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2019-03-02 17:07:58

Social Business

Coltiva la tua impresa: riapre il bando per imprenditori sociali a Pistoia

Grazie al sostegno di Fondazione Caript e Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, riapre il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”. Il bando sostiene la nascita e la diffusione di imprese sociali nel pistoiese attraverso un percorso di accompagnamento rivolto a individui o gruppi che intendono avviare o che stanno avviando un progetto imprenditoriale a impatto sociale. Al termine del percorso di accompagnamento i progetti ritenuti meritevoli potranno accedere a un contributo a fondo perduto.

A seguito di una selezione iniziale delle idee imprenditoriali, un percorso di formazione e consulenza gratuito guiderà gli aspiranti imprenditori sociali attraverso le varie fasi di sviluppo e finalizzazione di una proposta di business. Il percorso è a cura dello Yunus Social Business Centre University of Florence che ha sede presso il PIN di Prato ed è primo centro italiano accreditato dallo Yunus Centre di Dhaka, fondato dall’economista e premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus.

“Da anni la Fondazione Caript – commenta il Presidente Luca Iozzelli – si impegna nella promozione dell’imprenditoria sociale sul territorio pistoiese e lo fa anche credendo nello sviluppo di sinergie con altre iniziative locali. Insieme alla Fondazione Un Raggio di Luce il nostro ente ha infatti sostenuto, dal 2012 al 2018, il Social Business Lab di Pistoia, promuovendo ricerche e attività nelle scuole superiori e con aspiranti imprenditori sociali. Ora siamo orgogliosi di questo accordo, siglato anche con il PIN di Prato, che ha l’obiettivo di portare avanti un programma annuale che siamo fiduciosi possa rivelarsi un utile strumento per migliorare l’economia della nostra città”.

“Il “Bando per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali nel territorio pistoiese”- aggiunge Paolo Carrara, Presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus – si inserisce nella strategia portata avanti dalla nostra Fondazione che è quella di condividere progetti per un’economia di solidarietà responsabilizzando e formando le persone e rendendole protagoniste del proprio futuro. Crediamo – precisa Carrara – che l’impresa sociale abbia un grande avvenire per risolvere alcuni problemi, tipici della nostra società, che lo Stato e gli enti pubblici non sono in grado o non hanno più la possibilità di risolvere”.

Il percorso di accompagnamento I partecipanti selezionati saranno inseriti in un vero e proprio percorso di accompagnamento, durante il quale si alterneranno seminari, workshop, sportelli di consulenza e momenti di verifica e revisione. Da maggio a settembre gli aspiranti imprenditori si cimenteranno nel social business design, analisi di mercato, nel branding e nella creazione di strategie di comunicazione e avranno la possibilità di confrontarsi con esperti e consulenti per mettere nero su bianco la loro idea imprenditoriale in un business plan completo e dettagliato. I materiali prodotti e le rafforzate capacità espositive serviranno agli imprenditori per presentare la loro proposta a una commissione di valutazione finale che deciderà in merito all’erogazione del contributo, ma anche per rivolgersi successivamente ad altri potenziali finanziatori.

“Un’opportunità unica per sviluppare la propria idea in maniera completa e coerente e per acquisire tutti gli strumenti necessari per essere in grado di presentarla e sostenerla” ha detto Enrico Testi, Direttore dello Yunus Social Business Centre University of Florence.


Modalità di partecipazione Il bando e il formulario sono scaricabili all’indirizzo > http://sbflorence.org/bando-imprese-sociali/ Il formulario attraverso il quale potete sottoporre la vostra idea di impresa deve essere inviato entro e non oltre il 1 aprile 2019 a info@sbflorence.org.

2019-02-28 15:45:43

Il crowdfunding per la cultura e il terzo settore

Un corso di formazione in due incontri per capire tutte le potenzialità del crowdfunding applicato alla cultura e al Terzo settore: la Fondazione Caript ed Eppela, la prima piattaforma di crowdfunding reward-based in Italia, con sede a Lucca, aprono le porte alle associazioni culturali e di volontariato per due giornate (giovedì 7 marzo e mercoledì 20 marzo 2019) dedicate alla nuova forma di finanziamento di idee e progetti basata sul coinvolgimento e la creazione di una comunità. A presentare l’iniziativa Cristiana Pasquinelli, consigliere d’amministrazione della Fondazione Caript.

