2022-07-15 12:01:45
Con base a Udine e trasferte a Trieste e Gorizia, 22 studenti pistoiesi di scuole superiori vivono l’esperienza del campus estivo organizzato dall’Accademia Giovani per la Scienza. Il programma del campus, svolto dal 10 al 17 luglio, propone molte attività che, grazie alla collaborazione dell’Università di Udine, spaziano da laboratori di varie discipline (come matematica, fisica, biotecnologie, geologia, scienze giuridiche) a incontri, conferenze e visite guidate a musei e siti archeologici.
L’Accademia è un’iniziativa di Fondazione Caript che, attraverso un apposito bando, seleziona, in base ai titoli in curriculum e a colloqui attitudinali, studenti delle superiori che partecipano quindi a un percorso di alta formazione, di cui i campus rappresentano l’esperienza più coinvolgente e immersiva.
Lavorando da alcuni mesi all’ufficio comunicazione e stampa della Fondazione, mi è stato chiesto di seguire il gruppo del campus estivo in Friuli per rendermi conto in prima persona di che tipo di esperienza, in effetti, si tratta.
La qualità delle iniziative proposte non è stata una sorpresa, essendo comunque di ambito universitario, mentre diverse sorprese sono venute dall’osservare gli stessi studenti e come vivono quanto viene loro sottoposto.
A riservare la prima sorpresa è stato il livello di preparazione di ragazze e ragazzi, che provengono da scuole di vario genere (come il liceo scientifico, gli istituti Pacini e Fedi Fermi di Pistoia, il Capitini di Agliana) perché la profondità di conoscenza nelle materie dei loro studi, che ho potuto riscontrare direttamente, mi ha fatto molto riflettere sulle effettive potenzialità didattiche e formative di una scuola pubblica spesso bistrattata nella consueta narrazione del nostro sistema scolastico.
Ancora più sorprendente è stata la passione manifestata da questi giovani, che è palpabile e si rivela, ad esempio, nelle animate discussioni che, negli spazi di tempo libero, seguono ogni esperienza precedentemente vissuta. È una passione che poco ha a che fare con ambizioni di carriera e che, invece, molto è proiettata sulla volontà di fare in futuro qualcosa di fruttuoso per gli altri e per la società. Mi è rimasta davvero impressa, a questo riguardo, una frase che ho ascoltato in un dialogo a tavola durante una cena. Si parlava delle prospettive future di lavoro e un ragazzo ha risposto così a una domanda di una compagna: “Non mi interessano i soldi, mi interessa fare un lavoro che sia utile a tutti”.
Sottolineo che io ho ascoltato la conversazione casualmente, non essendone tra i partecipanti e che questa si è svolta tra due adolescenti.
Credevo che la curiosità e, perché no, la sete di conoscenza fossero dati di fatto per così dire alquanto assopiti in un contesto nel quale, almeno all’apparenza, i social sembrano avere soppiantato la lettura. Dopo che, in varie occasioni, per il bombardamento incessante di domande che gli studenti rivolgevano ai loro interlocutori, ho rischiato di saltare il pranzo a causa di orari sforati, anche in questo mi sono dovuto ricredere.
Un’ultima annotazione, che riguarda lo spirito di gruppo. Mi ha molto colpito, infatti, il tentativo corale fatto dagli studenti per cercare di convincere un loro compagno a fare una scelta evidentemente impegnativa: affrontare la selezione per accedere alla Normale di Pisa. Il ragazzo sosteneva di non essere all’altezza ma gli altri, facendo leva sul talento nella matematica, che all’unisono gli riconoscevano, cercavano con gli argomenti più disparati di motivarlo a tentare la prova. È stata, devo ammettere, una scena emozionante.
Sono tutti piccoli episodi di un racconto che certo non riguarda fatti eclatanti, ma questa esperienza mi ha fatto molto riflettere, dopo che in lunghi anni di lavoro da giornalista spesso ho avuto a che fare con il mondo della scuola e con tanti studenti.
Mi ha fatto riflettere su quanto spesso sia rimasto io stesso vittima di luoghi comuni sulle nuove generazioni e mi ha fatto riflettere sulle volte nelle quali ho valutato in modo superficiale e sbrigativo la reale portata di esperienze che vengono sviluppate in campo didattico e formativo.
