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2017-01-09 09:38:15

Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento

Si aprirà venerdì 13 gennaio alle ore 17, presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia, il ciclo di incontri “Pistoia, Montale, Quarrata: il nostro Novecento”. Ad inaugurare il nuovo calendario di conversazioni sul 'secolo breve' e il sistema delle arti sarà l'intervento di Giovanni Capecchi dal titolo “Pistoia-Toscana-Italia: scritture novecentesche tra Arturo Stanghellini e Gianna Manzini”. L'iniziativa, sostenuta dal contributo della Regione Toscana, si avvale del coordinamento scientifico di Carlo Sisi, dell'apporto organizzativo dei funzionari responsabili dei tre Comuni e delle sette istituzioni coinvolte nel progetto, e la collaborazione scientifico-operativa di Silvia Mauro. Scarica la brochure I tre Comuni e le sette istituzioni coinvolte nel progetto – testimonianze esse stesse dell’arte e della cultura novecentesca, grazie alle preziose collezioni esposte – hanno ritenuto opportuno, fin dal 2015, mettere il tema al centro di un nutrito e concorde calendario di eventi e iniziative. Attività educative per il pubblico, pubblicazioni e occasioni di approfondimento hanno così permesso al pubblico di conoscere e apprezzare a fondo il rilevante patrimonio storico-artistico, architettonico e culturale di stampo novecentesco custodito nei musei e nei luoghi di cultura del territorio: a Pistoia, il Museo Civico con il Centro di Documentazione Giovanni Michelucci, Palazzo Fabroni con la Casa-studio Fernando Melani, la Fondazione Marino Marini, la Fondazione Jorio Vivarelli e il Museo del Ricamo; a Montale, Villa-Castello Smilea; a Quarrata, Villa Medicea La Magia. Dopo le conferenze dello scorso anno – con cui sono stati affrontati alcuni nodi cardine del periodo novecentesco, destinando alle diverse sedi coinvolte i temi ad esse più congeniali e coerenti con la  loro posizione all'interno del 'sistema delle arti' – proseguono dunque, anche nel 2017, anno in cui Pistoia è Capitale Italiana della Cultura, gli appuntamenti sul cosiddetto 'secolo breve' e sul ruolo di rilevante prestigio nazionale che il territorio ricoprì al tempo. Se il Novecento si contraddistingue per la marcata e peculiare compresenza nella società di tutti gli aspetti della creatività e del relativo dibattito critico, ecco dunque che, in questo nuovo calendario, un ruolo di primo piano non poteva che spettare alla disanima di letteratura, cinema, musica e arte, tematiche affrontate, come sempre, tenendo in debito conto il panorama regionale e nazionale in cui l'ambito territoriale si trovava inserito. Pur nel loro apparente riserbo, questi luoghi hanno infatti dato vita ad esiti di portata vasta e universale, tutt'altro che periferici. Dopo l'incontro con Giovanni Capecchi presso la Fondazione Marino Marini di Pistoia – venerdì 13 gennaio alle ore 17 – sarà perciò la volta di Francesco Galluzzi con la conferenza “Presenze nel cinema del territorio pistoiese. Non solo liberty”, che si terrà giovedì 19 gennaio  alle ore 21, presso Villa-Castello Smilea a Montale. Il calendario proseguirà quindi con l'intervento di Eleonora Negri su “Momenti del Novecento musicale in Toscana”, che avrà luogo venerdì 20 gennaio 2017  alle ore 17, presso la Fondazione Jorio Vivarelli, in località Felceti a Pistoia; per concludersi infine giovedì 26 gennaio alle ore 21, presso Villa Medicea La Magia a Quarrata, con la lezione di Susanna Ragionieri dal titolo “Una città appartata ma non periferica: percorso nell'arte pistoiese del Novecento”. L'ingresso agli incontri è libero e non occorre prenotazione. Per la conferenza di Eleonora Negri presso la Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti, 11 - zona Torbecchia) è previsto un servizio di trasporto in bus riservato, con partenza dalla Stazione FFSS di Pistoia alle ore 16.30 all'andata e dalla Fondazione Vivarelli alle ore 19.00 al ritorno. Il servizio è gratuito, ma occorre prenotarsi entro le ore 17.00 di giovedì 19 gennaio al numero di Pistoiainforma  800 012146. I posti disponibili sono per un massimo di 25 persone.    

