2022-11-19 13:36:53
Nei suoi trent’anni di attività la Fondazione Caript ha erogato risorse per 280 milioni di euro, consentendo la realizzazione di oltre 8mila progetti con una ricaduta economica stimata fino a 870 milioni nella provincia di Pistoia. La salute pubblica è il settore che ha avuto il maggior impatto con 6 euro di ritorno economico per ogni euro erogato, seguito dalla formazione (3,2 euro per ogni euro speso). In termini assoluti è l’ambito dell’arte e della cultura ad aver contribuito maggiormente con circa 300 milioni di euro di ricadute economiche. Nel 2023 sono previste erogazioni per 12 milioni, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, nonostante l’andamento dei rendimenti finanziari globali.
I dati, presentati dal presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri ed elaborati da Sinloc insieme a Open Impact, sono stati illustrati questa mattina all’evento Progettare il futuro, che in occasione dei 30 anni dell’ente si è svolto nella sua sede a Palazzo de’ Rossi. Al convegno, che è stato trasmesso in diretta streaming sul nuovo portale web della Fondazione, hanno partecipato fra gli altri il presidente di ACRI Francesco Profumo, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.
«Pur avendo un rapporto tra patrimonio ed erogazioni particolarmente virtuoso - ha detto Zogheri -, siamo consapevoli che oggi non è più sufficiente investire solo con i criteri di cautela e trasparenza che da sempre seguiamo, ma è indispensabile poter misurare l’impatto di ogni singolo progetto con l’obiettivo di massimizzare le ricadute sul territorio. Il nostro compito non sarà distribuire più risorse, ma distribuirle meglio».
Queste finalità saranno perseguite attivando strumenti di valutazione delle singole erogazioni e realizzando progetti innovativi. Inoltre, la valorizzazione del territorio sarà raggiungibile anche grazie alla partecipazione, insieme ad altre Fondazioni, a fondi d’investimento come Piattaforma Territori, che attira potenziali investitori nei contesti locali.
Tre le novità progettuali presentate: la Fondazione delle Comunità pistoiesi, il Masterplan della Valdinievole e il progetto green Gea 2030, temi dei quali si è discusso anche nella tavola rotonda moderata dal giornalista Vittorio Meloni con l’architetto urbanista Stefano Boeri, la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, il CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina e il CEO dell’hub di accelerazione Nana Bianca Alessandro Sordi.
La Fondazione delle Comunità pistoiesi metterà insieme terzo settore, sistema delle imprese e mondo della ricerca universitaria con l’obiettivo di superare la logica dei microprogetti a favore di iniziative capaci di cogliere nuove risorse e indirizzarle su interventi di forte impatto sociale ed economico, a partire dal welfare e dal mercato del lavoro.
Il Masterplan della Valdinievole, affidato all’architetto urbanista Stefano Boeri, ha l’obiettivo di rendere l’identità di un territorio particolarmente vocato al turismo e all’accoglienza più riconoscibile e attrattiva, coinvolgendo tutte le amministrazioni locali e le forze produttive per realizzare una progettualità unitaria.
Inoltre, unendo i grandi temi della transizione ecologica e digitale sta prendendo forma anche il progetto Gea 2030 su un’area verde di 25 ettari dove, nel contesto di un’oasi di biodiversità, sorgeranno hub tecnologici e sociali vocati all’innovazione secondo il principio della società circolare.
«Se la globalizzazione ha imposto una scala di misura per cui i territori sono sempre più piccoli, dovendosi proiettare su un palcoscenico mondiale, allo stesso tempo ha offerto anche l’opportunità inedita di proporsi su questo palcoscenico, ma per farlo servono innovazione e senso di comunità - ha concluso Zogheri -. Oggi la Fondazione è chiamata a dare una nuova accezione alla filantropia trasformandosi in agente di cambiamento, superando tratti di autoreferenzialità e promuovendo soluzioni inedite per lo sviluppo sociale ed economico».
L’iniziativa per il trentennale della Fondazione Caript ha preso il via con l’inaugurazione di una targa in ricordo di Ivano Paci, per 25 anni presidente dell’ente.
