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2022-08-27 07:00:51

In ricordo di Luca Iozzelli

Un anno fa, il 27 agosto 2021, la Fondazione Caript ha vissuto uno dei giorni più tristi della sua storia: il giorno della morte di Luca Iozzelli.

Un evento che ci ha profondamente addolorati e che il tempo non sbiadisce nel ricordo, suscitando una commozione che oggi si rinnova con particolare forza.

Per noi, e credo per tutta la comunità pistoiese, è doveroso onorare con un momento di riflessione questa ricorrenza.

Non voglio ricordare Luca per quello che in un anno con la sua assenza ci è venuto a mancare, ma per quanto, nella nostra opera, lo abbiamo sentito vicino e per quanto il suo lascito ci è prezioso.

Personalmente devo a lui il ruolo che attualmente assolvo, perché è stato Luca a motivarmi nella scelta non semplice, dal punto di vista umano e professionale, di diventare presidente.

La sua guida è stata insostituibile in tutti gli anni che abbiamo condiviso in Fondazione e lo è tuttora nelle tante e complesse scelte che comporta la responsabilità di operare in un ente di così grande rilievo per il territorio pistoiese.

Ma quello che Luca ha dato e continua a dare va ben oltre il dato personale e riguarda, quotidianamente, l’intera vita della Fondazione.

Al suo impegno dobbiamo importanti iniziative di cui il territorio continua a beneficiare, a partire dall’ambito della cultura che particolarmente lo avvinceva; al suo esempio e a quello che ha realizzato per la Fondazione, dobbiamo la spinta a non adagiarsi mai su quanto fatto, ma a cercare costantemente di migliorarci, sperimentando nuove vie per rendere le nostre attività sempre più efficaci e funzionali nel dare impulso alla crescita della nostra comunità.

Grazie a Luca, infatti, la Fondazione da un lato ha consolidato e accresciuto i propri risultati patrimoniali che costituiscono una base solida per guardare positivamente al futuro, dall’altro ha elaborato una piena consapevolezza della necessità di pensare e programmare nel lungo periodo, affinché le generazioni a venire possano continuare a beneficiare del nostro apporto.

Si tratta di elementi molto concreti e dei quali dobbiamo essergli grati, in particolare pensando al contesto che stiamo vivendo, ancora contrassegnato da emergenze, instabilità e incertezze.

È stato detto che ci sono due cose che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali.

Credo che Luca abbia lasciato entrambe, a chi opera nella Fondazione e a chi, di questa opera, condivide i frutti.

Lorenzo Zogheri

presidente di Fondazione Caript

2022-08-22 10:01:14

Aperto il nuovo bando per i giovani ricercatori

Sostenere progetti di ricerca che abbiano una positiva ricaduta sul territorio della provincia di Pistoia. È l’obiettivo della nuova edizione del bando Giovani@RicercaScientifica, per il quale Fondazione Caript mette a disposizione un finanziamento complessivo di 100mila euro.

Per favorire il carattere di novità dei progetti, la Fondazione punta sui giovani: l’iniziativa, infatti, è dedicata a ricercatori di età non superiore a 40 anni. Al bando possono partecipare under40, che operano presso università o altre istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, i cui progetti ricadano nell’ambito delle scienze sociali e umanistiche; delle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche e delle scienze della vita. 

Il sostegno da parte della Fondazione Caript avviene attraverso l’erogazione di un contributo per assegni di ricerca, su progetti di durata non superiore a due anni, corrispondente al 75% del costo.

Con la precedente edizione di Giovani@RicercaScientifica sono stati premiati otto progetti di ricerca che hanno incluso uno studio sulle malattie reumatiche croniche giovanili; uno studio sull’utilizzo di larve della tarma della farina da utilizzare nell’agricoltura biologica e per ridurre la produzione di rifiuti; uno studio sui meccanismi patogenetici nella cardiomiopatia ipertrofica.

La scadenza per partecipare all’iniziativa è fissata alle ore 12 del 4 ottobre 2022, con domande che devono essere inoltrate esclusivamente online. La modulistica, con il testo integrale del bando, è pubblicata qui.

2022-08-03 13:42:34

Per il sociale oltre mezzo milione di investimenti

Sostegno a vittime di reati, azioni a favore di anziani a rischio di isolamento, interventi per l’integrazione e il lavoro di donne straniere, attività a favore di persone disabili. Sono solo alcuni esempi dei progetti che saranno realizzati in provincia di Pistoia grazie all’edizione 2022 del bando Socialmente di Fondazione Caript.

Con questo bando la Fondazione sostiene in totale 36 progetti di enti del Terzo Settore, Onlus ed enti ecclesiastici e religiosi, investendovi complessivamente 538.838 euro.