2017-01-05 09:52:09

Pistoia è la mia casa un successo da 1500 presenze e oltre 300 libri

Un vero e proprio “giro della città in 80 giorni”, con circa 1500 presenze, quello di Pistoia è la mia casa, programma di incontri rivolto principalmente alla città e ai suoi abitanti, promosso dal Comitato Promotore Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia insieme al Comune di Pistoia, e a cura di Claudio Rosati, saggista e docente di antropologia museale e comunicazione dei beni culturali. Nei 35 appuntamenti che si sono susseguiti dal 24 settembre al 14 dicembre 2016 – ma il programma non è ancora del tutto chiuso perché sono in corso le attività progettate per le scuole, con circa 520 studenti coinvolti – si sono riavvicinate alle bellezze di Pistoia persone che mai, o raramente, talvolta per loro stessa ammissione, frequentano musei, biblioteche, archivi o altre istituzioni culturali. “Sono le stesse persone che spesso hanno fatto da passaparola virtuoso verso altre persone – spiega il curatore dell’iniziativa, Claudio Rosati - Una buona parte del successo del programma si deve proprio a questa catena interpersonale”. “Nella progettazione del programma – prosegue Rosati - ci siamo attenuti, per quanto possibile, a criteri di accessibilità culturale che per l'apposita commissione di Icom Italia (International Council of Museum) devono prendere in considerazione questi fattori: le barriere comunicative, le barriere culturali, il percorso accessibile, il percorso interculturale, la progettazione plurisensoriale, la coerenza concettuale, la comprensibilità, il linguaggio settoriale, la comunicazione parlata e scritta, la costruzione del significato”. Tutti gli incontri sono stati gratuiti, ma con l’obbligo di prenotazione. Questa forma ha consentito di limitare il pubblico – soprattutto nei luoghi chiusi – secondo la capienza, ma soprattutto di rispettare standard di qualità che inevitabilmente si sarebbero abbassati nei gruppi molto alti. Ad esempio, nella sezione Tableaux vivants le persone che hanno partecipato a Un giardino verticale del Rinascimento: l'Arazzo millefiori di Pistoia (5 novembre) hanno trovato il posto riservato con l'indicazione del nome, e l'attenzione è stata assai apprezzata. La scarsa propensione alla prenotazione ha fatto sì che talvolta gli “esterni” fossero in misura maggiore dei prenotati, ma - dove possibile - tutte le persone presentatesi agli appuntamenti hanno potuto usufruire della visita guidata. I volumi donati. Grande successo anche per il ‘gioco’ che ha segnato la conclusione del progetto. La Fondazione Caript ha infatti distribuito gratuitamente, fra il 15 e il 23 dicembre scorso, due libri ogni 5 timbri esibiti sul libretto di Pistoia è la mia casa per un totale di oltre 300 volumi, con un riscontro molto positivo. I volumi distribuiti spaziano dall’arte contemporanea – con il titolo Toscana ‘900 Guida ai musei – fino al viaggio leonardiano riproposto da Sandro Danesi ed il suo Diario di viaggio nei territori disegnati da Leonardo, che prende spunto da quei territori, la Valdinievole e la Lucchesia, che hanno ispirato il primo disegno di puro paesaggio dell’arte occidentale realizzato da Leonardo da Vinci. Tra gli altri libri distribuiti anche Che fare? Ed altre prose sulla pace di Tiziano Terzani e La via Romea Imperiale - Mantova Modena Pistoia sulla strada dei sovrani germanici pubblicazione edita e concepita da Nilo Benedetti e che, idealmente, lega le due ultime capitali italiane della cultura, Mantova e Pistoia. Pistoia Capitale della Cultura inizia dai suoi abitanti. La news di presentazione di "Pistoia è la mia casa"