Alcuni giorni passati al campus estivo in Friuli con l’Accademia Giovani per la Scienza mi hanno permesso di osservare quanto accadeva attraverso lo sguardo di un gruppo di adolescenti ed è uno sguardo che dà fiducia e speranza per il futuro.
Riccardo Fineschi Comunicazione e ufficio stampa Fondazione Caript
2022-07-08 15:16:57
Spazi per la didattica e la formazione nel verde del “Bosco in città” e del parco di Monteoliveto a Pistoia; il “Viale dei glicini”, per valorizzare il parco di Traversagna a Massa e Cozzile; un intervento, nell’ambito del Parco Letterario Policarpo Petrocchi, che porterà a riqualificare nel paese di Cireglio un’area attualmente in stato di degrado.
Sono alcuni dei progetti premiati con l’edizione 2022 di Piccole bellezze, il bando della Fondazione Caript dedicato al recupero di spazi di interesse pubblico da utilizzare per iniziative sociali, culturali, educative e ricreative.
Agli esiti del bando in totale sono cinque i progetti premiati, cui la Fondazione destina un finanziamento complessivo di 202.440 euro. I temi che ne sono al centro includono la formazione dei giovani, offrire nuovi spazi di aggregazione e di scambio, la vivibilità del verde pubblico e la valorizzazione dell’identità culturale del territorio.
A Viola Mugelli, educatrice degli scout Cngei deceduta nel marzo del 2021 a soli 19 anni per una grave patologia, è dedicato Area Viola, progetto della sezione di Pistoia della Cngei che è nato da un’idea della famiglia della ragazza e al quale viene anche destinato il ricavato di una raccolta fondi. Si tratta di un’area didattica che verrà realizzata a nord del “Bosco in città”, ampio spazio verde a Pistoia dove sarà costruita un’aula all’aperto con copertura contro il maltempo, dotata di servizi da utilizzare per attività educative di scuole di ogni ordine e grado.
Con il progetto Montu Academy, l’associazione Amici di Montuliveto realizzerà un’aula aperta, nel parco di Monteoliveto a Pistoia, dove si potranno svolgere laboratori e attività ludico creative extrascolastiche coinvolgendo scuole, associazioni e gruppi locali che si occupano di formazione. La struttura sarà significativa anche dal punto di vista estetico-architettonico, con pareti verticali traslucide, un sistema di recupero delle acque e un giardino verticale.
Nella frazione di Traversagna, una delle più popolose del comune di Massa e Cozzile, grazie a “Piccole bellezze” il viale di ingresso al parco, molto frequentato, sarà coperto con un pergolato di glicini lungo 20 metri. Il progetto del Viale dei glicini, presentato dall’amministrazione comunale, prevede anche la collocazione di nuovi elementi di verde, l’allestimento di una nuova area fitness e la sistemazione di muretti, attualmente deturpati, realizzandovi opere di street art affidate a studenti dell’istituto comprensivo Bernardo Pasquini.
Nel paese di Cireglio, sulla collina di Pistoia, il contributo della Fondazione aiuta l’associazione Castel di Cireglio a procedere nell’articolato progetto del Parco Letterario intitolato a Policarpo Petrocchi. Il progetto prevede, tra l’altro, la realizzazione di un punto museale, di una foresteria e di una bottega dedicata ai prodotti della montagna, oltre che della sede stessa del Parco. Per questo è necessario l’acquisto di tre immobili, da recuperare assieme alle aree aperte circostanti, con un intervento che coinvolge uno spazio al centro del paese che attualmente si trova in condizione di degrado.
Tra i premiati è anche il progetto presentato dalla parrocchia della Vergine a Pistoia per la rigenerazione del parco della chiesa, un’area da sempre aperta al quartiere e a tutta città che da anni è in stato di abbandono. Si tratta, tra l’altro, di uno spazio adiacente alla Cittadella della Solidarietà della Misericordia e riqualificandolo, dunque, si valorizzerà ulteriormente un luogo caratterizzato dalla presenza di rilevanti servizi e molto frequentato.
“Riconsegnare alla comunità luoghi che si trovano in stato di abbandono o che non sono adeguatamente utilizzabili è lo scopo di questo bando – dichiara il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – e, affinché tutti possano pienamente beneficiare di spazi riqualificati e di nuove opportunità per viverli assieme, abbiamo scelto di unire all’aspetto del recupero la progettazione di iniziative per la fruizione”.
