2016-11-08 16:04:33
Sono stati presentati a Firenze i due bandi nazionali inseriti all’interno delle iniziative del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) che puntano a coinvolgere le organizzazioni del terzo settore affinché presentino progetti per il contrasto alla povertà educativa minorile. “Siamo davanti ad un progetto innovativo – ha spiegato Luca Iozzelli, Coordinatore della Consulta delle Fondazioni Toscane e Presidente della Fondazione Caript - che è una sfida per noi fondazioni che lo abbiamo sollecitato, per il Terzo Settore e per tutti gli attori coinvolti. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di sollecitare la partecipazione attiva delle realtà del territorio per rispondere con efficacia alle reali esigenze espresse”. Il fondo – triennale in questa fase sperimentale - punta al recupero degli oltre 2 milioni di minori italiani che al momento sono censiti in condizioni di difficoltà economica. I progetti, che dovranno vedere almeno due enti promotori di cui obbligatoriamente uno appartenente al Terzo Settore, saranno divisi in due graduatorie: una graduatoria di tipo A per i progetti di ambito regionale e che potranno avere accesso a finanziamenti dai 250mila al milione di Euro; una graduatoria B per i progetti extraregionali o nazionali, con finanziamenti tra 1 e 3 milioni di euro. Le idee progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito www.conibambini.org. A fine aprile i due partner hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la gestione di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, che usufruiranno di un credito d’imposta. Il fondo avrà una consistenza di 120 milioni di euro l’anno per tre anni. L’operatività del Fondo è stata assegnata all’impresa sociale “Con i Bambini” per l’assegnazione delle risorse tramite bandi. Le scelte di indirizzo strategico sono definite da un apposito Comitato di indirizzo nel quale sono pariteticamente rappresentate le Fondazioni di origine bancaria, il Governo, le organizzazioni del Terzo Settore e rappresentanti di Isfol e EIEF – Istituto Einaudi per l’economia e la finanza. I primi due bandi promossi – dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17) – mettono a disposizione 115 milioni di euro. Nella programmazione del secondo anno, il Fondo promuoverà interventi rivolti alle altre fasce d’età.
2016-10-26 06:56:20
Qualora l’Istituto di ricerca proponente non abbia al suo interno la figura del docente di ruolo, il sottoscrittore e responsabile generale del progetto può essere sostituito da un ricercatore di ruolo presso un centro di ricerca? Il sottoscrittore della domanda e il responsabile generale del progetto può essere anche un ricercatore di ruolo e comunque facente parte del personale strutturato dell’Ente proponente medesimo.
Il possibile candidato in qualità di “giovane ricercatore” sarà titolare di un assegno di ricerca di prossima attivazione, può essere considerato ammissibile? Il giovane ricercatore, come previsto dall’art. 3 del bando, deve essere titolare di un assegno di ricerca al momento della pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) o lo deve essere stato per almeno un anno negli anni precedenti.
Può partecipare chi non è mai stato titolare di un assegno di ricerca nonostante il finanziamento venga utilizzato per il rinnovo di un assegno di ricerca o per l'attivazione di uno nuovo? L’art. 3 lett. c) prevede che il “giovane ricercatore” alla data di pubblicazione del bando (7 ottobre 2016) sia titolare di un assegno di ricerca, o lo sia già stato per almeno un anno negli anni precedenti.
È ammessa la partecipazione a giovani sotto i 40 anni con contratti di "RTD" (Ricercatore tempo determinato)? No, è previsto il finanziamento esclusivamente di assegni di ricerca.
Il cofinanziamento da parte dell’Ente proponente può essere rappresentato dal costo del personale di ruolo, in termini di ore/mesi uomo dedicate al progetto, e di spese generali dell'Università non rendicontabili? Il cofinanziamento deve sostenere almeno il 25% delle spese previste per la realizzazione della ricerca proposta. Non sono ammesse spese relative al costo del personale strutturato o spese generali dell’Università non rendicontabili come cofinanziamento da parte dell’Ente proponente.
È necessario fornire una lettera di partecipazione da parte dei partner pubblici e/o privati partecipanti al progetto? Verrà riconosciuta una premialità in fase di esame delle domande qualora l’ente proponente presenti la lettera di partnership sottoscritta dall’ente pubblico e/o provato aderente al progetto di ricerca.
2016-10-07 12:08:21
Pistoia Giovani e Ricerca Scientifica è il nuovo bando della Fondazione Caript nato dalla volontà di favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.