2017-01-02 13:04:43

La Fondazione Caript con le sue news anche su Telegram

Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia aumenta i canali social di diffusione delle proprie iniziative con l’apertura di un canale Telegram, applicazione di messaggistica gratuita che ha superato i 100 milioni di download nel mondo nel 2016. Gli utenti avranno perciò un nuovo strumento di comunicazione al quale si potrà accedere scaricando gratuitamente l'app sul proprio smartphone o tablet, cercando il canale @FondazioneCaript e cliccando sul tasto 'Unisciti'. Il link diretto è https://telegram.me/FondazioneCaript. Da quel momento si potranno ricevere i messaggi con le ultime notizie: la pubblicazione dei bandi indetti dalla Fondazione Caript, le news sui concerti delle stagioni concertistiche della Fondazione Promusica (Sinfonica e Musica da Camera), gli aggiornamenti dei Dialoghi sull’Uomo e molto altro. Il canale Telegram della Fondazione Caript va a completare un’attività social che negli ultimi anni ha già visto l’apertura dei profili Facebook, Twitter ed Instagram.

2016-12-29 11:57:11

Salute, al San Jacopo l'ecografo donato dalla Fondazione Caript

Sarà ancora più elevata la qualità degli esami ecografici nell’area materno infantile pistoiese grazie all’ecografo “Voluson E8” donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia all’Azienda USL Toscana centro. Il nuovo apparecchio è stato inaugurato stamattina all’ospedale San Jacopo. “Dal 2008 ad oggi - ha sottolineato il Presidente della Fondazione Caript, Luca Iozzelli - la Fondazione ha investito nella salute pubblica, uno degli ambiti su cui siamo attivi, oltre 1.5 milioni di euro. Questo strumento viene destinato ad uno dei 'nostri' ospedali, seppur collocato ora in un'ottica di area vasta, e potrà servire alle mamme del nostro territorio". Giansenio Spinelli, direttore del dipartimento infantile, ha parlato di importante “sinergia” riferendosi alla forma di collaborazione tra Fondazione e ASL nell’interesse della comunità e nel caso specifico delle donne e delle future mamme. “A nome della direzione aziendale –ha detto Spinelli- ringrazio la Fondazione perché il nuovo ecografo ci permette di affrontare patologie importanti sviluppando e migliorando i percorsi diagnostici L’apparecchio - dal costo totale di 96.380 euro - è soprattutto un regalo che la Fondazione ha fatto alle donne che avranno la necessità di eseguire esami approfonditi, sia in ambito ostetrico che ginecologico. Il direttore della unità operativa di ostetricia e ginecologia Pasquale Florio (nel video un passaggio del suo intervento, ndr) ha spiegato che l’apparecchio è dotato di un’altissima tecnologia, tri e tetra dimensionale, destinata a sviluppare ulteriormente anche il trattamento di molte malattie che colpiscono l’apparato genitale femminile. Florio ha evidenziato che essendo la tecnica digitale di ultima generazione l’ecografo avrà una notevole impatto negli esami svolti nelle gravidanze a rischio e in quelli che servono ad identificare eventuali anomalie a carico dell’utero che sono causa di infertilità o abortività ripetuta. La possibilità di fare diagnosi avanzate eviterà in molti casi clinici l’intervento chirurgico laparoscopico diagnostico, come invece avveniva in passato. Per quanto riguarda gli esami prenatali Rino Agostiniani, direttore dell’area pediatrica pistoiese, ha posto l’accento sul fatto che nascono sempre meno bambini e che le gravidanze sono sempre più complicate da un punto di vista clinico perché il primo parto avviene, in genere, intorno ai 33 anni e pertanto il nuovo ecografo sarà uno strumento fondamentale per diagnosi precoci. In ambito ginecologico il nuovo ecografo permette di avere una sensibilità ed una specificità migliori per l’identificazione delle lesioni dell’endometriosi e aiuterà gli specialisti a selezionare ancora meglio i casi che necessitano di un intervento chirurgico multidisciplinare, cioè di complessità elevata e che coinvolge più specialisti. Infine, la possibilità di utilizzare un ecografo di ultima generazione permette notevoli applicazioni anche nel campo oncologico per le patologie ginecologiche (tumore della cervice, dell’utero e dell’ovaio). Il nuovo ecografo avrà un utilizzo multidisciplinare: oltre che ginecologico e ostetrico, anche pediatrico.  Lo strumento è inoltre già in “rete” e quindi gli specialisti potranno trasmettere gli esami e condividerli con i colleghi di altre strutture, per ulteriori approfondimenti e valutazioni cliniche. “Da anni – ha detto il direttore sanitario Giacomo Corsini - la Fondazione ci sostiene con la donazione di apparecchiature all’avanguardia e la ringraziamo per l’attenzione che ci dedica perché contribuisce in modo sostanziale alla continua l’evoluzione dei nostri servizi sanitari”.   (testo a cura dell'ufficio stampa ASL Toscana Centro)

