2019-06-03 14:30:44
Venerdì 21 giugno alle 17, a Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26, si terrà la presentazione del libro Storia del monastero benedettino di Santa Maria degli Angeli di Pistoia, di Elettra Giaconi.
Edito da Polistampa Edizioni con il contributo di Fondazione Caript, il prezioso volume storico intreccia i fatti interni alle mura di Santa Maria Maggiore con le vicende personali delle varie monache e degli altri personaggi che via via compaiono sulla scena, recuperando le relazioni che si instaurarono nel corso del tempo tra la popolazione monastica e la città di Pistoia – o addirittura di Firenze – aprendo così squarci molto interessanti di vita pubblica o persino di politica nazionale. Si tratta dell’originale messa in luce di una storia millenaria nella quale entrano in gioco variabili molteplici: non solo aspetti sociali legati alla monacazione in periodo post tridentino, ma anche amministrativi e artistici poiché le monache, anche se di clausura, divennero protagoniste di committenze d’arte che per la città di Pistoia non hanno quasi uguali. Il monastero è stato infatti per secoli uno dei più importanti e patrimonialmente maggiormente dotato.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
2019-05-03 17:35:04
La quattro giorni del Giardino delle Invenzioni, fase conclusiva del concorso Sì ... Geniale! finanziato dalla Fondazione Caript, prenderà il via nella nuova cornice del Convento di San Domenico in corso Fedi a Pistoia mercoledì 8 maggio prossimo e si concluderà nella mattinata di sabato 11 con le premiazioni delle classi vincitrici nella tradizionale sede dell'anfiteatro del Liceo Scientifico A. Di Savoia, in viale Adua a Pistoia.
“Non si può che prendere atto con soddisfazione – affermano Giovanni Palchetti, vicepresidente della Fondazione e Ezio Menchi, ideatore del concorso - del livello di partecipazione di questa seconda edizione, dell’impegno e della creatività espressi da insegnanti e studenti. Ringraziamo le scuole, i dirigenti e tutti coloro che hanno contribuito anche quest’anno al successo della nostra proposta. Invitiamo tutti gli studenti e i cittadini a visitare l’allestimento dei prodotti d’ingegno collocati quest’anno nei bellissimi ambienti del convento di San Domenico. Siamo sicuri che saranno incuriositi e sorpresi dall’inventiva e dall’abilità che i prodotti dimostreranno. Abbiamo avuto una risposta da parte delle scuole d’infanzia che ci gratifica e ci entusiasma. Poi quest’anno la novità assoluta di tre prodotti di ingegno realizzati con opere di teatro: un’idea sorprendente e molto piacevole. Grazie a tutti i protagonisti”.
Sono 71 i prodotti d’ingegno esposti nel chiostro del convento. Saranno visitabili da chiunque, e con ingresso gratuito, a partire dalle 10 di mercoledì 8 maggio e fino a sabato 11. La mostra del Giardino delle invenzioni rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Molte sono quelle che prendono spunto dai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Numerose anche quelle dedicate all'ambiente e alla lotta all'inquinamento. Non mancano lavori squisitamente tecnici e vere e proprie invenzioni. Debuttano anche tre spettacoli teatrali scritti, sceneggiati e interpretati dai ragazzi. Sarà possibile assistervi, a ingresso gratuito e fino a esaurimento posti, giovedì 9 e venerdì 10 a partire dalle 17.
I giovani, e in alcuni casi giovanissimi inventori, provengono da 122 classi di 25 scuole, da quelle dell'infanzia alle superiori, dell'intera provincia. Si stima che siano oltre 2.000 i ragazzi autori dei prodotti di ingegno. Molti di loro nel corso del Giardino delle Invenzioni saranno presso gli stand messi a disposizione dalla Fondazione per illustrare ai visitatori i loro lavori. Si tratta di 21 classi della scuola primaria, di 64 delle medie e di 25 delle superiori. A loro si aggiungono 12 gruppi dei piccoli delle scuole dell’infanzia che quest'anno debuttano al Giardino delle Invenzioni. La loro inedita presenza verrà sottolineata con la premiazione di tutti i partecipanti, senza alcuna graduatoria, che avrà luogo venerdì 10 alle 17 presso il Convento di San Domenico. Tra le classi di elementari, medie e superiori il Comitato scientifico selezionerà tre finaliste per ciascun ordine di scuola. Tra queste verrà scelta la classe vincitrice di ciascuna sezione.