Un obiettivo particolarmente importante conseguito con Socialmente è che in numerosi casi si tratta di iniziative realizzate da più soggetti che si mettono in rete, con un impegno che va dalla coprogettazione alla concreta attuazione.

È il caso, ad esempio, del progetto dell’associazione Noi del Pacini, che coinvolgerà studenti dell’Istituto tecnico commerciale pistoiese in attività di animazione per gli ospiti delle Rsa di Bonelle e Cantagrillo e per gli assistiti della Fondazione Maic. A cofinanziarlo sono l’associazione Asilo Infantile Regina Margherita e lo stesso Istituto Pacini e tra le attività in programma ci sono sessioni di musicoterapia per anziani che manifestano i primi segni di demenza. 

Dedicato a sostenere chi è vittima di un reato è invece il progetto presentato dall’Associazione Aleteia, che prevede forme di assistenza, psicologica e non solo, nell’ambito della Rete Dafne, rete cui partecipano con Aleteia, la Procura della Repubblica, l’Asl Toscana Centro e il Comune di Pistoia. L’obiettivo è fornire alle vittime di qualsiasi tipo di reato un’assistenza che va dal primo ascolto al sostegno psicologico/psichiatrico, con servizi forniti da équipe di professionisti specializzati.

Dieci giovani disoccupate, italiane o immigrate, saranno le destinatarie del progetto Protagoniste le donne. Tutte in cucina, elaborato dall’Associazione San Martino de Porres in collaborazione con Istituto Pelagia-Romoli e Associazione PortAperta. L’iniziativa prevede corsi della durata di sei mesi in ambiti che vanno dall’apprendimento della lingua al conseguimento dell’attestato Haccp per lavorare con gli alimenti.

È invece dedicato agli anziani della montagna pistoiese che sono a rischio di isolamento nella propria abitazione il progetto che sarà realizzato nella Casa Famiglia San Gregorio Magno a Maresca (nel comune di San Marcello Piteglio). Nella struttura saranno organizzati laboratori di cucito, pittura, musica e giardinaggio per persone affette da patologie che limitano fortemente la possibilità di contatti sociali, come avviene per malati di osteoporosi, Alzheimer, Parkinson ma anche per malati di diabete e cardiopatici.

Sono solo alcuni esempi degli interventi che la Fondazione Caript consente di attuare attraverso il bando Socialmente e che includono molte iniziative per aiutare persone di ogni età in disparate situazioni di fragilità: dal contrasto alla povertà educativa nei giovani ad attività ludico sportive per disabili; dal reinserimento di detenuti o ex detenuti all’assistenza domiciliare per malati oncologici.

“Con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – diamo risposte da più punti di vista a tanti bisogni espressi dal territorio e che la pandemia ha messo in luce in modo drammatico. Da un lato, infatti, con il nostro intervento consentiamo a molte realtà di proseguire progetti avviati e che, spesso, richiedono tempi prolungati per dispiegare i propri concreti effetti. Oltre a questo, con Socialmente consentiamo anche l’avvio di nuovi progetti che possono aprire prospettive interessanti anche per future attività a favore dei più deboli. Ma non è solo questo, perché il bando ha premiato, in particolare, le iniziative attuate in collaborazione tra soggetti della rete del welfare locale. La risposta in questi termini è stata particolarmente positiva, con impulso dato, dunque, anche all’innovazione e al rafforzamente di questa stessa rete”.

Gli esiti del bando sono pubblicati qui.

2022-08-01 14:12:43

Le Piastre: via ai lavori nell’ex cinema

Comunicato dell'Accademia della Bugia:

“Avevamo promesso che avremmo dato il via agli importanti lavori di recupero e trasformazione dell’ex Cinema Italia de Le Piastre entro l’inizio dell’edizione 2022 del Campionato italiano della Bugia. Siamo bugiardi ma anche di parola e quindi eccoci qui, a posare la prima e simbolica balla (noi le usiamo al posto delle pietre) di quello che si appresta a vivere una seconda vita: non più soltanto cinema, ma Spazio Bugia, cinema, teatro, sala spettacoli, ristopizzeria, museo, sede e sala prove per associazioni e gruppi locali. Iniziamo finalmente a procedere a passi svelti verso quello che si appresta a diventare il polo spettacolar-culturale e riferimento polifunzionale per tutta la Montagna pistoiese”.

Non  nasconde la sua soddisfazione Emanuele Begliomini, magnifico rettore dell’Accademia della Bugia de Le Piastre, che ha diretto la breve cerimonia inaugurale alla quale hanno presenziato anche il decano accademico Mauro Begliomini, Cinzia Sebastiano, presidentessa della Pro loco Alta Valle del Reno, Ezio Menchi del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, gli assessori del Comune di Pistoia Alessandro Sabella e Benedetta Menichelli, il progettista dei lavori architetto Nicola Becagli e Marzio Mariotti, il legale rappresentante dell'impresa Eco D Denis, che realizzerà i lavori.