2016-12-02 17:34:27

Presentazione Pistoia Capitale della Cultura 2017

Presentato all'Altana di Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, il programma di appuntamenti di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Il Sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Luca Iozzelli, e la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, hanno illustrato i dettagli dell’anno in cui Pistoia offrirà occasioni di confronto e di conoscenza in diversi ambiti disciplinari. Dagli approfondimenti - dall’architettura e l’urbanistica alla filosofia, dalla scienza al turismo, dall’antropologia alla sociologia, dalla scienza politica alle scienze della terra e all’ingegneria - organizzati in collaborazione con enti pubblici e privati, a quelli con ordini professionali, case editrici e istituti universitari. Per tutto il 2017, inoltre, la città sarà animata da fiere e rassegne dedicate all’antiquariato, all’enogastronomia e alla valorizzazione dei sapori e prodotti locali e accoglierà nel suo calendario anche gli appuntamenti culturali dei comuni della provincia. Il comunicato completo Maggiori informazioni su www.pistoia17.it

2016-12-01 14:21:10

Regolamento d'uso del logo Pistoia Capitale della Cultura 2017

La Pistoia Eventi Culturali scarl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, a seguito di apposito concorso indetto dalla stessa Fondazione (qui la notizia della presentazione del logo), su mandato del Comitato Promotore, pubblica il Regolamento di condizioni d'uso del marchio ed il Modulo per la richiesta d'uso.  

  Nell'ambito di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 è stato inoltre presentato, lo scorso venerdì 2 dicembre all’Altana di Palazzo Strozzi, nel cuore di Firenze, il programma di appuntamenti che la città ospiterà nel 2017. Il Sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, Luca Iozzelli, e la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, hanno illustrato i dettagli dell’anno in cui Pistoia offrirà occasioni di confronto e di conoscenza in diversi ambiti disciplinari: dagli approfondimenti – dall’architettura e l’urbanistica alla filosofia, dalla scienza al turismo, dall’antropologia alla sociologia, dalla scienza politica alle scienze della terra e all’ingegneria – organizzati in collaborazione con enti pubblici e privati, a quelli con ordini professionali, case editrici e istituti universitari. Il video ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 presentato il 9 dicembre alla Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia   Il comunicato completo Maggiori informazioni su www.pistoia17.it