Nonostante un leggero incremento della quota di PIL destinata alla ricerca, la relativa spesa nazionale è al di sotto della media europea e lontana dagli obiettivi del programma di Europa 2020 (Istat). Tuttavia – benché l’Italia sia al ventesimo posto nella classifica europea degli occupati nei settori hi-tech e l’attività brevettuale continui a calare – un dato confortante è quello che riguarda l’incremento degli investimenti da parte di imprese e istituzioni non profit, quali appunto la stessa Fondazione, che per la prima volta, si impegna a favore della ricerca scientifica con la pubblicazione del presente bando speciale.
Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale.
I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale.
Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016.
Clicca qui per accedere alla pagina del bando FAQ - Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica
2016-09-30 12:32:10
Online i risultati del bando Borse di studio Fondazione Caript, giunto alla sua quinta edizione e riservato agli studenti di scuole medie inferiori, superiori e università, residenti nella provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto di testi scolastici, alla copertura delle tasse universitarie, e in generale al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Caript in collaborazione con le Caritas di Pistoia e di Pescia.
Clicca qui per accedere all'elenco dei vincitori.
2016-09-26 14:33:34
Il senso del ridicolo, il festival sull’umorismo, la comicità e la satira diretto da Stefano Bartezzaghi, tenutosi a Livorno dal 23 al 25 settembre, ha visto la partecipazione anche di un gruppo di studenti pistoiesi, volontari durante l’ultima edizione di Pistoia-Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia contemporanea diretto da Giulia Cogoli, promosso da Fondazione Caript e Comune di Pistoia.
I ragazzi, iscritti al Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia e all’Istituto Tecnico Commerciale Forti di Monsummano, hanno potuto vivere l’esperienza livornese grazie a Gulliver, progetto di scambio interculturale attivo tra i festival di Pistoia, Leggendo Metropolitano di Cagliari e, appunto, Il senso del ridicolo di Livorno. Una collaborazione tra festival culturali che offre ai giovani volontari la possibilità di viaggiare, conoscere altri festival e visitare nuove città, lavorando in sintonia, stringendo nuove amicizie e incontrando grandi scrittori e pensatori italiani e internazionali. Il progetto Gulliver aveva avuto il suo avvio proprio durante l’ultima edizione di Dialoghi sull’uomo, quando alcuni studenti dell’Istituto Superiore Vespucci-Colombo di Livorno avevano avuto l’opportunità di lavorare a Pistoia durante il festival, mentre a giugno tre studentesse universitarie pistoiesi, volontarie ai Dialoghi, erano volate a Cagliari per lavorare al festival Leggendo Metropolitano.
Nella foto, insieme ai volontari, Luca Iozzelli (presidente della Fondazione Caript), Giulia Cogoli (direttrice di Pistoia-Dialoghi sull'uomo), Francesca Bechini (responsabile dei volontari di Pistoia), Luciano Barsotti (Presidente Fondazione Livorno - Arte e Cultura), Riccardo Vitti (Presidente Fondazione Livorno), Luisa Terzi (Segretario Generale Fondazione Livorno), e Stefano Bartezzaghi (direttore de Il Senso del ridicolo).
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2016-09-22 10:43:37
Il prossimo anno Pistoia è chiamata a ricoprire un ruolo importante, quello di Capitale Italiana della Cultura: un’opportunità di sviluppo e di crescita che sarà tanto più feconda quanto più sarà partecipata e condivisa. È da questa convinzione che nasce Pistoia è la mia casa, un ricco programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali.
Le città che hanno le migliori prestazioni in termini di turismo, infatti, sono proprio quelle in cui la relazione tra abitanti e patrimonio culturale è più intensa, perché qui l'ospite percepisce un tessuto vivo e non semplicemente una serie di musei e monumenti. Pistoia è la mia casa vuole perciò avvicinare gli abitanti al patrimonio culturale di cui sono i primi custodi e fruitori, affinché nell'anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura ne siano anche testimoni e promotori, per una consapevolezza diffusa del contesto in cui viviamo. Gli appuntamenti – 35 in totale, sempre gratuiti – ci accompagneranno da settembre fino alla fine dell’anno, offrendo l'occasione di conoscere meglio la città e scoprire con occhi nuovi quello che vediamo tutti i giorni o che risulta più nascosto e poco accessibile. Il programma si rivolge a ogni fascia di pubblico, dai genitori con il passeggino ai cittadini che provengono da altri paesi, dalle famiglie agli studenti, dalle persone anziane agli insegnanti, fino agli ospiti di passaggio.
Si guardano opere e monumenti, mettendo al centro le esigenze delle persone: per ogni incontro viene comunicata in anticipo la durata e segnalato il grado di accessibilità dei luoghi; per alcuni appuntamenti è prevista la traduzione nella lingua dei segni, mentre per altri sono a disposizione supporti nelle lingue più parlate a Pistoia. Frequentando gli incontri si potrà anche partecipare ad un piccolo “concorso a premi”, con il quale ricevere in regalo libri legati a Pistoia e al suo territorio. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti.