La struttura si sviluppa per oltre 20 metri di lunghezza, per quasi 12 di larghezza e per oltre 5 di altezza, con un volume di 1.300 metri cubi.

Il nuovo Spazio Bugia verrà suddiviso in nicchie allineate lungo le pareti, evocative dei metati, i locali in cui si seccano le castagne. Saranno sia le stanze del nuovo Museo della Bugia adesso allestito in uno spazio non adeguato, che zone in grado di ospitare tavoli e sedie, ad uso dei commensali di quella che sarà una ristopizzeria per soci, oltre ad un luogo per le riunioni delle associazioni, senza dimenticare la sua funzione di platea del nuovo cinema teatro.Lo Spazio Bugia sarà completamente accessibile ai portatori di handicap. Il progetto di recupero è stato realizzato dall’architetto Nicola Becagli, piastrese d’adozione, che ha trovato ottime soluzioni tecniche.

“Il budget per il recupero – spiega Begliomini – è notevole per una piccola associazione come la nostra: serviranno in tutto circa 300.000 euro, che in parte abbiamo e in parte contiamo di raccogliere con una serie di iniziative come quella dei Nasi d’inciampo, che lanciamo oggi. Chi farà una donazione di almeno 100 euro per finanziare la conclusione del progetto, avrà il suo nome inserito in maniera perenne all’interno dello Spazio Bugia. Le prime due targhe vanno di diritto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e al Comune di Pistoia che hanno contribuito con un finanziamento rispettivamente di 150.000 e di 27.000 euro. E per questo decisivo sostegno li ringraziamo ancora una volta”.

“Quando più energie di un territorio -  ha detto Ezio Menchi del Cda della Fondazione - collaborano per un obiettivo di valorizzazione e di apertura di nuove opportunità sociali, culturali e anche di lavoro, la Fondazione Caript c’è. Quando questi processi nascono dalla nostra bellissima montagna, a cui guardiamo con speciale attenzione, la presenza della Fondazione vuole contribuire consapevolmente alla salvaguardia e ad un nuovo sviluppo di un’area di particolare valore storico, ambientale, economico. Ci interessa il turismo, per fortuna in crescita, se i dati non mentono, ma ci interessa molto la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, adulti o giovani, che vivono nei paesi della montagna pistoiese. Ecco che l’Accademia ci ha presentato, insieme ad altre realtà, mettendoci del proprio, questo bel progetto di recupero del cinema, parte della storia di questi luoghi, e della sua trasformazione in centro propulsivo di occasioni di incontro, socializzazione, convivialità, in cui impegnare anche giovani nella gestione delle attività. Tutti insieme, hanno dipinto un quadro perfetto”.

La conclusione dei lavori è prevista entro un anno dal loro avvio.

2022-07-28 13:37:33

Laboratori e attrezzature grazie a Scuole in Movimento

Si chiama I.T.W. – Innovative Technological Workshop il progetto grazie al quale all’Istituto De Franceschi Pacinotti di Pistoia saranno allestiti laboratori per formare figure professionali molto richiese dal mercato del lavoro e che sono particolarmente difficili da reperire. Con questo progetto la scuola sarà dotata di spazi attrezzati per studiare e sperimentare le nuove motorizzazioni ibride ed elettriche e per imparare la saldatura tramite l’uso di simulatori virtuali.

A consentire l’innovazione è il bando di Fondazione Caript Scuole in movimento che, con l’edizione 2022, premia 25 progetti di scuole pistoiesi dedicati a migliorare la didattica, ad adeguare spazi di apprendimento e relative dotazioni e a valorizzare competenze educative interne ed esterne alla scuola. Per questi obiettivi la Fondazione assicura alle iniziative premiate risorse per un totale complessivo di 299.724 euro.

Tra i progetti sostenuti è Il giardino in cielo dell’Istituto Sestini di Agliana dove sarà allestito un laboratorio di astronomia all’aperto, con un’aula didattica e strumenti scientifici collocati in diversi punti del giardino della scuola. Nella dotazione sono inclusi una “sdraio celeste” per osservare il cielo come dal Polo Nord e uno “gnomone” alto due metri per determinare, attraverso l’ombra, l’ora e il periodo dell’anno, evidenziando i solstizi. 

Nel plesso di Monsummano dell’Istituto Marchi-Forti sarà riconvertito il laboratorio di fisica e chimica, realizzandovi uno spazio per le scienze integrate. Inoltre, con il progetto intitolato Didattica attiva dal reale al virtuale, nel plesso di Pescia sarà creato un ambiente di apprendimento dotato di visori che consentiranno, attraverso la realtà virtuale, esperienze immersive per migliorare lo studio delle discipline scientifiche.