2016-11-30 17:19:24

Concerto di Natale con Ennio Morricone e Nino Rota

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia rinnova come ogni anno la tradizione proponendo per mercoledì 21 dicembre alle ore 21:00, presso il Teatro Manzoni di Pistoia, il Concerto di Natale. Per la prima volta sarà l’Orchestra Leonore, insieme al suo direttore M° Daniele Giorgi, a farci avvicinare al Natale con le celebri composizioni dei Maestri Ennio Morricone e Nino Rota. Direttore d’orchestra, compositore e violinista, Daniele Giorgi considera una ricchezza irrinunciabile dedicarsi alla musica da più prospettive. Nato a Firenze nel 1970, si diploma in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini perfezionandosi in seguito al Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera Italiana. Dalla Stagione 2014/2015 è Direttore Musicale dell’Orchestra Leonore e Responsabile della programmazione artistica della Stagione Sinfonica Promusica. Voluta e promossa dalla Fondazione Pistoiese Promusica, ente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, l’Orchestra Leonore – Fondazione Promusica Pistoia nasce nel 2014 come espressione dell’idea del fare musica insieme come atto di condivisione autentica, riunendo in questo obiettivo comune musicisti eccellenti attivi in prestigiosi ambiti cameristici e con esperienze in importanti orchestre europee. Fin dal suo esordio il “fenomeno Orchestra Leonore” si è guadagnato l’attenzione del mondo musicale a livello nazionale per la straordinaria energia e naturalezza delle interpretazioni e per l'intesa gioiosa fra i musicisti. Di seguito il programma completo: - Ennio Morricone, C’era una volta in America (arr. Ted Parson) - Nino Rota, La Strada  - Suite dal balletto - Nino Rota, “Variazioni sopra un tema gioviale” - Nino Rota, “Il Gattopardo” - Suite L’ingresso al concerto è gratuito fino ad esaurimento posti, e i biglietti potranno essere ritirati presso il Teatro Manzoni dal 1 dicembre 2016, negli orari di biglietteria del Teatro, tutti i giorni eccetto la domenica e il lunedì. Ogni persona non potrà ritirare più di 4 biglietti. Biglietteria Teatro Manzoni Martedì, mercoledì, giovedì 16 – 19; venerdì e sabato 11 – 13 e 16 – 19 (lunedì chiuso) Corso Gramsci, 127 – Pistoia Per informazioni chiamare lo 0573 991609 / 27112 www.teatridipistoia.it Evento organizzato da PISTOIA EVENTI CULTURALI scarl, società strumentale della Fondazione Caript

2016-11-24 15:16:57

Settima edizione del Mario Bolognini Film Festival. Oltre 400 partecipanti

Una settima edizione del Mauro Bolognini Film Festival che aumenta i partecipanti con nuove sezioni e che vedrà la proiezione delle opere finaliste nei giorni dal 25 al 27 novembre prossimi, come sempre al Teatro Bolognini di Pistoia (via del Presto, 5). Il programma dettagliato della tre giorni – che vedrà coinvolte anche le scuole elementari, medie e superiori del territorio pistoiese – è stato illustrato quest’oggi dal Presidente del Centro Culturale ‘Mauro Bolognini’ Roberto Cadonici, dal direttore artistico del Centro Gabriele Cecconi, dal Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia Elena Becheri. “Il Festival si sta consolidando da biennio a biennio – sottolinea il Presidente del Centro Bolognini, Roberto Cadonici – La parte dei concorsi non si è mai disgiunta dall’opera del Bolognini, cercando di realizzare un viaggio nel suo cinema, e premiando i lavori di autori che, successivamente, hanno raccolto anche premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale”. Un riferimento al giovane regista Sydney Sibilia, che ha recentemente ottenuto un grande successo al cinema con il film “Smetto quando voglio” e che ha ricevuto il premio Bolognini nel 2010. Il festival, come ogni due anni, presenterà tre tipologie di concorso, che hanno ricevuto adesioni davvero notevoli; in questa edizione, inoltre, è stata aggiunta una categoria in più in maniera tale da non perdere di vista la produzione cinematografica in tutte le sue forme. In particolare, tra i concorsi tradizionali troviamo quello riservato ai cortometraggi nazionali e internazionali (presiede la Giuria il compositore Fabio Frizzi), quello rivolto a produzioni italiane con soggetti tratti da opere letterarie e CortoScuola (una doppia selezione dedicata ai cortometraggi realizzati dalle scuole italiane). Tra gli attori protagonisti dei corti inviati anche Valeria Solarino, Paolo Rossi, Paolo Sassanelli e Cristiana Capotondi. Gli oltre 400 lavori sono arrivati da tutta Italia ed anche dall’estero, con corti provenienti da Francia, Germania, Grecia e Spagna. Come sempre a decretare i vincitori saranno gli alunni pistoiesi che assisteranno alle proiezioni: venerdì 25 gli alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° grado, sabato 26 i ragazzi delle superiori. A tutti questi si aggiunge il nuovo concorso per le puntate pilota di web series. Fuori concorso, invece, verranno presentate due produzioni che hanno visto la compartecipazione del Centro dedicato al regista, Figli del set (di Carlotta Bolognini e Alfredo Lo Piero) e The Child, cortometraggio realizzato dal vincitore della scorsa edizione del festival Diego Botta. Quest’anno, essendo terminato il restyling del Teatro Bolognini, al suo interno sarà allestita un’esposizione di libri, spartiti, cd e dischi in vinile; inoltre, avendo il festival come tema conduttore le colonne sonore delle produzioni del regista pistoiese, la serata di sabato sarà dedicata a un concerto ispirato alle musiche dei suoi film, cui farà seguito la proiezione di Metello. Il Centro Mauro Bolognini invita la cittadinanza a partecipare agli eventi in programma, con la convinzione di proporre selezioni di assoluta qualità.   Ulteriori dettagli su www.centromaurobolognini.it   Ingresso libero fino ad esaurimento posti