Scadono martedì 5 marzo le iscrizioni alla prima giornata in programma giovedì 7 marzo dalle ore 15 alle 18 al Saloncino di Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26 a Pistoia. Una seconda giornata – dal titolo ‘Tecniche e utilizzo del crowdfunding come sistema di raccolta finanziaria’ – è prevista mercoledì 20 marzo e vedrà coinvolte le associazioni che, nella prima giornata di avvicinamento, avranno mostrato una maggiore propensione all’utilizzo dello strumento del crowdfunding.

Sarà presente Paola D'Agostino, avvocato d’azienda e legal advisor per la piattaforma Eppela: dal 2011 collabora con Anteprima, l’agenzia di advertising con esperienza ventennale da cui è nato il marchio Eppela, e sovrintende a tutti gli aspetti legali e giuridici. Sarà presente anche Giulia Buselli, advisor specialist di Eppela, che dal 2014 si occupa di strategie di comunicazione ed engagement marketing per piattaforme di crowdfunding reward based. Da diversi anni collabora stabilmente con Eppela, focalizzandosi nella creazione di campagne legate alle community online e brand.

Il crowdfunding reward-based consiste nella raccolta di finanziamenti via internet per prodotti o servizi. Per attivare una campagna di crowdfunding occorre creare un progetto, promuoverlo sul web, condividerlo con il proprio network per ottenere un contributo per la sua realizzazione. Startup in tutti gli ambiti, profit e no profit, hanno quindi a disposizione un canale per presentare la propria idea di business e raccogliere i finanziamenti per realizzarla. Attraverso la piattaforma Eppela i finanziatori ‘dal basso’ possono contribuire con piccole o grandi cifre ricevendo in cambio una ricompensa (reward) proporzionata all'offerta. L’obiettivo è quello di rivoluzionare il mercato e dare valore ai suoi protagonisti. Un mercato che sia fondato sulla meritocrazia, la trasparenza e il coinvolgimento della propria community.

PARTECIPAZIONE GRATUITA Info e prenotazioni: interventi@fondazionecrpt.it


Eppela è una piattaforma generalista di crowdfunding reward-based fondata nel 2011 da Nicola Lencioni. Grazie ai suoi 6000 progetti finanziati e a un volume di offerte di 95 milioni di euro, Eppela si posiziona come la più importante piattaforma reward-based sul mercato italiano. La piattaforma costituisce una concreta opportunità di finanziamento per le associazioni, le Pmi e gli artigiani italiani ed in generale per chiunque voglia realizzare un’idea e sceglie di rivolgersi al popolo di internet per raccogliere le risorse necessarie. Eppela offre ai suoi stakeholder un servizio di advisoring completo, seguendo i progettisti con attenzione in ogni fase della campagna, aiutandoli a creare un’identità ed un piano di comunicazione di successo. Grazie al supporto che viene dato dalla piattaforma, il tasso di successo del finanziamento dei progetti arriva al 65%. Eppela è stata la prima piattaforma ad introdurre lo strumento del mentoring, un meccanismo per cui grandi aziende, enti e fondazioni bancarie premiano la creatività e l’innovazione made in Italy, co-finanziando per il 50 per cento del budget i progetti relativi al proprio ambito. Ad oggi sono stati erogati 3,5 milioni in cofinanziamento dai mentor.

2019-02-28 10:36:21

Teodulo Mabellini. Maestro dell’Ottocento musicale fiorentino

Dal titolo Teodulo Mabellini. Maestro dell’Ottocento musicale fiorentino e edito da Società Editrice di Musicologia, verrà presentato venerdì 8 marzo alle 17.30 presso il Saloncino della Musica di Palazzo de' Rossi a Pistoia, il volume a cura di Claudio Paradiso,  flautista e direttore d’orchestra, fondatore e direttore dal 1990 dell’orchestra da camera I Fiati di Parma e docente al Conservatorio di musica di Perugia. Il volume raccoglie quattordici variegati saggi musicologici che rappresentano in qualche modo la “rivendicazione” di Teodulo Mabellini, di cui nel 2017 ricorreva il bicentenario della nascita.