“La risposta è stata positiva – sottolinea Zogheri – perché con il bando vogliamo sensibilizzare i cittadini alla cura diretta e alla gestione dei beni comuni e i progetti che abbiamo premiato coinvolgono associazioni, giovani e scuole. Tutti soggetti, cioè, molto rilevanti se si vuole affrontare il tema di una rinnovata consapevolezza e di una rinnovata responsabilità nella valorizzazione dei luoghi pubblici”.
Gli esiti del bando sono pubblicati qui.
2022-06-28 16:43:30
È stata un successo la VI Scuola estiva di dottorato organizzata dall’Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica che si è svolta a Pistoia, presso Uniser.
“Sicuramente il recente avvio di Carme, il nostro Centro di ricerca avanzato per l’apprendimento della matematica – spiega il vicepresidente di Uniser, Ezio Menchi – ha rappresentato un motivo di forte interesse nei giovani ricercatori provenienti dalle maggiori università italiane. E per noi è un onore che per la prima volta Pistoia ospiti questo importante appuntamento. I partecipanti trovano qui alimento, motivazioni, conoscenze e formazione per il loro futuro professionale di esperti in didattica e in apprendimento della matematica”.
“Stiamo ospitando – aggiunge la professoressa Anna Baccaglini Frank dell’Università di Pisa e componente del Comitato scientifico di Carme – studenti e dottorandi, arrivati qui per studiare in particolar modo come si fa a costruire una buona ricerca sui meccanismi di apprendimento. Del resto l’attività di formazione è uno degli scopi di Carme, che prosegue la sua attività anche durante le vacanze estive in attesa di ripartire a settembre con gli studenti nella sua aula speciale”.
Tra i docenti della scuola estiva figura anche il professor Paolo Boero, già insegnante presso l’Università di Genova e presidente della Società europea di didattica della matematica.
“Trovo questa struttura – afferma Boero – davvero eccezionale. E’ il laboratorio ideale per osservare le performances degli studenti e le loro difficoltà utilizzando dispositivi tecnologici d’avanguardia. Negli ultimi quindici anni ho avuto occasione di vedere, in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti, strutture simili, ma non certo paragonabili a Carme, che è un vero e proprio capolavoro”.
Arriva invece dall’Inghilterra, e precisamente dall’Università di Loughborough, l’altra esperta della materia, la professoressa Barbara Jaworski.
“Occorre – spiega la professoressa Jaworsky – imparare a porre le domande giuste per poter ricavare poi dalle risposte una ricerca efficace. Ed è soprattutto di questo che cercherò di parlare ai partecipanti durante il Corso. E sono fiduciosa che il reciproco scambio di conoscenze rappresenterà un sicuro arricchimento per tutti e prima di tutto per me stessa. Ho trovato molto professionale l’accoglienza ricevuta a Pistoia e tecnologicamente ben attrezzata l’aula speciale di Carme”.
2022-06-22 11:39:16
Con indicazione unanime, il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri è stato nominato componente del Consiglio di Acri, l’organo che definisce gli indirizzi strategici, svolge le funzioni di amministrazione generale e ha competenza su tutte le questioni che interessano le Fondazioni.
Acri, associazione volontaria, senza scopi di lucro e apolitica, è stata costituita nel 1912 e rappresenta e tutela gli interessi delle Fondazioni (che vi aderiscono per la quasi totalità) e delle Casse di Risparmio, con gli obiettivi di favorire il conseguimento delle loro finalità istituzionali, salvaguardarne il patrimonio e lo sviluppo, coordinare le rispettive azioni per renderle più efficaci.
I membri del Consiglio di Acri vengono designati su base geografica e il presidente di Fondazione Caript è uno dei sette consiglieri espressi dall’area Italia Centrale (Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo).
“Ho accolto questa nomina con gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata – sottolinea Zogheri – si tratta, infatti, di un incarico che offre importanti opportunità perché dà la possibilità di avere un confronto diretto sulle iniziative che le Fondazioni intraprendono su scala nazionale, oltre che di contribuire a definirle. Offrendo, per questa via, anche la possibilità di confrontarsi sull’elaborazione di nuove idee per il principale obiettivo perseguito dalle Fondazioni: il progresso e lo sviluppo dei territori”.