“Per tutti i vincitori – concludono Palchetti e Menchi – ci saranno premi in materiali e attrezzature che andranno ad arricchire la dotazione tecnica di ciascuna scuola e che rappresenteranno un ulteriore stimolo ad amare le materie scientifiche e non solo. A questo scopo la Fondazione garantisce premi importanti, per un totale di 50.000 euro”.
La testimonial di questa seconda edizione, la giovane matematica Eleonora Di Nezza, docente alla Sorbonne di Parigi, sarà a Pistoia venerdì e sabato e consegnerà i premi ai finalisti. La cerimonia finale si terrà sabato 11 maggio a partire dalle 10 nell’anfiteatro del Liceo scientifico “Amedeo di Savoia” in viale Adua 187 a Pistoia.
Convento di San Domenico, Piazza San Domenico 1, Pistoia Dall'8 all'11 maggio, ore 10-18 INGRESSO LIBERO
2019-04-05 11:15:15
Pistoia – Dialoghi sull’uomo si prepara a festeggiare un compleanno importante: la decima edizione del festival di antropologia del contemporaneo, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto fin dalla prima edizione da Giulia Cogoli, è in programma dal 24 al 26 maggio 2019 (www.dialoghisulluomo.it).
Nati nel 2010 come progetto di condivisione e approfondimento di taglio antropologico, i Dialoghi – che nell’ultima edizione hanno registrato oltre 30.000 presenze – sono stati animati fin da subito da un forte impegno culturale e civile e dalla volontà di offrire un nuovo modo di fare approfondimento culturale, con contenuti inediti e nuovi sguardi sulle società umane. Un percorso lungo e intenso, premiato da numeri in continua crescita: nelle prime nove edizioni le presenze sono state circa 167.000 (più che triplicate dalla prima edizione); i relatori – italiani e internazionali – 250; gli eventi 249; i volontari più di 3.000; i follower sui social circa 43.000.
Negli anni, al festival si sono affiancate una serie di importanti iniziative di produzione e documentazione culturale: i 13 volumi editi da UTET nella serie Dialoghi sull’uomo, con 19 edizioni e una tiratura di 65.000 copie; un vasto archivio di 252 registrazioni audio e video disponibili sul sito della manifestazione; un canale YouTube dedicato che ha avuto oltre un milione di visualizzazioni; un progetto di divulgazione antropologica per le scuole che ha visto la partecipazione di circa 25.000 giovani; il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, oggi alla sua terza edizione; 5 mostre con grandi maestri della fotografia che ogni anno completano il percorso del festival.
Inoltre, nel 2018, il festival ha valicato i confini nazionali, organizzando una serie di incontri all’Istituto Italiano di Cultura di Londra e portando all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin ideata appositamente per la manifestazione.
Il tema scelto per il decennale è: Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini. Con-vivere significa “vivere con”, “vivere assieme” rispettandoci e rispettando la Terra su cui ci è dato vivere. Con-vivere è un “mestiere”, nel senso che la società è un luogo di costruzione. In un mondo ogni giorno più segnato da un’accelerazione generale, in cui i rapporti sono sempre più mediati dal digitale e i legami si indeboliscono a causa del venire meno di quelle narrazioni che stanno alla base di ogni comunità, diventa sempre più difficile stabilire un rapporto reciproco, profondo ed egualitario. Un percorso, dunque, di tematiche che si tengono assieme e che compongono, anche grazie ai contributi di alcuni fra i più importanti intellettuali contemporanei, un grande mosaico culturale, fatto di tante tessere, pensieri, approfondimenti, con una forte visione e valenza unitaria. Questo è forse il punto di forza dei Dialoghi: produrre cultura – una cultura della convivenza – e farlo in un percorso ideato e costruito appositamente, sia all’interno del singolo programma di ogni anno, sia nella visione più ampia del decennale.
