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2018-09-05 11:10:26

Raffaello Ulivi, architetto pistoiese

La figura del sacerdote e architetto Raffaello Ulivi, personalità illustre del Settecento, ha rivoluzionato l'aspetto dei palazzi nobiliari pistoiesi e di gran parte delle chiese tardo barocche della città.

La sua attività inizia all'incirca nel 1720, con il cantiere della chiesa di San Giovanni Decollato, detta il Tempio, e continua fino alla morte avvenuta nel 1756, dividendosi fra i rifacimenti dei palazzi della famiglia De' Rossi e Brunozzi, le chiese di San Leone e di Santa Maria del Carmine e supervisionando cantieri minori come quello dell'Oratorio della Compagnia della Croce.

L'architetto ha saputo portare a Pistoia un linguaggio nuovo, riuscendo a far trasparire da ogni progetto il dialogo continuo tra pittura, scultura e architettura, rivoluzionando edifici sacri e profani.

Di seguito il programma di visite e conferenze - a cura di Giulia Anabasi e Simone Martini e promosse da Fondazione Caript - per riscoprire opere e progetti dell'enigmatica figura del prete e architetto che porta il linguaggio barocco nei palazzi e nelle chiese della città:

  • 28 settembre, ore 16 - Palazzo de' Rossi, via de' Rossi 26, Pistoia Conferenza Sulle tracce di un architetto pistoiese: Raffaello Ulivi A seguire visita a Palazzo de' Rossi
  • 29 settembre, ore 10.30 - Con punto di ritrovo in Piazzetta Sant'Andrea, Pistoia Visita all'Oratorio del Santissimo Crocifisso e chiesa di Santa Maria del Carmine
  • 6 ottobre, ore 10.30 - via San Pietro 32-36, Pistoia Visita alla chiesa di San Giovanni Decollato detta il Tempio ore 15.30/16.30 - Palazzo de' Rossi, via de' Rossi 26, Pistoia Visita a Palazzo de' Rossi ore 17.30 – Terrazza Grandonio, Palazzo de’ Rossi, via de’ Rossi 26, Pistoia Concerto della Banda Borgognoni

Per info e prenotazioni: 338 3133212 Massimo 30 persone fino a esaurimento posti PARTECIPAZIONE GRATUITA

2018-09-03 11:02:52

Scuole in movimento

Con uno stanziamento complessivo di 370mila euro, torna per il quarto anno il bando Scuole in movimento, con il quale la Fondazione Caript intende sostenere la qualità della formazione di base offrendo agli istituti scolastici del territorio l’opportunità di strutturare nuovi ambienti per l’apprendimento e di dotarsi degli strumenti e dei materiali per lo sviluppo di approcci didattici innovativi. Possono partecipare le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e gli istituti scolastici privati parificati, che abbiano sede in uno dei comuni della provincia di Pistoia.

I progetti presentati dovranno essere inseriti in un percorso formativo strutturato e potranno consistere nella realizzazione di nuovi ambienti o nel potenziamento di quelli esistenti. Nello specifico, tali ambienti dovranno essere caratterizzati da innovazione didattica e tecnologica, rinnovamento degli spazi nell’uso e nei materiali, strumenti e tecnologie che favoriscano metodi attivi di apprendimento. Sono finanziabili anche la realizzazione o il potenziamento di laboratori le cui attrezzature e potenzialità di uso consentano modalità e processi di apprendimento di documentata efficacia, oltre che di evidente innovazione tecnologica, e l’acquisto di strumenti musicali e di materiali hardware e software specificatamente dedicati all’insegnamento e alla pratica della musica per gli studenti.

Le domande devono essere compilate online nell’apposita sezione Bandi e contributi – Bando n. 8/2018 “Scuole in movimento”. Il termine per l’inserimento delle domande è mercoledì 31 ottobre 2018. Le domande saranno esaminate e valutate da una commissione nominata dalla Fondazione e a ogni richiedente sarà data comunicazione via email dell’esito del bando entro il prossimo 15 dicembre.

Considerando quello all’istruzione un diritto primario e fondamentale, la Fondazione Caript contribuisce al miglioramento della qualità della formazione di base e universitaria, operando su diversi fronti: il bando Scuole in movimento si inserisce infatti tra i molti progetti che l’ente dedica al mondo dell’istruzione – borse di studio, opportunità di formazione universitaria all’estero, sostegno al miglioramento dell’edilizia scolastica – con un investimento a fondo perduto che nel 2017 è stato di 946.863 euro.