2022-06-16 13:31:06
Sostenere studentesse e studenti che si distinguono per merito e che, per motivi economici, possono trovarsi in difficoltà nel percorso di studi avviato o da intraprendere. Sono gli obiettivi della edizione 2022 del bando borse di studio che Fondazione Caript finanzia sino a un importo massimo totale di 200mila euro.
L’iniziativa, gestita in collaborazione con le Caritas delle Diocesi di Pistoia e di Pescia, è rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e a studenti universitari. Gli importi per ciascuna borsa sono di 600 euro per chi frequenta una scuola media, di 800 euro per chi frequenta una scuola superiore e di 1.000 euro per studenti universitari.
Per assegnare le borse di studio – ne sono previste 250 – ai soggetti in possesso dei necessari requisiti, si procederà a una valutazione comparativa/complessiva sulla base di due parametri: il merito e il livello di reddito, con il primo che avrà peso preponderante nell’assegnazione dei punteggi, stabiliti in centesimi, per definire la graduatoria dei vincitori (80/100 punti rispetto a 20/100 punti del parametro sul reddito).
Per il merito, gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno avere conseguito una votazione media di almeno 8/10; per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso di laurea occorrerà avere superato l’esame di maturità con la votazione di almeno 80/100; per chi ha già avviato il percorso universitario occorrerà avere sostenuto gli esami previsti dal proprio piano di studi relativo al periodo di frequenza e avere una media di almeno 27/30.
Per il reddito, il requisito richiesto è il possesso di una certificazione ISEE, in corso di validità, di valore non superiore a 15mila euro.
Al bando possono concorrere soltanto residenti in provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza e per ogni nucleo familiare potrà essere presentata una sola domanda di partecipazione. Le domande andranno presentate nel periodo dal 1° al 31 luglio 2022 con modalità che sono pubblicate qui.
2022-06-10 10:30:59
Educazione, istruzione e formazione; volontariato, filantropia e beneficenza; sviluppo locale e edilizia popolare locale; salute pubblica; protezione e qualità dell’ambiente. Sono i settori nei cui ambiti devono ricadere i progetti che vogliono partecipare alla nuova sessione erogativa, aperta dalla Fondazione Caript per sostenere iniziative che, per varie ragioni, non possono partecipare ai bandi a tema promossi dalla Fondazione nel corso dell’anno.
Nel 2022 sono state programmate due sessioni di questo tipo con la prima, chiusa lo scorso febbraio, che ha assicurato risorse per oltre 260mila euro a 38 progetti premiati. Visto il numero delle richieste avanzate in quell’occasione, che sono state ben 71, la Fondazione ripropone l’iniziativa con una novità rilevante.
Stavolta, infatti, dalla possibilità di finanziamento sono esclusi i progetti che ricadono nel settore dell’arte e delle attività e beni culturali e i progetti che ricadono nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, cui sono destinate altre iniziative della Fondazione.
La sessione è riservata a enti pubblici e privati senza scopo di lucro (ma sono esclusi università e istituti di ricerca) e a cooperative e imprese sociali. Ogni richiedente può presentare una solo domanda di contributo e per soltanto uno dei settori ammessi. I partecipanti, inoltre, non possono ripresentare richieste di contributo che già siano state avanzate alla Fondazione senza essere accolte e questo vale sia per precedenti edizioni di bandi che per richieste fuori bando.
Ogni progetto deve prevedere un cofinanziamento a carico del proponente e/o di terzi pari ad almeno il 50% del costo complessivo del progetto stesso e il contributo che può essere richiesto alla Fondazione non può superare 25mila euro. I progetti, inoltre, devono prevedere una ricaduta nel territorio della provincia di Pistoia.
Le domande di partecipazione alla sessione erogativa devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 4 luglio e devono essere inoltrate esclusivamente attraverso la procedura online disponibile qui, dove è anche pubblicato il regolamento della sessione.
La sessione erogativa è lo strumento che la Fondazione ha adottato, a partire dal 2021, per sostenere quei progetti che, per più motivi, non possono accedere a contributi assegnati attraverso i diversi bandi tematici.