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2022-11-10 06:46:51
In occasione del centenario della nascita del celebre regista, dal 10 novembre 2022 al 26 febbraio 2023 Pistoia Musei presenta al pubblico la mostra MAURO BOLOGNINI | UN NOUVEAU REGARD. Il cinema, il teatro e le arti, a cura di Andrea Baldinotti, Vincenzo Farinella, Monica Preti e Luca Scarlini. Circa 200 tra manifesti, bozzetti, costumi, dipinti, fotografie e materiali di scena: a Palazzo Buontalenti si dipana la vicenda cinematografica di Bolognini (il rapporto con Pasolini, i successi degli anni Sessanta, l'impegno politico e letterario). Accanto a questi, un focus dedicato a un’antologia di dipinti dell’Ottocento utilizzati dal regista come spunti, e un approfondimento sulla sua personalità e i suoi gusti con una selezione di oggetti e opere che lo hanno circondato nelle sue abitazioni. Nella sede dell’Antico Palazzo dei Vescovi sono invece rievocate le sue regie liriche e teatrali: otto sale allestite in maniera ‘scenografica’ con bozzetti, figurini, costumi che rievocano le maggiori produzioni teatrali di Bolognini. MAURO BOLOGNINI | UN NOUVEAU REGARD. Il cinema, il teatro e le arti – attraverso l’ampia varietà di media offerti e il suo taglio trasversale fra cinema e arte, musica e letteratura – vuole essere quindi un invito alla scoperta della creatività di Bolognini, il cui messaggio visivo continua a risuonare a cento anni dalla sua nascita. Per tutta la durata della mostra Pistoia Musei offre al pubblico di ogni età un ricco programma di attività collaterali: convegni, conferenze, concerti, una programmazione cinematografica legata al regista, oltre che visite guidate e attività educative per scuole, famiglie e pubblici speciali. INFO www.pistoiamusei.it
2022-11-04 11:19:02
Una sezione dedicata a robotica e intelligenza artificiale e la possibilità di partecipare realizzando cortometraggi. Con queste novità prende il via la nuova edizione di Sì … Geniale, la mostra/concorso aperta a tutte le classi delle scuole della provincia di Pistoia, da quelle dell’infanzia alle superiori. Il progetto della Fondazione Caript, che coinvolge centinaia di studenti con i loro insegnanti nella realizzazione di Prodotti d’ingegno, giunge alla quinta edizione e propone nuove modalità con le quali i partecipanti potranno dispiegare al massimo grado la propria creatività. Due sono le modalità suggerite per realizzare e presentare i prodotti in concorso: alla tradizionale installazione di progetti “fisici”, infatti, si affianca la proposta di partecipare realizzando un cortometraggio. Si tratta, comunque, solo di suggerimenti perché alle scuole è data la più ampia libertà di scelta su quale Prodotto d’ingegno elaborare. Le sezioni del concorso sono quattro: l’area della libera fantasia e della libera invenzione (con progetti che possono spaziare dalla matematica alle scienze sperimentali, dalla letteratura alla storia); la sezione L’arte ha bisogno di te!, in collaborazione con Pistoia Musei, dedicata al patrimonio culturale e in particolare a Palazzo de’ Rossi, Antico palazzo dei Vescovi, Palazzo Buontalenti e museo di San Salvatore come luoghi da trasformare e reinventare grazie al contributo di giovani e giovanissimi; A Gea per creare il futuro, in collaborazione con la società “green” di Fondazione Caript, per progetti dedicati alla sostenibilità, alla salvaguardia e alla cura della natura, oltre che alla valorizzazione del grande parco di Gea, alle porte di Pistoia. A queste già sperimentate sezioni se ne affianca una nuova: Robotica & I.A., dedicata a prodotti nel campo della robotica educativa, dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e di tutto ciò che ha a che fare con le nuove tecnologie. A conclusione del percorso di ideazione e realizzazione, i Prodotti d’ingegno saranno esposti al pubblico ne Il Giardino delle Invenzioni, la mostra che sarà inaugurata il 2 maggio del prossimo anno e che, allestita nello