INFO Fondazione Caript – Settore Erogazione e Progetti 0573 974221 – 974227 interventi@fondazionecrpt.it

2018-08-20 15:06:54

Serravalle Jazz Festival 2018

IL CANTO AL CENTRO DELLA XVII EDIZIONE DI SERRAVALLE JAZZ CHE TORNA ALLA ROCCA DI CASTRUCCIO DAL 26 AL 29 AGOSTO

La tradizionale rassegna musicale dell’estate serravallina ripropone una formula ormai collaudata: ogni giorno alle 18 i seminari all’Oratorio della Vergine Assunta e alle 21 i concerti nella Rocca. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Va al pianista Dado Moroni il quarto Premio Sellani

È Mi va di cantare il fil rouge della XVII edizione di Serravalle Jazz, la rassegna musicale che ogni anno, in estate, anima la suggestiva Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese. Un omaggio al titolo del brano che Louis Armstrong cantò a Sanremo nel ‘68, ma anche un chiaro indizio sull’intenzione, da parte del festival, di esplorare il variegato e coloratissimo mondo del canto jazz, dalle origini alla contemporaneità. L’evento, in programma da domenica 26 a mercoledì 29 agosto, propone quattro giornate all’insegna della musica jazz nell’incantevole borgo medievale di Serravalle Pistoiese, con seminari all’Oratorio della Vergine Assunta – in programma ogni giorno alle 18 – e concerti nella Rocca – tutte le sere alle 21 in punto. La manifestazione, curata dal Direttore Artistico Maurizio Tuci, è organizzata da Fondazione Caript e Fondazione Promusica in collaborazione con il Comune di Serravalle Pistoiese. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

> IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI

INFO Gli spettacoli, sempre a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, sono garantiti anche in caso di pioggia, ma col maltempo si svolgeranno in un’altra location. Nelle quattro serate del festival è previsto un servizio gratuito di bus navetta (parcheggio Masotti / Serravalle paese) dalle 20.30 alle 00.30. Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Cultura (0573 917204) e l’Ufficio Informazioni Turistiche (0573 917308 o 0573 21622) del Comune di Serravalle Pistoiese. È possibile consultare il sito www.serravallejazz.it e la pagina Facebook @SerrJazz

2018-07-30 11:33:54

Bando Restauro

Anche per il 2018 la Fondazione Caript promuove il bando specifico Restauro e valorizzazione patrimonio artistico – il sesto in ordine di successione in questo anno – destinato al finanziamento di interventi di restauro, recupero e valorizzazione di beni mobili (arredi lignei, statue, dipinti, organi, beni librari, etc.) e beni immobili di rilevante valore artistico e culturale presenti sul territorio della provincia di Pistoia.

Il bando, per il quale la Fondazione mette a disposizione un plafond di 800mila euro, si rivolge a enti pubblici, enti religiosi ed enti del Terzo Settore, inserendosi in una lunga tradizione che ha visto la Fondazione fortemente impegnata in questo settore, non solo in qualità di ente sostenitore ma anche nella veste di vero e proprio promotore, come testimoniano i recenti interventi nella splendida chiesa barocca di San Leone, quelli realizzati nella Basilica della Madonna dell’Umiltà, quelli ancora in corso nella piccola chiesa San Salvatore, e quelli che prossimamente riguarderanno altri importanti monumenti pistoiesi.

Tra gli interventi più rilevanti attuati attraverso il bando Restauro dello scorso anno, il restauro del campanile e delle coperture della chiesa della SS. Annunziata di Pistoia e dell’attigua canonica, le opere di consolidamento e recupero strutturale del Monastero delle Suore domenicane di Popiglio e il restauro dei due altari all’interno della chiesa di San Lodovico in Colleviti a Pescia. Le domande possono essere presentate entro il 15 ottobre 2018 compilando l’apposito modulo online reperibile nella sezione Attività - Bandi e contributi  (non dovrà essere inviata copia cartacea). La valutazione delle domande pervenute avverrà tenendo conto dell’urgenza dell’intervento e dell’esigenza di evitare danni irreparabili ai beni artistici, nonché della natura del soggetto richiedente e della sua capacità di realizzare il progetto, tenendo in particolare considerazione i progetti che saranno presentati congiuntamente da più enti. Gli esiti del concorso verranno pubblicati sul sito della Fondazione entro il 30 novembre 2018 e verrà inviata comunicazione a tutti i partecipanti.