«Dieci anni fa è sembrato molto innovativo dedicare un festival all’antropologia contemporanea. – commenta Giulia Cogoli – Ma il mondo sta cambiando sotto i nostri occhi, e forse oggi cercare di capire la realtà che ci circonda dall’angolatura antropologica è quanto di più utile si possa proporre. Perché significa rilanciare l’interesse per gli altri, per le altre culture, a cui non ci deve legare solo il rispetto e il dialogo, ma la consapevolezza di essere su un’imbarcazione comune, in un viaggio attorno all’umanità, liberi da quelle zavorre del razzismo e dell’indifferenza che tanto pesano sulla vita quotidiana».
La terza edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, conferito a una figura del mondo culturale che testimonia la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane, dopo David Grossman e Wole Soyinka, quest’anno andrà a Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, tra i massimi esperti mondiali di ecologia sociale, già premiata con il Right Livelihood Award, premio Nobel alternativo per la Pace, per le sue battaglie a difesa dell’ambiente. Sabato 25 maggio alle 21.15, in piazza del Duomo, Vandana Shiva terrà una lectio dal titolo: Impariamo a condividere il nostro pianeta: è di tutti! Il dialogo permette di imparare a riconoscerci come membri della comunità della Terra, che ha strabilianti capacità e il potenziale per rigenerarsi, nonostante ci si trovi sull’orlo del baratro. Si deve coltivare la speranza, fondata sulla filosofia della Terra intesa come un’unica famiglia, sostiene Vandana Shiva: ce la faremo solo credendo nella capacità di trascendere le divisioni, di pensare, agire e vivere come un’umanità unita, impegnandoci a partecipare in ogni momento alla difesa e alla rigenerazione del tessuto naturale e sociale della vita.
Biglietti in vendita (€ 3,00 incontri e proiezioni cinematografiche - € 7,00 spettacoli) presso La Torre, via Tomba di Catilina 5/7, Pistoia, e sul sito www.dialoghisulluomo.it.
Informazioni e programma: www.dialoghisulluomo.it e sulla App del festival.
Facebook: @festivaldialoghisulluomo Twitter: @DialoghiPistoia Instagram: pistoia_dialoghisulluomo Youtube: Pistoia – Dialoghi sull’uomo Hashtag ufficiale: #Dialoghi2019
Con il patrocinio di MIBAC, Regione Toscana, Provincia di Pistoia.
Scarica qui il programma completo.
2019-04-02 12:03:47
Torna anche per il 2019 Sviluppo e Cultura, il bando della Fondazione Caript per la promozione di eventi e progetti di rilevante valore culturale nato con l’obiettivo di stimolare l’innovazione nei modi di fare cultura.
La Fondazione invita le realtà attive nel settore culturale con sede e/o operanti nella provincia di Pistoia a mettere a frutto le proprie competenze e capacità inventive per proporre progetti organici, innovativi e di qualità: gli interventi dovranno essere preferibilmente originali e inediti, in grado di valorizzare il patrimonio locale, possibilmente sviluppare collaborazioni con altre istituzioni culturali (nazionali e internazionali), e avere una forte capacità attrattiva, in modo da coinvolgere non solo i cittadini, ma richiamare in città anche visitatori e turisti. Molti gli ambiti di possibile intervento – arti visive, letteratura, poesia, musica, danza, teatro – e varie le tipologie dei progetti che potranno essere finanziati: esposizioni temporanee, installazione site-specific, spettacoli e performance teatrali, concerti e happening musicali, reading, interventi che prevedano utilizzo di tecnologie e pratiche innovative, progetti digitali che abbiano alta valenza culturale.
Possono partecipare al bando – per il quale la Fondazione ha previsto uno stanziamento complessivo di 400mila euro – gli enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni), gli istituti scolastici solo in forma associata e gli enti religiosi.
La scorsa edizione del bando ha registrato complessivamente 88 domande, di cui 50 sono state quelle accolte, per un contributo totale di più di 300mila euro. Tra i progetti finanziati si ricorda l’allestimento della mostra “Nel ventre della balena” promossa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, formata da 40 disegni inediti su Pinocchio del famoso scrittore e illustratore Edward Carey.
Ancora, l’Associazione Culturale Musiké ha presentato un progetto di digitalizzazione delle formelle dell’altare argenteo di San Jacopo e la sua riproduzione interattiva, grazie alla quale è possibile accedere a immagini e approfondimenti dell’opera.