splendido convento di San Domenico a Pistoia, sarà visitabile dal 3 al 7 maggio 2023. L’appuntamento con la grande festa per le premiazioni si svolgerà sabato 6 maggio nel parco di Gea. Il concorso ha una ricca dotazione di premi: ai primi tre classificati delle scuole elementari, medie e superiori andranno 8mila euro ciascuno mentre, sempre per queste scuole, tre premi di 4mila euro saranno consegnati a ciascuno dei secondi classificati e tre premi di 2mila euro andranno ai terzi classificati. Un premio di 4mila euro è destinato al primo classificato delle scuole dell’infanzia, mentre con 500 euro saranno premiate tutte le scuole dell’infanzia partecipanti. I premi messi in palio dalla Fondazione sono destinati all’acquisto di materiale didattico, a innovare arredi e spazi nelle scuole o a viaggi educativi e formativi. Verrà inoltre assegnato un premio speciale per ciascuna delle sezioni dedicate ad arte, natura e robotica. Entro fine gennaio le scuole dovranno confermare la propria partecipazione ed entro fine marzo dovrà essere inviata una descrizione del prodotto e del percorso per realizzarlo. Infine, entro la metà di aprile dovranno essere completati i Prodotti d’ingegno. Moduli di partecipazione, dettagli del concorso e informazioni sui contatti sono pubblicati qui.
2022-10-28 08:14:33
Nella frazione di Bonelle, alle porte di Pistoia, vede la luce la «Casa di Agrabah», destinata all’avvio di un servizio sperimentale di coabitazione volto allo sviluppo dell’autonomia nei giovani adulti con autismo. L’appartamento è stato realizzato dalla Fondazione Raggio Verde anche grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Caript nell’ambito del bando Socialmente 2021 e ha beneficiato inoltre di un contributo della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Il progetto è stato affidato e curato dalla start up fiorentina DU IT (Design for user innovation technology).
L’idea della «Casa di Agrabah» è nata in un’ottica di ‘dopo di noi’ ed è stata portata avanti con l’obiettivo di offrire uno strumento utile a condurre persone con disturbi dello spettro autistico verso percorsi di vita indipendente. Gli ambienti interni della struttura sono stati accuratamente progettati e arredati, anche con suggestive dotazioni tecnologiche, al fine di incoraggiare le competenze, le attitudini e rispondere ai bisogni specifici dei partecipanti. Vi saranno accolti gruppi di quattro adulti (più un operatore), che avranno la possibilità di sperimentare, in un contesto protetto e familiare, la quotidianità lontano da casa, seguendo una sorta di training per aiutarli ad abituarsi gradualmente a vivere da soli. Potranno inoltre fare esperienza di relazioni di vita in comune ed eventualmente anche di vicinato. L’immobile, che è stato messo a disposizione dall’associazione Agrabah, si trova in un quartiere ricco di servizi e ben collegato dai mezzi pubblici.
La presentazione ha avuto luogo stamani alla presenza di Giancarlo Magni (presidente Fondazione Raggio Verde), della vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, di Lorenzo Zogheri (presidente Fondazione Caript), dell’architetto Elena Bellini di DU IT, insieme all’associazione Agrabah – Associazione genitori per l’autismo e al Comitato di quartiere di Bonelle, con il quale è iniziato un rapporto di collaborazione.
«Siamo felici di poter inaugurare questo progetto che è, forse, il più importante dalla nascita della Fondazione Raggio Verde, avvenuta nel 2019: fin da allora, infatti ci proponiamo di offrire risposte alle famiglie nell’ambito del cosiddetto ‘dopo di noi’, supportando i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita autonoma affinché abbiano gli strumenti per affrontare un futuro nel quale non potranno più contare sull’assistenza di genitori e parenti. Il nostro impegno in tal senso proseguirà con la creazione di opportunità lavorative e di altre simili soluzioni abitative». Giancarlo Magni, presidente Fondazione Raggio Verde.