Nel segno della didattica inclusiva e dello sviluppo delle competenze trasversali è il progetto Alberi per pareti e per soffitto…il cielo, elaborato dalla scuola primaria Mechini-Fucini di Monsummano. Nella scuola saranno installate attrezzature per sostenere lo sviluppo di abilità di base che vanno dalla lingua, alla logica, all’espressività sino alle capacità motorie. Le dotazioni includono panchine e pedane per la coversazione, la lettura e il teatro; un gazebo con postazioni e lavagne multiuso; un orto protetto per sviluppare semi di piante; cassette per l’allevamento e l’osservazione degli insetti; magiatoie per uccelli e percorsi motori per i bambini.

“La risposta che abbiamo avuto con questo bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – evidenzia l’impegno delle scuole pistoiesi nel tentare nuove strade per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento. Si tratta di obiettivi che consideriamo molto rilevanti, perché l’istruzione è uno dei fattori centrali nel determinare l’effettivo progresso di una comunità. Per questo la Fondazione sostiene le scuole con interventi a 360 gradi: da quelli sull’edilizia a quelli, come in questo caso, per allestire nuovi spazi educativi e per dotarsi di strumenti innovativi”.

2022-07-28 08:50:40

Chiusura estiva

Gli uffici della Fondazione rimarranno chiusi da lunedì 8 a venerdì 19 agosto. Le normali attività lavorative riprenderanno lunedì 22 agosto. Nel frattempo auguriamo a tutti una buona estate!

2022-07-22 08:29:40

Presentato il progetto "Teatri di Pistoia"

A Pistoia un teatro decide di rilanciare sulla sua funzione culturale e di servizio pubblico proprio durante una pandemia, una guerra e un momento di forte incertezza economica, nella convinzione che questa sia la risposta da dare in tempi di crisi. I Teatri di Pistoia crescono, infatti, per raccontare una nuova storia per la città, la sua provincia, la Toscana, il pubblico e per il settore dello spettacolo dal vivo. Entra nell’ente il Funaro, centro culturale indipendente, che dal 2009 ha portato a Pistoia importanti esperienze internazionali non perdendo mai di vista il lavoro sul territorio: programmazione di spettacoli, la cura del percorso artistico di Cristiana Morganti, la formazione, la biblioteca, le residenze artistiche sono stati gli ingredienti di un percorso che in pochi anni ha ottenuto il riconoscimento di pubblico e addetti ai lavori e vari premi nazionali e locali.

Un soggetto a partecipazione pubblica, Associazione Teatrale Pistoiese, nato nel 1984, di cui sono soci fondatori il Comune di Pistoia e la Fondazione Caript ed a cui aderiscono la Provincia di Pistoia e otto Comuni (Abetone Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pescia, Pieve a Nievole, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese), presieduto da Giuseppe Gherpelli e diretto da Gianfranco Gagliardi accoglie quindi al suo interno un’associazione privata, fondata e presieduta fino al 2021 da Antonella Carrara. L’operazione sottolinea ancora una volta il valore che Teatri di Pistoia riconosce alle alleanze fra pubblico e privato. Il progetto avviato sceglie di promuoversi come “Teatri di Pistoia”, mantenendo la denominazione giuridica e istituzionale di Associazione Teatrale Pistoiese. I Teatri di Pistoia per il 2022/2023 hanno programmato sei Stagioni: la Prosa, che prevede anche la tradizionale sezione, Altri Percorsi, a cura di Saverio Barsanti, la nuova sezione La Via del Funaro, a cura di Lisa Cantini, la Musica, con il programma dedicato alla Sinfonica e alla Cameristica, a cura di Daniele Giorgi, la Danza, a cura di Lisa Cantini e il Teatro Ragazzi, a cura di Francesca Giaconi. Sei cartelloni (con l’idea che potrebbe essere introdotta, in futuro, anche l’Opera) e la realizzazione della rassegna estiva Spazi Aperti/ l’Antidoto/ Teatri di Confine e del Festival Serravalle Jazz che hanno luogo in sei sale teatrali (il Teatro Manzoni, il Funaro, il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, il Teatro Comunale di Lamporecchio, il Teatro Francini di Casalguidi, il Teatro Mascagni di Popiglio), in un totale di quattordici spazi (oltre alle già citate sale Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli, Fortezza Santa Barbara, Palazzo Fabroni, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, il Convento di San Domenico, Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese, e inoltre il Comune di Montale, Comune di Pieve a Nievole.

