le funi (quella su cui cammina il funambolo suscitando ogni volta meraviglia e quelle che venivano prodotte in via del Funaro), che muovono mani adulte, incaricate di costruire un sogno possibile: il sogno del teatro.
Il progetto verrà presentato al pubblico di Pistoia sabato 24 settembre: una giornata di festa che intende restituire il carattere di questa nuova “casa del teatro” (il programma sarà annunciato prossimamente).
“Le proposte messe a punto dall’Associazione Teatrale Pistoiese nei vari ambiti artistici – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri - ne confermano, in qualità e quantità, un ruolo centrale nell’offerta culturale complessiva del nostro territorio. Per questo la Fondazione, che è tra i suoi soci fondatori, è fortemente impegnata nel sostenerne le attività e nell’assicurarne lo sviluppo futuro. Proprio in termini di sviluppo valutiamo la novità che riguarda il centro il Funaro. Si tratta di un progetto che consente di ampliare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, in particolare di teatro per ragazzi e per una sperimentale stagione di danza. La novità è resa possibile anche per il sostegno assicurato da Intesa Sanpaolo, che voglio ringraziare per l’attenzione sempre riservata al territorio pistoiese e per la sensibilità ancora una volta dimostrata nel promuovere la cultura”.
2022-07-20 09:46:34
Il restauro, la protezione e la valorizzazione di beni mobili e immobili di significativo pregio artistico e culturale sono gli obiettivi della nuova edizione del bando Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali con il quale Fondazione Caript mette a disposizione risorse sino a un massimo di 500mila euro.
Il bando è dedicato a progetti di enti pubblici, enti ecclesiastici e religiosi, soggetti del Terzo Settore e Onlus della provincia di Pistoia, che potranno accedere a contributi per coprire sino al 50% delle spese complessivamente previste.
Oltre a interventi, ad esempio, su opere d’arte, organi, collezioni librarie e arredi, l’iniziativa della Fondazione è indirizzata anche a progetti di recupero e di preservazione di immobili che, dal punto di vista storico, artistico o culturale, abbiano un rilevante valore testimoniale per il territorio. Per quanto riguarda gli immobili, non saranno considerati lavori di esclusiva manutenzione ordinaria, interventi di adeguamento alle norme di impianti tecnologici o di abbattimento delle barriere architettoniche e progetti per realizzare nuove strutture o porzioni di nuove strutture.
Con il restauro e la preservazione, il bando premia i progetti che favoriscono la conoscenza e una più ampia fruizione dei beni, con interventi che, ad esempio, migliorino le condizioni di utilizzo e apertura di luoghi significativi nel corso dell’anno. In questa stessa prospettiva è l’attenzione che viene data anche a progetti di digitalizzazione e per realizzare inventari e cataloghi elettronici.
Con questo bando nel 2021 tra gli interventi più rilevanti che Fondazione Caript ha sostenuto sono stati i lavori di restauro della cappella di Villa Rospigliosi a Candeglia; i lavori per sistemare una porzione crollata del tetto del monastero di Santa Maria degli Angeli a Pistoia; il restauro di sale espositive nel Palazzo Galeotti di Pescia; il restauro di un organo Agati Tronci del 1831 nella parrocchia di Fognano di Montale e il recupero dell’archivio storico del liceo Forteguerri di Pistoia.
“Come facciamo con altre nostre iniziative dedicate a spazi e beni di rilievo per la collettività – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – anche in questo caso un obiettivo che consideriamo centrale è diffondere sempre più la cultura e renderla accessibile a tutti. Perciò riserviamo una particolare attenzione a progetti nei quali venga adeguatamente valorizzata un’ampia fruizione del patrimonio storico e artistico. Per la Fondazione, infatti, la cultura deve essere una componente vitale del nostro tessuto sociale e deve contribuire a diffondere il senso stesso senso di appartenenza alla comunità”.
La scadenza per partecipare al bando Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali è alle ore 12 del 30 settembre 2022.
Il bando è pubblicato qui e le domande di partecipazione devono essere presentate utilizzando la modulistica online. Per informazioni: interventi@fondazionecrpt.it.« Inizio ‹ Indietro 1 35 43 44 45 46 47 55 86 Avanti › Fine »