«Nel corso degli anni abbiamo accompagnato le importanti iniziative, prima di Agrabah e poi di Fondazione Raggio Verde, attraverso le quali vengono aiutate tante persone in difficoltà e le loro famiglie. Dall’inaugurazione della Casa di Gello, un progetto il cui avvio è stato interamente finanziato dalla Fondazione Caript, in sostanza non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto. Siamo perciò orgogliosi di essere tra i protagonisti di una nuova tappa di questo percorso, una tappa molto rilevante perché si tratta di un progetto sperimentale che agisce su uno degli aspetti più angoscianti di chi vive le conseguenze dell’autismo, cioè il ‘dopo di noi’. Lo abbiamo fatto per alleviare situazioni di reale sofferenza: per chi è affetto da autismo e per chi vede un proprio congiunto dovere affrontare la vita con il fardello di questo disturbo». Lorenzo Zogheri, presidente Fondazione Caript.
2022-10-26 10:20:08
Prende il via in nuovo anno dell’Accademia Giovani per la Scienza, percorso di alta formazione che Fondazione Caript ha aperto dal 2019 e che proporne a studenti residenti in provincia di Pistoia o che frequentano scuole di questa provincia (iscritti dal secondo al quarto anno di scuola superiore) innovative esperienze per arricchire il proprio bagaglio culturale in tanti ambiti della scienza: matematica, fisica, chimica, scienze naturali e della vita, scienze sociali e informatiche, storia e filosofia della scienza.
Dopo che i partecipanti all’apposito bando con il quale è realizzata l’iniziativa hanno svolto colloqui attitudinali, sono stati selezionati 22 studenti che entrano a far parte da protagonisti del ricco programma dell’Accademia per il 2022/2023. Tra di loro spicca l’alta rappresentanza femminile, visto tra i 22 nuovi accademici ben 15 sono studentesse.
Per tutti i 41 partecipanti all’Accademia, il programma del nuovo anno prenderà il via con il primo Weekend della Conoscenza, che si svolgerà a Pistoia, nella sede di Villa Cappugi, sabato 5 e domenica 6 novembre, proponendo un’iniziativa nel segno della cittadinanza consapevole.
Ad aprire la due giorni, sabato pomeriggio alle 15, saranno Ezio Menchi, coordinatore delle attività educative della Fondazione Caript e Maria Giuliana Vannucchi, direttrice scientifica dell’Accademia, che presenteranno il calendario degli appuntamenti. L’iniziativa clou sarà una lezione di storia e educazione civica, tenuta dal professor Giovanni Tarli Barbieri dell’Università di Firenze, occasione nella quale sarà consegnata ai partecipanti una copia del volume di Paolo Grossi Una Costituzione da vivere: Breviario di valori per italiani di ogni età. Dalle 17.30, due gruppi di ricerca dell’Accademia presenteranno i lavori realizzati nell’ambito della chimica e della scienza della vita.
Domenica 6 novembre il programma si svolgerà la mattina, a partire dalle 9 con il saluto ai partecipanti del presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri. A seguire i tutor dell’Accademia illustreranno le modalità di lavoro dei sottogruppi che svolgono attività di ricerca e di approfondimento nelle varie discipline scientifiche. L’iniziativa conclusiva del primo Weekend della Conoscenza sarà dedicata alla musica, con un incontro di musica e canto d’insieme tenuto dal maestro Giorgio Guiot, musicista torinese, fondatore e direttore di cori, tra i quali il coro PoliEtnico del Politecnico di Torino.
Di seguito l’elenco completo (in ordine alfabetico) dei nuovi ammessi all’Accademia:
2022-10-17 09:43:59
Agevolare l’occupazione in aziende ed enti no profit, con maggiori risorse che, rispetto al passato, sono destinate a voucher e borse lavoro per attività specializzate e qualificate. Con diverse novità per favorirne una maggior efficacia, la Fondazione Caript ripropone il bando Borse formazione e lavoro. Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a 350mila euro, fondi ripartiti su tre linee di intervento.
La prima linea, con un plafond di 100mila euro, è rivolta a residenti nella provincia di Pistoia e prevede voucher individuali, sino a un importo massimo complessivo di 5mila euro (importo raddoppiato rispetto al tetto precedente), a copertura di tutte le spese per percorsi formativi da realizzare in agenzie accreditate. Una novità introdotta è che i voucher devono essere destinati ai settori della sostenibilità, della formazione manageriale e dell’informatizzazione e comunicazione.