INFO Fondazione Caript – Settore Erogazione e Progetti 0573 974221 – 974227 interventi@fondazionecrpt.it

2018-07-27 16:18:53

Co-housing a Quarrata

Firmata la dichiarazione di intenti tra l’Ausl Toscana Centro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Comune di Quarrata e la Società della Salute Pistoiese per la riqualificazione dell’ex Ospedale Caselli di Quarrata e la sua trasformazione in una struttura di co-housing rivolta alle persone anziane.

L’ex Ospedale Caselli è di proprietà dell’Ausl e sorge nel centro della città di Quarrata, in via Larga. Dopo un’opera di completa ristrutturazione ed ampliamento, che sarà realizzata con fondi messi a disposizione dalla Fondazione Caript, l’immobile potrà ospitare alloggi a canone sostenibile destinati a 60 anziani autosufficienti, ma a rischio di disabilità o a rischio di marginalità per disagio sociale, economico, abitativo. Per favorire l'integrazione con il contesto urbano e sociale circostante, la struttura ospiterà non soltanto gli appartamenti, ma anche spazi comuni destinati alla socialità, oltreché servizi aperti a tutta la cittadinanza come, ad esempio, una palestra e un asilo nido.

Oltre alla riqualificazione dell’immobile, saranno necessari anche lavori infrastrutturali, quali la realizzazione di un parcheggio e di una viabilità che favorisca il collegamento del Caselli con la centrale via Firenze.

“Con la firma della dichiarazione di intenti – annuncia Luca Iozzelli presidente della Fondazione Caript – viene effettuato il primo passo per il compimento di un progetto ambizioso, che la Fondazione Caript ha proposto da anni. L’obiettivo è quello di realizzare una struttura moderna sull’esempio dei più avanzati modelli nazionali ed europei, che accolga anziani autosufficienti che abbiano la possibilità di vivere quotidianamente in spazi nei quali la relazione con le altre persone consenta una vita ricca, e quindi permetta di mantenere l’autosufficienza il più a lungo possibile. In tal senso è necessario che le strutture pubbliche gestiscano direttamente il futuro centro di co-housing. Siamo perciò particolarmente felici di aver finalmente individuato un luogo ben inserito nella dimensione urbana di Quarrata e presente positivamente nella memoria dei cittadini”.

“Il recupero dell’ex Ospedale Caselli – afferma il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – è stato da sempre una priorità per l’Amministrazione di Quarrata. Voglio pertanto ringraziare la Fondazione Caript che ha scelto Quarrata per sviluppare questo progetto di straordinario valore sociale, che darà nuova vita ad uno dei simboli della nostra città. Inoltre, grazie al coinvolgimento dell’Ausl, proprietaria dell’immobile, e della Società della Salute Pistoiese, la struttura di co-housing sarà un punto di riferimento non soltanto per il territorio di Quarrata, ma anche per l’intera area pistoiese”.

“La struttura che si andrà a realizzare – dichiara il direttore generale dell’Ausl, Paolo Morello Marchese – si integrerà col tessuto socio-assistenziale di tutta l’area di Pistoia e sarà di supporto ai servizi socio-sanitari già attualmente erogati. Tutto questo senza contare i benefici in termini di rigenerazione che deriveranno al complesso immobiliare da un’operazione del genere”.

“La firma di questa dichiarazione di intenti – aggiunge Anna Maria Celesti, presidente della Società della Salute Pistoiese e vice sindaco del Comune di Pistoia – vuol essere una risposta rivolta a persone anziane autosufficienti ma in condizioni di fragilità sociale, a partire dalla mancanza di una rete parentale e amicale. Il progetto in questione, che vede la SdS Pistoiese impegnata insieme all'Ausl Toscana Centro, al Comune di Quarrata e alla Fondazione Caript, è rivolto a tutte quelle situazioni che, lasciate a se stesse, con il tempo possono ulteriormente accentuarsi e aggravarsi. Il suo obiettivo è creare una rete socio-assistenziale che permetta a queste persone di trovare un proprio habitat in una struttura, in questo caso con caratteristiche uniche nel suo genere, all'interno della quale si possono sviluppare rapporti di socializzazione nella propria autonomia”.