Allievo di Mercadante e ultimo esponente della scuola napoletana, ma soprattutto influente rappresentante della Firenze musicale ottocentesca dagli ultimi anni del Granducato a quelli dell’Unità, Teodulo Mabellini (Pistoia 1817 – Firenze 1897) fu personalità poliedrica: compositore di melodrammi, musica sacra, inni, cantante, maestro di composizione con schiere di allievi. La biografia e la produzione artistica sono sviscerate in questo volume, che ricostruisce il catalogo delle opere e approfondisce aspetti specifici: dalla ricezione delle sue opere alle composizioni celebrative, dal particolare impegno nella musica sacra agli interventi nella didattica e nell’organizzazione musicale del tempo. Interviene la Prof.ssa Bianca Maria Antolini, direttore editoriale della SEdM. L’incontro vede intermezzi con musiche di Mabellini interpretate da Michela Francini (oboe), Francesco Tomei (contrabbasso) e Samuele Drovandi (pianoforte).

Ingresso libero.

2019-02-23 14:28:39

Giovani@RicercaScientifica

Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della provincia di Pistoia attraverso il supporto alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, dal 2016 la Fondazione Caript sostiene i giovani ricercatori under40 attraverso il bando Giovani@RicercaScientifica.

Ai vincitori delle ultime tre edizioni è dedicata un’intera giornata – giovedì 28 febbraio dalle 10 alle 17 (Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia) – durante la quale i borsisti avranno modo di presentare e illustrare i progetti in essere e quelli in via di sviluppo.

La giornata avrà inizio con gli interventi di Annarosa Arcangeli, Consigliere di amministrazione della Fondazione Caript e Professore ordinario di Patologia generale all’Università di Firenze, e di Mustafa B. A. Djamgoz, Professor of Cancer Biology all’Imperial College di Londra, entrambi membri del Comitato Scientifico del bando.

Il workshop proseguirà con la presentazione dei progetti finanziati nelle tre edizioni del bando. Fra i tanti, quasi tutti presentati da università toscane – mentre due provengono dall’Università degli studi di Roma e dal Politecnico di Milano – si segnalano studi su un approccio interdisciplinare per la valorizzazione di colture pregiate nella zona di Pistoia; studi su nuovi coloranti organici e pannelli fotovoltaici innovativi per serre a risparmio energetico; e le indagini sulla riqualificazione integrata di edifici esistenti.

Nel pomeriggio il workshop prosegue con altri interventi: tra i più interessanti, un progetto di ricerca sulla trasformazione digitale nei settori tradizionali dell’economia pistoiese: settore floricolo e distretto del mobile; ricerche sull’impatto della fiscalità sulle decisioni aziendali e sullo sviluppo economico territoriale; studi sulla letteratura, politica e arte nel salotto pistoiese di Louisa Grace Bartolini.

Come espressamente richiesto dal bando, tutti i progetti finanziati – seppur provenienti da università e centri di sperimentazione nazionali – prevedono una ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia.


Il workshop è gratuitamente aperto a tutti. Clicca qui per il programma completo della giornata.

2019-02-18 13:20:38

Congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer

Pistoia – Nel segno della prevenzione, il Teatro Verdi di Montecatini Terme ospiterà l’1 e 2 marzo il decimo congresso nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, promosso come sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione scientifica dell’Unità di ricerca in Medicina dell’Invecchiamento dell’Università di Firenze.

È un appuntamento ormai tradizionale per gli specialisti italiani chiamati a presentare le ultime novità in tema di ricerca, terapie e assistenza, mentre continua ad aggravarsi il peso della malattia che in Italia colpisce ormai 2,5 milioni di persone, circa 70 mila in Toscana e poco meno di 7 mila nella provincia di Pistoia. Considerate le famiglie e i caregiver questi numeri vanno moltiplicati almeno per 5.

“L’Alzheimer,” ricorda il presidente del congresso, l’eminente geriatra professor Giulio Masotti, “è un flagello assai peggiore di Tbc e Aids. Condanna a lunghi anni di sofferenza sia il malato che i familiari, comportando spesso troppi sacrifici economici che non possono neppure permettersi. Per di più in Italia è già la terza causa di morte. Non essendoci ancora cure efficaci, ecco perché insistiamo sulla prevenzione”.

Prevenzione, ossia stile di vita sano fatto di appropriata alimentazione, attività fisica e intellettuale, nonché quel tanto di rapporti sociali che mantengano vivo il mondo relazionale. In trent’anni l’incidenza della demenza è ridotta di circa il 50%. La medicina riesce comunque a frenare il decorso della malattia, ma la degenerazione delle cellule cerebrali finisce per cancellare memoria e identità.