La seconda linea di intervento, con un plafond di 150mila euro (incrementato di 30mila euro rispetto al bando precedente) è rivolta a imprese o enti no profit per favorire, attraverso borse lavoro, l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Le aziende possono avere sede in tutto il territorio nazionale, gli enti no profit devono essere operanti nel perimetro della provincia. A questo scopo, la Fondazione mette a disposizione contributi, per un massimo di 12 mesi, pari al 60% della retribuzione lorda mensile (Tfr escluso) e, comunque, sino a un importo massimo di 15mila euro per ciascuna borsa lavoro.
La terza linea di intervento, con un plafond di 100mila euro, è rivolta agli enti del terzo settore per favorire l’assunzione di residenti in provincia di Pistoia. Per questo sono previsti contributi di 600 euro mensili per un massimo di 12 mesi. Gli enti che usufruiscono delle agevolazioni previste in questa linea di intervento non potranno usufruire di contributi previsti dalla linea precedente.
Per favorire il massimo utilizzo e delle ingenti risorse messe a disposizione e ampliarne la platea dei potenziali beneficiari, la Fondazione ha introdotto nel bando diverse novità rispetto alle precedenti edizioni: non ci sono più, ad esempio, limiti di età che in passato erano stabiliti per gli uomini (le misure erano riservate a under 35 e over 55) mentre già precedentemente non erano stabilite fasce di età per le lavoratrici.
Altra novità rilevante è che il bando viene realizzato in modalità aperta, sempre per assicurarne la massima efficacia. Per questo, sino a esaurimento dei fondi, il bando sarà aperto su tre step.
La prima scadenza è stabilita, per tutte e tre le linee di intervento, al 30 novembre 2022. In caso di risorse residue, il secondo step sarà dal 2 gennaio al 28 febbraio 2023. In caso ci siano ancora risorse a disposizione, una terza finestra per chi vuole partecipare sarà aperta dal 1° al 30 aprile del prossimo anno.
Inoltre, qualora il budget messo a disposizione per una singola linea di intervento non venga completamente utilizzato, a conclusione della terza finestra di apertura la somma residua potrà essere destinata a copertura delle altre linee di intervento.
“Dopo la pandemia, gli scenari internazionali proiettano sull’economia nuove situazioni di crisi, con il rischio di aggravare la condizione sociale di tante persone per la mancanza di lavoro – sottolinea il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – per questo abbiamo realizzato un bando molto flessibile, concepito per favorire la crescita di professionalità in settori chiave per lo sviluppo. Oltre a incentivi per le assunzioni, abbiamo in particolare puntato sulla formazione professionale, elemento che è decisivo per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro ed ottenere un’occupazione di qualità e il suo mantenimento”.
Il bando è pubblicato integralmente qui, per informazioni: interventi@fondazionecrpt.it.