Alla firma della dichiarazione di intenti farà seguito la costituzione di un Comitato di Progetto, formato da otto persone (due per ente coinvolto) che provvederà a redigere il “Progetto Caselli”, il quale, secondo l’accordo siglato oggi, dovrà avere una durata almeno trentennale.

2018-07-27 15:51:51

Chiusura estiva

Gli uffici della Fondazione Caript resteranno chiusi al pubblico dal 6 al 17 agosto. Molte le iniziative che ci aspettano alla ripresa delle attività, nel frattempo auguriamo a tutti una buona estate!

[gallery ids="6336"] Silvio Pucci, Marina, particolare, olio su tela, anni '50 Collezione Fondazione Caript “Arte pistoiese attraverso i secoli” Palazzo de’ Rossi, Pistoia

2018-07-26 14:35:06

Almanacco 2017

La Fondazione Caript si racconta e lo fa attraverso l'Almanacco 2017, una pubblicazione che nasce con la volontà di raggiungere i cittadini per descrivere le attività svolte durante il 2017 e per far comprendere con quali modalità opera l'ente, la cui natura è particolare e spesso di non facile comunicazione. L'anno appena trascorso è stato molto impegnativo per la Fondazione, che ha svolto la sua funzione istituzionale con erogazioni sul territorio sfiorando i 13 milioni di euro, ma che si è anche fortemente impegnata nell’esperienza, entusiasmante e complessa, di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, sia nella fase progettuale di stesura del dossier di candidatura, sia nella fase operativa in qualità di promotore e protagonista di molti progetti culturali di successo.

La storia della Fondazione Caript nasce nel 1992, a seguito del riordino del sistema bancario italiano e del distaccamento dalla Cassa di Risparmio locale. Nei suoi venticinque anni di attività – durante i quali le iniziative si sono fatte sempre più rilevanti e articolate – la Fondazione ha promosso, sostenuto e realizzato progetti per circa 190 milioni di euro, operando in molteplici settori raggruppabili in quattro macro-aree: Cultura, Educazione, Sociale e Sviluppo. Questi numeri indicano quanto la Fondazione sia importante per il suo territorio di riferimento, la provincia di Pistoia, e quanto la sua storia sia stata caratterizzata da un’attenta e oculata gestione del patrimonio, da una riconosciuta capacità di selezionare i progetti, e da un’organizzazione interna improntata all’efficienza.

Vorrei che queste pagine - scrive il presidente Luca Iozzelli - riuscissero a illustrare quali sono i principi che ci ispirano nelle scelte e lasciassero trasparire con quanta passione e impegno la nostra struttura e il nostro staff lavorino con mente e cuore per la realizzazione di progetti che crediamo importanti per lo sviluppo del territorio e il benessere della comunità.

Sfoglia l'Almanacco 2017 Per chi volesse approfondire, il Bilancio 2017 è interamente consultabile qui

2018-07-26 14:05:38

Social Housing Monsummano

Monsummano Terme (Pistoia), lunedì 23 luglio 2018 – Inaugurato alla presenza di  Rinaldo Vanni Sindaco di Monsummano, Luca Iozzelli Presidente della Fondazione Caript, Francesco Ciampi Presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, e Vincenzo Ceccarelli Assessore della Regione Toscana, il Centro Residenziale di Candalla a Monsummano Terme, intervento di social housing promosso dalla Fondazione Caript in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme, e realizzato anche con il contributo di Intesa Sanpaolo.

L’edificio, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino a un centro commerciale di recente costruzione e nei pressi di uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, è il primo edificio di queste dimensioni con struttura portante in legno nella provincia di Pistoia, dotato di pannelli solari e fotovoltaici, e realizzato seguendo le più moderne pratiche di bioedilizia.

Il complesso abitativo di proprietà della Fondazione è composto da 18 appartamenti in locazione a canone calmierato, assegnati attraverso un bando pubblico destinato alla cosiddetta “fascia grigia”, cioè quella parte di popolazione che ha difficoltà a reperire un alloggio alle condizioni praticate dal mercato ma la cui situazione economico-sociale non è tale da consentire l’accesso al patrimonio residenziale pubblico.