La partecipazione agli incontri è gratuita Prenotazione obbligatoria ai numeri 800 012146 – 0573 21331 Lunedì – venerdì 9-13/15-18; sabato 9-13 o scrivendo a info@comune.pistoia.it Clicca qui per il programma completo
2016-09-15 14:45:13
Con il nuovo bando Scuole al passo con i tempi, la Fondazione Caript mette a disposizione di scuole elementari, medie e superiori risorse - per un totale di 350mila euro - da destinare all’acquisto di dispositivi informatici, strumenti musicali e di materiale per l’allestimento di laboratori, con l’obiettivo di offrire agli istituti l’opportunità di migliorare e arricchire le attività didattiche attraverso supporti adeguati e, appunto, “al passo con i tempi”. Ogni scuola potrà presentare un solo progetto e ricevere fino ad un massimo di 20mila euro.
Le risorse potranno essere destinate all’acquisto e all’installazione di strumenti informatici destinati a supportare l’attività didattica degli studenti, con particolare riguardo a quelli con disturbi dell’apprendimento o bisognosi di supporti speciali; l’acquisto di materiale e l’allestimento di laboratori; l’acquisto di strumenti musicali da riservare all’insegnamento della musica agli studenti.
Per presentare le domande, compilabili tramite apposita procedura guidata online, le scuole hanno tempo fino al 31 ottobre 2016.
Link al bando > www.fondazionecrpt.it/attivita/bandi-e-contributi
2016-08-04 14:34:43
Gli uffici della Fondazione Caript resteranno chiusi al pubblico dall'8 al 19 agosto. Molte le novità e le iniziative che ci aspettano alla ripresa delle attività … nel frattempo, buona estate!
Immagine: Lando Landini, Giochi di bambini al mare, particolare Collezione Fondazione Caript “Arte pistoiese attraverso i secoli” Palazzo De’ Rossi, Pistoia
2016-08-01 10:10:03
Online la graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi a canone calmierato situati presso la Cittadella della Solidarietà, primo importante insediamento di social housing a Pistoia, realizzato grazie al progetto ideato dalla Misericordia di Pistoia in partnership con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che, con il suo sostegno finanziario, lo ha reso possibile. Il complesso immobiliare, collocato nel parco della Vergine, in un’area ricca di spazi verdi, è caratterizzato dalla presenza di una significativa rete di servizi (una palestra per fisioterapia, una parafarmacia, ambulatori, una mensa) e si compone di tre edifici con cinquantadue appartamenti, moderni e basso impatto ambientale, e sette unità a destinazione commerciale. Consulta la graduatoria online: Allegato A, elenco dei soggetti ammessi Allegato B, elenco dei soggetti esclusi Link al sito del Comune di Pistoia Link al sito della Misericordia di Pistoia
2016-07-22 13:58:02
SCADENZA PROROGATA AL 31 DICEMBRE 2016
Negli ultimi anni la mobilità internazionale è cresciuta moltissimo, infatti sono sempre di più i giovani che decidono di studiare all’estero, non solo per perfezionare la conoscenza di un’altra lingua, ma soprattutto per acquisire qualifiche e competenze professionali e personali che arricchiranno il proprio curriculum, rendendolo più appetibile sul mercato del lavoro. E se un tempo si andava all’estero principalmente per fare ricerca post laurea, adesso sono soprattutto i giovanissimi, appena diplomati, che decidono di intraprendere un percorso di studi lontano da casa.
È per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni che la Fondazione Caript lancia il nuovo bando READY, STUDY, GO! per l’assegnazione di 10 borse di studio per il conseguimento di laurea triennale e magistrale all’estero, rivolto ai giovani residenti in provincia di Pistoia che intendano intraprendere o completare il proprio percorso formativo presso università straniere aventi sede nell’Unione Europea o negli Stati Uniti.
La borsa di studio, che sarà concessa per l’intero corso di studi in base agli anni accademici regolarmente previsti dall’ordinamento, coprirà fino al 70% delle spese che il giovane dovrà sostenere – comprese le tasse universitari e le spese di trasporto, vitto e alloggio – fino ad un massimo di 15.000 euro annui (20.000 euro nel caso di università americane). Alla documentazione il richiedente dovrà allegare una relazione dettagliata che illustri le motivazioni della sua scelta, il programma di studio, e gli obiettivi scientifici e professionali che intende perseguire.
Termine ultimo per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2016. Qlicca qui per scaricare la modulistica ed il bando, in cui sono specificati tutti i requisiti necessari per la partecipazione.
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