2022-10-14 11:27:02
Pubblicati i primi due bandi del Fondo per la Repubblica Digitale, “Futura” e “Onlife”, dedicati ad accrescere le competenze digitali delle giovani donne e dei NEET. Il Fondo per la Repubblica Digitale - nato nell'ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Fondo Nazionale Complementare (FNC) è una innovativa partnership tra il pubblico e il privato sociale: tra il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro dell’economia e delle finanze da una parte e dall’Acri, l’Associazione delle Fondazioni e delle Casse di risparmio dall’altra. Il Fondo ha come obiettivo l’aumento di quelle competenze fondamentali per completare la transizione digitale del Paese e per questo sosterrà progetti di reskilling e di upskilling digitale di persone ai margini del mercato del lavoro con un particolare focus su NEET, donne, disoccupati ed inattivi. In via sperimentale per cinque anni (fino al 2026) il Fondo stanzia un totale di 350 milioni di euro. Sarà alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria, alle quali sarà riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d'imposta (pari al 65% per gli anni 2022 e 2023 e al 75% per gli anni 2024, 2025 e 2026). Il Fondo pone un forte accento sulla valutazione d’impatto dei progetti finanziati. La valutazione mira ad individuare quei progetti che si dimostreranno più efficaci ed efficienti nell’accrescimento delle competenze digitali e nell’occupazione effettiva dei beneficiari. FUTURA. C’è tempo fino al 16 dicembre per partecipare attraverso il nuovo portale Re@dy (www.portaleready.it) a “Futura” per soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership. Il bando prevede un totale di 5 milioni di euro e mira a selezionare progetti di formazione validi e innovativi per accrescere le competenze digitali delle giovani donne (18-50 anni) per garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento nel mondo del lavoro. Particolare attenzione verrà riservata alla valutazione d’impatto. ONLIFE. Anche per il bando dedicato ai NEET (15-34 anni), “Onlife”, c’è tempo fino al 16 dicembre per presentare progetti sulla piattaforma Re@dy (www.portaleready.it). Il bando mette a disposizione 8 milioni di euro per finanziare progetti presentati da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da un massimo di tre soggetti. Come per il bando Futura, gli enti for profit possono essere coinvolti come partner sostenitori (senza quota di budget) o come fornitori per l’apporto di know how e competenze in ambito digitale. L’obiettivo è finanziare progetti di formazione validi ed innovativi volti ad accrescere le competenze digitali dei NEET.
2022-10-13 14:16:00
“In assenza di novità terapeutiche, pandemia e caro bollette con il loro impatto devastante sulle strutture dedicate alle demenze e sulle famiglie dei malati sono gli argomenti chiave del Congresso Nazionale sui Centri Diurni Alzheimer, in programma venerdì 14 e sabato 15 ottobre al Teatro Verdi di Montecatini Terme. Un’occasione importante di confronto tra esperti per chiedere al nuovo governo, da una platea qualificata, i necessari interventi in materia”.
Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri, presentando oggi alla stampa la 12ª edizione dell’iniziativa insieme al presidente del congresso, il professor Giulio Masotti, decano della geriatria italiana. Da molti anni l’appuntamento porta in Toscana il top dei ricercatori, dei clinici e degli operatori, con Masotti in rappresentanza dell’Unità di ricerca di Geriatria dell’Università di Firenze, curatrice della parte scientifica, e Zogheri dell’ente pistoiese che fin dalla prima edizione mette a disposizione le risorse per realizzarlo.
“Prevediamo mille congressisti”, sottolinea il professore, “Tra relatori, operatori e pubblico sarà un bel salto rispetto alla prima edizione quando in tutto furono 150. Il congresso è dedicato anche gli studenti delle lauree sanitarie (Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Fisioterapia, Psicologia) dell’Università di Firenze e delle sedi di Pistoia ed Empoli”.
Dal punto di vista organizzativo la novità è l’invito a partecipare, gratuitamente, rivolto ai familiari dei malati e agli assistenti domiciliari. Non sarà un’esperienza inutile: il congresso si svolge in termini comprensibili a chiunque e consentirà di ascoltare le relazioni di specialisti e di ricevere materiali divulgativi su come prendersi cura dei malati nei modi più adeguati.
Apriranno il programma due relazioni dedicate al futuro dei Centri Diurni e dei servizi per la demenza. La prima del presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria Marco Trabucchi, l’altra del geriatra Enrico Mossello, che presenterà i dati di un sondaggio inedito sulle conseguenze della pandemia. Più che una relazione, quella del professor Andrea Ungar, direttore della geriatria universitaria dell’AU di Careggi e co-presidente del congresso, sarà la denuncia del malcostume definito ageismo, cioè la pervasiva, per lo più inconscia, discriminazione degli anziani in base alla sola età anagrafica, perfino nelle strutture sanitarie.
Dei giardini Alzheimer negli edifici, una novità sperimentale significativa che interessa molto anche l’economia di Pistoia, parlerà invece il ricercatore veronese Stefano Tamburin, e dei successi crescenti della pet therapy la veterinaria perugina Maria Chiara Catalani, specialista di comportamento animale. La relazione dell’empolese Enrico Benvenuti verterà poi sull’ospedalizzazione domiciliare, ossia sull’esperienza toscana dei Girot, le squadre di medici multiprofessionali nate con la pandemia per curare i malati con Covid ospiti delle RSA.