Sulle sei Stagioni: la Prosa, nelle sue tre diverse declinazioni vede tra i nomi Emma Dante, Antonio Latella, Massimo Popolizio, Daniel Pennac in due spettacoli (il primo con la direzione di Clara Bauer, il secondo con quella di Giorgio Gallione), oltre al debutto de “I separabili”, con Alessandro Benvenuti, la ripresa di “Antichi Maestri”, di Lombardi – Tiezzi, “L’Angelo della Storia”, di Sotterraneo. Alla voce Musica, nella Stagione Cameristica compaiono i nomi di Grigory Sokolov, Federico Maria Sardelli, Mario Brunello, in quella Sinfonica troviamo, tra gli altri, Mao Fujita con l’Orchestra Leonore e la direzione di Daniele Giorgi, la Camerata Salzburg con Janine Jansen, l’Accademia Bizantina guidata da Ottavio Dantone, Lilya Zilberstein con l’Orchestra Leonore e la direzione di Finnegan Downie Dear. Per la Danza andranno in scena il nuovo spettacolo di Cristiana Morganti, Damiano Ottavio Bigi, il Nuovo Balletto di Toscana e Les italiens de L’Opera, per fare alcuni esempi. Il Teatro Ragazzi, presenterà, oltre a “Smacchia la Wanda” e “Shakespeare da Tavolo”, produzioni ATP, circa venti titoli, destinati alle scuole, alle famiglie e alla fascia dai 2 ai 18 anni. Tra gli eventi speciali “Johann Sebastian Circus”, del Circo El Grito, “Samusà”, con Virginia Raffaele e“Billy Elliot il Musical”. I calendari completi delle sei Stagioni e le schede degli spettacoli sono disponibili su www.teatridipistoia.it.

Daniela Iride Murgia ha realizzato un’illustrazione originale per questo nuovo inizio. Una bambina, che guarda gioiosamente il cielo orchestra il gioco teatrale, tirando le fila, le funi (quella su cui cammina il funambolo suscitando ogni volta meraviglia e quelle che venivano prodotte in via del Funaro), che muovono mani adulte, incaricate di costruire un sogno possibile: il sogno del teatro.

Il progetto verrà presentato al pubblico di Pistoia sabato 24 settembre: una giornata di festa che intende restituire il carattere di questa nuova “casa del teatro” (il programma sarà annunciato prossimamente).

“Le proposte messe a punto dall’Associazione Teatrale Pistoiese nei vari ambiti artistici – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri - ne confermano, in qualità e quantità, un ruolo centrale nell’offerta culturale complessiva del nostro territorio. Per questo la Fondazione, che è tra i suoi soci fondatori, è fortemente impegnata nel sostenerne le attività e nell’assicurarne lo sviluppo futuro. Proprio in termini di sviluppo valutiamo la novità che riguarda il centro il Funaro. Si tratta di un progetto che consente di ampliare la produzione e la distribuzione di spettacoli dal vivo, in particolare di teatro per ragazzi e per una sperimentale stagione di danza. La novità è resa possibile anche per il sostegno assicurato da Intesa Sanpaolo, che voglio ringraziare per l’attenzione sempre riservata al territorio pistoiese e per la sensibilità ancora una volta dimostrata nel promuovere la cultura”.

2022-07-20 09:46:34

Beni aritistici e culturali, aperto il nuovo bando

Il restauro, la protezione e la valorizzazione di beni mobili e immobili di significativo pregio artistico e culturale sono gli obiettivi della nuova edizione del bando  Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali con il quale Fondazione Caript mette a disposizione risorse sino a un massimo di 500mila euro.

Il bando è dedicato a progetti di enti pubblici, enti ecclesiastici e religiosi, soggetti del Terzo Settore e Onlus della provincia di Pistoia, che potranno accedere a contributi per coprire sino al 50% delle spese complessivamente previste. 

Oltre a interventi, ad esempio, su opere d’arte, organi, collezioni librarie e arredi, l’iniziativa della Fondazione è indirizzata anche a progetti di recupero e di preservazione di immobili che, dal punto di vista storico, artistico o culturale, abbiano un rilevante valore testimoniale per il territorio. Per quanto riguarda gli immobili, non saranno considerati lavori di esclusiva manutenzione ordinaria, interventi di adeguamento alle norme di impianti tecnologici o di abbattimento delle barriere architettoniche e progetti per realizzare nuove strutture o porzioni di nuove strutture.

Con il restauro e la preservazione, il bando premia i progetti che favoriscono la conoscenza e una più ampia fruizione dei beni, con interventi che, ad esempio, migliorino le condizioni di utilizzo e apertura di luoghi significativi nel corso dell’anno. In questa stessa prospettiva è l’attenzione che viene data anche a progetti di digitalizzazione e per realizzare inventari e cataloghi elettronici.

