2019-06-17 16:06:29
Per il sesto anno consecutivo la Fondazione Caript promuove uno specifico bando – Cantieri Smart 2019 – dedicato ai Comuni della provincia di Pistoia, con l’obiettivo di sostenere il miglioramento e l’adeguamento alle norme antisismiche del vasto patrimonio edilizio pubblico destinato al servizio dei cittadini, e di promuoverne processi di riqualificazione ed efficientamento energetico.
Il bando mette a disposizione degli Enti locali un plafond complessivo di 2,4 milioni di euro, così suddivisi secondo le tre misure previste:
Sono ammissibili al finanziamento gli audit energetici e i lavori di riqualificazione energetica su immobili di proprietà dei Comuni della provincia di Pistoia (adibiti a qualsiasi destinazione d’uso) ed edifici pubblici definiti strategici ai fini della protezione civile o rilevanti, in caso di eventuale crollo, per l’elevata presenza di persone.
Requisito fondamentale per poter usufruire del finanziamento è che siano rispettate le tempistiche dettagliatamente indicate dal bando. Nello specifico, a partire dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento:
Misura 1: per le analisi e valutazioni energetiche e sismiche entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi, all’interno o all’esterno dell’Ente richiedente; entro 180 giorni devono essere realizzate le indagini conoscitive e depositate in forma completa le diagnosi e le valutazioni prescritte dal bando.
Misura 2: i lavori di riqualificazione energetica e sismica devono essere avviati entro 210 giorni e devono essere ultimati entro il termine previsto dal crono-programma allegato alla domanda di partecipazione. Salvo motivate eccezioni, tale termine non potrà superare 360 giorni dall’avvio del cantiere.
Misura 3: per i progetti di riqualificazione statica e sismica entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi, all’interno o all’esterno dell’Ente richiedente; entro 180 giorni deve essere completato il progetto nella forma e con i contenuti prescritti dal bando.
Inoltre, nell’ambito della riqualificazione energetica (Misura 2), si segnala che saranno privilegiate nell’assegnazione dei contributi le opere ammesse al finanziamento di cui al Programma Operativo Regionale per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2016-2020.
Le domande devono essere inserite online qui a partire da lunedì 17 giugno e fino alla mezzanotte di venerdì 29 luglio 2019. Non dovrà essere inviata alcuna documentazione cartacea.
INFO Fondazione Caript Settore Erogazione e Progetti 0573 974245 – 974227 interventi@fondazionecrpt.it
2019-06-06 12:21:38
Considerando quello all’istruzione un diritto fondamentale, la Fondazione Caript si impegna per contribuire a migliorare la qualità della formazione scolastica e accademica degli studenti residenti nella provincia di Pistoia. In questo senso, l’ottava edizione del bando Borse di studio si inserisce nel complesso degli interventi destinati al settore dell’educazione, istruzione e formazione per il quale la Fondazione ha previsto per il 2019 un investimento totale di 1.440.000 euro (di cui 570mila erogati attraverso tre bandi specifici).
Con questa iniziativa si mettono a disposizione di studenti capaci e meritevoli e delle loro famiglie di modeste condizioni economiche, 200 borse di studio – e comunque quante saranno fino a concorrenza dell’importo di 150mila euro – destinate all’acquisto di testi scolastici, alla copertura delle tasse universitarie e in generale al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa. L’iniziativa, attuata in collaborazione con la Caritas Diocesana di Pistoia e la Caritas Diocesana di Pescia, ha l’obiettivo di dare ai giovani un’opportunità di proseguire e completare il loro percorso formativo.
L’importo delle borse è di € 500 per gli studenti delle scuole medie, € 700 per quelli delle scuole superiori ed € 900 per gli universitari. Per poter presentare domanda occorre possedere una certificazione ISEE non superiore ai 15mila euro, avere una media di almeno 7/10 (per gli studenti delle medie e delle superiori), aver conseguito la maturità con la votazione di almeno 80/100 (per chi si iscrive al primo anno di università) o aver sostenuto gli esami previsti dal piano di studi con una media di almeno 27/30 (per gli universitari iscritti agli anni successivi al primo).
La domanda di partecipazione può essere scaricata da qui o dai siti www.diocesipistoia.it / www.diocesidipescia.it oppure richiesta presso il Centro di Ascolto Diocesano (via San Pietro 36, Pistoia), l’Ufficio Caritas Diocesana di Pescia (Piazza Garzoni 2, Pescia), il Centro di Ascolto di Montecatini Terme (via Mazzini 1, Montecatini Terme).