Per partecipare è necessario compilare la richiesta online qui entro il 15 maggio 2019. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro il 30 giugno 2020.
INFO: 0573 974287 - interventi@fondazionecrpt.it
2019-04-01 17:52:02
LA SCADENZA PER L'ISCRIZIONE AL PRESENTE BANDO È STATA PROROGATA A MARTEDÌ 14 MAGGIO 2019.
In riferimento allo sviluppo economico del territorio, la Fondazione si propone come soggetto attivo che attraverso i propri interventi genera processi di cooperazione e cambiamento, volti a produrre un beneficio per la comunità locale.
Proprio in quest'ottica, e in collaborazione e sinergia con gli altri enti e promotori locali, nasce "InnoVaction Pistoia 2019", iniziativa di Fondazione Caript e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro, Confartigianato Imprese Pistoia, Confcommercio Pistoia e Confesercenti Pistoia per promuovere e sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica, la nascita di Startup, l'internazionalizzazione e la crescita di PMI del territorio della provincia di Pistoia.
Sono ammessi alla selezione nell'ambito dell'iniziativa - per la quale Intesa Sanpaolo mette a disposizione la somma complessiva di 580 mila euro - progetti proposti da Startup Innovative, caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, specie nel campo dell'economia digitale, che siano finalizzati alla valorizzazione economica di risultati di ricerca, che adottino soluzioni tecniche e produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, che propongano modelli di business orientati all'innovazione sociale e ambientale.
I soggetti ammessi ai contributi sono Startup Innovative e PMI, iscritte nel Registro Imprese, aventi sede - o che si impegnino a stabilirvela - nella provincia di Pistoia. Ai progetti selezionati sarà corrisposto un contributo non superiore alla misura massima del 70% dei costi.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro martedì 14 maggio 2019 inviando a innovactionpt2019@fondazionecrpt.it i moduli debitamente compilati e sottoscritti scaricabili qui, unitamente alla documentazione indicata nel bando. La data di pubblicazione dei risultati della selezione (art. 5.6 del bando) è prorogata al 15 giugno 2019.
2019-03-28 12:50:19
In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo di maggio, Dafne e Efc, che rappresentano il settore della filantropia istituzionale a livello internazionale, presentano il “Manifesto della Filantropia - Per un’Europa migliore. Risorse private per il bene comune”. Si tratta di un invito ai politici di tutta Europa a lavorare per costruire un vero “mercato unico della filantropia”. A livello europeo sono sempre di più i cittadini che si attivano per il bene comune e che vogliono essere protagonisti dello sviluppo sociale. Le organizzazioni filantropiche sono al loro fianco per dare voce e gambe ai loro ideali di partecipazione e di solidarietà e contribuire così alla crescita di una società democratica e pluralista. Il Manifesto della Filantropia (qui il testo completo) si articola in quattro raccomandazioni chiave: provvedere a un maggior riconoscimento del ruolo e della rilevanza della filantropia e iniziare a coinvolgerla nell’attività legislativa dell’Ue e dei vari Stati membri; supportare la cooperazione transfrontaliera fra organizzazioni filantropiche; semplificare la legislazione di settore per potenziare l’impatto delle risorse stanziate; prevedere risorse e strumenti finanziari dedicati per promuovere e sostenere l’attività delle istituzioni filantropiche. In Italia il Manifesto è stato condiviso e sottoscritto da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e da Assifero, che raccoglie le altre fondazioni ed enti filantropici.
«Con grande convinzione abbiamo aderito a questa iniziativa promossa dalle due associazioni europee che rappresentano l’intero settore – dichiara il Presidente di Acri Giuseppe Guzzetti –. C’è bisogno di pluralismo, c’è bisogno di partecipazione, c’è bisogno di comunità. Gli enti filantropici svolgono un ruolo cruciale a sostegno del bene comune ed è pertanto fondamentale che le Istituzioni europee contribuiscano a facilitare il ruolo di questi enti. I corpi intermedi rappresentano uno dei pilastri della democrazia, e mai, come in questo momento, è necessario favorire il dispiegarsi della loro azione civica e sociale».