Con questo bando nel 2021 tra gli interventi più rilevanti che Fondazione Caript ha sostenuto sono stati i lavori di restauro della cappella di Villa Rospigliosi a Candeglia; i lavori per sistemare una porzione crollata del tetto del monastero di Santa Maria degli Angeli a Pistoia; il restauro di sale espositive nel Palazzo Galeotti di Pescia; il restauro di un organo Agati Tronci del 1831 nella parrocchia di Fognano di Montale e il recupero dell’archivio storico del liceo Forteguerri di Pistoia.

“Come facciamo con altre nostre iniziative dedicate a spazi e beni di rilievo per la collettività – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – anche in questo caso un obiettivo che consideriamo centrale è  diffondere sempre più la cultura e renderla accessibile a tutti. Perciò riserviamo una particolare attenzione a progetti nei quali venga adeguatamente valorizzata un’ampia fruizione del patrimonio storico e artistico. Per la Fondazione, infatti, la cultura deve essere una componente vitale del nostro tessuto sociale e deve contribuire a diffondere il senso stesso senso di appartenenza alla comunità”.

La scadenza per partecipare al bando Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali è alle ore 12 del 30 settembre 2022.

Il bando è pubblicato qui  e le domande di partecipazione devono essere presentate utilizzando la modulistica online. Per informazioni: interventi@fondazionecrpt.it.

2022-07-18 09:03:50

Nuovi giochi per il parco di Piazza della Resistenza

Sono state inaugurate le nuove aree ludico-sportive nel parco di piazza della Resistenza. L’intervento, progettato e seguito dall'ufficio verde pubblico del Comune, ha visto la realizzazione di un’area giochi, costituita da tre nuove strutture ludiche, collocata nella zona centrale del parco, dietro la vasca, e da una piccola area sportiva dedicata allo street workout, situata nei pressi del viale centrale. La collocazione delle due aree è stata scelta per la lontananza dalla strada, per la buona visibilità sia diurna che notturna, grazie alla nuova illuminazione del parco, e per la presenza nelle vicinanze del bar-ristorante che può offrire servizi di ristoro.

All’inaugurazione era presente il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore al verde Alessio Bartolomei, la vicepresidente della Fondazione Caript Cristina Pantera, il responsabile del servizio Nicola Stefanelli.

Il progetto è partito dalla volontà dell’Amministrazione comunale di riunificare e ampliare l’offerta ricreativa del parco, mediante la realizzazione di  spazi accessibili e inclusivi, che fossero originali, innovativi e attraenti, sviluppati allo scopo di suscitare interesse e curiosità non solo nei bambini, ma anche negli accompagnatori e nei fruitori del parco.

«Questi nuovi giochi rappresentano un altro tassello per la riqualificazione e la riappropriazione della piazza da parte delle famiglie – evidenzia il sindaco Alessandro Tomasi –. Proseguiremo con gli altri interventi necessari al definitivo recupero di questo importante spazio verde nel cuore della città».

L’intervento di riqualificazione è partito a metà maggio ed è stato affidato alla ditta appaltatrice Giochisport Group Progress sas di Milano, che ha fornito e installato le nuove strutture ludiche, per un investimento complessivo di 260 mila euro, con un importante contributo da parte della Fondazione Caript di 200 mila euro.

«La riqualificazione e la valorizzazione di spazi aperti al pubblico – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – sono tra le nostre priorità e vi dedichiamo molte risorse, tramite appositi bandi e contribuendo, come in questo caso, a iniziative delle amministrazioni locali. Migliorare la fruibilità di un’area importante per Pistoia come piazza della Resistenza è il senso del nostro impegno che comporta un investimento rilevante. Durante la pandemia siamo tutti diventati più consapevoli di quanto siano indispensabili giardini e parchi dove le famiglie e i ragazzi possano ritrovarsi e passare del tempo libero assieme e in un ambiente naturale. È pensando in particolare a chi non ha a disposizione un proprio giardino privato che salutiamo, dunque, una realizzazione che, per la nostra comunità, è nel segno del gioco, della socialità e dell’incontro».

L’Amministrazione prosegue, dunque, il processo di riqualificazione del parco, il più grande polmone verde per il centro della città, iniziato con la concessione della gestione del bar ristorante e la sistemazione e ampliamento dell’impianto di illuminazione pubblica, provvedendo così a una totale e radicale riqualificazione degli spazi destinati all’attività ricreativa.