Le domande, compilate e complete di tutti gli allegati, dovranno essere inviate per raccomandata alla Fondazione Caript (via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia) o consegnate agli uffici Caritas sopra indicati, dal 1° al 31 luglio 2019 compresi. Le graduatorie con i vincitori delle borse di studio saranno pubblicate sul sito della Fondazione entro il 15 ottobre 2019.
2019-06-03 17:53:24
GEA è un'area verde alle porte della città, nata dall'esperienza del Ce.Spe.Vi. e dedicata alla ricerca e alla sostenibilità ambientale con l'obiettivo di promuovere l'innovazione del sistema agricolo locale, la valorizzazione e la salvaguardia del nostro territorio.
2019-06-03 14:30:44
Venerdì 21 giugno alle 17, a Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26, si terrà la presentazione del libro Storia del monastero benedettino di Santa Maria degli Angeli di Pistoia, di Elettra Giaconi.
Edito da Polistampa Edizioni con il contributo di Fondazione Caript, il prezioso volume storico intreccia i fatti interni alle mura di Santa Maria Maggiore con le vicende personali delle varie monache e degli altri personaggi che via via compaiono sulla scena, recuperando le relazioni che si instaurarono nel corso del tempo tra la popolazione monastica e la città di Pistoia – o addirittura di Firenze – aprendo così squarci molto interessanti di vita pubblica o persino di politica nazionale. Si tratta dell’originale messa in luce di una storia millenaria nella quale entrano in gioco variabili molteplici: non solo aspetti sociali legati alla monacazione in periodo post tridentino, ma anche amministrativi e artistici poiché le monache, anche se di clausura, divennero protagoniste di committenze d’arte che per la città di Pistoia non hanno quasi uguali. Il monastero è stato infatti per secoli uno dei più importanti e patrimonialmente maggiormente dotato.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
2019-05-03 17:35:04
La quattro giorni del Giardino delle Invenzioni, fase conclusiva del concorso Sì ... Geniale! finanziato dalla Fondazione Caript, prenderà il via nella nuova cornice del Convento di San Domenico in corso Fedi a Pistoia mercoledì 8 maggio prossimo e si concluderà nella mattinata di sabato 11 con le premiazioni delle classi vincitrici nella tradizionale sede dell'anfiteatro del Liceo Scientifico A. Di Savoia, in viale Adua a Pistoia.
“Non si può che prendere atto con soddisfazione – affermano Giovanni Palchetti, vicepresidente della Fondazione e Ezio Menchi, ideatore del concorso - del livello di partecipazione di questa seconda edizione, dell’impegno e della creatività espressi da insegnanti e studenti. Ringraziamo le scuole, i dirigenti e tutti coloro che hanno contribuito anche quest’anno al successo della nostra proposta. Invitiamo tutti gli studenti e i cittadini a visitare l’allestimento dei prodotti d’ingegno collocati quest’anno nei bellissimi ambienti del convento di San Domenico. Siamo sicuri che saranno incuriositi e sorpresi dall’inventiva e dall’abilità che i prodotti dimostreranno. Abbiamo avuto una risposta da parte delle scuole d’infanzia che ci gratifica e ci entusiasma. Poi quest’anno la novità assoluta di tre prodotti di ingegno realizzati con opere di teatro: un’idea sorprendente e molto piacevole. Grazie a tutti i protagonisti”.
Sono 71 i prodotti d’ingegno esposti nel chiostro del convento. Saranno visitabili da chiunque, e con ingresso gratuito, a partire dalle 10 di mercoledì 8 maggio e fino a sabato 11. La mostra del Giardino delle invenzioni rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Molte sono quelle che prendono spunto dai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Numerose anche quelle dedicate all'ambiente e alla lotta all'inquinamento. Non mancano lavori squisitamente tecnici e vere e proprie invenzioni. Debuttano anche tre spettacoli teatrali scritti, sceneggiati e interpretati dai ragazzi. Sarà possibile assistervi, a ingresso gratuito e fino a esaurimento posti, giovedì 9 e venerdì 10 a partire dalle 17.