Oltre che per assicurare il più ampio accesso possibile alle risorse che Fondazione Caript mette a disposizione per lo sviluppo del territorio pistoiese, questa modalità è stata ideata anche per limitare le richieste fuori bando. Queste ultime, infatti, ostacolano la capacità di programmare al meglio gli interventi, finendo per avere effetti negativi sul complesso delle azioni che la Fondazione può intraprendere.
2022-06-09 11:43:40
Studiare le conseguenze cardiologiche e neurologiche dell’infezione da Covid-19, analizzare le correlazioni tra il virus e gravi patologie oncologiche e pediatriche, favorire l’inserimento di persone a rischio di marginalità in percorsi terapeutici e assistenziali.
Sono gli obiettivi delle ricerche che saranno realizzate grazie a 2021 VS COVID: cura e prevenzione la nostra sfida, progetto per la cui attuazione Fondazione Caript e Ausl Toscana Centro hanno sottoscritto un’apposita convenzione. L’accordo è stato firmato da Cristina Pantera, vicepresidente di Fondazione Caript e da Paolo Morello Marchese, direttore generale della Ausl e prevede, da parte della Fondazione, un finanziamento di 550.700 euro a favore dell’azienda sanitaria.
Nel dettaglio gli interventi previsti dal progetto, che ha durata triennale, sono i seguenti:
Tutti i suddetti progetti sono realizzati in collaborazione con diversi Dipartimenti dell’Università di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, NEUROFARBA e il Centro interdipartimentale MaSVE).
Oltre alle risorse per consentire all’azienda sanitaria questi interventi, la convenzione impegna Fondazione Caript a finanziare anche il progetto R.O.S.E., con il quale all’Ausl Toscana Centro vengono destinati 19.517 euro per acquistare due microscopi per l’Anatomia Patologica dell’ospedale di Pescia (referente dr.ssa Gilda Barbiroglio).
Per 2021 VS COVID, la Fondazione Caript ha già sottoscritto in precedenza convenzioni con i dipartimenti universitari che partecipano al progetto. Con le risorse a questi assicurate per condurre gli studi, l’impegno finanziario complessivo da parte della Fondazione sfiora un milione e 300mila euro.
Le ricerche che saranno realizzate, oltre che per la sede di svolgimento, in diversi casi sono specificamente legate al territorio della Provincia di Pistoia.
Il progetto CaPos, ad esempio, parte dalla valutazione che l’area di Pistoia e Pescia ha dati superiori alla media regionale su incidenza e mortalità per tumori polmonari. Questo consentirà di studiare in modo particolarmente efficace l’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 su pazienti con tumori in metastasi e la correlazione tra le due malattie.
Di ambito sociosanitario è MarIns, uno screening che sarà condotto tra popolazioni marginali delle aree urbane di Pistoia, Pescia e Montecatini. Il progetto è rivolto a homeless, immigrati, persone in situazioni di disagio sociale o economico che, per la loro condizione, spesso non si rivolgono ai canali ufficiali di assistenza, rimanendo così esclusi dai sistemi di tracciamento e dalle cure.
I soggetti coinvolti saranno sottoposti a test infettivologici completi (per epatite B e C, tubercolosi, Hiv, sifilide e Covid-19) che si svolgeranno in sedi quali mense popolari, centri di accoglienza e centri di distribuzione di vestiario e beni di prima necessità.
“Con 2021 VS Covid – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – diamo continuità al progetto ‘Pistoia si rinnova’ e ai nostri interventi per l’acquisto di attrezzature sanitarie. Con questa azione, per rispondere alla pandemia, abbiamo destinato quasi tre milioni di euro a rafforzare ospedali e rete del welfare locale. Con questo ulteriore, importante contributo proseguiamo, dunque, nell’impegno per la ricerca e l’innovazione e nel già ben avviato percorso di collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Centro, la Regione Toscana e il mondo universitario”.