«Le fondazioni di famiglia, di impresa, di comunità e altri enti filantropici – commenta il Presidente di Assifero Felice Scalvini – svolgono un ruolo fondamentale: non meri erogatori di risorse finanziarie ma enti strategici capaci di investire con flessibilità e creatività risorse, non solo economiche, per lo sviluppo umano delle comunità e della società civile. Il Manifesto della filantropia europea, cui Assifero ha subito aderito con grande convinzione, è un appello fondamentale perché la politica finalmente riconosca il ruolo fondamentale delle fondazioni ed enti filantropici e perché l’Europa, e tutti i paesi europei, promuova un ambiente abilitante per la loro azione strategica per il bene comune».
«La collaborazione strategica fra i network Efc e Dafne è fondamentale per promuovere con una sola voce le istanze della filantropia a livello europeo – afferma il Presidente di Efc Massimo Lapucci –. Il Manifesto della Filantropia è il primo risultato concreto del lavoro congiunto di advocacy per lo sviluppo di un mercato unico senza frontiere per l’intero settore. È infatti solo in presenza di un ambiente favorevole che la filantropia istituzionale può svolgere appieno la propria azione di costruzione del capitale sociale: un ‘collante’ essenziale nell’Europa di oggi segnata, come non mai nel secondo dopoguerra, da numerose spinte centrifughe e da un pericoloso scollamento tra cittadini e istituzioni».
«Mentre far circolare liberamente beni e servizi in Europa è semplice – afferma il Presidente di Dafne Felix Oldenburg –, per donors, fondazioni e cittadini impegnati fare filantropia transfrontaliera è ancora molto difficile. I tempi sono maturi per un Mercato unico europeo della Filantropia».
La filantropia istituzionale in Europa conta più di 148mila fra enti donatori e fondazioni, con stanziamenti annuali superiori ai 50 miliardi di euro e un patrimonio complessivo di oltre 400 miliardi di euro. Oltre a erogazioni e investimenti, queste organizzazioni dispongono di un considerevole bagaglio di esperienze, di competenze approfondite e di una vasta rete di soggetti attivi nei diversi campi in cui intervengono: dalla promozione dei diritti umani al welfare, dalla cultura alla tutela dell’ambiente.
Ufficio Stampa Acri Giacomo Paiano - 0668184262 - 3485906381 - giacomo.paiano@acri.it
Ufficio Stampa Assifero Claudio Zitoli – 3334998968 - czitoli@glebb-metzger.it
2019-03-26 09:50:16
È online anche per il 2019 READY, STUDY, GO!, il bando della Fondazione Caript che offre a studenti universitari della provincia di Pistoia la possibilità di formarsi in università estere. Considerando quello dell’istruzione un diritto primario e fondamentale, la Fondazione si impegna infatti per contribuire a migliorarne la qualità nel suo territorio di riferimento, destinando al settore dell’istruzione e della formazione nel 2019, come indicato nel Documento Programmatico, tre bandi specifici per un investimento totale di 570mila euro.
Con un plafond complessivo di 150mila euro, grazie a questo bando la Fondazione mette a disposizione borse di studio per il conseguimento di lauree triennali, magistrali e master di I e II livello presso università, scuole universitarie o altri istituti universitari accreditati aventi sede in Europa o negli Stati Uniti, per l’importo massimo di 10mila euro per ciascun anno di corso, 15mila euro nel caso di università americane. Riservata quindi esclusivamente agli studenti universitari, l’iniziativa – quest’anno alla sua quarta edizione – offre ai giovani residenti nella provincia di Pistoia l’importante opportunità di intraprendere o completare il proprio percorso di studi universitari all’estero, non solo per perfezionare la conoscenza di un’altra lingua, ma anche e soprattutto per acquisire qualifiche e competenze professionali e personali che arricchiranno il loro curriculum, rendendolo più appetibile sul mercato del lavoro.