"È il secondo intervento di social housing che la Fondazione realizza sul territorio - ha dichiarato il presidente della Fondazione, Luca Iozzelli - il primo è stato quello, inaugurato nel 2016, della Cittadella della Solidarietà a Pistoia. Quegli appartamenti e fondi commerciali oggi sono tutti affittati e pianamente vissuti. Il fatto che anche a Monsummano già 17 appartamenti siano stati affittati è segno di una necessità che esiste. Siamo quindi molto soddisfatti, non perché abbiamo tirato su dei muri ma perché abbiamo dato una risposta alle esigenze delle persone. Ci tengo a ringraziare Intesa Sanpaolo, che ha contribuito con una cifra molto rilevante a questo progetto, dimostrando interesse per il benessere del nostro territorio".

Ancora disponibile, in locazione a € 500 mensili, un appartamento composto da tre camere e destinato a un nucleo familiare di almeno quattro persone.

Per l’assegnazione di questo ultimo appartamento, la Fondazione accoglierà le istanze degli interessati senza ricorrere alla procedura del bando, ma raccogliendo in ordine cronologico di arrivo le domande dei richiedenti, che dovranno possedere i requisiti economici, sociali e abitativi già contenuti nel bando precedentemente pubblicato.

La domanda potrà essere consegnata presso la sede della Fondazione, via de’ Rossi 26, Pistoia; spedita con raccomandata A/R indirizzata alla Fondazione; oppure inviata tramite PEC all’indirizzo fondazionecrpt@hssecure.com. Per informazioni: 0573 974221/974223.

2018-07-18 14:28:47

La montagna che parla

La montagna che parla è un progetto dell’Associazione Orzoluna, realizzato con il sostegno di Fondazione Caript (Bando Sviluppo e Cultura 2018) e Comune di Marliana, in collaborazione con BEPART, e che nasce dalla necessità di dare voce a tutti i luoghi bellissimi e dimenticati che abitiamo, nel territorio della Montagna Pistoiese e più in particolare nel comune di Marliana. Un evento gentile nel rispetto delle persone e dei luoghi, che non invada il territorio ma che dal territorio venga accolto. Il progetto ha proposto di far “parlare i luoghi di interesse” (storico, culturale, naturalistico) attraverso le testimonianze degli abitanti, i loro ricordi, le loro usanze, gli aneddoti avvalendosi della realtà aumentata, associando le voci della gente di montagna a determinati luoghi, o aree, designati con la geolocalizzazione.

Sono state raccolte le storie di chi la montagna la abita da molti anni, i racconti di questi luoghi, di come erano un tempo, di rimedi naturali e di pane, di fontane e di feste di paese. I file audio sono ascoltabili proprio grazie alla tecnologia sviluppata da BEPART, una giovane startup che li ha collegati alle coordinate GPS: in questo modo chi visita questi luoghi, scaricando la app gratuita, potrà sentirli parlare.

Gli artisti coinvolti per restituire le suggestioni raccolte attraverso le loro installazioni sono Emanuela Baldi, Andrea Dami, Marcello Giannini, Dario Longo, Lucia Mazzoncini, Doriana Tobaldo, Serena Zampini. Le loro opere sono dislocate nel territorio e sono in dialogo con i luoghi scelti e con i racconti degli abitanti della montagna. L’evento si inaugura il 4 agosto 2018 alle 17, all’azienda agricola La Felce, a Femminamorta (Marliana). Le opere restano visitabili gratuitamente fino al 31 agosto.

2018-07-12 14:24:43

Serravalle Jazz in tour

La Montagna Pistoiese si prepara ad animarsi per cinque pomeriggi estivi al ritmo di jazz: per la prima volta in diciassette edizioni, la rassegna musicale Serravalle Jazz si allontana dalla Rocca di Castruccio per raggiungere Gavinana, Abetone, Orsigna e Macchia Antonini. In programma nei giorni 8, 15, 22, 29 luglio e 5 agosto, Serravalle Jazz in tour – questo il titolo della manifestazione itinerante, principale novità del 2018 –  è organizzata da Fondazione Caript, Fondazione Promusica, Comune di Serravalle Pistoiese ed Ecomuseo della Montagna Pistoiese in collaborazione con i Comuni di Pistoia, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio. Oltre alla squadra operativa e al direttore artistico Maurizio Tuci, restano invariate anche la qualità della musica proposta e la cura meticolosa nel reclutamento dei musicisti che contraddistinguono il festival serravallino.