“Rimane comunque importante la qualità dell’assistenza e in questo la rete dei Centri Diurni, per quanto insufficiente, è un sollievo essenziale per i malati e le loro famiglie. Questi Centri offrono il supporto di validi operatori, ma per sottrarre i pazienti alle loro vuote giornate ci vorrebbe anche il concorso volontario di persone che li facciano parlare, cantare, disegnare, ballare. Persone che portino una ventata di vitalità dentro le strutture assistenziali: la visita di una scolaresca, di un artista, di un musicista o anche un prete a dir messa. Tutto può essere utile per aiutare questi malati a gustare ancora la vita”.

“Congresso e Centro Diurno di Monteoliveto sono due dei fiori all’occhiello della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”, dice il presidente dottor Luca Iozzelli. “Sono entrambi tra i progetti di cui siamo più orgogliosi” aggiunge “Il congresso è una delle principali iniziative scientifiche del settore e la partecipazione dei massimi specialisti italiani e internazionali dà a Pistoia lustro particolare. Come noto la nostra Fondazione investe molto nel sociale che, in media, assorbe oltre un terzo delle nostre erogazioni. Rispondiamo così a esigenze molto sentite. Con la consulenza scientifica dell’Università di Firenze abbiamo inoltre finanziato varie attività sperimentali. Un rapporto proficuo che intendiamo continuare”.

L’iscrizione al Convegno è gratuita e aperta a tutti.


Consulta qui il programma completo della decima edizione del Convegno.

2019-02-12 16:13:52

Accademia Giovani per la Scienza

Dalla scienza per tutti alla ricerca delle eccellenze Parte da Pistoia la sfida all’Europa: nasce l’Accademia per allevare futuri Nobel È il nuovo progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Un incubatore per un massimo di 31 giovani, a cui si offrono inedite e straordinarie opportunità di crescita personale nel campo delle scienze.


PISTOIA 12 febbraio 2019 – È Pistoia a lanciare il guanto di sfida al resto dell’Europa, convinta che sia possibile creare le condizioni per allevare futuri premi Nobel nelle materie scientifiche. E così crea la sua originale fabbrica di baby scienziati. È questa la filosofia di fondo che fa nascere l’Accademia Giovani per la Scienza. È il nuovo, e unico in Italia, progetto della Fondazione Caript che si affianca a Sì … Geniale!, il concorso giunto alla seconda edizione, che si pone invece l’obiettivo di trasmettere l’amore per la scienza a intere classi di ogni ordine di scuola. Dell’Accademia potranno invece far parte esclusivamente studenti delle scuole medie superiori. Sarà un Comitato scientifico coordinato dal vicepresidente della Fondazione, Giovanni Palchetti, a selezionare, tra le domande che arriveranno, un primo nucleo che potrà arrivare fino a un massimo di 31 componenti. Unico requisito: frequentare uno degli istituti pistoiesi o comunque essere residenti a Pistoia, a norma dello statuto della Fondazione. Oltre al merito scolastico, saranno valutate la qualità e vivacità degli interessi culturali, la curiosità scientifica, il desiderio di approfondimento delle conoscenze, oltre alla coerenza delle motivazioni espresse nella domanda di adesione. Alla fine del primo anno sarà richiesta una relazione individuale sulle attività svolte. Al termine del secondo la presentazione di una “tesi”, individuale o di gruppo, dedicata a un tema di approfondimento e di ricerca scelto dagli accademici e approvato dal Comitato Scientifico. A questo gruppo di motivati e meritevoli verrà proposto, a partire da fine marzo, nel periodo estivo e nel successivo anno scolastico, un eccezionale programma di formazione e aggiornamento, con la possibilità di lavorare fianco a fianco con scienziati italiani e stranieri e di essere seguiti da tutor qualificati. Insomma, un incubatore inedito e di eccellenza. Ovviamente la partecipazione all’Accademia è completamente gratuita e tutte le spese saranno sostenute dalla Fondazione. Numerose le esperienze già in programma: si va da uno stage al Cern di Ginevra, a uno presso il laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso, mentre le baby scienziate saranno ospitate a Oxford dalla fisica delle nanoperticelle Daniela Bortoletto che terrà uno stage riservato alle donne. Poi altri, di eccellenza in eccellenza. Si tratterà di seminari, workshop, visite ad ambienti e strutture significative per le finalità dell’Accademia, campus residenziali in estate, in Italia, Europa o in altri Paesi. L’idea è di far partecipare i ragazzi a esperienze speciali di formazione, sviluppando temi scelti dai gruppi, arricchendo le occasioni di conoscenza, scambio e collaborazione con altre realtà di avanguardia e di livello europeo. “Siamo convinti – spiega l’ideatore del progetto, il fisico Ezio Menchi, componente del Cda della Fondazione – che con proposte di alto livello, sia possibile far crescere e finalizzare a percorsi di eccellenza il naturale amore per la scienza che i nostri giovani accademici devono comunque possedere. Se da questo percorso virtuoso e di qualità usciranno fuori anche futuri grandi scienziati, vedremo. La Fondazione e il Comitato scientifico si impegnano a fornire loro irripetibili occasioni di crescita. Del resto è proprio l’articolo 34 della Costituzione che ci invita a farlo: i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i più alti gradi negli studi”. I tempi previsti dal bando sono serrati: entro metà marzo dovrebbero essere scelti coloro che saranno chiamati a partecipare a un primo stage di introduzione che si terrà a fine mese presso il centro dell’Università di Bologna di Bertinoro (FO). Gli Accademici rimarranno tali per due anni, al termine dei quali verrà fatta una valutazione del percorso e dei suoi esiti. Al termine del secondo anno, i membri dell’Accademia potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico di concedere. E, se son Nobel, fioriranno.
Clicca qui per il bando completo. INFO: Ufficio Erogazioni e Progetti interventi@fondazionecrpt.it, 0573 974287   photo5987633230867705800    photo5987633230867705809  photo5987633230867705802photo5987633230867705803  photo5987633230867705811 photo5987633230867705822  