“Con questo ulteriore e considerevole finanziamento – dichiara Paolo Marello Marchese, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro - prosegue il percorso di collaborazione con la Fondazione già avviato con il progetto Pistoia si Rinnova. Con il nuovo protocollo d’intesa, anch’esso di realizzazione triennale come il precedente e in continuità, si svilupperanno nelle strutture identificate degli Ospedali SS. Cosma e Damiano e San Jacopo studi e ricerca clinica sugli effetti sociosanitari legati alla pandemia Sars-Cov2. Il contributo economico, le donazioni dei beni biomedicali, le collaborazioni con i Dipartimenti Universitari grazie al sostegno della Fondazione saranno efficacemente utilizzati per il raggiungimento degli obiettivi individuati nei singoli progetti e quindi per sviluppare nuovi percorsi per la prevenzione e il contenimento dell’infezione da coronavirus oltre che per curarne le sequele cliniche conseguenti. Ringraziamo pertanto la Fondazione che, intercettando il delicato momento sanitario e sociale che il territorio sta attraversando, incrementa il suo impegno per i nostri presidi ospedalieri; essi sono già stati oggetto della sua attenzione durante l’emergenza in atto con la donazione di attrezzature sanitarie e dispositivi medici che si sono dimostrati fondamentali per affrontare la pandemia”.
2022-06-07 09:54:23
Opportunità e insidie dell’intelligenza artificiale, origine e influenza dei raggi cosmici su processi fisici, astrofisici e biologici. Sono stati gli argomenti al centro delle due conferenze proposte a conclusione del terzo anno accademico dell’Accademia Giovani per la Scienza, il progetto di Fondazione Caript che offre, agli studenti che frequentano dalla seconda alla quarta classe delle scuole secondarie superiori della provincia di Pistoia, esperienze e percorsi formativi in ambiti che spaziano dalla matematica alla filosofia della scienza.
Le conferenze, tenute sabato 4 giugno a Palazzo de’ Rossi a Pistoia, sede della Fondazione Caript, sono state tenute da due illustri scienziati: Alfio Quarteroni, docente di analisi numerica al Politecnico di Milano ed Elena Amato, ricercatrice dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
A conferma dell’alto livello delle proposte formative rivolte ai giovani accademici, l’incontro del 4 giugno si è svolto alla vigilia del conferimento al professor Quarteroni della Medaglia Eulero, uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale nel campo della matematica applicata, assegnato ogni due anni dall’European Community on Computational Methods in Applied Sciences (ECCOMAS).
Il professor Quarteroni, anche docente emerito della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL), è conosciuto in tutto il mondo per il contributo determinante dato alla messa a punto di Alinghi, l’imbarcazione svizzera vincitrice di due edizioni dell’America’s Cup ed è l’ideatore e responsabile del progetto iHeart, finanziato dalla Comunità Europea, con il quale, per la prima volta, viene costruito un modello matematico che integra tutti i processi della funzione cardiaca; un vero e proprio cuore virtuale in grado di gettare nuova luce sul funzionamento dell’organo.
Nella sua relazione, Quarteroni ha guidato studentesse e studenti in un affascinante viaggio nella storia, nelle applicazioni e nelle ricadute, a oggi in gran parte ignote, dell’intelligenza artificiale, approfondendo argomenti quali l’autoapprendimento delle macchine (machine learning), il funzionamento dei supercomputer e la creazione di reti neurali artificiali che sono al centro dell’attuale dibattito scientifico.
Altrettanto coinvolgente è la stata la seconda conferenza, svolta dalla dott.ssa Elena Amato che ha guidato il giovanissimo pubblico alla scoperta delle proprietà dei raggi cosmici, le particelle di più alta energia che popolano l’universo, illustrandone le proprietà e l’influenza che queste possono avere anche sulla vita quotidiana di ciascuno di noi.
“Con questa bella e coinvolgente giornata – sottolinea la professoressa Maria Giuliana Vannucchi, coordinatrice e direttrice scientifica dell’Accademia Giovani per la Scienza – si è chiuso ufficialmente l’anno accademico, ma non sono terminate le proposte per i giovani che partecipano al nostro progetto. Il prossimo 10 luglio, infatti, partiremo per Udine dove, con un programma molto intenso di appuntamenti, farà base per una settimana il campus estivo dell’Accademia. Nel mese di settembre uscirà il nuovo bando della Fondazione con il quale saranno selezionati i nuovi partecipanti all’Accademia, in sostituzione dei giovani che, con quest’anno, hanno concluso il loro percorso”.