I giovani, e in alcuni casi giovanissimi inventori, provengono da 122 classi di 25 scuole, da quelle dell'infanzia alle superiori, dell'intera provincia. Si stima che siano oltre 2.000 i ragazzi autori dei prodotti di ingegno. Molti di loro nel corso del Giardino delle Invenzioni saranno presso gli stand messi a disposizione dalla Fondazione per illustrare ai visitatori i loro lavori. Si tratta di 21 classi della scuola primaria, di 64 delle medie e di 25 delle superiori. A loro si aggiungono 12 gruppi dei piccoli delle scuole dell’infanzia che quest'anno debuttano al Giardino delle Invenzioni. La loro inedita presenza verrà sottolineata con la premiazione di tutti i partecipanti, senza alcuna graduatoria, che avrà luogo venerdì 10 alle 17 presso il Convento di San Domenico. Tra le classi di elementari, medie e superiori il Comitato scientifico selezionerà tre finaliste per ciascun ordine di scuola. Tra queste verrà scelta la classe vincitrice di ciascuna sezione.
“Per tutti i vincitori – concludono Palchetti e Menchi – ci saranno premi in materiali e attrezzature che andranno ad arricchire la dotazione tecnica di ciascuna scuola e che rappresenteranno un ulteriore stimolo ad amare le materie scientifiche e non solo. A questo scopo la Fondazione garantisce premi importanti, per un totale di 50.000 euro”.
La testimonial di questa seconda edizione, la giovane matematica Eleonora Di Nezza, docente alla Sorbonne di Parigi, sarà a Pistoia venerdì e sabato e consegnerà i premi ai finalisti. La cerimonia finale si terrà sabato 11 maggio a partire dalle 10 nell’anfiteatro del Liceo scientifico “Amedeo di Savoia” in viale Adua 187 a Pistoia.
Convento di San Domenico, Piazza San Domenico 1, Pistoia Dall'8 all'11 maggio, ore 10-18 INGRESSO LIBERO
2019-04-05 11:15:15
Pistoia – Dialoghi sull’uomo si prepara a festeggiare un compleanno importante: la decima edizione del festival di antropologia del contemporaneo, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto fin dalla prima edizione da Giulia Cogoli, è in programma dal 24 al 26 maggio 2019 (www.dialoghisulluomo.it).
Nati nel 2010 come progetto di condivisione e approfondimento di taglio antropologico, i Dialoghi – che nell’ultima edizione hanno registrato oltre 30.000 presenze – sono stati animati fin da subito da un forte impegno culturale e civile e dalla volontà di offrire un nuovo modo di fare approfondimento culturale, con contenuti inediti e nuovi sguardi sulle società umane. Un percorso lungo e intenso, premiato da numeri in continua crescita: nelle prime nove edizioni le presenze sono state circa 167.000 (più che triplicate dalla prima edizione); i relatori – italiani e internazionali – 250; gli eventi 249; i volontari più di 3.000; i follower sui social circa 43.000.
Negli anni, al festival si sono affiancate una serie di importanti iniziative di produzione e documentazione culturale: i 13 volumi editi da UTET nella serie Dialoghi sull’uomo, con 19 edizioni e una tiratura di 65.000 copie; un vasto archivio di 252 registrazioni audio e video disponibili sul sito della manifestazione; un canale YouTube dedicato che ha avuto oltre un milione di visualizzazioni; un progetto di divulgazione antropologica per le scuole che ha visto la partecipazione di circa 25.000 giovani; il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, oggi alla sua terza edizione; 5 mostre con grandi maestri della fotografia che ogni anno completano il percorso del festival.
Inoltre, nel 2018, il festival ha valicato i confini nazionali, organizzando una serie di incontri all’Istituto Italiano di Cultura di Londra e portando all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin ideata appositamente per la manifestazione.
Il tema scelto per il decennale è: Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini. Con-vivere significa “vivere con”, “vivere assieme” rispettandoci e rispettando la Terra su cui ci è dato vivere. Con-vivere è un “mestiere”, nel senso che la società è un luogo di costruzione. In un mondo ogni giorno più segnato da un’accelerazione generale, in cui i rapporti sono sempre più mediati dal digitale e i legami si indeboliscono a causa del venire meno di quelle narrazioni che stanno alla base di ogni comunità, diventa sempre più difficile stabilire un rapporto reciproco, profondo ed egualitario. Un percorso, dunque, di tematiche che si tengono assieme e che compongono, anche grazie ai contributi di alcuni fra i più importanti intellettuali contemporanei, un grande mosaico culturale, fatto di tante tessere, pensieri, approfondimenti, con una forte visione e valenza unitaria. Questo è forse il punto di forza dei Dialoghi: produrre cultura – una cultura della convivenza – e farlo in un percorso ideato e costruito appositamente, sia all’interno del singolo programma di ogni anno, sia nella visione più ampia del decennale.