2019-01-31 13:17:41

Socialmente 2019

Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Caript dedica un bando al mondo del volontariato, della filantropia e della beneficenza, mettendo a disposizione di fondazioni, imprese e cooperative sociali, ONLUS e associazioni no profit operanti nella provincia di Pistoia un plafond complessivo di 400mila euro per la realizzazione dei loro progetti di utilità sociale.

Mantenendo la propria attività erogativa scandita dalla pubblicazione di bandi specifici, la Fondazione intende incoraggiare la presentazione di progetti strutturati, che possano essere innovativi e avere un forte impatto sul territorio.

È in quest'ottica che Socialmente – Bando per l'integrazione sociale e culturale si propone l'obiettivo di raccogliere progetti volti ad accrescere l'autonomia e l'inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati, di contrastare la povertà e di sostenere il superamento dell'emarginazione sociale affiancando le associazioni e gli enti che operano in questo ambito.

Il bando Socialmente si inserisce nel complesso degli interventi destinati al settore del volontariato, della filantropia e delle beneficenza, per il quale la Fondazione prevede nel suo Documento Programmatico 2019 un totale di quasi 1 milione e mezzo di euro.

Nel 2018, le richieste pervenute sono state più di sessanta – in aumento rispetto all'anno precedente – e di queste 36 sono state quelle accolte. Fra i progetti più interessanti e originali che la Fondazione ha sostenuto ricordiamo l'attivazione di un laboratorio socio-educativo a carattere artigianale destinato a dieci persone italiane o straniere appartenenti a fasce deboli per lo sviluppo di competenze manuali di alto livello e successivo inserimento nel mondo del lavoro; la creazione di tre nuovi spazi adibiti all'accoglienza di giovani dai 16 ai 21 anni, per l'autonomia di persone disabili e per ospiti che hanno esigenza di ambienti di condivisione e opportunità di scambio nel complesso conventuale di S. Domenico a Pistoia; l’attivazione di percorsi di autonomia e coabitazione per gruppi di persone con disabilità.

Per partecipare al bando occorre compilare l'apposita richiesta online consultabile nella sezione Attività – Bandi e contributi, entro il 31 marzo 2019; per poter usufruire dell'erogazione, le iniziative e i progetti ammessi al contributo dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2020.