L’edizione del 2018 ha visto pervenire 12 domande in totale, di cui 9 sono state quelle accolte per un contributo complessivo di più di 100mila euro. La maggior parte delle richieste finanziate riguardava soggiorni in università con sede in Europa (Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Finlandia, Olanda, Svizzera). Non è mancata una domanda anche per Università negli Stati Uniti, permettendo a uno dei borsisti assegnatari di completare la propria tesi di laurea al prestigioso MIT di Boston.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino al 31 dicembre 2019, inviata per raccomandata a Fondazione Caript (via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia). La modulistica e il bando sono scaricabili qui.
2019-03-20 11:23:16
Venerdì 29 marzo alle 17 verrà presentato al pubblico il libro Caro nemico. Soldati pistoiesi e toscani nella Resistenza in Albania e Montenegro 1943-1945, a cura di Lia Tosi e edito da Edizioni ETS. A presentarlo saranno il Prof. Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma, il Prof. Francesco Guida del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma e il Dott. Filippo Focardi dell’Università di Padova. Il volume raccoglie interventi e testimonianze di tre convegni (2014-2015-2017) sul tema dei militari italiani che dopo l’8 settembre 1943, intrappolati in Albania e Montenegro dall’abbandono della monarchia e del governo Badoglio, scelsero di affiancare contro le forze germaniche la resistenza di quei paesi, di cui fino ad allora erano stati occupanti e oppressori. Il titolo, Caro nemico, allude alla complessità di queste alleanze rovesciate, prima coi tedeschi, poi con gli angloamericani, prima contro i partigiani poi con i partigiani, ma anche ai legami che il mutuo aiuto riuscì a tessere nei pericoli e nelle sofferenze. «E d’altra parte – scrive Luca Iozzelli, presidente di Fondazione Caript, nella prefazione al libro – in un periodo di generale “rimozione” della nozione stessa di guerra, appare ancor oggi opportuno ricordare a tutti che vivere in tempo di pace è una conquista che ogni popolo deve quotidianamente guadagnarsi».
2019-03-13 17:33:45
PISTOIA, 13 marzo 2019 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Caript, su indicazione di una commissione del Comitato scientifico, ha scelto, a suo insindacabile giudizio, i 41 componenti dell’Accademia Giovani per la Scienza. Si tratta di 24 ragazzi e di 17 ragazze provenienti da tutti gli istituti superiori da cui erano giunte le 91 domande.
“Il nostro lavoro – spiega Giovanni Palchetti, Vicepresidente della Fondazione e Coordinatore del Comitato – non è stato facile, ma siamo soddisfatti delle scelte operate. Alla fine siamo riusciti a comporre un gruppo equilibrato, che privilegia gli alunni delle seconde e delle terze, che in questo modo avranno la possibilità di seguire meglio i due anni di attività didattica. Ringrazio tutti quelli che hanno presentato domanda e do loro appuntamento all’edizione del prossimo anno quando, se lo vorranno, potranno ripresentare la loro richiesta. Tra gli esclusi figurano infatti giovani certamente meritevoli, ma abbiamo dovuto operare delle scelte. Abbiamo deciso di accoglierne dieci in più per cercare di favorirne il maggior numero possibile”.
Per loro e i loro genitori l’appuntamento è alle 15.00 di sabato 16 marzo nel Saloncino di Palazzo de’ Rossi, in via de’ Rossi 26 a Pistoia, dove saranno ricevuti dal Presidente e dal Vicepresidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli e Giovanni Palchetti, che illustreranno il percorso che li attende.
“Tra i componenti – aggiunge il membro del Cda e ideatore dell’Accademia, Ezio Menchi – non abbiamo inserito, non certo per loro demerito ma per le moltissime domande ricevute, studenti delle prime. A tutti i prescelti il nostro benvenuto, unito all’augurio di una piacevole, impegnativa, interessante esperienza comune attraverso la quale intendiamo valorizzare le eccellenze in campo scientifico, che loro indubbiamente rappresentano”.
Adesso i prescelti saranno chiamati a partecipare allo stage formativo di lancio del progetto, in programma da venerdì 22 a domenica 24 marzo presso il centro dell’Università di Bologna, a Bertinoro (FO).
Gli Accademici rimarranno tali per due anni, trascorsi i quali saranno valutati percorso individuale ed esiti. Poi potranno presentare richiesta di rinnovo per uno o due anni, che sarà facoltà insindacabile del Comitato Scientifico concedere.
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