L’allestimento dell’area giochi è composto da tre strutture ludiche combinate, destinate a bambini dai 5 ai 12 anni, e si sviluppa su una una piastra di pavimentazione antitrauma della superficie di 255 mq. Pur essendo indipendenti tra loro, le attrezzature ludiche (a torri, archi, con scivoli, sedute, altalene, arrampicate e passerelle) si articolano in una sorta di percorso unitario e sono caratterizzate dalla presenza di dettagli, colori ed elementi ludici ricorrenti e omogenei che lo rendono un spazio giochi unico e organico.

L’area sportiva è composta da una struttura combinata per il workout, una panca per addominali e tre step a differenti altezze, oltre ad una superficie di 70 mq di pavimentazione antitrauma in sughero, un materiale innovativo che combina elasticità, accessibilità e rispetto dell’ambiente.

Comunicato Ufficio Stampa Comune di Pistoia

2022-07-18 08:29:10

Serravalle Jazz torna nella Rocca

Si torna a casa! Sì, perché l’edizione 2022 di Serravalle Jazz segnerà il ritorno della manifestazione musicale nel luogo in cui è nata e cresciuta: la Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese. Ad ospitare il festival nei due anni precedenti – 2020 e 2021 – è stata la Fortezza Santa Barbara a Pistoia, fortificazione medicea nonché “teatro all’aperto” della città, ma questa ventunesima edizione, organizzata dall’Associazione Teatrale Pistoiese con la collaborazione del Comune di Serravalle Pistoiese e il sostegno della Fondazione Caript, vedrà un attesissimo ritorno alle origini.

La rassegna, come sempre sotto la direzione artistica di Maurizio Tuci, si terrà nei giorni 28, 29, 30 e 31 agosto. Il programma della manifestazione prevede, per ciascuna delle quattro giornate, un primo appuntamento alle 18.00 e un secondo alle 21.15: quattro concerti serali alla Rocca e uno pomeridiano nella Chiesa di San Michele Arcangelo, un seminario, una proiezione di filmati dedicati alla storia del festival e un’intervista all’Oratorio della Vergine Assunta, tutti a ingresso libero.

Domenica 28 agosto sono in programma il seminario Mingus 100 di Francesco Martinelli e il concerto della BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja con John Surman come ospite d’onore; lunedì 29 agosto due concerti: Soul Voices Experience nel pomeriggio e X-JAM Band for Divas Soul & Blues Night la sera; martedì 30 agosto Nico Gori intervisterà il Maestro Enrico Rava che, nel corso della serata, riceverà il VII premio Renato Sellani e si esibirà in concerto; mercoledì 31 agosto, infine, una proiezione di video delle precedenti edizioni di Serravalle Jazz precederà il concerto della Riccardo Fassi Florence Pocket Orchestra.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero (fino ad esaurimento posti).

“Quest’anno – spiega il Direttore artistico Maurizio Tuci – Serravalle Jazz torna a casa: viene ospitato di nuovo alla Rocca di Castruccio, nell’Oratorio della Vergine Assunta e, per la prima volta, nella Chiesa di San Michele. Un ritorno che coincide con una sorta di ripartenza anche nel programma. Sono infatti presenti due dei più grandi musicisti bianchi europei che hanno attraversato la contemporaneità jazzistica nell’arco della loro lunghissima carriera: l’inglese John Surman e l’italianissimo Enrico Rava. A completare il tutto, un salto senza paracadute nelle musiche che, fondendosi insieme ad altre, hanno contribuito fortemente alla nascita del jazz: lo spiritual, diventato poi gospel, il soul e il rhythm’n’blues. Quattro splendide vocalist “colored” saranno le ambasciatrici di questo viaggio nelle meravigliose profondità della musica afroamericana. Chiuderà il festival un assaggio in concerto della mini band diretta dal pianista Riccardo Fassi, che esplorerà a sua volta alcuni lati del jazz contemporaneo quando si fonde con altre musiche, in questo caso legate al pop e ad altri suggerimenti etnici. Come sempre – conclude Tuci – i seminari aiuteranno il pubblico del festival a comprendere meglio le musiche che verranno ospitate di volta in volta sul palco della Rocca. Abbiamo voluto, cioè, dare conto in queste quattro serate di molto di ciò che avviene nell’ambito del jazz contemporaneo, dall’esplorazione della tradizione alle ormai rare novità. Una ripartenza che è legata a filo doppio alla ormai consolidata idea che sottintende alle ragioni dell’esistenza di questo festival e che è anche, se si vuole, un omaggio al pubblico che, per anni, ha seguito con attenzione e interesse le ragioni di una rassegna che ha rifuggito le banalità per cercare sempre motivazioni stimolanti”.  