Il progetto Accademia Giovani per la Scienza è iniziato nell’aprile del 2019 su idea e impulso del professor Ezio Menchi, componente del CdA della Fondazione Caript. Da allora, per ogni anno scolastico, vi partecipano quarantuno studentesse e studenti che, tramite apposito bando, vengono selezionati sulla base del merito scolastico, degli interessi culturali e della curiosità per le discipline proposte; questi ultimi elementi vengono valutati attraverso una lettera di autopresentazione del candidato ed un colloquio con i responsabili del progetto.
Obiettivi dell’Accademia, infatti, sono quelli di stimolare la curiosità e la passione dei giovani per la matematica, la fisica e la chimica, per le scienze della vita, per quelle sociali e informatiche, per la storia e la filosofia della scienza, con l’orizzonte aperto anche alla letteratura, alla poesia, alla musica e l’arte. Si offre per due o tre anni un programma di speciali occasioni formative, mettendoli in contatto diretto con studiosi ed esperti di alto profilo, valorizzando la dimensione di gruppo attraverso i risultati di sottogruppi di ricerca ed approfondimento da loro stessi condotti, ed attraverso esperienze di socializzazione e condivisione del tempo libero, come avviene nei “fine settimana della conoscenza”, in particolare, nei due campus residenziali in primavera e in estate.
2022-05-31 11:38:11
Un’enorme panchina in località Pietre Cavate (comune di Pieve a Nievole) per invitare a una sosta, ad ammirare un panorama della Valdinievole che spazia sino ai Monti Pisani e, sentendosi piccoli, a osservare la bellezza della natura con tutto lo stupore di uno sguardo da bambino. È l’idea del progetto elaborato dal Circolo culturale Undici, uno dei 47 progetti premiati da Fondazione Caript con l’ultima edizione del bando Sviluppo e cultura.
L’installazione entrerà a fare parte di un circuito internazionale di oltre 200 panchine giganti promosso dalla Fondazione “Big Bench Community Project” che vuole valorizzare contesti territoriali di particolare pregio e un turismo consapevole. La panchina sarà collocata in un luogo simbolo della Valdinievole, accanto cioè alle “ginocchiate di Santa Barbara”, il masso che, secondo un’antica leggenda, reca impresse le impronte di una caduta in ginocchio della patrona di Montecatini Terme.
Tra le iniziative che la Fondazione sostiene attraverso questo bando, vi sono alcune manifestazioni molto note: Estate in Fortezza, della Fondazione Radioterapia Oncologica Firenze; il festival cinematografico Presente Italiano; la Notte Rossa di Avis Pistoia; il Popiglio Django Festival; Incanto Liberty a Montecatini.
Diverse iniziative, invece, sono novità assolute o apportano novità a progetti già avviati. Una novità è il progetto del Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia dedicato alla cultura del canto popolare, che prevede laboratori sul cantare in ottave affidati a Maurizio Geri, Davide Riondino e Giovanna Marini, una delle più importanti esecutrici e ricercatrici nel campo della tradizionale musica popolare italiana.
Una novità è anche il Cala Vintage Weekend, che si svolgerà il 30 e 31 luglio a Calamecca, nel comune di San Marcello Piteglio, proponendo sfilate di moda, esibizioni di danza, concerti e un mercatino dedicati agli anni 50-70, con gli abitanti del paese che per l’occasione vestiranno abiti d’epoca.
Tra i progetti premiati da Sviluppo e cultura è anche Pescia Christmas Street, che il prossimo Natale si svolgerà con due novità. Per la prima volta importanti edifici pubblici della città – come la cattedrale e il palazzo comunale - saranno illuminati con la proiezione di opere pittoriche ed elaborazioni grafiche. Inoltre, per le vie cittadine si esibiranno in canti natalizi gruppi di artisti abbigliati con costumi d’epoca vittoriana, creando un’atmosfera sicuramente non usuale per le festività invernali a Pescia.
A Pistoia l’associazione Spichisi propone Art to Play, progetto di un murale da realizzare sulla parete esterna della palestra Masotti, che si affaccia sul parco di Monteoliveto. Particolarità dell’iniziativa è che sarà attuata attraverso un percorso di co-progettazione, coinvolgendo residenti e fruitori abituali del parco, a partire dai giovani attivisti dei Fridays for Future Pistoia, che in questo spazio verde svolgono le loro assemblee aperte alla cittadinanza.