«Dieci anni fa è sembrato molto innovativo dedicare un festival all’antropologia contemporanea. – commenta Giulia Cogoli – Ma il mondo sta cambiando sotto i nostri occhi, e forse oggi cercare di capire la realtà che ci circonda dall’angolatura antropologica è quanto di più utile si possa proporre. Perché significa rilanciare l’interesse per gli altri, per le altre culture, a cui non ci deve legare solo il rispetto e il dialogo, ma la consapevolezza di essere su un’imbarcazione comune, in un viaggio attorno all’umanità, liberi da quelle zavorre del razzismo e dell’indifferenza che tanto pesano sulla vita quotidiana».
La terza edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, conferito a una figura del mondo culturale che testimonia la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane, dopo David Grossman e Wole Soyinka, quest’anno andrà a Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, tra i massimi esperti mondiali di ecologia sociale, già premiata con il Right Livelihood Award, premio Nobel alternativo per la Pace, per le sue battaglie a difesa dell’ambiente. Sabato 25 maggio alle 21.15, in piazza del Duomo, Vandana Shiva terrà una lectio dal titolo: Impariamo a condividere il nostro pianeta: è di tutti! Il dialogo permette di imparare a riconoscerci come membri della comunità della Terra, che ha strabilianti capacità e il potenziale per rigenerarsi, nonostante ci si trovi sull’orlo del baratro. Si deve coltivare la speranza, fondata sulla filosofia della Terra intesa come un’unica famiglia, sostiene Vandana Shiva: ce la faremo solo credendo nella capacità di trascendere le divisioni, di pensare, agire e vivere come un’umanità unita, impegnandoci a partecipare in ogni momento alla difesa e alla rigenerazione del tessuto naturale e sociale della vita.
Biglietti in vendita (€ 3,00 incontri e proiezioni cinematografiche - € 7,00 spettacoli) presso La Torre, via Tomba di Catilina 5/7, Pistoia, e sul sito www.dialoghisulluomo.it.
Informazioni e programma: www.dialoghisulluomo.it e sulla App del festival.
Facebook: @festivaldialoghisulluomo Twitter: @DialoghiPistoia Instagram: pistoia_dialoghisulluomo Youtube: Pistoia – Dialoghi sull’uomo Hashtag ufficiale: #Dialoghi2019
Con il patrocinio di MIBAC, Regione Toscana, Provincia di Pistoia.
Scarica qui il programma completo.
2019-04-02 12:03:47
Torna anche per il 2019 Sviluppo e Cultura, il bando della Fondazione Caript per la promozione di eventi e progetti di rilevante valore culturale nato con l’obiettivo di stimolare l’innovazione nei modi di fare cultura.
La Fondazione invita le realtà attive nel settore culturale con sede e/o operanti nella provincia di Pistoia a mettere a frutto le proprie competenze e capacità inventive per proporre progetti organici, innovativi e di qualità: gli interventi dovranno essere preferibilmente originali e inediti, in grado di valorizzare il patrimonio locale, possibilmente sviluppare collaborazioni con altre istituzioni culturali (nazionali e internazionali), e avere una forte capacità attrattiva, in modo da coinvolgere non solo i cittadini, ma richiamare in città anche visitatori e turisti. Molti gli ambiti di possibile intervento – arti visive, letteratura, poesia, musica, danza, teatro – e varie le tipologie dei progetti che potranno essere finanziati: esposizioni temporanee, installazione site-specific, spettacoli e performance teatrali, concerti e happening musicali, reading, interventi che prevedano utilizzo di tecnologie e pratiche innovative, progetti digitali che abbiano alta valenza culturale.
Possono partecipare al bando – per il quale la Fondazione ha previsto uno stanziamento complessivo di 400mila euro – gli enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni), gli istituti scolastici solo in forma associata e gli enti religiosi.
La scorsa edizione del bando ha registrato complessivamente 88 domande, di cui 50 sono state quelle accolte, per un contributo totale di più di 300mila euro. Tra i progetti finanziati si ricorda l’allestimento della mostra “Nel ventre della balena” promossa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, formata da 40 disegni inediti su Pinocchio del famoso scrittore e illustratore Edward Carey.
Ancora, l’Associazione Culturale Musiké ha presentato un progetto di digitalizzazione delle formelle dell’altare argenteo di San Jacopo e la sua riproduzione interattiva, grazie alla quale è possibile accedere a immagini e approfondimenti dell’opera.
Per partecipare è necessario compilare la richiesta online qui entro il 15 maggio 2019. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro il 30 giugno 2020.
INFO: 0573 974287 - interventi@fondazionecrpt.it
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