“Siamo particolarmente felici – commenta Gianfranco Gagliardi, Direttore generale dell’Associazione Teatrale Pistoiese – che dopo gli anni dell’emergenza pandemica durante i quali abbiamo tenuto alta la bandiera di Serravalle Jazz programmando i concerti alla Fortezza Santa Barbara di Pistoia, il Festival possa tornare a vivere nello spazio suggestivo della Rocca di Serravalle, sua naturale ‘casa’, particolarmente amata dal pubblico. Un Festival che, grazie alla ventennale direzione artistica di Maurizio Tuci, al sostegno di Fondazione Caript, nostro socio fondatore e alla stretta collaborazione con il Comune di Serravalle Pistoiese, rappresenta un percorso importante della programmazione musicale dell’Associazione Teatrale Pistoiese e si conferma di particolare pregio sia per la proposta concertistica – a cominciare dalla presenza di Enrico Rava – sia per i seminari e gli incontri che ne completano il programma, quali preziosi momenti di approfondimento di storia del jazz.”

“Il ritorno nella bellissima Rocca di Serravalle, che è la sua originaria ambientazione, – sottolinea il Presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – è un valore aggiunto di questa edizione di Serravalle Jazz. La Fondazione vi rinnova, attraverso il rilevante sostegno alle attività dell’Associazione Teatrale Pistoiese, un impegno portato avanti da oltre venti anni per offrire al pubblico concerti di altissimo livello e ad ingresso gratuito. Si tratta di una manifestazione che realizziamo perché siamo convinti che la musica sia una componente molto rilevante nell’offerta culturale complessiva espressa dal territorio pistoiese. Inoltre la rassegna, nel suo lungo percorso, è stata in grado di ritagliarsi spazi di attenzione che superano i confini della provincia, dando così un suo contributo anche a promuovere il nostro territorio. In questi mesi la musica dal vivo, in tutti i generi proposti, sta ottenendo una grande risposta di pubblico, dopo le restrizioni che abbiamo affrontato negli ultimi anni per la pandemia, e siamo sicuri che Serravalle Jazz non farà eccezione”.

"Grande gioia per il ritorno del Serravalle Jazz all'interno della Rocca di Castruccio, dopo gli anni di interruzione a causa della pandemia – aggiunge l’Assessore alla Cultura Ilaria Gargini –; siamo pronti ad accogliere a braccia aperte i musicisti ed il direttore artistico Maurizio Tuci. Bentornato jazz!".


IL PROGRAMMA

> DOMENICA 28 AGOSTO 2022 Ore 18.00 | Oratorio della Vergine Assunta | MINGUS 100 | seminario a cura di Francesco Martinelli Ore 21.15 | Rocca di Castruccio | BARGAJAZZ ORCHESTRA diretta da Mario Raja | Ospite d’onore JOHN SURMAN al sassofono

> LUNEDÌ 29 AGOSTO 2022 Ore 18.00 | Chiesa di San Michele | SOUL VOICES EXPERIENCE. Dallo Spiritual al Gospel Ore 21.15 | Rocca di Castruccio | X-JAM Band for “DIVAS Soul & Blues Night”. Sperimentazioni e contaminazioni del Blues e dintorni…

> MARTEDÌ 30 AGOSTO  2022 Ore 18. 00 | Oratorio della Vergine Assunta | Nico Gori intervista ENRICO RAVA Ore 21.15 | Rocca di Castruccio | PREMIO SELLANI 2021 a ENRICO RAVA

> MERCOLEDÌ 31 AGOSTO 2022 Ore 18.00 | Oratorio della Vergine Assunta | COME ERAVAMO – Filmati dalle origini del Serravalle jazz ad oggi, commento di Lorenzo Becciani Ore 21.15 | Rocca di Castruccio | RICCARDO FASSI FLORENCE POCKET ORCHESTRA | “SITTING IN A SONG” | Special guest ALEX SIPIAGIN alla tromba

INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti


Direttore artistico Maurizio Tuci

Produzione, organizzazione e comunicazione Associazione Teatrale Pistoiese

Ufficio stampa Target Comunicazione

Fonica Batosti Service

Un servizio di bus navetta gratuito (Zona Farmacia Masotti/Serravalle Paese) è attivo nelle quattro serate del festival, dalle ore 20.30 alle 00.30. I concerti sono garantiti anche in caso di pioggia, ma si svolgeranno in sedi diverse.

Info Comune di Serravalle Pistoiese comune.serravalle-pistoiese.pt.it > Ufficio Cultura Tel. 0573 917204

> Ufficio informazioni turistiche Tel. 0573 917308 Orario: lunedì chiuso; martedì, venerdì, sabato e domenica ore 10/13 e 16/19; mercoledì e giovedì ore 10/13; nei giorni di Serravalle Jazz ore 16/24.

Associazione Teatrale Pistoiese teatridipistoia.it Tel. 0573 991609 / 0573 27112

serravallejazz.it FB @SerrJazz

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