Domenica 8 luglio alle 17 è in programma la prima tappa. Teatro dell’esibizione sarà la bella Pieve di Santa Maria Assunta a Gavinana. E proprio Assumption – Jazz nella Pieve è il titolo dello spettacolo di cui sarà protagonista Mauro Grossi. Pianista, compositore e direttore – nonché autore di una serie di arrangiamenti di Nature boy, celeberrimo brano interpretato da Nat King Cole, e dei pezzi che Chet Baker scrisse nel ’59 in carcere a Lucca – Grossi  ha già partecipatoal Serravalle Jazz. Stavolta suonerà composizioni originali e improvvisazioni libere con lo storico organo Agati-Tronci della pieve di Gavinana.

Domenica 15 luglio alle 17 appuntamento all’orto botanico forestale dell’Abetone. Qui si esibirà il Fat Fingers Sax Quartet composto da Moraldo Marcheschi (sax soprano), Renzo Cristiano Telloli (sax alto), Alessandro Rizzardi (sax tenore) e Rossano Emili (sax baritono). Seppur di recentissima formazione, il quartetto riunisce musicisti che collaborano da molti anni militando anche nelle file della Barga Jazz Orchestra e in altre formazioni ad ampio organico. Gli arrangiamenti e le composizioni originali, opera di Emili, spaziano tra brani di ricerca e contaminazione tra i generi (classico, folkloristico, swing, jazz) e pezzi più mainstream, nel solco della tradizione jazzistica. Tra gli autori più rivisitati Thelonius Monk, Duke Ellington, Gerry Mulligan.

Domenica 22 luglio alle 17 la chiesa di San Basilio a Prunetta sarà la location del concerto dei White Orcs. Vincenzo Genovese (rhodes e synth), Riccardo Onori (chitarra), Marco Galiero (basso), Francesco Cherubini (percussioni), Andrea Tofanelli (tromba), Luca Ravagni (alto sax), Stefano Scalzi (trombone), Nadyne Rush e Greta Mirall (voci soliste) sono i membri della band toscana.

Domenica 29 luglio alle 17 si torna a Gavinana: stavolta l’Osservatorio Astronomico ospiterà i Botte di Cool, ovvero Fabio Morgera (cornetta e flicorno), Dario Cecchini (sax baritono e soprano), Guido Zorn (contrabbasso) e Alessandro Fabbri (batteria). Si tratta di quattro noti jazzisti italiani che, con questo progetto, ripresentano i classici del Cool Jazz nella loro versione originale, ridando linfa vitale a un tipo di musica che spopolò durante gli anni ‘50. Suoneranno brani presi dalla storica incisione di Birth of the Cool di Miles Davis, dei gruppi di Gerry Mulligan e Chet Baker, di Dave Brubeck, Lennie Tristano e altri ancora.

Domenica 5 agosto alle 17, infine, sarà il Molino di Giamba all’Orsigna a fare da sfondo all’ultima tappa del Serravalle Jazz in tour. Si esibirà il Silvia Benesperi Quartet, composto da Daniele Biagini (pianoforte), Alessandro Antonini (contrabbasso), Alessandro Benedetti (batteria) e Silvia Benesperi (voce). Ospite d’onore Paolo Scali (sax tenore). Focalizzando l’attenzione sul rapporto tra la musica jazz strumentale e il timbro vocale solista, i musicisti guideranno il pubblico alla scoperta del crooning, uno stile di canto che lega il jazz a un tipo di musica ballabile.

“Abbiamo deciso – ha dichiarato il presidente Luca Iozzelli – di confermare la presenza del Serravalle Jazz non solo alla Rocca di Castruccio, una cornice veramente magica che ha contribuito a promuovere fortemente questa manifestazione, ma anche in altre parti della provincia: portiamo il jazz sulla Montagna. Abbiamo scelto questa soluzione consapevoli che la montagna è orfana di Sentieri acustici, esperienza promossa dalla Provincia di Pistoia, e che può offrire una serie di location suggestive. L’obiettivo è fare in modo che chiunque abbia interesse o curiosità possa assistere a un concerto dal vivo. Crediamo che la musica di qualità debba trovare una sua centralità nell’attenzione delle persone”.

Il tour in montagna della manifestazione musicale farà da apripista a molte altre iniziative del genere, che prenderanno direzioni sempre nuove ma saranno comunque caratterizzate dalle tradizionali prerogative del festival. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ecomuseo della Montagna pistoiese ai numeri 800/974102, 333/3609717 o 0573/638025 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo ecomuseopt@gmail.com.

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