Info: Ufficio Erogazioni e Progetti 0573 974221 interventi@fondazionecrpt.it

2019-01-11 17:27:18

Borse Lavoro 2019

BORSE LAVORO Il bando della Fondazione Caript ha l’obiettivo di incentivare l’occupazione rendendo temporaneamente meno onerosa l’assunzione di nuove risorse per aziende ed enti no profit, favorendo l’accesso al mondo del lavoro di inoccupati Under30 e, da quest’anno, anche Over50.

CHI PUÒ PARTECIPARE

  • Inoccupati di età compresa fra 18 e 30 anni, residenti nella provincia di Pistoia, in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo, e iscritti al centro per l’impiego di competenza.
  • Disoccupati di età compresa fra 50 e 65 anni, residenti nella provincia di Pistoia, non pensionati e iscritti al centro per l’impiego di competenza.

CHI PUÒ ASSUMERE Le imprese aventi sede su tutto il territorio nazionale, e le organizzazioni di volontariato e gli enti no profit operanti nel territorio della provincia di Pistoia. Sono escluse le pubbliche amministrazioni e gli studi professionali.

COME PARTECIPARE Trova un’azienda o un ente no profit interessati a diventare partner del progetto: la Fondazione Caript, con un contributo lordo mensile di 600 euro si impegna a sostenere parte delle spese necessarie per l’assunzione, che dovrà avvenire con contratto full o part time, a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi. La domanda deve essere redatta compilando gli appositi moduli scaricabili dalla pagina Bandi e Contributi, ai quali allegare fotocopia del documento di identità, scheda anagrafico-professionale rilasciata dal centro per l’impiego e attestazione ISEE del richiedente. La modulistica deve essere inviata in busta chiusa a mezzo raccomandata a:

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA Settore erogazione e progetti – Borse Lavoro 2019 Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia.

Scadenza per la presentazione delle domande 31 marzo 2019.

INFO: interventi@fondazionecrpt.it


Attivati con BORSE LAVORO!

2019-01-10 09:37:49

Sì … Geniale! 2018/19

Duemila studenti pistoiesi si confrontano con la bellezza della scienza

Si chiama Sì … Geniale! La scienza ti fa volare. E, dopo lo straordinario successo della prima edizione nel 2018, si appresta a coinvolgere, per il secondo anno consecutivo, circa 2.000 studentesse e studenti di 95 classi di ben 26 istituti pistoiesi di elementari, medie e superiori guidati dai loro insegnanti. E per la prima volta il concorso dà spazio anche ai piccolissimi delle scuole dell’infanzia.

Il bando, che è stato presentato questa mattina a Pistoia nella sede della Fondazione Caript – che lo ha promosso e lo gestisce in proprio – dal suo presidente, Luca Iozzelli, da Giovanni Palchetti, vicepresidente e coordinatore del Comitato scientifico e da Ezio Menchi del CDA e ideatore della manifestazione, si pone l’obiettivo di raccontare la bellezza, l’intelligenza e l’utilità delle scienza, promuovendo nei ragazzi la curiosità e l’amore per le materie scientifiche, anche valorizzando metodi innovativi e più coinvolgenti di insegnare e di apprendere.

Ancora una volta sarà una scienziata, una donna, ad accompagnare i ragazzi in questa avventura. Si tratta della giovane matematica Eleonora di Nezza, che ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa. Brillante corso di studi nei licei e nell’università italiana, vincitrice nel 2015 del premio dell’Unione Matematica Italiana per la tesi di dottorato, prestigiose esperienze negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, attualmente “Maître de Conference” alla Sorbona di Parigi. Quando non si muove nelle affascinanti architetture dell’alta matematica astratta, Eleonora è una giovane ricercatrice che guarda serie TV, frequenta teatri e musei, esce con gli amici, pratica sport e soprattutto yoga, disciplina di cui è molto appassionata.

“Mi appassiona la ricerca in matematica – ha detto Eleonora Di Nezza – disciplina a cui sono arrivata in parte per caso, forse perché le iscrizioni a ingegneria erano già chiuse. Nel mio percorso di studi potrei dire che è stata la matematica ad incontrare me, piuttosto che io a cercarla. Nella mia carriera sono stata fortunata e adesso lavoro nel campo della geometria complessa e differenziale: un percorso, il mio, che tuttavia credo non sia precluso a nessuno dei giovani studenti che partecipano a Sì … Geniale! nei quali cerchiamo di potenziare amore e motivazione per lo studio, per ogni campo della conoscenza e, in particolare, per le discipline scientifiche”.