Inoltre, sarà dedicato un momento di ricordo a Nicola Cariglia, il presidente della Fondazione Turati di recente scomparso, e sarà consegnata la “Medaglia Jorio Vivarelli per la Geriatria” a una colonna del congresso, il dottor Adriano Carlo Biagini, geriatra pistoiese neopensionato.
2022-10-06 12:40:45
È in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, celebrata il 5 ottobre, che nella sede di Uniser a Pistoia, la Fondazione Caript ha incontrato dirigenti scolastici e docenti con un duplice obiettivo: far conoscere la grande offerta di attività educative di cui le scuole possono usufruire e raccogliere indicazioni su come migliorare i progetti che vengono realizzati a favore del sistema dell’istruzione.
Oltre alle iniziative che sono direttamente attivate dalla Fondazione, attraverso specifici bandi, si tratta di un’ampia proposta che è sviluppata dalle società strumentali della Fondazione che operano anche in questo ambito: Uniser, Gea e Pistoia Musei.
Per la Fondazione in primo piano sono l’Accademia Giovani per la Scienza, che offre a 41 studenti di scuole superiori pistoiesi un percorso biennale o triennale di alta formazione e il concorso Sì ... Geniale!, che ogni anno coinvolge centinaia di classi di tutto il territorio nella realizzazione di prodotti dell’ingegno. Per la partecipazione a Sì … Geniale a breve sarà aperto il nuovo bando, mentre nella prima settimana di maggio è già programmata la mostra Il Giardino delle Invenzioni, allestita nel convento di San Domenico a Pistoia per presentare alla cittadinanza quanto hanno realizzato le scuole.
Per quanto riguarda Uniser, con Carme, il centro avanzato dedicato all’apprendimento della matematica, ricercatori dell’Università di Pisa realizzano corsi per docenti di scuole pistoiesi di ogni ordine e grado per migliorare l’insegnamento di questa materia. Molto significativa, inoltre, è la proposta di seminari che si svolgeranno in presenza con importanti relatori, come la professoressa Nathalie Sinclair dell’Università di Vancouver, che farà sperimentare app di sua invenzione per facilitare lo studio della matematica. Un seminario di Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" del Cnr, con la partecipazione di disegnatori affermati, sarà incentrato su fumetti e matematica.
Nell’aula sperimentale di Carme, allestita a Uniser, è inoltre già avviato il progetto Dyna Mat, dedicato a come superare le difficoltà nell’apprendimento della matematica.
Anche Gea, altra società strumentale della Fondazione, propone un’ampia offerta per le attività educative, con iniziative gratuite modulate sulle esigenze di tutte le scuole, da quelle dell’infanzia alle superiori. I percorsi didattici affrontano tutti gli aspetti legati al “green”, spaziando dal ciclo di vita delle piante all’educazione alimentare. Per le scuole superiori sono proposti specifici progetti, più strutturati e di più ampia durata, per orientare gli studenti nella scelta dei loro percorsi formativi futuri.
Pistoia Musei, il braccio operativo della Fondazione nell’ambito della cultura, lega la propria offerta educativa alle mostre allestite a Palazzo de’ Rossi, nell’Antico Palazzo dei Vescovi e a Palazzo Buontalenti, mettendo a disposizione anche il nuovo museo di San Salvatore, dedicato alle epoche più remote.
L’offerta complessiva spazia da visite guidate svolte in forma di dialogo a laboratori per esperienze pratiche, includendo molte altre iniziative, come giornate di formazione con artisti ed esperti del mondo dell’arte e progetti che hanno per protagonisti gli stessi studenti, coinvolti in prima persona anche nella programmazione delle attività dei musei.
Sono solo alcuni esempi di tanti progetti che sono proposti alle scuole pistoiesi e che compongono un’offerta educativa molto articolata. Perché siano veicolati al meglio nel mondo della scuola, è in via di preparazione un vettore multimediale che presenterà in modo organico tutto quanto viene realizzato, in questo ambito, dalla Fondazione e dalle sue società strumentali.
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