2016-11-17 13:17:48

Logo Pistoia Capitale Cultura 2017

“Un marchio che intende promuovere Pistoia come città per tutti. Una città a misura d’uomo, capace di colpire chi l’attraversa con le sue molteplici sfaccettature e il suo patrimonio unico”. Il logo di Pistoia Capitale della Cultura 2017, presentato oggi a Palazzo De Rossi, viene così descritto dalla sua creatrice Sara Landini, vincitrice del concorso di idee indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato Promotore di Pistoia Capitale.

La videopresentazione del logo a cura di Sara Landini. Intervista realizzata da Marta Quilici e Michela Puggelli

“La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – spiega il Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli - in collaborazione stretta con il comitato promotore di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 ha promosso ed interamente finanziato il bando del concorso di idee per la scelta di un logo che intende promuovere Pistoia nell’anno in cui sarà capitale della cultura, disponendo anche la bozza del regolamento d’uso del marchio/logotipo da parte dei soggetti pubblici e privati, provvedendo alle procedure di registrazione dello stesso. Esprimo apprezzamento nei confronti del lavoro della Commissione che in totale indipendenza ha scelto il marchio in base alle indicazioni del bando da noi pubblicato il 4 maggio 2016. Ringrazio per la preziosa collaborazione il project manager Giuseppe Gherpelli nonché tutti coloro che hanno concorso al buon esito di questa iniziativa”.

“La presentazione pubblica del logo di Pistoia Toscana Capitale italiana della Cultura – spiega il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli – apre una nuova fase di avvicinamento al 2017: i prossimi 45 giorni saranno per la nostra città intensissimi e ricchi di iniziative di carattere nazionale ed internazionale: dalla presentazione del programma di Pistoia17, alla inaugurazione di importanti mostre che ci accompagneranno anche per le prime settimane del prossimo anno, fino all’avvio di opere pubbliche che qualificheranno ulteriormente la nostra città. Saranno dunque giorni di intenso lavoro al quale tutti i pistoiesi saranno chiamati, unendo le forze, perché Pistoia, tutta insieme, sappia cogliere pienamente questa importantissima occasione di crescita, non solo culturale, ma anche economica e turistica, della nostra città”.

“Una città – dichiara in una nota la Vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni - unica come tutte le altre di questa nostra straordinaria Toscana, che nasconde tesori inaspettati, ma non per questo meno belli o importanti. La sua proclamazione a Capitale italiana della Cultura 2017 segna l’inizio di un nuovo percorso che la vedrà impegnata sia nella definizione di un piano strategico della Cultura, sia nell'attuazione di tutti i progetti che sono stati elaborati per la candidatura”.

Il bando, pubblicato il 4 maggio 2016, richiedeva che il marchio e la linea grafica fossero capaci di sintetizzare il programma, i valori e i temi contenuti nel dossier di candidatura con un riferimento unitario all’immagine della città. Il logo doveva essere inoltre distintivo, originale e inedito, e al contempo riconoscibile e riproducibile sia a colori che in bianco e nero. Richiedeva due versioni del logo entrambe riportanti la scritta “Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017” e altrettante con la scritta in inglese “Pistoia Tuscany 2017 Italian Capital of Culture”. Sono state 181 le proposte inviate da professionisti del settore e da laureati iscritti a Master o specializzazioni post-diploma (in Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica pubblicitaria, Disegno industriale); di queste, tra le 174 ritenute ammissibili, 17 hanno superato la valutazione minima di 60/100 necessaria per accedere alla seconda fase di selezione.