Sarà dunque Eleonora Di Nezza ad accompagnare gli studenti in un percorso che prenderà avvio al rientro dalle vacanze scolastiche, per concludersi nell’aprile prossimo, giusto in tempo per permettere l’allestimento della mostra-concorso di tutti i “prodotti di ingegno” realizzati dalle varie classi, nel corso del Giardino delle Invenzioni, la quattro giorni in calendario a Pistoia da mercoledì 8 a sabato 11 maggio, in cui si terranno anche attività di divulgazione, approfondimento e formazione rivolte agli studenti, agli insegnanti e, in alcune occasioni, a tutti i cittadini.

Le classi potranno mostrare esperienze, materiali multimediali, invenzioni, macchine, ma anche racconti, documentari, ricerche storiche, realizzate a scuola durante il normale percorso di studio della matematica, dell’informatica, delle tecnologie, delle scienze sperimentali, di quelle della vita, con forte integrazione con le altre aree disciplinari, come già è accaduto nella prima edizione. Alla fine la giuria, presieduta da Eleonora Di Nezza, assegnerà un premio ai primi tre migliori prodotti per ciascuno dei quattro ordini di scuole coinvolte.

“La Fondazione – spiega il presidente, Luca Iozzelli – è lieta di riproporre Sì … Geniale!, dopo l’incredibile successo della prima edizione, certa in questo modo di contribuire a fornire alle scuole, a studenti e insegnanti una buona opportunità di mostrare e di vedere premiati gli straordinari talenti che hanno già dato prova di possedere. Anche per questo abbiamo deciso di incrementare la dotazione a disposizione dei premi, dai 35.000 euro dello scorso anno ai 50.000 destinati a questa seconda edizione. Sono risorse che andranno alle nove scuole finaliste, un dono che le classi vincitrici porteranno a tutti gli studenti dei loro istituti.”.

“Anche quest’anno – aggiunge il vicepresidente, Giovanni Palchetti – il compito del Comitato Scientifico nella scelta dei finalisti non sarà affatto facile, non solo per il grande numero di opere candidate ma, soprattutto, per la selezione della qualità dei prodotti che ci aspettiamo almeno del livello, già alto, dello scorso anno. Per la prima volta abbiamo deciso di dare un’opportunità anche alle scuole dell’infanzia, che sono sicuro sapranno stupirci. Buon lavoro a tutti e spazio a fantasia, intelligenza e creatività”.

“Il dato che si deve sottolineare – precisa Ezio Menchi del CdA della Fondazione – è che la partecipazione a Sì … Geniale! comporta un impegno e un lavoro di mesi per gli insegnanti e per le classi che sono coinvolte, con tutti gli allievi, nel processo di costruzione del “prodotto di ingegno”. Avere anche quest’anno una partecipazione così diffusa è una risposta bellissima che viene dalle scuole del territorio e da quella parte degli insegnanti aperti al nuovo, che sanno raccogliere le sfide e trasmettere ai loro allievi di qualunque età, amore e passione per la costruzione del sapere. Due i segnali che ci hanno colpito dopo la prima edizione. Uno lo abbiamo avuto dall’insegnante che, avendo partecipato alla prima edizione, ci ha raccontato di essere entrata per la prima volta in classe all’inizio dell’anno scolastico e di aver ricevuto, subito, dai suoi studenti un’unanime richiesta: “partecipiamo anche quest’anno a Sì … Geniale!”. L’altro da una lettera di un’insegnante della scuola dell’infanzia che, con stile garbato ed efficace ci ha chiesto “perché bambine e bambini della scuola dell’infanzia non possono partecipare? Anche noi siamo scuola”. Le abbiamo dato ragione, con convinzione. Dobbiamo dire grazie a questi insegnanti e mandare un grande applauso ai loro allievi”.

2019-01-01 17:15:35

Bandi Fondazione Caript 2019

Il Documento Programmatico Annuale per il 2019 della Fondazione Caript prevede la pubblicazione di 10 bandi specifici in diversi settori di intervento, allo scopo di stimolare una maggiore innovatività, e incoraggiare la presentazione di progetti articolati e di maggior impatto per il territorio. Clicca qui per il calendario delle uscite dei bandi

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