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La Scuola di Scrittura dell’Appennino
Dal 2 al 4 ottobre incontri, laboratori e percorsi narrativi per dare il via a un progetto di produzione culturale dedicato alla montagna pistoiese
Nasce la Scuola di Scrittura dell’Appennino
Dal 2 al 4 ottobre, tra Campo Tizzoro e Cutigliano, si svolgerà “Abitare i margini. Paesi, comunità, nuove forme di vita”, iniziativa che segna l’avvio della Scuola di Scrittura dell’Appennino, nuovo progetto dedicato alla formazione, alla narrazione dei territori montani e alla riflessione sul futuro delle aree interne. L’iniziativa, con il sostegno di Fondazione Caript, è promossa da Anci Toscana, Donzelli Editore, Associazione Riabitare l’Italia, Comune di San Marcello Piteglio e Gal MontagnAppennino.
Obiettivo del progetto
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una realtà permanente dedicata alla formazione, alla produzione culturale e alla progettazione territoriale. La modalità è mettere in relazione cultura, partecipazione e politiche pubbliche. La nuova Scuola si sviluppa all’interno della Scuola di montagna: percorsi di alta formazione per l’Appennino Pistoiese. Al centro è l’idea che le aree montane e territori considerati marginali rappresentino luoghi importanti per comprendere i cambiamenti in corso e per sperimentare nuove prospettive di sviluppo.
Gli spazi
La manifestazione si svolgerà principalmente negli spazi di Mo.To.Re. a Campo Tizzoro, nell’area dell’ex Smi. Il luogo rappresenta una parte significativa della storia industriale e sociale della Montagna Pistoiese.
Le iniziative
Il programma coinvolgerà giovani, studenti, amministratori, studiosi, scrittori ed editori in una serie di appuntamenti dedicati ai temi dell’abitare le aree interne, del rapporto tra comunità e territorio e delle prospettive future della montagna.
L’apertura
La giornata inaugurale, venerdì 2 ottobre, sarà aperta da un laboratorio rivolto agli studenti. A seguire, il convegno “Paesi, comunità, nuove forme di vita” per presentare la Scuola di Scrittura dell’Appennino. Tra gli ospiti sono studiosi, amministratori e rappresentanti delle istituzioni impegnati sui temi delle aree interne e delle politiche per la montagna.
Appuntamenti nel fine settimana
Sabato 3 ottobre sarà dedicato al laboratorio di scrittura “Antropologia del restare”, guidato dall’antropologo e scrittore Vito Teti, oltre a un percorso narrativo nell’area dell’ex Smi per approfondire la storia e la memoria di questo luogo. Domenica 4 ottobre il programma proseguirà con il laboratorio “Voci, memorie e futuri possibili”, coordinato dallo storico orale Alessandro Portelli, e si concluderà con un momento pubblico dedicato ai racconti, alle testimonianze e alle prospettive per il futuro della montagna pistoiese.
Informazioni e iscrizioni
Le informazioni complete sul programma e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Anci Toscana. Le attività prevedono momenti formativi, occasioni di confronto pubblico e iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale della montagna pistoiese.
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