Gli elaborati sono stati valutati da: Gianni Ruffi, Presidente della Commissione giudicatrice e rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia; Maura Isetto, rappresentante per la Regione Toscana; Angelo Ferrario, rappresentante per il Comune di Pistoia, e Elena Testaferrata, membro del Comitato organizzatore di Pistoia 2017 e segretaria della Commissione.

La creazione di Sara Landini, titolare dello studio KeepUp di Quarrata (Pistoia), si è aggiudicata la vittoria con la valutazione complessiva di 96/100. La sua proposta grafica richiama la forma della pianta della città murata, la losanga della terza cerchia muraria pistoiese, che diventa luogo di connessioni e di intrecci colorati. Il secondo posto è stato conquistato dall’elaborato grafico di Franco Pomilio, titolare della Pomilio Blumm di Pescara, con una valutazione di 92/100 e il terzo posto da Fabio Mochi, designer professionista, che ha ottenuto un punteggio di 86/100.

A giudizio della Commissione, Il marchio nel suo complesso (immagine e scritta) è in particolare apparso ispirato a quei criteri di semplicità, leggibilità, chiarezza, sobrietà e concretezza che hanno contraddistinto la predisposizione del programma e, di conseguenza, i contenuti del dossier che ha assicurato a Pistoia il titolo di Capitale; nonché in grado di riassumere l’immagine di Pistoia come quella di una città che, profondamente radicata nella propria storia, intende essere tutt’altro che chiusa e provinciale, nient’affatto ripiegata su se stessa, bensì curiosa del mondo e desiderosa di confrontarsi con gli altri sui valori e le esperienze delle politiche culturali più avvertite.

Il concorso di idee è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per conto del Comitato promotore, costituito dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia, dalla Provincia di Pistoia, dalla Diocesi di Pistoia, dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oltre che dalla stessa Fondazione.

MATERIALI

2016-11-14 17:30:11

La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell'arte

Favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso la promozione ed il sostegno alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica dei migliori “cervelli” italiani. Questo l’obiettivo del bando “Pistoia Giovani & Ricerca Scientifica” che sarà presentato giovedì 17 novembre, dalle ore 15.00, all’interno del workshop “La ricerca scientifica in Italia: lo stato dell’arte” che si svolgerà a Palazzo De’ Rossi a Pistoia (via De’ Rossi 26). L’incontro, rivolto a ricercatori e rappresentanti dell’imprenditoria locale, vedrà la presenza del Presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, del Prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università di Firenze Andrea Arnone, della General Manager di CF Consulting Carla Finocchiaro, della Professoressa Ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Firenze Annarosa Arcangeli e del Professore di Oncologia all’Imperial College di Londra Mustafa Djamgoz. IL BANDO. Cinque i settori interessati dal bando – ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione, trasporti – ai quali saranno destinati assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Potranno essere finanziati progetti ritenuti in grado di produrre effetti positivi sul territorio della provincia di Pistoia, affidati a giovani ricercatori (cittadini italiani di età inferiore a 40 anni) operanti in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e di sperimentazione attivi su tutto il territorio nazionale. I lavori candidati saranno valutati da un Comitato composto da membri nominati dal CdA della Fondazione e da un esperto, anche di nazionalità non italiana. La valutazione sarà effettuata tenendo conto, tra le altre cose, del valore scientifico del progetto e delle sue prevedibili ricadute in termini occupazionali ed economico-finanziari, contribuendo allo sviluppo dell'imprenditoria locale e dell'indotto produttivo, oltre che alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio pistoiese. Affinché i progetti possano essere sostenuti, l’istituto di ricerca dovrà impegnarsi a finanziarlo, con mezzi propri o di terzi, per almeno il 25% del totale. Le domande di finanziamento potranno essere compilate accedendo all’apposita sezione “Bandi e contributi” del sito www.fondazionecrpt.it e dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di lunedì 5 dicembre 2016. Ulteriori approfondimenti sulla notizia  

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