L’edizione 2022 del bando ha tenuto in particolare considerazione progetti in grado di stimolare la partecipazione pubblica, il recupero delle identità culturali locali e forme innovative di espressione, prevedendo per ogni progetto premiato un contributo non superiore al 75% delle spese in preventivo per la sua realizzazione. La Fondazione Caript sosterrà le 47 idee vincitrici con un finanziamento complessivo di 269.969 euro.
“Al bando hanno partecipato ben 75 progetti – osserva il presidente di Fondazione Caript Lorenzo Zogheri – una risposta davvero significativa e per noi stimolante. Si conferma la grande vitalità del mondo dell’associazionismo che, anche attraverso questo bando, contribuiamo a sostenere in modo importante”.
“Il nostro impegno – sottolinea Zogheri – è perché non vadano disperse iniziative che valorizzano il territorio e perché vengano realizzati progetti sempre più innovativi e in grado di concorrere allo sviluppo della comunità”.
Gli esiti del bando Sviluppo e cultura sono pubblicati qui.
2022-05-23 12:22:35
“L’aiuto che ci arriva dalla Fondazione Caript per noi è fondamentale perché ci consente di riacquistare uno dei mezzi più importanti per gli interventi che svolgiamo a servizio della collettività. Il sostegno della Fondazione è una spinta a non arrendersi”.
Ivano Lucchesi, presidente della Protezione Civile - Arci di Chiesina Uzzanese, commenta così la notizia che, grazie alla partecipazione al bando Mettiamoci in moto!, la sua associazione sarà in grado di sostituire il pick-up completamente distrutto, nella notte del 30 gennaio scorso, in un incendio di origine dolosa. L’atto intimidatorio aveva rappresentato un duro colpo per questa realtà del volontariato, che utilizzava il mezzo sia per il servizio antincendio sul territorio provinciale e regionale (con ben 25 interventi fuori provincia sostenuti nella passata stagione), sia per la consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica (210 sono i nuclei familiari assistiti soltanto nell’area della Valdinievole).
Con l’edizione 2022 di Mettiamoci in moto!, la Fondazione ha premiato 19 progetti di altrettante associazioni, sostenute nell’acquisto o nella manutenzione straordinaria di ambulanze o altri automezzi per il trasporto sanitario e i servizi socio-assistenziali. In totale le risorse assicurate ammontano a 320.700 euro, suddivise nei due settori di intervento previsti dal bando: il settore salute pubblica (con 6 progetti premiati, per un importo complessivo di 153mila euro) e il settore volontariato, filantropia e beneficenza (con 13 progetti premiati, per un totale di 167.700 euro).
Oltre al progetto della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, significativamente intitolato “No alle intimidazioni, no alla violenza, sì al volontariato!!! Sì al nostro Pick-up!!!”, tra le iniziative che hanno partecipato con successo al bando figurano l’acquisto di un automezzo per il trasporto dei bambini con disturbi dello spettro autistico che frequentano il centro “In viaggio con la Fiaba” dell’associazione Il Cappellaio Matto di Pistoia; il progetto “Ambulanza per la montagna” della Misericordia di Castelvecchio Valleriana, che svolge il suo servizio a favore della popolazione della montagna pesciatina, territorio con un’elevata presenza di anziani; il progetto “Fantastica contro i nemici invisibili” della Misericordia di Montale che, grazie al contributo della Fondazione Caript, potrà dotarsi di un’ambulanza pediatrica con attrezzature per il trasporto di pazienti obesi e dotata di un innovativo sistema a pressione negativa che assicura un costante ricambio d’aria, proteggendone gli spazi da contaminazioni esterne.
“I tanti progetti che sono stati presentati per il nostro bando – sottolinea Lorenzo Zogheri, presidente di Fondazione Caript – attestano che si tratta di un’iniziativa molto importante per enti che assicurano sul territorio servizi essenziali, in ambito sanitario e nella rete del welfare locale. Per la Fondazione contribuire a rinnovare e a fare mantenere in buono stato i mezzi di cui dispongono le associazioni, significa innanzi tutto venire incontro ai bisogni dei più fragili: bambini, ammalati e persone diversamente abili”.
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